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mercoledì 18 aprile 2018

NEWS - "Mai dire mai al ritorno di Dexter!": Michael C. Hall non esclude il sequel e torna in serie con "Safe" su Netflix

Intervista tratta dal "Corriere della Sera"
Il viso è inconfondibilmente quello di Dexter, investigatore di giorno, serial killer di notte. O, per gli appassionati di The Crown, quello del presidente John F Kennedy. Se il piccolo schermo gli ha portato la fama, il teatro e il cinema gli hanno regalato la varietà, nonché l'ammirazione di registi come Sam Mendes, che lo scelse per un revival di Cabaret, o di un musicista come David Bowie, che poco prima di morire gli affidò il ruolo del protagonista, Thomas Newton, nel musical Lazarus. Michael C. Hall torna adesso con Safe, miniserie di Netflix in cui, racconta, interpreta «finalmente il ruolo di un uomo normale al quale succedono cose inquietanti, piuttosto che quello di un uomo inquietante alle prese con la vita normale». «Un sollievo — sottolinea l'attore, anche se l'eredità di Dexter non è particolarmente pesante —. Sono felice che sia piaciuto al pubblico». L'unico fastidio, ammette, è l'interesse su una possibile nuova serie — «per ora non è in cantiere, ma mai dire mai» — e ogni tanto il fatto che i traguardi di una carriera variegata siano eclissati dal successo di uno sceneggiato. «In genere è sempre il copione per me a fare la differenza, ma non ho preferenze. Teatro, cinema, tv, musical: mi piacciono tutti, anzi, spero di riuscire a continuare a passare da una cosa all'altra». Safe gli è capitato tra le mani mentre era a Londra per il musical Lazarus. «Ho fatto sapere al mio agente che non mi sarebbe dispiaciuto rimandare il rientro negli Usa», anche perché era il periodo delle elezioni presidenziali americane e il risultato non rendeva «il ritorno in patria particolarmente allettante». Detto fatto: Hall si è trovato alle prese con uno sceneggiato interpretato per la maggior parte da attori britannici e ambientato in una benestante comunità della campagna inglese. «Mi hanno colpito la tensione e il fatto che il mio personaggio, un chirurgo ancora con i sensi di colpa perla morte della moglie, all'improvviso viene catapultato in un nuovo inferno dalla misteriosa scomparsa di una figlia adolescente. Si sente incapace, non riesce a fare qualcosa di utile per ritrovarla». Gli ingredienti del thriller ci sono tutti e, a giudicare dai primi due episodi e dallo spessore del cast, Safe sarà presto il nuovo must di Netfiix, una piattaforma che, ammette Hall, sta cambiando il modo in cui consumiamo lo spettacolo. «Ammiro il fatto che non si attenga agli stereotipi e che non ci si occupi solo di un genere». Ha, ad esempio, guardato con ammirazione The Crown prima di arrivare a far parte del cast e apprezzato l'introduzione di un pezzo di storia a una nuova generazione ma è giusto dire, come ha fatto Helen Mirren, che l'avvento di Netflix sta distruggendo l'esperienza del cinema, che una volta era principalmente un'avventura di gruppo? «E vero che siamo sempre più legati agli schermi di computer e cellulare». L'importante, sottolinea, è imparare a gestire la tecnologia. Forse anche per via della grave malattia che lo ha colpito nel 2010 — il morbo di Hodgkin — oggi cerca un maggiore equilibrio tra lavoro e pause. «Sto diventando bravo a staccare la spina. Quando non lavoro porto il cane a passeggio, faccio sport e suono in una band di amici. Se il nostro mestiere è quello di emulare la vita normale è giusto ogni tanto riuscire anche a viverla».

venerdì 16 gennaio 2015

NEWS - Clamoroso al Cibali! Lo spin-off di "Dexter" è possibile (ma non senza Michael C. Hall)

News tratta da Uproxx.com
Even before Dexter ended its eight-season run, we heard a lot about the idea of Showtime doing a Dexter spinoff. During the Television Critics Association this week, Showtime president David Nevins admitted that it’s still a thing that could happen.
However, Nevins noted that it wouldn’t be a spinoff because it would continue to be about Michael C. Hall’s character, Dexter. Indeed, he said, Showtime wouldn’t do the “spinoff” without Hall involved, and not as a producer, but as a character.
However, Nevins also noted that, if they were to make the series, “I would want to do Dexter in a new concept and configuration. I want it to feel different – not just a continuation of the old show.” So, it wouldn’t be a continuation, it would be a new “concept” and “configuration”? That doesn’t make a damn bit of sense unless they plan to bring Dexter back to focus only on his life as a lumberjack in Alaska. I mean, you can do a new configuration — Dexter develops a new family in a different location — but you can’t really change the “concept” unless you nix the part of Dexter that’s about him being a serial killer, which is THE POINT OF THE CHARACTER, so why even bring him back?
If it’s about Dexter, and Dexter is still a serial killer, then no matter how you try to spin it, that “spinoff” is a “continuation” of the series. You may as well call it Dexter, season nine.
Meanwhile, referring to the finale of Dexter, Nevins also said this:
“Honestly, it was never even discussed, the idea of killing him. The people who were really in the center, which was Michael, Scott Buck, Sara Colleton, it was never even… no one even brought up the idea. It wasn’t discussed.”
I have a question for Showtime, then. WHY THE HELL NOT? Seriously? In a show about a serial killer, there was never even a THOUGHT to killing him in the end? You’re telling me that the most logical and just ending to the series NEVER EVEN ENTERED THEIR MINDS?
No wonder Dexter ran off the rails in the end. The people behind Dexter were suffering from a severe case of headupass.

giovedì 6 giugno 2013

L'EDICOLA DI LOU - News, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

ENTERTAINMENT WEEKLY (Cover preview)

venerdì 19 aprile 2013

NEWS - Bye-Bye Morgan! E' ufficiale, l'ottava stagione di "Dexter" sarà l'ultima! Ecco il comunicato ufficiale d'addio di Showtime
We can confirm that the upcoming eighth season of our groundbreaking series DEXTER® will be its final one. Today’s announcement coincides with the release of an exclusive tease from the premiere of the series’ eighth and final season, which debuts on Sunday June 30th at 9 p.m. ET/PT . The series premiered on October 1, 2006 and has grown its loyal audience every season since its debut. DEXTER was the recipient of the prestigious Peabody Award, as well as 25 Emmy and 10 Golden Globe Award nominations, and was twice named one of AFI’s top ten television series.
“When it debuted in 2006, DEXTER redefined the genre, by taking the anti-hero to new heights and pushing the boundaries of the television landscape,” said Matthew C. Blank, Chairman  and CEO, Showtime Networks Inc. “DEXTER paved the way for the next generation of award-winning hit SHOWTIME series, and its cultural impact will be felt for years to come.”
DEXTER is a landmark franchise for our network, and we cannot wait to unveil the conclusion of this series, as we know it, to the millions of passionate fans who have supported the show season after season,” said David Nevins, President of Entertainment, Showtime Networks Inc. “We’d like to thank Michael, Jennifer, and DEXTER ‘s indomitable cast, executive producers, writers and crew for eight incredible seasons.”
The exclusive tease from DEXTER ‘s eighth and final season premiere gives fans a sneak peek into the mindset of Dexter and Debra Morgan after LaGuerta’s death in season seven. To watch the clip, go to: https://www.youtube.com/watch?v=dy6u5rXqN5o.
DEXTER stars Michael C. Hall in his Golden Globe and SAG Award-winning role as Dexter Morgan, a complicated and conflicted blood-spatter expert for the Miami police department. Season eight begins six months after LaGuerta’s murder – and Dexter is still managing life as a dad, brother, and serial killer. As Deb (series star Jennifer Carpenter) struggles to deal with the consequences of her actions, a mysterious woman comes to work with Miami Metro, offering first-hand information on Dexter’s past. The series also stars Desmond Harrington, C.S. Lee, Aimee Garcia, David Zayas, Geoff Pierson and James Remar.

lunedì 17 dicembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!


Proseguendo sul filone delle serie stracult e stracotte al tempo stesso, questa settimana non potevo esimermi dal parlare di Dexter, anche e soprattutto in vista della season finale (mentre scrivo questo articolo, la puntata sta per essere trasmessa negli States).
Sarebbe stato troppo facile tirare le somme dello show al termine della settima stagione, ho scelto perciò di scriverne volutamente prima della fine per non lasciarmi condizionare da eventuali cliffhanger a effetto e colpi di scena inaspettati.
Mettendo da parte la stagione attualmente in onda, sulla quale mi esprimerò qualche riga più avanti, la serie che ha per protagonista il fenomenale Michael C. Hall merita innanzitutto una premessa fondamentale: è senza dubbio uno dei migliori telefilm prodotti negli ultimi anni.
Ideata nel 2006 da James Manos Jr, e basata sui personaggi creati da Jeff Lindsay, l’epopea dell’ematologo, vendicatore e killer seriale, si è insinuata nel panorama telefilmico internazionale, imponendosi a testa alta nell’Olimpo dei migliori drama del decennio.
Intensa e imprevedibile, negli ultimi sei anni, la serie ha lasciato il segno in più di un’occasione, dando risalto e importanza non solo al protagonista principale, ma anche ai suoi antagonisti, su tutti gli indimenticabili Miguel Prado (Jimmy Smits, stagione 3) e Trinity (John Lithgow, stagione 4), coi quali stringe un rapporto complesso e intricato di amicizia prima e di conflitto poi.
Unico e solo, Dexter è senza dubbio uno dei personaggi più significativi comparsi negli ultimi anni sul piccolo schermo, al pari di Walt (Brian Cranston) di Breaking Bad e Vic (Michael Chiklis) di The Shield
Stracult e fenomenale, la battuta d’arresto, lo show ha iniziato ad avvertirla a partire dallo scorso anno, con la stagione sei, caratterizzata da una storyline più debole rispetto a quelle degli anni precedenti e da alcune scelte opinabili a livello di script.
E il reato più grave, Dex lo ha compiuto proprio quest’anno, peccando ingenuamente in banalità e soprattutto prevedibilità.
Lenta, prolissa e fin troppo fragile, la settima stagione di Dexter non
ha convinto sotto alcun punto di vista.
A partire dai sentimenti nutriti da Deb nei confronti del fratello, fino alla totale assenza di un cattivo vero e proprio, per arrivare all’ennesima intricata relazione stretta da Dexter con l’ennesimo, emblematico personaggio femminile.
Lyla, Lumen e ora Hanna (interpretata dalla bella Yvonne Strahovsky, la Sarah di Chuck): tre donne misteriose, fragili, inquietanti per un verso o per l’altro, tre personaggi capaci di condizionare fin troppo le scelte e le azioni compiute da Dexter.
Ed è proprio arrivati a questo punto, proprio di fronte ad Hanna, che inevitabilmente ci viene voglia di tornare agli antipodi, alla “normalità”, ed è così che inconsciamente, ci sorprendiamo a provare nostalgia per Rita, un personaggio forse meno decisivo rispetto ad altri, ma fondamentale per preservare l’equilibrio non solo nella vita di Dex, ma nell’intera serie.
Una stagione poco incisiva questa settima, per nulla coinvolgente o emozionate, stracotta e probabilmente, arrivata al capolinea: non c’è season finale che tenga.

sabato 7 gennaio 2012


Stracult e Stracotti …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù.Parola di Stargirl

Giunto a metà della terza stagione indenne e senza aver perso colpi, Parenthood, la serie firmata Jason Katims (Friday Night Lights) merita questa settimana un posto d’onore negli Stracult, in vista soprattutto della crisi attraversata dal family drama, Desperate Housewives docet. Stabile sugli oltre cinque milioni di spettatori, risultato ottimo per un network come la Nbc, la saga dei Braverman che conta tra i suoi protagonisti attori eccellenti come Peter Krause, Lauren Graham e Monica Potter, piace al pubblico perché racconta con delicatezza e intensità, gioie e dolori della moderna famiglia americana, dando vita a una storia corale ricca di spunti interessanti. Rilettura contemporanea dell’omonimo film diretto da Ron Howard nel 1989, Parenthood conta su una sceneggiatura forte e ben strutturata, un cast invidiabile e una regia impeccabile, elementi che uniti insieme, lo rendono una delle migliori prime time novel della tv d’oltreoceano.

In cuor mio non mi sarei mai aspettata di scriverlo, tantomeno di pensarlo, ma il momento è arrivato anche per una delle tre migliori serie realizzate negli ultimi anni: Dexter, la cui sesta stagione appena conclusa, finisce purtroppo nella categoria Stracotti. Per lo show interpretato dall’incredibile Michael C. Hall, una piccola battuta d’arresto, dovuta più che altro all’altissimo livello qualitativo cui ci ha abituato dalla prima stagione a oggi, che quest’anno è venuto meno, vuoi per la troppa carne al fuoco nelle storyline secondarie, vuoi per un killer (Colin Hanks) per nulla all’altezza di Trinity e dei suoi predecessori.
Una sceneggiatura a tratti approssimativa e a tratti confusa, non rende onore a uno dei migliori personaggi del piccolo schermo, nonostante le interessanti premesse: l’ennesimo confronto tra uomo di fede e uomo di scienza, tema già affrontato in diverse salse anche in altre serie tv, da Lost a The Walking Dead, aveva gettato le basi a una stagione introspettiva e riflessiva, risolta invece troppo velocemente.
Un anno di transizione, in cui lo stesso Hall appare sottotono e meno brillante del solito, ma ugualmente convincente nel dare voce e anima al suo personaggio che nonostante tutto riesce a risultare intenso e convincente anche in piena crisi del “sesto anno”. Armiamoci quindi di speranza e ottimismo e auguriamoci che la prossima stagione per l’ematologo più controverso della storia, possa essere quella della rinascita.

venerdì 15 luglio 2011

NEWS - Emmy Awards, i soliti noti alle nomination con qualche sorpresa (Timothy Olyphant, Martha Plimpton e Matt LeBlanc su tutti). Ben 3 nomination che contano per "Justified", solo una per "Game of Thrones"...
(ANSA) - LOS ANGELES, 14 LUG - Sono state annunciate a Los Angeles le serie televisive nominate per la prossima edizione degli Emmy Awards, gli Oscar della tv conferiti dall'Academy of Television Arts and Science. Gli attori Melissa McCarthy e Joshua Jackson hanno letto la lista degli attori e dei programmi che il prossimo 18 settembre si contenderanno gli ambiti premi. Lo show di punta della AMC, Mad Men, ha conquistato 19 nomination. La serie che vede protagonista l'attore Jonathan Hamm concorrera' nella categoria di miglior serie drammatica fianco a fianco con Dexter della Showtime, Game of Thrones, The Good Life, Friday Night Lights e la sorpresa dell'ultima stagione televisiva a stelle e strisce: Boardwalk Empire. Lo show con Steve Buscemi e' un percorso noir nella malavita di Atlantic City durante il proibizionismo. La serie e' la scommessa vinta di Terence Winter, gia' produttore dei Sopranos. Tra i telefilm comici si prevede una sfida a due tra Modern Family, che con l'attore Eric Stonestreet potrebbe aggiudicarsi anche il premio di miglior attore non protagonista. Per quanto riguarda il miglior attore protagonista, Steve Buscemi dovra' vedersela con Michael Hall di 'Dexter', Kyle Chandler di 'Friday Night Lights', Hugh Laurie di 'House', Timothy Olyphant di 'Justified' e Jon Hamm di Mad Men. Alec Baldwin potrebbe dominare la categoria di miglior attore in una serie comica con 30 Rock.

Ecco tutte le candidature agli Emmy Awards con le scelte, in rosso, di Telefilm Cult.

Outstanding Lead Actor In A Comedy Series
The Big Bang Theory • CBS • Jim Parsons as Sheldon Cooper

The Big Bang Theory • CBS • Johnny Galecki as Leonard Hofstadter
Episodes • Showtime • Matt LeBlanc as Matt LeBlanc
Louie • FX Networks • Louis C.K. as Louie
The Office • NBC • Steve Carell as Michael Scott
30 Rock • NBC • Alec Baldwin as Jack Donaghy

Outstanding Lead Actor In A Drama Series
Boardwalk Empire • HBO • Steve Buscemi as Nucky Thompson
Dexter • Showtime • Michael C. Hall as Dexter Morgan
Friday Night Lights • DirecTV • Kyle Chandler as Coach Eric Taylor
House • FOX • Hugh Laurie as Dr. Gregory House
Justified • FX Networks • Timothy Olyphant as Raylan Givens
Mad Men • AMC • Jon Hamm as Don Draper

Outstanding Lead Actress In A Comedy Series
The Big C • Showtime • Laura Linney as Cathy Jamison
Mike & Molly • CBS • Melissa McCarthy as Molly Flynn
Nurse Jackie • Showtime • Edie Falco as Jackie Peyton
Parks And Recreation • NBC • Amy Poehler as Leslie Knope
Raising Hope • FOX • Martha Plimpton as Virginia Chance
30 Rock • NBC • Tina Fey as Liz Lemon

Outstanding Lead Actress In A Drama Series
Friday Night Lights • DirecTV • Connie Britton as Tami Taylor
The Good Wife • CBS • Julianna Margulies as Alicia Florric
Harry's Law • NBC • Kathy Bates as Harriet "Harry" Korn
The Killing • AMC • Mireille Enos as Sarah Linden
Law & Order: Special Victims Unit • NBC • Mariska Hargitay as Detective Olivia Benson
Mad Men • AMC • Elisabeth Moss as Peggy Olson

Outstanding Supporting Actor In A Comedy Series
Glee • FOX • Chris Colfer as Kurt Hummel
Modern Family • ABC • Jesse Tyler Ferguson as Mitchell Pritchett
Modern Family • ABC • Ed O'Neill as Jay Pritchett
Modern Family • ABC • Eric Stonestreet as Cameron Tucker
Modern Family • ABC • Ty Burrell as Phil Dunphy
Two And A Half Men • CBS • Jon Cryer as Alan Harper

Outstanding Supporting Actor In A Drama Series
Game Of Thrones • HBO • Peter Dinklage as Tyrion Lannister
The Good Wife • CBS • Josh Charles as Will Gardner
The Good Wife • CBS • Alan Cumming as Eli Gold
Justified • FX Networks • Walton Goggins as Boyd Crowder
Mad Men • AMC • John Slattery as Roger Sterling
Men Of A Certain Age • TNT • Andre Braugher as Owen

Outstanding Supporting Actress In A Comedy Series
Glee • FOX • Jane Lynch as Sue Sylvester
Hot In Cleveland • TV Land • Betty White as Elka Ostrosky
Modern Family • ABC • Julie Bowen as Claire Dunphy
Modern Family • ABC • Sofia Vergara as Gloria Delgado-Pritchett
Saturday Night Live • NBC • Kristen Wiig as Various characters
30 Rock • NBC • Jane Krakowski as Jenna Maroney

Outstanding Supporting Actress In A Drama Series
Boardwalk Empire • HBO • Kelly Macdonald as Margaret Schroeder
The Good Wife • CBS • Archie Panjabi as Kalinda Sharma
The Good Wife • CBS • Christine Baranski as Diane Lockhart
Justified • FX Networks • Margo Martindale as Mags Bennett
The Killing • AMC • Michelle Forbes as Mitch Larsen
Mad Men • AMC • Christina Hendricks as Joan Harris

Outstanding Comedy Series
The Big Bang Theory • CBS
Glee • FOX
Modern Family • ABC
The Office • NBC
Parks And Recreation • NBC
30 Rock • NBC

Outstanding Drama Series
Boardwalk Empire • HBO
Dexter • Showtime
Friday Night Lights • DirecTV
Game Of Thrones • HBO
The Good Wife • CBS
Mad Men • AMC

domenica 8 maggio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Il nuovo "Dexter" gira a vuoto
"Dexter, come il suo protagonista, ha una doppia anima. Così, il personaggio interpretato da Michael C. Hall si divide tra la scena - il lavoro di analista forense presso la polizia di Miami, specializzato nella decodifica delle tracce di sangue - e il retroscena - l'attività notturna da serial killer, sia pure con un «codice» che gli impone di uccidere solo chi scampa alla giustizia, insomma chi se lo merita. Mentre la serie, nel suo complesso, alterna stagioni vicine al capolavoro con altre più fiacche, stanche, banali. Difficile fare meglio della quarta stagione, con la lunga rincorsa a Trinity (un magistrale John Lithgow) e con quella scena conclusiva che, in un cliffhanger dei meglio riusciti, annega in un bagno di sangue - letteralmente - le speranze di Dexter di riuscire a costruirsi una vita normale, con la moglie amorevole Rita, tre figli (tra naturali e acquisiti) e una villetta con il giardino sul retro. La quinta stagione (FX, canale 131 di Sky, venerdì, ore 21) riparte di lì, ma, fin dalle prime battute, ci si accorge che qualcosa gira a vuoto. Dexter prova a rimettere insieme i pezzi della sua strana «normalità», ma la ricostruzione è lunga e difficile, densa di ostacoli: i figli di Rita non lo perdonano, il nuovo arrivato Harrison forse ha subito un trauma, l'Fbi e qualche collega intraprendente indagano su di lui. Con lentezza (e una certa meccanicità) si inserisce un nuovo personaggio, protagonista di stagione: si tratta di Lumen (Julia Stiles), vittima di ripetute violenze scampata all' omicidio, che ha tutte le intenzioni di vendicarsi (con l'aiuto di Dexter). Ma che, ovviamente, gli nasconde qualcosa: ed è subito noia. La serie ha una doppia anima, quindi, perennemente in bilico tra il capolavoro e il pilota automatico. E non l'aiuta certo il suo contenitore, FX, rete che ancora fatica a trovare un' identità precisa".
(Aldo Grasso, 07.05.2011)

lunedì 18 gennaio 2010

NEWS - Golden GLEEbes! Riconoscimento alla serie di Ryan Murphy. Sempre al top "Mad Men" (miglior serie drammatica) e "30 Rock" (Alec Baldwin), sorpresa Margulies ("The Good Wife"), meno Toni Collette ("United States of Tara") e Chloe Sevigny ("Big Love"). Ma è "Dexter" il vincitore morale con 2 statuette (Michael C. Hall e John Lithgow).

Tutti i vincitori dei Golden Globes 2010, in rosso, e le nominations categoria per categoria.

Best Television Series - Drama
Big Love (HBO)
Dexter (SHOWTIME)
House (FOX)
Mad Men (AMC)
True Blood (HBO)

Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Glenn Close – Damages (FX NETWORK)
January Jones – Mad Men (AMC)
Julianna Margulies – The Good Wife (CBS)
Anna Paquin – True Blood (HBO)
Kyra Sedgwick – The Closer (TNT)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Simon Baker – The Mentalist (CBS)
Michael C. Hall – Dexter (SHOWTIME)
Jon Hamm – Mad Men (AMC)
Hugh Laurie – House (FOX)
Bill Paxton – Big Love (HBO)

Best Television Series - Comedy Or Musical
30 Rock (NBC)
Entourage (HBO)
Glee (FOX)
Modern Family (ABC)
The Office (NBC)

Best Performance by an Actress In A Television Series - Comedy Or Musical
Toni Collette –
United States Of Tara (SHOWTIME)
Courteney Cox – Cougar Town (ABC)
Edie Falco – Nurse Jackie (SHOWTIME)
Tina Fey – 30 Rock (NBC)
Lea Michele – Glee (FOX)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Comedy Or Musical
Alec Baldwin –
30 Rock (NBC)
Steve Carell – The Office (NBC)
David Duchovny – Californication (SHOWTIME)
Thomas Jane – Hung (HBO)
Matthew Morrison – Glee (FOX)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Jane Adams – Hung (HBO)
Rose Byrne – Damages (FX NETWORK)
Jane Lynch – Glee (FOX)
Janet McTeer – Into The Storm (HBO)
Chloë Sevigny – Big Love (HBO)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Michael Emerson – Lost (ABC)
Neil Patrick Harris – How I Met Your Mother (CBS)
William Hurt – Damages (FX NETWORK)
John Lithgow – Dexter (SHOWTIME)
Jeremy Piven – Entourage (HBO)

martedì 16 dicembre 2008

NEWS - Da stasera la seconda stagione di "Dexter" su FoxCrime. Michael C. Hall: "è una riflessione sulle ombre che abbiamo tutti"...
(ANSA) - LOS ANGELES - Sta per arrivare in Italia, oggi su Fox Crime, la seconda stagione del telefilm "Dexter" mentre negli Stati Uniti e' appena terminata la terza. Interpretato da Michael C. Hall, il serial killer con un codice morale e' di giorno un impeccabile consulente della polizia, che studia le macchie di sangue sul luogo di un omicidio, ama la sorella e la fidanzata Rita. Di notte, utilizza le tecniche insegnategli dal padre poliziotto per coprire le sue tracce dopo aver ucciso, con precisione chirurgica, la sua vittima. Il segreto di Dexter e', infatti, una pulsione omicida e una mancanza di rimorso e di sentimenti umani che il padre, adottivo, ha scoperto quando era piccolo. Per placarlo ha stabilito un codice a cui Dexter si attiene per tutta la vita:
oltre a insegnargli come non farsi scoprire, indirizza questo impulso facendo diventare Dexter una sorta di giustiziere, che uccide solo chi ha commesso un crimine. ''Il fatto che siano a parte del segreto, grazie alla mia voce fuori campo che spiega cosa sto pensando, permette di simpatizzare con Dexter. Ci si puo' rapportare a qualcuno che si sente di vivere una bugia, di essere poco autentico. Non credo, pero', che questo telefilm giustifichi l'omicidio, la pena di morte o la giustizia 'fai da te', dice il protagonista Michael C. Hall. ''Penso - prosegue - sia piu' che altro una riflessione sui segreti, sulle ombre che abbiamo tutti. E' uno show che parla a livello metaforico. Per questo, forse, non ha sollevato tante polemiche, non quante mi sarei aspettato''. Lo stesso amore che prova per la fidanzata e' falso: Rita, una donna con un figlio che ha subito le violenze del primo marito, e' la scelta ideale per un uomo che non puo' amare e non e' costretto, grazie alla fragilita' della donna, a esporsi troppo. Anche nella seconda stagione Dexter scoprira' qualcosa di se stesso, ma rischiera' anche di venire scoperto: ''C'e' un elemento fantastico in questo telefilm, e' innegabile - ha spiegato Hall - quest'uomo ha delle capacita' oltre natura. Nella seconda serie finisce nei guai, qualcuno sospetta la sua altra identita' e tutto il
suo mondo rischia di crollare''.

lunedì 15 ottobre 2007

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Dexter", una Serie Modello per i Nostri Autori"«C'è sempre qualcosa di strano nell' osservare una scena del crimine a Miami alla luce del giorno. Fa sembrare gli omicidi più grotteschi come se ci si trovasse in un' attrazione nuova e scandalosa di Disneyland, Killerland». Dexter la pensa così, e Dexter conosce bene la scena del crimine perché è un serial killer che dà la caccia ad altri serial killer: quelli impuniti, quelli che sono riusciti a farla franca. Di più: Dexter Morgan è perito ematologo della polizia di Miami, un esperto di sangue; per questo manifesta un' inquietante passione per lo splatter: 'Dexter' (Fox Crime, giovedì, ore 22,50). Tratta dal romanzo 'La mano sinistra di Dio' ('Darkly Dreaming Dexter') di Jeff Lindsay, l' imperdibile serie è scritta dallo stesso Lindsay con James Manos Jr., autore e produttore de 'I Soprano' e 'The Shield'. Hanno collaborato anche Daniel Cerone (Streghe), Melissa Rosenberg ('The OC', 'Cinque in famiglia'), Drew Z. Greenberg ('The OC', 'Firefly', 'Smallville') e Timothy Schlattmann ('Dinotopia', 'Smallville'). Dexter (Michael C. Hall) ha una duplice personalità, secondo la grande tradizione letteraria e cinematografica del «doppio»: di giorno, è affabile e gentile con i colleghi, i parenti e i bambini; di notte, invece, diventa spietato con i criminali sfuggiti alla polizia. Come un vecchio eroe del West, Dexter si fa giustizia da solo in nome di una giustizia che lui ritiene superiore. Rimasto orfano all' età di quattro anni, è stato adottato da Harry Morgan (James Remar), un agente di polizia che nota subito nel figlio un' insopprimibile tendenza omicida. Il padre tenta così di raddrizzare la perversa inclinazione di Dexter spingendolo a colpire solo i criminali impuniti. 'Dexter' è un piccolo trattato sul linguaggio dei telefilm: sceneggiatura di altissimo livello (un corteo di battute memorabili; di fronte a un maniaco che tagliuzza con precisione le sue vittime: «ma questo è uno chef sushi»), recitazione ottima, fotografia sontuosa, sigla da urlo. Ecco, se qualche autore italiano si sforzasse di capire cosa sia un racconto per immagini (e non l' illustrazione di un racconto di parole), 'Dexter' rappresenta un formidabile corso accelerato: come andare in edicola, ogni settimana, a procurarsi i corsi di lingua inglese".
(Aldo Grasso, 13.10.2007)

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Lick it or Leave it!

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