Visualizzazione post con etichetta Last Resort. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Last Resort. Mostra tutti i post

domenica 30 dicembre 2012

NEWS - Sondaggio, secondo l'Accademia dei Telefilm "Once Upon a Time" è la miglior serie tv al debutto del 2012, la peggiore "Last Resort", la più attesa del 2013 "The Following"

RISULTATI DEL SONDAGGIO TRA GLI OLTRE 1000 ISCRITTI DELL'ACCADEMIA DEI TELEFILM*, ASSOCIAZIONE CHE DAL 2002 SI PREFIGGE DI PROMUOVERE LA CULTURA DELLE SERIE TV.





LA MIGLIOR SERIE AL DEBUTTO NEL 2012


ONCE UPON A TIME 18.49%


REVENGE 14.74%


HOMELAND 11.52%





LA SERIE PIU' ATTESA DEL 2013


THE FOLLOWING 16.40%


AMERICAN HORROR STORY: ASYLUM 16.08%


ARROW 14.51%





LA PEGGIOR SERIE AL DEBUTTO NEL 2012


LAST RESORT 18.61%


RINGER 17.55%


ALCATRAZ 17.55%





Voti totali del Sondaggio: 878





L'Accademia dei Telefilm è nata nel 2002 dopo il successo del "Dizionario dei Telefilm" (Garzanti). Fondata dagli stessi autori del dizionario del quale si sta approntando la quarta edizione - Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria - l'Accademia si propone di promuovere e tutelare la cultura (pop) delle serie tv attraverso eventi e iniziative come il Telefilm Festival, la prima e unica manifestazione interamente dedicata alle serie tv (è in progetto la decima edizione). Ultima iniziativa promossa dall'Accademia dei Telefilm è il "Gioco dei Telefilm" (Ghenos Games), il primo gioco in scatola dedicato alle serie tv di tutti i tempi lungo 750 domande di diversa difficoltà ed epoca. 
L'Accademia si trova sia su Facebook (dove vanta oltre 1000 iscritti) che su Twitter (@AcademyTelefilm).





2013, FUGA DALLA REALTA' SERIALE


Il futuro non ha mai fatto così paura. Già se leggete questa pagina vuol dire che i Maya valgono meno di Alison Dubois di "Medium" o Melinda Gordon di "Ghost Whisperer", che dio le abbia in gloria! Eppure dal Sondaggio lanciato tra gli oltre 1000 iscritti dell'Accademia dei Telefilm su Facebook emergono due tendenze che linkano i gusti del pubblico e le recenti scelte degli sceneggiatori: la fuga dalla realtà (così impervia e critica) e la riscrittura della stessa (spesso rileggendo cult e generi del passato). "The Following" con il debuttante televisivo Kevin Bacon, copione alla mano di Kevin Williamson, è il "Millennium" 2.0 - riferito alla creatura tv di Chris Carter del 1996 - che si prefigge di rilanciare con originalità thriller l'hashtag dei detective #senonsonstrambinonlivogliamo. "AHS: Asylum" è l'attesa conferma di Ryan "occhio di Lynch" Murphy. "Arrow" sfreccia come un novello Robin Hood tra le pieghe delle "striscie" che hanno lasciato orfani i seguaci di "Smallville". Nel dubbio se sia più favola dark "OUAT" o "Revenge", se sia più strega Regina Mills o Victoria Grayson, stupisce che la serie più attuale degli ultimi anni - "Homeland" - abbia faticato a salire sul podio delle migliori del 2012. Non sorprendono, di contro, le bocciature delle serie autoriali DOC ("Last Resort" di Shawn Ryan e "Alcatraz" di J.J. Abrams) - se non le peggiori, tra le più cariche di forti attese rimaste deluse - mentre "Ringer" con Sarah Michelle Gellar non si è rivelata evidentemente una serie coi..."buffy".
(A
rticolo di Leo Damerini pubblicato su "Tv Sette", inserto del "Corriere della Sera")


lunedì 3 dicembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!

È iniziata giovedì 29 novembre, in esclusiva su Mya (Mediaset Premium), la quarta, strepitosa stagione di The Vampire Diaries, la serie firmata da Julie Plec e Kevin Williamson, stracult di questa settimana.
I fratelli Salvatore (Ian Somerhalder e Paul Wesley), tornati sul piccolo schermo, stavolta si ritrovano con una bella gatta da pelare tra le mani: la loro bella Elena (
Nina Dobrev) si è finalmente trasformata in vampiro.
Questa quarta stagione è la stagione del cambiamento, a tutti gli effetti, e quest’anno più che mai, il livello di hype è altissimo, grazie alla giusta dose di intrighi, colpi di scena e cliffhanger emozionanti che caratterizzano lo show.
Abili ancora una volta a dosare gli elementi tipici del fantasy con quelli del teen drama, Pec e Williamson possono dirsi soddisfatti dei risultati raggiunti finora: merito degli ascolti stabili su quasi 3 milioni di spettatori a episodio, un ottimo risultato per un network come la CW.
Al centro della storyline, in questa stagione più che mai, il triangolo amoroso tra Damon, Elena e Stefan, ormai famoso quanto quello formato, negli anni Ottanta, da Brenda, Dylan e Kelly in Beverly Hills 90210.
Nulla viene trascurato in The Vampire Diaries, e ogni particolare è messo in luce con la massima cura e attenzione: regia, sceneggiatura, colonna sonora, tutti elementi ancori saldi su un livello medio-alto seppur dopo quattro anni.

666 Park Avenue, horror serie della Abc, era senza dubbio uno degli show più attesi dell’anno.
Tratto dai romanzi di Gabriella Pierce, creato e prodotto da David Wilcox, inizialmente il telefilm contava dalla sua non solo la fiducia di un network forte e vincente come la Abc, ma anche, e soprattutto, un cast di tutto rispetto e di grande effetto: tra i protagonisti infatti, Terry O’Quinn, l’indimenticabile John Locke di Lost, e Vanessa Williams, Wilhelmina Slater in Ugly Betty nonché Renee Perry in Desperate Housiwives.
A conti fatti però, la serie, già dopo i primi episodi, si è rivelata un fiasco totale, sotto tutti i fronti, nonostante la strepitosa performance di O’Quinn, encomiabile anche in un ruolo diversissimo da Locke, che ha fatto sì che lo amassimo così tanto.
Superfluo spendere parole sulla trama della serie: immaginate tutti i luoghi comuni che avete fino a oggi in un qualsiasi film horror di serie b, e avrete la storyline di Park Avenue.
Allucinazioni senza senso, corridoi deserti, bambine con un bambolotto in mano, uccelli neri che escono dalle pareti, sussurri nella notte, cantine infestate di spiriti e presunti colpi di scena che spesso e volentieri non sono nient’altro che sogni.
Una protagonista scialba e poco espressiva, un cast bizzarro che fa da contorno, e quel sussulto sul divano tanto inseguito dagli autori, che alla fin fine non arriva mai concretamente.
Stracotto come pochi altro, 666 Park Avenue ha avuto però vita breve, e qualche settimana fa, l’Abc ha deciso di cancellarlo al tredicesimo episodio, stesso destino riservato, purtroppo, anche a Last Resort. Niente paura però (neanche stavolta riescono a spaventarci): gli autori hanno promesso che entrambe le serie non avranno un finale aperto ma una degna conclusione.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!