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martedì 25 novembre 2014

NEWS - Da stasera "Undateable" su Joi, il "Friends 2.0" dallo stesso autore della celebre sit-com ( e anche di "Scrubs", "Cougar Town", "La tata"...)
"Undateable" (in anteprima assoluta su Joi da stasera, ogni martedì) è, secondo i critici Usa, "LA sit-com dell'anno". Un gruppo di "Friends" sulla trentina si ritrova ad essere, per un motivo o per l'altro, non... frequentabile. Ovvero: non fidanzabile. Lo stesso protagonista Danny Burton - interpretato da Chris D'Elia - seppur donnaiolo impenitente, non riesce a gestire il rapporto con l'altro sesso se non per una notte e via. La firma della sit-com, già rinnovata per la seconda stagione, è DOC: quel Bill Lawrence già dietro i successi di "Friends", "Scrubs", "La tata" e "Cougar Town". La storia di fondo è basata sul best-seller "Undateable: 311 Things Guys Do That Guarantee They Won't Be Dating Or Having Sex" di Ellen Rakieten e Anne Coyle, sui comodini di tutti i single più aspiranti playboy d'America. Eva Amurri ("Californication") è tra i volti femminili del cast, nei panni dell'ex fidanzata di Danny. Lawrence firma da produttore esecutivo insieme all'ideatore Adam Sztykiel. Secondo Brian Lowry di "Variety" la sit-com è "una versione moderna della sindrome di Peter Pan: uomini che attraverso una vita libertina si rifiutano di crescere, spaventati dal romanticismo femminile e convinti che cucinare la colazione la mattina dopo sia un passo troppo impegnativo".

domenica 3 marzo 2013

TWITTER-JAM - La playlist delle migliori twittate seriali selezionata da AcademyTelefilm e TelefilmCult



venerdì 29 giugno 2012

NEWS -  Marylin Manson in "Californication", Jennifer Hudson in "Smash"
Il cast rappresenta, insieme alla sceneggiatura, al montaggio e alla qualità della fotografia, il cuore delle serie tv ed è ciò che ne determina o meno il successo. L’affezione del pubblico al personaggio è fondamentale per fidelizzare lo spettatore. Per questo, quando arriva la fine di una stagione, i produttori e i registi cominciano la campagna acquisti per rafforzare l’organico della propria squadra. Manco fosse l’ultima giornata del ‘calcio mercato’, nella scorsa settimana numerose serie hanno segnato grandi acquisti. Chi per una sola giornata, come è accaduto con “Californication” (Mediaset Italia 2, ogni lunedì a mezzanotte e mezza) che per la 6° stagione vedrà partecipare, per un solo episodio, il cantante sui generis Marylin Manson. Chi per tutta la stagione, nel caso di “Smash” che dalla seconda stagione potrà contare (e cantare) il premio Oscar Jennifer Hudson (prossimamente su Mya). Ma le sorprese non sono finite. Ray Romano, celebre protagonista di “Tutti amano Raymond”, parteciperà alla 4° stagione di “Parenthood” (su Joi, ogni sabato in prima serata la 3° stagione inedita). “Pretty Little Liars” ha infine ingaggiato per la terza stagione (su Mya dal 8 novembre alle ore 22.05), due nuove pedine: Robbie Amell (“Revenge”) e Vanessa Ray (“Suits”), i quali parteciperanno come guest stars per un solo episodio, ma non è da escludere la possibilità che i due attori entrino nel cast regolare.

lunedì 7 novembre 2011


NEWS - So hoooot! Micol Ronchi, la coniglia di Chiambretti, accende la nuova puntata del Tg Telefilm dedicata in gran parte alle serie tv americane senza freni della domenica sera
Miss February di Playboy Italia. Playmate del mese su Playboy Argentina, Russia, Polonia e Croazia. Musa e coniglia di Piero Chiambretti in Chiambretti Night. Micol Ronchi è la special guest di Tg Telefilm di Bonsai TV, questa settimana alle prese con i “bollori” delle serie tv americane della domenica sera. "Dexter", "Hung", "Boardwalk Empire", virano infatti decisamente verso le luci rosse nel disperato (quanto focoso) tentativo di accaparrarsi il maggior numero di ascolti. In questa puntata, inoltre, focus sull’attrice Courteney Cox tra gli albori targati "Friends" e il futuro da produttrice delle serie "Skinny Girl" e "Ten Years". Per la rubrica "coming next" spazio a "2 Broke Girls" con l’arrivo nel cast di Marsha Thomason nei panni di una femme fatale e di Jennifer Coolidge che interpreterà il ruolo di un’affaccendata donna in carriera. Tempo di classifiche targate Subsfactory. Top&Flop questa settimana: salva a pieni voti il dark-fiabesco "Grimm", bocciato malincuore "Supernatural" e la sua crisi d’ispirazione. Inoltre, come ogni settimana, curiosità, segreti e retroscena delle serie tv più attese, nel primo telegiornale completamente dedicato ai telefilm, presentato da Manuel Masi e giunto alla seconda stagione. "Tg Telefilm" è realizzato da Bonsai TV. Ogni lunedì solo su www.youtube.com/bonsaitv.

giovedì 14 luglio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Quella baby-coppia da urlo (di Munch)
Il giorno di Pasquetta, per evitare le code del rientro fuori porta e complice un nuvolone che non prometteva nulla di buono, io ed alcuni amici abbiamo avuto la malaugurata idea di andare al cinema. A vedere "Scream 4". Un capolavoro, in realtà, che consiglio a tutti sia per la folta presenza di volti telefilmici, sia per la sceneggiatura sopraffina di Kevin Williamson. Fatto sta che, nonostante la pellicola meritasse, in sala eravamo in 8. Considerando che io e i miei amici eravamo in 4, il conto è presto fatto. Gli altri erano una famigliola così composta: padre con in braccio bambino di qualche mese, madre di nazionalità oriunda e figlio ribelle di 4 o 5 anni che se avesse visto Arnold se lo sarebbe pappato a colazione al primo "che diavolo stai dicendo?". Il film di Wes Craven, nonostante fosse un ironico e satirico sguardo sull'horror, zeppo di citazioni e richiami metalinguistici, non disdegnava squartamenti e zampilli di sangue che in qualche modo devono aver colpito i due infanti, visti i pianti e le urla della fila dietro la nostra (sul perchè il film non fosse vietato ai minori o, nel caso lo fosse, sul motivo per il quale non fosse stato fatto rispettare il divieto, e soprattutto sul destino che ha fatto accomodare la famigliola Addams proprio dietro di noi, vorrei sorvolare). A pellicola finita, in una di quelle labirintiche multisale di periferia che ti promettono aria condizionata anche a dicembre e fritti da cowboy al galoppo, è partito il dibattito. Non sul film, per carità: sulla famigliola infanticida. Il tema del dibattito morettiano era siffatto: come crescerà la prole che aveva appena assistito a coltellate in pieno petto, strangolamenti vari e decapitazioni riprese in stile reality-show? Già ci immaginavamo il soave ritorno all'ovile della simpaticissima famigliola, in una casetta dove campeggiano la maschera di Jason di "Venerdì 13" e quella di Michael Myers di "Halloween", in cui il riso cantonese si mangia con gli artigli di Freddy Krueger di "Nightmare" e prima di andare a letto ci si rivede tutti insieme sul divano la saga de "La Casa" e "Non aprite quella porta". Sì, la loro! Chissà tra qualche anno, i due pargoli come diventeranno...Per loro "Dexter" sarà una favola per poppanti, il protagonista di "Californication" sarà un povero impotente, Tony Soprano un timido affarista di quartiere. I due piccoli mostri - Lady Gaga, visto che ci sfracelli le palle di essere la "Queen of monsters", non è che adotteresti anche questi due? - gireranno indisturbati a seminare terrore in qualche centro commerciale al sabato pomeriggio, soggiogheranno i compagni di liceo con un racket degno del "Padrino", salteranno fuori da uova di Pasqua giganti a mò di sorpresona killer...Dal kinderheim agli ovoni Kinder: la quadratura del cerchio! Ma no, suvvia, son solo pessimistiche supposizioni, proiezioni degne di coloro che davano per sicura la vittoria della Moratti su Pisapia a Milano...Una volta sepolti i genitori in cantina, dopo aver squartato il gatto sucandone le interiora con le cannucce flessibili, si accomederanno in poltrona a guardare - il massimo della perversione - un'ennesima puntata di "Porta a porta". Un pò infastiditi che quelle maschere calate sul volto che riproducono l'Urlo di Munch non permettano un'eccellente visuale di quel Vespone che ha i giorni contati...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul Telefilm Magazine di Giugno)

martedì 8 febbraio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
La parabola "scomoda" di Jason Priestley, da "BH" a "Call me Fitz"
"Può una star adolescente della tv degli anni Novanta, l'emblema del genere «kalòs kai agathòs», bello e bravo, reincarnarsi in un quarantenne stropicciato, cinico e sull'orlo della bancarotta morale? Uscire dai panni di un personaggio che ha segnato l'immaginario di intere generazioni di teenager può non essere cosa facile. Lo sa bene Jason Priestley, il Brandon Walsh del celebre teen drama «Beverly Hills 90210», che dopo quasi un decennio di oblio catodico, ha provato a sporcarsi un po' l'immagine con la serie comedy «Call me Fitz» (Sky Uno, giovedì, 21). Richard Fitzpatrick è un venditore d'auto usate della grande provincia americana nella concessionaria di famiglia, la Fritzpatrick Motors. Ha una predilezione per le serate a base di alcool, droghe e ragazze disponibili, nel suo piccolo ha una gran smania di successo ed è impudente quanto basta. Per capirci, è uno che imbroglia all' esame per la licenza di concessionario, uno che tenta di piazzare un'auto usata a una donna in coma, uno che imposta come suoneria del cellulare il gingle, ripetuto come un mantra, «spassiamocela baby!». A cambiare le cose arriva un brutto incidente d'auto: dopo il trauma subìto, per Fitz sembra essere arrivato il fatidico momento di «guardarsi dentro», di diventare «un uomo migliore», aiutato dal misterioso Larry, posato, riflessivo, giudizioso. L'opposto di lui, insomma. Nonostante il vago senso di già visto (da «My name is Earl» a una certa atmosfera alla «Californication»), va detto che la serie non è male, l'interpretazione «sgualcita» di Priestley è convincente e il telefilm cerca di compensare i limiti imposti da un budget contenuto con la qualità delle trovate narrative, che danno vita a situazioni all' insegna del politicamente scorretto raccontate con una scrittura «tossica», da black comedy".
(Aldo Grasso, 04.02.2011)

giovedì 1 ottobre 2009

NEWS - Bollettino di guerra quotidiano: "Californication" di nuovo in partenza il 7 ottobre; "Grey's" e "ER" rimandati a metà novembre
Radio Londra annuncia i cambiamenti della tv generalissima-generalista: "Californication" ritorna al 7 ottobre (non più al 14) con le nuove puntate su Italia 1, dopo "CSI: Miami" e "The Mentalist". Per i fans di camici (di forza), "Grey's Anatomy" e "ER", i due serial medici riprenderanno da metà novembre. Stay tuned finchè potete!

lunedì 28 settembre 2009

NEWS - Penultima ora: "Dr. House" rimbalza al 1 ottobre. Su Italia 1 cancellati "Grey's" e "ER" per far posto al dotto(Re) di bastone su Canale 5. "Californication" spostato al 14
Come ormai tutti tristemente sapete, "Dr. House" è saltato con le nuove puntate della quinta stagione dalla prevista domenica scorsa per "logiche di palinsesto" (la variazione è stata data il sabato pomeriggio) (!). Canale 5 lo (ri)prevede giovedì 1 ottobre, sempre in prima serata, ogni giovedì per 6 settimane. Lo spostamento non è privo di conseguenze: "Grey's Anatomy" (e "ER") vengono al momento cancellati su Italia 1 per la prevedibile e "illogica" concorrenza medica. Spostamento anche per "Californication" su Italia 1: i nuovi episodi saranno trasmessi su Italia 1 dal 14 ottobre. Stay tuned!

venerdì 28 agosto 2009

NEWS - Anteprima, si riaccende la stagione telefilmica. E già si cade in errore: Tv Sorrisi e Canzoni dà la partenza di "The Mentalist" il 9 settembre (invece è il 2)..."Dollhouse" dal 3 settembre
Autunno tv sempre più declinato nel genere "crime" con molteplici varianti. I più gettonati restano i detective, ipertecnologici alla Csi o anche vecchio stampo, che puntano sul fiuto più che sul Dna o perfino su capacità paranormali per risolvere i casi, come nei serial The mentalist e Lie to me. Su Italia 1 approderà Romanzo criminale e FoxCrime proporrà Il mostro, sul serial killer di Firenze.
Punta decisamente sulla serialità Italia1. Si inizia il 2 settembre (e non dal 9, come erroneamente segnalato da Tv Sorrisi e Canzoni in edicola nella sezione anticipazioni della nuova stagione!!!) in prime time con The Mentalist, storia di Patrick Jane (Simon Baker), un detective che lavora come consulente per il Bureau investigativo della California. Ex medium, ha affinato le sue abilità di deduzione con cui risolve anche i casi più complessi. Da giovedì 3 settembre serata "medical" con la quinta stagione di Grey's Anatomy e, a seguire, le repliche della prima di Er.
Su Raidue la novità è il thriller Harper's Island, serial Cbs in prima visione dal 6 settembre. In una festa di matrimonio su un'isola, gli invitati cominciano a scomparire e morire uno dopo l'altro. Si scoprirà che l'isola già sette anni prima era stata funestata da delitti. Prima di Harper's Island arriva la sesta stagione di NCIS, ovvero le imprese degli agenti del Naval Criminal Investigative Service. Dall'11 settembre serata crime con Senza traccia (sesta stagione) e Criminal minds (quarta); dal 12 settembre torna anche Cold case (sesta stagione).
Sempre a settembre sono attesi Romanzo criminale, la serie di Stefano Sollima, prodotta da Rai Cinema e Cattleya, già diventata un cult su Sky Cinema, e la seconda stagione di Californication, aspettando (a ottobre) le nuove serie di Csi Miami e New York, The Closer e Saving Grace.
Su LA7 parte a ottobre Leverage, protagonista Timothy Hutton (Oscar per il film Gente comune). Furti ai danni di ricchi criminali, di uomini d'affari corrotti, di politici senza scrupoli sono le missioni di un gruppo di Robin Hood del terzo millennio che mettono la loro abilità al servizio dei deboli e degli innocenti. Da gennaio arriverà poi Non pensarci, con Valerio Mastrandrea, tratta dall'omonimo film di Gianni Zanasi.
Su Fox (canale 110 di SKY) si segnalano tre prime visioni assolute: Dollhouse (dal 3 settembre), le vicende delle Dolls, persone alle quali viene cancellata la personalità, in modo da poterne riprogrammare la memoria e usarle per diversi scopi; Lie to me (a ottobre), protagonista Tim Roth nei panni del di un ex agente di polizia che riesce a scoprire inganni e menzogne osservando riflessi involontari nel corpo, nel volto o nella voce degli indagati; Fear itself, dal motto 'The only thing we have to fear is fear itself' (l'unica cosa di cui aver paura è la paura stessa), tredici episodi firmati dai maestri dell'orrore - da John Landis a Brad Anderson - chiamati a rinnovare i confini di uno dei più classici tra i generi.
Su Foxlife (canale 112 di SKY) dal 29 settembre arriva in prima visione In plain sight, protagonista Mary McCormack nei panni di un'agente federale della Protezione Testimoni che nasconde il proprio lavoro ad alto rischio alla famiglia. Su Foxcrime (canale 114) in autunno tocca invece al Mostro di Firenze, la serie di Antonello Grimaldi che ripercorre le tappe dell'inquietante caso del serial killer che tra il 1968 e il 1985 uccise otto giovani coppie nelle campagne fiorentine.
Sul digitale terrestre, dal 6 settembre in prima serata Mya (nel pacchetto Gallery di Mediaset Premium) propone Trust me, sulle vicende di due giovani, Mason (Eric McCormack) e Conner (Thomas Cavanagh), che gestiscono un'importante agenzia di pubblicità a Chicago. Su canale Joi si segnalano Royal pains (dal 10 settembre alle 21), storia di un giovane medico del pronto soccorso che mette a rischio la sua carriera a causa di un grave errore, e The Cleaner (dal 10 settembre alle 22), storia di William (Benjamin Bratt), che si disintossica da tutte le sue dipendenze e si dedica ad aiutare chi ne ha bisogno. Su Rai4 dal 4 settembre in prima serata spazio alla fantascienza con Battlestar Galactica: la resistenza di poche decine di migliaia di umani, sopravvissuti all'attacco dei temibili robot cyloni, alla ricerca di un favoleggiato pianeta chiamato Terra, dove stabilirsi e ricominciare a vivere.

giovedì 2 luglio 2009

NEWS - Ultima ora, presentati i palinsesti Mediaset. Su Italia 1 debuttano in autunno "Fringe" e "The Mentalist" e ritorna "ER" col primo Clooney
Presentati ieri sera (notte/alba) a Cologno Monzese i palinsesti delle Reti Mediaset in grande spolvero (e qualche spolverino). Su Italia 1, per l'autunno, sono state annunciate le nuove stagioni di "Grey's Anatomy", "Dexter", "CSI: Miami", "CSI: NY", "The Closer", "Saving Grace", "Life" e "Californication". Confermati/dichiarati i debutti di "Fringe" e "The Mentalist". Debutta in chiaro anche "Romanzo Criminale" e torna dopo il fresco addio su Raidue "ER", con le prime puntate Clooneyesque...

lunedì 11 maggio 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Chiusa con successo la settima edizione del TF. "Dr. House" si conferma il telefilm più amato, "Mental" e "The Mentalist" i più visti della kermesse, i critici premiano "In Treatment" e "Californication". Bagni di folla per "Patty" e Michael Weatherly. Prossimo anno probabile focus sui registi di cinema che si sono cimentati nelle serie tv. E nonostante tutto, il Comune di Milano non si è fatto vedere...(Moratti, Exponiti e dicci cosa ne pensi del TF!!!)
(ANSA) - MILANO, 10 MAG - Si chiude fra novita' e conferme la settima edizione del Telefilm Festival che incorona per il terzo anno consecutivo "Dr House" come serie preferita della stagione, ma evidenzia anche il ritorno, nelle preferenze del pubblico, dell'investigazione basata sull'intuito, rispetto a quella scientifica. Dopo tanti anni di predominio delle indagini in stile "CSI", sono infatti "Mental" e "The Mentalist" le due serie piu' seguite nei quattro giorni di manifestazione che terminano questa sera a Milano. A sostegno di questa tendenza giunge anche il premio assegnato dai critici televisivi che ha visto un ex-equo per "In Treatment" e "Californication". Le diagnosi di "Dr House" precedono nel sondaggio effettuato fra i lettori di Tv Sorrisi e Canzoni i sopravvissuti di "Lost" e i colleghi in camice bianco di "Grey's Anatomy". Al quarto posto si collocano le "Desperate Housewives", seguite dal serial killer
"Dexter", mentre esce dalla top 20 Csi scena del crimine e si colloca solo decimo lo spin-off "Csi Miami". L'edizione 2009 del Telefilm Festival ha fatto registrare il tutto esaurito ai molteplici incontri e bagni di folla per gli ospiti, fra cui Laura Esquivel, la giovane protagonista de "Il mondo di Patty", e Michael Weatherly di "NCIS". Pur non essendo ancora disponibili i dati ufficiali, la rassegna ''ha avuto con ogni probabilita' il 15% di presenze in piu' rispetto allo scorso anno, grazie anche all'introduzione dello spazio Telefilm Kids dedicato ai bambini'' ha detto il direttore artistico Leopoldo Damerini. Visto il successo, si pensa gia' all'edizione 2010 del Festival che quest'anno ha presentato 80 serie, di cui 21 inedite: ''Vorremmo realizzare una retrospettiva sui grandi registi di serie televisive, con ospiti importanti che rendano piu' forte il connubio fra televisione e cinema'' ha spiegato Damerini. Un'edizione fortunata, ma dal retrogusto amaro per il mancato sostegno da parte delle istituzioni che ha convinto gli organizzatori a lanciare un appello al sindaco Letizia Moratti: ''Vorremmo capire in tempi brevi la posizione pubblica del Comune, altrimenti penseremo a trasferirci in un'altra citta' - ha sostenuto Damerini nel corso della conferenza stampa conclusiva -. Siamo stati abbandonati, nonostante i ripetuti inviti all'assessore Alan Rizzi, e vogliamo sapere se questa manifestazione interessa''.''A tutt'oggi non abbiamo indicazione del budget messo a disposizione da Palazzo Marino, mentre stiamo ancora aspettando di ricevere i soldi promessi lo scorso anno - ha continuato il direttore artistico -. Non pretendiamo delle sovvenzioni a prescindere, ma solo di capire qual e' il nostro interlocutore, prima di pensare a spostarci in citta' piu' amichevoli come
Bologna''.

mercoledì 19 novembre 2008



BOLLETTINO - Visioni on the road d'oltre confine
Lungo un viaggio di tre settimane in Europa, ho potuto constatare alcune verità da lasciare a bocca aperta. Eccole di getto, con qualche supporto fotografico. Nel tedesco "Tatort" i cattivi sono quelli con i capelli sporchi: è l'unico dettaglio che li distingue dai poliziotti, visto che entrambi sembrano rifornirsi di collezioni estate-autunno all'Upim. La casalinga più disperata di "Desperate Housewives" è sicuramente Bree, visto le pubblicità di una nota marca di detersivi per piatti con le quali la sua interprete Marcia Cross, zitta zitta, ha tappezzato le strade di Vienna e di tutta l'Austria. In Svezia e Danimarca le serie tv straniere (così come i film) vanno in onda in originale, con i sottotitoli (sarà per questo che in quei paesi sanno tutti l'inglese?). Sempre a proposito di doppiaggio: nella versione tedesca di "Grey's Anatomy", la Dottoressa Grey ha la voce meno lagnosa di quella italiana (ma sempre da gatta morta nonostante le cadenze teutoniche). Faceva un certo effetto vedere David Duchovny su tutti i taxi di Berlino e Francoforte, nella pubblicità dell'esordio di "Californication": dopo essere guarito dalla sesso-dipendenza, ce la farà a riprendersi anche da questo, c'è da giurarci. Sempre a Berlino, che ci faceva Kristin Davis in una pubblicità sulla crema facciale davanti allo Zoo (lei, prossima ragazza dello zoo di Berlino dopo "Sex and the City"?). Sulla tv svedese non c'è più traccia di "Pippi Calzelunghe", ma a una certa ora della notte si poteva vedere "Pippe e Ca..i lunghi".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Novembre)

lunedì 17 novembre 2008

BOLLETTINO - Duchovny, fuori dal tunnel del sesso. Le 10 mosse per salvarlo
Come si sa, David "Moody" Duchovny è uscito dalla spirale (ops! meglio dire dal gorgo!) della sesso-dipendenza. Da agosto a ottobre è entrato in una clinica specializzata che lo ha rimesso in sesso (ops! in sesto). La domanda che tutti si pongono è una sola: in che modo il buon David è tornato in sè(sso)? Quali tecniche lo hanno riportato sulla retta via, con buona pace della moglie Tea Leoni? Azzardiamo una Top Ten di ipotesi.
1. Visione obbligatoria di una maratona notturna de "La Signora in giallo".
2. Ammonimento che a furia di scaricare filmati zozzi da Internet diventerà calvo come quel "Derrick" di Horst Tappert.
3. Per lui è pronta una statua celebrativa a Milwaukee da erigere al fianco di quella di Fonzie, solo che al posto del pollice in alto, per lui hanno pensato di plasmare un'altra erezione anatomica...
4. Ha scoperto che Dana Scully va pazza per "The L Word".
5. Ha scoperto che "Il Commisario Rex" va pazzo per "Chiwawa as Folk".
6. Diavolo! Mettersi "l'impermeabile" prima di fare sesso con le sconosciute non voleva dire indossare il trench di "Colombo"!
7. Nel suo iPod, d'ora in avanti, solo canzoni di Giusy Ferreri scritte da Tiziano Ferro.
8. Nel suo CD, d'ora in avanti, solo canzoni di Amy Winehouse ascoltate al contrario (tranquilli, non si sentono voci sataniche, ma solo canzoni di Giusy Ferreri scritte da Tiziano Ferro).
9. Ingaggio nella serie "Dawson's Crick", storia che verte sui problemi di un ragazzo di provincia con problemi di erezione.
10. Dopo il Golden Globe, il Goldone d'Oro è tutto suo.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Novembre)

venerdì 17 ottobre 2008

NEWS - "Californication": la serie autobiografica di Duchovny
Mentre è di ieri la notizia che David Duchovny si separa dalla moglie Tea Leoni dopo essere entrato in una clinica per curare la propria dipendenza dal sesso (e dopo i tradimenti di lei), la bollente serie tv che lo vede attualmente impegnato sul set sembra avere più di un'analogia con gli eventi che lo hanno visto recente protagonista. In "Californication" (in onda su Italia 1 ogni lunedì a mezzanotte circa), Duchovny - premiato nel 2007 con il Golden Globe quale "miglior attore" - veste i panni dello scrittore Hank Moody, anch'egli sessuomane come il suo interprete. Nonostante le svariate scappatelle, Hank tenta in tutti i modi di riconquistare l'ex Karen (Natascha McElhone), in procinto di sposarsi con un altro, e l'affetto della figlia Becca (Madeleine Martin), cercando di mettere la testa a posto. Ma la sua sfrenata vita sessuale sembra compromettere qualsiasi tentativo di riavvicinamento...così come è successo al suo interprete. Roba che neanche il più illuminato degli sceneggiatori (o dei guru della pubblicità) avrebbe potuto immaginare.

giovedì 16 ottobre 2008

NEWS - Ultima ora! Tea amaro per lo zozzone Duchovny: finito il matrimonio (ma non era lui a tradire: la Leoni "ruggiva" a letto con Billy Bob Thornton, l'ex della Jolie)!
(ANSA) - LOS ANGELES, 16 OTT - E' finito il matrimonio, durato undici anni, di Tea Leoni e David Duchovny. I due hanno annunciato al settimanale "People" di essersi separati gia' qualche mese fa, quando l'attore di "X-Files" e' stato ricoverato in clinica per disintossicarsi dalla dipendenza dalla pornografia online, ma di non avere diffuso la notizia per riguardo ai figli Madelaine e Kyd, di 9 e 6 anni. L'avvocato di Duchovny ha confermato che l'attore e' uscito dalla clinica ''curato''. La coppia ha venduto la villa di Malibu dove abitava sino a qualche settimana fa. Secondo il "Daily Mail" la separazione sarebbe pero' dovuta a un'infedelta' di Tea Leoni: il Fox Mulder di "X-Files" avrebbe infatti scoperto dei messaggi molto espliciti inviati alla moglie da Billy Bob Thornton. Duchovny e' in questo momento impegnato con la serie televisiva "Californication", in cui interpreta uno scrittore sesso-dipendente, mentre Tea Leoni e' sul grande schermo con "Ghost Town", al fianco di Ricky Gervais ("The Office").

martedì 7 ottobre 2008

NEWS - Ultima ora, Califor-negation! Duchovny è uscito (spompato?) dal tunnel della sesso-dipendenza (ora lo aspetta un Tea amaro!)
(ANSA) - WASHINGTON, 7 OTT - L'attore americano David Duchovny e' uscito dalla clinica di riabilitazione dalla dipendenza da sesso. ''David e' uscito dalla clinica ed e' in procinto di girare un nuovo film - ha dichiarato il suo legale Stanton Stein - Il trattamento e' andato a buon fine, David e' guarito.'' Duchovny era entrato nella clinica in agosto. Alcuni mesi fa l'attore aveva sorpreso Hollywood con la sua franca ammissione di essere effetto da dipendenza sessuale. David Duchovny, 48 anni, e' diventato celebre per aver vestito i panni dell'agente Mulder nella fortunata serie televisiva "X-Files" ed e' tornato di recente alla ribalta con il ruolo del playboy Hank Moody nella serie "Californication", che gli e' valso un secondo Golden Globe. Sposato con l'attrice Tea Leoni dal 1997, ha due figli: Madelaine West di 9 anni e Kyd di 6. (Nella foto: Duchovny e la tazza di Tea che l'aspetta...)

venerdì 29 agosto 2008

NEWS - Ultima ora: Real Californication! David Duchovny ricoverato per sesso-dipendenza!
(AGI/EFE) - Los Angeles, 29 ago. - L'attore statunitense David Duchovny, famoso per il ruolo di Fox Mulder nellla serie di film e telefilm 'X Files', e' entrato in una casa di cura per curare il suo problema di dipendenza dal sesso. "Sono entrato volontariamente in un centro di riabilitazione per la mia dipendenza dal sesso", ha spiegato in una lettera aperta lo stesso Duchovny dopo la notizia del suo ricovero diffuso dalla rivista 'People'. Nella lettera l'attore ha poi richiesto "il rispetto della privacy di mia moglie e dei miei figli". Duchovny sembra cosi' essere molto vicino ad uno dei suoi ultimi personaggi, l'Hank Moody della serie 'Californication': un maturo americano con problemi di droga, sesso e alcool. Il ruolo e' valso all'attore statunitense il Globo d'Oro come miglior attore televisivo del 2008. David Duchovny ha 48 anni ed e' sposato con l'attrice Tea Leoni, la coppia ha due figli Madelaine West, di nove anni e Kyd di sei.

venerdì 22 agosto 2008

NEWS - Telefilm, si ricomicia! Tutti i ritorni, i debutti e le riconferme del (primo) autunno a puntate
(ANSA) - Grandi ritorni, ma soprattutto serie in prima assoluta, come "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", "Bionic Woman", "Life" e "Californication": i telefilm, in particolare le produzioni made in Usa, si confermano un punto di forza nei palinsesti autunnali delle reti generaliste, in particolare Raidue e Italia 1.
Su RAIDUE il martedi' e' appannaggio delle serie investigative e legal. Arriva la quarta stagione di "Senza traccia", con le indagini dello speciale pool investigativo dell'Fbi di New York specializzato nei casi di persone misteriosamente scomparse e capitanato da Jake Malone (Anthony La Paglia), che si separera' dalla moglie. Poi tocchera' a "Justice": quattro avvocati, con caratteri e stili diversi, si associano nello studio legale Turk, Nicholson, Tuller & Gaines per trattare casi controversi ma di alto profilo. Ancora telefilm in prima serata il sabato, con la quinta stagione di "Cold Case", ambientata nel dipartimento di polizia di Philadelphia dove l'investigatrice Lili Rush (Kathrin Morris) continua a ricostruire con i suoi colleghi casi archiviati da molti anni che tornano alla luce; e la domenica, con la quarta stagione di "NCIS", l'unita' anticrimine coordinata dall'agente speciale Gibbs (Mark Harmon), pronto anche a ignorare la burocrazia militare pur di risolvere con la sua squadra (immutata dalla prima serie) i crimini compiuti nel corpo della marina militare americana.
Tre le serie in prima assoluta su ITALIA 1 (anticipate pero' da Mediaset sul digitale terrestre). Arriva "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", spin off televisivo della saga
cinematografica con Arnold Schwarzenegger: Sarah (Lena Headey) ha su di se' la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente John, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana, mentre Cameron Phillips e' un terminator inviato indietro nel tempo dall'anno 2027 per proteggere John Connor dal John Connor del futuro. Spazio anche a "Bionic Woman", remake del cult anni '70 "La donna bionica", con la bella attrice inglese Michelle Ryan, e a "Life", storia di Charlie Crews (Damian Lewis), detective burbero (alla "Dr. House") che finisce in galera per dodici anni per un errore giudiziario, ne esce dimostrando la propria innocenza e rientra in polizia. Grande attesa anche per i telefilm di seconda serata. Tra i titoli spicca il chiacchierato "Californication" (gia' in onda su Sky su Jimmy), con David Duchovny (l'agente Mulder di "X-Files", Golden Globe 2008 per questa interpretazione) nei panni di uno scrittore dipendente da sesso e droga che cerca di tirar su la figlia adolescente e ha problemi con l'ex moglie. Atteso anche "Dexter", la vita di un ematologo della polizia di Miami (alla Grissom di "CSI") che di notte si trasforma in giustiziere. Tornano "Heroes" (con la seconda stagione), "Nip/Tuck" e "Six Feet Under" (entrambi alla quinta stagione).
Ritorni in vista anche su RETEQUATTRO, con "Walker Texas Ranger" (access prime time), "Law and Order - Criminal Intent" (prime time), "Shark" (seconda serata) e "Colombo" (day time) dal fronte Usa e "Il commissario Cordier" e "Julie Lescaut" (entrambi in prima serata) da quello europeo. Spazio anche all'anteprima di due serie europee, "Gsg 9 - Squadra d'assalto" (in prime time) e "Hamburg Dockland" (in day time).
Confermati su LA7 "Sex and the City", "L Word" e "Dirt".

lunedì 28 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Altro che "Californication"! Duchovny imbarazzato nelle scene 'hot' del secondo film di "X-Files" con Gillian Anderson...
(AGI) - Los Angeles - David Duchovny, alias Fox Mulder, storico protagonista di "X-Files", ha confessato di essersi trovato in forte imbarazzo nella realizzazione del nuovo film ispirato alla serie tv che indaga su misteri di fantascienza. Il motivo sarebbe in alcune scene piccanti che Duchovny si e' trovato a girare in 'X-Files 2: I want to believe', di imminente uscita, insieme a Dana Scully, la sua partner in indagini interpretata dall'attrice Gillian Anderson. 'Avevo paura di quando le avrebbe viste mia moglie - ha spiegato a Digitalspy Duchovny, sposato da undici anni con Tea Leoni dalla quale ha avuto due figli -. Fortunatamente stavamo girando in Canada: non le ho detto nulla sul copione, cosi' non poteva impedirmi di fare quelle scene'. (AGI)

sabato 3 maggio 2008

TELEFILM FESTIVAL 2008 - Lo famo o non lo famo? Sesso spregiudicato e astinenza al via della sesta edizione del Telefilm Festival, con le anteprime di "Secret Diary" e "Pushing Daisies"
A pochi giorni dal debutto mondiale del sequel cinematografico, il Telefilm Festival dedica a "Sex and the City", la serie che ha rivoluzionato il modo di parlare di sesso in tv, un tributo speciale con la proiezione del trailer dell’attessisimo film. E sarà proprio il sesso, elemento sempre più centrale dei serial dell’attuale stagione televisiva, il primo grande fil rouge di programmazione e dibattito che aprirà la kermesse milanese.
Inaugura il Telefilm Festival 2008 lo spregiudicato "Secret Diary of a Call Girl" con la proiezione in anteprima del primo episodio della più piccante serie tv inglese (ITV). Tratta dall’omonimo best seller “Diario intimo di una squillo perbene”, scritto dall’anonima blogger londinese Belle De Jour, racconta le avventure sessuali da squillo d'alto bordo per scelta. La serie, non priva di scene forti e di nudi integrali, è interpretata da Billie Piper, appena eletta dai critici inglesi come "il miglior nuovo talento televisivo degli ultimi anni", oltre che ad essere in testa alle classifiche letterarie con la sua autobiografia e ai vertici delle hit-parade come cantante con il CD "Honey to the Bee".
Sull'onda del binomio sesso-telefilm verrà presentato in anteprima il finale di stagione di "Californication", la serie tv rivelazione dell’anno, trasmessa da Jimmy (Sky), interpretata da David Duchovny ("X-Files") nel ruolo di un affermato scrittore in piena crisi creativa ed esistenziale, il quale sfoga la sua frustrazione nel sesso compulsivo.
A fare da contrappeso all’esibizione esasperata di immagini esplicite che accomuna le nuove serie in arrivo, la delicatezza quasi fiabesca di "Pushing Daisies" (Joi, Mediaset Premium) caratterizzato dalla privazione forzata dell’amore carnale. L’attesissimo fantasy thriller creato da Bryan Fuller ("Dead like me"), di cui il TF presenta in anteprima assoluta i primi due episodi girati da Barry Sonnenfeld ("Men in Black", "Wild Wild West"), è immerso in un’atmosfera rarefatta e onirica che ricorda “Il favoloso mondo di Amelie” e le pellicole di Tim Burton. Riconosciuto dalla critica americana come una delle migliori serie della stagione, "Pushing Daisies" racconta la storia di Ned (Lee Pace), un pasticcere che ha ricevuto lo straordinario dono di restituire la vita con un semplice tocco, ma che proprio per questo non riesce a coronare il suo desiderio d’amore per la fidanzata che non può sfiorare neanche con un dito.

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