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lunedì 24 febbraio 2014

GOSSIP - Sarah Shahi, in ginocchiere verso il successo 
Sarah Shahi è il volto da tener d’occhio della 3° stagione inedita di “Person of Interest” (Premium Crime ogni domenica in prima serata), la serie di Abrams-Nolan che ha anticipato il caldo tema del Datagate. Secondo il “New York Post” la sua (ri)conferma nella nuova stagione dopo la rapida apparizione nella 2° nei panni della killer governativa Samantha Shaw si deve all’”impressione indelebile della sua interpretazione tesa a dar vita a una figura senza pietà, dal sangue freddo, capace di sbarazzarsi di una mezza dozzina di uomini come se niente fosse”. “Dominare gli uomini e sottometterli è divertente”, confessa l’attrice messasi in evidenza in “The L Word” (diventando idolo della comunità lesbica), “Life” (al fianco di Damian Lewis) e “Fairly Legal” (passata su Joi). Gli stessi uomini che Shahi ha intrigato dalle pagine di “Maxim”, rivista specializzata in fascino femminile che anche nel 2014 ha inserito l’attrice tra le “100 donne più sexy dell’anno”. 

In “Person of Interest” la nostra ha rinunciato alla controfigura – a dimostrazione di essere in perfetta forma fisica, come hanno potuto ammirare i lettori da lingua in fuori di “Maxim” – adottando ginocchiere ad hoc nelle scene di combattimento. “Adoro l’azione – confessa Shahi – mi piacciono le armi e sparare. Penso di essere un uomo in un corpo da donna. Al make-up preferisco il fango! La mia prima scena in ‘PoI’ è stata girata a gennaio, nel giorno più freddo dell’anno, sul tetto di un grattacielo!”. Come a dire: per salire ai vertici del successo c’è bisogno di sacrificio.

martedì 26 febbraio 2013

NEWS - Clamoroso al Cibali! Il ritorno di Gillian Anderson in una serie cospirativa con tanto di FBI (vi ricorda qualcosa?)...
Articolo tratto da TvLine.com
Gillian Anderson is once more embroiled in an international conspiracy. The X-Files star has joined an untitled NBC drama pilot — which centers on some shady global dealings — from Life‘s Rand Ravich, our sister siteDeadline reports. The project examines what happens when an unlikely puppeteer pulls Washington’s elite — including the President of the United States — into an international conspiracy. Ravich and Far Shariat will exec-produce. 666 Park Avenue‘s Rachael Taylor also has been cast as Susie Dunn, the FBI agent investigating the blackmail of some of Washington’s most powerful politicans. Anderson will play Susie’s sister Meg, a successful CEO estranged from her sibling thanks to the mutual secret they keep. In the decade since The X-Files wrapped, Anderson has taken part in projects like Encore’s Moby Dick and the British TV series The Fall. She also has a three-episode arc on NBC’s upcoming Silence of the Lambs prequel series, Hannibal.

sabato 17 dicembre 2011

Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!

Stracult della settimana? Homeland, il nuovo drama-thriller targato Showtime, che si fa carico di raccogliere l’eredità (e i fan) di 24. E non è un caso che lo show, ispirato alla seri e israeliana Hatufim, vanti alla produzione Howard Gordon e Alex Gansa, sceneggiatori e produttori proprio della serie con Kiefer Sutherland. Stavolta però, non c’è nessun Jack Bauer a salvare il mondo, ma un personaggio che è quasi il suo opposto: Carrie Mathison (Claire Danes), una donna profondamente insicura ed emotivamente instabile. La sua storia inizia in Iraq, in seguito a un’operazione non autorizzata che la porta a scoprire che un soldato americano milita fra le fila di Al-Qaeda: qualche mese dopo, durante un raid della Delta Force, viene ritrovato in un bunker Nicholas Brody (Damian Lewis, Life), sergente dei marines, prigioniero dei terroristi dal 2003. Possibile che sia lui la talpa di cui era venuta a conoscenza Carrie? Insieme al suo mentore, Saul Berenson (Mandy Patinkin), la donna comincerà una lunga battaglia per scoprire quali e quanti segreti nasconda il sergente Brody e sventare un presunto attacco terroristico sul suolo americano. Grazie a una regia adrenalinica quanto basta, una caratterizzazione dei personaggi azzeccata e una sceneggiatura senza sbavature, la tv sembra finalmente aver trovato un “nuovo” 24: slegato dai vincoli temporali di Jack Bauer e soci, Homeland può permettersi infatti di giocare con gli spettatori regalando colpi di scena e cambi di prospettiva tanto avvincenti quanto credibili.

Stracotto definitivamente, senza riserve né speranze, e soprattutto senza ombra di dubbio, Gossip Girl: lo show della CW, giunto a metà della quinta stagione, dimostra col passare del tempo, di essere arrivato definitivamente al capolinea. Non c’è capo né coda nella serie: ogni storyline risulta ormai slegata dalle altre, senza un filo logico che crei continuità e con un plot spesso assurdo.Situazioni paradossali e surreali, ai limiti del ridicolo, riempiono puntate noiose e interminabili, totalmente prive senso e ragion d’essere. Le storie d’amore frivole e superficiali di Serena (Blake Lively) esasperano lo spettatore, le sue moine irritanti da gatta morta danno il colpo di grazia; i capricci di Blair (Leighton Meester) e la sua infinita e tediosa relazione con Chuck (Ed Westwick) non divertono né emozionano più, e anche i pettegolezzi della blogger che dà il nome alla serie, sono privi di ogni logica. Non c’è più nulla da raccontare, niente con cui sorprendere o coinvolgere il pubblico: Gossip Girl segue il triste esempio di altri teen-drama, su tutti One Tree Hill, che all’ennesima stagione priva di contenuti, farebbero meglio a chiudere i battenti anziché trascinarsi avanti miseramente cancellando ciò che di buono avevano costruito nel corso degli anni.

martedì 1 novembre 2011

1. Chris Colfer
2. Sarah Shahi
3. Nina Dobrev
4. Rose McGowan
5. David Hasselhoff
6. Lea Michele
7. Jessica Alba
8. Kaley Cuoco
9. Zachary Quinto
10. Sofia Vergara

GOSSIP/SONDAGGIO - Vota il migliore vestito da Halloween degli interpreti telefilmici: 10 in corsa fino a lunedì prossimo...
Dopo le libagioni e le zucche vuote, si vota il miglior costume di Halloween indossato dagli attori e dalle attrici telefilmici...I 10 candidati sono, dall'alto in basso, Chris Colfer ("Glee"), Sarah Shahi ("Fairly Legal", "Life"), Nina Dobrev ("Vampire Diaries"), Rose McGowan ("Streghe"), David Hasselhoff ("Baywatch"), Lea Michele ("Glee"), Jessica Alba ("Dark Angel"), Kaley Cuoco ("Big Bang Theory"), Zachary Quinto ("Heroes") e Sofia Vergara ("Modern Family")? Votate fino a lunedì prossimo a mezzanotte nel sondaggio posto nella colonna in alto...

venerdì 23 settembre 2011

GOSSIP - Poppy-Poppy! La Montgomery più "Unforgettable" che mai su "Esquire"
Ritratta in un loft di Soho, capigliatura rosso tiziano che la rendono più sexy e sbarazzina dei tempi di "Senza traccia", Poppy Montgomery è la protagonista dell'arcimitica rubrica di "Esquire" di settembre "Me in my Place" (in passato ci si era sottoposta anche Sarah Shahi di "The L Word" e "Life": http://www.esquire.com/women/me-in-my-place/sarah-shahi-photos-2011#fbIndex1). L'attrice australiana 36enne è ritratta in un'ambientazione domestica - tipico escamotage per riprenderla con poche vesti - in occasione del lancio di "Unforgettable" su CBS, partito il 20 settembre. Montgomery interpreta una sorta di donna-spugna che assorbe tutto quello che vive (a parte i dettagli dell'assassinio della sorella)...Al suo fianco il detective Al Burns (con il volto di Dylan Walsh di "Nip/Tuck"). Il debutto della serie ha segnato in America oltre 14 milioni di spettatori e ha visto una Poppy che in alcune scene è sembrata "disinibita" almeno quanto nel servizio fotografico di "Esquire"...

Vedi il backstage del servizio fotografico di "Esquire"


Vedi il trailer di "Unforgettable"

lunedì 6 ottobre 2008

NEWS - Sarah Shahi, la sua futura “Life” è al cinema
Tenete d’occhio Sarah Shahi, interprete della detective Dani Reese, perfetta contraltare del collega zen Charlie Crews in “Life”. Già messasi in evidenza nel lesbo-cult “The L Word” (dava il volto alla sexy Carmen de La Pica Morales: l’unica in grado di strappare un “ti amo” alla playgirl Shane!), l’attrice il cui vero nome è Aahoo Jahansouz (padre persiano, madre spagnola), ex cheerleader dei Dallas Cowboys di football, sembra pronta al salto sul grande schermo dopo una gavetta di cameo telefilmici (tra gli altri, “I Soprano”, “Sleeper Cell”, “Dawson’s Creek”, “Alias” e “Reba”, dove sul set ha incontrato l’attuale fidanzato Steve Howey). In questa stagione, Sarah sarà al centro del dolce-amaro “Shades of Ray” - storia di integrazione razziale con altre due star di serie tv come Zachary Levi (“Chuck”) e Bonnie Sommerville (“Cashmere Mafia”, “NYPD”) – e di un film ancora senza titolo sul mondo dell’informazione tv. Anche in questo caso, al fianco di due nomi cari ai fans dei telefilm: Jeffrey Dean Morgan (il mitico Denny di cui s’innamora tragicamente Izzy in “Grey’s Anatomy”) e Tony Shalhoub di “Monk”. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

sabato 6 settembre 2008

NEWS - Ultima ora, il crimine paga! Benissimo la lunga serata dei telefilm "crime" di Italia 1
Su Italia 1, ieri, molto bene la lunga serata “Crime” dei telefilm: le nuove puntate di “CSI: Miami” realizzano 2.680.000 telespettatori totali e una share del 15.27% sul target commerciale; il debutto di “Life” ottiene 2.181.000 telespettatori totali e una share del 13.68% sul target commerciale; la “prima” di “Dexter” ha segnato 1.135.000 telespettatori totali e una share del 10.62% sul target commerciale; infine, le puntate inedite di “Six Feet Under” ottengono 542.000 telespettatori totali e una share del 10.50% sul target commerciale;

venerdì 22 agosto 2008

NEWS - Telefilm, si ricomicia! Tutti i ritorni, i debutti e le riconferme del (primo) autunno a puntate
(ANSA) - Grandi ritorni, ma soprattutto serie in prima assoluta, come "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", "Bionic Woman", "Life" e "Californication": i telefilm, in particolare le produzioni made in Usa, si confermano un punto di forza nei palinsesti autunnali delle reti generaliste, in particolare Raidue e Italia 1.
Su RAIDUE il martedi' e' appannaggio delle serie investigative e legal. Arriva la quarta stagione di "Senza traccia", con le indagini dello speciale pool investigativo dell'Fbi di New York specializzato nei casi di persone misteriosamente scomparse e capitanato da Jake Malone (Anthony La Paglia), che si separera' dalla moglie. Poi tocchera' a "Justice": quattro avvocati, con caratteri e stili diversi, si associano nello studio legale Turk, Nicholson, Tuller & Gaines per trattare casi controversi ma di alto profilo. Ancora telefilm in prima serata il sabato, con la quinta stagione di "Cold Case", ambientata nel dipartimento di polizia di Philadelphia dove l'investigatrice Lili Rush (Kathrin Morris) continua a ricostruire con i suoi colleghi casi archiviati da molti anni che tornano alla luce; e la domenica, con la quarta stagione di "NCIS", l'unita' anticrimine coordinata dall'agente speciale Gibbs (Mark Harmon), pronto anche a ignorare la burocrazia militare pur di risolvere con la sua squadra (immutata dalla prima serie) i crimini compiuti nel corpo della marina militare americana.
Tre le serie in prima assoluta su ITALIA 1 (anticipate pero' da Mediaset sul digitale terrestre). Arriva "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", spin off televisivo della saga
cinematografica con Arnold Schwarzenegger: Sarah (Lena Headey) ha su di se' la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente John, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana, mentre Cameron Phillips e' un terminator inviato indietro nel tempo dall'anno 2027 per proteggere John Connor dal John Connor del futuro. Spazio anche a "Bionic Woman", remake del cult anni '70 "La donna bionica", con la bella attrice inglese Michelle Ryan, e a "Life", storia di Charlie Crews (Damian Lewis), detective burbero (alla "Dr. House") che finisce in galera per dodici anni per un errore giudiziario, ne esce dimostrando la propria innocenza e rientra in polizia. Grande attesa anche per i telefilm di seconda serata. Tra i titoli spicca il chiacchierato "Californication" (gia' in onda su Sky su Jimmy), con David Duchovny (l'agente Mulder di "X-Files", Golden Globe 2008 per questa interpretazione) nei panni di uno scrittore dipendente da sesso e droga che cerca di tirar su la figlia adolescente e ha problemi con l'ex moglie. Atteso anche "Dexter", la vita di un ematologo della polizia di Miami (alla Grissom di "CSI") che di notte si trasforma in giustiziere. Tornano "Heroes" (con la seconda stagione), "Nip/Tuck" e "Six Feet Under" (entrambi alla quinta stagione).
Ritorni in vista anche su RETEQUATTRO, con "Walker Texas Ranger" (access prime time), "Law and Order - Criminal Intent" (prime time), "Shark" (seconda serata) e "Colombo" (day time) dal fronte Usa e "Il commissario Cordier" e "Julie Lescaut" (entrambi in prima serata) da quello europeo. Spazio anche all'anteprima di due serie europee, "Gsg 9 - Squadra d'assalto" (in prime time) e "Hamburg Dockland" (in day time).
Confermati su LA7 "Sex and the City", "L Word" e "Dirt".

venerdì 14 marzo 2008

BOLLETTINO - Premium Gallery: la Joi è tutta...Mya
I primi a non accorgersi della rivoluzione in atto - perchè di una vera e propria rivoluzione si tratta - forse sono stati gli addetti ai lavori. Un pò per il blitz compiuto in pochi mesi da Mediaset che ha colto molti di sorpresa, un pò perchè non si è colta appieno la ripercussione sul mercato (e sugli utenti), si sono privilegiati i titoli di giornale sullo scontro frontale con Sky a tutti i costi. La sostanza è che Mediaset ha lanciato sul digitale terrestre (Premium Gallery) la triade di canali da nomi manga: Joi, Mya, Steel. I quali, a discapito dei nomi, non proietteranno "Mazinga Z" o "Jeeg - Robot d'acciao", ma molte delle serie più cult del panorama seriale al costo di soli 8 euro mensili. E soprattutto: in esclusiva. In pratica, se vorrete vedere in anteprima "Dr. House" dovrete comprare la classica carta pre-pagata che vi consente di accedere a tutto quello che viene trasmesso mensilmente su Joi, Mya e Steel. Cosa non da poco, oltre al prezzo contenuto: non vi è alcun obbligo di abbonamento. Il listino dei titoli è succoso e attinge all'archivio di Warner e Universal: tra i tanti, "Nip/Tuck", "ER", "Cold Case", "Smallville", "The O.C.", "Heroes", "Una mamma per amica", "Veronica Mars", nonchè le novità "Lipstick Jungle", "Gossip Girl", "Bionic Woman", "Sarah Connor Chronicles", "Life", "Pushing Daisies", "Men in trees", "Psych". Gli analisti hanno conteggiato che in tal modo Sky perderebbe ben 185 stagioni di serial, ma di contro il costo dell'operazione suggerirebbe a Mediaset di trovare un accordo proprio con la pay-tv di Murdoch per sfruttare sul satellite Premium Gallery. Sembra quasi impossibile che le due realtà non si incontrino: l'accordo di Mediaset con Warner e Universal, infatti, prevede lo sfruttamento dei diritti free, pay, pay per view e video on demand. Sembra che ora Mediaset abbia il coltello dalla parte del manico, ma non per questo conficcherà la lama nel ventre dell'avversario. Magari lo userà per tagliare l'arrosto e portarlo in tavola in una cena a due: in questa direzione sembra andare l'incontro del 1 febbraio tra James Murdoch (figlio di Rupert) di Sky e Piersilvio Berlusconi di Mediaset. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Marzo)

mercoledì 20 febbraio 2008

NEWS - "Life" is now! Da stasera parte su Joi il serial sul poliziotto-zen (ma non definitelo "l'erede di House", please!)
"Life" è partita il 26 settembre 2007 su NBC e la prima stagione si è da poco conclusa, proprio mentre Premium Gallery stava nascendo. Ma questa è solo la prima di una lunga serie di coincidenze, perché la serie arriva su Joi in anteprima assoluta per l’Italia il 20 febbraio a un mese esatto dall’accensione di Joi, Mya e Steel, i mondi dell’offerta Gallery, e ha per protagonista colui che si annuncia il vero erede di House, il detective Charlie Crews. Altra coincidenza, l’interprete è Damian Lewis (visto in "Band of Brothers" di Steven Spielberg), inglese come il medico più burbero della storia della tv e che, come lui, suona la chitarra per passione e ha uno sguardo di ghiaccio. Come House prende le distanze dalla sua categoria, Crews odia i poliziotti. Entrambi stanno cercando un nuovo equilibrio dopo due eventi che li hanno segnati in modo permanente, per House l’incidente alla gamba e per Crews 12 anni di carcere. La loro è una lotta contro il dolore e il male. Non è una combinazione che i primi episodi andranno in onda nella stessa serata, prima "Dr. House" e subito dopo "Life", un episodio alla volta. E non è finita qui…Ma è il caso di fare un passo indietro e di cominciare dall’inizio…raccontando tutta la storia che rappresenta un ritorno alla “vita” appunto come indica il titolo. Charlie Crews è un poliziotto, accusato ingiustamente di un triplice omicidio. Dopo 12 anni di prigione, in un carcere di massima sicurezza, viene scagionato dal suo avvocato, Constance Griffiths, (Brooke Langton) che riesce a provare la sua innocenza. Così ritorna in polizia come detective ma con una filosofia di vita completamente diversa e portandosi dietro una serie di stranezze. Il suo metodo di indagine è originale e bizzarro, vede dettagli che altri non notano, è spiazzante quando interroga i sospettati di un crimine o i parenti delle vittime. E’, come House, un antieroe costretto suo malgrado a stare nel sistema. Ma lo è in modo diametralmente opposto perché se House è duro mentre da un medico si pretende umanità e dolcezza, Crews è comprensivo e attento mentre da un poliziotto ci si aspetta durezza e fermezza. Tratta vittime e testimoni con un allarmante intimità e confidenza quasi si mettesse dalla loro parte. E’ lo stesso Lewis a definire il suo personaggio in un’intervista a Tv Guide: “l’altra faccia di House”. Anche se non è perfetto o moralmente irreprensibile. Crews ha mille difetti, e sono proprio questi a renderlo affascinante e particolare. Gli anni trascorsi in prigione lo hanno reso fragile psicologicamente, tanto che deve aggrapparsi alla filosofia Zen per controllare rabbia e amarezza. Ha avuto una storia con il suo avvocato, sentimentalmente impegnata, ed è un donnaiolo ma non è un rovina famiglie è solo l’effetto dei lunghi anni di detenzione che lo hanno privato di molte passioni come l’amore (la moglie lo credeva colpevole e lo ha lasciato) e quella per il cibo, la frutta in particolare di cui va pazzo. E’ per questo che ha trasformato il suo giardino in un frutteto e divora quantità industriali di arance, pere, mele e mango.
Crews lavora in coppia con la collega Dani Reese (Sarah Shahi), che non ha avuto altra scelta che affiancare il poliziotto più “strano” del dipartimento perché ha un passato di droga e proprio per questa macchia sulla carriera viene incoraggiata dal suo capo, il tenente Karen Davis (Robin Weigert), a riferirle tutte le infrazioni al regolamento di Crews, in cambio di una completa riabilitazione. Quando Reese comprende cosa significa essere emarginati, tra i due si instaura una certa complicità e incomincia ad aiutarlo insegnandogli ad usare tutto ciò che è tecnologico, visto che gli anni di prigione gli hanno impedito di tenersi aggiornato.
Dalla parte di Crews c’è Ted Early (interpretato “magnificamente”, nota Variety, da Adam Arkin, storico protagonista della serie "Chigaco Hope" dal 1994 al 2000), un ex consulente finanziario conosciuto in prigione dove ha scontato una condanna per insider-trading e che ora si occupa di gestire il lauto risarcimento dello Stato per gli anni trascorsi in carcere e vive in una stanza sopra il suo garage.
L’episodio pilota oscilla tra i flash-back delle interviste agli ex-colleghi di Crews durante il processo per omicidio alla nuova vita del detective nel dipartimento di Los Angeles. Un continuo andirivieni tra passato e presente che accompagnerà tutti gli episodi “senza mai perdere continuità e interesse alla maniera di serie come Lost e film come "Il fuggitivo” come sottolinea Variety.
Ed è sempre la Bibbia dello spettacolo USA a definire il detective Crews un “nuovo House per la naturalezza con cui riesce a mettere a disagio le persone che lo circondano” e un “moderno Conte di Monte Cristo alla ricerca del riscatto”. Infatti il suo ritorno in polizia ha un duplice significato, portare avanti la personale indagine su chi l’ha incastrato 12 anni prima e impegnarsi nel risolvere i casi più complicati per risparmiare ad altri innocenti il suo destino”. Proprio per questo motivo tiene appesi su una parete di casa tutti gli indizi che compongono un puzzle alla ricerca della verità.
E come afferma lapidaria l’avvocato Griffiths: “la sua fu una sentenza a vita, e la vita fu ciò che ebbe in cambio”. "Life" è una produzione Universal Media Studios. Rand Ravich è ideatore e produttore esecutivo. David Semel è il regista del pilot.

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