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sabato 13 ottobre 2012

NEWS - Mediaset-te-te! "Shameless" in chiaro e prima serata dal 18, "Downtown Abbey" 2 da novembre (aspettando il prequel), Megan Mullally in "Parks and Recreation", Barack Obama in "Person of Interest"
Sulla scorta delle critiche entusiastiche, “Shameless” approda per la prima volta in chiaro su La5 dal 18 ottobre, ogni giovedì, in prima serata.
La pluripremiata “Downtown Abbey”, la serie inglese ambientata nell’Inghilterra di inizio XX secolo tra i salotti aristocratici e le stalle della servitù, a novembre approderà con la seconda stagione in anteprima assoluta su Retequattro. L'ideatore Julian Fellowes, già Premio Oscar per "Gosford Park", nel corso del recente British Academy of Film and Television Arts ha dichiarato che alla fine della serie originale sarà prodotto il prequel con un cast rinnovato. “Ho seriamente l’idea di produrre un prequel sulle vicende di Robert e Cora - ha confidato Fellowes - in quanto lei si era innamorata di lui prima di essere sposati, come sappiamo, e Robert la sposò solo per la dote”.
“Major Crimes” (dal 19 novembre su Premium Crime in prima serata), lo spin-off di “The Closer”, ha segnato in America il miglior debutto di una serie tv via in cavo nel 2012. La TNT ha già confermato il rinnovo per una seconda stagione.
La simpatia di Megan Mullally, la Karen Walker della celebre sit-com “Will&Grace”, irrompe nel cast della terza stagione inedita di “Parks and Recreation”, in onda ogni venerdì su Joi, alle ore 22.15.
“Person of Interest” prosegue in onda ogni venerdì alle ore 22.00 su Italia 1. Attenzione alla comparsata di Barack Obama (in immagini d’archivio), nella puntata 15 (in programma il 2 novembre).
(News tratte dalla Newsletter di Mediaset)

martedì 5 giugno 2012


NEWS – Ok, panico! Michael Weatherly in “Major Crimes” (ma resta, grazie a Twitter, in "NCIS")
Michael Weatherly, interprete di Tony di Nozzo in "NCIS", farà parte del cast di "Major Crimes" (Premium Crime dal 19 novembre), lo spin-off di “The Closer” (gli ultimi 6 episodi conclusivi, andranno in onda Premium Crime dall’8 ottobre). La notizia, rivelata dal portale TvLine, ha fatto il giro dei quattro angoli della rete e ha scatenato apprensione mista a panico fra i fans di "NCIS". A rassicurarli, c'è voluto un cinguettio dello stesso Weatherly, il quale ha precisato che parteciperà a “Major Crimes” nel ruolo di guest-star nei primi episodi. L’attore statunitense interpreterà Arthur “Thorn” Woodson, un mago della truffa che ha un debole per il gentil sesso. (Notizia tratta dalla Newsletter di QuiMediaset)

lunedì 30 agosto 2010

NEWS - Emmy, vincono i soliti ignoti in Italia (secondo la giornalista dell'Ansa)
(di Francesca Scorcucchi) (ANSA) - ROMA, 30 AGO - Per un normale telespettatore italiano questa edizione degli Emmy Awards ha molto poco senso. Modern Family, Breaking Bad, The Big Bang Theory, Jim Parsons, Eric Stonestreet, Bryan Cranston. Sono questi i titoli e gli attori che hanno vinto alla sessantaduesima edizione degli Oscar della tv, domenica sera a Hollywood. Novità per l'America, emeriti sconosciuti per l'Italia. Bryan Cranston per Breaking bad ha vinto l'Emmy per il migliore attore in una serie drammatica, surclassando attori come Hugh Laurie di House, Jon Hamm di Mad Men e Matthew Fox di Lost, Kyra Sedgwick per The Closer ha vinto l'analoga categoria femminile. Jim Parsons, protagonista di The big bang theory (in arrivo su Italia Uno) è il migliore attore protagonista per una commedia, mentre fra le donne ha vinto Edie Falco per Nurse Jackie, forse l'unico volto noto, per aver interpretato la signora Soprano nell'omonima serie sulla mafia italiana a New York. Anche la serie che ha ottenuto il premio più importante, quello per il miglior dramma, Mad Men, in Italia è relativamente poco conosciuta (fra poco partirà la quarta stagione su FX, canale di Sky), e certo è meno popolare di Lost, Desperate Housewives, Grey's Anatomy o House, che non hanno vinto nulla o addirittura erano fuori dai giochi per non avere neppure ottenuto una candidatura. Un andamento che la dice lunga sulle scelte di programmazione delle tv italiane, ancorate al passato e decisamente poco portate ad osare qualcosa di nuovo. Eppure Mad Men, che racconta gli inizi dell'industria pubblicitaria nella New York degli anni Sessanta, è un successo consolidato negli States. Quella di quest'anno è la terza vittoria consecutiva agli Emmy. Modern Family, che ha vinto la statuetta per la migliore commedia e che racconta le avventure di una contemporanea famiglia allargata è invece una novità anche negli Stati Uniti (in Italia verrà trasmessa da Fox, Sky). Il nome più noto al pubblico italiano pronunciato durante la cerimonia è stato quello di George Clooney, ormai quasi adottato dal Bel Paese, per via della villa sul lago di Como e della fidanzata italiana Elisabetta Canalis, presente alla cerimonia ma sempre defilata. Sul palco Juliana Margulies, sua collega ai tempi di E.R., il serial che l'ha reso famoso, gli ha consegnato il Bob Hope Humanitarian Award per il suo impegno nelle maratone televisive organizzate per raccogliere fondi a favore dei meno fortunati. Riconoscendo a Clooney il ruolo di filantropo il pubblico degli Emmy gli ha tributato un lungo applauso in piedi, che l'attore ha accolto con una battuta: "Non fate così altimenti penso di esser molto malato e di non saperne nulla". Negli anni Clooney ha aiutato ad organizzare tutti i maggiori eventi televisivi benefici: America: A Tribute to Heroes, dopo la tragedia dell'11 settembre, Tsunami Aid: A Concert of Hope nel 2005, dopo la tragedia dello Tsunami, A Shelter From the Storm, dopo l'uragano Katrina e recentemente the Hope For Haiti Now, per aiutare i terremotati del paese caraibico. "Quando succede qualcosa nel mondo tutti, noi vogliamo aiutare. Piu' difficile è riuscire a farlo dopo sei mesi, dopo cinque anni, quando la luce delle telecamere si è spenta in quei luoghi. E' allora che generalmente si fallisce. Non dobbiamo farlo, in Pakistan, in Sudan la gente continua a soffrire". Elisabetta Canalis, fasciata in un elegante abito bianco non è stata mai inquadrata dalle telecamere dello show e si è vista solo in sala stampa, nelle interviste che hanno seguito la premiazione. Per ritrovare qualche altro nome famoso è stato necessario attendere la fine della cerimonia quando, premiati ormai tutti i serial, si è passati ai riconoscimenti ai film per per la tv e delle miniserie: Al Pacino, protagonista di You don't know Jack, che racconta la storia del "Dottor Morte", Jack Kevorkian, condannato per aver praticato l'eutanasia su centinaia di pazienti, ha vinto la statuetta per il miglior protagonista maschile. Tom Hanks e Steven Spielberg hanno poi vinto in qualità di produttori per The Pacific, trasmessa in Italia da Sky cinema. Alla serie, che racconta il fronte orientale della Seconda Guerra Mondiale, è andata la statuetta per la miglior miniserie e Tom Hanks ha ringraziato anche a nome del collega regista, assente perchè impegnato sul set, in Inghilterra. Divertente la conduzione di Jimmy Fallon, che ha intrattenuto il pubblico cantando, suonando e imitando Elton John, Bruce Springsteen e Billie Joe Armstrong dei Green Day.

giovedì 2 luglio 2009

NEWS - Ultima ora, presentati i palinsesti Mediaset. Su Italia 1 debuttano in autunno "Fringe" e "The Mentalist" e ritorna "ER" col primo Clooney
Presentati ieri sera (notte/alba) a Cologno Monzese i palinsesti delle Reti Mediaset in grande spolvero (e qualche spolverino). Su Italia 1, per l'autunno, sono state annunciate le nuove stagioni di "Grey's Anatomy", "Dexter", "CSI: Miami", "CSI: NY", "The Closer", "Saving Grace", "Life" e "Californication". Confermati/dichiarati i debutti di "Fringe" e "The Mentalist". Debutta in chiaro anche "Romanzo Criminale" e torna dopo il fresco addio su Raidue "ER", con le prime puntate Clooneyesque...

giovedì 11 dicembre 2008

NEWS - Parole sante! I telefilm USA salvati dalla tv via cavo (il "mad man" Matthew Weiner dixit)
(ANSA) - ROMA, 10 DIC - La fiction americana salvata dalle tv cavo: Matthew Weiner, tra gli sceneggiatori della serie culto "I Soprano", autore e creatore della serie "Mad Men", a Roma in questi giorni, racconta la riscossa Usa dei telefilm di nuovo protagonisti dei palinsesti, anche italiani, come ai vecchi tempi di "Dallas" e "Dynasty". La seconda stagione di "Mad Men" serie rivelazione del 2008, vincitrice di 2 golden globe 2007 e ben 6 Emmy award 2008 andra' in onda su Cult (canale 142 di Sky) dal 28 dicembre. Con "Mad Men", la serie ambientata nel mondo dei pubblicitari di Madison Avenue nell'era d'oro degli anni '60, con una ricostruzione d'ambienti superba, Weiner ha conquistato il record di aver realizzato la prima serie trasmessa da una basic cable tv (la piccola Amc) a conquistare l'Emmy, l'oscar del settore. ''Meno soldi, piu' liberta' di espressione, scrittura accurata e autori intelligenti come executive producer'', ha detto all'ANSA, Weiner svelando alcuni dei segreti che hanno fatto l'eccellenza dei telefilm Usa. ''Nelle tv generaliste americane, i grandi network Nbc, Cbs, Abc i telefilm devono accontentare un vasto pubblico e seguire tante regole, ad esempio si possono mostrare scene violente, ma non una madre che allatta al seno perche' sarebbe sconveniente. Ecco cosi' che quando l'Hbo, la tv cavo a pagamento nel decennio scorso ha cominciato a produrre serie piu' libere nel linguaggio e nei temi, come 'Sex and the city', 'I Soprano' - ha aggiunto Weiner - 'Six feet under', 'The Shield', 'Closer', 'In Treatment', seguito da Showtime, Tnt, il telespettatore ne ha decretato il successo. Sono produzioni 'di nicchia', il cui livello qualitativo e' molto alto, ma sono riuscite a conquistare i mercati anche internazionali. Hbo e le basic cable (abbonamenti piu' economici, tv piu' piccole, ma inserzioni pubblicitarie, ndr) stanno alla tv Usa come i film indipendenti alle produzioni degli studios hollywoodiani''. "Mad Men", mettendo in scena il conflitto anche morale nel mondo della pubblicita', un mondo competitivo e spesso senza scrupoli, e' ambientato negli anni '60 ma sembra parlare dell'America di oggi. ''Non si tratta di evasioni dalla realta', l'intrattenimento e' emozione e come scrittore regista produttore sceneggiatore - ha aggiunge Weiner - cerco di non essere superficiale ecco perche' questa serie, che pure e' stata realizzata prima del grande disastro finanziario, sembra scritta oggi: parla dell'american business, di moralita' nell'economia''. Al centro, nella seconda serie che comincia il giorno di S. Valentino del '62, il contrasto 'etico' tra i metodi del protagonista latin lover Don Draper (John Hamm), creative director di un'agenzia pubblicitaria e quelli di Duck Phillips (Mark Moses), direttore marketing. Background della serie, rivela Weiner anche le teorie filosofiche dell'oggettivismo di Ayn Rand, nei cui romanzi c'e' una difesa del capitalismo. In attesa di debuttare come regista al cinema, Weiner si dedichera' alla terza stagione di "Mad Men", ma da buon business americano non lo conferma ufficialmente non avendo ancora in tasca il contratto. Quanto ai "Soprano", per Weiner che ne e' stato uno degli autori ''e' un'occasione persa per l'Italia averlo rifiutato pregiudizialmente''.

sabato 14 giugno 2008

L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
A cura di: Leo “Grant” Damerini

GRAZIA
No 'House', no party!
"Non ho mai visto 'Dr. House'. Trovo ridicoli questi serial. Anche quelli migliori, americani come 'E.R.', dove c'era George Clooney che faceva il pediatra e salvava tutti".
(Andrea Vitali, autore del best-seller "La modista" - Garzanti, 29.04.2008)

CORRIERE DELLA SERA
"Heroes", la forza dell'equivoco

"E' chiara la natura fumettistica di 'Heroes': c'è un vorticoso gioco di citazioni e autocitazioni, per la felicità dei fans. La voce fuori campo svolge un ruolo determinante: è insieme racconto e commento, epica e ironia. 'Heroes' si esalta nell'oscuro, coltiva l'equivoco, dissimula l'identità dei suoi protagonisti, non si priva dell'indeterminatezza. Non si accascia mai nelle miserie della chiarezza, come di solito fa la fiction italiana".
(Aldo Grasso, 20.04.2008)

ENTERTAINMENT WEEKLY
Recito, ergo sum

"E' divertente sentir dire che io sappia quali siano le mie capacità, perchè l'unica ragione per la quale ho cominciato a recitare è proprio per scoprirle...".
(Katee Sackhoff, 04.04.2008)

IL MESSAGGERO
House, alzati e cammina!
"Su Canale 5 la nuova serie del 'Dr. House' viene mandata in onda accoppiata con la vecchia. Scelta sindacabile ma su cui tralasciamo. ma almeno si eviti il ridicolo di lasciare alla fine di un episodio un House ferito quasi a morte per ritrovarlo sanissimo dopo un break pubblicitario nell'episodio della serie successiva".
(Alberto Guarnieri, 24.04.2008)

LA REPUBBLICA
L'ascesa di "The Closer"
"Un telefilm in salita, nel senso che migliora col tempo, è 'The Closer'. Brenda è matta come un cavallo e riesce a trasformare questa caratteristica in una non comune capacità d'intervenire con tempi e modi giusti nelle storie, trattando a puntino sia i colleghi che gli assassini. I primi sono quelli più complicati, visto che la squadra maschile non si è mai riavuta dallo shock causato dall'arrivo del capo femmina - nemmeno troppo avvenente. Ma in realtà è una forzatura d'interpretazione, avercene di squadre maschili così. In ogni puntata si ride assai - alla lontana la protagonista è una Ally McBeal poliziotta - fioccano battute (lo staff sta consumando il pranzo di un matrimonio miliardario che è saltato, uno dice: non c'è niente di meglio che mangiare la torta di matrimonio di qualcun altro)".
(Antonio Dipollina, 12.04.2008)

IL GIORNALE
Aiuto, troppo noir in tv!
"Che il genere thriller piaccia non è una novità, ma la tv ne sta abusando e finirà per rovinarlo. Non ne posso più di vedere carabinieri e poliziotti americani su ogni canale, a tutte le ore. Mentre la letteratura noir aumenta di spessore, la tv appiattisce e svilisce".
(Laura Grimaldi, 29.04.2008)

LA STAMPA
Il falso realismo de "I Cesaroni"
"'I Cesaroni' è realismo falso. Hanno contaminato uno pseudo realismo contemporaneo con la favola. E' la tecnica alla 'Pretty Woman': sotto l'illusione della critica sociale, ci sono scenari assolutamente fiabeschi".
(Laura Toscano, 22.04.2008)

OK!
Pissi Pissi, Cin Cin!
"La cosa più strana che abbia fatto è stata spalmare la mia urina sull'acne. E' successo anni fa. Ora ho scoperto il Botox e ne faccio volentieri a meno...".
(Vanessa Williams, 20.04.2008)

IL SOLE 24 ORE
Visco, ma quali telefilm guardi?
"La pubblicazione dei redditi su internet? E' un fatto di trasparenza, di democrazia, non vedo problemi: c'è in tutto il mondo, basta vedere qualsiasi telefilm americano".
(Viceministro dell'Economia Vincenzo Visco, 01.05.2008)

IL RIFORMISTA
I naufraghi della controriforma

"E' questa la forza di progetti narrativi come 'Lost': esprimono il coraggio d'affrontare la trama ingarbugliata dei nostri tempi. E' la storia di personaggi troppo umani, che non s'arrendono di fronte alla battaglia della vita moderna. Amano, odiano, mentono, ridono, si disperano. E ci credono ancora, accettano il confronto con le difficoltà e le frontiere da superare. Così diventano credibili, realistici: raccontano un frammento dell'animo umano, prendono vita, entrano nel fragile fluire del nostro presente. Sarà per questo che, dai tempi di Beppe Fenoglio, il nostro paese non riesce più a narrare l'epicità della vita. Siamo troppo presi a rimuovere la complessità del vivere moderno, troppo contro-riformistici per accettare un confronto diretto con la nostra ombra, e quella del nostro tempo. In fondo abbiamo già deciso: per noi è meglio prendere il sole in spiaggia, aspettando un miracolo".
(Remo de Vincenzo, 08.05.2008)

giovedì 27 marzo 2008

NEWS - Attenti a quelle due! Da stanotte l'accoppiata Sedgwick-Hunter in "The Closer" e "Saving Grace" (quest'ultima serie al debutto)
(AGI) - Roma - A partire da stasera, la seconda serata del giovedi' di Italia 1 e' all'insegna delle indagini con la terza stagione del telefilm "The Closer" e il debutto di una nuovissima serie, gia' successo oltreoceano, "Saving Grace". La serata si apre alle 23.05 con gli inediti episodi de "The Closer", serie che dall'esordio americano nell'estate del 2005 ha saputo conquistare oltre 9 milioni di telespettatori, un record assoluto nella storia della rete via cavo. Una personalita' fuori dal comune, un approccio molto diretto, oltre alle capacita' di memorizzare anche i minimi dettagli: sono questi i tratti che contraddistinguono il detective del piccolo schermo, il sostituto capo della Cia, Brenda Leigh Johnson (Kyra Sedgwick), protagonista della serie. Originaria di Atlanta, profondo sud degli Stati Uniti, Brenda viene chiamata a dirigere l'Unita' speciale del dipartimento di Polizia di Los Angeles, quella che si occupa dei casi di omicidio piu' complessi. Un incarico delicato per il quale Brenda viene scelta, oltre che per le sue indiscusse doti investigative, soprattutto per la tenacia con cui conduce gli interrogatori che spesso portano alla piena confessione dei reati da parte dell'interrogato. Gia' al suo arrivo a Los Angeles, Brenda ha la percezione che nella sua vita niente sara' come prima. Il carattere eccentrico e i modi non troppo ortodossi, oltre al fatto di essere l'unica donna, la pongono da subito di fronte all'ostilita' dei colleghi. La protagonista Kyra Sedgwik nel 2007 ha vinto un Golden Globe come miglior attrice protagonista in una serie drammatica a coronamento di una carriera nel mondo dello spettacolo che le e' valsa ben 19 nomination ed altri 5 premi vinti, tra cui due Satellite Award consecutivi nel 2005 e nel 2006.
A seguire, prende il via la nuovissima serie "Saving Grace". I critici di 'Tv Guide' l'hanno definita "elettrizzante", quelli di Variety "un successo divino". Il telefilm, rivelazione oltreoceano con un debutto seguito da oltre 7 milioni di telespettatori, si appresta ora a conquistare anche il pubblico italiano. Grace Hanadarko (Holly Hunter) e' una tormentata detective della polizia di Oklahoma che, nonostante abbia un'eccellente carriera nella risoluzione di crimini, dopo aver assistito a tremende tragedie personali e professionali incontra Earl (Leon Rippy), con un passato simile al suo, che vuole aiutarla a riportare la sua vita sul giusto tracciato. Holly Hunter, affronta nel suo personaggio una crisi esistenziale fatta di alcool, uomini sbagliati e sfide al sistema, fin quando, dopo aver investito un uomo mentre era al volante ubriaca, le sue grida di aiuto vengono accolte da Earl, un anticonvenzionale angelo sceso apposta per lei, che si presenta come un cinquantenne un po' sovrappeso, appassionato masticatore di tabacco, vestito in jeans e t-shirt.

venerdì 13 luglio 2007

NEWS - Achtung, baby, l'interattività è sempre più closer! Dall'autunno i migliori telefilm Mediaset anche su Internet
R.T.I. Interactive Media è la chiave d’accesso di Mediaset al mondo della comunicazione multicanale e multipiattaforma. La sua missione è creare nuove sinergie come estensione della tv generalista. I suoi prodotti sono contenuti e servizi innovativi costruiti attorno al telespettatore. Mediaset.it è la porta d’ingresso a 3 aree tematiche: l’informazione con Tgcom, Tg5 e Studio Aperto, la tv con i più acclamati programmi televisivi, la community con forum, chat, email, personalizzazione cellulare, giochi online. Mediaset.it Video è il nuovo portale che permette ai telespettatori di rivedere il meglio dei programmi tv, spiare dietro le quinte e accedere ogni giorno a numerosi contenuti video realizzati in esclusiva per il web.I l nuovo servizio Video on Demand permetterà prossimamente - verosimilmente dall'autunno - di vedere alcune tra le migliori serie di Mediaset, tra le quali "The Closer", "The O.C.", "Smallville", "Nip/tuck", oltre alle italiane "Distretto di polizia" e "Carabinieri". Stay tuned!

martedì 16 gennaio 2007

NEWS - Golden Globes: cinici e brutti è bello! "Ugly Betty", "Dr.House" e "The Closer" al top. Il genere medico tira e vince anche con "Grey's Anatomy". Alec Baldwin ri-rivelazione (la tv è la mecca dei reietti del cinema).
La 64esima premiazione dei Golden Globes, la manifestazione più importante della televisione americana insieme agli Emmy Awards, ha sancito tre aspetti molto evidenti. Il primo è la vittoria dei personaggi "diversi", cinici come House o la detective Brenda Johnson di "The Closer" oppure brutti (ma belli dentro) come "Ugly Betty": tutti però con i loro belli scheletri nell'armadio, così tanto anti-eroi, così tanto vicini a noi. Il secondo aspetto, ormai sotto agli occhi di tutti, è il boom del genere medico (vedi serata a tema di venerdì prossimo su Italia 1), con gli innesti vincenti della soap come nel caso di "Grey's Anatomy". L'ultima valutazione riguarda la televisione con la freccia del sorpasso lampeggiante ormai da anni sulla settima arte. La "New Golden Age" del piccolo schermo americano - come ha intitolato "Entertainment Weekly" qualche mese fa - ha raggiunto il suo climax e permette agli attori emarginati dal cinema di emergere in tutta la loro bravura (vedi Alec Baldwin). Ormai è la settima arte bis, bellezza, e nessuno ci può far niente...

Ecco tutte le nomination e i vincitori (in neretto e in rosso) della 64esima edizione dei Golden Globes.

Miglior serie drammatica:
24 (FOX)Real Time Productions/Imagine Television/Twentieth Century Fox Television; FOX
Big Love (HBO)Anima Sola/Playtone Productions/HBO Entertainment; HBO
Grey's Anatomy (ABC)Touchstone Television; ABC
Heroes (NBC) NBC Universal Television Studio/Tailwind Productions; NBC
Lost (ABC)Touchstone Television; ABC

Miglior serie commedia:
Desperate Housewives (ABC)Touchstone Television; ABC
Entourage (HBO)Leverage/Closest to the Hole/HBO Entertainment; HBO
The Office (NBC)Deedle Dee Productions/Reveille/NBC Universal Television Studio; NBC
Ugly Betty (ABC)Touchstone Television; ABC
Weeds (SHOWTIME)Showtime/Lionsgate Television/Tilted Productions, Inc.; SHOWTIME

Miglior attrice in una serie drammatica:
Patricia Arquette – Medium (NBC)
Edie Falco – The Sopranos (HBO)
Evangeline Lilly – Lost (ABC)
Ellen Pompeo – Grey's Anatomy (ABC)
Kyra Sedgwick – The Closer (TNT)

Miglior attore in una serie drammatica:
Patrick Dempsey – Grey's Anatomy (ABC)
Michael C. Hall – Dexter (SHOWTIME)
Hugh Laurie – House (FOX)
Bill Paxton – Big Love (HBO)
Kiefer Sutherland – 24 (FOX)

Miglior attrice in una serie commedia:
Marcia Cross – Desperate Housewives (ABC)
America Ferrera – Ugly Betty (ABC)
Felicity Huffman – Desperate Housewives (ABC)
Julia Louis-Dreyfus – The New Adventures Of Old Christine (CBS)
Mary-Louise Parker – Weeds (SHOWTIME)

Miglior attore in una serie commedia:
Alec Baldwin – 30 Rock (NBC)
Zach Braff – Scrubs (NBC)
Steve Carell – The Office (NBC)
Jason Lee – My Name Is Earl (NBC)
Tony Shalhoub – Monk (USA)

Miglior attrice non protagonista:
Emily Blunt – Gideon's Daughter (BBC)
Toni Collette – Tsunami, The Aftermath (HBO)
Katherine Heigl – Grey's Anatomy (ABC)
Sarah Paulson – Studio 60 On The Sunset Strip (NBC)
Elizabeth Perkins – Weeds (SHOWTIME)

Miglior attore non protagonista:
Thomas Haden Church – Broken Trail (AMC)
Jeremy Irons – Elizabeth I (HBO)
Justin Kirk – Weeds (SHOWTIME)
Masi Oka – Heroes (NBC)
Jeremy Piven – Entourage (HBO)

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Cicciottella, occhialuta, con l'apparecchio ai denti, non certo una bellezza, eppure 'Ugly Betty', Betty la brutta, ha vinto ai Golden Globe come migliore serie brillante e come migliore attrice (la ventenne America Ferrera) sbaragliando nella sezione tv avversari temibili e favoriti, come 'Desperate Housewives', in gara anche con le attrici Marcia Cross e Felicity Huffman, 'The Office', 'Weeds' (in gara anche con Mary Louise Parker). La popolare serie Abc, adorata dalle donne sotto i 30, prodotta da Disney, e' l'adattamento di una telenovela colombiana di grande successo 'Yo soy Betty, la Fea', realizzata dall'attrice messicana Salma Hayek, e' la sorpresa dei Golden Globe, sezione tv, assegnati stanotte dalla Hollywood Foreign Press Association. Racconta le quotidiane avventure di Betty Suarez (America Ferrera), giovane brillante che viene inaspettatamente assunta in un importante magazine di moda a New York. Trattata inizialmente da brutto anatroccolo in un mondo in cui senza il look giusto si viene emarginati, la ragazza, per le sue idee e la capacita' di restare se stessa in un universo di plastica, si conquista pian piano la fiducia di Daniel e di chi la circonda. In Italia, la Buena Vista International Television la sta doppiando per la messa in onda in primavera ma non si sa ancora su quale emittente, visto che le trattative ad oggi non sono ancora concluse. La notte dei Golden Globe e' stata carica di premi per Helen Mirren. L'attrice inglese oltre a vincere per 'The Queen' su Elisabetta II, torna in patria carica di altre statuette per 'Elizabeth I', la miniserie tv in cui interpreta un'altra regina inglese, Elisabetta I. La produzione Hbo che aveva gia' sbaragliato tutti agli Emmy ha vinto nella categoria migliore miniserie e come migliore attore non protagonista: Jeremy Irons, che interpreta il duca di Leicester. Altro vincitore, annunciato, e' Hugh Laurie, l'attore inglese che interpreta 'Dr. House' (da venerdi' su Italia 1 la terza inedita serie) e che ha vinto nella categoria drama, mentre il collega Alec Baldwin ha avuto il premio per '30 Rock' nella categoria comedy. Migliore serie drammatica e' 'Grey's Anatomy', (in onda da venerdi' su Italia 1 la seconda e inedita stagione). Due premi, al protagonista Bill Nighy e alla non protagonista Emily Blunt sono andati alla miniserie Bbc 'Gideon's Daughter', un dramma familiare sullo sfondo della vittoria elettorale di Tony Blair e della morte di Lady D. Altro premio importante e' andato a Kyra Sedgwick, la tosta detective di Los Angeles della serie 'The Closer', prossimamente in onda su Italia 1 in seconda serata.

martedì 28 novembre 2006

NEWS - Anteprima: i nuovi telefilm (e i ritorni) del 2007 per Rai e Mediaset
Publitalia, la concessionaria di Mediaset, ha reso noto il palinsesto dei telefilm previsti dal 7 gennaio al 3 marzo 2007 sulle tre reti del gruppo. Appena terminata "CSI - Miami", da gennaio arriverà al giovedì su Italia 1 la seconda stagione di "CSI: NY", seguita in seconda serata dalla quinta nuova stagione di "The Shield". Quest'ultima verrà sostituita, una volta terminata il 15 febbraio, con la seconda stagione inedita di "The Closer". Per la giornata del venerdì altra maratona: si parte alle 21.00 con un episodio del fortunatissimo "Dr. House" in replica, seguito alle 21.50 da un episodio di "Grey's Anatomy"; si continua alle 23.00 con "Nip /Tuck" e alle 24.00 circa con la nuova serie "Huff" con Hank Azaria. Per quanto riguarda "Nip/Tuck" e "Grey's Anatomy" Italia 1 non ha per ora ancora confermato se andranno in onda solo le repliche o le nuove puntate. Su Retequattro è confermato "Bones" da lunedì 4 dicembre. Sempre su Retequattro è prevista anche la partenza da dicembre della quarta serie di "24" e, sempre da dicembre, in prima serata la terza serie inedita di "Monk". Spazio anche alle serie italiane su Canale 5: seppur non sia segnalata la data di partenza, è pronta la seconda stagione inedita dei "R.I.S", ogni lunedì alle 21.05; "Nati ieri", è previsto per ogni mercoledì alle 21.05; "Carabinieri 6", dal 16 gennaio ogni martedì sempre in prima serata. Per quanto riguarda le reti Rai, grande attesa (anche se i veri fan l'hanno già vista su Fox, canale Sky) per la seconda stagione di "Desperate Housewives", martedì 5 dicembre alle 21 su RaiDue. La rete di Antonio Marano proporrà poi da gennaio ogni lunedì in prima serata la dodicesima e inedita serie di "E.R. - Medici in prima linea", da marzo la seconda stagione di "Lost" mentre è attesa appena per l'autunno 2007 la seconda serie di "Roma".

mercoledì 23 agosto 2006

NEWS – Tutti i telefilm da settembre a Natale
Tutti i telefilm dell’autunno-inverno con le relative date di partenza: l’ultimo numero di “Tv Sorrisi e Canzoni” (quello con Ezio Greggio in copertina), propone una mappa dettagliata delle serie tv che ci scalderanno da settembre a Natale. Nel dettaglio: “Dr.House”, dal 3 settembre su Italia 1; “The Shield”, dall’8 settembre su Italia 1; “Supernatural”, da novembre su Raidue; “Law&Order: Unità Speciale”, dal 4 settembre su Retequattro; “24”, da dicembre su Retequattro; “Prison Break”, dal 12 settembre su Italia 1; “Smallville”, da novembre su Italia 1; “E.R.”, dal 26 settembre su Raidue; “Desperate Housewives”, dal 26 settembre su Raidue; “The Closer”, da novembre su Italia 1; “The O.C.”, dal 12 settembre su Italia 1; “C.S.I.: Miami”, dal 30 agosto su Italia 1; “Crossing Jordan”, dal 10 settembre su La7; “Medium”, dal 13 settembre su Raitre; “Bones”, da novembre su Retequattro; “Criminal Minds”, da ottobre-novembre su Raidue.

mercoledì 12 luglio 2006

ANTEPRIMA - Le partenze e i ritorni dei telefilm Mediaset in autunno
Dopo avervi rivelato in anteprima le date di (ri)partenza di 3 telefilm-gioielli di Italia 1 (vedi Post 29 giugno 06), ecco una lista più o meno definitva dell'autunno "a puntate" delle Reti Mediaset. I nuovi palinsesti delle reti del Biscione sono stati presentati lunedì scorso: quasi nessun giornale riporta però le news sui telefilm, preferendo puntare invece su reality-show, game-show, Valeria Marini...
Su Italia 1, in prima serata: "The O.C.", da mercoledì 6 settembre; al termine del nuovo ciclo di "The O.C.", toccherà a "Smallville"; "Dr.House", da domenica 3 settembre, anticipate dalle repliche tanto per ricordare fino a dove eravanmo arrivati. "C.S.I.: Miami", dall'8 settembre, ogni venerdì. In seconda serata da settembre: "The Shield" al giovedì, "Prison Break" al venerdì, "The Closer"(da definire il giorno). "Grey's Anatomy" a dicembre in prima serata.
Su Canale 5: "Codice Rosso", con Alessandro Gassman e Pietro Taricone, da settembre per 6 puntate; "Distretto di polizia 6", dall'11 settembre, per 13 puntate.
Su Retequattro: in prima serata "Law&Order: Unità Speciale" (il sabato), "Il Commissario Cordier", "Dolmen"; in seconda serata "24" (il martedì) e "Bones".

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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