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venerdì 7 novembre 2008

NEWS - Gli ospedali italiani non sono una cosa serial. Flop per "Crimini bianchi", "Terapia d'urgenza", "Medici miei"...accanimento terapeutico o troppo ansiogeni?

Articolo di Chiara Maffioletti
Gli ospedali non piacciono. Almeno in tv. E almeno quelli italiani. Eppure l'offerta di fiction mediche prodotte in Italia non è mai stata più rigogliosa. Passando dalla commedia al dramma, si è raccontato di medici eroi e di «macellai», vagando dai reparti di neonatologia agli obitori. Una sola comune: scarsa, scarsissima fortuna in termini di ascolti. In certi casi una catastrofe. Ed è così che in breve tempo importanti investimenti sono andati persi, inesorabilmente falciati dalla mannaia dell'Auditel che ha costretto le reti (Rai e Mediaset) a caramboleschi cambi di palinsesto e a improvvise variazioni di canale e di orario. Oppure alla chiusura. In un solo mese, le fiction ospedaliere sospese sono state tre. Tutte e tre nuove produzioni. Il 24 ottobre l'ultima interruzione: «Terapia d'urgenza». «Si ritiene - spiegava la nota di Raidue - che il prodotto abbia reso molto meno delle sue potenzialità ». Che tradotto, significa otto puntate trasmesse sulle diciotto previste, con una media tra il 6 e il 7% di share, scesa al 5.83% dell'ultimo episodio.
Anna Mittone, la sceneggiatrice, ammette la débâcle: «Abbiamo cercato di discostarci dal melò-tragico stile "Capri", cercando di fare un passo verso prodotti più autoriali. Ma il pubblico adulto ama lo stile di Raiuno e quello più giovane si è raffinato». Quindi, un coraggioso mea culpa: «Siamo lontani dalla fiction americana. Poi, con la crisi, la gente è meno disposta ad incupirsi. Una signora mi ha detto: già assisto mia suocera malata, non voglio ritrovarmi in ospedale anche guardando la tv». Non ha avuto miglior sorte «Crimini bianchi». La fiction sulla malasanità prodotta da Taodue con protagonista Daniele Pecci è andata in onda a fine settembre su Canale 5. A metà ottobre era stata spostata su Italia 1. Poco dopo, definitivamente sospesa. «Il nostro era un prodotto di altissima qualità - commenta Dante Palladino, l'autore - ma non ha pagato. Questi risultati fanno riflettere: sono lo specchio di un Paese che non vuole pensare. O forse, dalla fiction ci si aspetta altro ». Fa sportivamente autocritica anche il produttore, Pietro Valsecchi: «È stato un flop pazzesco e me ne assumo le responsabilità. Ci sono stati dei problemi di comunicazione e di presunzione: eravamo troppo convinti che sarebbe stato un successo. È passato il messaggio che la fiction fosse contro i medici quando è vero il contrario. Se va tutto male, servono rassicurazioni. Bisogna tornare ad una tv di grandi sentimenti». Insomma, il teorema di Confalonieri, quello secondo cui la gente in tempo di crisi ha bisogno di prodotti ottimisti, è largamente condiviso. Ma ha una falla: neanche la sitcom funziona se ambientata in un ospedale (italiano). Di «Medici miei», fiction con Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta e prodotta da Mediaset, sono state trasmesse solo tre puntate. Era seguito un duro scontro verbale tra Iacchetti e Tiraboschi. Passate le settimane, la rabbia di Iacchetti è immutata: «Mi spiace tantissimo perché la serie non ha avuto modo di emergere ed è stata fatta volutamente andare male. Era un tentativo di innovazione, tanto che dopo la prima puntata avevo ricevuto i complimenti da quello stesso direttore che poi, alla terza, ha detto ciò che ha detto. Mi sembra ci sia qualcosa di losco». Ma scorrendo l' elenco delle ultime serie mediche italiane, il triste copione della disfatta è tutt' altro che infrequente: «Nati ieri» è stata sospesa nel 2007 da Canale 5; «Medicina Generale», andata in onda su Raiuno a febbraio 2007, con una media vicina al 22%, fu sospesa e ritrasmessa lo scorso maggio, scendendo sotto il 17%. Nel frattempo, la criptica scelta della Rai di avviare la produzione della seconda serie. Pare lecito parlare di accanimento terapeutico. Ma non si spiega il successo duraturo delle molte serie tv mediche «d' importazione»: da «E.R.», alla 15esima edizione, a «Doctor House» alla quinta come «Grey' s Anathomy» e «Nip/Tuck». E poi ancora «Scrubs», all' ottava. Non si spiega. O forse sì?
("Corriere della Sera", 03.11.2008)

mercoledì 20 agosto 2008

NEWS - Tv, medici in prima linea! E' boom del genere ospedaliero sul piccolo schermo autunnale. Su tutti i...Canalis
(ANSA) - ROMA - A dimostrare il gradimento che continuano a riscuotere le serie tv del genere 'medical', sono tanti i titoli dedicati ai camici bianchi in arrivo a cominciare da settembre. Si va dalla commedia di Un medico in famiglia alle denuncie sociali di malasanita' di "Crimini bianchi". Ad inaugurare la stagione sono i 18 episodi di "Terapia d'urgenza", su Raidue dal 29 agosto. Poi arrivera' su Raiuno la seconda serie di "Medicina generale", prodotta dalla Grundy per Rai Fiction, tredici puntate fra casi clinici e vicende private di pazienti, medici e paramedici. La Publispei di Carlo Bixio sta lavorando a "Un medico in famiglia 6" con probabile primo ciak in autunno, che vedra' il ritorno di Giulio Scarpati e di Pietro Sermonti e l'importante conferma di Lino Banfi. Ma per vedere la serie bisognera' aspettare il 2009. Grande spazio alla fiction in corsia anche su Canale 5 dove non mancheranno di far discutere le sei puntate di "Crimini bianchi", prodotte dalla Taodue e dirette da Alberto Ferrari, ispirate alle cronache della malasanita'. Protagonisti Ricky Memphis, avvocato ad alta vocazione civica, e il cardiochirurgo Daniele Pecci. Il produttore Pietro Valsecchi sta anche preparando "Chirurgia d'urgenza" ambientata in un pronto soccorso. Sull'ammiraglia Mediaset arrivera' anche la sitcom 'Medici miei', la parodia di tutte le serie che si vedono in tv su medici, ospedali, corsie d'emergenza con Elisabetta Canalis nel ruolo di una dottoressa che non sa nulla di medicina e lavora in ospedale perche' lo zio e' direttore. Nel cast anche Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Antonio Cupo. A questo si devono aggiungere i telefilm americani: su Raidue tornera' la pattuglia in camice di "E.R. Medici in prima linea" che tra addii e ritorni, new entry e defezioni ha festeggiato quest'anno i 13 anni. A settembre torna anche "Dr. House" su Joi, il canale dell'offerta Mediaset Premium sul digitale terrestre. Si rivedranno anche i medici e gli specializzandi dell'ormai famoso Seattle Grace Hospital nella nuova stagione di "Grey's Anatomy" su Italia 1 (gia' in onda sul satellite, su Fox Life). E continuano anche le parodie di "Scrubs-Medici ai primi ferri" su Mtv.

giovedì 3 luglio 2008

NEWS - Mediaset: 280 milioni di euro in fiction e Anna Falchi si dà alla sit-porn. "Heroes 2" probabile la domenica in seconda serata
Diventa una fabbrica di fiction, genere sempre piu' di successo, Canale 5, che per i prossimi mesi ne ha in cantiere una cinquantina, molte inedite, tutte italiane. Storiche, divertenti e poliziesche, per la loro produzione saranno investiti 280 milioni di euro. Tra le novita' c'e' 'Crimini Bianchi', una serie sull'attualissimo fenomeno della malasanita'. I palinsesti autunnali di Canale 5, insieme a quelli di Retequattro e Italia 1, sono stati presentati ieri sera negli studi di Cinelandia a Cologno Monzese, ai giornalisti e agli inserzionisti pubblicitari. Una serata presentata da Gerry Scotti e durante la quale anche Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, e' stato coinvolto in una gag dal duo comico Ale e Franz. ''La nostra sfida e' conquistare il pubblico piu' giovane che e' anche il piu' difficile - ha detto il vicepresidente - sarebbe facile fare risultati, come fa la nostra concorrente Rai, con la popolazione piu' anziana, ma noi abbiamo altri obiettivi''. Pubblico di riferimento quindi gli under 60, fascia di eta' ritenuta molto interessante anche dalle aziende che investono in pubblicita'. Per quanto riguarda le fiction molte sono inedite. Oltre a 'Crimini Bianchi' con Ricky Memphis, Daniele Pecci e Cristiane Filangieri, ''Anna e i cinque', con Sabrina Ferilli e lo storico 'Il sangue e la rosa' con Gabriel Garko e Isabella Orsini. ''Sulle fiction abbiamo previsto investimenti per 280 milioni di euro - ha detto Alessandro Salem - Cercheremo di contenere i prezzi ottimizzando le produzioni e sperimentando nuove tecnologie di riprese''.
Retequattro, oltre ai grandi film, la rete punta anche sui telefilm confermando 'Colombo', 'Walker Texas Rangers', 'Il commissario Cordier' arricchiti da nuove serie come 'Gsg-9 squadra d'assalto' e 'Hamburg Dockland'.
Italia 1, dove la seconda stagione di "Heroes" potrebbe andare in onda la domenica in seconda serata al posto di "Controcampo" (spostato su Retequattro), propone un poker di nuove sit-com. La prima con Alessia Marcuzzi, alla scoperta delle aspirazioni delle donne di oggi. La seconda, "Vous le Femmes", gia' ribattezzata sit-porn, con Anna Falchi, nel ruolo di una prorompente e sexy giovane vedova. Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, affiancati da Elisabetta Canalis e Eleonora Pedron, saranno i protagonisti della nuova sit-com 'Medici miei'. La quarta sit-com, forse la più interessante, è "I Kumars": un figlio viziato con la passione del giornalismo affronta “la professione” all’interno dell’appartamento, trasformandolo in set tv. E' il primo esperimento italiano di talk show/sitcom, poichè il “figlio” intervisterà in ogni puntata ospiti vip.

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