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venerdì 8 dicembre 2017

NEWS - Achtung, compagni! Domenica 10 dicembre una valanga di gadget, cimeli e memorabilia seriali al "Bagagliaio" di Milano (Novegro). Padiglione C, Posto 35. Imperdibile: pezzi unici, occasione unica!
Domenica 10 dicembre c'è un'occasione unica e irripetibile per tutti gli amanti delle serie tv. Al "Bagagliaio" di Milano (Parco Esposizioni di Novegro) c'è una svendita di gadget, cimeli e memorabilia seriali da collezione cult.
Siete fan di "Game Of Thrones", "Breaking Bad", "The Walking Dead", "The Vampire Diaries", "Pretty Little Liars", "The Big Bang Theory", "Doctor Who", "Sex and the City", "Lost", "Blindspot", ""Downton Abbey", "Sons of Anarchy", "Buffy", "Battlestar Galactica", "Desperate Housewives", "Gotham", "Dexter"...e in generale delle serie tv? Bene, allora correte! Troverete pane per i vostri denti affamati! Gadget, cimeli, memorabilia delle vostre serie tv preferite. L'apertura cancelli è dalle ore 8.30 (costo ingresso: 3 euro). Be there!

sabato 12 novembre 2016

NEWS - We can be all SuperHeroes, just for one cover! 
Articolo e cover tratti da "Entertainment Weekly"
On an early October afternoon, the casts of The CW’s “Arrowverse” serials gathered in an airport hangar on the outskirts of Vancouver B.C. for a historic event. From Arrow, there was Stephen Amell (Oliver Queen, aka the show’s emerald archer), David Ramsey (Diggle/Spartan), Willa Holland (Thea Queen/Speedy) and Emily Bett Rickards (Felicity Smoak). From The Flash, there was Grant Gustin (Barry Allen, aka the show’s scarlet speedster), Candice Patton (Iris West), Tom Cavanagh (H.R. Wells), Danielle Panabaker (Dr. Caitlin Snow) and Carlos Valdes (Cisco/Vibe). From Legends of Tomorrow, there was Brandon Routh (Ray Palmer/The Atom), Caity Lotz (Sara Lance/White Canary), Dominic Purcell (Mick Rory/Heat Wave), Franz Drameh (Jax, one half of Firestorm), Victor Garber (Dr. Martin Stein, the other half of Firestorm). And from Supergirl, there was the maiden of might herself, Melissa Benoist, the only actor dressed in their caped crusader colors. (Must be dry cleaning day at the Hall of Justice).

Calling this unprecedented all-star squadron of comic book stars to order, director Dermott Downs instructed them to perform a very important heroic duty: Surprising Benoist with a “Happy Birthday” serenade. “That was overwhelming,” says the actress, who turned 28 on the day in question. “I think that will be the first and only time I will be sung to by a group of superheroes.” Of course, Benoist and all of her Super-Friends had to actually work on her birthday; not even the girl of steel gets a day off for turning another year older. The occasion of this massive team-up: filming a four-show crossover event, which begins in the final scene of the Nov. 28 episode of Supergirl and unfolds over the next three nights in episodes of The Flash, Arrow and Legends. Entertainment Weekly visited the set of the massive undertaking and brings you a report in our new issue, on sale this week. We got to see Supergirl fly, The Flash and Cisco tear a hole in the fabric of space-time (or pretend to), and even saw someone get shot. No, we can’t tell you who, but we can tell you the threat that set the sprawling plot in motion: The Dominators, mind-controlling extraterrestrials threatened by Earth’s surging population of metahumans. If you’re wondering if “mind-control” = “we’re totally going to see these superheroes fight each other,” then you’re absolutely [REDACTED].
The “Arrowverse” has an alternate moniker, the “Berlantiverse,” named after the super-producer who presides over it, and he has some feelings about the term. “I object to it, to be honest. There are just so many people that are also part of this,” says Greg Berlanti, 44, whose prodigious, eclectic output began with Everwood in 2002 and currently includes Blindspot on NBC. “Plus, you never want anything named after you that people could be upset or angry about.” Produced in collaboration with Marc Guggenheim and Andrew Kreisberg, Berlanti’s small screen treatment of Warner Bros.’ DC Comics properties offers an alternative – some might argue correction – the studio’s big screen superhero pop, including the apocalyptic heavy metal of Zack Snyder’s Man of Steel flicks and the bubblegum nihilism of David Ayer’s Suicide Squad. The Arrowverse actually likes superheroes, believes in superheroes, and knows how to have fun with them – and critique them – without deconstructing them to smithereens. They possess the levity of Marvel’s cinematic universe (still the genre’s gold standard), and the progressiveness of Marvel’s best TV offerings (Jessica Jones, Luke Cage), but with a more carefree embrace of melodrama and whimsy.
“These shows have to work on multiple levels,” says Berlanti. “You want them to be fun and enjoyable. But if they’re not about something, why are you showing up to work every day and asking everybody to pour their heart and soul into a story if it’s only about the Flash fighting a villain of the week?”
To read more on Berlantiverse, pick up the new issue of Entertainment Weekly on stands Friday, or buy it here now – and subscribe for more exclusive interviews and photos, only in EW. 

lunedì 23 maggio 2016

GOSSIP - Il (vero) mistero di "Blindspot": Sullivan Stapleton è fidanzato o no? 
Di origini australiane, Sullivan Stapleton, protagonista maschile di “Blindspot” (Italia 1), si è fatto conoscere negli ultimi anni per la serie “Strike Back” e, al cinema, al fianco di Ryan Gosling e Sean Penn in “Gangster Squad”, oltre ad aver interpretato il leader di “300-L’alba di un impero”. In passato era comparso in tv in “Satisfaction” (su Premium Stories la 2° stagione inedita). Nonostante la sua riservatezza da australiano poco incline ai riflettori dei gossip, il 14 maggio scorso l’imprescindibile “Australian Sun Times” ha spifferato che l’attore sarebbe alla ricerca dell’anello di fidanzamento per una non meglio precisata fidanzata e che sarebbe stato visto in giro per gioiellerie (senza accennare di quale città). Il 20 maggio la notizia è stata smentita, senza però citare la fonte della smentita stessa e senza precisare se l’attore sia attualmente fidanzato e/o alla ricerca dell’anello. Insomma, un mistero da tuatuare addosso a Jane Doe!

martedì 10 maggio 2016

NEWS -  Tatuatevelo in testa: da stasera "Blindspot" su Italia 1 
Un borsone abbandonato in mezzo all’affollata Times Square. Un poliziotto lo nota. Arrivano gli artificieri. D’un tratto qualcosa all’interno della sacca si muove. C’è qualcosa dentro… o meglio, qualcuno! La cerniera si apre. Esce una donna. E’ completamente nuda! E tutta tatuata…E’ la scena-shock iniziale – e di questi tempi tremendamente attuale – della serie tv al debutto risultata la più vista della stagione in America con 15 milioni e 200 mila spettatori. “Blindspot” arriva in anteprima esclusiva su Italia 1 dal 10 maggio, ogni martedì in prima serata. Essendo priva di memoria, la donna ritrovata nel borsone a Times Square assume il nome di Jane Doe (Jaimie Alexander), l’appellativo dato a coloro che perdono coscienza della propria identità. Tra i fantasiosi tatuaggi che ricoprono il suo corpo vi è il nome dell'agente dell'FBI Kurt Weller (Sullivan Stapleton). Si scopre che il DNA della donna corrisponde a quello di Taylor Shaw, la vicina di casa di Weller quando erano bambini, che era scomparsa 25 anni prima e creduta morta. Il detective e la sua squadra iniziano ad indagare per decifrare i numerosi tatuaggi per risalire all'identità della donna e risolvere i misteri a lei legati che puntata dopo puntata formano un puzzle di misteri e collegamenti. La serie è ideata e prodotta da Martin Gero (di origini svizzere) e Greg Berlanti, quest’ultimo definito “il Re Mida della nuova Hollywood” dopo i successi di “Arrow”, “The Flash”, “Supergirl”, “Legends of Tomorrow” (tutti titoli in orbita Italia 1 tra presente e futuro). A proposito del serial, Berlanti ha chiosato: “Un buon thriller, se davvero buono, è universale”. Per la bibbia tv “Entertainment Weekly” la serie è risultata “il miglior successo dell’anno”. “Blindspotsi è aggiudicata il Critics’ Choice Awards quale “miglior nuova serie” della stagione tv. Sono circa 200 i tatuaggi che ricoprono la protagonista.  Per venire “truccata” con i tatuaggi, Jaimie Alexander si è sottoposta fino a  6 ore e mezza di make up al giorno. L’attrice aveva già interpretato una donna senza memoria nella serie “KyleXY”; per interpretare la protagonista ha rinunciato al ruolo di “Wonder Woman” nell’omonimo film al cinema. Durante i ciak, Jaimie ha pilotato realmente un elicottero. In originale i titoli degli episodi sono anagrammi. Il claim originale di lancio della serie è stato: “Piecing together her past. One tattoo at a time”. Le riprese sono avvenute interamente nella Grande Mela. Tra gli
sceneggiatori c’è anche un esperto di puzzle del “NewYorkTimes”. Proprio il “New York Times” ha così commentato l’avvento del serial: “è un’intrigante variazione sul tema dei puzzle, oltre a scavare nelle paure più recenti dei newyorkesi, come avviene nella scena iniziale che ipotizza un atto terroristico in mezzo a Times Square”. Se “Hollywood Reporter” ha strillato “finalmente qualcosa di nuovo da…memorizzare!”, “Variety” ha chiosato: “sebbene sulla carta richiami ‘Memento’ e ‘Bourne Identity’, la nuova serie di Berlanti in pausa super-eroica desta sicuramente impressione”. Per gli storici del caso, il termine identificativo “Jane Doe” dato alla smemorata protagonista, è stato inaugurato ai tempi di Edoardo III di Inghilterra (all’epoca venne utilizzato al maschile, “John Doe”, per determinare un ipotetico proprietario terriero). Col tempo l'espressione cominciò ad essere usata per indicare una persona la cui identità è sconosciuta, come ad esempio nel caso del ritrovamento di un cadavere non identificato fino al momento del suo riconoscimento. In Italia è l'equivalente di Ignoto o NN (dal latino nomen nescio). Nomi fittizi usati per riferirsi a persone non specificate sono Mario Rossi, Tizio, Caio e Sempronio e Pinco Pallino.

venerdì 6 maggio 2016

GOSSIP - "Se dovessi uscire da un borsone in Italia...": intervista per l'Italia (1) a Jaimie Alexander di "Blindspot"

lunedì 2 maggio 2016

GOSSIP - Dai ring del wrestling ai tatuaggi più cult della stagione: l'ascesa di Jaimie Alexander di "Blindspot" (dal 10 maggio su Italia 1) 
Con un passato da wrestler e l’insistente presenza tra “le 100 donne più sexy del mondo” (fonte: “Maxim”, epoca: dal 2014 a oggi), Jaimie Alexander (vero cognome: Tarbush) è apparsa subito perfetta – dapprima fisicamente – per interpretare l’energica protagonista del serial-evento “Blindspot”, che Italia 1 trasmette in esclusiva dal 10 maggio. Nata nella Carolina del Sud, Jaimie ha approcciato il palcoscenico nella maniera peggiore: bocciata alla scuola di arti drammatiche perché non sapeva cantare, decise di darsi allo sport e alle attività fisiche, ma quando a 17 anni sostituì un’amica a un provino la notò un agente che la prese sotto la sua ala protettrice convincendola a trasferirsi a Los Angeles. Nel 2003 il suo primo ruolo da protagonista al cinema, nel thriller “Fuga dall’inferno” (inizialmente Alexander doveva fare da spalla agli attori nelle prove del copione, finendo invece a interpretare la defunta attorno alla quale verte la pellicola), per poi debuttare in tv nella serie “Kyle XY”, altro titolo sulla perdita di memoria come “Blindspot”. Ultimamente Alexander si è fatta conoscere al grande pubblico nei panni di Lady Syf in “Thor”, ruolo ripreso anche nel sequel “Thor: The Dark World” e nel prossimo “Thor: Ragnarock” (2017). Tra i suoi prossimi impegni su grande schermo sono previsti “London Fields”, al fianco di Billy Bob Thornton, Cara Delevingne e Amber Heard, nonché “Broken Vows” dove interpreterà i panni di una spietata dark lady. Per venire “truccata” con i tatuaggi in “Blindspot”, Jaimie si è sottoposta fino a 7 ore e mezza di make up al giorno, oltre a pilotare realmente un elicottero; per interpretare Jane Doe, l’attrice ha rinunciato a interpretare “Wonder Woman” al cinema. Tra i suoi hobby, la passione per le moto e (come poteva essere altrimenti?) per i tatuaggi. 

domenica 17 aprile 2016

NEWS - Il video della ragazza nuda e tatuata che esce da un borsone in pieno centro a Milano come nella scena iniziale di "Blindspot"
www.blindspot.italia1.com

venerdì 15 aprile 2016

NEWS - Ragazza nuda e tatuata esce da un borsone in pieno centro a Milano e si fa largo tra la folla incuriosita: riproposta la scena iniziale della serie tv record di ascolti “Blindspot” in arrivo su Italia 1 a maggio 
Ieri intorno alle ore 17.30, in pieno centro a Milano, in Corso Vittorio Emanuele all’angolo di San Pietro all’Orto, è stata notata una voluminosa borsa grigia apparentemente abbandonata. Alcune persone, rivelatesi in seguito comparse, hanno fatto capannello intorno al borsone che, improvvisamente, ha iniziato ad animarsi. Una guarda giurata – anch’essa complice della scena orchestrata in precedenza – ha chiesto rinforzi e ha chiesto ai curiosi di stare indietro. A quel punto dalla borsa è uscita una ragazza apparentemente nuda e completamente tatuata che ha iniziato a guardarsi attorno con un certo smarrimento. Aiutata dalle guardie giurate, la misteriosa ragazza si è fatta largo tra la folla sempre più numerosa che la immortalava con gli smartphone, raggiungendo Piazza San Babila, dove si è accasciata prima di essere caricata in un’auto e portata via tra la sorpresa dei curiosi. Si è trattata della riproposizione della scena iniziale di “Blindspot”, la serie tv record di ascolti (oltre 15 milioni di spettatori raggiunti in America) che Italia 1 manderà in onda a maggio in prima serata. In originale, nel serial la scena è avvenuta nel bel mezzo di Times Square a New York. Essendo priva di memoria, la donna ritrovata nel borsone newyorkese ha assunto il nome di Jane Doe (interpretata dall’attrice Jaimie Alexander) - l’appellativo dato a coloro che perdono coscienza della propria identità - rivelando che ognuno dei tatuaggi sulla sua pelle nasconde un mistero da risolvere. Le foto della trovata pubblicitaria sono state twittate per l'occasione da Martin Gero, l'ideatore del serial americano.

#blindspotitalia1

sabato 2 aprile 2016

NEWS - Non è un aereo. Non è un razzo. Non è un uccello. Non è...un uomo. Al via stasera "Supergirl" (Premium Action) con i tutor Flash+Superman
Di eroine ce ne sono tante. Di Super-eroina una sola. “Supergirl”, in anteprima assoluta su Premium Action dal 2 aprile, è la serie tv che al debutto ha segnato il record stagionale americano di “più vista” con il boom di 13 milioni di spettatori, forte di un battage pubblicitario senza paragoni unito a una curiosità spasmodica per la messa in scena di una super-eroina tanto atipica quanto nata all’ombra di Superman. Non è un caso che il serial abbia vinto il prestigioso Critics’ Choice Award quale “Most exciting New Series. Basti poi vedere la copertina speciale della bibbia del piccolo schermo a “stelle e striscie”, “Tv Guide”, dedicata alla nuova stagione tv, dove la protagonista svettava su tutti al centro. O la cover di “Variety” sul nuovo filone d’oro dei super-eroi, con Supergirl e Flash insieme al loro papà Greg Berlanti, soprannominato in patria “Goldfingheroes” per i suoi successi (oltre a “The Flash” e al debuttante “Supergirl”, anche “Arrow” e “Blindspot”, quest’ultimo altro titolo in arrivo su Premium Action dopo il
primo passaggio su Italia 1- a maggio - risultata la serie più vista d’inizio stagione in Usa). Supergirl, cugina di Superman nota col nome da codice fiscale Kara Zor-El, è apparsa per la prima volta nel 1972 nei fumetti della DC Comics, vergati da Otto Binder e Al Plastino. Rispetto allo zio, con il quale condivide molti super-poteri, dimostra da subito una certa difficoltà: ambientarsi con le usanze terrestri e soprattutto con gli umani (mortali). Nella serie tv la super-eroina interpretata da Melissa Benoist (“Glee”), scelta dopo un lungo e attento casting con nomi anche altisonanti dello star-system televisivo americano, viene ritratta nei suoi 24 anni, adottata da quando aveva 13 anni dopo essere stata catapultata dal pianeta morituro Krypton. Come nella maggior parte delle serie super-eroiche moderne la nostra, cittadina di National City, è combattuta se manifestare o nascondere i propri super-poteri. La sua Forza è nel contempo la sua debolezza. E’ vissuta come una “diversità” che le preclude la normalità. Ad aiutarla nelle sue scelte – e da sfondo alle sue super-avventure – emergono le figure della direttrice editoriale Cat Grant (Calista Flockhart, volto noto di “Ally McBeal” e “Brothers&Sisters”), della sorella adottiva Alex (Chyler Leigh, “Grey’s Anatomy”), del fotografo James Olsen (Mehcad Brooks, “Desperate Housewives”) -  destinato a far battere il cuore alla protagonista – e della madre biologica Alura (Laura Benanti), prodiga di consigli. 

Greg Berlanti ha così commentato la nascita della serie: “all’inizio mi sono domandato se si potesse fare
un serial super-eroico senza super-poteri. ‘Supergirl’ è molto diverso da ‘Arrow’ e ‘The Flash’, c’è molta commedia, è una serie sulle relazioni in atto di una giovane donna che si ritrova a gestire una personalità ingombrante da super-eroina. E’ un titolo che punta al divertimento, più che all’azione, con inserti…intergalattici!”. Oltre a Berlanti, la serie è ideata da Ali Adler e Andrew Kreisberg. L’indovinato claim di lancio americano della serie è stato: “It's not a bird. It's not a plane. It's not a man. It's Supergirl”. Il costume di Supergirl è stato disegnato da Colleen Atwood, già stilista degli omologhi di Arrow e Flash. “Volevo che incarnasse il passato con la classica “S” sul petto, lo street-style di oggi con gli stivali da tutti i giorni e il lato sexy con la minigonna che punta all’azzardo”, ha chiosato Atwood. Proprio la questione sul costume di Supergirl ha attizzato il dibattito mediatico. “E’ piacevolmente diverso dai canoni e segue lo stile del nuovo Superman al cinema”, ha commentato “Entertainment Weekly”; il “Washington Post” ha notato che “da un lato rievoca il cartoon, dall’altro accentua il tono dark delle strips moderne con quel blu petrolio non più sfavillante come un
tempo”; più critico “E! Online”: “sembra più adatto ad una festa di Halloween che per una serie tv!”. Appena visto il costume da supereroina, Melissa Benoist ha esclamato: “sarà alquanto imbarazzante indossarlo!”. Da non perdere il 18esimo episodio, nel quale Supergirl incrocia i suoi super-poteri con quelli di “The Flash” in un memorabile cross-over seriale. Di straordinario culto, altresì, la 13esima puntata in cui la nostra incontra il futuro Superman (interpretato dal giovanissimo Daniel DiMaggio): intitolato For the girl who has everything (Per la ragazza che ha tutto), l’episodio è ispirato a For the man who has everything, storia di Superman scritta da Alan Moore, disegnata da Dave Gibbons e uscita nel 1985. Non è la prima volta che Supergirl compare in una serie tv. In “Supergirl – La ragazza d’acciaio” (1984) era interpretata da Helen Slater: quest’ultima compare da guest-star nel pilot del serial del 2015 con la Benoist, in un’ideale staffetta televisiva. In “Smallville” (2001) – altra serie super-eroica lanciata da Italia 1 – Supergirl appariva nella 7° stagione con il volto di Laura Vandervoort. Gemma Atkinson, Claire Holt ed Elisabeth Lail sono state tra le attrici candidate inizialmente per il ruolo di Supergirl. Per loro Melissa Benoist è diventata peggio della kryptonite.  

giovedì 17 dicembre 2015

ANTEPRIMA - Mediasette-te-te! Tutte le nuove serie tv del 2016: da "Mr. Robot" a "Blindspot, "Supergirl", "Bosch", "Chicago Med"... 

GENNAIO 
6 Gennaio – “Hannibal 3” – Premium Crime – ogni mercoledì in prima serata
7 Gennaio – “Undercover 4” – Premium Action – ogni giovedì in prima serata

9 Gennaio – “Dexter Story: Dexter 1,2,3,4,5” – Premium Crime – ogni sabato in prima serata

10 Gennaio – “Pretty Little Liars 6” – Premium Stories –  ogni domenica in prima serata

19 Gennaio – “The Big Bang Theory 9” – Joi – ogni martedì in prima serata

22 Gennaio – “Chasing Life 2” – Premium Stories – ogni venerdì in prima serata

24 Gennaio – “Downton Abbey 6” – La5 – ogni domenica in prima serata

27 Gennaio – “Gotham 2 “ –Premium Action – ogni mercoledì in prima serata

Gennaio – “The Originals 1 e 2” – La5

Gennaio – “How I Met Your Mother 1,2,3” – Italia 2

Gennaio/Febbraio – “Grimm” – Italia 2



FEBBRAIO

1 Febbraio – “Suits 5” – Premium Stories – ogni lunedì in prima serata

4 Febbraio – “Rizzoli & Isles 6” – Premium Crime – ogni giovedì in prima serata

4 Febbraio – “Bones” – TopCrime – ogni giovedì in prima serata

8 Febbraio – “Major Crimes 4” – Premium Crime – ogni lunedì in prima serata

8 Febbraio – “Motive 2” – TopCrime – ogni lunedì in prima serata

10 Febbraio – “Baby Daddy 4” – Joi – ogni mercoledì in prima serata

10 Febbraio – “Law&Order: SVU 16” – TopCrime – ogni mercoledì in prima serata

12 Febbraio – “Chicago PD 3” – Premium Crime – ogni venerdì in prima serata

13 Febbraio – “Supernatural 9” – Premium Action – ogni sabato in prima serata

16 Febbraio – “Covert Affairs 5” – TopCrime – ogni martedì in prima serata

19 Febbraio – “Significant Mother” – Joi – ogni venerdì in prima serata

23 Febbraio – “Mom 3” – Joi – ogni martedì in prima serata

24 Febbraio – “Bosch” – Premium Crime – ogni mercoledì in prima serata

26 Febbraio – “Royal Pains 7” – Premium Stories – ogni venerdì in prima serata

Febbraio – “Arrow 4”+”The Flash 2” – Italia 1 – prima serata

Febbraio – “The Last Ship 2” – Italia 1 – prima serata



MARZO

3 Marzo – “Mr. Robot” – Premium Stories – ogni giovedì in prima serata

25 Marzo – “2 Broke Girls 5” – Joi – ogni venerdì in prima serata

Marzo – “Dexter” – Italia 2

Marzo – “Longmire 4” – TopCrime

Marzo/Aprile – “Blindspot” – Italia 1 – prima serata



APRILE

2 Aprile – “Supergirl” – Premium Action – ogni sabato in prima serata

7 Aprile – “Shameless 6” – Premium Stories – ogni giovedì in prima serata

14 Aprile – “The Vampire Diaries 7” + “The Originals 3” – Premium Action – ogni giovedì in prima serata

15 Aprile “Chicago Fire 4” – Premium Action – ogni venerdì in prima serata

20 Aprile – “The Middle 7” – Joi – ogni mercoledì in prima serata

22 Aprile  - “Chicago Med” – Premium Stories – ogni venerdì in prima serata

30 Aprile – “Grimm 5” – Premium Action – ogni sabato in prima serata

Aprile – “Murder in the first” - TopCrime



MAGGIO

4 Maggio – “Person of interest 5” – Premium Crime – ogni mercoledì in prima serata

7 Maggio – “Mysteries of Laura 2 – Premium Stories – ogni sabato in prima serata

9 Maggio – “Satisfaction 2” + “Girlfriends’Guide to Divorce 2” – Premium Stories – ogni lunedì in prima serata



GIUGNO

10 Giugno – “Mike & Molly 6” – Joi – ogni venerdì in prima serata

23 Giugno – “Orange is the New Black 4” – Premium Stories – ogni giovedì in prima serata

martedì 10 novembre 2015

TWITTER-JAM - Le migliori twittate seriali

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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