Viewers last month

sabato 14 novembre 2015

NEWS - #ParisAttacks, i volti seriali reagiscono all'attacco subito dalla capitale francese

NEWS - Al via da stasera su Joi "Deadbeat" firmata da Brad Pitt, "il lato comico di 'Ghost'" 
Sbarca in anteprima esclusiva sul canale di Mediaset Premium JOI, a partire dal 14 novembre, "Deadbeat", la dark comedy sul mondo dei medium e del paranormale, firmata da Brad Pitt, che racconta, tra risate e divertimento, come risolvere i più strani affari irrisolti. L’appuntamento è per ogni sabato sera in prima serata. La comedy di Hulu, prodotta dalla Plan B Entertainment di Brad Pitt e dalla Lionsgate Television, vede come protagonista lo scansafatiche Kevin "Pac" Pacalioglu che sfrutta la propria sovrannaturale capacità di comunicare con i fantasmi, per aiutarli a chiudere con alcune (discutibili) questioni irrisolte. La sua nuova attività a pagamento, svolta con la complicità del migliore amico e spacciatore Roofie, scatena le ire della finta medium Camomile White e dà vita a situazioni a dir poco spassose. Ad interpretare il protagonista della serie è Tyler Labine, al suo sorprendente debutto da protagonista. Gli altri attori della serie sono Brandon T. Jackson, Cat Deele (nei panni della nemesi del protagonista) e Lucy DeVito: volti nuovi a cui, a partire dalla seconda serie, si aggiungeranno le guest star: James Franco, Danny DeVito e Zach Levi. In patria “Deadbeat” ha raggiunto degli ottimi risultati ed ha entusiasmato critici e fan, tanto che la serie è stata, ad oggi, confermata e rinnovata per la terza stagione. Il critico Brian Lowry su Variety ha così chiosato la serie:“Sebbene familiare, l’originale serie di Hulu è disarmante e divertente, in grado di evocare momenti bizzarri e di mostrare il lato comico di ‘Ghost’”.

venerdì 13 novembre 2015

GOSSIP - Tanto di...capelli! Clare Bowen di "Nashville" taglia col passato per una buona causa...
Nashville star Clare Bowen, who plays Scarlett on the show, has chopped off all her hair.
The actress wrote an eloquent Facebook post explaining why she did so.
“When I was four years old…I had just been diagnosed with end stage nephroblastoma, after several visits to a GP who denied anything was wrong and dubbed my parents “paranoid.” I’d overheard the doctors telling my family that the only hope of saving me, was an experimental treatment that might kill me anyway. But without it I had maybe two weeks left. The hospital was cold. I’d never felt air conditioning before,” Clare wrote.
“And then I got really lucky. I survived, my hair grew back and I got strong again. I look relatively normal on the outside, but on the inside, I am still the same stitched back together little creature, in a world where people are judged so harshly for the way they look. It has always been completely incomprehensible to me. How can people think there’s time for that?,” Clare added.
“Every scar tells a story, every baldhead, every dark circle, every prosthetic limb, and every reflection in a mirror that you might not recognize anymore. Look deeper than skin, hair, nails, and lips. You are who you are in your bones. That is where you have the potential to shine the brightest from. It is where your true beautiful self lives,” Clare continued. :Thank you ABC network and particularly our creator, Callie Khouri for letting me change Scarlett’s hair, and my team, family and friends for helping me make the decision. If it makes even one person think twice about judging another, then in some small way, the world is better.”
NEWS - Pokerissimo Atlantico! Sky firma accordo quinquennale con HBO per avere i suoi titoli in 1° tv

Articolo tratto da "Il Sole 24 ore"
Sky siederà per almeno altri cinque anni sul Trono di spade. Sarà annunciato oggi il nuovo accordo quinquennale tra Sky e Home Box Office (Hbo), la pay tv via cavo del gruppo Tim e Warner, che raggiunge 127 milioni di sottoscrittori nel mondo. La pay tv europea controllata dalla britannica BskyB avrà i diritti esclusivi per le prime visioni di Hbo in Italia, Germania e Austria sino al 2020, allineando la durata di tali diritti a quella esistente in Gran Bretagna e Irlanda. È il primo accordo pan-europeo sui contenuti che arriva dopo il riassetto dell’estate 2014, a seguito di un’operazione da nove miliardi di euro che ha portato tutte le attività europee del gruppo Murdoch sotto la britannica BskyB, dando vita a soggetto paneuropeo forte di ventuno milioni di abbonati. L’obiettivo è la conquista delle poco meno di 66 milioni di case nei mercati dove è attivo - su 97 milioni totali - che non accedono alla pay tv. Ora si tratta anche di competere con l’offerta in streaming on line di Netflix, arrivata da ottobre anche in Italia. Netflix è il vero competitor di Hbo negli Stati Uniti e diversi altri mercati mondiali. Hbo ha circa il doppio degli abbonati rispetto ai 60 milioni (di cui 40 negli Stati Uniti) raggiunti da Netflix nell’aprile di quest’anno. Hbo ha profitti per 1,8 miliardi di dollari nel 2014, sette volte maggiori dei 266 milioni di Netflix, anche per i costi sostenuti da quest’ultimo per l’espansione internazionale, ma la crescita di Netflix corre più veloce: 13 milioni di nuovi abbonati nel 2014 contro i cinque di Hbo, che alla sua offerta via cavo ha aggiunto Hbo Now. un servizio on line in streaming sul modello Netflix e Amazon, a 14,99 dollari al mese contro i 9,99 di Netflix. Ora Netflix è in Italia e non a caso, la rinnovata partnership tra Sky e Hbo mette a disposizione degli utenti europei della pay tv un maggior numero di contenuti usufruibili on demand. Il canale Sky Atlantic sarà la “casa” dei prodotti firmati Hbo, che saranno trasmessi, quan do po ssi bile , an che in contemporanea con gli Stati Uniti. Oltre alle prime visioni, vi saranno più titoli della library di Hbo disponibi li su Sky: tutti gli episodi di True Detective, ad esempio, saranno disponibili durante la programmazione dell’ultima serie, anche su Sky Go, il servizio in mobilità della pay tv italiana del gruppo Murdoch. Tornerà così su Sky Atlantic una serie ormai di culto come Il Trono di Spade, I Soprano, Boardwalk Empire, The Newsroom, Girls, The Leftovers-Svaniti nel nulla e True Detective. Nel 2016 uscirà la prima coproduzione realizzata tra Sky e Hbo insieme alla francese Canal +, The Young Pope, con la regia di Paolo Sorrentino. Tra i prodotti HBO più attesi del 2016 vi è WestWorld, thriller fantascientifico ispirato all’omonimo film del 1993 di Michael Crichton.

giovedì 12 novembre 2015

NEWS - Fermate l'Enterprise, voglio scendere! William Shatner vuole far diventare "Star Trek" un musical!
News tratta da "Uproxx"+"The Guardian"
If there is any human being who is fully aware that Star Trek and pop music do not mix, it should be William Shatner. But either greed or simple boredom has overwhelmed Sbat er, so he’s trying to get a Star Trek musical off the ground for the 50th anniversary.
The good news, as Shatner notes to The Guardian, is that so far nobody’s bitten. But one fears it’s only a matter of time:
I’ve been actively trying to do a 50th anniversary show … We had a big company say: ‘What about a musical or a music variety show?’ That got some traction – but nothing’s come of it yet.
While some of Star Trek‘s past crew members are more than capable of a song and dance, in most cases, Star Trek‘s brushes with the pop music end of things do not go well. It was a trend that started when Gene Roddenberry wrote lyrics to collect royalties off the theme song and has painfully continued ever since. We’ll be lucky if we get a song as catchy as I Lost My Heart to a Starship Trooper. That said, if Shatner put together a musical revue where you performed your classic album Has Been with the original musicians, we’d be there opening night. Seriously, tell us you don’t want to see this cover of Common People live.

mercoledì 11 novembre 2015

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Stalker", serie dura con intenti pedagogici
"Com’è noto, lo stalking (dal termine inglese «to stalk», fare la posta, braccare la preda) è ogni tipo di condotta persecutoria verso una persona: riguarda violenze private, comportamenti invadenti con pretesa di controllo, calunnie, minacce alla vittima con telefonate, messaggi, ossessivi pedinamenti... E a questo nuovo tipo di reato è stata dedicata una serie firmata da di Kevin Williamson (lo showrunner di «Dawson’s Creek», «The Vampire Diaries», «The Following»). I racconti di «Stalker» sono di una durezza impressionante (un persecutore terrorizza la sua vittima per raggiungere il piacere sessuale, un altro infila serpenti nel letto di una sua ex...), compensati da una buona scrittura e da una vocazione pedagogizzante: ogni caso viene spiegato con dovizia di particolari, ogni sindrome trova la sua decifrazione psicologica (Premium Crime, mercoledì, ore 21.10). Il tenente Beth Davis (Maggie Q) e il detective Jack Larsen (Dylan McDermott) indagano su vari casi di persecuzioni personali per la TAU (Threat Assessment Unit) del dipartimento di polizia di Los Angeles. Larsen, con un passato nella sezione omicidi del dipartimento di polizia di New York, si fa trasferire a Los Angeles per questioni personali e la cosa non piace ai suoi colleghi che lo trattano con molta freddezza. Anche il tenente Davis, una donna dal carattere forte, ha i suoi piccoli scheletri nell’armadio, giusto per alimentare un po’ di ambiguità e alcune sottotrame circa i rapporti personali fra i detective. Mira Sorvino compare in più di un episodio. La struttura di ogni puntata è facilmente individuabile: si rappresenta una storia esemplare di stalking (stalker risentiti, stalker sadici, stalker psicopatici...) il cui svelamento è dovuto più alla comprensione dei meccanismi mentali dei criminali che ai tradizionali metodi di indagine. Ãˆ desiderio degli autori trattare anche esperienze di stalking al femminile: meno violenza fisica ma maggiore violenza psicologica". (Aldo Grasso, 07.11.2015)

martedì 10 novembre 2015

TWITTER-JAM - Le migliori twittate seriali

lunedì 9 novembre 2015

NEWS - Il primo trailer di "Shades of Blue" con/e prodotto da Jennifer Lopez. Ma non c'è traccia di Drea de Matteo...!

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!