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sabato 18 marzo 2006

NEWS - Eva Longoria di "Desperate Housewives" a un passo dal diventare sorella di Jennifer Lopez
In effetti si assomigliano: entrambe latine, entrambe con un fondoschiena leggendario. E così, Eva Longoria di "Desperate Housewives" e Jennifer Lopez potrebbero unire le chiappe in un film di prossima produzione. È molto tempo, infatti, che Jennifer Lopez non azzecca un film di successo. Sembra che la portoricana del Bronx sia entusiasta di un soggetto che parla di due sorelle, entrambe star del mondo dello spettacolo che litigano e cominciano a passare alla stampa pettegolezzi una contro l’altra. E nel ruolo della sorella, J.Lo sta pensando a Eva Longoria, che nella seconda serie di “Desperate Housewives” ha molto più spazio (e successo) che nella prima…Anche se non è ancora confermata ufficialmente l'accoppiata, l'immaginazione di vederle sullo stesso set da dietro turba già da adesso i sogni maschili...

venerdì 17 marzo 2006

NEWS - Al via stasera su Raidue "Roma", il serial-peplum kolossal che in Italia va in onda senza le scene di nudo e gli incesti
Colorata, crudele, violenta, caotica, oscena, tutta sensi e sangue nel suo dinamismo senza freni. Questa era la Roma del I secolo avanti Cristo. E la sua atmosfera, nel traumatico momento di passaggio dalla Repubblica all'Impero, viene restituita attraverso il punto di vista dei soldati Lucio Voreno e Tito Pullo, nella fiction storica 'Roma', una grande produzione Hbo e Bbc con Rai Fiction, che dopo il successo in America (sulla tv via cavo americana ha avuto l'ascolto piu' alto degli ultimi due anni) e in Inghilterra su Bbc1 e Bbc2 (Bbc2 ha avuto il 20% a fronte di una media del 14%), arriva sugli schermi di Raidue da stasera, ogni venerdì alle 21, in dodici episodi per sei prime serate, in una versione un po' edulcorata che ha gia' scatenato polemiche. Nella versione italiana non si vedra' la scena incestuosa di sesso fra i due fratelli Ottaviano e Ottavia. Si glissa anche sulle immagini del giovane Ottaviano assalito dai predoni che gli prendono tutto, anche l'innocenza. Qualche ritocco anche e soprattutto sui nudi maschili: modificata la scena in cui Marco Antonio sta uscendo da una tinozza e viene asciugato da un drappo rosso (nella versione Rai il drappo e' attorno ai fianchi) e quella in cui uno schiavo appare nudo frontalmente. Ma sui tagli che hanno acceso le polemiche in questi giorni fa chiarezza il direttore di Rai Fiction, Agostino Sacca': "e' falso dire che la Rai e' stata costretta a censurare un prodotto trasgressivo. 'Roma' ha una presa cruda sulla realta', censurare questo sarebbe stata una baracconata. C'e' stato un intervento di Rai Fiction ma non di tipo censorio. Raidue e' una rete generalista terrestre, la liberta' e' diversa da quella delle tv a pagamento. Abbiamo chiesto di riscrivere alcune scene per il nostro mercato e di girarne due volte alcune. Man mano che si andava avanti il nostro intervento e' stato sempre meno necessario. E' una grande storia popolare e un grande film politico con una cura maniacale dei particolari. Che potesse essere un'americanata era solo un pregiudizio". Anche il direttore di Raidue, Antonio Marano, alla sua prima conferenza stampa dopo il ritorno alla guida della seconda rete, sottolinea: "la verita' della storia non si puo' cambiare. Facciamo vedere come si viveva allora, da dove veniamo nel bene e nel male. La serie sara' presentata con un'anticipazione di circa tre minuti sui contenuti di Roberto Giacobbo. 'Roma', che Sacca' mi propose due anni fa credendoci fino in fondo fin dall'inizio, sembra cinema piu' che fiction, e' il prodotto giusto per Raidue che deve avvicinarsi a un target giovane". Il consulente storico Jonathan Stamp (responsabile di molte produzioni documentaristiche della Bbc), precisa che "la fiction e' autentica nei confronti della vita nell'antica Roma, i costumi, le pettinature, i rapporti fra le persone ma per quanto riguarda il racconto non ci puo' essere un'autenticita' al 100%, e' sempre fiction". Girata a Cinecitta', dove tra poche settimane prenderanno il via le riprese della seconda serie in dodici episodi di 50 minuti (il piano di produzione complessivo prevede 60 episodi da realizzare in 5 anni), 'Roma' e' costata 120 milioni di dollari per i primi 12 episodi (4 milioni e mezzo di euro sborsati dall'Italia) di cui la maggior parte investiti a Cinecitta' e ha visto l'impiego di 350 tra attori e comparse addestrate per essere a tutti gli effetti soldati romani, 600 acrobati ed un numero equivalente di cavallerizzi, ballerini e musicisti, 15 mila figuranti, e quattro registi tra cui Michael Apted per le prime tre puntate e poi Julian Farino, Alan Coulter, Alan Poul e Timothy Van Patten. Negli spazi esterni di Cinecitta' sono stati realizzati 20 mila metri quadrati di scenografie per rappresentare il Foro e i quartieri patrizi e plebei dell'antica Roma. E alla fine della lavorazione, come ha annunciato Sacca', sara' realizzato con tutto il materiale utilizzato un Parco a tema a Roma. Tremila i costumi realizzati utilizzando i tessuti e il metodo di colorazione dell'epoca esposti oggi con riproduzioni di oggetti, monete, foto di scena a Viale Mazzini a Roma. Tra gli attori italiani Chiara Mastalli (nel film 'Notte prima degli esami') nei panni della schiava Irene che dice di "essere onoratissima di far parte di questa squadra", Manfredi Aliquo' e Lidia Biondi. Tra i protagonisti nel ruolo di Voreno, Kevin McKidd ('Le crociate') e in quello di Pullo, Ray Stevenson ('King Arthur'). Ciaran Hinds ('Era mio padre') e' Giulio Cesare, Kenneth Cranham e' Pompeo Magno, Polly Walker e' Atia della gens Giulia, Kerry Condom e' Ottavia e Max Pirkis e' Gaio Ottaviano. Durante le riprese gli attori da Polly Walker a McKidd e Stevenson si sono innamorati di Roma. "Avevo l'immagine di una citta' di rovine e musei mentre Roma - dice Stevenson - e' una citta' in movimento, fluida, come la vita". Andata in onda in vari Paesi fra cui Belgio, Norvegia, Svezia, Israele, Portogallo, Spagna la serie e' stata trasmessa nella versione Hbo su Canal Plus in Francia e nella maggior parte dei paesi con reti commerciali. La versione Rai e' stata utilizzata da quelli con reti generaliste" come ha spiegato Charles Scheger, direttore di Hbo International.
NEWS - Ascolti, chiude col botto "C.S.I.: New York". E dalla prossima settimana al via la quinta stagione di "C.S.I.: Scena del crimine".
Chiude col boom di ascolti "C.S.I.: New York", che seppure contrapposto a "Don Matteo" e "Grande Fratello 5" ottiene 3.543.000 spettatori (12.60% di share) nel primo episodio, 2.945.000 spettatori (11.78%) nel secondo e 2.520.000 spettatori (13.11%) nel terzo. e dalla prossima settimana (giovedì 23 marzo), parte su Italia 1 la quinta stagione di "C.S.I.: Scena del crimine", inedita sulla tv in chiaro.

giovedì 16 marzo 2006

NEWS - Mega multa al network CBS per il serial "Senza traccia", considerato "indecente"
L'autorita' di controllo dei programmi radio-televisivi, la Federal Communications Commission (Fcc), intende multare per 3,6 milioni di dollari la Cbs, uno dei grandi network americani, e decine di sue stazioni satelliti, per una puntata del serial "Senza traccia", il quale avrebbe proposto immagini e contenuti "indecenti". Nel mirino della Fcc, c'e' il serial sugli scomparsi e sulle indagini per ritrovarli che in America va in onda alle 10 di sera. Una puntata del telefilm che viene trasmesso in Italia da Raidue - in genere, assolutamente 'familiare'- conteneva, per l'organo di controllo, riferimenti troppo epliciti a orge sessuali fra adolescenti. L'Fcc ha anche confermato la multa per 550 mila dollari inflitta, sempre alla Cbs e a sue venti stazioni, per l'inconveniente occorso durante lo spettacolo nell'intervallo del SuperBowl 2005, quando la cantante Janet Jackson rimase con il seno scoperto.
NEWS - Ascolti, boom per "The O.C" ieri sera su Italia1. "Lost" ha sfiorato lunedì il 16%.
E' boom di ascolti quello registrato da "The O.C." su Italia 1 ieri sera, con 3.775.000 telespettatori (13.27% di share) nel primo episodio e 3.572.000 spettatori (14.16% di share) nel secondo. Si tratta del secondo miglior risultato ottenuto dal serial nel secondo ciclo (inferiore solamente alle puntate del 10 gennaio 2006). A proposito d'ascolti, vola anche "Lost", che nel suo secondo appuntamento su Raidue lunedì scorso ha totalizzato, lungo i 3 episodi trasmessi, una media di 4.312.000 spettatori (15.86% di share).

mercoledì 15 marzo 2006

NEWS - "Guerre Stellari", confermata la serie tv tratta dalla saga dopo l'annuncio dato dal Bollettino del "Telefilm Magazine"
Dopo che il Bollettino di febbraio del "Telefilm Magazine" aveva annunciato in anteprima il progetto di tradurre sul piccolo schermo la saga di "Guerre Stellari", giunge oggi conferma dell'operazione. Lo annuncia l'Ansa di oggi, a margine della premiazione londinese degli Empire Film Awards. I 100 episodi, che saranno contesi dai canali televisivi di tutto il globo, colmeranno il vuoto fra il terzo episodio del 2005, il prequel 'La vendetta del Sith' e l'originario film del 1977, divenuto il quarto episodio della saga. "Siamo molto emozionati. Abbiamo appena avuto conferma che George Lucas si e' impegnato a scrivere la serie Tv di 'Guerre Stellari'. Immagino che questa sia la notizia che tutti i fan stavano aspettando", ha dichiarato il produttore della serie Rick McCullum alla cerimonia di premiazione degli Empire Film Awards a Londra. Lucas aveva atteso per quasi 20 anni che gli effetti speciali migliorassero per produrre i prequel con Hayden Christensen e Natalie Portman. Nell'ultimo, 'La vendetta del Sith', Anakin Skywalker (Christensen) si unisce al lato oscuro della forza e si trasforma in Darth Vader. La serie Tv si focalizzera' sull'ascesa dell'impero di Darth Vader e includera' l'attore Anthony Daniels, che nei film interpreto' il droide C3P0. Nessun altro attore del cast originario apparira' nei telefilm. "Il cast sara' del tutto nuovo perche' gli interpreti originari saranno tutti troppo vecchi. Terremo solo Anthony nel ruolo di C3P0 per ragioni di lealta"', ha spiegato McCullum.
NEWS - Per il film tratto dal serial "Dallas', John Travolta candidato al ruolo di J.R., Jennifer Lopez per quello di Sue Ellen
Los Angeles, 15 mar. - (Adnkronos) - John Travolta e Jennifer Lopez sono i candidati piu' accreditati per i ruoli principali della versione cinematografica della saga texana di 'Dallas', popolare telefilm dei primi anni '80. Secondo la rivista statunitense 'Variety', a Travolta e' arrivata l'offerta di recitare nel ruolo del cattivissimo magnate del petrolio 'JR' Ewing, che nel telefilm era interpretato dall'indimenticabile Larry Hagman. Alla Lopez - secondo 'Variety' - dovrebbe toccare la parte di 'Sue Ellen', la moglie alcolizzata di JR. Luke Wilson dovrebbe prestare il volto a Bobby Ewing, il fratello minore di JR. Per la parte di Eleanor 'Miss Ellie' Ewing, l'anziana capofamiglia che dettava legge al ranch di South Fork, e' stata suggerita una soluzione di primissimo piano: Shirley MacLaine. Al momento nessuno degli attori ha ufficialmente accettato le offerte. Il film sara' prodotto dalla '20th Century Fox'. Le riprese inizieranno verso la fine dell'anno, con la regia dell'australiano Robert Luketic.
NEWS - Al via dal 16 marzo su FoxCrime la sesta stagione di "C.S.I. - Scena del crimine"
(ANSA) - ROMA, 15 mar - Arriva in esclusiva su FoxCrime dal 16 marzo ogni giovedi' alle 21.00 la sesta stagione inedita di 'CSI - Scena del crimine', la serie investigativa piu' vista e piu' amata di tutti i tempi. "L'atmosfera densa di tensione e a tratti angosciante, che aveva caratterizzato la precedente stagione conclusa da un memorabile doppio episodio diretto da Quentin Tarantino si legge in una nota - fara' da filo conduttore anche nei nuovi episodi. La sesta stagione prolunga dunque il climax emotivo della quinta e non deludera' gli amanti del genere soprattutto per l'approccio 'forte"'. Un esempio per tutti: in uno degli episodi un ragazzo mangera' se stesso fino alla morte. Nick Stokes (George Eads), dopo essere stato rapito e sepolto vivo in una bara di plexiglas, e' a un punto di rottura ma cerca di reagire per superare il trauma subito. La squadra e' stata divisa, Catherine Willows (Marg Helgenberger) si e' ritrovata nella veste di supervisore al turno di giorno, con in squadra Warrick Brown (Gary Dourdan) e Nick Stokes, e le sue giornate sono ormai completamente impegnate lontano da casa e dalla figlia. Nel turno notturno con Grissom (William Petersen), sono rimasti Sara Sidle (Jorjia Fox) e Greg Sanders (Eric Szamanda) a cui si aggiunge Sophia Curtis (Louise Lombard). Per quanto riguarda la vita privata degli agenti, Warrick si e' innamorato di una ragazza incontrata fuori dal laboratorio. Sara ha deciso di affrontare i suoi problemi con l alcol. Greg e' finalmente riuscito ad affrancarsi dal laboratorio ed ha superato il corso per passare a pieno titolo nei CSI. Il Capitano Jim Brass (Paul Guilfoyle), corso in aiuto della figlia a Los Angeles, scopre l'abisso in cui la ragazza e' caduta, tra le mille tentazioni della grande citta'. In questa nuova stagione una new entry nel cast: dopo essere apparso numerose volte come guest star, l'attore Wallace Langham entra a farne parte stabilmente. Langham, noto tra i fan delle serie tv per aver lavorato in "Sex and the City", "ER" e "Las Vegas", solo per citarne alcune, interpreta qui il personaggio di David Hodges, uno scontroso tecnico di laboratorio.(ANSA).
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

IL GIORNALE
Mannaggia a "C.S.I.", evviva "Sex and the City"!
"Il vero competitore del 'Grande Fratello' non è 'Don Matteo ma 'C.S.I.'. Faremmo 2 o 3 punti in più senza la serie di Italia 1. Comunque io non vedo l'ora che mi offrano un ruolo in una serie stile 'Sex and the City'. Se qualcuno la fa, mi metto subito in lista"
(Alessia Marcuzzi, 15.03.06)
NEWS - Nicollette Sheridan di "Desperate Housewives" si sposa con il cantante Michael Bolton
Nicollette Sheridan, la Edie di "Desperate "Housewives" (attualmente in onda su FoxLife con la seconda stagione), sposera' il cantante Michael Bolton. Lo rivela il programma "Access Hollywood". Come era stato anticipato dal Bollettino del "Telefilm Magazine" di marzo, alla fine Edie Britt ce l’ha fatta!. "La sua interprete Nicollette Sheridan ha mollato a schiaffi il modello svedese Niklas Soderblom e ora si consola al fianco del cinquantenne Michael Bolton. I due sono stati avvistati a coccolarsi a Honolulu, con le mani di lei che s’insinuavano sotto i di lui boxer per verificare se Bolton, oltre all’ugola, avesse qualcos’altro d’oro. L’inglese Sheridan, figlia adottiva di Telly “Kojak” Savalas, è stata sposata dal 1991 al 1992 con l’attore Harry Hamlin, ex compagno di Ursula Andress. Per i fans di “Desperate Hosewives”, comunque, nessunperda la Guida ufficiale edita dalla Sperling&Kupfer, una delle migliori mai realizzate tra quelle dedicate ad un telefilm".

martedì 14 marzo 2006

NEWS - A Paul Haggis, regista-sceneggiatore del film Premio Oscar "Crash", l'Accademia dei Telefilm dedica una retrospettiva dei sui lavori "a puntate" al prossimo "Telefilm Festival" (a Milano dal 5 al 7 maggio)
In pochi l'hanno notato, ma il premio Oscar Paul Haggis, vincitore quest'anno per "Crash" e l'anno scorso per "Million Dollar Baby", è cresciuto nella grande palestra delle serie tv americane. Addirittura, il suo debutto nella sceneggiatura è avvenuto nella situation-comedy "Giorno per giorno" nel 1975, per poi passare a scrivere i testi di due cult del piccolo schermo a "stelle e strisce" come "Love Boat" (1977) e "Il mio amico Arnold" (1978). Dopo essere stato dal 1987 autore del "Tracey Ullman Show" - uno dei programmi più popolari d'America - Haggis è stato l'ideatore del serial "Walker, Texas Ranger" con Chuck Norris (passato a più riprese su Retequattro), per poi cimentarsi nelle sceneggiature del telefilm legale "L.A. Law" (1994), del poliziesco "Due South" (1995), di cui è stato anche produttore, del tesissimo telefilm "EZ Streets" (1996) e della serie noir "Michael Hayes" (1997) con protagonista David Caruso. Nel 2005, subito dopo l'Oscar per il film "Million Dollar Baby", Haggis ha ripreso in mano le sceneggiature di "Walker Texas Ranger" per firmare un film per la televisione sempre con Chuck Norris. Al regista-produttore-sceneggiatore Paul Haggis, simbolo vivente di come i telefilm siano diventati ormai la culla dei successi cinematografici - in questo caso da Oscar - l'Accademia dei Telefilm dedicherà una retrospettiva dei suoi lavori seriali al prossimo "Telefilm Festival", organizzato in collaborazione con "Tv Sorrisi e Canzoni" e in programma dal 5 al 7 maggio all'Apollo Spazio Cinema di Milano.

lunedì 13 marzo 2006

NEWS - "Chi è il Macellaio di 'Nip/Tuck'?": Italia 1 e Accademia dei Telefilm lanciano il sondaggio in vista dell'attesissima puntata rivelatrice in onda su Italia 1 ad aprile.
Chi è il Macellaio di "Nip/Tuck"? Con il passare degli episodi del serial-cult in onda su Italia 1, l'interrogativo che funge da fil-rouge del secondo e terzo ciclo è salito nell'olimpo dei quesiti più appassionanti del genere seriale, insieme a "Chi ha ucciso Laura Palmer?" in 'Twin Peaks' e "Chi ha sparato a J.R.?" in 'Dallas'. E proprio per celebrare l'evento della puntata rivelatrice - in onda su Italia 1 ad aprile in seconda serata - proprio Italia 1, in collaborazione con l'Accademia dei Telefilm, lancia un sondaggio per scoprire chi possa essere colui che sfregia le sue vittime "per liberarle dalla schiavitù della bellezza". Per votare al sondaggio ci si può collegare sul sito di Italia 1 (www.italia1.com) o su quello dell'Accademia dei Telefilm (www.accademiadeitelefilm.com), dove è possibile votare all'email mmailto:mail@accademiadeitelefilm.com. Definito dal nuovo "Dizionario dei Telefilm" (Garzanti) una sorta di "Ritratto di Dorian Gray degli anni 2000", "Nip/Tuck" non è tanto un semplice telefilm sulla chirurgia estetica - di cui sono protagonisti i dottori Christian Troy (Julian McMahon) e Sean McNamara (Dylan Walsh) - quanto un vero e proprio trattato filosofico sui tormenti e gli scheletri nell'armadio di coloro che si siedono davanti alla coppia di chirurghi più ricercati di Miami. Le domande sull'identità del "Macellaio" hanno generato in America forum, inchieste, party a tema, visioni collettive domestiche, chiacchere concitate al bar...Addirittura, il "Macellaio" ha aperto un blog personale visitatissimo sulla rete, in cui scrive una sorta di diario quotidiano delle sue ragioni e dei suoi gusti. Ad esempio, tra le sue letture preferite, c'è "Le confessioni di S. Agostino", mentre i suoi eroi sono, non nell'ordine, Rasputin, il Dalai Lama e Joan Crawford. Nonostante l'episodio-rivelatore, l'ultimo della terza stagione, sia stato da pochissimo trasmesso in Usa con un record di audience pari a 5.700.000 telespetattori (l'ascolto più alto mai realizzato dal network via cavo F/X, con un picco di quasi 7 milioni e mezzo di spettatori e una media di 4 milioni nella fascia d'oro 18-49 anni, la più alta mai realizzata da una tv via cavo), in Italia l'attesa è spasmodica e i fans più accaniti evitano accuratamente gli spoiler (le notizie anticipatrici) per non rovinarsi la sorpresona finale. Chi è il "Macellaio" di "Nip/Tuck"? Chi si nasconde dietro la sua maschera e dietro la sua efferatezza? Uomo o donna? E' qualcuno tra i volti noti del telefilm (come probabile) o un emerito sconosciuto (meno possibile)? Qual è l'inquietante verità? Su chi scommettereste, e per quali ragioni? Ma forse la domanda più inquietante di tutte è un'altra e scorre sotto cute: nonostante le gesta crudeli del "Macellaio" siano da disdegnare, non ha forse ragione nella convinzione che siamo tutti schiavi della bellezza? Italia 1 e l'Accademia dei Telefilm accendono i riflettori su tutte le risposte agli interrogativi del telefilm più "tagliente" dell'immaginario, meravigliosa rappresentazione simbolica delle nostre ferite morali, quelle che nessun bisturi può curare...

Gli insoliti sospetti: il Macellaio si nasconde tra loro?

· Il dottor Sean McNamara (Dylan Walsh) ne ha passate ultimamente di tutti i colori: la moglie lo ha lasciato, il figlio si è allontanato quando il padre gli ha rivelato che la sua fidanzata era in realtà un transessuale, gli affari vanno a rotoli. Basterebbe tutto questo a renderlo "macellaio"?
· Il dottor Christian Troy (Julian McMahon) ha via via perso molte delle sue convinzioni, il suo piccolo impero personale di soldi, sesso e trasgressioni si è sgretolato. Adesso che è caduta la sua maschera, ha forse indossato quella del serial-cutter?
· Julia McNamara (Joely Richardson), anch'essa diplomata in medicina, ha passato tutta la vita all'ombra del marito e dell'amante occasionale (Christian). La repressione talvolta porta ad inevitabili conseguenze...
· Matt McNamara (John Hensley) ha scoperto che stava con un transessuale e ora prova un odio smisurato per i "diversi", per i genitori, per il vero padre, per il mondo.
· L'anestetista lesbica Liz Cruz (Roma Maffia) si è stancata di "far addormentare i pazienti". E' sempre stata dalla parte dei più deboli e ostenta un animo gentile. Solo apparenza?
· La ninfomane con l'anima Kimber Henry (Kelly Carlson) si è data al porno: da attrice è passata dietro la macchina da presa e intanto ha lanciato la sua bambola fuck-simile. Ma la vera Kimber è quella innamorata persa di Christian, con il quale rischia di sposarsi.
· L'affascinante life-coach Ava Moore (Famke Janssen), che ha intrattenuto una relazione con il più giovane Matt, era in realtà un transessuale che ha seminato odio e rimorsi prima di andarsene. E se non fosse mai andata via?
· Il suo ex marito, il dottor Barrett Moore (Alec Baldwin), autore della "conversione" fisica di Ava, si è dato agli innesti floreali dopo quelli umani. Un vero detective non lo escluderebbe mai dai sospettati.
· L'ispettrice di polizia Kit McGraw (Rhona Mitra) indaga con troppa foga per smascherare il "Macellaio" e ha tra l'altro incriminato Christian Troy, poi rilasciato. Nasconde forse qualcosa? O è solo gelosa perchè Christian le ha preferito Kimber?
· Il dottor Quentin Costa (Bruno Campos) affianca da poco Troy e McNamara per agevolare il loro lavoro e smussare i loro casini. Nel corso del terzo ciclo ha confessato di essere bisessuale...ma non è un indizio. Se tutti i bisessuali andassero in giro a sfregiare le persone, metà della popolazione dovrebbe farsi ricucire da un chirurgo estetico.
· Gina Russo (Jessalyn Gilsig), votata alla sua nuova attività di imprenditrice della bellezza con il suo centro recupero, ha contratto l'AIDS da uno dei suoi molti amanti. Ma non da Christian, che per lei rimane sempre il solito e unico "bastardo" dal quale ha avuto un figlio che ha poi dovuto dare in adozione...
· La dottoressa Erica Noughton (Vanessa Redgrave), madre di Julia McNamara, predica che "la bellezza è potere e spariscono entrambi dopo i 40 anni". Ha segnato sul taccuino, agente?
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri tratti dal "Telefilm Magazine" di Marzo (a cura di Leo Damerini)

CORRIERE DELLA SERA
Il Berlusca veggente
“Anni fa, Silvio Berlusconi ci ha detto: ‘Con voi ho fatto il più grosso affare della mia azienda, perché vi manderò in onda anche da morti. Il matrimonio non è datato, non cambierà mai’. Aveva ragione: gli screzi e le liti tra me e Raimondo sono sempre gli stessi”.
(Sandra Mondaini, intervistata da Maria Volpe per i 18 anni di “Casa Vianello”, 21.12.05)

EL PAIS SEMANAL
Gli scheletri nell’armadio hanno tacchi a spillo
"Quando è finito ‘Sex and the city’ ho voluto tenere con me più vestiti possibili: praticamente tutti quelli non prestati dalle griffe. Molti li ho dati in beneficenza, di altri invece non riesco a separarmene. Portano con sè grandi ricordi. Un po' come succede con le Manolos. Moltissime paia le conservo come delle reliquie. Sono lì, in un armadio, non le indosso mai, sono troppo importanti per rovinarle".
(Sarah Jessica Parker, intervistata da Rocio Ayuso, 18.12.05)

COSMOPOLITAN UK
Le casalinghe disperate fanno paura
“Abbiamo scelto di chiudere ‘Sex and the City’ con un tempismo perfetto. Non avremmo mai potuto competere con ‘Desperate Housewives’. Ci avrebbero fatte nere”.
(Sarah Jessica Parker, dicembre 05)

il manifesto
Anatomia sociale
“Superata la noia della ripetitività di un genere supersfruttato, come sempre nei serial di qualità, in ‘Grey’s Anatomy’ si è presi dal meccanismo di storie private, raccontate con largo uso di voci fuori campo, immagini-cartolina di Seattle (di notte illuminata come un albero di Natale, di giorno con i bianchi ferry-boat), capacità di parlare della società che passa nelle corsie”.
(Norma Rangeri, 17.12.05)

CORRIERE DELLA SERA
Qualità senza confini
“’Casa Vianello’ è così intelligente da non sembrare nemmeno made in Italy”.
(Aldo Grasso, 23.12.05)

LA REPUBBLICA
L’Eros culturale delle serie tv
“Per il pubblico italiano le attuali serie tv americane, più colte e problematiche delle varie ‘Dynasty’, eccitano un sentimento estetico che talvolta sorvola anche il realismo e la concretezza sul modo di vivere e di pensare degli americani. Al pari, e forse di più, di alcuni film degli ultimi anni (pensiamo alle opere di Altman, Redford, Scorsese, Eastwood, fino ai recenti ‘Good Night, Good Luck’ di Clooney e ‘Enron: the smartest guys in the room’ di Alex Gibney) le narrazioni televisive, proprio perché seriali, producono uno spazio abituale ed emozionale, attraversato da solidali affinità, nel quale noi e gli Stati Uniti ci incrociamo, ci accarezziamo con reciproco erotismo culturale”.
(Lucio Villari, 28.12.05)

CORRIERE DELLA SERA
“Medium” è il messaggio
“’Medium’ è destinato a suscitare molti problemi: può la giustizia avvalersi di una sensitiva? La visione vale come prova? Se la legge non conosce ignoranza deve prestare attenzione anche al paranormale? Ha qualche credibilità il paranormale? Marshall McLuhan, scomparso giusto 25 anni fa, continua a ripeterci dall’al di là che il medium è il messaggio, e per noi è l’unica cosa che conta. E’ questo un telefilm di buona fattura, ben scritto, ben calibrato. Le parti più interessanti non sono tanto quelle ‘paranormali’ (anche se rafforzate da un discreto gusto dell’horror), quanto quelle più ‘normali’ (la vita di famiglia, le tre bambine da tirar su, il marito complice e insieme scettico), come se l’inesplicabile cercasse nella vita di tutti i giorni la sua decifrazione, come se l’irrapresentabile cercasse nella routine quotidiana la sua rappresentazione. Sconsigliato a tutti i fans di Piero Angela e del CICAP (il Comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale)”.
(Aldo Grasso, 07.01.06)

LA REPUBBLICA
“Nip/Tuck” è lunare
“’Nip/Tuck’ è il telefilm più clamoroso degli ultimi anni, quello che se confrontato con la produzione corrente di fiction nostrane e no risulta calato direttamente dalla Luna, un po’ come se in un vecchio Zecchino d’Oro fosse entrato all’improvviso Frank Zappa e avesse tenuto un set di mezz’ora”.
(Antonio Dipollina, 12.01.06)

domenica 12 marzo 2006

NEWS - "Dallas": si gira il film tratto dal serial. E a Toronto scoppiano le polemiche contro J.R.
(ANSA) - NEW YORK, 10 MAR - 'Dallas', il film tratto dal
popolare serial televisivo degli anni ottanta, verra' girato a
Toronto, in Canada, e nella citta' del Texas esplodono le
polemiche. Alla testa della campagna pubblicitaria "Shoot JR in Dallas' avviata dalla 'Dallas Film Commission' c'e' il sindaco della
citta', Laura Miller, che ha offerto incentivi fiscali e ha chiesto una mano agli investitori locali. 'Shoot JR in Dallas', significa sia "sparate a JR a Dallas" -JR e' il protagonista del serial (Larry Hangman) misteriosamente ferito da un colpo d'arma da fuoco- sia "Girate Jr a Dallas", sottinteso il film. Numerose pellicole di Hollywood vengono girate all'estero, soprattutto nel vicino Canada, dove i costi di produzione sono nettamente meno elevati che negli Stati Uniti. Uno degli ultimi film di Martin Scorsese, Gangs of New York', venne girato a Roma, ma nessun voce di protesta si alzo' dalla Grande Mela. (ANSA).

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Lick it or Leave it!

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