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mercoledì 4 luglio 2018

GOSSIP - Altro che Ronaldo, la Juve si deve accontentare di Kinnaman! L'interprete di "The Killing" e "Altered Carbon" tifa Svezia ai Mondiali ma mette la maglia dei gobbi
Dimenticatevi di Cristiano Ronaldo, il vero acquisto della Juve è Joel Kinnaman di "The Killing" e "Altered Carbon"! In tempo di fake news vale tutto, quindi l'aitante attore, nel giorno della bufalissima del passaggio di CR7 in bianconero, ha indossato la maglia della Juve su instagram con la scusa che "in Canada non si trovano maglie della Svezia (ndr: per la quale tifa ai Mondiali) e l'unica coi colori giallo-blu era questa...". Per dire, è come se un tifoso del Barcellona in vacanza in Francia non trovasse la maglia del Barça e indossasse quella del Bologna, tanto i colori son quelli. In realtà Kinnaman ha già preso accordi con Agnelli, grazie all'intercessione di Mino Raiola, suo neo agente-procuratore, per calcare l'erba dello Juventus Stadium. Ovviamente, come in "Altered Carbon", Kinnaman assumerà l'identità di Ronaldo con buona pace del budget juventino che potrà così essere devoluto al risarcimento del flop della nuova collezione di occhiali da gradasso di Lapo Elkann.

giovedì 15 marzo 2018

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Solo Netflix può permettersi "Altered Carbon"

"Solo Netflix può permettersi di investire in una serie come Altered Carbon, lanciata dalla piattaforma in tutto il mondo. Si tratta dell'adattamento tv dell'omonimo romanzo di Richard Morgan, genere cyber punk ambientato in un futuro distopico. Nell'anno 2384 la coscienza di ogni essere umano (quindi la sua identità profonda, comprensiva di memorie, percezioni, intelletto, quella che potremmo chiamare anima) può essere salvata su un supporto tecnologico rimovibile dal corpo fisico. Così gli umani hanno la possibilità di sopravvivere alla morte fisica e di venire «rimpiantati» in un nuovo corpo che permette loro di proseguire la propria esistenza sotto nuove sembianze, a volte anche molto lontane da quelle precedenti. In questo sfondo s'innesta una trama crime: Takeshi Kovacs è un violento mercenario che si risveglia in un nuovo corpo (quello dell'attore Joel Kinnaman) trecento anni dopo la sua morte fisica: gli viene data l'opportunità di non passare il resto della vita in prigione se aiuterà a risolvere il mistero dell'apparente suicidio dell'uomo più potente e ricco del pianeta nella città di Bay City. L'immaginario e l'estetica della serie sono molto simili al mondo narrativo di un culto come Blade Runner, senz'altro più valorizzati dall'ambiente immersivo e dal grande schermo del cinema che dagli schermi domestici dedicati a Netflix. Ma solo questo colosso di contenuti può investire in un prodotto del genere che prevede altissimi budget destinati a un pubblico potenziale molto di nicchia (anche se l'esperimento simile di Sense 8 non aveva convinto molto). Curioso come il tema della coscienza umana trasferita in una «memoria» esterna al corpo attraversi da tempo anche le riflessioni di una serie come Black Mirror, a testimonianza di come si tratti di una questione sensibile della cultura contemporanea che la fantascienza rimette in circolo nei suoi immaginari". (Aldo Grasso)

mercoledì 7 febbraio 2018

venerdì 2 febbraio 2018

NEWS - Copia...Carbon. Da oggi il futuro prevedibile di Netflix è on line

Articolo di Gianmaria Tammaro per "La Stampa
Gli skyline e le ambientazioni ricordano le città decadenti e futuristiche di Blade Runner. I personaggi, invece, sono una via di mezzo tra il classico action hero del cinema americano e una versione più romantica del detective romanzesco. La storia è un insieme di tante cose. In breve: un ex-terrorista viene risvegliato dal sonno criogenico e costretto da un multi-miliardario a investigare sulla sua morte. Altered Carbon, la nuova serie tv di Netflix, disponibile da domani, creata da Laeta Kalogridis e ispirata al libro di Richard K. Morgan, è l'ennesimo esperimento fantascientifico del piccolo schermo. Ci sono tante, piccole novità rispetto alla tradizione più classica. Innanzitutto, in questo mondo, non si può morire. Non veramente, almeno. Le intelligenze artificiali sono state messe al bando e gestiscono vecchi alberghi che vengono evitati dai clienti perché proprietà di «non umani». 
Anno 2384. Il protagonista, Takeshi Kovacs, è un ex-mercenario, ex ufficiale militare ed ex-rivoluzionario che dopo un centinaio (e più) di anni si ritrova nel corpo di un ex-poliziotto. Non più asiatico, ma occidentale e biondo. Ha delle abilità particolari, un istinto fuori dal comune e un corpo potenziato (quello di Joel Kinnaman). Poi, più o meno a metà delle puntate, la storia cambia. Abbandoniamo il caso, quello del presunto omicidio del multimiliardario, e ci spostiamo indietro nel tempo, nel passato, quando ancora viveva la rivoluzione. Il tema di fondo è quello della vita senza fine, di una tecnologia che fmisce per corrompere l'essere umano e per trasformarlo in qualcosa che non era stato progettato per essere. Altered Carbon è una serie ricca di action e d'azione, di fantascienza e di trovate a tratti brillanti e a tratti anche prevedibili. L'effettistica è un valore aggiunto, che dà spessore a personaggi e situazioni. Forse alcuni momenti peccano di ingenuità: ci sono sequenze che si ripetono sempre uguali; soluzioni che vengono suggerite allo spettatore prima ancora che possano profilarsi e concretizzarsi in scena. Eppure Altered Carbon è una produzione importante. Apre a un genere che, fino a questo momento, fatta eccezione per Black Mirror e Star Trek, Netflix aveva quasi evitato. E il futuro: prossimo, possibile, terribilmente uguale al presente. E quelli che lo vivono sono, in un certo senso, come noi. Cambia la tecnologia e cambiano le possibilità; ma certe cose restano sempre uguali. Eccola l'amara verità.

martedì 5 dicembre 2017

GOSSIP - Sotto il lenzuolo con Joel! Kinnaman coperto strategicamente da uno scampoletto nel trailer di "Altered Carbon"
A teaser trailer for Joel Kinnaman‘s upcoming series Altered Carbon has been released and he is seen covering up with just a sheet to stay modest! The 38-year-old actor stars in the new series based on the book of the same name, set in a future where the human mind can now be digitized and downloaded into a “cortical stack” and placed into new bodies, called sleeves. Altered Carbon follows Envoy soldier Takeshi Kovacs (Kinnaman), who is brought back to life centuries later to investigate the attempted murder of Laurens Bancroft (James Purefoy), the wealthiest man on Earth. As the investigation progresses, Kovacs comes to learn that his past isn’t nearly as buried as he thought. The series will debut on Netflix on February 2.

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