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venerdì 16 novembre 2007

NEWS - Numeri, cifre e compensi del boom di "Dr.House"
Mentre "Dr. House" ha segnato mercoledì scorso il suo nuovo record, sempre più vicino ai 7 milioni di spettatori, filtrano le cifre del compenso stratosferico di Hugh Laurie per (non) vestire il camice del claudicante protagonista. Se i medici ospedalieri italiani intascassero lo stipendio che percepisce l'attore inglese, la malasanità locale finirebbe in un batter d'occhio. Laurie intasca 320 mila dollari (più o meno 220 mila euro) a episodio. Gli episodi sono sempre 24 per serie (inizia la quarta) e siccome è sempre “la somma che fa il totale” (Totò dixit), ecco che il cinico e rompipalle House porta a casa (per ciascuna serie) una cifra che noi poveri mortali non riusciamo neanche a pronunciare (ma a scrivere): all'incirca 5 milioni di euro!!!.
Per quanto riguarda la Top Ten dei Telefilm più visti, ecco l'aggiornamento (fonte: Accademia dei Telefilm). Con il record di mercoledì scorso (6.760.000 spettatori - 24.1% di share), "Dr. House" si avvicina sempre più al primato raggiunto dai colleghi di "ER - Medici in prima linea", in testa con 7.179.000 spettatori (26.4% di share) con una puntata in onda su Raidue il 4 dicembre del 1997. Al secondo posto permane il teen-cult di Italia 1 "Beverly Hills 90210" (5.886.000 spettatori - 19.9% di share, con l'episodio trasmesso il 2 marzo 1995). "Dr. House" lascia indietro "Lost": il 10 aprile 2006 aveva toccato su Raidue 5.639.000 spettatori (20% di share). Alla quinta posizione il fanta-teen di Raidue "Streghe" (5.207.000 spettatori - 18.8% di share registrati il 23 febbraio 2000); alla sesta "Smallville" di Italia 1 (5.019.000 spettatori - 16.3% di share il 19 febbraio 2003); alla settima il sempreverde "Zorro" (su Raiuno ottenne 4.921.000 spettatori e il 19.5% di share il 20 ottobre 1995). Ottavo posto per "CSI - Scena del crimine" di Italia 1 (4.854.000 spettatori - 20.1% di share il 21 marzo 2003). Nona in classifica la serie-rivelazione di Canale 5 "Invasion" (4.780.000 spettatori - 23.2% di share, registrati l'11 luglio 2006). Chiude la Top 10 "Hunter", che su Raidue raccolse 4.721.000 spettatori, pari al 25.1% di share, il 3 febbraio 1994.
BOLLETTINO - Quella faccia di bronzo di Fonzie
L'associazione civica "Visit Milwaukee" ha lanciato una campagna per costruire una statua di bronzo raffigurante il mitico Fonzie. I motivati membri dell'organizzazione hanno raccolto per ora solo la metà degli 85.000 dollari necessari per poter esporre la faccia di bronzo del protagonista di "Happy Days" che scorrazzava per la città a bordo di una Triumph. Ops, forse è meglio non dirglielo a quelli di "Visit Milwaukee" che non era un'Harley Davidson, storica fabbrica motociclistica locale, anche se poi il Fonz si è "convertito" nel classicissimo salto dei 14 bidoni. Ad effettuare lo zompo su due ruote era il mitico stuntman Evel Knievel, icona del motorismo a stelle e strisce che prediligeva le Harley. Almeno lui.
NEWS - Assolutamente imperdibile! Cosa succederebbe se "24" fosse girato nel 1994, quando al posto delle email c'erano ancora i fax...?



http://www.collegehumor.com/video:1788161

giovedì 15 novembre 2007

NEWS - Una copertina coi "Buffy"! "Maxim" elegge Sarah Michelle Gellar donna del 2008 e lei si spoglia...
"Maxim" guarda avanti, molto avanti, e sulla copertina di Dicembre sbatte un'inedita Sarah Michelle Gellar in versione sexy eleggendola "Donna del 2008". Ma è "Medium" o "Buffy"? Mah! Nel dubbio, l'ex ammazzavampiri si è spogliata da ogni pudore da brava e prossima pornostar nel film "Southland Tales", ancora in stand-by (o bye-bye?) e di cui vi alleghiamo il promo alla fine del Post.

Ecco l'incipit dell'articolo di "Maxim" sulla Gellar e due delle domande-risposte del pezzo.

This year Sarah invades multiplexes with three flicks: "The Air I Breathe", "Possession", and "Southland Tales", in which she plays a pop star, a lawyer, and (God bless her) a porn star, respectively. Finally, after years of begging (on our part), she sits down with Maxim and tells us her secrets. Spoiler: She fights dirty.

Our readers have been asking us to get you on the cover for years. Why now?
"Lots of things. I’m 30, and I’m promoting a bunch of different kinds of movies. I like to shake things up every once in a while. It’s good to leave people wanting more, but I don’t want to leave them waiting too long or they’ll lose interest. Besides, how could I not do a Maxim shoot when I have a movie coming out in which I play a porn star?".

Exactly. In Southland Tales, you’re a porn star who is trying to get her own reality show. It’s quite a departure from Buffy.
"I ran the gamut in the films I made this year. When you think about who should play a porn star, don’t I just pop into your mind? The character I play is sort of Arianna Huffington meets Jenna Jameson".

mercoledì 14 novembre 2007

NEWS - ArieccoLee! Il mito di Bruce si fa serial
(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Bruce Lee non solo muscoli definiti e glamour hollywoodiano, ma un vero mito della Cina, anzi la sua icona piu' famosa. E' quello che hanno ricordato oggi tutti i presenti alla conferenza stampa del serial prodotto dalla tv di stato cinese (CCTV) 'La leggenda di Bruce Lee': ovvero il regista, il protagonista, i produttori e anche il consigliere culturale dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia Zhang Jianda. E cosi' non appare affatto strano che il serial dal costo di 6 milioni di dollari (una cifra enorme per un prodotto seriale cinese) uscira', con perfetto tempismo, in Cina proprio in occasione delle Olimpiadi 2008. In tutto cinquanta puntate della durata di 40 minuti ciascuna che approderanno sulla tv cinese in prima serata e che cercano anche accoglienza sui nostri schermi, anche se per ora, hanno spiegato nell'incontro stampa i due rappresentanti delle tv cinese:''ci sono state tantissime richieste da parte delle vostre tv, ma ancora tutto da definire''. A presentare 'La leggenda di Bruce Lee' oggi a Roma c'erano il regista Li Wenqi (noto in Cina per le sue regie tv di successo), il protagonista, vero sosia del campione di kung fu, Danny Chan (astro nascente del cinema di kung fu e interprete di Kung Fusion e di Shaolin Soccer), il consigliere culturale dell'Ambasciata Cinese e il produttore di China Film & Tv Production Yu Shengli insieme al vicepresidente Zhang Hua. L'iniziativa della CCTV che si e' conquistata anche la fiducia e la collaborazione di Shannon, la figlia di Bruce Lee, e' quasi del tutto terminata, mancano ancora alcune sequenze tra cui alcune da girare proprio in Italia: ''a Roma stiamo girando degli esterni ricordando il film che proprio Bruce giro' nel vostro paese (L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente, 1972)'' ha spiegato il regista. Il serial e' comunque diviso in tre parti che tratteranno rispettivamente, l'infanzia di Bruce Lee, il suo periodo hollywoodiano e infine la sua carriera cinematografica. I combattimenti ovviamente non mancheranno:''sono ben 137 - dice con orgoglio il regista - e molti saranno contro i 10 maggiori maestri di arti marziali americani''. Il resto del cast ha infatti carattere internazionale, con attori e attrici provenienti da 30 diverse nazioni di tutto il mondo e con la partecipazione di attori hollywoodiani come Ray Park (Guerre Stellari e X-Men) e Tim Storms (Spider Man 2 e Swordfish). Girato tra Hong Kong, Macao, Canada e Stati Uniti, Italia e Tailandia, il serial ha avuto una lunga gestione, ma solo sette mesi di girato. Il protagonista, selezionato tra centinaia di candidati con il criterio della bravura nel kung, della somiglianza e, ovviamente, della capacita' di recitazione spiega cosi' con semplicita' questa grande occasione che gli e' capitata: ''fin da bambino ero un superfan di Bruce Lee. Io vivevo per Bruce Lee come lui viveva per il kung fu''.
BOLLETTINO - Dipietrismi telefilmici. Come mai il Tonino nazionale tira in ballo così spesso le serie tv? Che c'azzecca?
Antonio Di Pietro è un grande. Più che nel senso politico, dal punto di vista telefilmico. Non passa volta che, invitato nei vari talk-show, non si lasci scappare un riferimento ai telefilm. Come abbiamo riportato nelle "Edicole di Lou" dei mesi scorsi, da "Matrix" a "Porta a Porta", il Tonino nazionale considera le serie tv come qualcosa al di fuori della realtà. Fantasie, favole. Sul suo sito-blog (www.antoniodipietro.it), in merito al terrorismo, l'ex magistrato scrive testuale: "La politica del volemose bene, in caso di guerra, va bene nei telefilm. Non nella realtà". Sui servizi segreti, il nostro commenta sempre sul suo spazio Internet: "Ci sono certi mezzi, si usano determinati metodi, e c’è un tale alone di irresponsabilità, che sembra un telefilm". La domanda sorge spontanea: ma che telefilm guarda Di Pietro? Che c'azzecca? Il fatto è che forse Di Pietro è rimasto ai tempi de "L'Uomo di Atlantide", pensa che i telefilm siano ancora "Fantasilandia" o "Love Boat", seguiva "Giudice di notte" quando indossava la toga in aula. Se avesse dato uno sguardo a "West Wing" e "24", tanto per dire, forse cambierebbe idea sull'irrealtà dei serial. E' solo un suggerimento, per carità. Se poi non si convincesse, siamo pronti ad alzare le mani. Mani pulite, ovviamente.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine")
NEWS - La fantascienza vola alto! A Riccione, dal 16 al 18 novembre, ospiti Nick Tate di "Spazio 1999" e Anthony Montgomery di "Star Trek Enterprise"
Lo Star Trek Italian Club, Farscape Italian Club, Moonbase 99 e Ultimo Avamposto, organizzano congiuntamente a Riccione, dal 16 al 18 novembre, la Reunion Fantascienza 2007. Sarà una vera e propria "Reunion di Club", che daranno vita ad una convention di fantascienza divertente, interessante e con eventi ed attività ispirate alle serie televisive: "Star Trek", "Farscape", "Spazio 1999".
Una iniziativa che in Italia non ha eguali e nasce dalla consapevolezza che spesso le stesse persone sono associate a più Club contemporaneamente e condividono gli stessi interessi e le stesse passioni. Da qui la voglia di creare un evento unico quindi, dedicato principalmente agli incontri tra amici, alle proiezioni e ai giochi.
Lo STIC Star Trek Italian Club ha da poco compiuto 20 anni ed e' una delle realta' di fandom piu' importanti in Italia. E' inoltre il club ufficiale della serie, riconosciuto dalla Paramount/Cbs.
MOONBASE 99 e' un insieme di appassionati delle opere di Gerry Anderson: da "Ufo" a "Spazio 1999" ma non solo. Da diversi anni organizza convention e incontri che hanno avuto come ospiti attori dalla serie tv.
L'ultimo nato in ordine di tempo e' il FSIC Farscape Italian Club, dedicato agli appassionati della serie tv Farscape ideata e prodotta dagli studi Jim Hanson (gli stessi dei Muppet). Il FSIC ha collaborato all'adattamento in italiano della serie tv, trasmessa finora solo su satellite.

Ospiti di questa edizione:

- Nick Tate, l'interprete di Alan Carter in "Spazio 1999", che ha recitato anche in "Farscape", in "Star Trek Deep Space Nine" e "Star Trek The Next Generation".
- Anthony Montgomery, l'attore che interpreta Travis Mayweather, il timoniere in "Star Trek: Enterprise". Ha inoltre partecipato a "Streghe", "Boomtown", "Jag", "Fraiser".

A disposizione dei partecipanti : La sala Venditori, con i banchi vendite, la sala Clubs, con allestimenti e animazione a cura dello STIC, FSIC e Moonbase 99, la sala Giochi, con giochi da tavolo, di ruolo e laser tag, la sala Video, con proiezioni NON STOP.

Alcune segnalazioni:
- Venerdi' 16 in serata verra' rappresentato uno spettacolo teatrale proposto dalla scuola media Zanellato di Monselice, interamente prodotto dagli alunni della classe al termine di un percorso didattico che ha trattato diverse tematiche e che ha avuto come base di partenza "Star Trek".
- Durante la convention verrà proiettato in anteprima ed esclusiva l'episodio finale di "Farscape", "La guerra dei pacificatori".
- Molti gli spazi dedicati alla beneficenza che per questa edizione avrà come beneficiaria l'associazione "I volontari della notte" di Novara. Il gruppo si occupa di fornire assistenza ospedaliera notturna gratuita nei casi particolari per i quali sia richiesta la presenza continua di un assistente e manchi, per ragioni familiari o economiche, la possibilità di assicurarla.


Info e programma: http://www.reunion.stic.it/
reunion@stic.it
InfoConvention: 348 3743821

martedì 13 novembre 2007

NEWS - Jimmy compie 10 anni e si regala
"Californication"
(ANSA) - ROMA, 13 NOV - Ironico, satirico, alternativo: Canal Jimmy compie 10 anni. Il 15 novembre 1997 Canal Jimmy (Digicast su Sky) irrompe nel panorama televisivo italiano con la sua identita' di canale unico, con un nuovo modo di fare
televisione basato sull'ironia, la satira brillante, il ribaltamento del falso buonismo. Jimmy ha scoperto e mandato in onda tantissimi programmi innovativi e dopo 10 anni continua a farlo con reale spirito pionieristico puntando su serie vintage restaurate, classici dell'erotismo, programmi incentrati sull'omosessualita' e sulla diversita' dell'essere. Tra le novita' in arrivo con l'anno nuovo e, tra queste,
Jimmy proporra' in gennaio il tagliente teen-drama Skins e in anteprima assoluta per l'Italia "Californication", la gia' chiacchierata serie interpretata da un orprendente David Duchovny (l'ex compassato protagonista di "X-Files"), che vedremo in primavera. Anche il compleanno sara' in stile Canal Jimmy: una programmazione speciale che ne ripercorre la storia oltre a una serie di pillole, prodotte appositamente per l'evento, con tutto quello che il canale ha scoperto e creato ma soprattutto che e' riuscito a proporre in questi anni. Tra i programmi da ricordare agli inizi di Canal Jimmy "Father Ted", "Rude Awakening", "Spazio 1999", "Attenti a quei due", "Il prigioniero", "La Famiglia Addams", "Seinfeld", "That '70s Show", The Muppets Show, fino alle piu' recenti produzioni, molte delle quali nello humour tipicamente brit, importando le migliori serie provenienti dalla BBC e da Channel 4. E per il futuro Jimmy ha gia' in serbo "Californication", che promette di diventare un caso, "Outrageous Fortune", un serial drama che segue le vicissitudini di una famiglia molto bizzarra con spiccata predisposizione al crimine, oppure "Cape Wrath", la storia dei Brogan, che in seguito alla testimonianza del capofamiglia contro pericolosi gangster, viene messa sotto protezione e confinata nell'apparentemente tranquilla cittadina di Meadowlands, e infine i protagonisti di "Skins", un gruppo di teenager dai caratteri ben distinti e definiti in una serie tagliente caratterizzata da un linguaggio forte e contenuti adulti. Tra tante novita' bisogna ricordare anche le produzioni alternative tutte italiane come le esilaranti Turne' e The Bug.

lunedì 12 novembre 2007

BOLLETTINO - Autumn Reeser, la più amata di Internet
Deve essere stata la sua partecipazione ai 32 episodi di "The OC" nei panni di Taylor Townsend, oppure il servizio fotografico con pochi veli su "Stuff". Eppure Autumn Reeser è tra le star telefilmiche più clikkate di Internet. Su "Telefilm Cult", ad esempio, è bastato un Post il 5 dicembre 2006 affinchè risultasse a tutt'oggi uno dei più visitati, mese dopo mese (ad ottobre 2007 il nome e cognome dell'attrice era la voce più ricercata dopo "telefilm"). Ai suoi numerosi fans farà piacere sapere che la pulzella californiana ha girato il pilot della serie "The World according to Barnes", che rilegge tra il serio e il faceto il thriller alla "CSI". Al cinema Autumn sarà prossimamente in fuga nel vampiresco "Lost Boys 2", non prima di essere l'eroina dell'horror romantico "The Nature of the Beast".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine")
BOLLETTINO - Gli eredi de "I Soprano" sono made in Israel
La serie più attesa delle pay-tv a "stelle e strisce" è "In Treatment", in onda dal 2008 su HBO. Adattamento, udite udite, dell'hit israeliano "B'Tipul", il telefilm americano vanta la produzione di Mark Wahlberg e Stephen Levinson ed è già indicato dagli addetti ai lavori come il simbolo del nuovo corso del celebre canale satellitare che è alla ricerca di un erede di spessore de "I Soprano". Sebbene possa apparire un azzardo comprare un format da un paese relativamente giovane in quanto a produzione seriale, la trama originale ha subito conquistato Levinson: la storia, al limite dello schizofrenico (in tutti i sensi), è quella che ruota attorno ad un analista e ai suoi pazienti, incapaci di rivelare i propri fantasmi nell'armadio. La suddivisione degli episodi è matematica e divisa in blocchi da cinque: nei primi quattro si alternano altrettanti pazienti, uno alla volta, mentre nel quinto è lo stesso analista che va a farsi analizzare. Poi il giro ricomincia, con nuovi quattro pazienti e l'analisi dell'analista alla decima puntata. Il meccanismo è studiato a tavolino in modo che ciascuna storia sia slegata da quella precedente, rivoluzionando alquanto il concetto di serial sul quale si è sempre basato HBO. Tuttavia, con l'avvento della tv on demand, è un prodotto che potrebbe far breccia anche nel mercato dei DVD (in Israele sono stati venduti i cofanetti a gruppi di cinque episodi). Nel cast, compaiono due personaggi ricorrenti: l'analista principale interpretato da Gabriel Byrne e il suo collega del quinto episodio, che avrà il volto di Dianne Wiest. Più vicino a "Huff" di Showtime che ai prodotti classici di HBO (forse l'unico elemento psycho-thriller di aggancio è con "Six Feet Under"), "In Treatment" adotta tra l'altro un'ambientazione più degna di una sit-com che di una serie drammatica: l'azione si svolge esclusivamente in due stanze.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine")
BOLLETTINO - "The Stranded", la tv e il fumetto a braccetto
Sci Fi Channel
e Virgin Comics hanno firmato il loro primo accordo per produrre una serie di fumetti "ai confini della realtà". "The Stranded", che avrà la firma di Mike Carey, già dietro le quinte degli "X-Men" e "I Fantastici Quattro", diventerà un telefilm dopo il lancio delle strips nelle edicole. Il fumetto, che si avvarrà nei primi numeri delle copertine di Mark Silvestri ("Witchblade") e Greg Horn ("Elektra"), racconta di un pokerissimo di persone apparentemente normali che vivono sulla Terra dopo aver lasciato Standfire, il loro pianeta originario che ora li vuole morti. Al direttore di Sci Fi Channel, Dave Howe, che ha commentato che "si tratta di una storia di tale potenza da poter vivere autonomamente sia su carta che sul piccolo schermo", ha fatto eco Sharad Devarajan della Virgin Comics, entusiasta della possibilità di "poter espandere il fumetto in altre forme visive, come appunto la tv". Carey, ideatore tra l'altro di fumetti-cult come "Faker", "Crossing Midnight" e "Re-gifters", non è nuovo a link tra le strips e altri media: nell'agosto scorso ha lanciato la prima "Coalition Comix", ovvero il primo fumetto interattivo al quale gli utenti di MySpace hanno potuto partecipare inviando idee, suggerimenti e votando la storia migliore nel corso dell'evoluzione dello storyboard.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine")

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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