Visualizzazione post con etichetta Happy Town. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Happy Town. Mostra tutti i post

giovedì 2 dicembre 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Feels like "Haven", dalle parti di "Twin Peaks" e "Happy Town"
"L'horror soprannaturale procede spesso per cliché e luoghi comuni, che stemperano gli eccessi di storie tanto lontane dalla realtà, e «Haven» (Sci-Fi/Steel, Mediaset Premium, lunedì, ore 21) non fa eccezione alla regola. La serie è ambientata nella profonda provincia americana: una tranquilla cittadina del Maine, con le aragoste e i pancakes come specialità locali e numerose spiagge, un porto e grandi vie di case colorate a fare da sfondo a ciò che accade. Un osservatore esterno arriva nella piccola città: qui è una donna, Audrey Parker (Emily Rose), agente dell' FBI spedita a cercare un criminale. Non fa in tempo ad arrivare e lo trova morto, probabilmente ucciso: ma ci saranno altre ragioni per restare. Poi si affacciano sulla scena gli aiutanti del posto: sia il detective locale Nathan (Lucas Bryant), figlio dello sceriffo, sia il misterioso Duke (Eric Balfour), tanto solitario da vivere su una barca, salvano la vita di Audrey e conquistano la sua fiducia; ma sono rivali tra loro fin dall' infanzia, tacciono spesso, e così le acque restano torbide. Infine, ovviamente, «niente è come sembra»: gli abitanti di Haven hanno un lato oscuro, sono dotati di poteri soprannaturali che non sempre riescono a tenere a freno. Sembrerebbe (e almeno in parte è) la solita serie con al centro una piccola cittadina «maledetta», dal grande modello di «Twin Peaks» a realizzazioni più modeste come «Happy Town», cui si affiancano strani poteri che richiamano «Heroes». Ma bastano la firma di Stephen King - il telefilm è ispirato a un suo romanzo, «The Colorado Kid» - e la presenza scenica dei tre protagonisti a dare un po' di smalto. Tanto che la serie, di produzione canadese (negli Stati Uniti va in onda su SyFy), ha presto trovato un suo spazio tra gli appassionati di mistery, ed è già stata rinnovata per una seconda stagione".
(Aldo Grasso, 30.11.2010)

sabato 25 settembre 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORSERA
"Happy Town", la copia sbiadita di "Twin Peaks"
"Una piccola cittadina sperduta tra boschi e laghi ghiacciati. Una fabbrica che dà lavoro a gran parte degli abitanti. Un diner dove bere caffè americano. Un liceo in cui due innamorati si incontrano di nascosto, all' insaputa di famiglie e amici. Un efferato omicidio che sconvolge la quiete del posto, e riporta alla luce torbidi segreti a lungo nascosti. A molti queste righe ricorderanno qualcosa. Però, purtroppo, non stiamo parlando di «Twin Peaks»: sono invece i presupposti di «Happy Town» (su Fox, canale 110 di Sky, lunedì, alle 21.10), copia parecchio sbiadita del grande successo dei primi anni Novanta. La ridente Haplin, nel Minnesota, detta anche «Happy Town», si affanna a dimenticare un trauma collettivo: la scomparsa, anni prima, di alcune persone, anche bambini, per colpa di un non meglio identificato «uomo magico». Il nuovo delitto riapre antiche inquietudini e, in una comunità in cui tutti sembrano avere qualcosa da nascondere, porta con sé altri eventi funesti: tra questi, lo sceriffo che perde il senno ed è sostituito dal figlio, giovanotto dalla famiglia modello e dai sani principi. Chloe, una ragazza appena giunta in città, cerca segreti - quando parla al telefono con un misterioso interlocutore capita di rimpiangere l' agente Cooper e il suo registratore. E un altro straniero, un maturo rubacuori con un negozio di cimeli cinematografici, osserva con malcelato interesse. La grande quantità di eventi sopperisce alla mancanza non solo di originalità, ma di uno sguardo «d' autore» che dia credibilità al soprannaturale: non c' è costruzione dei personaggi, solo il muoversi di marionette sballottate in colpi di scena che sfiorano il ridicolo (il taglio della mano! il corvo! lo sguardo inquietante!). La colonna sonora sembra quella di un procedural qualsiasi. E la tensione stempera nella noia. Intanto su Joi (Mediaset Premium) è iniziata «The Event» una serie che, a giudicare dall' esordio, promette ben altre emozioni. Ne riparleremo presto".
(Aldo Grasso, 23.09.2010)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!