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mercoledì 15 aprile 2015
sabato 19 luglio 2014
NEWS - Senza Lena non si regna! La Headey a Ischia spiega il motivo per cui è la Regina del piccolo e grande schermo ("leggo le sceneggiature tutte d'un fiato"). E sulle riprese di "GOT" in Italia rivela...
(ANSA) - ISCHIA - E' la regina di 300 e la regina dei Sette Regni nella serie cult Il trono di spade: Lena Headey, star del cinema e della tv, coltiva il progetto della regia e intanto rivela: "Quando mi danno una sceneggiatura - dice all'ANSA l'inglese, che ha appena avuto la nomination agli Emmy per il suo ruolo nella serie Hbo in onda su Sky Atlantic, e premiata a Ischia Global Fest - la leggo tutta d'un fiato per vedere se sopravvivo''. Luci e ombre di sequel e serie di successo, una vita appesa ad un rigo di sceneggiatura: "Fa parte del gioco, finora mi e' andata bene". Lena Headey e' confermata in entrambi i set, il sequel di 300 (Mark Canton e Gianni Nunnari hanno annunciato a
Ischia il terzo e ultimo capitolo della saga su persiani e ateniesi che ha dato la fama a Gerard Butler e a molti altri tra cui Temistocle-Sullivan Stapleton, oggi anche lui qui) e la quinta stagione di Game of Thrones, le cui riprese sono appena cominciate. Alcune location della serie creata da David Benioff e D.B.Weiss potrebbero essere in Italia, ma al rumors che farebbe felici i tanti fan di casa nostra, la quarantenne Headey risponde di non saperne nulla. Il mistero resta, ma non sulla messa in onda: Sky Atlantic ad aprile 2015.
"Il motivo di tanto successo globale? E' una storia che tocca temi universali come l'amore, la paura, l'amicizia, il dolore, la morte, racconta un mondo incasinato in chiave fantasy. E' affascinante ed e' facile identificarsi. Non a caso Cronache del ghiaccio e del fuoco, i romanzi di George R.R. Martin, da cui e' tratta la saga, erano gia' popolarissimi", risponde l'attrice che nel Trono di spade e' la supercattiva Cersei Lannister, regina dei sette regni, reggente dopo la morte del marito, ambiziosa e amorale come ogni saga vuole per i ruoli di donne potenti. Ma non una macchietta, perche' Il trono di spade e' uno dei prodotti seriali di massima qualita' degli ultimi anni, dotato di un budget da kolossal e una macchina produttiva incredibile per la messa in scena del mondo immaginario del continente Westeros. "Non ho idea del perche' mi affidino ruoli regali. Io comunque adoro investire me stessa in questo tipo di personaggi", dice all'ANSA Lena Headey che proprio grazie a questi ruoli ha avuto la svolta di una carriera cominciata a 17 anni con Quel che resta del giorno di James Ivory. Fatto e' che la Regina degli spartani Gorgo - nel blockbuster 300 basato sulla graphic novel di Frank Miller del 2007 (poi seguito da 300 - L'alba di un impero) - le ha aperto le porte definitivamente e ha ottenuto poi il ruolo di Sarah Connor nell'omonimo telefilm Terminator - The Sarah Connor Chronicles e poi nel 2011 la supercattiva di Game of thrones.
(ANSA) - ISCHIA - E' la regina di 300 e la regina dei Sette Regni nella serie cult Il trono di spade: Lena Headey, star del cinema e della tv, coltiva il progetto della regia e intanto rivela: "Quando mi danno una sceneggiatura - dice all'ANSA l'inglese, che ha appena avuto la nomination agli Emmy per il suo ruolo nella serie Hbo in onda su Sky Atlantic, e premiata a Ischia Global Fest - la leggo tutta d'un fiato per vedere se sopravvivo''. Luci e ombre di sequel e serie di successo, una vita appesa ad un rigo di sceneggiatura: "Fa parte del gioco, finora mi e' andata bene". Lena Headey e' confermata in entrambi i set, il sequel di 300 (Mark Canton e Gianni Nunnari hanno annunciato a
Ischia il terzo e ultimo capitolo della saga su persiani e ateniesi che ha dato la fama a Gerard Butler e a molti altri tra cui Temistocle-Sullivan Stapleton, oggi anche lui qui) e la quinta stagione di Game of Thrones, le cui riprese sono appena cominciate. Alcune location della serie creata da David Benioff e D.B.Weiss potrebbero essere in Italia, ma al rumors che farebbe felici i tanti fan di casa nostra, la quarantenne Headey risponde di non saperne nulla. Il mistero resta, ma non sulla messa in onda: Sky Atlantic ad aprile 2015.
"Il motivo di tanto successo globale? E' una storia che tocca temi universali come l'amore, la paura, l'amicizia, il dolore, la morte, racconta un mondo incasinato in chiave fantasy. E' affascinante ed e' facile identificarsi. Non a caso Cronache del ghiaccio e del fuoco, i romanzi di George R.R. Martin, da cui e' tratta la saga, erano gia' popolarissimi", risponde l'attrice che nel Trono di spade e' la supercattiva Cersei Lannister, regina dei sette regni, reggente dopo la morte del marito, ambiziosa e amorale come ogni saga vuole per i ruoli di donne potenti. Ma non una macchietta, perche' Il trono di spade e' uno dei prodotti seriali di massima qualita' degli ultimi anni, dotato di un budget da kolossal e una macchina produttiva incredibile per la messa in scena del mondo immaginario del continente Westeros. "Non ho idea del perche' mi affidino ruoli regali. Io comunque adoro investire me stessa in questo tipo di personaggi", dice all'ANSA Lena Headey che proprio grazie a questi ruoli ha avuto la svolta di una carriera cominciata a 17 anni con Quel che resta del giorno di James Ivory. Fatto e' che la Regina degli spartani Gorgo - nel blockbuster 300 basato sulla graphic novel di Frank Miller del 2007 (poi seguito da 300 - L'alba di un impero) - le ha aperto le porte definitivamente e ha ottenuto poi il ruolo di Sarah Connor nell'omonimo telefilm Terminator - The Sarah Connor Chronicles e poi nel 2011 la supercattiva di Game of thrones.
mercoledì 28 novembre 2012
NEWS
- Mediasette-te-te! "Vampire Diaries" nella Must List di
"EW". "Buona fortuna, Charlie" debutta su Italia 1 dal 10
dicembre
La
quarta stagione di “The Vampire Diaries”,
in anteprima esclusiva dal 29 novembre in prima serata su Mya, (Mediaset Premium), si è classificata
prima nella Must List stilata dal prestigioso “Entertainment Weekly”, nella
quale sono elencate le 10 cose (programmi televisivi, serie tv, libri,
spettacoli teatrali, canzoni, ecc) che la redazione del settimanale televisivo
consiglia ai suoi lettori.
PILLOLE
·
“Drake & Josh” arriva su Mediaset Italia 2 dal 26
novembre, dal lunedì al sabato,
alle ore 01.30
·
La seconda stagione inedita di “Person Of Interest” approda su
Premium Crime dal 28 novembre, ogni mercoledì, alle ore 21.15
·
La quarta
stagione inedita di “The Vampire Diaries”
arriva su Mya dal 29 novembre,
ogni giovedì, alle ore 21.15
·
Mentre i fans italiani di “Downton Abbey” scalpitano per
vedere in anteprima la seconda stagione, dal 2 dicembre in prima
serata su Retequattro, il canale inglese ITV ha recentemente
annunciato il rinnovo della serie per una quarta stagione.
·
La quarta
stagione inedita di “Le regole dell’amore” approda su Mediaset Italia 2 dal 30
novembre, dal lunedì al sabato,
alle ore 18.30
·
"The
Pacific", miniserie ideata da Steven Spielberg, andrà in onda su Mediaset Italia 2 dal 2 dicembre, ogni domenica alle ore 21.30
·
“Terminator:
The Sarah Connor Chronicles” approda
su Mediaset Italia 2 dal 2 dicembre, dal lunedì al sabato, alle
ore 00.30
·
"No Ordinary Family" andrà in onda
su Italia 1 dal 10 dicembre,
dal lunedì al sabato, alle
ore 16.00
- “Buona fortuna, Charlie” approda su Italia 1 dal 10 dicembre, dal lunedì al sabato, alle ore 17.40
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venerdì 29 maggio 2009

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Che Bale, Re-Terminator! McG ("Supernatural", "The OC") alla regia del quarto cine-capitolo della cyborg-sagaRoma - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Dovevano essere morti. L'olocausto nucleare scatenato da Skynet - il cervellone a neuroni elettronici incline allo sterminio - avrebbe dovuto cancellare l'umanita' dalla faccia della terra. Sul set di Albuquerque invece le cose sono andate diversamente. Le colline fumano ancora, la citta' e' un deserto, il silenzio parla ovunque di una distruzione totale, ma qualcuno respira. Sono i sopravvissuti di una guerra (in)umana, scampati al benservito delle macchine ribelli. Il leader della resistenza biotica, John Connor, e' tra questi. Gia' sfuggito in passato alla sua irrefutabile condanna, l'uomo e' pronto a guidare un'altra colossale battaglia contro i cyborg nell'atteso 'Terminator Salvation' (dal 5 giugno in Italia), quarto capitolo di una saga che celebra i suoi 25 anni. Rispetto al 1984 - data di uscita dell'epocale film di Cameron - tutto e' cambiato perche' ogni cosa rimanesse com'era. Il lifting - nella sua moderna e abusata accezione di reboot - prevede novita' e scongiuri contro il tempo che passa (non a caso il sottotitolo predica: 'The Future Begins'). C'e' un regista con scarsa esperienza sul campo, il mago dei videogiochi McG (Joseph McGinty); un nuovo attore protagonista, il bravo e controverso Christian Bale; 200 milioni di dollari di budget, il piu' alto nella storia della saga; un'ipotesi di trilogia aggrappata all'esito commerciale di questo nuovo inizio. Non manca il mistero, tra indizi e false pista disseminate dal marketing. La sceneggiatura, firmata a 4 mani da Paul Haggis e Jonathan Nolan (fratello del piu' noto Christopher), e' top secret. Il finale, promette McG, scioccante. Il primo a non riprendersi e' stato Josh Brolin che ha mollato le riprese dopo aver letto lo script. In mezzo a tanti innesti, il ricorso a un cast tecnico di primo livello: score a tripla partitura di Danny Elfman, Gustavo Santaolalla e Thom Yorke, creature ed effetti speciali affidati ai tecnici della Stan Winston Studio (dal nome del celebre creatore del primo cyborg, scomparso durante la lavorazione), e un puzzle di paradossi temporali, sequenze pirotecniche e interni d'anima ricostruito dal montatore del 'Titanic' Conrad Buff. I calcoli, come gli imprecisi algoritmi di Skynet, possono rivelarsi sbagliati, ma sulla carta il film e' un blockbuster da almeno mezzo miliardo di dollari. L'attesa e' spasmodica e i primi screen test hanno dato esito positivo. Si rivedono Linda Hamilton - protagonista del primo indimenticato 'Terminator', qui voce narrante e filo diretto col passato, rievocato da alcuni flashback - e Arnold Schwarznegger, che ha acconsentito perche' la sua faccia si saldasse "digitalmente" al nuovo T-800. Torna in scena Kyle Reese - padre di John Connor - a cui presta il volto Anton Yelchin. Completano il cast Sam Worthington ed Helena Bonham Carter, in ruoli indecidibilmente sospesi tra Bene e Male. La confusione, l'ambiguita' ontologica e morale, sembra il marchio distintivo del nuovo corso. Cyborg sempre piu' umani e viceversa, alla maniera di "Blade Runner". Unito al vecchio (anacronistico?) adagio sui limiti della scienza, che risale al mito di Frankeinstein e anche piu' indietro. Si sa come va finire: il creatore ristabilisce ogni volta il proprio controllo sul creato, e l'essere infinitamente piu' piccolo, fatto di carne e umane debolezze, ha la meglio su un nemico cento volte piu' potente (come nel caso di Terminator). Il destino ha una coerenza superiore al calcolo, in quanto dotato di un fine morale che il secondo non possiede. Trasgredire lo schema e' sempre possibile pero', specie in tempi di recessione, quando le ombre avvolgono le luci. Le cose non vanno come dovrebbero e si spalanca l'apocalisse. D'altra parte il fascino della saga si poggia proprio sul suo carattere millenaristico, da antica narrazione biblica. Come ha scritto Gavriel Moses, Terminator "non e' altro che la versione aggiornata della evangelica fuga in Egitto. Il redentore ancora da nascere, la cui missione e' quella di garantire la futura salvezza dell'umanita', deve a tutti i costi essere salvaguardato dagli attentati di una struttura di potere la quale, pur di difendersi, non esita a seminare stragi". La commistione tra organico e inorganico copre quella tra umano e divino, e si radica nel profondo bisogno dell'io di superare ogni volta se stesso, nel tentativo di forzare i propri ambiti naturali. Questo spiega non solo il perdurare nella fantascienza dello scontro tra l'individuo e la macchina, l'uomo e il cyborg, ma anche perche' accanto al cyborg cattivo debba emergerne uno buono. Ultimo baluardo di un superomismo tecnologico che e' necessario combattere purche' venga salvato.
Vedi il trailer del film
http://www.youtube.com/watch?v=pcg5t0mT8V4
martedì 27 gennaio 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Big Bang Obama: i telefilm del 2009 verso la nuova frontieraLa domanda è fatalmente fondamentale: quale sarà l'America post-Obama dei telefilm? Dopo un anno di "stagnazione" dovuta in gran parte allo sciopero degli sceneggiatori, il 2009 si profila come l'anno più interessante per le serie tv a "stelle e strisce", di gran lunga lo specchio più fedele delle tendenze socio-culturali di un paese che vive una rivoluzione senza traumi apparenti, anche se sempre di rivuluzione si tratta. Saprà il piccolo schermo - come ha sempre fatto in passato - tastare il polso del cambiamento? O addirittura anticipare il vento? Se non altro la percentuale più bassa degli ultimi 10 anni di afroamericani presenti nel prime-time seriale è destinata a risalire. Così come la recessione segna già i primi tagli: le serie di midseason della ABC come "Castle" con Nathan Fillion e "The Unusuals" con Amber Tamblyn, hanno ridotto la produzione da 13 a 10 episodi. Ma è dal punto di vista dei contenuti che si gioca la posta più alta. Dopo le elezioni del primo Presidente di colore - successivo comunque al David Palmer di "24" - gli scenari a puntate sembrano conoscere una nuova frontiera in cui le serie tv di oggi o dell'altro ieri sembrano roba vecchia da mettere in soffitta. In quest'ottica, la trasposizione sul piccolo schermo di "Crash" di Paul Haggis, sebbene scritta qualche mese fa, appare quantomeno anacronistica: ha ancora senso parlare di razzismo alla vigilia di un New Deal che rischia di far ricordare Bush come il nome di un detersivo vintage? Se lo stesso rischio corrono le prime stagioni di "30 Rock", non è così per le ultime (anche grazie all'imitazione inimitabile di Sarah Palin da parte di Tina Fey, la quale ha donato nuova linfa alla sit-com). "Gossip Girl" potrebbe assurgere a modello per eccellenza di telefilm pre-Barack: dall'alto dei grattacieli di Manhattan si fa fatica a scorgere la nuova America arrancante della crisi economica, più alla moda di qualsiasi griffe all'ultimo grido. Sarah Connors che cita le Torri Gemelle nella puntata pilota di "Terminator" è straniante: combatte per il futuro, fugge dal passato ma si scorda di vivere il presente. Anche "Journeyman", nei suoi flashback vissuti in carne ed ossa, evita accuratamente qualsiasi indizio di attualità (già si barcamena tra due donne sospese tra presente e passato, figuriamoci se si può occupare di un "terzo incomodo" accomodato da poco nella Stanza Ovale!). Ci si chiede se vedremo mai più serie pro-edonismo come "Cashmere Mafia" o "Lipstick Jungle", mentre "Sex and the City" - che si apriva nel telefilm citando Rudolph Giuliani - può sopravvivere al nuovo corso nei suoi aggiornamenti cinematografici (un amante di colore per Carrie farebbe più scalpore di uno stallone afro-americano per Samantha...). Probabile un giro di boa anche per i seguitissimi procedural dagli acronimi altisonanti: l'arrivo di Laurence Fishburne al posto di Petersen-Grissom a "CSI: Scena del crimine" è un indizio...Se Wisteria Lane è forse oggi la strada dove nessun americano si stupirebbe di veder passeggiare Obama, non trova conferma al momento la notizia di una possibile partecipazione delle figlie del neo-presidente all'amata serie "Hannah Montana" (a meno che la White House, già declinata in "casino bianco" da Clinton, non voglia diventare la nuova Disneyland). I veri "Mad Men" non vivono negli anni '60, ma alla Lehman Brothers. Suggerisco sommessamente il titolo per una serie al "brucio" dell'attualità: "Lehman Brothers&Sisters". Basta che non lo facciate sapere a qualche produttore italiano: la intitolerebbe "La Famiglia Lemanno", la ambienterebbe in Corso Como e direbbe che non ha alcun riferimento con la realtà americana. Salvo un Presidente della Repubblica abbronzato interpretato da Carlo Conti. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Gennaio)
martedì 30 dicembre 2008
venerdì 19 dicembre 2008
NEWS - Achtung, variazionen! "Terminator" e "Bionic Woman" traslocano armi e arti biomeccanici alla domenica (dal prossimo 21 dicembre). "Merlin", come per magia, prende il loro posto al martedì (dal 23), seguito da "Journeyman" che contravvenendo alla sua natura non viaggia nel tempo ma rimane al suo posto!
venerdì 5 dicembre 2008
martedì 26 agosto 2008

(ANSA) - Dal grande successo cinematografico del film "Terminator" di James Cameron, Sci Fi, il brand di Nbc Universal dedicato alla fantascienza in onda solo su Steel (Premium Gallery sul digitale terrestre Mediaset), presenta in prima tv in Italia l'attesa serie "Terminator: The Sarah Connor Chronicles", in onda dal 30 agosto con un doppio appuntamento, ogni sabato alle 21.00. La serie TV creata da Josh Friedman ("La guerra dei mondi", "Black Dahlia", "Reazione a catena") e John Wirth ("Ghost Whisperer - Presenze", "The District", "Nash Bridges") e prodotta da C2 Pictures in associazione a Warner Bros Television, e' interpretata da Lena Headey ("300", "I fratelli Grimm") nel ruolo di Sarah Connor e da Thomas Dekker ("Heroes", "Settimo cielo"), nei panni di John Connor. La storia prende avvio da "Terminator 2: Il giorno del giudizio", svelando cio' che accade quando Sarah Connor smette di fuggire ed inizia ad affrontare un nemico tecnologico in costante evoluzione: Terminator. L'episodio pilota (sceneggiato da John Friedman e diretto da David Nutter) e' andato in onda in America il 13 gennaio 2008 raccogliendo ben 18 milioni di spettatori e risultando uno dei migliori debutti di telefilm degli ultimi due anni. Los Angeles, 1999: Sarah Connor, dopo aver sconfitto il Terminator inviato dal futuro con lo scopo di uccidere suo figlio John, si ritrova ad avere su di se' tutta la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana. Sarah e John si ritrovano adesso in un mondo molto pericoloso e ostile. Latitanti nella odierna Los Angeles, dovranno evitare gli inseguitori del futuro e del presente, ingaggiando combattimenti inesorabili per salvare molto piu' che se stessi. Sarah scoprira' che proteggere suo figlio e arrestare l'ascesa delle macchine e' molto piu' difficile di quanto non avesse mai immaginato. La prima stagione vede l'ingresso nel cast, a partire dal 5° episodio di Brian Austin Green (Derek Reese), uno dei protagonisti di "Beverly Hills 90210". Da notare che Summer Glau (Cameron Phillips) rappresenta un'icona del genere Sci Fi avendo partecipato alla serie TV "Firefly", creata da Joss Whedon, nonche' a "Serenity" e a "4400".
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venerdì 22 agosto 2008

NEWS - Telefilm, si ricomicia! Tutti i ritorni, i debutti e le riconferme del (primo) autunno a puntate(ANSA) - Grandi ritorni, ma soprattutto serie in prima assoluta, come "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", "Bionic Woman", "Life" e "Californication": i telefilm, in particolare le produzioni made in Usa, si confermano un punto di forza nei palinsesti autunnali delle reti generaliste, in particolare Raidue e Italia 1.
Su RAIDUE il martedi' e' appannaggio delle serie investigative e legal. Arriva la quarta stagione di "Senza traccia", con le indagini dello speciale pool investigativo dell'Fbi di New York specializzato nei casi di persone misteriosamente scomparse e capitanato da Jake Malone (Anthony La Paglia), che si separera' dalla moglie. Poi tocchera' a "Justice": quattro avvocati, con caratteri e stili diversi, si associano nello studio legale Turk, Nicholson, Tuller & Gaines per trattare casi controversi ma di alto profilo. Ancora telefilm in prima serata il sabato, con la quinta stagione di "Cold Case", ambientata nel dipartimento di polizia di Philadelphia dove l'investigatrice Lili Rush (Kathrin Morris) continua a ricostruire con i suoi colleghi casi archiviati da molti anni che tornano alla luce; e la domenica, con la quarta stagione di "NCIS", l'unita' anticrimine coordinata dall'agente speciale Gibbs (Mark Harmon), pronto anche a ignorare la burocrazia militare pur di risolvere con la sua squadra (immutata dalla prima serie) i crimini compiuti nel corpo della marina militare americana.
Tre le serie in prima assoluta su ITALIA 1 (anticipate pero' da Mediaset sul digitale terrestre). Arriva "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", spin off televisivo della saga
cinematografica con Arnold Schwarzenegger: Sarah (Lena Headey) ha su di se' la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente John, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana, mentre Cameron Phillips e' un terminator inviato indietro nel tempo dall'anno 2027 per proteggere John Connor dal John Connor del futuro. Spazio anche a "Bionic Woman", remake del cult anni '70 "La donna bionica", con la bella attrice inglese Michelle Ryan, e a "Life", storia di Charlie Crews (Damian Lewis), detective burbero (alla "Dr. House") che finisce in galera per dodici anni per un errore giudiziario, ne esce dimostrando la propria innocenza e rientra in polizia. Grande attesa anche per i telefilm di seconda serata. Tra i titoli spicca il chiacchierato "Californication" (gia' in onda su Sky su Jimmy), con David Duchovny (l'agente Mulder di "X-Files", Golden Globe 2008 per questa interpretazione) nei panni di uno scrittore dipendente da sesso e droga che cerca di tirar su la figlia adolescente e ha problemi con l'ex moglie. Atteso anche "Dexter", la vita di un ematologo della polizia di Miami (alla Grissom di "CSI") che di notte si trasforma in giustiziere. Tornano "Heroes" (con la seconda stagione), "Nip/Tuck" e "Six Feet Under" (entrambi alla quinta stagione).
Ritorni in vista anche su RETEQUATTRO, con "Walker Texas Ranger" (access prime time), "Law and Order - Criminal Intent" (prime time), "Shark" (seconda serata) e "Colombo" (day time) dal fronte Usa e "Il commissario Cordier" e "Julie Lescaut" (entrambi in prima serata) da quello europeo. Spazio anche all'anteprima di due serie europee, "Gsg 9 - Squadra d'assalto" (in prime time) e "Hamburg Dockland" (in day time).
Confermati su LA7 "Sex and the City", "L Word" e "Dirt".
lunedì 10 marzo 2008


BOLLETTINO - Summer Glau, Terminator grazie a WhedonTra i volti più promettenti della nuova stagione spicca di certo Summer (Lyn) Glau, la sexy Terminator che s'insedia al fianco di Sarah (Lena Headey) e John Connor (Thomas Dekker) per proteggere quest'ultimo dagli androidi della Skynet in "Sarah Connor Chronicles". "Nonostante possa apparire strano, è il personaggio più umano che abbia interpretato - chiosa l'attrice - non mi era mai capitato di interpretare emozioni così forti, perlopiù in un corpo di metallo! Avevo paura ad interpretare un robot: la sceneggiatura prevedeva che dovessi tenermi dentro tutto, per poi esplodere in uno slancio di umanità incontrollabile, sconosciuta ad un essere che si basa sulla logica. Alla fine sono rimasta soddisfatta di quanto sono riuscita a trasmettere". Originaria del Texas, ballerina professionista da quando ha praticamente cominciato a stare in piedi, Summer vanta un padrino coi..."Buffy". Joss Whedon l'ha scoperta dapprima in "Angel" quale guest-star nella parte - guarda caso - di una ballerina classica costretta a danzare per l'eternità lo stesso brano, per poi volerla con sè anche in "Firefly" e in "Serenity", in entrambi i titoli nel ruolo di River Tam, per il quale si è aggiudicata il Saturn Award nel 2006 come "attrice non protagonista". Passata con nonchalance da "Cold Case" a "CSI - Scena del crimine", da "The Unit" a "4400" (sul set di quest'ultima serie ha conosciuto il fidanzato Daniel Wisler), Summer sembra ora puntare su un tutor nuovo di zecca: il suo personaggio in "SCC" ha assunto il nome di Cameron, come il cognome del deus ex machina della saga di Terminator. Alla faccia di tutti i cyborg, morto un padrino se ne fa un altro...(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Marzo)
lunedì 11 febbraio 2008
NEWS - Terminator tv, campione d'ascolti e di marketing"Sarah Connor Chronicle", il sequel tv della cine-saga di "Terminator", ha fatto botto d'ascolti incollando in America su Fox più di 18 milioni di persone, il risultato più alto per il debutto di un telefilm negli ultimi due anni. Ma oltre al record di ascolti, la serie vanta altri due meriti. Si è assicurata la più imponente campagna promozionale dell'ultimo periodo (complice la mancata partenza di "24" per lo stop a causa dello sciopero degli sceneggiatori e il conseguente investimento di tutto il budget pubblicitario di Fox) e ha lanciato in un sol colpo tre giovani promettenti: oltre a Lena Headey, interprete della protagonista del titolo, spiccano anche colui che interpreta il figlio John Connor (Thomas Dekker) e la sexy Summer Glau, fasciata in tutine di pelle aderenti nel ruolo di Cameron.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")
martedì 22 maggio 2007
NEWS - Per tutte le valvole, arriva il Terminator-Tv! Ecco il trailer di "Sarah Connor Chronicles"Ecco il trailer di "Sarah Connor Chronicles, il serial ambientato tra il secondo e il terzo cine-"Terminator". La serie, con Lena Headey e Summer Glau, andrà in onda il 1 gennaio 2008 su FOX in America. (Vedi anche Post del 20 febbraio e 16 maggio 2007)
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