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sabato 19 maggio 2007

BOLLETTINO - "Black Donnellys", un ripescaggio da Oscar
Forse non tutti sanno che il progetto della serie "The Black Donnellys", scritta dal premio Oscar Paul Haggis e dal fedele collaboratore di "Crash" Bobby Moresco, risale a ben 10 anni fa. La saga di una gang malavitosa di adolescenti di origini irlandesi, sorta di versione teen del già cult "EZ Streets" dello stesso Haggis, è stata "resuscitata" dal Presidente di NBC Entartainment Kevin Reilly nel 2005, diventando il quarto programma più visto del network della stagione grazie anche all'efficace programmazione del lunedì sera. "Rappresenta perfettamente il profilo del network - spiega il soddisfatto Reilly - a tinte forti ma al tempo stesso solare grazie ai volti dei protagonisti, tutti scelti senza alcun background di rilievo per favorire un maggior coinvolgimento da parte del pubblico giovane. E poi è realizzato talmente bene che sembra destinato a una tv via cavo...". Haggis ricorda i tempi in cui propose il progetto della serie: "Non avrei mai pensato che un network potesse essere interessato, in effetti stavo per orientarmi sulle tv via cavo. Reilly ha avuto molto coraggio". Quest'ultimo, che ha talmente creduto nella forza del prodotto da combattere contro i pareri contrari di tutti gli altri capoccia dell'NBC, ha solo imposto tre condizioni: 1) il cambio del titolo (originariamente era il più fantasioso "The Truth about Joey Ice Cream") 2) l'ambientazione "teletrasportata" ai giorni nostri (dapprima la serie doveva svolgersi negli anni '70) 3) un cast di giovani protagonisti praticamente al debutto. Dapprima programmato per prendere il posto di "ER" in flessione di ascolti, "The Black Donnellys" ha trovato una collocazione ideale in palinsesto dopo quel fenomeno di "Heroes", facendo presa sul pubblico giovane maschile alla stessa stregua del serial che lo precede. Davvero una bella mossa. Reilly.

(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Maggio)

venerdì 18 maggio 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Tutti al cinema! Arriva "Zodiac" di David Fincher, con l'affascinante Chloe Sevigny di "Big Love" e il redivivo Anthony Edwards, l'ex Dottor Greene di "ER"
(Adnkronos/Cinematografo.it) - Genio o grande bluff? Una domanda frequente quando si parla di David Fincher, autore di capolavori come "Seven" o "Fight Club", ma anche di flop artistici e commerciali non indifferenti. Il regista preferito delle grandi star del Rock (Aerosmith, Sting, Madonna, George Michael dei quali ha girato bellissimi videoclip) arriva sulla Croisette con "Zodiac". Terzo film di un concorso finora sontuoso. E' la storia di Robert Graysmith, un sempre piu' maturo Jake Gyllenhaal, vignettista del "San Francisco Chronicle", ossessionato appunto da Zodiac, soprannome del serial killer che dal 1969 terrorizzo' la California. "E' un film sull'ossessione - dice il produttore Devoy - Quella omicida dell'assassino, quella investigativa di Bob, quella isterica di una popolazione terrorizzata". Il thriller, applaudito alla fine della proiezione per la stampa, ci accompagna per piu' di un decennio nella vita di Graysmith - autore del best seller omonimo -, che indaga parallelamente e al posto della polizia in una San Francisco tanto hippie quanto cupa. Con lui Paul Avery (Robert Downey Jr, sempre perfetto), cronista d'assalto, e David Toschi (Mark Ruffalo) investigatore mai domo. Un film che tiene incollati alla sedia per quasi 160 minuti, l'avvincente storia di un cocente fallimento (si trovo' forse il colpevole, tale Leigh Allen, ma non il modo di incastrarlo). Un saggio sulla follia, ma anche un'analisi politica sul passato e l'attualita', su terrore e terrorismo. Credo sia un film sullo studio di un personaggio - esordisce un soddisfatto David Fincher - Abbiamo cercato di trattare la materia con grande rigore, senza drammatizzare l'isteria collettiva, per esempio. Il parallelo con il terrorismo e' un po' audace e sicuramente non diretto, ma certo in qualche modo e' inevitabile e giusto". Quella di Fincher e' stata una folgorazione. "Lavoravo ad altro, poi mi e' capitato in mano questo libro. Era perfetto, straordinario, trattava con forza l'aspetto storico, narrativo e anche politico". In un'America di contestazioni, solo intuite, infatti, si muove un assassino seriale imprendibile. La polizia brancola nel buio e ha le mani legate. Come sempre con Fincher, ci si divide tra interpretazioni reazionarie e progressiste. "Ogni volta che fai un film assumi dei rischi - commenta il protagonista Jake Gyllenhall - a maggior ragione se ti trovi tra le mani una sceneggiatura del genere. Senti formarsi su di te film e realta'. Ma il pubblico e' intelligente e capisce e accetta questi "pericoli". "Compresi gli errori della stampa e delle forze dell'ordine". E' un film pieno di errori umani, come sempre il cineasta ama rilevare nelle sue opere, e con citazioni riuscite. Quella che vede i duetti di Downey Jr. e del protagonista sembrano piccoli remake riusciti di 'Tutti gli uomini del presidente'. "Robert e' fantastico - continua Gyllenhaal - un attore atipico e allo stesso tempo classico. Ha ritmo, e' jazz. Con lui ho scoperto nuove emozioni, ho imparato". Nella parte della moglie del disegnatore - detective la sempre incantevole Chloe Sevigny. "Non e' stato facile. Abbiamo incontrato le persone che interpretavamo, ci abbiamo parlato e gli abbiamo promesso rispetto. Per noi e' stato essenziale. La moglie di Bob mi contestava tutto, dall'abbigliamento al lavoro. Ma e' stata una bella sfida fare un personaggio cosi' serio e concreto, e soprattutto lavorare con David. E naturalmente con Jake, quale attrice e quale donna non vorrebbe?". Ruffalo, infine, non sembra essere uscito del tutto dal suo ruolo di sbirro. "Con Dave (Toschi) ho subito un terzo grado, diffidava di un "hollywoodiano", come mi chiamava. Poi ha capito quanto lo rispettassi, abbiamo parlato per ore, soprattutto di terrorismo. E di quanto per sconfiggerlo serva cio' che abbiamo usato noi nel film: grande scrupolo, rigore, obbedienza alle regole e professionalita'". La stessa che si ritrova in questo film: 'Zodiac', in Italia distribuito da Warner dal 18 maggio, sembra avere un oroscopo favorevole qui a Cannes. E le sue stelle non stanno a guardare.
NEWS - Moon-Walker! Chuck Norris mulina le gambette al 12% contro il super-pacco di "Affari Tuoi" da 250.000 euro fino alla fine
Clamorosissimo al Cibalissimo! "Walker Texas Ranger" continua a crescere su Italia 1 e ammazza le zanzare negli angoli dell'Auditel con i suoi stivalacci con suola rinforzata. Nonostante ieri "Affari Tuoi" potesse contare sull'ormai classico super-pacco fino alle battute finali (250.000 euro negli ultimi due), il classicissimo barbuto con la stella infilzata direttamente sulla pelle viva ha dato un calcio roteante contro ogni strana casualità e ha tramortito 2.653.000 spettatori con il record dell'11.83% di share.
QUIZ - Chi è l'attrice telefilmica che ferma la polizia?
Chi è l'attrice telefilmica che con il suo fascino e gli immancabili tacchi a spillo riesce a fermare una pattuglia della polizia di New York? Magari sta solo chiedendo un'informazione, ma a noi piace pensare che i poliziotti di turno siano rimasti folgorati dalla sua avvenenza, così come i fotografi che sullo sfondo non vogliono perdersi la scena da...prima pagina.
NEWS - Dopo l'anteprima gremitissima al "Telefilm Festival", debutta stasera su Italia 1 "Ugly Betty", ovvero il talento prima di tutto
(ANSA) - ROMA - C'erano una volta le assistenti belle, che arrivavano in ufficio in minigonna e facevano girare la testa a tutti ma con "Ugly Betty" tutto sta per cambiare: con questa promessa arriva stasera, venerdi' 18 maggio, in prima serata in esclusiva su Italia 1, "Ugly Betty" considerato il fenomeno televisivo del 2007, premiato quest'anno con il Golden Globe come miglior serie comica. "Ugly Betty" racconta le vicissitudini di Betty Suarez (America Ferrera) scelta dal magnate dell'editoria Bradford Meade (Alan Dale) per diventare l'assistente del figlio Daniel (Eric Mabius) presso la rivista supertrend Mode. Betty non viene pero' scelta per le sue qualita' intellettive ma perche' e' probabilmente l'unica donna di New York con la quale Daniel non andrebbe a letto. Nonostante la sua intelligenza vivace, l'onesta', la
simpatia e le idee brillanti, Betty ha diversi punti che giocano a suo sfavore come un look retro' anni '70-'80 (disapprovato anche dal nipotino Justin, appassionato fan delle sfilate di moda), occhiali spessi e l'apparecchio fisso ai denti, oltre a qualche chilo di troppo. La ragazza e' insomma un pesce fuor d'acqua nello spietato universo delle riviste di moda dove tutti sembrano perfetti e dove spesso le donne hanno un passato da modelle. Ma lo spirito e le idee di Betty vinceranno l'iniziale diffidenza di Daniel nonostante le sottili operazioni di mobbing con cui i suoi invidiosi colleghi cercheranno di intralciarla ogni giorno sul lavoro. Bella, anche se un po' grassottella, (non a caso e' stata la protagonista del film di Patricia Cardoso "Le donne vere hanno le curve", nel 2002), America Ferrera (vincitrice di un Golden Globe come miglior attrice protagonista di un serie comica), e' stata scelta come protagonista di "Ugly Betty" e si e' prestata a quel che molte attrici hanno gia' fatto e che parecchie non farebbero mai: imbruttirsi. L'apparecchio ai denti, le sopracciglia cespugliose, gli occhiali spessi, i capelli in disordine e gli abiti vistosi sono necessari a rendere il suo personaggio unico, fuori dagli schemi e lontano dai cliche'.

giovedì 17 maggio 2007

QUIZ - L'attrice telefilmica con gli schizzi in mano era...

Era Katie Holmes, la mogliettina del salta-divani Tom Cruise, colei che era al centro del Quiz del 5 aprile scorso. Beccata da sola in strada, Katie teneva in mano alcuni schizzi di un vestito: che voglia diventare stilista e lanciare l'HolmeStyle? Che voglia un abito su misura per il giorno dell'annuncio del divorzio da crazy Tom? In attesa di sapere eventuali sviluppi, preparatevi ad un nuovo entusiasmante Quiz che vi allieterà nel weekend post "Telefilm Festival"...
BOLLETTINO - Sit-com: sotto la tomba qualcosa si muove
Nel Bollettino di gennaio si prendeva in considerazione lo stato comatoso delle sit-com. Non che siano migliorate le cose, con il mancato ok alla terza stagione di "Extras" (HBO) e la chiusura anticipata di "Knights of Prosperity" (ABC). Eppure un piccolo segnale di speranza si percepisce qua e là, con in testa l'acclamato "30 Rock", capace di risollevare le sorti della NBC al giovedì e di mettere d'accordo critica e pubblico. Sullo stesso network, dove va in onda anche "My name is Earl", si spera in un tris con "Andy Barker, P.I.", dove Andy Ritcher veste i panni di detective privato per caso. CBS vanta le uniche tre sit-com che riescano a superare i 10 milioni di spettatori: "How I met your mother", "Two and a Half Men" - la mezz'ora più vista della tv americana con circa 13 milioni di individui - e il promettente "Rules of engagement", ai quali si aggiunge "The New adventures of Old Christine". ABC conta su una sit-com e...mezza: oltre al fenomeno "Ugly Betty" (anteprima "TF"), si affida alle "Desperate Housewives" nel dramedy ambientato a Wisteria Lane. F/X sfodera "It's always sunny in Philadelphia", mentre Showtime tiene botta in palinsesto con il sorprendente "Weeds" nonostante la significativa perdita d'ascolti (è sfumato metà del pubblico rispetto alla stagione precedente!). Segno che manco una canna riesce a risollevare di colpo le sit-com....!
(Articolo di Leo Damerini tratto da "Telefilm Magazine" di Maggio)

mercoledì 16 maggio 2007

NEWS - Per "Maxim" Eva Longoria cede la corona di donna più "hot" del pianeta. Nella Top 100 la "desperate housewife" scende al nono posto, nelle prime dieci posizioni le due Jessiche (Alba e Biel) e l'emergente Ali Larter di "Heroes"
Eva Longoria cede la corona di donna più "hot" del pianeta secondo il mensile "Maxim" che l'aveva incoronata per due stagioni consecutive. La bella interprete di Gabrielle in "Desperate Housewives" è scesa infatti al nono posto: sarà forse colpa dell'imminente matrimonio con quella stanga di Tony Parker, ad aver fatto perdere appeal ad Eva? Mentre ci arrovelliamo in uno dei dubbi più inquietanti degli ultimi mesi, la classifica capitanata da quella zozzona di Lindsay Lohan vede comparire nelle prime 10 posizioni altri tre volti (e non solo) telefilmici: oltre alle due Jessiche, Alba e Biel, rispettivamente al secondo e al quinto posto, sbuca e vola al sesto l'emergente Ali Larter di "Heroes" (nella foto a destra). Nella chilometrica Top 100, da segnalare Katherine Heigl di "Grey's Anatomy" in 14esima posizione, Sophia Bush di "One Three Hill" che supera di un soffio Elisha Cuthbert di "24" (sono rispettivamente al 24esimo e 25esimo posto); l'ex "Alias" Jennifer Garner si classifica 35esima; Rachel Bilson batte di 10 posti Mischa Barton nel derby di "The OC" (la prima è 39esima, la seconda 49esima); "solo" 44esima la sexy tarantinolata Rose McGowan di "Streghe", col fiato sul collo di Kristen Bell di "Veronica Mars" (46esima); Kate Walsh di "Grey's Anatomy" è a metà classifica (52esima) e "straccia" la collega-rivale Ellen Pompeo, neanche inclusa tra le migliori 100; quella bomba "spaziale" di Tricia Helfer ("Battlestar Galactica") raggiunge il posto 57 (nella foto sopra); spiazza la 59esima postazione di Jamie-Lynn Sigler de "I Soprano"; Lena Headey, futura interprete di "The Sarah Connor Chronicles", s'impone al 64esimo posto; delude e sorprende Evangeline Lilly di "Lost", rimasta indietro alla 68esima postazione; Michelle Trachtenberg, ex di "Buffy", è 86esima; Mia Maestro di "Alias" chiude il plotone delle bellezze telefilmiche al 99esimo posto.
NEWS - Ascolti, Walk(er) this way! Fenomeno Chuck Norris su Italia 1: sale ancora e sfiora l'11%!

Gli stivalazzi di Chuck Norris marciano in salita e ieri "Walker Texas Ranger" è clamorosamente cresciuto ancora nonostante una puntata extra-special di "Affari Tuoi" che contava sull'eccezionale casualità dei super-pacchi da 500 mila euro negli ultimi due e 250 mila euro negli ultimi tre (quest'ultimo è stato accettato e vinto dal concorrente). Chissà come sarà felice Pino Daniele, fan numero 1 del telefilm...!
Nel frattempo si moltiplicano i fans club e i facts spassosi sul suo interprete, come quelli tratti da http://welovechucknorris.blogspot.com/, diventati poi un libro di successo ("I fermenti lattici dello yogurt di Chuck Norris sono tutti morti", Edizioni Tea).

  • Quando Chuck Norris fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché aveva finito le donne.
  • Chuck Norris non legge i libri. Li fissa fino a quando non ottiene le informazioni che gli servono.
  • Se chiedete l'ora a Chuck Norris lui vi risponderà "Ancora due secondi." Dopo aver chiesto "Ancora due secondi cosa?", vi colpisce con un calcio volante a girare.
  • Chuck Norris usa i profilattici stimolanti al rovescio, così può provare piacere.
  • Dal 1940, anno di nascita di Chuck Norris, le morti causate da calci volanti a girare sono aumentate del 13.000%.
  • Quando la moglie di Chuck Norris ha bruciato il tacchino il giorno del Ringraziamento, Chuck ha detto: "Non preoccuparti tesoro" e si è diretto nel cortile dietro casa. Dopo cinque minuti è rientrato con un tacchino vivo, lo ha interamente ingoiato, e quando l'ha ritirato fuori pochi secondi dopo era interamente cotto in salsa di mirtilli. Alla richiesta di spiegazioni da parte della moglie, Chuck l'ha colpita in volto con un calcio volante e ha dichiarato: "Mai discutere con Chuck Norris."
  • Chuck Norris non dorme. Aspetta.
  • Non esiste la teoria dell'evoluzione, ma solo una lista di creature a cui Chuck Norris permette di vivere.
  • I bambini hanno paura del buio. Il buio ha paura di Chuck Norris.
  • Chuck Norris non si lava i denti: mette il suo pugno davanti alla bocca e le placche saltano fuori.
  • Quelli che scorrono alla fine di una puntata di Walker Texas Ranger non sono i titoli di coda; in realtà è la lista delle persone che hanno ricevuto un calcio volante in faccia da Chuck Norris quel giorno.
  • Una notte, durante un temporale, Chuck Norris è stato colpito da un fulmine. Il fulmine è morto sul colpo.
  • Quando Chuck Norris fa le flessioni, non alza sè stesso, abbassa la Terra.
  • Nella botola di Lost c'è Chuck Norris.
  • Freddy Krueger non dorme mai per paura di sognare Chuck Norris.
  • Chuck Norris da piccolo amava i cartoni. Soprattutto allo stomaco.
  • Chuck Norris si collega in wireless con il Commodore 64.
  • Un giorno Chuck Norris disse "Kung". E Kung Fu.
  • Chuck Norris guarda la videocassetta di "The ring" tutte le sere e il suo telefono non squilla mai.
  • Chuck Norris suona il postino sempre due volte.
  • Ne "I promessi sposi", l'Innominato è ovviamente Chuck Norris.
  • Quando Chuck Norris gioca a squash, il muro perde sempre.
  • Chuck Norris ha percorso tutto il campo di Holly e Benji. In un episodio.
  • Il cavallo dei pantaloni di Chuck Norris è Furia.
  • Chuck Norris non ha mai vinto l'Oscar, perchè lui non recita. Mai.
  • Quando Spock da piccolo disubbidiva, le orecchie gliele tirava Chuck Norris.
  • Chuck Norris ha comprato l'Uomo da 6 milioni di dollari a metà prezzo.
  • Fonzie con un pugno riusciva a far partire il Juke-box. Chuck Norris con un pugno fa partire i concerti a San Siro.
  • Le lacrime di Chuck Norris curano il cancro. Il problema è che lui non ha mai pianto.
  • Quando Chuck Norris ti sta per uccidere, non rivedi la tua vita. Rivedi tutte le puntate di Walker Texas Ranger.
BOLLETTINO - Tudors, i Soprano di Sua Maestà
Showtime
fa sogni in grande e forte del successo cult di "Dexter" (anteprima "TF") si permette di viaggiare in flashback. "The Tudors" è probabilmente il progetto più ambizioso del network ed è già stato etichettato dai critici come "una via di mezzo tra 'Roma' e 'I Soprano'". Con il volto espressivo di Jonathan Rhys Meyers sotto la corona inglese di Enrico VIII, la serie si apre con un colpo di scena dopo l'altro: solo nei primi 15 minuti, il protagonista regale affronta la morte dello zio, dichiara guerra alla Francia e stropiccia le lenzuola di due damigelle. "Il regno di Enrico VIII è una delle più grandi soap-opera di tutti i tempi", dichiara soddisfatto Robert Greenblatt, presidente di Showtime. Quello che Greenblatt non dice è che in realtà la saga dei Tudors servirebbe a rompere gli argini della rete e a far concorrenza al moloch HBO sul piano della qualità/diversità dei prodotti. "Avremmo potuto mettere in scena un personaggio simile a Dexter, più attuale e meno controverso, ma la nostra filosofia è quella di diversificare l'offerta, anche prendendoci rischi e andando verso soluzioni costose e impegnative". Prova ne sia che Showtime abbia investito ben 8 milioni di dollari in marketing e comunicazione per il lancio della serie su Enrico VIII che arricchirà un pacchetto formato, oltre che da "Dexter", anche da "Weeds", "Sleeper Cell", "Brotherhood" e "Huff", quasi tutti in calo sensibile di ascolti e comunque bisognosi di una "storica" spinta verso l'alto.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Maggio)
NEWS - Da oggi in libreria il numero di "Link" dedicato ai telefilm
(ANSA) - Oggi, 16 Maggio 2007, arriva in tutte le librerie italiane un numero speciale dedicato ai telefilm di 'Link- idee per la televisione', il semestrale del Gruppo Mediaset che approfondisce i temi emergenti del panorama televisivo nazionale e internazionale. Realizzato in occasione del Telefilm Festival 2007, 'Link-Telefilm' approfondisce gli aspetti meno noti del fenomeno, nell'anno record di presenze delle serie tv nei palinsesti italiani ed europei. Attraverso interviste a produttori (John Wells di "ER" e Greg Garcia di "My Name is Greg"), distributori e broadcaster, viene ricostruito il mercato delle serie tv e lo sfruttamento televisivo. Molti gli argomenti trattati e i punti di vista ospitati: dal dietro le quinte della produzione delle serie USA (dagli script al pilot fino alla programmazione sui network), all'acquisto; dalla programmazione sulle reti free e pay al doppiaggio. Viene poi esaminato il ruolo dello spettatore come fan; la capacita' dei telefilm di rappresentare le trasformazioni della societa'; il rapporto tra serie tv e cinema e quello tra serie tv e serie a fumetti. Tra gli interventi pubblicati, alcuni dei piu' autorevoli professionisti e conoscitori del settore quali: Carlo Freccero, Fabrizio Salini (Direttore editoriale Fox Italia), Giovanni Cogliati (Direttore marketing Warner Home Video), Aldo Romersa (Responsabile coordinamento acquisti, RTI), Giusto Toni (Direttore editoriale Digicast/Jimmy) e Antonio Visca (Direttore responsabile di Telefilm Magazine). 'Link- idee per la televisione , edito da RTI e' distribuito esclusivamente nelle principali librerie italiane. Direttore editoriale e' Marco Paolini, direttore e' Laura Casarotto.

martedì 15 maggio 2007

GOSSIP - Jennifer Morrison: colpo di fulmine pugliese al "Telefilm Festival"!
Notizia tratta da Dagospia che non potevamo esimerci dal pubblicare:
"A proposito del Telefilm Festival e “Dr. House”, sembra che sia scoccata la scintilla tra l’affascinante ospite internazionale, Jennifer Morrison – l’interprete della dottoressa Allison Cameron giunta a Milano per la kermesse – e quel rubacuori del direttore artistico Fabrizio Margaria (nella foto, i due piccioncini insieme al V TF). Complice una cena a lume di candela e una rosa rossa al ristorante pugliese Emicrino di Via Tadino avvenuta venerdì sera. L’attrice sarebbe in realtà fidanzata con Jesse Spencer, suo collega di set di “Dr. House”, nel camice del Dottor Chase...".

NEWS - Anteprima, dopo "The OC" Josh Schwartz si mette a ridere con "Chuck"
Dopo le stelle e le stalle di "The O.C.", nella stagione 2007-2008 l'accoppiata Josh Schwartz e McG porterà in scena il martedì su NBC le avventure comiche di "Chuck". Chuck Bartowski (Zachary Levi, già visto in "Perfetti ma non troppo") è un genio del computer che diventa inaspettatamente l’agente segreto più importante del governo dopo che si scopre dotato di un cervello che scarica informazioni come un server. Il protagonista è aiutato e protetto dal capo dell'NSA, il Maggiore John Casey (Adam Baldwin) e dalla partner, l'agente della CIA Sarah Walker (Yvonne Strzechowski). Nel cast anche Joshua Gomez ("Senza traccia") nel ruolo del migliore amico di Chuck, Morgan, e Sarah Lancaster ("What About Brian?") nei panni della sorella Ellie.
NEWS - Altro che per l'acquisizione di Endemol: a Mediaset si festeggia per le nuove collocazioni di "Walker Texas Ranger" e "The OC"!
Altro che tappi in aria per l'acquisizione di Endemol! Dalle parti di Mediaset si festeggia per la nuova collocazione di due telefilm in onda ieri (lunedì). Il granitico "Walker Texas Ranger" ha fatto mulinare le gambette da Retequattro a Italia 1 ed è volato a 2.274.000 spettatori con il 10.01% di share, rubando probabilmente pubblico (adulto) ad "Affari Tuoi" (nettamente perdente nello scontro con "Striscia la notizia" che lo ha surclassato di 4 punti). Boom di ascolti per le nuove puntate di "The OC" su Italia 1 in tarda serata, con il 14.04% di share e il 16.94% di share, segno che la scelta di spostarlo in quella collocazione ha dato nuovo respiro alla serie con Ryan&Co, dando ragione al "gioco di squadra" al quale ha accenntao il Direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi nel corso del "Telefilm Festival" appena concluso.
NEWS - Il sorriso (di ferro) di "Ugly Betty" assicurato per 10 milioni di dollari
(ANSA) - LONDRA -Senza l'apparecchio che indossa nella serie TV 'Betty la brutta', il sorriso di America Ferrera vale 10 milioni di dollari. Secondo quanto riporta oggi la Bbc, i Loyds di Londra hanno stipulato la polizza milionaria con un societa' di prodotti per l'igiene orale con la quale l'attrice sta lavorando per una campagna di beneficenza. La Ferrera, che ha appena vinto un Golden Globe per il suo ruolo televisivo, si e' detta ''lusingata'' dal fatto che i suoi denti siano stati assicurati per una cifra simile. ''Non avrei mai immaginato una cosa del genere'', ha detto l'attrice 23enne.

lunedì 14 maggio 2007


TELEFILM FESTIVAL 2007 - "Dr. House" eletto miglior serie tv dell'anno al V "Telefilm Festival"
Come ogni anno, in occasione del "Telefilm Festival", i lettori del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni hanno eletto il miglior telefilm della stagione tra tutti quelli trasmessi tra settembre 2006 e maggio 2007. Questi i titoli dei primi 10 classificati sugli 80 sottoposti ai "giudizio"
dei lettori :



1) Dr. House - Medical Division
2) Lost
3) Grey's Anatomy
4) Streghe
5) Una mamma per amica
6) CSI - Scena del crimine
7) 24
8) NCIS
9) The O.C.
10) Nip/Tuck

TELEFILM FESTIVAL - La quinta edizione del "Telefilm Festival" chiude con numeri record. Prossimo anno già in scaletta l'omaggio a "X-Files" e un focus sulla programmazione europea
(Adnkronos) - La quinta edizione del Telefilm Festival chiude i battenti con una stima di presenze record intorno ai 17.000 spettatori. Nell'anno record dei telefilm in termini di presenza nei palinsesti televisivi (circa il 20% dell'intera programmazione) la manifestazione organizzata dall'Accademia dei Telefilm e da Tv Sorrisi e Canzoni dedicata alle serie tv, rispecchia in pieno la crescita costante, sia in termini quantitativi che qualitativi, di un genere che ormai ha travalicato il piccolo schermo. Un successo confermato anche dagli altri numeri del Festival come i circa 250 accrediti stampa rilasciati segno dell'attenzione sempre crescente anche da parte dei media, le 10 universita' coinvolte nel corso del primo Workshop, svoltosi il 10 maggio all'Apollo Spazio
Cinema, rivolto agli addetti ai lavori e agli studenti e i 64 relatori che si sono succeduti nelle sale nel corso dei seguitissimi incontri legati alle anteprime televisive. Tra i telefilm che hanno registrato il "tutto esaurito": 'Dirt', 'Studio 60', la new entry di Italia1 'Ugly Betty', 'Heroes' e l'apocalittico 'Jericho', oltre che all'hit di stagione 'Dr.House' e al sempreverde 'Una mamma per amica'. Bagno di folla per Jennifer Morrison, l'affascinante interprete della dottoressa Allison Cameron di 'Dr. House', piacevolmente sorpresa dall'affetto dei moltissimi fan italiani. L'appuntamento e' per l'anno prossimo dove sara' prevista una celebrazione dei 15 anni di "X-Files" e un focus del Workshop dedicato alla programmazione europea dei telefilm.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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