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venerdì 3 settembre 2010

NEWS - Tutti a letto con House! Foto promozionale "orgiastica" per il lancio della nuova stagione
Non solo a letto con Cuddy, ma con tutti i co-protagonisti della serie. "Dr. House" punta (sempre più) all'estremo e per lanciare la nuova stagione ha escogitato una foto promozionale quasi...orgiastica. Di certo non c'è quasi più spazio, sul lettone a due piazze occupato da House e colleghi...manco per Amber Tamblyn ("Joan of Arcadia"), attesa per un ciclo di puntate al fianco (o al posto) di Numero 13 (Olivia Wilde).
NEWS - Rete Quattroooo! Dal 11 settembre scende in pista per tutti "Lie to me"
Dopo Italia 1, tocca a Retequattro sguinzagliare i suoi detective: e lo fa sganciando Tim Roth di "Lie to me", per la prima volta visibile a tutti dal 11 settembre in prima serata (2 episodi). Attenti ad alzare il sopracciglio in segno di goduria, potreste risultare colpevoli...!

giovedì 2 settembre 2010

NEWS - Italia Unooooooo! Accoppiata da urlo dal 9 settembre con "Mentalist" (seconda stagione) in prima serata e "FlashForward" in seconda. Dal 20 tocca a "CSI: Miami" (inedita) più "Forgotten". In arrivo imminente anche "Ugly Betty" (inedita) e "Big Bang Theory" (finalmente!)
Achtung, compagni! Italia 1 accende i motori delle serie tv puntando su un settembre degno di vendemmia. Dopo l'esordio di "Samurai Girl", si parte il 9 settembre con la seconda stagione inedita di "The Mentalist" in prima serata (2 episodi) e, a seguire, la partenza, in chiaro, di "FlashForward" (2 puntate). Il 20 settembre tocca, sul sidecar, a "CSI: Miami" (puntate inedite, due a botta) più "Forgotten" (2 puntate). E per chi non ne avesse abbastanza, sono anche in arrivo imminente, in data da decidere, la IV serie inedita di "Ugly Betty" (dal lunedì al venerdì alle ore 15.15) e, finally, "The Big Bang Theory" (sempre dal lunedì al venerdì, alle ore 19.15).

mercoledì 1 settembre 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

Emmy, distanti anni luce dalla nostra tv
"Basta seguire gli Emmy Awards (in diretta su SkyUno) per provare una rabbia infinita; meglio, un misto d' invidia e d' impotenza. Per non essere lì, a Los Angeles, per non occuparsi quotidianamente di quella televisione. Intanto, già la cerimonia di premiazione è uno spettacolo che noi ci sogniamo, cui partecipano tutti i protagonisti della stagione televisiva con invenzioni, trovate (strepitosa una canzone di Bruce Springsteen interpretata secondo lo stile di «Glee»), spreco di umorismo e professionalità. Al confronto i nostri «Telegatti» o i Premi tv (ex Oscar tv) paiono feste dopolavoristiche, l' esatta espressione della nostra tv. Hanno vinto programmi come «The Pacific», la rivelazione televisiva dell' anno firmata Spielberg e Hanks, «Mad Men» (l' epopea dei pubblicitari di Madison Avenue della cui esistenza si sono accorti persino i «Cahiers du Cinéma») impostosi su contendenti del calibro di «Dexter», «Breaking Bad» o «Lost», «Modern Family» (una sitcom che esplora tre nuclei familiari con leggerezza, in una quotidianità anche ordinaria, il tutto filtrato da uno sguardo insieme tenero e distaccato, impietoso ma ottimista, come nei «Simpson»), «Temple Grandin», «Glee», «24», «CSI», l' inossidabile «Saturday Night Live». Insomma ha vinto la buona tv, quella che da noi viene ancora giudicata «di nicchia», una gentile profilassi per dire che non è di grana grossa, «verace». Gli Emmy Awards di quest' anno sanciscono l' esistenza di una tv viva, ben fatta, intelligente, quando da noi parole come preparazione, qualità, scrittura suonano ancora straniere e dove il peggio ha sempre il sopravvento sul meglio. Negli Usa c' è Tina Fey, noi dobbiamo accontentarci di Serena Dandini o di Antonella Clerici. Recenti cronache si sono tristemente soffermate sulla distribuzione degli appalti in Rai. Con questi sistemi familistici com' è possibile sperare di fare un salto di qualità? Tuttavia, per camuffare il risentimento che innerva le nostre coscienze, come la volpe della celebre favola di Fedro che non riesce a mangiare l' uva, ci convinciamo che non vale la pena di fare buona tv.
(Aldo Grasso, 30.08.2010)

martedì 31 agosto 2010


NEWS - Porchissima Montana! La figlia strappona di Fishburne, alias "Chippy D", prima di debuttare nel porno sulle orme della Kardashian ed essere stata arrestata per prostituzione e per aver menato l'ex del suo fidanzato, aveva posato in alcuni provini per "Playboy"...(che ora ricciciano fuori)
As Laurence Fishburne celebrates his 49th birthday today, the famed actor's name is also making headlines within the adult film industry. The Academy Award-nominated actor's daughter, Montana, has announced her debut in the forthcoming adult movie, aptly titled 'Montana Fishburne.' Judging from the film's description of Montana tapping into her more sensual, erotic side while visiting a mall and a hotel, it's a it's a safe bet that the 19-year-old (who also goes by the name "Chippy-D") won't nail any accolades from the film academy. Surprisingly, Fishburne's decision to release the hour-plus-long Vivid Entertainment DVD stems from another sex tape star."I view making this movie as an important first step in my career," she revealed. "I've watched how successful Kim Kardashian became, and I think a lot of it was due to the release of her sex tape by Vivid. I'm hoping the same magic will work for me. I'm impatient about getting well known and having more opportunities and this seemed like a great way to get started on it." The adult film company's founder and co-chairman, Steven Hirsch, added to Fishburne's comment, stating her performance is "scorching." "Montana made up her mind to make this DVD before we met her," he said. "She grew up in the entertainment business and was well aware of our company. In looking at the careers of many current leading female personalities, she saw a path to success and hopes to follow it." "When we first met, we were impressed with not just her beauty, but how self-possessed she is," he continued. "Her performance in the movie is scorching, and we think that she will bring that same passion to all of her endeavors – whether in adult or the mainstream."Preparing for the new career move wasn't difficult for Fishburne's eldest daughter, who credits her "at-home" skills with getting the job done."The first time is really nerve racking, like you're on camera but, I have a lot of at-home experience," she said in an interview with CarltonJordan.com. "So I feel really comfortable with the camera. I love the camera; the camera loves me back."'Montana Fishburne' will be released nationwide and available online Aug. 18.

Vedi intervista a Montana su "People": http://www.people.com/people/article/0,,20408252,00.html

Vedi news di Montana arrestata per violenze:

Vedi Montana nelle foto dei provini per "Playboy":

lunedì 30 agosto 2010

NEWS - Emmy, vincono i soliti ignoti in Italia (secondo la giornalista dell'Ansa)
(di Francesca Scorcucchi) (ANSA) - ROMA, 30 AGO - Per un normale telespettatore italiano questa edizione degli Emmy Awards ha molto poco senso. Modern Family, Breaking Bad, The Big Bang Theory, Jim Parsons, Eric Stonestreet, Bryan Cranston. Sono questi i titoli e gli attori che hanno vinto alla sessantaduesima edizione degli Oscar della tv, domenica sera a Hollywood. Novità per l'America, emeriti sconosciuti per l'Italia. Bryan Cranston per Breaking bad ha vinto l'Emmy per il migliore attore in una serie drammatica, surclassando attori come Hugh Laurie di House, Jon Hamm di Mad Men e Matthew Fox di Lost, Kyra Sedgwick per The Closer ha vinto l'analoga categoria femminile. Jim Parsons, protagonista di The big bang theory (in arrivo su Italia Uno) è il migliore attore protagonista per una commedia, mentre fra le donne ha vinto Edie Falco per Nurse Jackie, forse l'unico volto noto, per aver interpretato la signora Soprano nell'omonima serie sulla mafia italiana a New York. Anche la serie che ha ottenuto il premio più importante, quello per il miglior dramma, Mad Men, in Italia è relativamente poco conosciuta (fra poco partirà la quarta stagione su FX, canale di Sky), e certo è meno popolare di Lost, Desperate Housewives, Grey's Anatomy o House, che non hanno vinto nulla o addirittura erano fuori dai giochi per non avere neppure ottenuto una candidatura. Un andamento che la dice lunga sulle scelte di programmazione delle tv italiane, ancorate al passato e decisamente poco portate ad osare qualcosa di nuovo. Eppure Mad Men, che racconta gli inizi dell'industria pubblicitaria nella New York degli anni Sessanta, è un successo consolidato negli States. Quella di quest'anno è la terza vittoria consecutiva agli Emmy. Modern Family, che ha vinto la statuetta per la migliore commedia e che racconta le avventure di una contemporanea famiglia allargata è invece una novità anche negli Stati Uniti (in Italia verrà trasmessa da Fox, Sky). Il nome più noto al pubblico italiano pronunciato durante la cerimonia è stato quello di George Clooney, ormai quasi adottato dal Bel Paese, per via della villa sul lago di Como e della fidanzata italiana Elisabetta Canalis, presente alla cerimonia ma sempre defilata. Sul palco Juliana Margulies, sua collega ai tempi di E.R., il serial che l'ha reso famoso, gli ha consegnato il Bob Hope Humanitarian Award per il suo impegno nelle maratone televisive organizzate per raccogliere fondi a favore dei meno fortunati. Riconoscendo a Clooney il ruolo di filantropo il pubblico degli Emmy gli ha tributato un lungo applauso in piedi, che l'attore ha accolto con una battuta: "Non fate così altimenti penso di esser molto malato e di non saperne nulla". Negli anni Clooney ha aiutato ad organizzare tutti i maggiori eventi televisivi benefici: America: A Tribute to Heroes, dopo la tragedia dell'11 settembre, Tsunami Aid: A Concert of Hope nel 2005, dopo la tragedia dello Tsunami, A Shelter From the Storm, dopo l'uragano Katrina e recentemente the Hope For Haiti Now, per aiutare i terremotati del paese caraibico. "Quando succede qualcosa nel mondo tutti, noi vogliamo aiutare. Piu' difficile è riuscire a farlo dopo sei mesi, dopo cinque anni, quando la luce delle telecamere si è spenta in quei luoghi. E' allora che generalmente si fallisce. Non dobbiamo farlo, in Pakistan, in Sudan la gente continua a soffrire". Elisabetta Canalis, fasciata in un elegante abito bianco non è stata mai inquadrata dalle telecamere dello show e si è vista solo in sala stampa, nelle interviste che hanno seguito la premiazione. Per ritrovare qualche altro nome famoso è stato necessario attendere la fine della cerimonia quando, premiati ormai tutti i serial, si è passati ai riconoscimenti ai film per per la tv e delle miniserie: Al Pacino, protagonista di You don't know Jack, che racconta la storia del "Dottor Morte", Jack Kevorkian, condannato per aver praticato l'eutanasia su centinaia di pazienti, ha vinto la statuetta per il miglior protagonista maschile. Tom Hanks e Steven Spielberg hanno poi vinto in qualità di produttori per The Pacific, trasmessa in Italia da Sky cinema. Alla serie, che racconta il fronte orientale della Seconda Guerra Mondiale, è andata la statuetta per la miglior miniserie e Tom Hanks ha ringraziato anche a nome del collega regista, assente perchè impegnato sul set, in Inghilterra. Divertente la conduzione di Jimmy Fallon, che ha intrattenuto il pubblico cantando, suonando e imitando Elton John, Bruce Springsteen e Billie Joe Armstrong dei Green Day.
NEWS- Emmy Awards, vincono "Modern Family", "Mad Men" e "Glee". Nessun premio per "Lost" (che voglia dire qualcosa?)

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA
Lost
Breaking Bad
Dexter
Mad Men
True Blood
The Good Wife

ATTRICE PROTAGONISTA (DRAMA)
Julianna Margulies (The Good Wife)
Mariska Hargitay (Special Victims Unit)
Glenn Close (Damages)
Kyra Sedgwick (The Closer)
January Jones (Mad Men)
Connie Britton (Friday Night Lights)

ATTORE PROTAGONISTA (DRAMA)
Jon Hamm (Mad Men)
Kyle Chandler (Friday Night Lights)
Bryan Cranston (Breaking Bad)
Hugh Laurie (House M.D.)
Michael C. Hall (Dexter)
Matthew Fox (Lost)

ATTORE NON PROTAGONISTA (DRAMA)
John Slattery (Mad Men)
Aaron Paul (Breaking Bad)
Martin Short (Damages)
Terry O’ Quinn (Lost)
Michael Emerson (Lost)
Andre Braugher (Men of a Certain Age)

ATTRICE NON PROTAGONISTA (DRAMA)
Sharon Gless (Burn Notice)
Christine Baranski (The Good Wife)
Christina Hendricks (Mad Men)
Rose Byrne (Damages)
Archie Panjabi (The Good Wife)
Elisabeth Moss (Mad Men)

GUEST STAR MASCHILE (DRAMA)
Beau Bridges (The Closer)
Ted Danson (Damages)
John Lithgow (Dexter)
Alan Cumming ( The Good Wife)
Dylan Baker (The Good Wife)
Robert Morse (Mad Men)
Gregory Itzin (24)

GUEST STAR FEMMINILE (DRAMA)
Mary Kay Place (Big Love)
Sissy Spacek (Big Love)
Shirley Jones (The Cleaner)
Lily Tomlin (Damages)
Ann-Margret (Law & Order: Special Victims Unit)
Elizabeth Mitchell (Lost)

MIGLIOR SERIE COMMEDIA
Glee
Modern Family
Curb Your Enthusiasm
Nurse Jackie
30 Rock
The Office

ATTRICE PROTAGONISTA (COMEDY)
Lea Michele (Glee)
Tina Fey (30 Rock)
Toni Collette (The United States of Tara)
Julia Louis-Dreyfus (The New Adventures of Old Christine)
Edie Falco (Nurse Jackie)
Amy Poehler (Parks and Recreation)

ATTORE PROTAGONISTA (COMEDY)
Larry David (Curb Your Enthusiasm)
Alec Baldwin (30 Rock)
Matthew Morrison (Glee)
Steve Carell (The Office)
Jim Parsons (The Big Bang Theory)
Tony Shalhoub (Monk)

ATTORE NON PROTAGONISTA (COMEDY)
Chris Colfer (Glee)
Neil Patrick Harris (How I Met Your Mother)
Jesse Tyler Ferguson (Modern Family)
Jon Cryer (Two and A Half Men)
Eric Stonestreet (Modern Family)
Ty Burrell (Modern Family)

ATTRICE NON PROTAGONISTA (COMEDY)
Jane Lynch (Glee)
Kristen Wiig (Saturday Night Live)
Jane Krakowski (30 Rock)
Julie Bowen (Modern Family)
Sofia Vergara (Modern Family)
Holland Taylor (Two and A Half Men)

GUEST STAR MASCHILE (COMEDY)
Mike O’Malley (Glee)
Neil Patrick Harris (Glee)
Fred Willard (Modern Family)
Eli Wallach (Nurse Jackie)
Jon Hamm (30 Rock)
Will Arnett (30 Rock)

GUEST STAR FEMMINILE (COMEDY)
Christine Baranski (The Big Bang Theory)
Kathryn Joosten (Desperate Housewives)
Kristin Chenoweth (Glee)
Tina Fey (Saturday Night Live)
Betty White (Saturday Night Live)
Elaine Stritch (30 Rock)
Jane Lynch (Two and a Half Men)

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