GOSSIP - Sof(f)ia l'ormone! La Vergara sulla cover di "Vanity Fair" USA (quello vero) fotografata da Annie Leibovitz. Scappa la confessione (oltre che la tetta): "vorrei che i miei seni fossero finti..."
Sofia Vergara shows some major cleavage on the stunning May 2015 cover of Vanity Fair, on newsstands April 14.
Here’s what the 42-year-old actress had to share with the mag:
On fiance Joe Manganiello: “The day that I sent the press release [announcing the breakup with Nick Loeb], Joe immediately contacted Jesse Tyler Ferguson [Modern Family’s
Mitchell Pritchett], like, Please, please, please tell her I want her
number. And I’m like, Jesse, no, he’s too handsome. Then, after two days
of Jesse trying to convince me, I’m like, O.K., give him my number. I’m
thinking, I’m in New Orleans shooting, and he’s in L.A. Nothing’s going
to happen. But we started talking a lot, and then he showed up in New
Orleans. Since then we’ve been inseparable. There’s nothing about him
I’d change other than the fact that he’s four years younger than me.”
On her accent: “I hired the speech coach, and you
have to work so much. It’s exhausting. It’s also boring. And I have a
bad ear, you know? I’ve been in this country for 20-something years and I
still sound like this..So I was going to auditions and the only thing I
could focus on was the position of the tongue. I was not acting. And
then I thought, If I can’t get a job with my accent, this is not a job
for me.”
On her body: “My boobs are, like, huge. My whole
life, buying a bra was a nightmare. What I used to do when I moved to
L.A., I found places like Frederick’s of Hollywood that make bras for
[strippers]. Believe me, I wish I had fake boobs. I lay down and they
completely go down like all the way, like here. It’s not fun.”
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sabato 11 aprile 2015
mercoledì 22 gennaio 2014
NEWS/L'EDICOLA DI LOU - Clamoroso al CibaLena! La Dunham femminista del "mio corpo per quello che è" di "Girls" si è photoshoppata su "Vogue"
Articolo di Elena Tebano per il "Corriere della Sera"
"Che lei lo voglia oppure no, il corpo di Lena Dunham continua a far discutere. Da quando Girls - la serie tv su quattro ventenni newyorchesi di cui è autrice, regista e protagonista - ha iniziato ad andare in onda su Hbo, due anni fa, si è fatto un gran parlare di quelle carni.
Di solito a suscitare scandalo è il fatto che la Dunham, 27 anni, le mostri così come sono: non proprio consone ai canoni della bellezza televisiva. Adesso l'accusa è opposta: l'attrice-regista ha conquistato il servizio di copertina sul numero di febbraio di Vogue America, scattato da Annie Leibowitz. E il sito Jezebel ha rimproverato al giornale (e indirettamente alla creatrice di Girls) di essersi prestati alla mistificazione del corpo delle donne, edulcorando le foto a colpi di photoshop. E ha messo una taglia di diecimila dollari sulle immagini «vere».
«Lena Dunham è una donna che celebra il sentirsi a proprio agio nel corpo che si ha ed è senza riserve femminista», scrive Jessica Coen su Jezebel. «Il suo corpo è vero. Lei è vera. E per quanto adorabili, le foto di Vogue non sono molto vere». Da qui la sfida per vedere come fossero prima dei ritocchi. L'iniziativa ha suscitato molte critiche e qualcuno ha notato che, se anche Lena ha ceduto alla vanità, non è certo un peccato capitale. Le foto «vere» sono arrivate nel giro di poco (non è noto chi abbia intascato i diecimila dollari). E in effetti dei cambiamenti si notano. Ma «non più del solito lavoro di editing», commentano sul web molti lettori di Jezebel.
L'autogol del sito però è che nel denunciare l'incoerenza di una giovane artista si è fissato solo sulle immagini, imponendole di nuovo un canone su ciò che è giusto e sbagliato e scordandosi di ascoltare la voce di una ventenne che invece ha molto da dire. «Voglio che le persone, anche se in certi momenti ne sono disturbate, si sentano confortate e normalizzate dal sesso che si vede nel telefilm», afferma la Dunham nell'intervista a Vogue.
Vale anche per i corpi che mostra. Alla fine la risposta più sensata a Jezebel l'ha data proprio lei: «Capisco che ci sia una contraddizione ta quello che faccio e stare sulla copertina di Vogue», ha detto a Slate France. «Ma non capisco come possa essere un male vederci, photoshop o no, una donna che non è la classica ragazza copertina di Vogue».
Per le altre foto di "Vogue", vedi QUI.
Articolo di Elena Tebano per il "Corriere della Sera"
"Che lei lo voglia oppure no, il corpo di Lena Dunham continua a far discutere. Da quando Girls - la serie tv su quattro ventenni newyorchesi di cui è autrice, regista e protagonista - ha iniziato ad andare in onda su Hbo, due anni fa, si è fatto un gran parlare di quelle carni.
Di solito a suscitare scandalo è il fatto che la Dunham, 27 anni, le mostri così come sono: non proprio consone ai canoni della bellezza televisiva. Adesso l'accusa è opposta: l'attrice-regista ha conquistato il servizio di copertina sul numero di febbraio di Vogue America, scattato da Annie Leibowitz. E il sito Jezebel ha rimproverato al giornale (e indirettamente alla creatrice di Girls) di essersi prestati alla mistificazione del corpo delle donne, edulcorando le foto a colpi di photoshop. E ha messo una taglia di diecimila dollari sulle immagini «vere».
«Lena Dunham è una donna che celebra il sentirsi a proprio agio nel corpo che si ha ed è senza riserve femminista», scrive Jessica Coen su Jezebel. «Il suo corpo è vero. Lei è vera. E per quanto adorabili, le foto di Vogue non sono molto vere». Da qui la sfida per vedere come fossero prima dei ritocchi. L'iniziativa ha suscitato molte critiche e qualcuno ha notato che, se anche Lena ha ceduto alla vanità, non è certo un peccato capitale. Le foto «vere» sono arrivate nel giro di poco (non è noto chi abbia intascato i diecimila dollari). E in effetti dei cambiamenti si notano. Ma «non più del solito lavoro di editing», commentano sul web molti lettori di Jezebel.
L'autogol del sito però è che nel denunciare l'incoerenza di una giovane artista si è fissato solo sulle immagini, imponendole di nuovo un canone su ciò che è giusto e sbagliato e scordandosi di ascoltare la voce di una ventenne che invece ha molto da dire. «Voglio che le persone, anche se in certi momenti ne sono disturbate, si sentano confortate e normalizzate dal sesso che si vede nel telefilm», afferma la Dunham nell'intervista a Vogue.
Vale anche per i corpi che mostra. Alla fine la risposta più sensata a Jezebel l'ha data proprio lei: «Capisco che ci sia una contraddizione ta quello che faccio e stare sulla copertina di Vogue», ha detto a Slate France. «Ma non capisco come possa essere un male vederci, photoshop o no, una donna che non è la classica ragazza copertina di Vogue».
Per le altre foto di "Vogue", vedi QUI.
mercoledì 15 gennaio 2014
lunedì 28 aprile 2008
GOSSIP - Ridatele il biberon! E' bufera su Miley Cyrus di "Hannah Montana": dopo le foto sexy private ora si spoglia per Vanity Fair(ANSA) - NEW YORK, 28 APR - Bufera sulla Disney e sulla mini-star idolo delle bambine dello show 'Hannah Montana': Miley Cyrus, la quindicenne attrice che da' il volto alla misteriosa
rockstar della serie televisiva per ragazzine, si e' fatta fotografare il versione sexy da Annie Leibovitz. L'immagine, sul prossimo numero di Vanity Fair, ha provocato polemiche e contraccolpi in un business da oltre un miliardo di dollari. Miley e' ripresa dalla Leibovitz spettinata, con la schiena nuda, avvolta in quel che sembra un lenzuolo di raso. In un mondo ipersaturo di foto di stelline nude su Internet, il ritratto di Miley sembra quasi casto. Vanity Fair, che ha diffuso le foto scattate sul set, ha tenuto a precisare che la baby attrice e' rimasta sempre vestita. Non e' bastato a fermare le voci indignate di genitori che si sono levate non appena lo show tv 'Entertainment Tonight' ha fatto circolare l'immagine incriminata durante il week end. La mini-star ha 15 anni ma la serie della Disney e' vista, solo negli Usa, da tre milioni di bambine tra i 6 e i 14 anni: ''Dovrebbe essere un modello per le ragazzine'', ha polemizzato Linn Burress, che scrive un blog 'Telling Like It Is' sui problemi della famiglia, mentre il tabloid New York Post ha titolato a tutta pagina ''Vergogna''. Miley ha fatto mea culpa: ''Dovevano essere foto d'arte: vedendo il risultato e leggendo il servizio di accompagnamento sono rimasta imbarazzatissima''. E' scesa in campo la Disney: ''Sfortunatmente, al solo scopo di vendere piu' copie di una rivista, e' stata strumentalizzata una ragazzina di 15 anni''. Vanity Fair e Annie Leibovitz hanno reagito alle critiche: ''Sul set c'erano i genitori di Miley. Hanno visto subito le foto e se avevano da obiettare potevano farlo allora. Tutti invece hanno pensato che era un ritratto molto bello, molto naturale'', e' stata la replica attraverso la portavoce Beth Kseniak. C'e' chi ha puntato i riflettori sulla famiglia, che ha costruito sulla bambina un fenomeno mediatico e una gallina dalle uova d'oro. Tra le altre foto scattate dalla Leibovitz, una mostra Miley con il papa', il cantante country tatuato Billy Ray: lei sta semisdraiata tra le sue braccia e c'e' chi ha obiettato di fronte a questa immagine, non necessariamente specchio di amore paterno. Miley e' considerata l'attrice giovane piu' ricca di Hollywood, con oltre 18 milioni di dollari guadagnati nel 2007 grazie al personaggio di stella tv dal viso pulito e il comportamento di ragazza della porta accanto. La teen-ager sta girando in questi giorni il suo primo film nella citta' natale di Franklin, in Tennessee, e ha firmato il contratto da oltre un milione di dollari per un libro con il gruppo editoriale sulla Disney. La bagarre in cui e' finita ricorda quella di altre 'cattive ragazze' del grande e piccolo schermo, da Britney Spears a Lindsay Lohan. L'anno scorso e' finita nei guai Jamie Lynn Spears, la sorella minore di Britney, rimasta incinta a 16 anni mentre nella fiction tv e' la star acqua e sapone di 'Zoey 101', seguitissimo serial per pre-adolescenti, e prima ancora era stata la volta di Dakota Fanning, mini-star di Hollywood e protagonista a 13 anni di un film con una scena di stupro.
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