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sabato 12 luglio 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Leggi l'intervista di TeleSimo a Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori di "La Vita è un telefilm"
Su TeleSimo (http://www.telesimo.it/news/2008/la-vita-e-un-telefilm-intervista-a-leo-damerini-e-chiara-poli.html), l'intervista a due voci di Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori dell'enciclopedia "La vita è un telefilm" (Garzanti), un già must per tutti i fans di telefilm da sfogliare durante tutta l'estate con gli amici o da soli, sotto l'ombrellone o sotto il sole.

venerdì 11 luglio 2008

NEWS - “CSI”, il futuro è thriller
Le nubi dell’incertezza si addensano su “CSI”. Dopo le dipartite a sorpresa nell’ultima stagione di Jorja Fox e Gary Dourdan (quest’ultimo uno dei pochi attori afro-americani del prime-time americano in un ruolo ricorrente), anche William Petersen starebbe pensando di abbandonare il microscopio: il prossimo anno sarà presente solo in alcuni episodi. Per tamponare l’emorragia del cast della serie più vista del mondo, i produttori hanno ingaggiato Lauren Lee Smith (“The L Word”, nella foto a destra) nei panni di una detective che metterà pepe nella Scientifica di Las Vegas. Non dormono sonni tranquilli neanche i colleghi di “CSI: Miami”: si dice che Khandi Alexander stia per dare il benservito credendo di essere sfruttata poco…(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 10 luglio 2008

NEWS - Cuddyssima! La boss del dottore più scorbutico della tv si dà allo strip-thouse!
Evitando qualsiasi spoiler, era da non perdere la puntata di ieri sera "Dr.House" trasmessa da Joi di Mediaset Premium Gallery. Nell'episodio "La testa di House", il penultimo della 4a stagione, la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) si produce in un sexy strip-tease (in gergo, pole-dance) davanti agli occhi increduli di House. Cosa è successo? Che sia scoppiata la passione tra i due? Che sia l'ultima arma per far capitolare il re degli scorbutici? Che sia solo un sogno? Su "Sorrisi e Canzoni Tv", la Edelstein ha spiegato che per interpretare la scena si è preparata per due settimane rivolgendosi ad una esperta del settore (Sheila Kelley), mentre per girarla ci sono volute ben 4 ore ("l'ho dapprima provata davanti a Laurie che mi ha incoraggiato, cercando di mettermi a mio agio...Mi ha fatto sentire bella"). Nel frattempo su Internet si moltiplicano i remix e i re-remix della sequenza - tra le quali spicca la versione house - che noi vi proponiamo insieme alla scena-madre-madrissima.


NEWS - Ultima ora, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music: "non è più possibile sperimentare"
(AGI) - Roma - Dopo tre anni, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music, rete tv di proprieta' del Gruppo Espresso. "La decisione - dichiata la Ambanelli - e' stata condivisa con l'amministratore delegato del Gruppo, a cui va tutta la mia gratitudine. Ho maturato questa scelta dopo aver preso atto dell'impossibilita' da parte dell'editore di continuare a sperimentare nuovi linguaggi e contenuti, che sino ad ora hanno caratterizzato la linea editoriale di All Music. Ritengo pertanto di aver compiuto la missione per cui ero stata chiamata. Lascio una rete riposizionata nel mercato televisivo condividendone i risultati con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del canale".
NEWS - I misteri di "Lost" si dissolveranno presto...Matthew Fox dixit
(ANSA) - Si dissolveranno presto i misteri legati al serial tv "Lost": ''Tutto si concludera' con la sesta stagione e gli sceneggiatori hanno ben chiaro come sviluppare la storia, passo dopo passo. Posso solo dire che se fin qui si sono accumulate le domande, d'ora in poi cominceranno le risposte''. Ad annunciarlo e' Matthew Fox, che nella serie interpreta Jack, in un'intervista a "Donna Moderna", il settimanale diretto da da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, in edicola domani. ''Ho molto in comune con Jack, il mio personaggio in 'Lost' - dice l'attore - anche se naturalmente la situazione in cui ci troviamo a vivere non e' la stessa. Lui ha un grande senso della dignita' umana, una grande moralita' che lo guida nelle situazioni piu' difficili... anch'io a volte ci provo, ma non sempre con gli stessi risultati. Adesso che e' riuscito a fuggire dall'isola deve fare i conti con i suoi demoni. Ma nelle prossime due stagioni, attraverso lo sviluppo della storia, risalira' la china''. Dopo "Lost", confessa Fox, vorrebbe dedicarsi ''a tempo pieno al cinema''.

mercoledì 9 luglio 2008

NEWS - Fiuuuuu! Ultima ora: scongiurato (per ora) lo sciopero degli attori a Hollywood
(ANSA) - LOS ANGELES, 9 LUG - Dopo mesi al tavolo delle trattative, settimane di stallo, tensioni e minacce, piu' o meno reali, di scioperi, la faida piu' pericolosa di Hollywood sembrerebbe essere arrivata a una prima conclusione. L'Aftra, l'American federation of television and radio artists, ovvero il sindacato che rappresenta la maggior parte degli interpreti delle soap opera, e' infatti riuscita a far approvare l'accordo sul nuovo contratto con gli studios di Hollywood e ha avuto la meglio sulla Screen Actors Guild, che invece faceva pressione per il voto contro. Il contratto degli attori di cinema e televisione era scaduto il 30 giugno scorso, ma Aftra e Sag avevano ottenuto una proroga fino all'8 luglio per cercare di raggiungere un punto comune e arrivare compatti alla votazione con le major dei produttori e allontanare una volta per tutte l'ipotesi di uno sciopero degli attori. L'accordo invece non e' arrivato: la Sag e' rimasta convinta a votare contro e l'Aftra a favore. E alla fine i membri dell'American federation of television and radio artists, hanno fatto approvare la proposta con il 62 per cento delle preferenze. La Sag, che aveva accusato l'Amptp, il sindacato dei produttori, di offrire migliori condizioni ai colleghi dell'Aftra, voleva ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei dvd e aveva cercato di convincere l'Aftra a non far passare l'accordo. Anzi, era pure stata accusata di perdere piu' tempo a fare campagna tra i membri dell'Aftra, piuttosto che al tavolo delle trattative con i produttori. I tentativi della Guild comunque si sono rivelati inutili e non ha potuto far altro che accettare il risultato della votazione. Il si' all'accordo con gli studios, dunque, dovrebbe chiudere il lungo periodo di tensioni, tra Aftra e Sag, in corso ormai da diversi mesi. L'ipotesi di uno sciopero ha anche dato il via a una vera e propria battaglia tra le grandi star del cinema americano. John Travolta,Tom Hanks, Susan Sarandon, Sally Field, Alec Baldwin e Kevin Spacey, per esempio, avevano fatto sapere di appoggiare il sindacato degli interpreti delle soap opera, mentre per la Guild si erano mobilitati Jack Nicholson, Ben Stiller, Josh Brolin, Ed Harris, Amy Madigan, Viggo Mortensen, Nick Nolte, Martin Sheen e Sean Penn. Si erano pronunciati poi anche George Clooney e Robert De Niro e, senza schierarsi da una parte o dall'altra, avevano invitato al dialogo e a raggiungere un'intesa il prima possibile per evitare di ''mettere attore contro attore''. Anche lo stesso presidente della Screen Actors Guild, Alan Rosenberg, aveva auspicato un accordo. Rosemberg inoltre si era dichiarato contro ''qualunque possibilita' di uno stop degli attori di Hollywood'' e aveva invitato i membri della Sag a ''non incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente''''. Un nuovo sciopero, infatti, sarebbe stato un grave danno non solo per l'industria cinematografica, ma per l'intera economia californiana, gia' piegata dai tre mesi di stop degli autori della Writers Guild of America, fermi dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, che erano costati quasi due miliardi di dollari.
Il risultato favorevole all'Aftra, che puo' contare su circa 70mila affiliati, rappresenta uno smacco nei confronti della leadership della Screen Actors Guild che, con i suoi 122mila membri (e di questi circa 44mila sono anche soci dell'Aftra), e' sempre stata considerata tra le associazioni piu' influenti di Hollywood.
NEWS - Telefilm, se è best-seller rosa sarà cult
Se sono tratti da best-seller rosa saranno un successo. L’ultimo trend dei telefilm USA sono le trasposizioni di romanzi al femminile. Nei cinema ha primeggiato il film di “Sex and the City” tratto, come la serie, dal romanzo di Candace Bushnell, la quale può già vantare un altro titolo tv di un suo omonimo romanzo: “Lipstick Jungle”, la serie più vista in America tra le donne tra i 18-49 anni. Lifetime ha annunciato che sarà il primo network a girare due serie sulla scorta dei libri di Patricia Cornwell: “At Risk” e il sequel “The Front”. Già è un cult “Gossip Girl” di Alloy Entertainment: dalla stessa casa editrice sarà tratto il serial “Surviving the Filthy Rich” di Zoey Dean (titolo originale del libro: “How to Teach Filthy Rich Girls”), con Joanna Garcia (“Reba”), Ashley Newbrough (“Degrassi”), Lucy Hale (“Bionic Woman”). La ABC ha in menù “Bad Mother’s Handbook” di Kate Long, che diventerà una sit-com con Alicia Silverstone (“Miss Match”) e Megan Mullally (“Will&Grace”); per la stessa rete è in programma la versione tv di “Samurai Girl” di Carrie Asai, con il volto di Jamie Chung (“Greek”); non è da escludere anche la versione televisiva di “In Her Shoes” di Jennifer Weiner – dopo l’adattamento cinematografico – visto che l’autrice ha firmato un contratto biennale di collaborazione proprio con ABC. Dopo l’hit tv “The Starter Wife” di Gigi Levangie Grazer, dalla stessa penna sarà tratto “Maneater” per Lifetime, così come sullo stesso network diventerà sit-com l’ironico vademecum “Burnt Toast” della “casalinga disperata” Teri Hatcher. Infine, il canale di qualità HBO punta sulle pagine di “The No.1 Ladies Detective Agency” di Alexander McCall Smith: è già stata girata la puntata-pilota, con protagonista Anika Noni Rose (“The Starter Wife”), diretta dal compianto Anthony Minghella.

martedì 8 luglio 2008

NEWS - Clamoroso al Cibali! Kim Cattrall non vede l'ora di girare il sequel del film di "Sex and the City"!
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Kim Cattrall, l'interprete della mangiauomini Samantha in "Sex & The City" non e' stanca del ruolo che l'ha resa famosa: ''Spero che ci sia un sequel del film. Ci siamo divertiti moltissimo a girarlo. E' stato splendido ritrovarci con le altre attrici dopo quattro anni. Sono i giornalisti di gossip a dire che ci sono rivalita' tra noi. Per il bisogno di dare notizie, prendono ogni situazione e la esasperano''. ''Sul set del film - ha aggiunto - ci siamo accorti dell'attesa che c'era. Pur essendo finita da quattro anni, la fiction ha continuato ad acquistare sostenitori, di due generazioni, grazie ai dvd''. Per la Cattrall, 'Sex & The City' ''ha trasmesso un messaggio post-femminista, sul modo di affrontare la vita, la carriera, l'amicizia. Sono d'accordo con chi mi ha detto che le quattro protagoniste cosi' diverse tra loro, sono aspetti differenti di un'unica donna''. Secondo l'attrice, 51 anni, nata in Gran Bretagna ma cresciuta in Canada ''serie come 'Sex & the City' e 'Desperate Housewives' stanno educando a diversi modelli femminili, a non vedere piu' le donne in tv solo come madonne o puttane. Lentamente si stanno superando gli stereotipi''.
NEWS - “Sex and the City”: il mistero (quasi risolto) dei finali scomparsi
Piccola parentesi sul film tratto da “Sex and the City”. Gli/le aficionados più agguerriti/e avranno già assaporato la pellicola. Senza rivelare comunque nulla sul finale, è parere personale che il miglior The End fosse quello del serial. Anzi: i più finali. Visto che non tutti sanno che gli sceneggiatori e i produttori della serie avevano girato più conclusioni, ben 3, in modo da decidere all’ultimo quale montare in caso di fuga di notizie. I finali alternativi, inspiegabilmente, non sono mai arrivati in Italia. Non li ha mai proposti nessun network e nessun DVD italiano li ha mai contemplati, al contrario della distribuzione americana dove erano reperibili. Solo ultimamente Paramount Italia (al contrario di quella americana) sembra essersi svegliata annunciandoli nel cofanetto "SATC - The Essentials Collections", al modico prezzo di 129.90 Euro (!). Senza svelarvi nulla sulle altre conclusioni , basti dire che si può risparmiare acquistandoli su Amazon: unica condizione per vederli è che possediate un lettore DVD per il formato NTSC. A ciascuno il suo finale, alla larga comunque dall’happy end cinematografico!
TELEFILM SHIRT - Occasionissima per avere a casa tua l'imperdibile Telefilm Shirt di "Sex and the City" in occasione dell'uscita del film!!!
In contemporanea all'uscita dell'attesissimo film di "Sex and the City", non perdere l'occasione di far rosicare dall'invidia le amiche con l'imprescindibile maglietta di Carrie Bradshaw. Scopri come fare a ricevere comodamente a casa tua la mitica Telefilm Shirt di "Sex and the City". Un'occasione unica ed irripetibile: scrivi subito a telefilm_shirt@yahoo.it e scopri come averla anche tu!

lunedì 7 luglio 2008

BOLLETTINO - Lo strano caso di "Sex & The Auditel"
Ancora sull'Auditel, se permettete. Soprattutto dopo che lo scorso Bollettino ha suscitato una discussione critica e costruttiva da parte di altri media ("La Stampa" e Tv Blog in primis), oltre che su Telefilm Cult. Fa specie che il film tratto dalla serie stracult "Sex and the City", alla sua seconda settimana di programmazione, sia arrivato in testa ai botteghini italiani (così, come del resto, in tutto il mondo). Ha scavalcato "Indiana Jones e il Regno del Teschio di cristallo", nonostante "SATC - The Movie" fosse proiettato in meno sale, totalizzando oltre 200 mila spettatori e un 1 milione e 300 mila euro nella sola settimana dal 9 al 15 giugno. Quando Carrie e amiche di stiletto passeggiavano su La7, per l'Auditel i telespettatori erano al massimo 761.000 (dato d'ascolto medio delle ultime due puntate della serie, in onda il 19 dicembre 2004). La faciloneria porterebbe a chiedersi: ma gli spettatori che sono andati al cinema sono esattamente gli stessi che guardavano la serie su La7? Chiaramente non è così, anche se risulta strano che un film del genere spinga a vederlo chi non abbia mai seguito la serie. Bastava andare in una qualsiasi sala cinematografica italiana per assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, con il pubblico che applaudiva dalla sigla iniziale che ricapitolava i momenti salienti del telefilm o che rideva all'unisono a riferimenti e rimandi presenti nel serial. Verrebbe da dire che buona parte del pubblico (la maggior parte?) si sia nutrita di "SATC" grazie ai cofanetti DVD o agli inserti video di quotidiani e settimanali, che hanno fatto la corsa - talvolta anche in contemporanea - per abbinarli ai giornali. Senza contare il "product placement" presente nella pellicola: oltre al turbinio di stilisti e griffe modaiole, si registra anche la presenza, tra gli altri, di Mercedes, Tiffany&Co., Apple, Jimmy Choo, Skyy Vodka, Vitamin Water, tutti pronti a investire in un brand ("SATC") che ha lanciato dei veri e propri must-have. Anche in Italia, l'opportunità è stata colta: BNL ha offerto addirittura un conto “Sex and the City”, con due biglietti in omaggio per il film alla stipula del contratto. Insomma, tutto questo fervore attorno a un titolo, ha ragione di esistere se poi l'Auditel in Italia sentenzia che lo vede al massimo un 8% del pubblico (cifra comunque record per La7)? E' davvero così? La "bolla" (o la "balla") si allarga...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Luglio)
NEWS - Hazz! (ard), Bo e Luke (e Daisy!) sgommano su FX da oggi pomeriggio
Per i nostalgici e per i veri amanti delle serie vintage che hanno dominato il piccolo schermo negli anni ’80, dettando mode e tendenze, torna "Hazzard" a partire da oggi, 7 luglio 2008, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 17.15 su FX (canale 113 di SKY). Chi non ricorda Bo (John Schneider, "Smallville") & Luke (Tom Wopat, "100 Centre Street"), i due cugini della contea di Hazzard? Accanto a loro, l'affascinante cuginetta Daisy (Catherine Bach, "Monk"), lo zio Jesse (Denver Pyle) e il ‘Generale Lee’, ovvero la mitica Dodge Charger del ‘69 arancione con il numero 01 dipinto sulle fiancate e la bandiera degli stati confederati sul tetto. Indimenticabile la loro occupazione principale, quella di intralciare i loschi affari del politico corrotto Boss Hog (Sorrel Booke, "The Love Boat") e del fido sceriffo Rosco (James Best, "Rawhide"). Naturalmente tutto avviene insieme alla loro inseparabile automobile accelerando, inchiodando, sgommando e cappottandosi per tutta la contea. La leggenda narra che per le riprese della serie siano stati usati ben 300 esemplari di Generale Lee (oltre 3 a settimana).
Chi non ricorda la sigla dell’edizione italiana? :“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi in gamba con una marcia in più, corre l' auto corre e sfreccia a tutto gas, la città non dorme mai con Bo e Luke, Bo e Luke. Loro certamente no non sono eroi, ma scavezzacolli proprio come noi, con i loro stivaletti da cowboy vanno sempre in mezzo ai guai, Bo e Luke, Bo e Luke”. Hazzard è tutto questo e altro ancora: i mini-shorts di Daisy, gli inseguimenti spettacolari del Generale Lee e un mondo di buoni e cattivi felicemente ingenuo che ricorda quello di Bud Spencer e Terence Hill. "Hazzard" è stato ideato da Gy Waldron e ne ne sono state trasmesse ben 7 stagioni dal 1979 al 1985 dalla CBS. In Italia, la serie è andata in onda la prima volta nel 1981.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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