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venerdì 12 marzo 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

LA REPUBBLICA
"Fringe", viaggio divertente nell'oscurità
“'Fringe' è una sorta di viaggio oscuro, con margini di assoluto divertimento nell’interazione dei personaggi, più dalle parti di 'X-Files' che di 'Lost'”.
(Antonio Dipollina, 12.03.2010)
NELLA FOTO: Anna Torv come è apparsa su "Esquire"

mercoledì 10 marzo 2010

NEWS - Clamoroso al Cibali! Calista Flockhart e Rob Lowe lasciano "Brothers&Sisters"
La nuova stagione di "Brothers&Sisters" dovrà fare a meno delle "due colonne" del serial: Calista Flockhart e Rob Lowe. La prima, in realtà, continuerà a comparire, ma non più da protagonista ricorrente (in meno di 13 puntate su 22, insomma). Proprio la decisione di Calista avrebbe spinto l'altra star del serial, Rob Lowe, a mollare gli ormeggi definitivamente. Lowe non ha mai nascosto il suo disappunto per il proprio ruolo che via via perdeva visibilità. Figuriamoci con l'uscita di scena - seppur parziale - del personaggio interpretato da Flockhart! Mentre Lowe avrebbe già trovato posto nella sit-com "Parks&Recreation", i produttori e gli sceneggiatori di "B&S" starebbero già pensando a come far uscire di scena il personaggio di Robert McCallister...e gli ultimi sussurri indicano una fine degna di..."Six Feet Under"...

martedì 9 marzo 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
“Lost”, una serie a tela di ragno

“Riassunto delle stagioni precedenti: «Un aereo cade su un' isola all'apparenza deserta e i sopravvissuti scoprono che non è abbandonata come sembra, ma che un tempo era il centro di un progetto scientifico denominato Dharma. Gli scienziati legati a questa iniziativa sono stati uccisi dai nativi che si sono impossessati dei loro centri di ricerca. A causa di una misteriosa forza elettromagnetica l'isola si può muovere nel tempo e nello spazio: è stato proprio questo campo magnetico a causare lo schianto dell' aereo. Alcuni tra i sopravvissuti riescono a lasciare l'isola...». Forse è meglio smetterla qui con il riassunto, perché - questo il principio fondamentale di «Lost» - è impossibile riassumere. La sesta stagione della serie più temeraria della storia della tv ripropone i suoi capisaldi teorici sotto forma di sistema narrativo. «Lost» sembra infatti fondarsi su una scrittura circolare, a tela di ragno («Il tempo stesso sembra essere un circolo», Aristotele): le situazioni si ripropongono, i protagonisti ripetono più volte il viaggio, le storie si offrono non solo a più livelli di riscrittura, ma come se fossero riflesse in uno specchio. «Lost» sembra contraddire la linearità del tempo, il pensiero sequenziale basato sul rapporto causa ed effetto. Com'è possibile che una figura misteriosa (Titus Welliver) abbia potuto assumere le sembianze di Locke (Terry O' Quinn), defunto, per convincere così Ben (Micheal Emerson) a uccidere Jacob (Mark Pellegrino)? E perché scopriamo solo ora che Jack (Matthew Fox) ha perso la bara del padre sul famoso volo Oceanic 815? E le figure del flashback e del flashforward sono semplici strumenti della retorica o della redenzione? Il naufragio è un episodio occasionale o è la nostra vera condizione di vita? «Lost» non spiega nulla, complica tutto, in hd”.
(Aldo Grasso, 12.02.2010)

PIG MAGAZINE
“Gossip Girl”, molto rumore per nulla

“La questione certo è spinosa: non sono cose da prendere alla leggera. Ci ho riflettuto lungamente, mi sono consultata con degli specialisti e ho analizzato ogni singola sfaccettatura di quest’insidioso argomento. Le componenti sono molte ed è facile farsi confondere dal potpourri di cose accettabili e turpitudini immonde…i disgustosi cerchietti di Blair o le sue Louboutin; le prodigiose espressioni alla Chuck Bass, i suoi inquietanti pulloverini a rombi e la mitica sciarpetta della prima serie andata a ruba in tutti gli States (e questo miei cari è significativo); gli irritanti outfit sciattoni-bohemienne-sienna-ma-vorrei-kate-che-palle-sparati-con-quella-cravatta-molle-al-collo-sei-una-sfigata della Serena prima serie che nella seconda si trasforma in bomba del sesso tutta strizzata in tubini Herve Leger; la verosimiglianza delle mise impeccabili da Upper East Side di Lily Bass, con tanto di Kelly e collane Van Cleef; quella monnezza di Vanessa; l’insopportabile piccola Jenny conciata fuori e dentro il set come un’handicappata – qual è – col peggior taglio di capelli d’America e quel look cheapettone rock che una non dovrebbe mai sfoggiare (nemmeno a 16 anni e nemmeno per fiction); il gioco delle coppie fuori e dentro il set; le limousine; le fregnacce; il culone di Hillary Duff (Hillary Duff!!??); e il costumista, che credo si faccia di speed ma a cui va di sicuro riconosciuto il merito di aver incollato allo schermo milioni di persone con le sue scelte più o meno discutibili (ma sicuramente interessanti da un punto di vista prettamente scientifico). Fuori dal set…una noia. Molto rumore per nulla direi, ma se Terry Richardson ha fotografato il cast al completo per il servizio di copertina di ‘Rolling Stones’ USA e ‘Arena Homme’ ha messo Ed Westwick in copertina forse un motivo ci sarà (probabilmente solo che Ed Westwick è bono…)”.
(Ilaria Norsa, Gennaio 2010)

IL MESSAGGERO
I telefilm “evaporati” del pomeriggio

“In Italia si registra la lenta e progressiva eliminazione dei telefilm che per anni hanno riempito la programmazione pomeridiana delle reti generaliste: ora sono rimasti appannaggio solo di Italia 1 e di Raitre…”.
(Maurizio Costanzo, 09.02.2010)

CHIAMBRETTI NIGHT
Italians do it better
“Sono single e adoro l’uomo italiano. Ti fa sentire veramente donna!”.
(Sofia Milos, 22.01.2010)

TV OGGI
Italians cook it better

“Dell’Italia penso tutto il bene possibile, la porto nel cuore, ci vengo spessissimo. E devo far attenzione alla linea: si mangia troppo bene. Mia madre è italiana. Mio padre, purtroppo scomparso, era irlandese. Il mio sangue è tutto europeo. Amo Roma: in particolare la Fontana di Trevi, la trovo elegante, fantastica. E poi ho ricordi bellissimi di Raoul Bova, con il quale ho girato ‘Sotto il sole della Toscana’…”.
(Kate Walsh, 17.02.2010)

GRAZIA
La stranezza di “Warehouse 13”
“’Warehouse 13’ rispetta le regole del telefilm investigativo e ci aggiunge un pizzico di stranezza in più. Vorrebbe sembrare ‘X-Files’ ma finisce per assomigliare a ‘Alla ricerca dell’arca perduta’, cosa che in fondo gli giova parecchio”.
(Marta De Cinti, 15.02.2010)

VARIETY
“Spartacus” e i “300” cloni

“Probabilmente il titolo di ‘Spartacus’ è stato scelto dopo aver vagliato, legalmente, che chiamarlo ‘300’ o ‘Il Gladiatore’ non sarebbe stato intelligente. Tuttavia il richiamo è evidente e il taglio e la visuale dark è quella di ‘300’, anche se – a parte lo spargimento diffuso di sangue – il paragone risulta nocivo. Alla fine, sembra che l’unico sopravvissuto si erga e urli con tutto l’orgoglio che ha in gola: ‘Non sono Spartacus! Vi prego, non confondetemi con Spartacus!’”.
(Brian Lowry, 27.01.2010)

IL GIORNALE
Tra House e Cameron, da chi vi fareste curare?
Vorreste essere curati dal Dr. House? Cioè da un genio a tutti gli effetti, il quale però teorizza l’inutilità di incontrarvi, tanto basta il metodo analitico supportato da un numero consistente di test, e quando decide di incontrarvi è solo per smascherare le vostre eventuali menzogne? O preferite la dottoressa Cameron, ex apprendista del Dr. House, che ha scelto il pronto soccorso e la pratica clinica, privilegiando il contatto col paziente? Meglio un approccio tutto scientifico o umanistico alla medicina? Giorgio Israel, docente di Storia della Matematica presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, non ha dubbi e infatti ha scritto ‘Per una medicina umanistica. Apologia di una medicina che curi i malati come persone’ (Lindau). Scelta di campo chiarissima, anche se l’autore non rifiuta in toto l’approccio di House…”.
(Alessandro Gnocchi, 12.02.2010)

lunedì 8 marzo 2010

NEWS - Il tempo si accorcia, l'attesa è finita! "Lost" e "Flash Forward" in onda dopo 24 ore dalla trasmissione USA
Continua l’impegno di Fox Channels Italy per garantire al pubblico le migliori serie tv internazionali in anteprima assoluta e a brevissima distanza dalla messa in onda negli Stati Uniti. "Lost" e "Flash Forward", due tra le serie di punta di FOX (Sky, canale 110), saranno trasmesse a 24 ore dalla messa in onda americana, in versione originale sottotitolata in italiano. Una novità di programmazione che va incontro ad un pubblico appassionato e sempre più esigente come quello di Sky. Questa offerta si aggiunge alla consueta programmazione degli episodi doppiati in italiano ad una settimana di distanza dagli USA. Il tutto con la spettacolarità delle immagini in alta definizione. Si comincia con la 6a ed ultima stagione di "Lost". Dal 17 marzo ogni mercoledì alle 22.00 verrà proposto in versione originale con sottotitoli in italiano l’episodio andato in onda 24 ore prima in USA. Le novità non riguardano solo "Lost". FOX infatti accorcia i tempi anche per quanto riguarda "Flash Forward", che riprende a marzo dopo la pausa invernale. La serie riparte su FOX venerdì 19 marzo alle 21.10 con ben due nuovi episodi appena trasmessi negli USA che verranno messi in onda in versione originale con sottotitoli in italiano, per continuare a ricostruire il mosaico sul misterioso black out planetario che ha bloccato per 2 minuti e 17 secondi l’intero pianeta proiettando nel futuro.

Questa la struttura della nuova programmazione per le due serie.

"Lost":
Dal 17 marzo, ogni mercoledì alle ore 21.10 episodio con doppiaggio italiano a una settimana dalla messa in onda USA (il 17 marzo andrà in onda il 7° episodio); alle ore 22.00 nuovo episodio in versione originale con sottotitoli italiani a 24 ore dalla messa in onda USA (il 17 marzo andrà in onda l’8° episodio).

"Flash Forward":
Venerdì 19 marzo ore 21.10 episodi 11 e 12 in versione originale con sottotitoli in italiano.
Venerdì 26 marzo ore 21.00 episodi 11 e 12 questa volta doppiati in italiano, e a seguire alle 23.00 il 13° episodio in prima visione assoluta per l’Italia a sole 24 ore dalla messa in onda Usa, in lingua originale e con i sottotitoli in italiano.
Dal 2 aprile ogni venerdì alle ore 21.10 episodio con doppiaggio italiano a una settimana dalla messa in onda USA (il 2 aprile andrà in onda il 13° episodio); alle 22.00 episodio in versione originale a 24 ore dalla messa in onda USA (il 2 aprile andrà in onda il 14° episodio).
NEWS - Anteprima, jump the shark: bacio saffico a "90210"
Ormai non ce n'è. Quando una serie non ha (quasi) più niente da dire, ci si ficca dentro il bacio lesbo! E' già successo di recente in "The OC", "Heroes", "Gossip Girl"...E adesso tocca a "90210", dove il personaggio di Adrianna (Jessica Lowndes) bacia la studentessa lesbica Gia (Rumer Willis). E così l'ormai classico jump the shark diventa il moderno jump the lesbo-kiss...si salvi chi può!

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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