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martedì 10 maggio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri



ENTERTAINMENT WEEKLY
La redenzione di Matthew Perry e dei vecchi friends
''Già il titolo ha un non so che di sarcastico. 'Mr. Sunshine' ha una forte prerogativa: il cosiddetto 'Chandler Bing Problem'. Mentre Allison Janney abbandona con bravura il manierismo di 'West Wing', Matthew Perry esordisce secondo uno schema 'Chandleresque' denotando espressioni da single alla 'Friends'. Ma la serie sembra voler prendere dei rischi calcolati secondo un piano ben preciso: il protagonista cui dà vita Perry è uno sfigato così assorbito dalla carriera che ti aspetti da un momento all'altro la svolta. O, meglio, la redenzione, quella che Chandler non ha mai conosciuto. Se poi Courteney Cox riuscisse a tenere vivo 'Cougar Town' e Matt LeBlanc potesse emergere con 'Episodes', i vecchi 'amici' si ritroverebbero insieme su un podio illuminato da un...raggio di sole"'.
(Ken Tucker, 11.02.2011)

ENTERTAINMENT WEEKLY
Le oscenità di "Chicago Code" sono off-limits
"Guardando 'Chicago Code' si è assaliti da una strana sensazione. Al contrario delle precedenti produzioni di Shawn Ryan su FX, Fox non ha concesso un uso disinibito del linguaggio, tanto da rendere il detective Jarek Wysocki (Jason Clarke) offeso da certe espressioni considerate 'oscene'. E anche se l'immagine più da digerire è vedere la stilosa Jennifer Beals con un cappello da poliziotta extra-large, la serie cresce e si arricchisce di contenuti ogni settimana, superando di gran lunga gli standard polizieschi attuali".
(Ken Tucker, 11.02.2011)

FACEBOOK
Mano ai salvagenti!
"Affoga nella bava".
(Commento autobiografico di Sarah Winchester Northman dopo aver postato sul proprio profilo una nuova foto, l'ennesima, di Eric Northman, 22.03.2011)

PIERS MORGAN'S LIFE STORIES
Il rimpianto "fuori-onda" di Hasselhoff
"Il mio unico rimpianto? Non averci provato con Pamela Anderson. Aveva troppi uomini che le ronzavano intorno. Avrei voluto che lo sapesse, che mi piaceva".
(David Hasselhoff, 19.03.2011)

VARIETY
Le "menti criminali" della tv son sempre all'opera...
"La tecnica dei nuovi franchising polizieschi è semplice: si aggiunge al titolo un suffisso in più - come è accaduto con 'NCIS' - e poi si piazza un attore con ottime credenziali a far da ponte, come è successo con 'Criminal minds' e Forest Whitaker".

(Brian Lowry, 15.02.2011)

giovedì 24 febbraio 2011

NEWS - Mi manda Hillary (Clinton). Jennifer Beals, dopo il lesbo-cult "The L Word" preferisce la pistola nel poliziesco "The Chicago Code"
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Ha incantato milioni di persone ballando sulle note di 'What a feeling' in 'Flashdance', ora Jennifer Beals torna in tv - dopo il successo personale di "The L Word" - nei panni dell'agente speciale Teresa Colvin, primo sovrintendente donna di Chicago alle prese con lobby potentissime. Lo fa nella serie 'The Chicago Code' - firmata da Shawn Ryan, in onda su Fox (Usa) da febbraio - in cui dice di non essersi ispirata a nessun modello di donna: "In realta', piu' che a modelli, basta guardare a donne come Hillary Clinton. Guardate la sua campagna presidenziale. Come e' stata criticata, se era emotiva o se non era emotiva. Critiche che non ci sarebbero state se fosse stata un uomo. Questo basta a far capire che quando una donna e' potente e in una posizione di leadership, le regole sono molto diverse". La Beals non dimentica il ruolo di Alex interpretato in 'Flashdance', un mito che vive ancora oggi: il musical e' attualmente in scena con grande successo anche nel nostro Paese, prodotto da Stage Italia. In questi giorni e' in tour a Padova, e poi sara' di scena il 2 marzo al Teatro Alfieri di Torino per poi proseguire a Napoli, Bologna, Bari e Roma. "Flashdance e' stato certamente un battesimo di fuoco -spiega oggi la Beals- Mentre tutto stava accadendo, pero', ero ancora all'universita', cosi' ero realmente all'oscuro di quello che stava succedendo. Ero piu' interessata al mio trimestre universitario, a studiare e a dove sarei andata a fare il bucato".

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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