Il due volte candidato all'Oscar John Malkovich si unisce al cast di "The New Pope", serie creata e diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. Malkovich e il due volte candidato agli Oscar Jude Law saranno sul set delle riprese che inizieranno a novembre in Italia. La sceneggiatura di "The New Pope" è scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises. La nuova serie sul Vaticano di Sorrentino arriva dopo il successo di "The Young Pope", andata in onda su SKY nell’Ottobre 2016, su HBO nel Gennaio 2017 e, in totale, in 150 Paesi. Jude Law, per la sua interpretazione, è stato nominato ai Golden Globe nella categoria Miglior Attore in una Mini Serie o Film per la televisione.
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martedì 3 luglio 2018
NEWS - Tris di Oscar al Vaticano! John Malkovich si unisce a Jude Law e a Sorrentino in "The New Pope"
Il due volte candidato all'Oscar John Malkovich si unisce al cast di "The New Pope", serie creata e diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. Malkovich e il due volte candidato agli Oscar Jude Law saranno sul set delle riprese che inizieranno a novembre in Italia. La sceneggiatura di "The New Pope" è scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises. La nuova serie sul Vaticano di Sorrentino arriva dopo il successo di "The Young Pope", andata in onda su SKY nell’Ottobre 2016, su HBO nel Gennaio 2017 e, in totale, in 150 Paesi. Jude Law, per la sua interpretazione, è stato nominato ai Golden Globe nella categoria Miglior Attore in una Mini Serie o Film per la televisione.
Il due volte candidato all'Oscar John Malkovich si unisce al cast di "The New Pope", serie creata e diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. Malkovich e il due volte candidato agli Oscar Jude Law saranno sul set delle riprese che inizieranno a novembre in Italia. La sceneggiatura di "The New Pope" è scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises. La nuova serie sul Vaticano di Sorrentino arriva dopo il successo di "The Young Pope", andata in onda su SKY nell’Ottobre 2016, su HBO nel Gennaio 2017 e, in totale, in 150 Paesi. Jude Law, per la sua interpretazione, è stato nominato ai Golden Globe nella categoria Miglior Attore in una Mini Serie o Film per la televisione.
giovedì 10 maggio 2018
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Il Miracolo", scrittura alta e autoriflessiva tra quotidiano e soprannaturale
"Uno dei personaggi più enigmatici de II miracolo, padre Marcello (Tommaso Ragno), un prete tossico, truffatore, feticista, cita un brano delle Scritture, quasi a suggerirci una chiave interpretativa: «Quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne; quelli che sono secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito. Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace» (Romani, 8,5). La serie di Niccolò Ammaniti è un'accorta commistione di carne e spirito, di satanico e di celeste, di soprannaturale e quotidiano, in una lunga schermaglia mossa da un'esasperazione impura che accende tutti i possibili contrasti (Sky Atlantic). La storia comincia quando in un covo del boss della `ndrangheta viene trovata la statua di una Madonnina che piange sangue. C'è un trucco? Cosa nasconde quel mistero che nessuno riesce a spiegare? II sangue che scorre in abbondanza (lacrime, cadaveri, autopsie) stringe in una fatale coazione a reagire un gruppo di persone: il premier Fabrizio Pietromarchi (Guido Caprino), sua moglie (Elena Lietti), un generale dei carabinieri che guida le indagini (Sergio Albelli) e la biologa che analizza il sangue (Alba Rohrwacher). Ammaniti considera la serialità come i suoi romanzi, un esercizio di scrittura alta, autoriflessiva, un continuo oscillare di teatralità, dove ogni inquadratura è carica di un'intensità violenta, dolorosa e, a tratti, di disperata dolcezza (come II mondo di Jimmy Fontana). L'aspetto più curioso de II miracolo è il dispiegarsi di vari registri narrativi: Ammaniti condivide infatti la regia con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini, due registi tra loro molto differenti, e la sceneggiatura con Francesca Manieri, Francesca Marciano e l'indispensabile Stefano Bises. Il miracolo è prodotto da Wildside, in co-produzione con Arte France e Kwà". (Aldo Grasso)
CORRIERE DELLA SERA
"Il Miracolo", scrittura alta e autoriflessiva tra quotidiano e soprannaturale
"Uno dei personaggi più enigmatici de II miracolo, padre Marcello (Tommaso Ragno), un prete tossico, truffatore, feticista, cita un brano delle Scritture, quasi a suggerirci una chiave interpretativa: «Quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne; quelli che sono secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito. Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace» (Romani, 8,5). La serie di Niccolò Ammaniti è un'accorta commistione di carne e spirito, di satanico e di celeste, di soprannaturale e quotidiano, in una lunga schermaglia mossa da un'esasperazione impura che accende tutti i possibili contrasti (Sky Atlantic). La storia comincia quando in un covo del boss della `ndrangheta viene trovata la statua di una Madonnina che piange sangue. C'è un trucco? Cosa nasconde quel mistero che nessuno riesce a spiegare? II sangue che scorre in abbondanza (lacrime, cadaveri, autopsie) stringe in una fatale coazione a reagire un gruppo di persone: il premier Fabrizio Pietromarchi (Guido Caprino), sua moglie (Elena Lietti), un generale dei carabinieri che guida le indagini (Sergio Albelli) e la biologa che analizza il sangue (Alba Rohrwacher). Ammaniti considera la serialità come i suoi romanzi, un esercizio di scrittura alta, autoriflessiva, un continuo oscillare di teatralità, dove ogni inquadratura è carica di un'intensità violenta, dolorosa e, a tratti, di disperata dolcezza (come II mondo di Jimmy Fontana). L'aspetto più curioso de II miracolo è il dispiegarsi di vari registri narrativi: Ammaniti condivide infatti la regia con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini, due registi tra loro molto differenti, e la sceneggiatura con Francesca Manieri, Francesca Marciano e l'indispensabile Stefano Bises. Il miracolo è prodotto da Wildside, in co-produzione con Arte France e Kwà". (Aldo Grasso)
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