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mercoledì 30 settembre 2009

NEWS - Per tutte le Veroniche-Patrizie GAD(d'ario)! Avvisate quel Papi mancato di Lerner! Canale 5 ha messo in cantiere la versione italiana di "Sin Tetas no hay Paraiso" (soffiandola a Raidue): donne a corpo sciolto in cerca del successo
(ANSA) - ROMA, 30 SET - Adolescenti ambiziose pronte a tutto, sesso, prostituzione e narcotraffico e soprattutto una visione della donna oggetto, tema quanto mai attuale in Italia: e' Sin Tetas no hay Paraiso, Senza tette niente Paradiso, una fiction andata in onda con grande successo e altrettante polemiche in Colombia e in Spagna e che ora Grundy Italia sta adattando per la tv italiana. TvBlog annuncia la fase di preparazione e dalla Grundy arriva la conferma: andra' in onda su Canale 5, saranno 6 puntate girate dal 1 febbraio per la stagione 2010 e il protagonista maschile sara' Daniele Liotti. La serie prendera' spunto dalla versione spagnola, prodotta dallo stessa Grundy per Telecinco, ma sara' riadattata al mercato italiano con riferimenti tipici al nostro Paese. Si parlera' probabilmente della donna oggetto cosi' come appare, anche dai dibattiti di questi giorni, sulla stampa, sui media, in televisione, in politica. Mentre gli sceneggiatori stanno lavorando gia' al progetto, sono tutt'ora in corso i casting per scegliere i ruoli femminili della nuova serie di Canale 5. Si era parlato, ufficiosamente, anche di un interesse Rai. La fiction e' ispirata al romanzo omonimo dello scrittore colombiano Gustavo Bolivar. E' la storia ''di una adolescente con poco seno che cresce in un quartiere marginale: qui le ragazze seducono i narcotrafficanti per uscire dalla poverta'''. Da qui l'importanza, nella fiction, di avere un 'lato A' di un certo peso. Nella prima versione televisiva di 'Sin tetas no hay paraiso', quella colombiana, la protagonista alla fine si suicida. In quella spagnola no. Ma non e' solo una questione di dimensioni: gia' dopo la prima puntata in Spagna era insorta la Giunta della Gran Canaria chiedendo il ritiro della serie e poi anche l'Associazione dei telespettatori della Catalogna (Tac), aveva denunciato linguaggio e contenuti politicamente poco corretti della serie, che veicolerebbe un modello di ''donna oggetto''. (ANSA).

giovedì 7 febbraio 2008

NEWS - ¡ Que Viva Espaňa! Non solo "Genesis" nel panorama emergente iberico: un serial sui seni a(tt)izza la Spagna
MADRID - La Spagna litiga su un serial. È appena arrivata sugli schermi ed è già polemica: ma la terza puntata di "Sin tetas no hay paraiso" ("Senza tette non c' è paradiso", in onda su Telecinco) lo scorso mercoledì ha «catturato» 3,9 milioni di spettatori, stracciando la concorrenza della prima serata. La telenovela spagnola è ispirata al romanzo omonimo dello scrittore colombiano Gustavo Bolivar. È la storia, riporta la stampa spagnola, «di una adolescente con poco seno che cresce in un quartiere marginale: qui le ragazze seducono i narcotrafficanti per uscire dalla povertà». Da qui l' importanza, nella fiction, di avere un «lato A» di un certo peso. Nella prima versione televisiva di "Sin tetas no hay paraiso", quella colombiana, la protagonista alla fine si suicida. In quella spagnola ancora non si sa come andrà a finire. Già dopo la prima puntata è insorta la Giunta della Gran Canaria chiedendo il ritiro della serie. Questa settimana si è associata alla protesta l' Associazione dei telespettatori della Catalogna (Tac), denunciando linguaggio e contenuti politicamente poco corretti della serie, che veicolerebbe un modello di «donna oggetto». In" Sin tetas" secondo Tac ci sono «adolescenti ambiziose» pronte a tutto per fuggire dal loro quartiere povero ed «entrare in un mondo di danaro facile e di lusso», con una presentazione compiacente di prostituzione e narcotraffico. Un' altra associazione di telespettatori, la Auc, ha espresso critiche, ma senza chiedere il ritiro. «È una serie scadente cui mancano quasi tutte le qualità, ma come tante altre che abbiamo in tv».(Articolo tratto dal "Corriere della Sera")

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