martedì 18 settembre 2007

NEWS - Tanti auguri, Colombo! Peter Falk ha compiuto 80 anni (chi gli regala un impermeabile nuovo?)
(ANSA) - ROMA, 9 SET - Chissa' come si e' mangiato le mani l'uomo che, ad un provino all'inizio della carriera di Peter Falk, disse: ''Giovanotto, per gli stessi soldi possiamo avere un attore con due occhi''. Il 16 settembre il tenente Colombo, con quel particolare sguardo indagatore, ha compiuto ottant'anni. Figlio unico di un polacco e di una russa, Nick Longhetti, in arte Peter Michael Falk, nasce a New York il 16 settembre del 1927, ovviamente. All'eta' di tre anni gli viene diagnosticato un cancro e per questo il suo occhio destro viene sostituito con una protesi. Quasi un portafortuna, visto che ancora oggi Peter Falk continua a fare compagnia ai telespettatori. (Per quanto riguarda il pubblico italiano, di solito l'appuntamento con Colombo e' fissato per la domenica). Attore fin dal liceo, dove il caso ha voluto si cimentasse nel ruolo di investigatore, Falk inizia a lavorare come cuoco per la Marina Mercantile, per poi diventare, dopo la laurea alla Syracuse University, un efficiente consulente al bilancio dello stato del Connecticut. Stare dietro ad una scrivania, pero', non lo emoziona come stare su un palcoscenico e quindi nel 1955 debutta a Broadway. Due anni dopo gira nel suo primo film hollywoodiano, "Il Paradiso dei barbari", di Nicholas Ray. I due successivi ruoli che interpreta lo candidano all'Oscar. Per Sindacato Assassini di Burt Balaban e Stuart Rosenberg del 1960 ha la nomination come migliore attore, mentre per Angeli con la pistola di Frank Capra riceve quella come migliore attore non protagonista. Ma il volto di Falk piace anche in televisione dove inizia a lavorare nelle serie, come "Alfred Hitchcock presenta", "Naked city", "Gli Intoccabili", "Ai confini della realtà". La notorieta' vera e' quella che gli da' "Colombo". E' il canale americano NBC a trasmettere nel febbraio del 1968 la prima puntata. Da allora le vicende del famoso tenente che, a bordo della sua Peugeot 403, indaga sui delitti dell'alta societa' newyorkese e cita sempre l'amata moglie (mai vista nel telefilm), valgono a Falk una valanga di nominations agli Emmy. Tanta la notorieta', che Colombo indaga anche con Topolino, in una storia a fumetti pubblicata nel febbraio del 1973. Tolto il vecchio impermeabile del tenente, Falk non dimentica il cinema, dando prove di bravura con registi come John Cassavates, per il quale lavora in "Mariti" nel 1970, "Una Moglie" nel 1974 e "La sera della prima" nel 1977. Molto apprezzato anche per le sue brillanti performance in svariate commedie. Uno per tutti: "Invito a cena con delitto" del 1976. Negli anni '80, Falk da' il meglio di sè‚ in commedie, film fantasy come "La Storia Fantastica" di Rob Reiner, e film d'autore come "Il Cielo sopra Berlino", targato Wim Wenders del 1987, ispirato alle poesie di Reiner Maria Rilke. Poi arrivano nel 1992 "I Protagonisti" di Robert Altman e nel 1993 un altro lungometraggio con Wim Wenders, "Cosi' lontano cosi' vicino". Nel 2001 Peter Falk ironizza sullo stereotipo del boss mafioso in "Corky Romano - Agente di seconda mano" di Rob Pritts e partecipa, nello stesso anno, al thriller di Dario Argento "Non ho sonno". Nel 2004 Falk riceve la Targa d'oro del David di Donatello. Ora, nell'anno dei suoi ottanta, con lo stesso sguardo di sempre e con qualche capello bianco in piu', Peter Falk torna sul grande schermo con un titolo significativo, "Ricomincio da me", diretto da Reymond De Felitta. La trama? La scoperta di una vita assolutamente folle, naturalmente.

lunedì 17 settembre 2007

NEWS - Salvate la cheerleader dalla domenica! "Heroes" cala ancora e per il telefilm-evento si prevede lo spostamento
"Heroes" cala ancora e subisce il contraccolpo dei due programmi di access prime-time di Canale 5 e Raiuno finiti alle 21.30 ("Paperissima Sprint" ha ottenuto il 27.78% di share, il ritorno di "Affari Tuoi" il 24.91%). Il telefilm-evento di quest'anno ha raccolto così il 7.72% di share con il primo episodio e il 9.56% con il secondo. A questo punto è probabilissimo lo spostamento di Italia 1 in palinsesto, anche in vista dell'arrivo di Fabio Fazio e del suo "Che tempo che fa" su Raitre, che nella scorsa edizione straforava alle ore 21.30 con lo show della Littizzetto in coda di programma. Oggi si saprà di più: stay tuned! Nell'attesa spasmodica, per ingannare il tempo, votate al Sondaggio lanciato da "Telefilm Cult" su chi preferite tra gli "Heroes": al momento svetta Hiro, ma non è detta l'ultima parola...
NEWS - I vincitori degli Emmy Awards 2007!
Qui di seguito tutti i vincitori degli Emmy Awards 2007: in rosso quelli ufficiali, in blu quelli che avremmo assegnato noi di "Telefilm Cult", in verde quelli dove siamo d'accordo. E voi, come la pensate? Il dibattito è aperto...

Outstanding Comedy Series
Entourage • HBO
The Office • NBC
30 Rock • NBC
Two And A Half Men • CBS
Ugly Betty • ABC

Outstanding Drama Series
Boston Legal • ABC
Grey’s Anatomy • ABC
Heroes • NBC
House • Fox
The Sopranos • HBO

Outstanding Lead Actor In A Comedy Series
30 Rock • NBC
Alec Baldwin as Jack Donaghy
Extras • HBO • BBC
Ricky Gervais as Andy Millman
Monk • USA
Tony Shalhoub as Adrian Monk
The Office • NBC
Steve Carell as Michael Scott
Two And A Half Men • CBS
Charlie Sheen as Charlie Harper

Outstanding Lead Actress In A Comedy Series
Desperate Housewives • ABC
Felicity Huffman as Lynette Scavo
The New Adventures Of Old Christine • CBS
Julia Louis-Dreyfus as Christine Campbell
30 Rock • NBC
Tina Fey as Liz Lemon
Ugly Betty
America Ferrera as Betty Suarez
Weeds • Showtime
Mary-Louise Parker as Nancy Botwin

Outstanding Lead Actor In A Drama Series
24 • Fox
Kiefer Sutherland as Jack Bauer
Boston Legal • ABC
James Spader as Alan Shore
House • Fox
Hugh Laurie as Dr. Gregory House
Rescue Me • FX
Denis Leary as Tommy Gavin
The Sopranos • HBO
James Gandolfini as Tony Soprano

Outstanding Lead Actress In A Drama Series
Brothers & Sisters • ABC
Sally Field as Nora Walker
The Closer • TNT
Kyra Sedgwick as Dep. Chief Brenda Leigh Johnson
Law & Order: Special Victims Unit • NBC
Mariska Hargitay as Detective Olivia Benson
Medium • NBC
Patricia Arquette as Allison Dubois
The Riches • FX
Minnie Driver as Dahlia Malloy
The Sopranos • HBO
Edie Falco as Carmela Soprano

Outstanding Supporting Actor In A Comedy Series
Entourage • HBO
Kevin Dillon as Johnny Drama
Entourage • HBO
Jeremy Piven as Ari Gold
How I Met Your Mother • CBS
Neil Patrick Harris as Barney Stinson
The Office • NBC
Rainn Wilson as Dwight Schrute
Two And A Half Men • CBS
Jon Cryer as Alan Harper

Outstanding Supporting Actor In A Drama Series
Boston Legal • ABC
William Shatner as Denny Crane
Grey’s Anatomy • ABC
T.R. Knight as George
Heroes • NBC
Masi Oka as Hiro Nakamura
Lost - ABC
Michael Emerson as Ben
Lost - ABC
Terry O’Quinn as John Locke
The Sopranos • HBO
Michael Imperioli as Christopher Moltisanti

Outstanding Supporting Actress In A Comedy Series
My Name Is Earl • NBC
Jaime Pressly as Joy Turner
The Office • NBC
Jenna Fischer as Pam Beesly
Two And A Half Men • CBS
Holland Taylor as Evelyn Harper
Two And A Half Men • CBS
Conchata Ferrell as Berta
Ugly Betty • ABC
Vanessa Williams as Wilhelmina Slater*
Weeds
Elizabeth Perkins as Celia Hodes*
* a parimerito

Outstanding Supporting Actress In A Drama Series
Brothers & Sisters • ABC
Rachel Griffiths as Sarah Whedon
Grey’s Anatomy • ABC
Katherine Heigl as Isobel “Izzie” Stevens
Grey’s Anatomy • ABC
Chandra Wilson as Dr. Bailey
Grey’s Anatomy • ABC
Sandra Oh as Cristina Yang
The Sopranos • HBO
Aida Turturro as Janice Soprano
The Sopranos • HBO
Lorraine Bracco as Dr. Jennifer Melfi

Outstanding Directing For A Comedy Series
Entourage • One Day In The Valley • HBO
Julian Farino, Director
Extras • Orlando Bloom • HBO
Ricky Gervais, Director
Stephen Merchant, Director
The Office • Gay Witch Hunt • NBC
Ken Kwapis, Director
Scrubs • My Musical • NBC
Will Mackenzie, Director
30 Rock • The Breakup • NBC
Scott Ellis, Director
Ugly Betty • Pilot • ABC
Richard Shepard, Director

Outstanding Directing For A Drama Series
Battlestar Galactica • Exodus, Part 2 • Sci Fi Channel
Felix Alcala, Director
Boston Legal • Son of the Defender • ABC
Bill D’Elia, Director
Friday Night Lights • Pilot • NBC
Peter Berg, Director
Heroes • Genesis • NBC
David Semel, Director
Lost • Through the Looking Glass • ABC
Jack Bender, Director
The Sopranos • Kennedy And Heidi • HBO
Alan Taylor, Director
Studio 60 On The Sunset Strip • Pilot • NBC
Thomas Schlamme, Director

sabato 15 settembre 2007

NEWS - Emmy Awards 2007, domenica la gran serata (in Italia diretta su "E! Entertainment")
(Adnkronos) - 'E! Entertainment' propone anche quest'anno, domenica 16 settembre a partire dalle 22, in esclusiva per l'Italia, la lunga diretta del Red Carpet della 59esima edizione degli Emmy Awards 2007. Alla manifestazione che premia le serie e i protagonisti della televisione americana, 'E! Entertainment' dedichera' oltre 10 ore di diretta dallo Shrine Auditorium di Los Angeles con le interviste a tutti i candidati. In lizza, tra gli altri, James Gandolfini e Edie Falco ('I Soprano'), America Ferrera ('Ugly Betty'), Patricia Arquette ('Medium'), Sally Field ('Brothers &Sisters'). Per gli amanti della moda, mercoledi' 19 settembre alle ore 9.05, 'E! Entertainment' propone lo speciale Fashion Police dedicato agli Emmy Awards: tutti gli abiti sfoggiati dalle star riproposti e analizzati uno ad uno per assegnare anche quest'anno la palma di miglior e peggior look della serata.

Ecco le nomination principali degli Emmy Awards 2007. E voi, chi votereste?

Outstanding Comedy Series
Entourage • HBO
The Office • NBC
30 Rock • NBC
Two And A Half Men • CBS
Ugly Betty • ABC

Outstanding Drama Series
Boston Legal • ABC
Grey’s Anatomy • ABC
Heroes • NBC
House • Fox
The Sopranos • HBO

Outstanding Lead Actress In A Comedy Series
Desperate Housewives • ABC
Felicity Huffman as Lynette Scavo

The New Adventures Of Old Christine • CBS
Julia Louis-Dreyfus as Christine Campbell

30 Rock • NBC
Tina Fey as Liz Lemon

Ugly Betty
America Ferrera as Betty Suarez

Weeds • Showtime
Mary-Louise Parker as Nancy Botwin

Outstanding Lead Actress In A Drama Series
Brothers & Sisters • ABC
Sally Field as Nora Walker

The Closer • TNT
Kyra Sedgwick as Dep. Chief Brenda Leigh Johnson

Law & Order: Special Victims Unit • NBC
Mariska Hargitay as Detective Olivia Benson

Medium • NBC
Patricia Arquette as Allison Dubois

The Riches • FX
Minnie Driver as Dahlia Malloy

The Sopranos • HBO
Edie Falco as Carmela Soprano

Outstanding Supporting Actor In A Comedy Series
Entourage • HBO
Kevin Dillon as Johnny Drama

Entourage • HBO
Jeremy Piven as Ari Gold

How I Met Your Mother • CBS
Neil Patrick Harris as Barney Stinson

The Office • NBC
Rainn Wilson as Dwight Schrute

Two And A Half Men • CBS
Jon Cryer as Alan Harper

Outstanding Supporting Actor In A Drama Series
Boston Legal • ABC
William Shatner as Denny Crane

Grey’s Anatomy • ABC
T.R. Knight as George

Heroes • NBC
Masi Oka as Hiro Nakamura

Lost
Michael Emerson
as Ben

Lost
Terry O’Quinn as John Locke

The Sopranos • HBO
Michael Imperioli as Christopher Moltisanti

Outstanding Supporting Actress In A Comedy Series
My Name Is Earl • NBC
Jaime Pressly as Joy Turner

The Office • NBC
Jenna Fischer as Pam Beesly

Two And A Half Men • CBS
Holland Taylor as Evelyn Harper

Two And A Half Men • CBS
Conchata Ferrell as Berta

Ugly Betty • ABC
Vanessa Williams as Wilhelmina Slater

Weeds
Elizabeth Perkins as Celia Hodes

Outstanding Supporting Actress In A Drama Series
Brothers & Sisters • ABC
Rachel Griffiths as Sarah Whedon

Grey’s Anatomy • ABC
Katherine Heigl as Isobel “Izzie” Stevens

Grey’s Anatomy • ABC
Chandra Wilson as Dr. Bailey

Grey’s Anatomy • ABC
Sandra Oh as Cristina Yang

The Sopranos • HBO
Aida Turturro as Janice Soprano

The Sopranos • HBO
Lorraine Bracco as Dr. Jennifer Melfi

Outstanding Directing For A Comedy Series
Entourage • One Day In The Valley • HBO
Julian Farino, Director

Extras • Orlando Bloom • HBO
Ricky Gervais, Director
Stephen Merchant, Director

The Office • Gay Witch Hunt • NBC
Ken Kwapis, Director

Scrubs • My Musical • NBC
Will Mackenzie, Director

30 Rock • The Breakup • NBC
Scott Ellis, Director

Ugly Betty • Pilot • ABC
Richard Shepard, Director

Outstanding Directing For A Drama Series

Battlestar Galactica • Exodus, Part 2 • Sci Fi Channel
Felix Alcala, Director

Boston Legal • Son of the Defender • ABC
Bill D’Elia, Director

Friday Night Lights • Pilot • NBC
Peter Berg, Director

Heroes • Genesis • NBC
David Semel, Director

Lost • Through the Looking Glass • ABC
Jack Bender, Director

The Sopranos • Kennedy And Heidi • HBO
Alan Taylor, Director

Studio 60 On The Sunset Strip • Pilot • NBC
Thomas Schlamme, Director

venerdì 14 settembre 2007

NEWS - Kill "Heroes"! Tarantino rifiuta di dirigere il serial-evento ("Che roba è?")
(AGI) - Los Angeles, 14 set. - "Non conosco 'Heroes', non ho mai visto nemmeno una puntata". Con questa - inattaccabile - motivazione Quentin Tarantino ha 'gentilmente' rifiutato l'invito a dirigere un episodio della serie recentemente sbarcata in Italia, che nei mesi scorsi e' diventata un vero e proprio cult in mezzo mondo. "Stavano provando a convincermi a fare una puntata - ha raccontato il regista di 'Kill Bill' - Ma io non ho mai nemmeno visto il dannato telefilm! Che roba e' 'Heroes'?".
NEWS - David Boreanaz sotto attacco! "Bones" cancellato (probabile ritorno: primavera o Strenne), "Angel" criticato da "Libero"...E poi quei calzini verdi...
Per David Boreanaz è un periodo più nero delle tenebre che conosce come una guida indiana in un canyon innevato, visto che ha interpretato in successione i serial-dark "Buffy", "Angel" e "Bones". Per una strana coincidenza di eventi, "Bones" è stato cancellato momentaneamente da Retequattro (per il probabile ritorno si parla più probabilmente della primavera, anche se non è escluso un varco nelle Strenne natalizie). Come se non bastasse, il critico tv di "Libero" Alessandro Rostagno è stato tra i pochi giornalisti ad accorgersi di "Angel", anche se forse era meglio che non lo facesse. Nel suo pezzo del 8 settembre scorso, intitolato erroneamente "Chi si rivede, il fidanzato di Duffy" (con la D, non con la B!), egli scrive: "'Angel' è un titolo semplice e azzeccato. Immaginifico ed evocativo. Che dire di più? Non ci sarebbe da aggiungere altro e tanto meno il telefilm che si porta dietro. Chi invece voglia improvvidamente avventurarsi tra i suoi episodi troverà un sunto esaustivo delle singole sciocchezze caracollanti in palinsesti attigui., affondando nella melma del soprannaturale a basso costo, giusto per porlo al livello della ragionevolezza, che nello specifico di 'Angel' pare sia stata tumulata. Onde evitare che qualcuno potesse rinvenirla, pur nella certezza che nessun normodotato nella pienezza dei suoi sensi potrà mai cercarla proprio nel telefilm in esame, ricavato da altro già noto causa l'evidente taglio classicheggiante del titolo: 'Buffy, l'ammazzavampiri'. Che pure nella sua follia perlomeno odorava d'un vago olezzo umoristico, ora invece drasticamente perduto da tale 'Angel'. Attraverso il dissolvimento dei pericoli provenienti - nemmeno a dirlo - dalle tenebre del soprannaturale, assurgendo in questo modo a personaggio meritevole di convegni e assise. Poichè capace di unire il clichè demente da vampiro di fumetto. Al candore falso dell'altruista da copertina. Assumendo l'uno e l'altro, coraggiosamente, su di sè. Per scaricare appena possibile, meccanicamente, l'uno e l'altro su di noi".

Come se non bastasse, "Telefilm Magazine" in edicola ha scovato un particolare fetish racapricciante del bel David, reo di sfoggiare un paio di calzini verde marcio che non useresti neanche alla Befana del tuo peggior nemico! Scrive Sarah Testori nella rubrica, per l'appunto, "Fetish":
"Dimenticate talismani, amuleti, zampe di coniglio e collane di cornetti e peperoncini, l’ultimo grido in fatto di portafortuna pare siano i calzettoni di spugna. E possibilmente quelli variopinti e antiestetici che si tengono nel cassetto “da indossare solo ed e esclusivamente in casa se non si aspettano visite” oppure in quello “non li butto perché mi ricordano quando ero un adolescente disadattato anni ’80”. Il nuovo “trend” è stato lanciato dal bel David Boreanaz, protagonista di 'Angel', lo spin-off nato da una costola di Buffy l’amazzavampiri. L’attore statunitense dalle origini italo/ceche durante la prima giornata sul set del film 'Our Lady of Victory' (in cui David recita al fianco della Carla Gugino di 'Karen Sisco') si è fatto immortalare dal 'Philadelphia Inquirer' con un paio di sconvolgenti calzettoni verde smeraldo su cui sono stampati alcuni spiritelli appartenenti alla mitologia irlandese e la scritta “Luck of Irish”. Boreanaz, che nel 2005 ha smesso i panni del vampiro per passare a quelli dell’Agente speciale Seeley Booth nella serie Fox 'Bones', ha raccontato di aver comprato i calzettoni in Irlanda nel 1997 e si è detto convinto che il rito di indossarli il primo giorno di produzione di film e telefilm in cui lavora abbia aiutato la sua carriera. Ma Boreanaz, da vero trend-setter al contrario, non si limita ai calzini killer, indossando nella fotografia incriminata anche un paio di boxer verde acqua e - ciliegina sulla torta - una candida canotta che nonostante la fisicata crea un effetto complessivo stile Fantozzi in villeggiatura. C’è da chiedersi se dietro alla più che credibile interpretazione della liceale tormentata che ammazza vampiri Buffy/Sarah Michelle Gellar celasse la disperazione di un attrice costretta a trovarsi a stretto contatto con le tradizioni originali quanto poco igieniche del suo affascinante collega. Per non parlare delle voci che sussurravano una relazione extraconiugale di Boreanaz con la Gellar…forse la poverina si è vista persino costretta a lavare e stendere i calzini della fortuna! Comunque sia andata, una foto posata di questo tipo dimostra come l’imperativo “Be Ugly” si rifletta sempre più in alcune scelte d’immagine delle star telefilmiche. D’altronde, in occasione del primo giorno di un nuovo lavoro e sfidando le temperature estive, quale portafortuna da indossare sarebbe di migliore auspicio del variopinto poncho/souvenir di Guadalaja di Betty Suarez?".

giovedì 13 settembre 2007

GOSSIP - Porca Eva! La Longoria: "Un figlio? Solo dopo le 'Desperate Housewives'!"
(AGI) - Los Angeles - Prima il lavoro, poi la famiglia. Questo l'ordine delle priorita' dettato da Eva Longoria, che in un'intervista ha rivelato che al momento non e' in programma un bebe', dato che c'e' molto da fare sul set delle 'Desperate Housewives'. L'attrice 32enne, che e' sposata alla star francese dell'Nba Tony Parker, ammette che sia lei che il marito vogliono dei figli, ma che la famiglia non si allarghera' a breve: "Tony vuole dei figli, proprio come me. Ma io sto lavorando a una serie di grande successo, che e' anche la cosa piu' importante della mia carriera, e devo tenere in grande considerazione questa cosa". "Siamo giunti alla quarta serie - conclude la Longoria - e speriamo che ce ne saranno molte altre. Avere un figlio e' un grande passo, percio' aspetteremo un po' prima di prendere una decisione cosi' importante".
NEWS - "Lost" (and found): molti interrogativi svelati nella terza serie inedita, dal 1 ottobre su Fox
(ANSA) - Promette di svelare tutti, o quasi, gli interrogativi, la terza serie di "Lost", la fiction americana ad alta suspence che ha milioni di spettatori in tutto il mondo. La serie, ideata da JJ Abramas e Damon Lindelof, sara' in onda dal 1 ottobre su Fox (Sky) in anteprima assoluta. Ogni lunedi', doppio appuntamento alle 21:00 e alle 21.50 con la suspense al cardiopalma che ha conquistato spettatori negli oltre 200 paesi in cui viene la serie viene trasmessa. Eccezionalmente, solo per la partenza, il 1 ottobre, Fox trasmettera' ben tre episodi (alle 21:00, 21.50 e 22:40) per poi proseguire con la consueta programmazione di 2 episodi a settimana, ogni lunedi'. Chi sono e come vivono gli Altri, gli abitanti dell'isola piu' misteriosa della Tv? E perch‚ tengono prigionieri Jack, Kate e Sawyer? Qual era lo scopo della Dahrma Iniziative? Che esperimenti conduceva? E l'innumerevole sequenza di coincidenze che lega tutti i sopravvissuti del volo Oceanic 815, e che li ha condotti sull'aereo diretto da Sidney a Los Angeles, e' casuale o nulla accade per caso? "Lost", che ha collezionato tra l'altro 6 Emmy Awards e 1 Golden Globe come miglior serie drammatica, rappresenta un caso pressochè‚ unico nella storia della serialita' televisiva. Dalla messa in onda dell'episodio pilota, tra i piu' costosi mai realizzati, milioni di fan in tutto il mondo hanno iniziato ad avanzare ipotesi e supposizioni, nel tentativo di svelare i segreti dell'isola. Tra l'altro e' l'unica serie ad avere una data di conclusione con cosi' largo anticipo. Il network ABC, i creatori e i produttori esecutivi Damon Lindelof e Carlton Cuse hanno deciso che entro il 2010 tutti i misteri verranno svelati. Ancora 48 episodi, 16 per ogni stagione, per spiegare, svelare, chiarire ogni dubbio. La seconda serie si era interrotta lasciando in sospeso il futuro di alcuni dei protagonisti di Lost. Jack (Matthew Fox), Kate (Evangeline Lilly) e Sawyer (Josh Holloway) cadono, infatti, prigionieri degli Altri, mentre Michael (Harold Perrineau Jr) e il figlio Walt (Malcom David Kelley) vengono lasciati liberi di partire e abbandonare (forse per sempre) l'isola. Nella nuova stagione, con la momentanea uscita di scena di Jack, leader dei sopravvissuti, qualcun altro dovra' guidare il gruppo: forse John Locke (Terry O'Quinn), che crede fermamente che sia stato il destino a portarlo sull'isola, perchè‚ predestinato a conoscerne i misteri. O forse Sayid (Naveen Andrews), un ex soldato iracheno abile con la tecnologia ma soprattutto con le armi. O Juliet (Elizabeth Mitchell), con cui Jack stringe una strana e sospetta alleanza.

mercoledì 12 settembre 2007

SONDAGGI - "Heroes": Hiro Nakamura svetta, Matt Parkman si riprende. Cultura Summer-Pop: derby tra Rihanna ed Eva Longoria
Giro di boa per i due Sondaggi in corso lanciati da "Telefilm Cult". Quello sull'"Heroes" preferito vede svettare Hiro Nakamura con il 34% delle preferenze, seguito da Peter Petrelli al 22% e da un terzo posto che vede combattere all'ultimo voto Niki Sanders (15%) e Claire Bennet (14%). Per il quesito sull'evento Summer-Pop, è sempre più tète-à-tète tra Rihanna e la sua "Umbrella" con Eva Longoria e il suo Magnum Temptation.


NEWS - Saccà è contrario alla contro-programmazione tra serie italiane ("Distretto" vs. "Gente di mare"). E ai telefilm d'oltrefrontiera chi ci pensa?
(ANSA) - Roma, 12 Set. - ''Che ci possiamo fare, questa e' la vita. Avevano detto che non avrebbero contro-programmato. Pero' cosi' si fa un danno alla fiction italiana che si sta confermando una risorsa straordinaria per Rai e per Mediaset. Comunque, vinca il migliore'': il direttore di Rai Fiction Agostino Sacca' commenta cosi' la decisione di Mediaset di trasmettere la nuova serie di "Distretto di Polizia" in coincidenza con le prime due nuove puntate di "Gente di mare 2", che riparte lunedi' 17 e martedi' 18 settembre in prima serata (dal 25 settembre l'appuntamento passa al martedi' sera). ''La fiction al massimo fa il 50% di share - ha spiegato Sacca' - quindi e' naturale che qualcuno poi buschi. Occorre avere la consapevolezza che il prodotto di importazione americano nel prime time torna ad essere pericoloso. Rai e Mediaset alla fine hanno un destino comune''.
P.S.: Certo, ognuno tira l'acqua al suo mulino, ma come mai quando si scontrano telefilm d'oltrefrontiera nella stessa serata nessuno dice niente? Ah, saperlo...
NEWS - E' ancora tempo di "Flash Gordon" (grazie a "Smallville")
Dopo 77 anni dalla sua nascita, "Flash Gordon" è più vivo che mai. Il canale Sci-Fi ha rimesso mano al fumetto originale di Alex Raymond rilanciandolo in una serie tv in cui l'Uomo d'Acciaio ha il volto di Eric Johnson. Quest'ultimo, interprete di Whitney Fordman in "Smallville", era stato scartato proprio ai provini del telefilm sul giovane Clark Kent: la produzione gli aveva preferito il più affascinante Tom Welling. Il successo del serial sul Superman adolescente ha convinto i responsabili di Sci-Fi a produrre la serie che avrà un taglio più giovanilistico e ben poco da spartire con il memorabile film ultra-kitsch del 1980 con Ornella Muti desnuda sulle musiche dei Queen. Qui i protagonisti, tra cui spicca la bella Gina Holden nei panni di Dale Arden, la fiamma di Flash, sembrano usciti da uno spot di Armani o giù di lì.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 11 settembre 2007

NEWS - Josh Holloway diventa barbùn come Robinson Crusoe
Clamoroso al CibaLost! Il bel Josh Holloway si è fatto crescere la barba sul set delle nuove riprese di "Lost" alle Hawaii. Eccolo ripreso la scorsa domenica mentre ciabatta fuori dal set. Commenta una sua fan americana della prima ora: "he is one of the few people who can totally carry off a gruff exterior like this and still be pretty dreamy". Aldilà di quello che comporti il pelame facciale di Josh nelle future trame di "Lost" (un naufragio? una prigionia? la caduta in una grotta...?), siete d'accordo con la sua seguace d'Oltreoceano dal punto di vista estetico?
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ultima ora: Jennifer Hudson, da "Dreamgirls" al film di "Sex and the City"
Roma, 11 set. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Jennifer Hudson, gia' premio Oscar per "Dreamgirls", fara' parte del cast di "Sex and the City: The Movie". L'attrice sara' l'assistente di Carrie Bradshaw, sul grande schermo ancora interpretata da Sarah Jessica Parker. Le riprese del film - che raccontera' le vicende delle quattro protagoniste principali della serie a quattro anni di distanza dall'ultima puntata trasmessa dalla HBO - inizieranno il 19 settembre, ovviamente a New York. Kim Cattrall, Kristin Davis, Cynthia Nixon e Chris Noth hanno gia' firmato per reinterpretare i loro personaggi, mentre a dirigere il film ci sara' Michael Patrick King.
P.S.: Vuoi ricevere a casa la Telefilm Shirt di "Sex and the City"? Scrivi a telefilm_shirt@yahoo.it e scoprirai come...
ECCEZIONALE - In esclusiva su "Telefilm Cult" la sigla del IV Telefilm Festival di Milano!
A grande richiesta, pubblichiamo in esclusiva il video della Sigla del IV "Telefilm Festival" di Milano, svoltosi nel maggio 2006 all'Apollo SpazioCinema. Il plot si snoda attraverso una serie di chiamate telefoniche tra personaggi telefilmici, una sorta di passaparola via cavo per andare al "Telefilm Festival" seguito da una corsa per arrivare in tempo...Da "Il Prigioniero" a John Steed ed Emma Peel di "Agente Speciale" e a Simon Templar de "Il Santo", da "Buffy" a "Angel", dal tenente Sheridan a Colombo e Maigret, dai protagonisti di "Dawson's Creek" al poker di "Sex and the City" e al trio delle "Charlie's Angels", da "Hazzard" a "X-Files", fino alle coppie Sinclair-Wilde di "Attenti a quei due" e "Starsky&Hutch". Dallo spazio si "teletrasportano" addirittura Kirk e Spock di "Star Trek"! Concept by ld, manufactered by Rudy The Man, Crudo Production.

lunedì 10 settembre 2007

BOLLETTINO - L'Accademia dei Telefilm scrive a Nanni Moretti: "Fai qualcosa di sinistra, firma un telefilm!". La provocazione sul nuovo numero di "Telefilm Magazine" in edicola.
I telefilm? Il genere televisivo più a sinistra del momento.
E con questa tesi l'Accademia dei Telefilm - l'associazione culturale che si promette di promuovere la cultura pop delle serie tv - scrive una lettera aperta, dal sapore provocatorio, a Nanni Moretti: "fà qualcosa di sinistra, firma un telefilm!". La missiva, che vuole incitare tutti i cineasti italiani a non disdegnare le serie tv e magari a firmarne qualcuna, si trova nel nuovo numero in edicola di "Telefilm Magazine", la prima rivista dedicata alle serie tv.
"Caro Nanni Moretti - si legge nella lettera - ci rivolgiamo a Lei quale uno dei massimi esponenti del cinema italiano, ma anche con la speranza che La colga una ventata di sano revisionismo. Lei che in "Aprile", mentre assisteva allo sbarco di albanesi sulla spiaggia di Brindisi, si doleva per l'assenza dei dirigenti della sinistra esclamando: «Io me li ricordo alla Fgci, sono cresciuti vedendo 'Happy Days'. È la loro formazione politica, morale, culturale». Che a Lei ha risposto di recente Aldo Grasso sul "Corriere della Sera": "Magari i dirigenti della sinistra fossero cresciuti con 'Happy Days'! Ci avrebbero evitato anni di lotte fratricide, sfoghi di antiamericanismo e tanta incertezza politica derivante dal padre perduto (il comunismo)". Lei che si è beccato pure la bacchettata di Henry "Fonzie" Winkler: "'Happy Days' mostra una certa America, che puo' non piacere a certa sinistra, ma e' tutt'altro che qualunquista. Dopo l'episodio di 'Happy Days' in cui Fonzie va in biblioteca, il numero dei frequentatori giovani e' cresciuto del 500 per cento. Forse Moretti non sa nemmeno che alle convention di 'Happy Days' si manifestava contro la segregazione degli afroamericani e si facevano campagne a favore dei portatori di handicap". Polemiche a parte, l'anno che verrà potrebbe essere lo spunto per tentare la "Palombella rossa" in tv, nei telefilm, il genere televisivo più a sinistra di tutti. Anche quando racconta il jet set in fila dai chirurghi di "Nip/Tuck". Si riveda i dvd di "West Wing". I telefilm non solo non condizionano negativamente le future generazioni politiche, ma talvolta potrebbero assurgere a vademecum. Se la sinistra avesse gestito l'affaire Sircana-trans come quando il vicedirettore della comunicazione del Presidente degli Stati Uniti Sam Seaborn (Rob Lowe) scopre di essere andato con una prostituta, forse le cose sarebbero andate meglio. Si lasci tentare da un genere, quello seriale, che oggi permette dilatazioni e linguaggi che il cinema non offre; dove anche i silenzi fanno rumore e sono la punteggiatura del racconto, dove gli stati d'animo emergono fragorosi, dove la banalità è rara. Servono la Sua intelligenza e la Sua sensibilità per (ri)lanciare il telefilm italiano. Certo qualche passo si sta facendo: "Quo vadis baby?" di Salvatores e "Romanzo criminale" di Placido vanno bene, ma sono remake e sequel. Niente di nuovissimo. Servono sceneggiature originali. Qualcuno come Gabriele Muccino l'ha capito, solo che è andato a farlo in America. Dia l'esempio in Italia, Moretti. Poi, noi dell'Accademia dei Telefilm siamo sicuri, La seguiranno anche i vari Silvio Soldini, Mimmo Calopresti, Alessandro D'Alatri, Pappi Corsicato, Emanuele Crialese, Paolo Sorrentino, Paolo Virzì, solo per citarne alcuni. Tanti giorni felici, Caro Moretti. L'aspettiamo un giorno o l'altro nel fantastico mondo dei telefilm!".
NEWS - Ascolti: salvate la cheerleader! "Heroes" stenta a volare ma è al 14% di share nel pubblico attivo, boom per "NCIS" al 17% nel pubblico totale
Non ha ancora preso il volo "Heroes", che ieri sera è leggermente calato al 10.24% e al 11.52% di share nei due episodi (12.29% e 11.95% di share settimana scorsa al debutto). Tuttavia sempre buono il risultato del target commerciale 15-64 anni, quello del cosiddetto pubblico "attivo", quello che più interessa gli inserzionisti pubblicitari, dove il serial-evento di quest'anno ha raggiunto il 13.92% di share come media del secondo episodio. Ma il vero boom di ieri sera è quello sotto i microscopi del "NCIS", col 13.53% di share nella prima puntata e il 17.71% (!!!) nella seconda. Al momento i veri "heroes" dell'Auditel sono loro, per il futuro chiedete a Hiro...

sabato 8 settembre 2007

TELEFILM SHIRT - Ultime taglie per la Telefilm Shirt di "Sex and the City"!
Se volete ricevere l'esclusiva Telefilm Shirt di "Sex and the City", che come potete vedere dalla foto fa un certo effetto una volta indossata, scrivete all'email telefilm_shirt@yahoo.it o andate su http://telefilmshirt.blogspot.com/ e scoprite come. Affrettatevi però: sono a disposizione le ultime taglie...!!!

venerdì 7 settembre 2007

NEWS - XXX-Files: David Duchovny ("Californication") e Mary-Louise Parker ("Weeds") nudi come Adamo ed Eva per la pubblicità dei rispettivi telefilm
Nudi come Adamo ed Eva, con tanto di mela e serpente (più boa, a dire il vero, che vipera...). David Duchovny e Mary-Louise Parker hanno giocato a travestirsi (anzi, a denudarsi) per il lancio dei rispettivi piccanti e "tempting" serial, ovvero il debutto di "Californication"e la nuova stagione di "Weeds". Showtime, che sta sempre più mordendo le caviglie di HBO - e con "Californication", a detta di molti addetti ai lavori, è già in corsia di sorpasso - li ha posizionati in palinsesto uno dopo l'altro a cavallo della prima e della seconda serata a partire dal 13 agosto, a dimostrazione che in America la stagione seriale inizia ancor prima di ferragosto. Ci mancherebbe: tra agosto e i primi di settembre, sul piccolo schermo a "stelle e strisce" si contano già ben 21 debutti di telefilm nuovi di pacca!

giovedì 6 settembre 2007

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani ed esteri

"Dr. Who" forever! Ecco come l'americano "Variety" commenta lo spin-off "Torchwood" (in Italia su Jimmy)
"The Brits have seldom excelled in science fiction relative to their strides in other genres, but this semi-spinoff of the new "Dr. Who" from its writer, Russell T. Davies, yields "X-Files"-ish charms with "Buffy the Vampire Slayer" bite -- a smart, occasionally salacious hour wryly populated by cheesy monsters. Built around another one of those crack teams assigned to protect the Earth, the quirky interaction within the group (which loses members here and there) elevates the material, as does John Barrowman's "Who"-originated perf as intrepid and mysterious Yank leader Capt. Jack Harkness. Following a familiar pattern, the premiere introduces a local cop, Gwen (Eve Myles), who stumbles across the activities of Torchwood, an enterprise operating outside the government to apprehend alien invaders. The twist is that Torchwood has access to "scavenged" alien technology, providing them with all kinds of cool toys and gadgets with which to ward off the various threats. Gwen is noticed by Harkness, and he quickly takes her into his confidence, telling her that Torchwood has taken up residence near "a rift in space and time," and that the 21st century will provide the key to safeguarding Man's future. Yet all this silly dialogue sounds somehow acceptable as delivered by Barrowman, who portrays Jack as a fellow with a shadowy past and devil-may-care attitude -- an adventurer who laughs at danger like something out of "Gunga Din" and keeps a pet pterodactyl in his cavernous, batcave-like HQ. Jack's team includes the horny Owen (Burn Gorman), tech wizard Toshiko (Naoko Mori) and right-hand gal Suzie (Indira Varma). Their banter mostly offsets the uninspired nature of the bogeymen, which include a toothy killer in the opener, a sex-addicted alien in the second episode and a Borg-like concoction in the fourth. Davies and the other lead writer on the series, Chris Chibnall ("Life on Mars"), play much of it for laughs, but there's a bit of an edge in this British-Canadian coproduction as well. Beyond just a monster of the week, there's also a continuing element as Gwen adjusts to the team (and keeping her new gig secret from her boyfriend) while Capt. Jack drops bread crumbs about his murky history. Briskly paced if relatively unimpressive in its sets and effects (one "alien" more than anything resembles a Vegas showgirl), "Torchwood" has the fixings of a thinking-man's sci-fi series that doesn't take itself too seriously -- as it should be, really, dwelling as the show does in that existential rift between really good and just OK, a treacherous zone if there ever was one". (Brian Lowry, 03.09.2007)
SONDAGGI - Perchè nessuno ama il povero heroes Matt Parkman? Rihanna fa a testate con Eva Longoria per il referendum sull'evento di Cultura Pop dell'estate
Dopo pochi giorni, già stracarichi di votazioni i due nuovi Sondaggi lanciati da "Telefilm Cult". Sull'elezione degli "Heroes" più amati, primeggia abbastanza previdibilmente Hiro Nakamura (38% delle preferenze), seguito da Peter Petrelli (22%) e da Niki Sanders (17%). Ma la domanda che sorge spontanea dopo le prime 100 votazioni è: come mai solo un voto per il povero poliziotto Matt Parkman? Che ha fatto di male, poveraccio? E soprattutto, chi è l'unico che crede in lui e lo ha votato (fino a questo momento)? Altro fronte, il sondaggio sull'evento più Pop dell'estate. Per ora è un tète-à-tète tra Eva Longoria con il suo Magnum Temptation (25%) e Rihanna con la sua "Umbrella" (30%). Terze le foto-montate gemelle k di Garlasco (15%).


NEWS - "Dr. House" e "Grey's Anatomy" uber alles! Al 16% di share con le repliche (chissà mercoledì prossimo con le prime tv e il debutto de "L'Isola")
Strepitoso debutto stagionale per "Dr. House" e "Grey's Anatomy" ieri sera, in attesa delle puntate in prima tv mercoledì prossimo, giorno in cui debutterà anche "L'Isola dei famosi" su Raidue. Il rude House ha ottenuto il 16.61% di share, mentre Grey e colleghi segnano il 14.07% e il 16.05%. Che succederà settimana prossima? Si accettano scommesse e nomination.

mercoledì 5 settembre 2007

BOLLETTINO - Telefilm d'autunno: sfida all'OC Corral
Che autunno sarà? Che stagione ci aspetta? Senza scomodare Mario "biro biro" Giuliacci e i meteorologi del caso, s'intende televisivamente parlando. La premessa di "The Big Donorshow", un minaccioso format olandese che metteva un rene in palio (il primo reneality della storia), non prometteva niente di buono e neanche la successiva precisazione che si trattasse di una provocazione per far scaturire "una reazione etica" sulle donazioni ha rassicurato pienamente. Tanto più che la società di produzione al centro del format-bluff era la Endemol, che controlla ormai trasversalmente i palinsesti non solo italiani come un vero e orwelliano "Grande Fratello". Tra poche novità Rai e il focus sulla grande tradizione di tv generalista da parte di Mediaset, i telefilm potrebbero (dovrebbero) emergere ancor di più, magari superando il recordissimo di questa stagione del 20% sull'intera programmazione. Senza contare Sky, che ormai fa delle serie tv il vero traino degli abbonamenti, con il cinema che ha perso splendore e in attesa degli Europei 2008. Ma quello che più appassiona gli addetti ai livori è la sfida all'OC Corral sulla promozione. Diventa sempre più strategicamente decisivo il primato per accaparrarsi le serie più cult e stracult e lanciarle sui media, facendole diventare fenomeni di costume e capisaldi dei palinsesti. Gioielli da esibire in vetrina. Ma anche in prima pagina o in copertina: la corsa è anche quella per "griffare" sulla stampa il successo seriale del momento, accreditarselo in esclusiva, lanciarlo come fiore all'occhiello dei palinsesti, possibilmente come "Ce l'ho solo io (la serie) e me la tiro (a sei colonne)". Il massimo, dove si conquista 100 punti, è far comparire nell'articolo o nella didascalia il riferimento solo del proprio network, senza quello concorrente dove il telefilm passa in prima o seconda battuta. E' la stampa, bellezza a puntate. Se Sky ha bruciato sul tempo Raidue con le "Desperate Housewives", Italia 1 ha bagnato il naso al satellite la scorsa stagione con "Dr.House". Da 1X2 appare al momento il braccio di ferro su "Grey's Anatomy", in attesa di capire quale network trasmetta in anteprima assolutissima lo spin-off "Private practice", con la transfuga Kate Walsh. Ma in questo clima da "guerra e pace" si segnala che le serie ispirate ai film "Quo vadis baby?" di Gabriele Salvatores e a "Romanzo criminale" di Michele Placido andranno in onda prima su Sky e poi su Italia 1. E' il risultato di due accordi di coproduzione che Mediaset ha concluso con la piattaforma satellitare, da un lato con Colorado Film e dall'altro con Cattleya, per realizzare serie tv mirate al pubblico piu' giovane, target tradizionale ed elettivo di Italia 1. Una collaborazione, quella tra la rete House dei telefilm e il satellite che potrebbe aprire nuovi scenari, inedite alleanze, sinergie inimmaginabili, per stare al passo con la serialità americana e aprirsi verso nuovi mercati.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Settembre)
NEWS - "Ugly Betty" parte bene nonostante la voce lagnosa di Meredith Grey rifilata a Lucy Liu
Buona partenza di "Ugly Betty" su Italia 1, con l'11.01% e l'11.78% di share nei due episodi, nonostante la platea giovane non sia tornata al 100% all'ovile e nonostante l'ardito doppiaggio che ha rifilato la lagnosa voce di Meredith Grey('s Anatomy) alla vulcanica Lucy Liu. Nella serata di ieri, Achtung ai risultati del crucco spettacolare "Squadra Speciale Cobra 11" (11.93% di share il primo episodio, 13.67% il secondo), che quanto a inseguimenti e peripezie autostradali inserisce il turbo anche nei confronti degli americani.
NEWS - Rob Lowe, dalla Casa Bianca alla produzione
Considerato uno degli uomini più affascinanti della tv americana, Rob Lowe ha deciso di passare dietro le quinte. Dopo essere stato tra i protagonisti dei recenti hit televisivi “West Wing” e “Brothers and Sisters”, Lowe firmerà da produttore un serial poliziesco destinato al network ABC – ancora senza titolo – al fianco di Alison Cross, già firma di “Commander in Chief”. Ma la produzione della serie che tratterà le indagini di una task force di Los Angeles contro le molestie – tema scottante che colpisce quasi 2 milioni di americani ogni anno - non è l’unico progetto dell’attore che alcuni anni fa fece scalpore per un video amatoriale a luci rosse: il redento Lowe è impegnato nell’organizzazione di un Telethon benefico a favore del Bhutan, al quale dovrebbero partecipare i divi più popolari dello star-system americano.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
A cura di Leo “Grant” Damerini (dal "Telefilm Magazine" di Settembre)

CORRIERE DELLA SERA
Brambilla Van De Kamp

"Quando Maria Vittoria Brambilla vuol mettere le cose a posto sembra Bree Van De Kamp, la più pragmatica fra le casalinghe disperate...".
(Aldo Grasso, 12.06.2007)

IL GIORNALE
Italia, sei piedi sotto l'America

"In Usa fanno cose come 'Six feet under', in Italia invece si replica sempre la stessa cosa, adatta alla tv generalista. Vanno corsi dei rischi".
(Gabriele Salvatores, 12.06.2007)

LATE SHOW
Il terrore corre sul video

"E' terribile. Pare che Al Qaeda abbia rivendicato il finale incerto de "I Soprano".
(David Letterman, 13.06.2007)

SATURDAY NIGHT LIVE
La terza età di "Law&Order"
"La NBC ha annunciato che produrrà un'altra stagione di 'Law&Order', ovvero la storia di come un nonnetto insegni cinismo ad un gruppo di top-model".
(Amy Poehler, giugno 2007)

LIBERO
"3 Libbre" fuori dal metrò
"'3 Libbre' è corredato di un titolo che fa espresso riferimento al peso del cervello umano. Ovviamente inteso quale livello medio, potendo essere anche ben inferiore. Quasi certamente in coloro che hanno creato siffatto telefilm, che sta al 'Dr. House' come la merce esposta all'uscita delle nostre metropolitane alla produzione di Louis Vuitton".
(Alessandro Rostagno, 19.06.2007)

METRO
Solletico mortale
"Sembra incredibile: a 'CSI' ci sono tantissime persone che vogliono interpretare i morti in scena, anche col rischio di dover rimanere immobili per 8 ore. E io mi diverto a far loro il solletico, son fatto così...".
(Gary Dourdan, 19.06.2007)

CORRIERE DELLA SERA MAGAZINE
Smutandate disperate

"Britney Spears ha fatto una cosa di pessimo gusto a non indossare la biancheria intima. Io la uso sempre".
(Katherine Heigl, 28.06.2007)

LA REPUBBLICA
Il mito italiano che non c'è

"La fiction made in Italy è vuota, ripetitiva, insipida. E' incapace di creare il mito".
(Umberto Eco, Convegno "Semiotica e Fiction" di San Marino, 30.06.2007)

TV SORRISI E CANZONI
Al Max si muore di fame...
"'Lost' è un telefilm che io adoro. Sono proprio un fan accanito. Mi piacerebbe essere Locke, figura drammatica, ma personaggio-chiave della serie. Lui è il guerriero dell’isola, quello che in qualunque situazione sa procacciarsi il cibo da solo. Nella vita di tutti i giorni non so cucinare neppure due uova al tegamino! Se non c’è un ristorante aperto nei paraggi posso anche morire di fame...».
(Max Pezzali, 21.06.2007)

CORRIERE DELLA SERA
Cari scrittori, imparate dai telefilm
"Di brutto la tv ha soltanto la sua idea di audience, i suoi critici, spesso i suoi protagonisti. Non è poco. Ma non è tutto. Così mentre la tv offre piccoli o grandi gioielli narrativi come 'Sex and the City', 'Desperate Housewives', 'Lost', 'The Sopranos', il letterato è diventato un soggetto da «manifestazione culturale», protagonista di quei gratificanti bagni di folla dove, in veste di guru di fronte a una schiera di adoranti professoresse finto-popperiane, può finalmente misurarsi con l' assoluto (cosa che non gli riesce più con la scrittura) e il cineasta si è trasformato in un lamentoso questuante di sovvenzioni statali. Insomma la tv è ancora vista o come una sciagura della modernità (una macchina che distoglie le masse dalla loro redenzione e le precipita nell' irrealtà e nella inesperienza) o come uno strumento promozionale. Il massimo per uno scrittore o per un cineasta è andare in video, possibilmente in un programma popolare, per promuovere la sua ultima fatica. Alcuni accedono persino al ruolo di opinionista. Il rapporto fra la tv e la nostra letteratura è alquanto tormentato. La tv in Italia ha poco più di cinquant' anni, il libro invece può contare su una tradizione di secoli; dunque siamo di fronte a un connubio recente e asimmetrico".
(Aldo Grasso, 09.07.2007)

martedì 4 settembre 2007

SONDAGGIO - Chi preferisci tra gli "Heroes"?
Al via da oggi su "Telefilm Cult" il nuovo entusiasmante Sondaggio sulla serie tv del momento. Chi preferisci tra gli "Heroes" di Italia 1? C'è tempo fino al 20 ottobre, tanto per conoscerli meglio, ma intanto fissa la tua preferenza...al massimo è possibile poi cambiarla con l'evoluzione delle puntate. Il Sondaggio si trova, come gli altri, sulla barra a sinistra, scrollando in basso.
NEWS - "Heroes" più o meno stabile nonostante la stravincita di 250.000 euro a "I Soliti Ignoti"
I "Numbers" di "Heroes" rimangono più o meno stabili nonostante su Raiuno si siano assegnati 250.000 euro a "I Soliti gnoti", finito alle 21.20 (praticamente sulla prima metà del primo episodio della serie di Italia 1, che ha raccolto il 9.97% di share ma è cresciuto in telespettatori, con 2.316.000 spettatori nel primo e 2.490.000 spettatori nel secondo, pari all'11.61% di share). Si capisce in parte, così, il risultato del secondo appuntamento con il serial evento di quest'anno e il quasi pareggio con "Numbers" (prima puntata, molto forte: 9.23% di share, seconda: 10.85%). Ma la verifica sui dati di ascolto (non sulla qualità oggettivamente eccellente) andrà fatta da domenica prossima, quando il pubblico più giovane tornerà all'ovile...
TRA POCO ON LINE IL NOVISSIMO SONDAGGIO: CHI PREFERISCI TRA GLI "HEROES"?

lunedì 3 settembre 2007

QUIZ - Chi è l'attrice telefilmica bikinata?
Ultimi scampoli d'estate, per noi come per l'attrice telefilmica bikinata ripresa di spalle e poi a giocare con la macchina fotografica di un paparazzo. Ma chi è? Da notare l'ardito ton-sur-ton dei pants con lo slip e da non sottovalutare, nel responso finale, l'ironia mostrata dalla nostra nel prendersi gioco del fotografo di turno...
SONDAGGIO - Cultura Pop, che cosa rimarrà dell'Estate 2007? "Telefilm Cult" lancia da oggi un nuovo Sondaggio
Visto che i telefilm sono la massima espressione della Cultura Pop, "Telefilm Cult" lancia da oggi un nuovo Sondaggio: che cosa resterà dell'Estate 2007? Le risposte da votare le trovate appena sotto lo scorso sondaggio sulla miglior serie tv della calda stagione. E' possibile votare una volta sola, anche se al massimo è possibile cambiare la scelta successivamente. Votate, votate, votate! Il Sondaggio terminerà il 21 settembre, con l'inizio dell'autunno.
SONDAGGIO - Alla fine, senza cookies, vincono a braccetto "The OC" e "Angel" (21%). Seguono "Buffy", "Grey's Anatomy" e "Ghost Whisperer"
Si è concluso il Maxi-Magnum Sondaggio lanciato il 17 luglio scorso da "Telefilm Cult" per eleggere la "miglior serie tv" dell'estate. Più di 2500 votazioni lungo l'estate hanno decretato la vittoria a parimerito di due serie che obiettivamente, a fronte dei cambiamenti in palinsesto (anche ad orari da vampiri, è il caso di dirlo!), possono contare su fans fedelissimi (e insonni!). Grazie a un gruppo di esperti (leggi hackers), le votazioni finali del Sondaggio hanno contato una sola votazione per computer, in modo che chi votasse più volte da uno stesso pc eliminando i cookies non pregiudicasse i risultati (anche se il conteggio parziale pubblicato sulla banda laterale sinistra lo ha comunque registrato). Alla fine, tanto per non farla lunga, "The OC" e "Angel" hanno prevalso su tutti con il 21% delle preferenze: lo scarto di voti è risultato minimo (meno di 10 votazioni!). Al secondo posto si classifica "Buffy" con il 13%, che supera "Grey's Anatomy" al 10%. Al quarto posto, a parimerito, "Ghost Whisperer" e "One Tree Hill" che segnano il 6%. Ma se vi siete appassionati al primo Sondaggio di "Telefilm Cult", non perdete i due nuovi Sondaggi che abbiamo in programma per questa settimana! Stay tuned!
NEWS - Ascolti, clamoroso al Cibali! "NCIS" più visto del debutto di "Heroes", ma i due telefilm catalizzano un terzo della platea tv ("Yattaaaaaa")
Clamoroso al Cibali: il derby telefilmico tra "NCIS" e il debuttante "Heroes" viene vinto dal primo. Ieri, domenica 2 settembre, i super-eroi all'atteso esorsdio hanno ottenuto 12.29% e 11.95% di share nei due episodi, comunque bene e sopra la media di Italia 1, mentre su Raidue Gibbs e compagni hanno prevalso con il 13.54% e il 15.70% di share. Ma aldilà dei numeri e dei confronti, emerge che un terzo della platea ha scelto i telefilm - il genere seriale che quest'anno dovrebbe superare il record del 20% di presenza sull'intera programmazione - senza contare "Don Matteo" su Raiuno e "I Cesaroni" su Canale 5 che, piacciano o meno, sono anch'essi telefilm (con la loro percentuale si arriva alla quasi totalità del pubblico domenicale di prima serata...). Che dire, se non alzare le braccia al cielo ed esclamare a viva voce "Yattaaaaaaaaaaaaa!".
TELEFILM SHIRT - Ritorno dalle vacanze alla moda! Per ricominciare al massimo, indossa le Telefilm Shirt di "Buffy" e "Sex and the City"! Ti aspetta un'occasione unica
Avere una T-Shirt, anzi, una Telefilm Shirt, significa qualcosa di più che coprirsi o vestirsi. Vuol dire "appartenere" al tuo telefilm del cuore, condividere o sottoscrivere un pensiero, una battuta o un motto di vita del personaggio "in serie" che ami. O anche, senza essere per forza appassionato di questa o quella serie tv, trovare che sia unico e identificativo sposare un claim che arriva dal genere televisivo più in voga del momento: i telefilm.
Per questo è nato Telefilm Shirt: per indossare la passione per i telefilm e per i suoi protagonisti. Se vuoi essere tra i primi a ricevere a casa tua le Telefilm Shirt che hai visto su http://telefilmshirt.blogspot.com/
, affrettati ad ordinarle.
Al momento sono disponibili due Telefilm Shirt:

1. la Telefilm Shirt di "Buffy" (taglie: S, M, L, XL)
2. la Telefilm Shirt di "Sex and the City" (taglie: S, M, L)

Per averle entrambe o una sola è semplicissimo.Basta che scrivi all'email telefilm_shirt@yahoo.it.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!