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venerdì 1 luglio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Tempo da lupi, una serata coi...buffy: stasera l'anteprima di "Teen Wolf", i nuovi "Supernatural" e karaoke vamp!
Nuova intensa serata dedicata al grande intrattenimento seriale domani, venerdì 1° luglio 2011, al Telefilm Festival di Milano (Apollo spazioCinema) a partire dalle ore 21.00. Sala Fedra, ore 21.00 – Ecco arrivare un prodotto da brivido: Teen Wolf, remake in salsa gotica del famoso film del 1985 con un giovane Michael J. Fox sull’onda del successo di "Ritorno al futuro". Alle ore 22.00 la programmazione in Sala Fedra continua con l’anteprima nazionale degli episodi 21 e 22 della quinta stagione di Supernatural presentati da Giorgio Buscaglia (Responsabile della programmazione Cinema e Fiction di Rai 2).I nfine, a mezzanotte, il TF 2011 mette avanti le lancette dell’orologio agli inizi del nuovo millennio con un’imperdibile proiezione unica nel suo genere: uno speciale episodio di Buffy l’ammazza vampiri, l’unico della fortunata serie girato completamente in chiave musical. La sala Fedra dell’Apollo spazioCinema canterà all’unisono, con tanto di testo delle canzoni distribuito in sala, La vita è un telefilm, l’imperdibile settimo episodio della sesta stagione che andrà in onda sul nuovo canale Mediaset Italia 2.

lunedì 23 maggio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - C'è un limite ai telefilm in onda?
In tv ci sono troppi telefilm? La risposta affermativa e circostanziata è stata fornita da Gianluigi Paragone ai microfoni del programma di Radiodue "Un giorno da pecora". Paragone, per chi non lo sapesse, è sì il giornalista conduttore di "Ultima parola" su Raidue ma, quel che più conta in questo caso, è anche il vice-direttore della rete dove va in onda il suo talk-show d'approfondimento. Il fatto è che, a suo dire, "ci sono troppi telefilm su Raidue, che sembra Fox con un anno di ritardo e, se fossi direttore, non metterei tutti quei telefilm in palinsesto". Apriti cielo, con la risposta puntuale e precisa di Giorgio Buscaglia, responsabile della fiction di Raidue, a distinguere sulle serie in esclusiva e sui risultati ottenuti, "vincenti" sui competitor (si legga la risposta per esteso nell'Edicola di Lou di qualche settimana fa). Caso vuole che dopo l'esternazione di Paragone, "Desperate Housewives" sia traslocato da Raidue a Raitre e che il giornalista sia stato avvistato a colloquio con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli per la poltrona di direttore di Raidue ("Dagospia" report). Ma siamo davvero sicuri che Paragone abbia torto? La domanda è provocatoria, ma proviamo per un attimo a decontestualizzarla, senza puntare l'indice su questo o quel network, semmai accendendo i riflettori sulla tv generalista. Giriamola così: e se ci fossero troppi telefilm scadenti e fuori tempo in onda, indipendentemente da quando e quanto vengano trasmessi? Nell'ultimo periodo, la realtà internazionale ha preso il sopravvento (due casi su tutti: Giappone e Libia). Meglio vedere in onda l'ennesima replica di "NCIS" o "CSI: Miami" oppure seguire un approfondimento sui rischi/vantaggi del nucleare? Certo, come direbbe il saggio, c'è spazio per entrambi, e poi dipende come venga confezionato lo spazio d'attualità, visto che parlare di sobria cronaca super partes è ormai diventata un'utopia generalizzata (e generalista!). Dal punto di vista più squisitamente contenutisco, invece, trovo che si stia profilando una dicotomia inedita, quantomeno nell'ultima decade. Ovvero che la realtà abbia superato i telefilm. Molti di questi, attualissimi non meno di un paio di anni fa, sembrano già "fuori sync". Nell'ultimo periodo erano le serie tv a raccontare passo passo, quasi in maniera maniacale, da telegiornale dell'anima, quanto succedeva là fuori, oltre la finestra. Ci ha avvisati "X-Files" nel 1993 che "la verità è la fuori". Oggi il quotidiano ha messo la quinta, la sesta, e ci ha sorpassati, ha superato qualsivoglia immaginazione. Mentre i nuovi telefilm (americani) guardano al passato o al fantastico, in attesa forse di leggere il futuro e incapaci al momento di leggere la realtà, sarebbe da "mad men" seguire un'ennesima replica de "La Signora in giallo", con l'assassino scoperto ormai centinaia di volte, mentre il fungo atomico dell'emergenza da "edizione straordinaria" divampa (assai più spaventevole di quello immaginifico di "Heroes"), vale la pena sacrificarne la (stra)visione per un portale d'informazione, tanto per sapere, ça va sans dire, se possiamo considerarci ancora europei (e se gli altri ci considerano tali). Il Paragone con la realtà è d'obbligo e non ha alcuna sceneggiatura già scritta.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul Telefilm Magazine di Maggio)

mercoledì 13 aprile 2011

NEWS - Su Raidue ci sarà il...Paragone: il giornalista anti-telefilm verso la direzione di rete. E intanto "Desperate Housewives" trasloca su Raitre... Con buona pace di Giorgio Buscaglia, sembra che Gianluigi Paragone, già vice-direttore di Raidue e conduttore del talk di approfondimento "Ultima Parola" sulla stessa rete, sia in procinto di sedersi sulla poltrona da direttore. Alcuni giorni fa, hanno fatto clamore alcune sue dichiarazioni anti-telefilmiche (vedi Post del 7 aprile), alle quali aveva risposto il buon Buscaglia. Nel frattempo, caso vuole che da domani, giovedì 14 aprile, "Desperate Housewives", uno dei cavalli di battaglia di Raidue, traslochi su Raitre con la sesta stagione. Che sia un segno del nuovo corso? A proposito dell'indiscrezione su Paragone prossimo direttore di Raidue, si legga quanto riporta "Dagospia": "Dopo aver dato del coniglio spelacchiato a Berlusconi nella trasmissione di due settimane fa, Paragone venerdì ha ricevuto la telefonata di B. "Perchè sparli di me? non ti ho dato la direzione del Tg2 perchè proprio non potevo, ma vedrai che sarai premiato". A quel punto il giornalista preferito da Della Valle ha detto a B. di volere la direzione della rete (Raidue) e B. gli ha quindi proposto di incontrarsi a palazzo Grazioli in questi giorni. Paragone ha passato il venerdì sera (dopo aver registrato la trasmissione) bevendo da Sergio&Fisio, urlandolo ai 4 venti".

giovedì 7 aprile 2011

NEWS - Non c'è Paragone! Il vice-direttore di Raidue si (bu)scaglia contro la (propria) rete con "troppi telefilm" e riceve una replica al peperoncino

Gianluigi Paragone, giornalista conduttore de "L'ultima parola" su Raidue, nonchè vicedirettore della rete, ha sparato l'altro giorno contro la rete che lo ospita e dirige in un'intervista rilasciata a Radio 2, al programma "Un giorno da pecora" condotto da Claudio Sabelli Fioretti, argomentando che "Raidue sembra Fox con un anno di ritardo. Ci sono tanti, troppi telefilm. Se fossi direttore di sicuro non metterei tutti questi telefilm in palinsesto". La replica non si è fatta attendere e, su Tv Blog, è giunta puntuale la risposta di Giorgio Buscaglia, responsabile cinema e fiction della rete diretta da Massimo Liofredi: “Fox è un canale per pochi intimi. Rai Due è, per tradizione, 'la casa delle serie' con un pubblico ampio e altamente fidelizzato. NCIS, all’ottavo anno, raccoglie una media di più di 3 milioni di telespettatori, con uno share dell’ 11%.E poi la maggior parte delle serie in onda su Rai Due sono in esclusiva, dunque in prima visione, ad eccezione di Criminal Minds e Ghost Whisperer che lunedì sera (4 aprile) ha raccolto più di 2 milioni di telespettatori. Possono sembrare pochi rispetto ai 9 di Montalbano o ai 6 del Grande Fratello, ma la mission di Rai Due è offrire un’alternativa alle grande fiction di Rai Uno e allo show di Canale 5. Con il direttore di Rai Due, Massimo Liofredi, abbiamo creato un palinsesto vincente, come dimostrano i dati: il nostro competitor è Italia Uno e, alla quattordicesima settimana dall’inizio dell’anno, possiamo dichiaraci soddisfatti dei nostri risultati.Con qualche sofferenza il venerdì sera… La serata del venerdì, finora, è stata per noi la più difficile: in concorrenza con Dr. House e Grey’s Anatomy, ma anche con Zelig e Quarto Grado. Ma da venerdì prossimo – senza House e Grey’s – si vedrà…”.

venerdì 30 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Imperdibile per chi ama (e chi guarda con senso critico) i telefilm: Aldo Grasso e i maggiori direttori di reti tv si chiedono "E' già finita la Golden Age dei telefilm sulle tv italiane?"
Venerdì 7 maggio il Telefilm Festival s'illumina di un Workshop imperdibile per chi ama (e chi segue con occhio anche critico) le serie tv. Alle ore 12.00 è' in programma l'incontro dal titolo “E’ già finita la Golden Age dei telefilm sulle reti italiane?”. Moderati dal Prof. Aldo Grasso, interverrano (in ordine alfabetico): Giorgio Buscaglia (Responsabile Programmazione Cinema e Fiction RaiDue); Laura Corbetta (Amministratore Delegato YAM112003); Carlo Freccero (Direttore Rai4); Marco Leonardi (Direttore contenuti Mediaset Premium); Carlo Panzeri (Vice-Direttore Rete 4); Alberto Rossini (Direttore Editoriale Canali Televisivi Digicast Spa ); Fabrizio Salini (Vice Presidente Fox Channels Italy); Luca Tiraboschi (Direttore Italia 1). Sulla scorta di una ricerca del CERTA (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), in collaborazione con l'Accademia dei Telefilm, sembrerebbe che...

venerdì 9 maggio 2008

TELEFILM FESTIVAL 2008 - Raidue, un'estate a go-go con i telefilm
(ANSA) - MILANO, 9 MAG - Su Rai 2 ''sara' un'estate incredibile'': lo promette Giorgio Buscaglia, il responsabile programmazione Cinema e Fiction. Che precisa: ''dopo gli Europei, su sette sere ci saranno cinque seriali americani. In esclusiva su Rai 2. Quindi, senza doversi portare dietro tutto l'armamentario satellitare''. Un'estate ''accesa'', perche' oltre agli appuntamenti calcistici di giugno e alle Olimpiadi ad agosto, che andranno in onda dall'una alle 21, Rai 2 trasmettera' tante esclusive a partire da 'Supernatural' (seconda stagione), che racconta la storia di due bambini (Jared Padalecki e Jensen Ackles) che, dopo aver perso la madre uccisa in maniera violenta da forze soprannaturali, vanno alla ricerca del padre, scomparso improvvisamente. Ci sara' poi 'The nine', la storia di nove persone (Tim Daly, Kim Raver, Chi McBride, Scott Wolf, John Billingsley, Camille Guaty, Owain Yeoman, Dana Davis, Lourdes Benedicton, Jessica Collins), sconosciute le une alle altre, che vengono prese in ostaggio dai due rapinatori di una banca.
Tornera' per la quinta stagione 'Senza traccia', il serial Tv nato dalla penna di Hank Steinberg nel 2002 e prodotto da Jerry Bruckheimer. Si tratta di un avvincente drama incentrato sulle indagini della Squadra Speciale dell'Fbi di New York per il ritrovamento delle persone scomparse (protagonisti: Anthony LaPaglia, Poppy Montgomery, Marianne Jean-Baptiste, Enrique Murciano, Eric Close e Roselyn Sanchez).
E ci saranno puntate nuove di 'Numbers' (luglio-agosto), 'Cobra 11' (luglio), 'Ghost whisperer' (luglio-agosto), 'Brothers&Sisters' (due episodi insieme, a luglio-agosto) e 'The 4.400' (giugno-luglio).
In autunno tornera' 'One tree hill', ormai alla quinta serie, che vede i principali personaggi quattro anni dopo (Chad Michael Murray, James Lafferty, Hilarie Burton, Bethany Joy Galeotti, Paul Johansson, Sophie Bush, Barbara Alyn Woods, Barry Corbin, Craig Sheffer, Moira Kelly, Danneel Harris, Lee Norris, Antwon Tanner, Brett Claywell). E vedremo anche nuovi episodi di 'N.C.I.S.' (quinta serie), 'Criminal Minds' e 'Cold case'.

sabato 6 maggio 2006

TELEFILM FESTIVAL 2006 - Cronaca della Seconda Giornata del "Telefilm Festival": Benjamin McKenzie atterrato a Milano con la mamma e in giro per la città in incognito. Raidue e Discovery Channel presentano i loro gioielli
(ANSA) - MILANO, 6 MAG - Benjamin McKenzie, interprete del personaggio di Ryan in 'The O.C.', il teen-cult di Italia 1 che a giorni debutta con le puntate inedite su Mediaset Premium, e'
atteso domani quale ospite d'onore del 4/o Telefilm Festival di Milano, che si conclude al Cinema Apollo. Il festival e' pronto a celebrare l'attore e la sua collega Kelly Rowan in una giornata gia' da tutto esaurito, vista la trepidazione dei giovanissimi fans di McKenzie che hanno dato la caccia agli ingressi. Atterrato ieri sera all'aeroporto di Linate, vestito con un paio di jeans e una maglietta color militare, accompagnato dalla mamma Frances e senza fidanzata, McKenzie e' andato oggi in incognito (o almeno ha cercato di farlo) in giro per Milano. Le sue mete principali sono state il Cenacolo di Leonardo e il Castello Sforzesco. Allo SpazioCinema Apollo si registra il tutto esaurito da settimane per questo appuntamento. Gli organizzatori e i centralini sono stati presi d'assalto dalle fans piu' scatenate, disposte a tutto pur di sapere dove soggiorna la nuova star del piccolo schermo. Proprio in seguito alle moltissime richieste del giovane pubblico per incontrarlo e strappare un autografo, il Telefilm Festival ha deciso di raddoppiare gli spettacoli
delle anteprime di 'The O.C.'.
(ANSA) - MILANO, 6 MAG - Sara' un'estate basata sulle serie tv, programmate per cinque serate su sette, quella di Rai Due, che per il prossimo autunno-inverno proporra' la seconda
stagione di 'Desperate housewives' e 'Lost', oltre alla prima di 'Criminal minds'. Tutti telefilm che, prima di essere trasmessi da Raidue, vanno in onda su Sky. Dovrebbe andare in onda nel
settembre 2007, invece, probabilmente in seconda serata, la seconda serie della tanto discussa serie 'Roma'. Lo ha reso noto il responsabile della programmazione, Giorgio Buscaglia al "Telefilm Festival", spiegando che in estate andranno in onda l'ottava e ultima parte del fantasy 'Streghe', la quinta e ultima di 'Alias', la sitcom inedita 'Le cose che amo di te', la terza stagione di 'The dead zone', le repliche della prima serie di 'Desperate housewives', la decima frazione di 'Jag avvocati in divisa' e la seconda del poliziesco 'Ncis'. Sempre in estate debuttera' la sitcom attualmente piu' amata d'America: 'Due uomini e mezzo', la storia di due fratelli e di un bambino, con Charlie Sheen, di cui si vedranno la prima e la seconda parte. In esclusiva e al debutto c'e' anche 'Joey', lo spin off di 'Friends' che negli Stati uniti e' stato sospeso alla seconda stagione, e 'One tree hill', una sorta di 'Oc' ambientato nel mondo del basket. Per l'autunno-inverno 2006-2007 e' previsto il debutto dei profilers dell'Fbi di 'Criminal minds' e quello dei numerologi di 'Numbers', oltre alla terza serie del poliziesco 'Cold case', alla dodicesima parte di 'Er' e al ritorno di 'Senza traccia'. Tra le premiere, la suspence di 'Supernatural', dove due fratelli girano l'America alla ricerca del padre sparito, per sapere la verita' sulla morte della madre, tra fantasmi, mostri e vampiri. Dopo essere passate sul satellite, arriveranno anche la seconda serie di 'Desperate housewives' (dal 18 settembre) e di 'Lost' (da marzo), oltre alla sitcom 'Tutti odiano Chris'. "Abbiamo saputo dopo averle comprate che le serie sarebbero andate prima in onda su Fox, e questo ci ha penalizzato - afferma Buscaglia - soprattutto quando abbiamo programmato le puntate a ridosso della loro fine sul satellite. Ci vorrebbe una pausa e ci dispiace mettere 'Desperate housewives' subito dopo Fox, ma d'altronde abbiamo un altro tipo di programmazione: noi facciamo due o tre puntate per sera, loro una sola".
(ANSA) - MILANO, 6 MAG - "La realta' e' piu' bizzarra della finzione" dice Claudio Scotto di Carlo, direttore di Discovery Channel, citando Mark Twain e presentando la nuova serie di documentari 'Scene dal crimine', basati sul concetto di 'factual entertainment', ossia intrattenimento che nasce da storie vere. Non a caso, la serie e' alla base di film come 'Il Fuggitivo', ma anche del piu' noto telefilm 'Csi'. In onda dal 15 giugno ogni giovedi' alle 22, la serie raccoglie, in puro stile Discovery, la rete dei documentari per eccellenza, solo storie vere, in cui si presentano i crimini cosi' come sono avvenuti e le tecniche scientifiche usate per risolverli. La prima puntata e' dedicata al caso di Sam Shepard, l'uomo ingiustamente accusato di aver ucciso la moglie che ha ispirato il film 'Il fuggitivo'. Da settembre, poi, Discovery mandera' in onda la nuova serie 'Vivo per miracolo', dove gli stessi protagonisti di storie drammatiche, scampati alla morte per un soffio, interpreteranno se stessi, tornando sui luoghi delle loro disgrazie. Ogni puntata - afferma Scotto di Carlo - costa ben 1 milione e mezzo di dollari e si inscrive perfettamente nella scelta della rete di allargare l'ambito dei documentari dalla natura, gli animali, viaggi, alle storie e ai loro protagonisti. Tutto - conclude il direttore di Discovery - "per portare il documentario in prima serata".

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