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sabato 7 aprile 2007

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Manca poco per il programma della V Edizione del "Telefilm Festival"
Ieri riunione ai vertici del "Telefilm Festival" per mettere a punto l'attesa V edizione in programma dall'11 al 13 maggio all'Apollo Spazio Cinema. Restano da definire ancora pochissimi dettagli per rendere pubblico il palinsesto e i nomi degli ospiti dei tre giorni a tutto-telefilm. Ma ormai ci siamo: stay tuned!
GOSSIP - Bruce Willis festeggiato dal trio di "Grey's Anatomy" (Kate Walsh in testa)
Per smentire le voci di corridoio che lo vedevano in preda a una profonda crisi di mezza età, Bruce Willis ha celebrato il suo 52mo compleanno con una festa che è durata tre giorni. Tutto è iniziato al Planet Hollywood di Las Vegas, con protratte bevute di champagne e gioco di black jack, poi il gruppo degli invitati, fra i quali le star del serial televisivo "Grey’s Anatomy" Kate Walsh, Sara Ramirez e Justin Chambers, sono stati portati a Los Angeles a bordo di un jet privato in tempo per assistere al concerto della chanteuse Amy Winehouse al Roxy. A concerto finito, il gruppo si è spostato nella villa dell’attore dove la festa è continuata per altre 12 ore ai bordi dell’enorme piscina ovale.
(Articolo tratto da "Panorama" in edicola - A proposito di quella mangia-uomini di Kate Walsh, vedi Post dell' 8 luglio 2006)

venerdì 6 aprile 2007

NEWS - L'ospedale è la mia...House: nessuno perda stasera l'accoppiata di Italia 1 "Grey's Anatomy" con Christina Ricci e "Nip/Tuck" con Catherine Deneuve. E su FoxLife arriva l'episodio cult "Six days" di "G'sA"
In alto gli ulivi e i camici. Stasera nessun esca e nessun perda la mitragliata cult ospedaliera di Italia 1. Prima l'episodio imperdibile di "Grey's Anatomy", "Apocalisse", con Christina Ricci guest-star. Programmato negli USA su ABC al termine del Super Bowl (la finale del campionato di football americano), il doppio episodio è stato seguito da quasi 40 milioni di spettatori: un vero record per un episodio di una serie televisiva che non fosse un finale di stagione. Risultati che sono valsi a "Grey's Anatomy" il secondo posto nella classifica dei programmi più visti dopo il grande evento sportivo negli ultimi cinque anni, e al terzo negli ultimi diciotto. Momenti di altissima tensione, immagini sexy delle protagoniste della serie e la presenza straordinaria di Christina Ricci nel ruolo del paramedico Hannah Davies, hanno contribuito a decretare lo straordinario successo di questo episodio. A seguire, sempre su Italia 1, l'ultra-mitico "Nip/Tuck" con la puntata "Diana Lubey" con Sua Maestà Catherine Deneuve. Non sveliamo nessuno spoiler per non rovinare la sorpresa, ma è meglio restare a casa che rimanere imbottigliati in autostrada per l'esodo pasquale. E a proposito di "Grey's Anatomy", arriva in Italia anche 'Six Days', l'episodio speciale di due ore che negli USA ha fatto registrare 23 milioni di spettatori e che FoxLife (canale 111 di SKY) propone in prima visione assoluta in Italia, lunedi' 16 aprile dalle 21:00. Proprio il canale satellitare propone un appuntamento tutto particolare con un susseguirsi di avvenimenti che coinvolgono profondamente i protagonisti sia dal punto di vista personale che da quello professionale. Sei giorni, il titolo della puntata speciale, e la vita di tutti sembra essere completamente rimessa in gioco.

giovedì 5 aprile 2007

QUIZ - Chi è l'attrice-disegnatrice "telefilmica" autrice dello schizzo nella foto?
Chi sarà l'attrice "telefilmica" autrice dello schizzo nella foto? Sarà stata lei a buttarlo giù o gliel'hanno passato tra una razzia di vestiti e l'altra? Per caso, ama solo vestiti su misura? In attesa di conoscere la sua identità, sembra che preferisca i classici jeans che s'intravedono sulla sinistra della foto...
QUIZ - Le due attrici telefilmiche di spalle erano...
Doppia risposta al Quiz lanciato il 19 marzo sull'identità delle due attrici "telefilmiche" di spalle. la bruna, indovinata da quasi tutti, era Alyssa Milano di "Streghe". La bionda, indovinata da nessuno, era Sarah Jessica Parker, ex di "Sex and the City". Tra poco on line un nuovo Quiz per festeggiare al meglio Pasqua, Pasquetta e Pasqualina.
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
A cura di: Leo “Grant” Damerini

IL DOMENICALE
"The war at home" copia "Scrubs"
"In 'The War at home' l'operazione sembra sia fine a se stessa. Un puro gioco, fastidioso e scarso di verve, dove anche le soluzioni registiche sono finto-sperimentali: lo stacco sui pensieri dei personaggi lo si è già visto in 'Scrubs'. E poi non è detto che la famiglia media sia così scema come vuol farci credere il telefilm...".
(Francesca D'Angelo, 13.01.2007)

IL MANIFESTO
Confronti impossibili

"Sarà il confronto con i camici bianchi di 'Dr. House', 'Grey's Anatomy', 'Nip/Tuck', soggetti antipatici, animati di lucido cinismo, frequentatori di estreme frontiere, protagonisti di scalate professionali senza sensi di colpa, sarà la saturazione del genere medical-drama, ma 'Nati ieri' suscita qualche emozione solo quando gli attori prendono tra le mani i piccoli, inconsapevoli neonati".
(Norma Rangeri, 26.01.2007)

IO DONNA
Una dottoressa col cavolo

"Con tutto il sangue e la carne che ho visto nelle sale operatorie di 'Grey's Anatomy' sono diventata vegetariana".
(Ellen Pompeo, 27.01.2007)

TG COM
RIS o RIP?
"Sono pazza dei 'Ris'. Anzi lancio un appello: fatemi recitare nella serie, anche la parte della salma".
(Federica Panicucci, 30.01.2007)

ARENA
Sdoppiamento di personalità

"Io sono come Bree".
(Eva Longoria, Febbraio 2007)

AGI
Le disperazioni del Moige

"Il Moige continua a contestare le 'Desperate Housewives', che non piacciono per il modello di famiglia proposto, opposto a quello, invece apprezzato, di 'Raccontami'".
(05.02.2007)

LA REPUBBLICA
Lo smemorato di Twin Peaks

"'Twin Peaks'? Non ho mai capito perchè quella serie ha avuto così tanto successo nel mondo. Non ricordo più neanche perchè la feci".
(David Lynch, 05.02.2007)

CORRIERE DELLA SERA MAGAZINE
Sky vola con i telefilm

"Il calcio non è più il motore che traina la macchina Sky. Il vero boom (più che il cinema, che scontenta gli appassionati poichè la poposta dei diversi canali non è sempre all'altezza) sono i telefilm americani, polizieschi, le serie di culto".
(Maria Volpe, 01.02.2007)

GENTE
De Filippi: c'è uno spoiler per te!

"Sono una fanatica di telefilm, ne ho visto tanti, sono pronta a raccontare ad amici e parenti la trama di tutti gli episodi che non hanno visto. Anzi, faccio peggio: anticipo a chi è più indietro di me le vicende imminenti, i colpi di scena e i finali. Sulla base di questa nuova passione, utilizzo nuove tecnologie che mi aiutano a ottenere, puntata dopo puntata, i 'miei' telefilm perferiti".
(Maria De Filippi, 15.02.2007)

LA STAMPA
Telefilm in...transfert

"Questo riescono a fare i telefilm americani (non tutti, alcuni, i migliori): avvicinare gli spettatori ai personaggi, far scattare il meccanismo di una sia pur improbabile identificazione, se non nel tipo di professione, certamente nella psicologia".
(Alessandra Comazzi, 10.02.2007)

mercoledì 4 aprile 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Clamoroso, è "Serenity" di Joss Whedon il film di fantascienza più cult della storia. Eletto da un sondaggio della rivista specializzata SFX, ha battuto "Guerre Stellari"!
Quando si parla di grandi film di fantascienza, si pensa subito a registi come George Lucas o a Ridley Scott. Ma secondo un sondaggio promosso dal magazine inglese "SFX", interamente dedicato alla fantascienza, il fanta-film più bello della storia è "Serenity" di Joss Whedon, pellicola del 2005 con Nathan Fillion, Gina Torres e Alan Tudyk tratto dalla serie televisiva dello stesso ideatore di "Buffy" ed "Angel", ovvero "Firefly". Costato 39 milioni di dollari e ambientato nel 2500 D.C., il film di Whedon racconta i viaggi nello spazio del capitano Malcolm Reynolds e della sua piccola squadra di mercenari attraverso la galassia a bordo della nave spaziale Serenity. L'equipaggio per tutto il film deve superare dure battaglie e scontri interspaziali per sopravvivere. La pellicola, sebbene forte di ottime critiche, non ha purtroppo (e immeritatamente) ottenuto sfracelli d'incassi nè in America né in Italia, diventando presto di culto non solo tra i fans di Whedon. Altrettanta sfortuna era toccata in precedenza alla serie "Firefly", cancellata da Fox dopo soli 14 episodi, amatissimi e molto rimpianti dagli appassionati di fantascienza. Per la cronaca, il sondaggio di "SFX", al quale hanno risposto oltre 3000 lettori, vede in seconda posizione un classico del genere fantascientifico come "Guerre Stellari", il capolavoro di George Lucas del 1977. "Serenity" precede anche un'altra pietra miliare del cinema futuristico, "Blade Runner", pellicola del 1982 di Ridley Scott con un giovane Harrison Ford. Seguono nella top ten altri celebri film come "Il Pianeta delle Scimmie" (l'originale di Franklin J. Schaffner), classificatosi quarto, seguito da "Matrix" dei fratelli Wachowsky e da "Alien", altro capolavoro di Ridley Scott girato nel 1979. Chiudono la top ten "Il pianeta proibito", classico fantascientifico del 1956 girato da Fred McLeod Wilcox, "2001: Odissea nello Spazio" di Stanley Kubrick, "Terminator" di James Cameron con Arnold Schwarzenegger e il primo episodio della saga di Robert Zemeckis "Ritorno al Futuro", con Michael J.Fox. Anche il direttore del magazine "SFX", Dave Bradley, dichiara di essere rimasto " molto sorpreso" per la vittoria di "Serenity" e soprattutto perché è strano vedere una classifica del genere dove non trionfa "Guerre Stellari": «Nella lista comunque compaiono tutti film di fantascienza che ormai si possono considerare classici - dichiara Bradley - Molti di questi, come "Serenity", non hanno conquistato grandi consensi al botteghino, ma continuano a vivere per anni grazie ai fans e continueranno a influenzare i film e la tv di oggi e di domani».
NEWS - "Supercar": in vendita Kitt, la macchina superaccessoriata del telefilm anni '80 (ma non può girare per le strade!)
(ANSA) - WASHINGTON - E' un evento per i fan di 'Supercar': Kitt, la superaccessoriata auto parlante protagonista del telefilm culto degli anni '80, e' in vendita per circa 150 mila dollari. Da circa un mese la Pontiac Trans Am del 1982 e' esposta in una concessionaria specializzata in classici americani, a Dublin in California. E Kitt un classico lo e' davvero: 'Supercar', la serie televisiva che ha lanciato l'attore David Hasselhoff (anche Baywatch), ha nutrito l'immaginario di una generazione e l'attuale proprietario del bolide nero dalle mille risorse, Tim Russo, conta sul venticinquesimo anniversario della serie per venderlo a quei ragazzi ora cresciuti. Russo ha acquistato Kitt dieci anni fa in un'asta a San Diego, da allora si e' dedicato alla ricerca delle parti per restaurare l'auto e renderla piu' fedele possibile alla Kitt del telefilm. In realta' ancora oggi Kitt e' un pezzo da collezione: non parla, non decolla e non sgancia bombe, oltre al fatto che non e' in regola per circolare sulle strade. Ma le mille luci si accendono e produce anche un rumore che all'occorrenza sembra rispondere ai comandi verbali.
NEWS - La crociata di Hollywood contro i video dei telefilm su YouTube. La NBC e la News Group firmano accordo per un sito che fornisca serie tv scaricabili a pagamento
Gli analisti specializzati dicono che è scoccata l’ora della rivincita di Hollywood, inteso come conglomerato dei media e dei contenuti più tradizionali e antichi (dai film alle fiction), contro Silicon Valley, intesa ovviamente a sua volta come Internet e tutte le nuove tecnologie. E la vendetta è partita non a caso nel momento in cui l’hitech invade il terreno proprio dei media, e cioè tutto l’insieme dei video, delle serie televisive, degli spot pubblicitari, dei film, di tutto quello insomma che un tempo si poteva vedere solo in televisione o al cinema e che invece ora arriva via Internet, con tutto il suo carico (che è quello che conta) di pubblicità e di business collaterali. Il casus belli si chiama YouTube, il superfortunato sito di video lanciato nel febbraio 2005 dai due giovanotti Chad Hurley e Steve Chan di Manlo Park, California, e diventato rapidamente un fenomeno di portata mondiale. Secondo cifre fornite dalla stessa azienda ma abbastanza verosimili, 65mila nuovi filmati si aggiungono ogni giorno alla library di YouTube, 100 milioni di video vengono guardati sempre ogni giorno sul sito, 153 milioni di dollari sono stati l’anno scorso i ricavi dai minispot inseriti prima dei video. Il tutto è stato comprato nel novembre 2006 per 1,65 miliardi di dollari da Sergey Brin e Larry Page, gli altri due ragazzi californiani che hanno creato qualche anno fa Google. Bene, contro questo colosso è partita la controffensiva delle major. Che prende la forma di un’alleanza con due promotori, la televisione Nbc e la News Corp, e una serie di partner tecnologici di prestigio a partire da Yahoo e Microsoft. Tutti insieme hanno annunciato che entro l’estate lanceranno in America (e poi nel resto del mondo) un sito rivale di YouTube, il cui plusvalore sarà costituito dalla possibilità di comprare e scaricare film, puntate televisive, video di ogni tipo, provenienti appunto dai copiosissimi repertori delle due corazzate di Hollywood. E di poterlo fare regolarmente, cioè pagando com’è logico un minimo ammontare ma ricevendone in cambio qualità e sicurezza. Insomma, nello spirito dell’iniziativa si vuole passare dalla dimensione un po’ artigianale di YouTube (dove la maggior parte dei video sono amatoriali ma sempre più spesso vi vengono riversati brani presi dalla tv o dal cinema con tutte le conseguenze in termini di copyright) ad una situazione solida, organizzata, alla luce del sole quanto a diritti e riproducibilità. Insomma, si ripete la storia di Napster, il sito che inventò il download dei dischi aprendo la strada all’infinita serie di siti più o meno pirata fino a quelli attuali che offrono musica a pagamento. La Nbc (che fa parte del gruppo General Electric) è la più potente rete televisiva americana per la produzione di fiction, soap opera e simili. Molte produzioni si vedono anche da noi, a partire dalla hospital comedy per eccellenza "ER" per proseguire con "Law and Order", "Heroes", "The Black Donnellys", "The Apprentice", e una valanga di altre serie. Tutte saranno disponibili sul web. Delle altre due storiche emittenti, la Abc ha la supremazia per i talkshow e i programmi familiari e la Cbs, fin dai tempi di Walter Cronkite in Vietnam ("l’uomo più creduto d’America"), per l’informazione. Gli studios della Nbc a Los Angeles non hanno niente da invidiare, quanto a impegno delle produzioni e andirivieni di superstar, a quelli della Columbia o della Paramount che sono lì vicini. Quanto alla News Corp, è la holding di Rupert Murdoch e questo è tutto un programma. La Fox, di proprietà del gruppo, è una miniera di successi come i "Simpson", "Dr.House", "Happy Days", "Wedding Bells" e mille altri. C’è poi la major cinematografica 20th Century Fox (ultimi titoli Borat, Diario di uno scandalo, L’ultimo re di Scozia), c’è l’immensa library delle televisioni Sky di tutto il mondo, e c’è molto altro ancora come il portale di relazioni sociali MySpace che Murdoch ha comprato un anno fa trasformandolo nell’ennesima macchina da soldi. Come si vede l’attacco frontale a YouTube sfodera una potenza di fuoco senza precedenti. Il primo passo è il lancio, in questi giorni, di un nuovo software video player studiato da Microsoft (come si diceva il gruppo di Bill Gates è fra i partner tecnologici dell’iniziativa). Grazie ad esso, dai siti della Nbc, di Murdoch (soprattutto il già citato MySpace che così vede moltiplicato il suo potenziale di veicolo pubblicitario) nonché dai portali Yahoo e MsnMicrosoft (che aprirà per l’occasione un nuovo canale di intrattenimento), si potrà scaricare da subito una selezione dei programmi di tutte le fonti citate in un incrocio di contenuti mai visto finora. La possibilità sarà generalizzata alle intere produzioni quando nascerà il nuovo portale apposito, che oltretutto si proporrà con tutta la sua forza su un mercato, quello della pubblicità online, che varrà nei soli Stati Uniti tre miliardi di dollari, secondo la società di ricerca e Marketer, rispetto ai 775 milioni del 2007. Non a caso hanno già dato il loro appoggio al portale sponsor del calibro di Cisco, Intel, General Motors. Per i prezzi, saranno simili a quelli praticati da siti che già vendono film tipo iTunes, cioè una decina di dollari a pellicola. Nel frattempo, prosegue la campagnaadesioni: i responsabili di Nbc e News Corp assicurano che quanto prima coinvolgeranno l’altro gigante AolTimeWarner. Più complesso appare l’ingresso nel plotone di ViacomCbs, proprio il gruppo che ha preso più di punta YouTube contro il quale ha presentato una maxicausa di risarcimento. Per tutti i partner presenti e futuri vale un imperativo d’obbligo, fissato a chiare lettere dai fondatori: devono impegnarsi ad installare i software di ferro antipirateria che verranno predisposti per l’occasione.Occorre aggiungere che Hollywood non è del tutto nuova a operazioni del genere. Si ricorda in particolare un paio d’anni fa un sito chiamato Movielink, che era una jointventure di un agguerrito plotone di major e perseguiva fini più o meno analoghi, ma non ebbe gran fortuna perché gli utenti preferirono continuare a scaricare i film gratis da dove potevano. Ma rispetto ad allora molto è cambiato nelle tecniche di protezione antipirateria e anche nel livello di tolleranza delle autorità che è prossimo allo zero, almeno in America.
(Articolo di Eugenio Occorsio per “Affari & Finanza”, inserto de “la Repubblica”)

martedì 3 aprile 2007

NEWS - Ultima ora, addio a "Settimo cielo"! Il network CW conferma la chiusura del serial il 13 maggio prossimo
Il 13 maggio prossimo, alle 8 di sera, sarà l'ultima puntata di "Settimo Cielo". Ma non della stagione, bensì del suo intero ciclo vitale. E' quanto afferma il network CW che lo trasmette in America da 11 stagioni e che ha deciso di dire stop alla saga della famiglia Camden, da qualcuno definita "la nuova famiglia Bradford". A dire il vero, lo stesso CW aveva decretato la fine della serie prodotta dal fu Aaron Spelling già l'anno scorso, salvo poi ripensarci e produrne un'altra stagione. La serie, spostata in America alla domenica dopo l'emorragia d'ascolti, viaggiava su una media di oltre 3 milioni di spettatori, toccando uno share di circa il 2% tra le donne di età compresa 18-34 anni.
GOSSIP - Katie Holmes stufa di Tom Cruise? Lo sussurra "Novella 2000" in edicola domani
I rumors che arrivano d'oltre oceano stanno creando un vero tormentone. Dopo le liti per lo shopping folle di lei, ora si parla di una Katie Holmes sempre più smaniosa di sganciarsi dal marito Tom Cruise, dopo solo 5 mesi dalle nozze. Lo sussurra "Novella 2000" in edicola domani. Lei confida molto nel suo ritorno al cinema, sul set del film "Mad Money", per far ripartire la sua carriera e guadagnarsi l'autonomia dal marito autoritario che comincia a starle stretto. Di recente l'avrebbe costretta a partecipare a un lungo programma di purificazione con gli adepti di Scientology. Purtroppo, a complicare la ricerca di autonomia di Katie ci si è messo il copione del film: una prevista scena di nudo ha convinto il gelosissimo Tom a piombare sul set per controllare la situazione... da vicino.
TELEFILM FESTIVAL 2007 - Anteprima, occhio a "Studio 60" di Aaron Sorkin, la serie più detonante che viaggia dietro le quinte della tv con Matthew Perry
"Studio 60 on Sunset Strip", presentata in anteprima al prossimo "Telefilm Festival" di Milano (dall'11 al 13 maggio all'Apollo SpazioCinema), è la serie più ambiziosa e detonante della stagione. Una bomba ad orolegeria all'interno dello star-system televisivo. L'idea è venuta a quel gran genio di Aaron Sorkin, già mente del cult premiatissimo "West Wing", sul dietro le quinte della Casa Bianca. E' un ritratto impietoso della televisione e della società dello spettacolo d'oggi, prendendo spunto da un immaginario network americano di grandi ascolti che finisce in uno scandalo clamoroso (il suo presentatore più in vista interrompe uno spettacolo in diretta per una critica ferocissima allo star-system). I vertici del network decidono di assumere la direttrice Jordan McDeere (Amanda Peet), la quale decide di richiamare all'ovile gli autori comici Danny Tripp (Bradley Whitford, ex protagonista di "West Wing") e Matthew Perry (ex volto di "Friends"), allontanati per problemi di droga. E' l'inizio di un viaggio tra censure, giri di droga e sesso facile (leggi vallettopoli), scelte autoriali, palinsesti, lotta con la concorrenza, etica, qualità televisiva e audience a tutti i costi. Da notare il risvolto autobiografico che spicca dietro le quinte: sia Sorkin che Perry hanno avuto problemi di droga (Sorkin è stato arrestato all'aeroporto per possesso illegale di droga, Perry ricoverato in un centro di ricovero). Se gli ascolti non hanno premiato particolarmente la serie anti-tv della NBC, la critica ha colto e applaudito le sceneggiture scritte in punta di penna, caratteristice dei prodotti Sorkin basati pù che altro su dialoghi fulminanti, che nessuna censura riesca a smussare. Nel corso del "Telefilm Festival" verrà organizzato l'incontro "E' lo spettacolo, bellezza", con autori televisivi e personaggi del mondo della televisione a capire il dietro le quinte di un programma tv e quali siano le regole di un network tv.
BUON COMPLEANNO "TELEFILM CULT"! - A un anno (circa) dall'inizio dell'avventura on line, il vostro contributo spinge ad andare avanti
Era nato per gioco e tanto per vedere l'effetto che fa. Eppure già dopo qualche mese, con le anticipazioni sul "Telefilm Festival" dell'anno scorso, "Telefilm Cult" era stato invaso pacificamente di visite per conoscere le anteprime e le news della manifestazione, divi di "The OC" in testa. Dopo circa un anno di vita, si può dire che "Telefilm Cult" sia più di una scommessa: il tentativo di fornire una finestra sul mondo dei telefilm senza pregiudizi ma con spirito critico, analizzando volti e risvolti che non sempre i media prendono in considerazione. E così, oltre alle News quotidiane o alle Anteprime, "Telefilm Cult" ha viaggiato tra le pieghe del Gossip e quelle dell'Auditel, dalle apparizioni della prezzemolina Mischa Barton (presa a simbolo di colei che riesce - o cerca di riuscire - a sopravvivere dopo un telefilm di forte impronta come "The OC") alle dichiarazioni di Walter Pancini (Direttore Generale Auditel), a difesa dei discussi rilevamenti di ascolti. Dai Quiz per scoprire chi siano gli attori o le attrici telefilmici/che all'Edicola di Lou che fornisce una rassegna stampa dei commenti dei giornali italiani e stranieri sulle serie tv; dal Bollettino (notizie in anteprima tratte dal "Telefilm Magazine") a Piccolo Grande Schermo (un link tra cinema e telefilm). Fino agli Speciali come quello su "Twin Peaks" (a cura di Elena Palin) o Telefilm Mon Amour, la rubrica in cui siete voi a commentare il serial più amato (o odiato). In vista del prossimo "Telefilm Festival" di maggio - che "Telefilm Cult" seguirà come un segugio fornendo tutte le anticipazioni del caso - i numeri (oltre 20.000 visite nel mese di Marzo 07) e i Post sempre attenti e puntuali ci spingono ad andare avanti. Grazie a tutti voi, è il caso di dirlo! (e se volete Postare critiche e suggerimenti, questo è il momento giusto).

lunedì 2 aprile 2007

NEWS - Ascolti, pubblicati i dati di Sky: nani-share o target mirati?
(ANSA) - ROMA, 2 APR - Per l'Auditel di Sky e' arrivato l'atteso giorno del debutto: finalmente sono stati resi noti i dati di ascolto dei singoli canali satellitari e, a vederli, i numeri sono veramente piccoli se paragonati ai totali della tv generalista. Un mosaico di nanoshare, distribuiti pero' su oltre 130 reti tematiche e percio' destinate a specifici target, e solo sommandoli si ha la dimensione di un fenomeno che comunque coinvolge 4 milioni di abbonamenti. Nella mappa degli 'zero virgola', toccare l'1% di share e' essere al top. E spesso non accade in prima serata. Tra i generi di maggiore appeal si confermano il cinema, i telefilm Usa come "CSI" e "Dr. House" e il calcio, che pure non era in una giornata di grande spolvero, visto che l'incontro di cartello Milan-Roma si e' giocato sabato. Restano esclusi i canali piu' amati dai bambini: Disney e Cartoon Network sono tra i gruppi che hanno scelto la pubblicazione mensile dei dati. Nel complesso, le tv satellitari hanno raccolto nell'intera giornata il 9.5% di share e in prima serata il 7.8%, che sale al 9.2% in seconda serata. Tra gli editori che hanno scelto la pubblicazione quotidiana dei dati, spiccano le performance dell'ampia famiglia di Sky (3.81% di share medio nell'intera giornata, pari a 392 mila spettatori, con picchi - durante le partite, tra le 15 e le 18 - del 6.66% pari a 877 mila appassionati e nel posticipo Udinese-Lazio con oltre 1 milione 100 mila spettatori e il 4.33%). Diretta Goal, che consente di seguire tutte gli incontri di serie A in contemporanea, ha sfiorato i 300 mila spettatori (297 mila). Sul fronte cinema, da segnalare il risultato della 'prima tv' di "Arrivederci amore ciao" (Sky Cinema 1 e 2) con 154 mila spettatori. Bene anche le reti di Fox, che nel complesso hanno raccolto un'audience media di oltre 150 mila spettatori, 217 mila in prima serata. Contemporaneamente al calcio di serie A, 141 mila spettatori hanno seguito su Fox il terzo episodio della nuova serie di "CSI", mentre in prime time 119 mila House-dipendenti hanno visto la replica dell'ottavo episodio episodio della prima stagione. Fox Crime e' tra i piu' graditi del gruppo (0.84% ieri nella fascia 15-18), a differenza di History Channel. Forse inferiori alle attese i primi dati di Discovery: 0.24% in media nella giornata, pari a 25 mila spettatori. E quelli del gruppo Sitcom, fanalino di coda con lo 0.14% nelle 24 ore. Sul fronte dell'informazione, oltre un milione e mezzo di spettatori si sono sintonizzati su Sky Tg24 e Meteo 24. Il canale all news di Sky ha una media giornaliera di 10 mila spettatori con lo 0.10%, mentre Rainews 24 e' a quota 4 mila, con lo 0.04%. "Questi dati - dice Corradino Mineo, direttore del canale all news della Rai - indicano gia' una buona ripresa del canale. Da domani andra' anche meglio, quando si sommera' l'ascolto della nostra finestra su Raitre (dalle 2 alle 8, ndr) che ci premia. Abbiamo pero' ancora molto da imparare, migliorando i nostri riflessi. Complimenti, a questo proposito, ai colleghi di Sky Tg24 per lo scoop di ieri dell'intervista a Barbara Vergani", la giovane protagonista del sequestro lampo. Di fronte alla potenza mediatica di Sky, si difendono comunque con buoni risultati piccole emittenti come il circuito 7 Gold, con una media giornaliera di 58 mila spettatori pari allo 0.56%, che sale all'1.18% in seconda serata. Che il satellite sia comunque una realta' consolidata nel panorama tv lo conferma il fatto che da ieri Nielsen Media Research ha cominciato a monitorare gli investimenti pubblicitari sulle emittenti satellitari. Della rilevazione fanno parte per ora sette canali del bouquet Sky: Sky Sport 1, Sky Cinema 1, Sky Tg 24, Fox, Fox Life, Discovery Channel e Jetix.
GOSSIP - Mischa Barton di carta vestita testimonial dell'Unicef
Dimenticata la mise del 23 marzo scorso da Keds (vedi Post ad hoc), Mischa Barton ricompare sul luogo del delitto - Londra - e incanta i presenti della serata di Gala tenutasi al Diners des Tsars giovedì scorso per raccogliere fondi per l'Unicef. Encomiabile e splendida. Compreso il vestitino che sembra fatto di carta (non igienica, maligni!) e i sandali completamente trasparenti.
NEWS - Eliza Dushku, una sexy infermiera in "Nurses"
Dopo il boom di "Dr. House" e delle serie mediche in generale, fa rumore il progetto del serial "Nurses", atteso sul network americano Fox per la prossima stagione. E' la storia di un gruppo di infermiere in cui spicca la sexy Eliza Dushku, ex volto di "Tru Calling", "Buffy" ed "Angel". L'attrice ha scalzato dal ruolo principale la collega Katheryn Winnick, originariamente scelta per la puntata-pilota. Eliza è peraltro lanciatissima al cinema con ben 5 film in uscita nel 2007: "On Broadway" sui sogni di gloria, il commovente "Nobel Son", il romantico (a dispetto del titolo) "Sex and Breakfast", il thriller "The Alphabet Killer", basato su una storia vera, e l'horror "Open Graves", in cui Dushku sarà al fianco di Naike Rivelli, la figlia di Ornella Muti.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

domenica 1 aprile 2007

NEWS - Ascolti, le reazioni degli addetti ai lavori e degli esperti alla pubblicazione da domani dei dati Auditel dei canali satellitari (quelli che si riferiscono a domenica 1 aprile)
(ANSA) - Forse i dati di share saranno compresi tra lo 'zero virgola' e il 'due virgola', pari a qualche decina di migliaia di telespettatori. Non tantissimi rispetto ai milioni di persone che guardano "Un medico in famiglia" o il "Grande Fratello" sulla tv generalista. Eppure gli ascolti dei canali satellitari - che da lunedi' saranno pubblicati - valgono milioni di euro di investimenti, perche' riferiti a un target prezioso per gli sponsor. Ci saranno piu' conferme o piu' sorprese? ''Per esperti e pianificatori pubblicitari piu' conferme, per i media forse piu' sorprese'', risponde Francesco Siliato, docente al Politecnico di Milano e partner dello Studio Frasi. ''I pianificatori - spiega - hanno gia' le loro stime basate, per esempio, sulla situazione dell'Inghilterra. La curiosita' sara' piuttosto capire se hanno azzeccato il mix di canali e come i dati di ascolto si rapportano al costo per contatto che hanno pagato. Stiamo parlando di una previsione di raccolta pubblicitaria di 260 milioni per il 2006-2007, un dato di tutto rispetto''. In ballo ci saranno, oltre agli equilibri di mercato, anche quelli familiari: ''Sara' interessante vedere - dice Siliato - quanto pesa il 'Dr House' su Fox Life rispetto al cinema, o l'intrattenimento leggero rispetto ai cartoni animati; quali scelte, se quelle del capofamiglia o magari dei bambini, incidono di piu' sul telecomando''. Occhi puntati anche sul calcio: ''Lunedi' vedremo quanto vale veramente, per di piu' dopo una domenica senza partite di cartello, a parte Inter-Parma, visto che Milan-Roma e' l'anticipo di domani. Immagino un certo crollo'', dice Siliato. Qualche timore devono averlo anche alcuni editori, visto che hanno scelto la pubblicazione mensile dei dati: ''C'e' un problema di immagine. Ma bisogna capire che anche il 2% puo' essere un successo se si considera un pubblico di circa 14 milioni di utenti della parabola, abituato a scegliere su 120 canali''. Ma non e' da escludere che Sky - dati alla mano - punti a rinegoziare alcuni contratti, con le squadre di calcio come con i canali ospitati a pagamento sulla sua piattaforma. Con l'approfondimento dei dati, sara' possibile anche individuare in modo preciso il profilo degli utenti del satellite: ''Sapremo dove sono veramente finiti coloro che sono fuggiti dalla tv generalista'', conclude Siliato. ''Ci sentiamo un po' in sala parto'', scherza Roberto Roseano, research director di Media Italia. ''Dopo anni di stime, ci confronteremo con i dati ufficiali e dovremo probabilmente ritirarle. Altro step importante sara' capire quanto vale la pubblicita', come si comporta l'ascolto durante gli spot, e individuare il bacino medio settimanale delle emittenti, cioe' quali canali hanno un pubblico piu' fedele''. Qualcuno ci restera' male? ''E' possibile. Oggi la piattaforma Sky raccoglie una media del 7% di share, toccando stabilmente il 12-13% con le partite di calcio. Ma in alcune fasce orarie i dati saranno a livello delle piccole tv locali''.

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