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martedì 11 febbraio 2014

NEWS - Non solo Usa: da oggi su laeffe la francese scandalosa e imperdibile "Xanadu" (anteprima tra le polemiche al "Telefilm Festival") e la scandinava "The Spiral" 
laeffe (canale 50 del digitale terrestre) lancia, a partire da oggi, martedì 11 febbraio ore 21.10, un doppio appuntamento con le serie europee. Ad aprire la serata The Spiral – Attacco al mondo dell’arte, nuova serie tv scandinava in 5 puntate che mescola, in un intreccio appassionante, arte, poteri forti e crimine. A seguire, dalle 23.20, Xanadu – Una famiglia a luci rosse, la più discussa, erotica, controversa serie, in prima assoluta in Italia, con 8 episodi per seguire le vicende della famiglia Valadine e del loro impero cinematografico a luci rosse.
Scritta da Sévérine Bosschem, Xanadu – Una famiglia a luci rosse unisce con tocco d’autore, il filone erotico alla serialità d’alta caratura, tanto da essere apprezzata in patria anche dal conservatore Le Figaro che ne ha decantato le lodi per le tematiche importanti che porta in primo piano, come quella dell’emancipazione, dell’eredità famigliare, della maternità e della morte. Una Serie comunque tanto attesa e dibattuta, anche in Italia dove, il suo arrivo in anteprima al Telefilm Festival di Milano a cura del canale francese Artè, sollevò un confronto tra gli addetti ai lavori per l’accostamento tra il tema familiare e il mondo dell’erotismo e della pornografia, nonchè lo sdegno della Regione Lombardia che per la scelta di proiettarla decise di togliere il patrocinio dopo il rifiuto degli organizzatori di eliminare la parola "porno" dai cominicati stampa.

A fugare ogni dubbio sulla natura della serie la stessa Bosschem che spiega: “Non ho fatto una serie sul porno, quello che volevo era raccontare la storia di una pornostar, il suo amore con un produttore e le conseguenze di questa relazione. Xanadu parla di una storia d’amore”.
Interpretata da Jean-Baptiste Malartre, nei panni di Alex, patriarca e fondatore negli anni ‘70 dell’impero Xanadu, e da Gaia Bermani Amaral, l’amata moglie Elise morta in giovane età, la serie ruota intorno alla famiglia Valadine e ai giochi di potere in atto per conquistare il controllo della casa di produzione. Un impero, di certo colpito dalla crisi economica, ma ancora ricco e che presto potrebbe passare di mano… il tutto si svolge in un mondo perennemente schiacciato tra lotte di potere, intrighi e lacerato da gelosie tra attori ed attrici che vorrebbero guadagnare fama e ricchezza, a tutti i costi. A complicare ulteriormente la situazione un ricordo ingombrante che dal passato torna costantemente a far capolino nella vita dei figli di Alex.


Un artista pronto a sfidare le multinazionali, 6 opere d’arte scomparse, 6 giovani assistenti coinvolti in un gioco molto più grande di loro… sono, invece, al centro di The Spiral – Attacco al mondo dell’arte, per la prima volta in chiaro su laeffe. A muovere i fili della storia è Arturo, artista enigmatico e dal grande carisma, ricercato dall’Europol per alcune sue performance di dubbia legalità. Grazie all’aiuto dei suoi collaboratori, Max, Ella, Fransis, Sigrid, Oskar e Jacob, Arturo decide di mettere a segno una performance memorabile che prevede il furto di sei opere di grande valore da altrettanti musei europei. Questi capolavori verranno poi affidati al servizio postale per dare così il via ad una vera e propria caccia al tesoro continentale che disorienterà non poco gli agenti della sezione Arte chiamati a risolvere questo intricato mistero. 
Tutto si svolge sotto il segno della ‘spirale’ che è la firma artistica di Arturo, ma presto diventa anche il simbolo del vicolo cieco in cui lui stesso è caduto, divenendo parte di quel sistema che si era riproposto di scardinare. Vittima del proprio gioco, l’uomo viene misteriosamente ucciso. La performance artistica prende così una piega “criminale” sempre più cruenta dove buoni e cattivi si mescolano senza soluzione di continuità, lasciando lo spettatore costantemente con il fiato sospeso.

The Spiral – Attacco al mondo dell’arte, diretta da Hans Herbots, ha debuttato nell’agosto del 2012 in contemporanea in diversi paesi europei, Francia, Germania, Danimarca, Finlandia, Svezia, Norvegia, dando vita sul web ad un vero e proprio “alternate reality game” in cui gli internauti si sono sfidati in una grande caccia al tesoro virtuale… ripercorrendo in prima persona storia e vicende della serie.

sabato 2 luglio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Oggi arriva il serial-terremoto "Xanadu". L'ideatore: "ma quale serie sul porno, è una serie sull'amore...". E l'interprete Gaia Bermani: "Anche Kubrick ha fatto film con scene forti, eppure era arte...". Dopo l'anteprima, tutti al dibattito "Porno salotto" con, tra gli altri, Franco Trentalance
Il mancato patrocinio della Regione Lombardia al Telefilm Festival di Milano - Apollo Spazio Cinema 27/6-3/7 - per la parola “porno” inserita nel comunicato stampa di presentazione della serie francese “Xanadu”, ha travalicato il confine ed è giunto fino in Francia. Scatenando numerose reazioni. Il rinomato magazine di critica cinematografica “Le Film Français” titola infatti: “Xanadu turba il Telefilm Festival di Milano, la presentazione contestata dalla Regione per una questione…pornografica”.
“Non ho fatto una serie sul porno, quello che volevo era raccontare la storia di una pornostar, il suo amore con un produttore e le conseguenze di questa relazione – ribadisce l’ideatore e sceneggiatore della serie, Sévérine Bosschem - Xanadu parla di una storia d’amore“.
“È stata travisata la natura di Xanadu – dichiara Gaia Bermani, protagonista nella parte della pornostar Elise Jess – si tratta infatti di una serie televisiva di altissima qualità, quasi cinematografica, attenta ai dettagli e alla fotografia, proprio a sottolinearne l’aspetto poetico. Al centro della storia non c’è la pornografia, ma la vita di una pornostar morta e compianta dal suo amato fino all’ossessione, ci sono le difficoltà la solitudine, l’abbandono, la follia di chi lavora nel mondo del porno. Certo, ci sono immagini esplicite – continua Gaia - ma di queste la storia del cinema ne è piena, basti pensare a Trainspotting o allo stesso Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick”.
E mentre oggi, sabato 2 luglio, alle ore 18.00 sarà trasmessa al Telefilm Festival l’anteprima, le critiche d’Oltralpe sembrano più volgere verso l’apprezzamento per la serie proposta dal canale culturale Arte. La rivista specializzata “Télérama” scrive che “con il passare delle settimane le apparenti caricature guadagnano in complessità e in emozione”. “Paris Match” e “Libération” concordano nel dire che “i migliori passaggi non hanno nulla da invidiare a Six Feet Under“. Secondo “Le Figaro” “la serie utilizza la pornografia sullo sfondo per ritrarre in primo piano questioni più predominanti come l’eredità familiare, l’emancipazione, la maternità, le relazioni madre-figlio o la morte“.
Dopo l’anteprima, il Telefilm Festival proporrà l’incontro “PORNO SALOTTO, QUANDO LE LUCI ROSSE SONO UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA” con le pornostar Fiamma Monti, Franco Trentalance, la conduttrice Angela Rafanelli e lo scrittore-giornalista Bruno Vecchi.

mercoledì 26 aprile 2006

TELEFILM FESTIVAL 2006 - Tutti gli incontri della quarta edizione interamente dedicata alle serie tv
Sempre di grande richiamo gli incontri a tema del "Telefilm Festival" per confrontarsi su spunti classici, attuali o futuri del genere seriale.
Tra gli appuntamenti previsti nella quarta edizione della kermesse, emerge il confronto tra "Lost" e "L'Isola dei famosi", dal titolo "Stessa spiaggia, diverso mare: le due isole televisive", ovvero le analogie e le differenze di linguaggio tra il telefilm e il reality-show che usano una stessa cornice "on the beach" ma apparentemente diversi contenuti e svolgimento. All'incontro, in programma venerdì 5 maggio alle ore 15.00, interverranno il critico tv Aldo Grasso, Giorgio Gori (produttore de "L'Isola dei famosi"), Simona Ventura (conduttrice de "L'Isola dei famosi) e Stefania Carini.
Sempre venerdì 5 maggio, alle ore 12.00, il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi presenterà al pubblico (e alla stampa) il suo ultimo libro di culto, "Faccia di cuore - Una spaventosa storia d'amore", in compagnia del serial-profiler Massimo Picozzi e del giallista Andrea G. Pinketts.

Di stretta attualità l'incontro organizzato sabato 6 maggio alle ore 12.00 da Discovery Channel sul confine tra fiction e realtà, ovvero quando la prima si ispira alla seconda o quando la seconda è meglio della prima. Il network in onda sulla piattaforma SKY - canale 420 - non per niente propone nei suoi palinsesti la serie "Scene del crimine" (da giugno, ogni giovedì alle ore 22.00), ovvero tutte storie vere in cui si presentano i crimini così come sono avvenuti e le tecniche scientifiche usate per risolverli anche a distanza di anni. Il tutto al motto che il direttore di Discovery Channel, Claudio Scotto di Carlo, riprende per l'occasione da Mark Twain: "La realtà è più bizzarra della fiction". Intervengono il critico tv Antonio Dipollina, il regista David Grieco, il serial-profiler Massimo Picozzi.
Sempre sabato 6 maggio, alle ore 18.00, si parla delle parenti più o meno vicine di Carrie Bradshaw nell'incontro "Le eredi di Sex and the City". Intervengono, moderati da Petra, il conduttore Fabio Canino, le blogger Lisa e Maela Rosso, la giornalista Alessandra Menzani, la showgirl Gaia Bermani.
Sabato 6 maggio, alle ore 20.00, è previsto l'incontro con i più popolari "Fans Club" di telefilm per confrontarsi sulla passione "a puntate" che scorre trasversale da "Buffy" a "Star Trek", da "Happy Days" a "The O.C.". Un'occasione anche per tastare il polso del cuore pulsante che ha reso i telefilm il genere televisivo più vivo anche oltre il piccolo schermo, facendoli vivere e sopravvivere di tormentoni, modi di fare e di dire, canzoncine che entrano in testa, raduni di gruppo in salotto...All'evento sono naturalemnte invitati tutti i semplici telespettatori che abbiano come minimo requisito la passione "smodata" per almeno una serie tv, qualunque essa sia.

Domenica 7 maggio, alle ore 17.00, in occasione dell'Anteprima Europea di "Everybody hates Chris", si compie un flashback nell'incontro "Gli indimenticabili anni '80", ovvero la cornice temporale in cui si muove il protagonista della sit-com di culto in onda su Paramount Comedy. Un viaggio tra moda, costumi, modi di dire, musica e feticci di un’epoca che sta tornando prepotentemente alla ribalta. Tra i relatori: Fausto Brizzi, il regista del film-evento "Notte prima degli esami"; lo stilista Elio Fiorucci; il deejay-giornalista Luca Dondoni; il critico tv Francesco Specchia; il cantante Ivan Cattaneo; il giornalista esperto di feticismi Alberto D'Amico, il deejay Max Novaresi. Petra è la moderatrice.
L'incontro sarà preceduto, sabato 6 maggio alle 16.00, da un evento musicale coinvolgente con d.j. e animazione - sempre in tema anni '80 - alle Messaggerie Musicali di C.so Vittorio Emanuele, dove sarà possibile ritirare coupon di sconto per l'incontro di Paramount Comedy del giorno successivo.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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