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venerdì 27 dicembre 2019

GOSSIP - Un brutto "Affair"! Ruth Wilson è fuggita dal set della serie tv che l'ha consacrata per mobbing lesbo: l'autrice Sarah Treem la voleva sempre nuda...
News tratta da LaStampa.it
L’attrice inglese Ruth Wilson ha lasciato improvvisamente nel 2018 il set della serie tv The Affair per le troppe scene gratuite di nudo che le venivano richieste. Lo ha rivelato l’Hollywood Reporter, dopo che per molto tempo si era pensato che Wilson se ne fosse andata per protesta contro la disparità del suo trattamento economico rispetto a quello del suo partner, Dominic West. I soldi non c’entravano nulla, ha finalmente spiegato Ruth Wilson, obbligata al lungo silenzio da una clausola del contratto. A farle decidere di abbandonare la serie, conclusa quest’anno anche in Italia con il titolo “Una relazione pericolosa” erano state le continue richieste della produttrice Sarah Treem, che la voleva nuda anche quando non era necessario. Tra le due donne si era creato un clima insopportabile, culminato con la richiesta di Wilson di non avere Teen sul set quando lei girava. La produttrice, secondo il racconto di Hollywood Reporter, si rivolgeva all’attrice “con il linguaggio di un uomo degli Anni 50”, dicendole che “tutti aspettavano solo lei” e che “era bellissima”. Wilson, che per la sua interpretazione di Alison Lockhart nella serie ha vinto un Golden Globe, ha abbandonato il set dopo l’ennesima scena di sesso, prevista contro un albero durante una sessione di yoga. L’attrice ha lamentato che mentre si giravano queste sequenze erano presenti molte persone che non c’entravano con la produzione e che anche al di fuori del set tutti potevano vedere tutto sui monitor. Inoltre, ha lamentato il fatto che la maggiore quantità di carne esposta fosse la sua e non quella di Dominic West, che interpretava il suo amante. Sarah Treem si è difesa dicendo di essere sempre stata una femminista, di non avere mai usato il linguaggio che le viene attribuito, né di avere mai costretto qualcuno a spogliarsi. Ma testimoni intervistati da The Hollywood Reporter hanno raccontato di averla vista più volte tentare di persuadere gli attori a denudarsi “anche quando non erano a loro agio e non erano obbligati dal contratto”, in un ambiente di lavoro definito “molto tossico”. A Hollywood il rapporto tra registi, produttori e attori che devono girare scene di nudo è regolato dalle norme del SAG-AFTRA, un sindacato che rappresenta 160.000 attori di cinema e tv e che vincola ogni scena di nudo al rispetto della dignità e della volontà dei professionisti coinvolti. Poiché il nudo è un ottimo ed economico sistema per risollevare gli ascolti di programmi altrimenti destinati al fallimento, se ne fa sempre più uso nelle serie tv. Spartacus è stato considerato un film porno con una bella trama, Game of Thrones in Italia è stato portato in seconda serata per risparmiare almeno i bambini, Vikings e Versailles sono pieni di sesso gratuito che non c’entra nulla con la storia. E’ probabile che la decisione di Ruth Wilson di confessare la vera ragione del suo abbandono del set di The Affair apra un nuovo fronte dopo quello del metoo. Le situazioni imbarazzanti e le pressioni da lei vissute devono essere molto comuni nel mondo delle nuove serie tv, così ossessionate dal sesso da averlo ormai fatto persino venire a noia.

mercoledì 21 novembre 2018

GOSSIP - Joshua Jackson ha una nuova fiamma (telefilmica)! Così lei ora potrà permettersi jeans nuovi...
Joshua Jackson looks so happy while out for the afternoon with actress Jodie Turner-Smith on Sunday (November 18) in Los Angeles. The 40-year-old actor and the actress held hands as they stepped out to enjoy the day. Neither Joshua nor Jodie have confirmed if they’re in a relationship.
If you don’t know, Jodie is known for her work in the series Nightflyers, as well as her work on The Last Ship. She has also just been cast in the movie Queen & Slim opposite Daniel Kaluuya! Joshua was last linked to Alyssa Julya Smith. He previously dated Diane Kruger and was in a long term relationship before their split.

sabato 1 luglio 2017

NEWS - Naomi Watts debutta in "Gypsy" su Netflix e afferma: "il mio personaggio, tra panico e distruzione, ricorda Betty di Mulholland Drive di Lynch. E a quest'ultimo devo tutto..."

Intervista tratta da "La Repubblica"

Dal poster di Gypsy Naomi Watts incarna i colori pastello del volto di Betty in Mulholland Drive. La biondina scesa all'aeroporto di L.A. per diventare una stella nel film di David Lynch ha preso un'altra strada. Una nuova identità. Nella serie creata da Lisa Rubin, ora disponibile su Netflix, Naomi è Jean Holloway, terapeuta di Manhattan sposata con un avvocato (Billy Crudup), madre di una bambina. La loro casa dei sogni si trova in Connecticut ed è piena di cabine armadio ma a Jean i cartelli stradali e il caffè della mattina cominciano a dar noia. Così inventa un alter ego, Diane — giornalista single, "zingara" della psiche — che usa per manipolare i pazienti. Tra flirt, lesbismo e bourbon, nel mirino di Jean entrano un barista ossessivo-compulsivo e la sua ex. «È un personaggio vicino a Betty di Mulholland Drive», ci racconta la Watts, abito floreale coi boccioli cremisi, in un hotel di Nolita. «Dopo quasi vent' anni dal film di Lynch a cui devo gran parte della mia carriera da attrice, mi interessa esplorare il tema della dualità, del chi siamo quando nessuno ci vede e ci ascolta. Jean/Diane comincia a intessere rapporti pericolosi con le persone in cura. Parecchie donne della mia età arrivano a un punto in cui tutto appare "abbastanza". Un marito, dei figli, un bicchiere di vino... Poi subentrano panico ed autodistruzione». 48 anni, due nomination all'Oscar, Naomi guarda alla separazione dal marito (Liev Schreiber, un altro borderline in tv con Ray Donovan) e dice: «Sto attenta a tutto quello che perdo per strada, alle persone che lascio indietro e potrei non trovare più. Non mi spaventa invecchiare, però. Non volto le spalle al tempo». Qualche rimpianto? «Poteva esserlo The Ring, il remake horror del nipponico Ringu di Hideo Nakata. Quando il mio agente chiamò per propormelo gli dissi di no inizialmente e che sarebbe stato un fiasco. Chi poteva immaginare quel successo... Mio figlio più piccolo è un patito del terrore. Cerco di tenerlo alla larga dai mostri ma quando gli chiedono quale sia il film più spaventoso di tutti i tempi, lui, fiero, risponde: The Ring! Conosce la trama a memoria pur non avendolo visto per intero».
Secondo il New York Times, la perdizione di Naomi Watts in Gypsy somiglia a un mix di serie gettonate come The Affair, In Treatment e Big Little Lies ma senza nuance. Eppure, nel pedigree di Gypsy, compare un altro elemento caldo: la regista e produttrice esecutiva Sam Taylor-Johnson, già al timone di Cinquanta sfumature di grigio (circa mezzo miliardo di dollari d'incasso ). A David Lynch la legano un certo gusto estetico e la meditazione trascendentale; i suoi modelli sono Jane Campion e Kathryn Bigelow. Abbandonata dai genitori, è diventata un'esponente del movimento degli Young British Artists e ha composto un video ritratto di David Beckham per la National Portrait Gallery, insieme a un lavoro chiamato Crying Men che includeva Paul Newman e Robin Williams. «Jean Holloway non è l'equivalente di Anastasia Steele, protagonista del romanzo erotico di E. L. James», dice la regista con accanto il marito, la star Aaron Johnson, per cui ha perso la testa quando lui aveva diciott'anni e lei 42. «Naomi interpreta una donna forte, indipendente, dotata di un proprio senso del potere. La vita periferica e la famiglia se la mangiano viva. È tempo per Jean di godersi il sesso». «La serie è un ammonimento. Per liberare le fantasie più torbide c'è un prezzo da pagare» continua Watts. «Sedete comodi, guardate me, ma non mettevi nei guai. Io faccio da cavia». Il viaggio nell'identità di una donna, a cui non basta avere tutto ciò che desidera, ha conquistato Naomi: «Il mio mestiere è pura caccia di identità. Girare Gypsy con un team composto da sole donne, nella città dove abito con i miei figli, New York, è stato fantastico. Al pari della parte che mi ha offerto Lynch in Twin Peaks—Il ritorno. Sono la moglie di un uomo che ha l'aspetto dell'Agente Cooper ma potrebbe non esserlo. Mi piace andare a trovare David a casa, vederlo fumare, ascoltare le sue idee mentre dipinge. Siamo rimasti in contatto dal primo film insieme e abbiamo ancora tanto da dirci».

mercoledì 4 gennaio 2017

NEWS - A dieta dopo le Feste! Ecco come non ingrassare guardando le serie tv...

Articolo di Mariarosa Mancuso per "Il Foglio"
A furia di vedere serie tv temete di ritrovarvi con "un culo che fa provincia"? (copyright Mario Moniceli in "Parenti serpenti": lo dice Miriam Leone alla figlia adolescente strappandole il gelato di mano). Andrà peggio, molto peggio. Il British Journal of Sports Medicine ha stabilito che ogni ora di televisione guardata dopo i 25 anni toglie venti minuti di vita. Pare di ricordare che neppure le sigarette avessero effetti tanto devastanti. Prima dei 25 anni restiamo con il dubbio: forse i bambini che ne hanno vista fin dall'asilo alla maggiore età neppure arrivano. Oppure sono vaccinati e possono guardarla a oltranza. Servono lumi, da chi sa. L'ha scritto il British Journal of Sports Medicine — dimenticando le statistiche sui malanni da jogging e le soporifere conversazioni di chi non ha la tv e comunque le serie non le guarderebbe. Com'è naturale — in questo mondo votato alla prevenzione (soprattutto di accidenti che mai succederanno) — subito arrivano le contromosse. Per evitare danni bisogna mangiare acini d'uva ghiacciati, suggerisce Jeff Wilser su Vulture. Sono lo spuntino perfetto, ingannano la mente convinta di star mangiando un gelato. Più difficile, ammette l'articolista, farsi venire voglia di carote crude mentre si guarda una puntata sanguinaria di "Game of Thrones". Bisogna fare pause, come al lavoro. Tappa che segue all'ergonomia da scrivania, scavalcata dai contorcimenti per guardare i Black Mirror anche quando sarebbe vietato (alle anteprime importanti il cellulare viene imbustato, per liberarlo dalla morsa servono unghie ad artiglio). Oppure proibitivo, per esempio sotto l'ombrellone. Dove però è più facile seguire la regola del venti-venti-venti. Ogni venti minuti bisognerebbe staccare gli occhi dallo schermo, fissare qualcosa distante venti piedi (diciamo sei metri, non basta la parete di fronte) per almeno venti secondi. Poi si può riprendere con l'episodio della serie messo in pausa. "Binge Better" è il titolo dell'articolo. Come dire "Ingozzati meglio" (di immagini, si intende). Chi lo ha scritto evidentemente non sa, o finge di non sapere, che il Binge Watching incatena un episodio dietro l'altro, saltando per fare prima i titoli di coda. Anche i titoli di testa a volte si possono saltare, quando arrivano dopo la prima scena e sono uno spettacolo a sé come in "The Affair" o in "True Detective": sublimi, ma dopo tre o quattro episodi incatenati non è un delitto andare avanti veloci. L'indigestione programmata — decidi prima quanti episodi vuoi vedere — va molto vicino a una contraddizione in termini. Riduci l'illuminazione dello schermo. Bevi molta acqua (fa bene a tutto, finché qualcuno scoprirà che fa malissimo). Ultimo consiglio: prendi in considerazione l'acquisto di un televisore, come quello che i genitori hanno in salotto. Già, perché i consigli salutistici sono gentilmente forniti a chi le serie le guarda sul computer, sul cellulare, sul tablet. Non vogliamo sapere cosa i medici sportivi britannici pensino di "Binging With Babish", dove "Binging" riconduce al cibo e Babish omaggia Oliver Babish, cicciottello consigliere alla Casa Bianca nella serie "West Wing" di Aaron Sorkin. Il corso di cucina più seriale che c'è: rifa e insegna i piatti delle serie televisive. Il pollo fritto che Louis C. K. — in "Louie" — porta alla festa sbagliata. Il gigantesco sandwich del Giorno del Ringraziamento preparato da Monica in "Friends". La crostata alle ciliegie divorata dall'agente speciale Dale Cooper in "Twin Peaks".

venerdì 4 novembre 2016

GOSSIP - Ruth a ruota libera! "Con 'The Affair' ho pensato di non potercela fare!"
Ruth Wilson looks stunning on the new December 2016 Marie Claire Uk. Here’s what the 34-year-old The Affair had to share with the mag.
On marriage: “I hate the thought of walking down the aisle in a white dress – I think it’s just a horrible idea. And I’m just not that excited by the idea of a wedding day, or of a ring on my finger. I’m not even interested in jewellery”.
On relationships: “I think my dad just wants me to be looked after, you know? I tell him that I am pretty good at looking after myself, but I get it… [she adds] I think, if you’ve got a great family, you fear they will be more disappointed by your choices than they probably will be in reality”.
On filming The Affair: “The first season was relentless and draining. I’m not someone who can ever do something half-arsed, but at points, I did think, ‘Oh my god I can’t go any deeper.’ I didn’t know if I could sustain it”.

lunedì 10 ottobre 2016

giovedì 22 settembre 2016

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Con "The Affair" il tradimento è un omicidio diviso in due
"La serie tratta di un affair, una relazione extraconiugale osservata da una doppia prospettiva: quella di Alison Lockhart (Ruth Wilson), una cameriera trentenne di una tavola calda di Montauk, località degli Hamptons (il posto chic delle vacanze newyorkesi), e quella di Noah Solloway (Dominic West), professore di Lettere di una scuola pubblica di Brooklyn, aspirante scrittore con figli problematici (Sky Atlantic, mercoledì, 21.15). Ideata da Sarah Treem e Hagai Levi, già noti per «In Treatment», «The Affair» si è subito imposta per la struttura narrativa, spezzata in due sulla base dei punti di vista e dei resoconti dei due amanti, che offrono visioni diverse sugli stessi accadimenti: un omicidio, avvenuto ai tempi della loro relazione, che funge da sottotrama. È una tecnica narrativa conosciuta con il nome di Rashomon effect (dal film del 1950 di Akira Kurosawa dove s ’intrecciano quattro versioni dello stesso avvenimento) e non di rado usata al cinema (basti pensare a Gone Girl, 2014). Memoria divergente. I risvolti e le conseguenze psicologiche della storia tra Noah e Alison vengono raccontati da due punti di vista differenti. Entrambi, a loro modo, sono infelici e insoddisfatti e un senso di angoscia pervade tutta la storia. Chi mente e chi è sincero? Nel ricordo cambiano le sfumature, i vestiti, lo sguardo sugli altri personaggi della storia (la moglie di Noah è molto più affascinante e positi va nella memoria di Alison, mentre è spesso un’insopportabile snob viziata nell’immagine che ne ha il marito). Un dettaglio trascurato nella versione dell’uno diventa elemento inverante in quella dell’altro: un bacio o il testo di un sms cambiano valore a seconda di chi li ricorda, l’innocenza si trasforma in malizia, l’erotismo in romanticismo, l’eroismo in pavidità, l’emozione in freddo calcolo. La somma di «verità soggettive» riesce ad avvicinarsi alla presunta oggettività delle indagini?". (Aldo Grasso, 17.09.2016)

mercoledì 7 settembre 2016

NEWS - Affair for two! Debutta finalmente in Italia stasera su Sky Atlantic "The Affair", storia di un delitto diviso in due
E' la serie che ha rivoluzionato la struttura narrativa del racconto televisivo. Vincitrice di 3 Golden Globe, passionale, intrigante, misteriosa, con un cast stellare, arriva finalmente in Italia in anteprima su Sky Atlantic, "The Affair-Una relazione pericolosa", in prima tv da stasera 7 settembre, ogni mercoledì alle 21.15. Ideata da Sarah Treem e Hagai Levi, già noti per "In Treatment", la serie si è imposta all'attenzione del pubblico internazionale per l'alto livello di produzione, la regia ricercata e ambiziosa, gli attori straordinari. Ma soprattutto per la struttura narrativa, spezzata in due sulla base dei punti di vista e dei resoconti dei due amanti, che offrono visioni diverse sugli stessi accadimenti: un omicidio, avvenuto ai tempi della loro relazione, che funge da sottotrama thriller. Il cast è composto da Ruth Wilson, Golden Globe 2015 come migliore attrice protagonista; Maura Tierney (l'infermiera Abby Lockhart in E.R.-Medici in prima linea), Golden Globe 2016 come migliore attrice non protagonista; Joshua Jackson (PaceyWitter in Dawson's Creek); Dominic West (The Wire, Chicago, Mona Lisa Smile, The Forgotten). Tutti riescono nella non facile impresa di interpretare quasi due personaggi diversi nelle due versioni della storia che  di volta in volta vengono raccontate. "The Affair" si è inoltre aggiudicata il Golden Globe come miglior serie drammatica nel 2015. La scrittura eccellente mescola ingredienti distanti tra loro (vita familiare, relazione amorosa, i due punti di vista, la componente thriller. La serie è ambientata negli Hamptons, a Long Island, il luogo dove i ricchi newyorkesi trascorrono i propri weekend e le vacanze. Lo sfondo ideale, il luogo dove è ambientato il Grande Gatsby di Scott Fitzgerald, per trasmettere il senso di libertà e trasgressione tipico di una vacanza, ma anche la precarietà, come se non potesse esserci una vita vera ma solo una sua deviazione momentanea.
NoahSolloway (Dominic West) e Alison Lockhart (Ruth Wilson) instaurano una relazione extraconiugale dopo essersi incontrati nella località turistica di Montauk, negli Hamptons. Noah è un insegnante di New York che ha pubblicato un romanzo, e sta cercando di scrivere un secondo libro. È felicemente sposato con quattro figli, ma risente del carisma del ricco suocero, scrittore di successo. Alison è una giovane cameriera nativa di Montauk che sta cercando di tenere in piedi la sua vita e il suo matrimonio dopo la tragica morte del figlio. I risvolti e le conseguenze psicologiche della storia tra Noah e Alison vengono raccontati da due punti di vista differenti, quello maschile e quello femminile, durante un interrogatorio per scoprire l'autore di un omicidio avvenuto proprio negli anni del loro amore.

giovedì 21 gennaio 2016

NEWS - Twin Atlantic! Sky firma accordo con Showtime in esclusiva: il nuovo "Twin Peaks" e l'originale (ma anche "The Affair" e "Billions") in onda su Sky Atlantic
(ANSA) - 21 GEN - Oggi Sky e CBS Corporation hanno annunciato un accordo di licenza pluriennale che fara' di Sky Atlantic la casa esclusiva del crescente portfolio di programmi offerti da SHOWTIME in tutti i territori Sky nel Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria e Italia. L'accordo, che si aggiunge a quello di esclusiva gia' recentemente siglato con HBO di cui Sky trasmette in esclusiva i contenuti, consentira' a partire da quest'anno l'accesso esclusivo per 21 milioni di clienti Sky a tutte le nuove serie SHOWTIME in arrivo e quelle future. Tra queste Billions, serie coraggiosa ambientata nel mondo megalomane dell'alta finanza newyorkese che negli Stati Uniti ha registrato il miglior debutto di sempre per una serie originale SHOWTIME. Billions e' interpretata da premi oscar del calibro di Paul Giamatti e Damian Lewis, scritta e prodotta da Brian Koppelman & David Levien (Ocean's Thirteen, Rounders) e Andrew Ross Sorkin (Too Big To Fail). Attesa per il 2017 la nuova serie dell'iconica saga Twin Peaks, considerata da molti uno dei contenuti piu' innovativi di sempre. Il regista David Lynch e il co-creatore Mark Frost - insieme a molti del cast originale - continuano il racconto a 25 anni di distanza da quando la quiete della pittoresca cittadina nord-occidentale di Twin Peaks veniva sconvolta dall'omicidio della reginetta di bellezza locale Laura Palmer. E ancora, le nuove stagioni di successi come Ray Donovan e The Affair.  Oltre alle nuove serie drammatiche e comedy, i clienti Sky avranno accesso, anche on-demand, all'impressionante catalogo SHOWTIME con i contenuti di maggior successo, i cofanetti completi di serie fra cui, I Borgia, Brotherhood, Californication, Dexter, Nurse Jackie e l'originale Twin Peaks. L'offerta SHOWTIME sara' disponibile anche su Sky Online. L'accordo e' l'ultima operazione multi-territoriale messa a segno da Sky nell'ottica di estendere la propria leadership di mercato in termini di offerta di intrattenimento, sport, arte e film. L'esclusiva partnership con SHOWTIME si fonda sul ruolo di Sky come partner leader in Europa per i creatori di contenuti USA. Oltre a vantare un portfolio in continua espansione con i migliori show dagli Stati Uniti e dal mondo, Sky sta anche incrementando i propri investimenti in produzioni originali come dimostra la partnership di successo con SHOWTIME per la coproduzione di una serie horror gotica, Penny Dreadful. Per CBS Corporation si tratta del piu' ampio e significativo accordo internazionale mai siglato ad oggi per SHOWTIME, nonche' della prima volta che il suo portfolio di contenuti viene concesso in licenza ad una sola media company su piu' territori europei. Segna inoltre un significativo passo avanti nella strategia di espansione globale dell'azienda per la diffusione del prestigioso brand di SHOWTIME e la distribuzione della sua vasta programmazione attraverso un'offerta in bundle. Oltre alle serie tv, Sky avra' la possibilita' esclusiva di trasmettere tutti i nuovi contenuti factual distribuiti da SHOWTIME come documentari, late night show e reality.  Le date delle prime visioni potranno variare da Paese a Paese e gli accordi esistenti per i diritti con le altre piattaforme resteranno invariati.

lunedì 11 gennaio 2016

NEWS - "Mr. Robot" sbanca (meritatamente) i Golden Globes! Tutti i vincitori (e i vinti)

Migliore serie tv drama
Empire
Mr. Robot
Game of Thrones
Outlander
Narcos


Miglior serie tv comedy
Orange is the New Black
Silicon Valley
Transparent
Veep
Casual
Mozart in the Jungle


Miglior attrice non protagonista in una serie tv, film tv o miniserie
Regina King, American Crime
Uzo Aduba, Orange is the New Black
Joanne Froggatt, Downton Abbey;
Maura Tierney, The Affair
Judith Light, Transparent

Miglior attore non protagonista in una serie tv, film tv o miniserie
Damian Lewis, Wolf Hall
Christian Slater, Mr. Robot
Alan Cumming, The Good Wife
Ben Mendelsohn, Bloodline
Tobias Menzies, Outlander

Miglior attrice in una serie tv comedy
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Rachel Bloom, Crazy Ex-Girlfriend
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Lily Tomlin, Grace & Frankie
Jamie Lee Curtis, Scream Queens

Miglior attore in una serie tv comedy
Jeffrey Tambor, Transparent
Aziz Ansari, Master of None
Gael Garcia Bernal, Mozart in the Jungle
Rob Lowe, The Grinder
Will Forte, Last Man on Earth
Patrick Stewart, Blunt Talk

Miglior miniserie o film per la tv
Fargo
American Crime
American Horror Story: Hotel
Wolf Hall
Flesh and Bone


Miglior attrice in una serie tv o miniserie
Queen Latifah, Bessie
Felicity Huffman, American Crime
Lady Gaga, American Horror Story: Hotel
Sarah Hay, Flesh and Bone
Kirsten Dunst, Fargo

Miglior attore di una serie tv, film tv o miniserie
Idris Elba, Luther
Oscar Isaac, Show Me a Hero
David Oyelowo, Nightingale
Mark Rylance, Wolf Hall
Patrick Wilson, Fargo

Miglior attore in una serie tv drama
Liev Schreiber, Ray Donovan
Wagner Moura, Narcos
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Rami Malek, Mr. Robot
Jon Hamm, Mad Men

Miglior attrice in una serie tv drama
Viola Davis, How to Get Away With Murder
Taraji P. Henson, Empire
Robin Wright, House of Cards
Caitriona Balfe, Outlander
Eva Green, Penny Dreadful

lunedì 30 novembre 2015

GOSSIP - Ruth Wilson di "The Affair": "le donne forti ormai sono solo in televisione"

Ruth Wilson poses for the cover of Hamptons magazine‘s Holiday issue, available now.
Here is what the 33-year-old The Affair actress had to share with the mag:
On developing a connection to her grief filled character: “It’s hard to go to these places, but it’s what your job is; you should be representing people properly and serving their lives and what they have been through. For me, I try to go into a lot of detail when I approach something because I need to get the specificity of it.”
On playing the same scenes twice as Alison: “It was one of the main interests of the show to me—the fact that you get to play different versions of your character. As an actor, you’re always doing that, I think. One thing that we were trained to do at drama school was to look at the characters in the way that they would be viewed from the outside, and the way that they would view themselves. For me, that was really fascinating; it was the process that I would normally do anyway, but even more exaggerated, and I found that was quite a fun challenge.”
On winning her first Golden Globe: “On television, what you are witnessing at this day and age—and it’s wonderful—are strong female roles, which you don’t find on film. These women are brilliant, and they have been around for a long time. To be nominated in the first place was a major honor; to have won was a bit bizarre. I didn’t expect that. It was a great night, and I feel very proud.”
For more from Ruth, visit Hamptons-Magazine.com!

sabato 13 giugno 2015


L'EDICOLA DI LOU - Sei attrici in cerca di dramma! "THR" riunisce le mejo attrici drama per una storica cover con annessa tavola rotonda
Six Emmy contenders Taraji P. Henson, Viola Davis, Lizzy Caplan, Maggie Gyllenhaal, Jessica Lange, and Ruth Wilson take the cover of The Hollywood Reporter‘s latest issue, hitting stands this week. They speak candidly during a roundtable about race, sexism, aging, nudity and typecasting.
Viola on what most appealed to her and scared her about playing the lead in a Shonda Rhimes drama (How To Get Away With Murder): There was absolutely no precedent for it. I had never seen a 49-year-old, dark-skinned woman who is not a size 2 be a sexualized role in TV or film. I’m a sexual woman, but nothing in my career has ever identified me as a sexualized woman. I was the prototype of the “mommified” role. Then all of a sudden, this part came, and fear would be an understatement. When I saw myself for the first time in the pilot episode, I was mortified. I saw the fake eyelashes and, “Are you kidding me? Who is going to believe this?” And then I thought: “OK, this is your moment to not typecast yourself, to play a woman who is sexualized and do your investigative work to find out who this woman is and put a real woman on TV who’s smack-dab in the midst of this pop fiction.
Maggie on a specific point in her career when she felt the bravest: I had a rape scene in The Honorable Woman where it was clearly written that she’d be saying, “No, no, please, no,” right away. But I wanted her to be complicit and wanting it; the darkest, most painful sex, right up until the point it turned into rape. I wanted her to want something she knew she shouldn’t want. I can sometimes tell when actors fought an ordinary approach to a scene, and I’m so glad they did because it tells a better story.
Lizzy on if it’s tough to do a lot of nudity on Masters of Sex: I was more afraid of doing nudity on [HBO’s] True Blood. It got easier after that, but I’m not ever 100 percent comfortable. There was a scene last season where I take my robe off, I’m naked and then transition into locked-eye [with Michael Sheen’s character], full-on masturbation from beginning to end. We have a female showrunner who considers herself a prude, so the sex scenes always move the story forward. But I remember being in my trailer before that scene and thinking for the first time since the show started: “I really don’t want to go out there and do this.”
Watch the video of the roundtable at HollywoodReporter.com. Pics below!
 

lunedì 13 aprile 2015

NEWS - Top Crime, che tris d'assi! "The Affair", "American Crime" e "Aquarius" sulla tv digitale Mediaset (free) 
Top Crime è l’ultima nata tra le reti temetiche free di Mediaset ed ha ottenuto da subito grandi consensi: è terza rete in prime time tra le digitali terrestri gratuite. E’ la destinazione di chi apprezza le serie poliziesche e preferisce il racconto breve rispetto all’impegno di tempo richiesto da un classico film. Sette serate, sette diverse proposte. Novità in arrivo: oltre 100 ore di  telefilm in prima visione tv assoluta. Tra questi: 
 

  • “The Affair”: premiato con 2 Golden Globes 2015 (“miglior serie drammatica” e “miglior attrice” Ruth Wilson), il serial racconta di un umicidio tra le pieghe di una relazione extraconiugale tra lo scrittore Noah (Dominic West) e la cameriera Alison (Ruth Wilson). Ruoli da comprimari per Joshua Jackson (“Dawson’s Creek”, “Fringe”) e Maura Tierney (“ER”), rispettivamente marito di Alison e moglie di Noah. La particolarità della serie, una delle rivelazioni della stagione 2014-2015, sta nella prospettiva in soggettiva dei due amanti nel ricostruire il loro…affair. Ideatori sono l’israeliano Hagai Levi (a lui si deve “BeTipul”, il format originale israeliano dal quale è stato tratto il celebrato “In Treatment”) e Sarah Treem (già produttrice di “In Treatment” USA e “House of Cards”). I due attori protagonisti, West e Wilson, sono di origini britanniche. "Probabilmente non c'è niente di più banale di una relazione extraconiugale. Parte del bagliore di ‘The Affair’ sta proprio nel suo tessere un telaio sconcertante ed enigmatico in maniera quasi esaperante attorno all'impulso meno misterioso del mondo", questo il giudizio del “New York Times” sulla serie già confermata per la 2° stagione.
  • “American Crime”: dallo sceneggiatore John Ridley, vincitore dell’Oscar per il film “12 anno schiavo”, la storia di un processo (e di un crimine) che cambierà le vite di tutti coloro che vengono coinvolti. Un omicidio avvenuto apparentemente per motivi razziali scoperchia un sistema sociale, politico e giudiziario impensabile e sorprendente, che trasuda sospetti e drammi in cui l’assassinio è forse il più lieve dei mali. Felicity Huffman (“Desperate Housewives”) e Timothy Hutton (“Leverage”) spiccano tra i protagonisti. Ridley firma anche da produttore e dirige le prime due puntate. Penelope Ann Miller compare da guest-star in più di una puntata. 
  • “Aquarius”: David Duchovny (“X-Files”, “Californication”) nelle vesti del detective che deve catturare Charles Manson. Una delle scommesse televisive del 2015 vede il protagonista Sam Hodiak investigare su uno dei più leggendari serial-killer della storia prima del noto massacro che lo rese tristemente celebre. Claire Holt (“The Vampire Diaries”, “The Originals”, “Pretty Little Liars”) è la protagonista femminile, nei panni di una detective che fatica a essere presa in seria considerazione. Gethin Anthony (“Game of Thrones”) è chiamato a interpretare Manson. Duchovny compare anche da produttore esecutivo.
  • lunedì 12 gennaio 2015

    NEWS - Golden Globes, "Fargo" è un..."Affair" alquanto "Transparent"! Delusione totale "True Detective"


    Miglior drama: The Affair, Showtime.
    Miglior comedy: Transparent, Amazon.
    Miglior attore di una serie tv drama: Kevin Spacey, per il ruolo di Francis J. Underwood in House of Cards (Netflix)
    Miglior attrice di una serie tv drama: Ruth Wilson, per il ruolo di Alison Lockhart in The Affair (Showtime).
    Miglior attore di una serie tv comedy: Jeffrey Tambor, Transparent (Amazon).
    Miglior attrice di una serie tv comedy: Gina Rodriguez, Jane The Virgin (The CW).
    Miglior miniserie o film-tv: Fargo, Fx.
    Miglior attore in una miniserie o film-tv: Billy Bob Thornton, Fargo (FX).
    Miglior attrice in una miniserie o film-tv: Maggie Gyllenhaal, per il ruolo di Nessa Stein in The Honorable Woman (Bbc Two).
    Miglior attore non protagonista in una serie tv, miniserie o film-tv: Matt Bomer, The Normal Heart (HBO).
    Miglior attrice non protagonista in una serie tv, miniserie o film-tv: Joanne Froggatt, per il ruolo di Anna Bates in Downton Abbey (Itv)

    "Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

    "Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
    Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

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