L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Magnum PI", reboot da vedere all'aperitivo dimenticando l'originale
"Il paradosso del reboot (il riavvio, il rilancio di una serie attraverso nuovi protagonisti) è che si riprende qualcosa che appartiene ancora all'immaginario diffuso («raccontala ancora» è la richiesta che i bambini fanno a ogni favola), ma che esigerebbe l'oblio dell'esperienza precedente. Dopo Hawaii Five-O e MacGyver il canale generalista americano Cbs ha sfornato il remake (rifacimento) di un altro telefilm degli anni 8o, Magnum PI (Fox, martedì, ore 21.15). La reazione di molte critiche uscite negli Usa è stata unanime: il precedente era meglio. Per forza di cose: allora c'erano la forza e l'ingenuità della prima volta. La nuova serie ricalca fedelmente le vicende andate in onda negli Usa tra il 1980 e il 1988 (da noi ha debuttato nel 1982 su Canale 5). Siamo sempre alle Hawaii, ci sono sempre le «fiammeggianti» Ferrari e la polizia locale continua a non essere proprio contenta delle indagini alternative. Il nuovo Magnum PI (Private Investigator) è anche lui ospite di uno scrittore facoltoso (ricco perché vende bestseller le cui storie di guerra sono racconti di Magnum), ma veste in maniera più sobria di Tom Selleck. L'interprete, Jay Hernandez, è di origini latine, non ha fatto la guerra del Vietnam ma è stato in Afghanistan ed è leggermente meno spavaldo del suo predecessore. Il cambiamento più significativo riguarda il personaggio di Higgins, il manager della tenuta dello scrittore Robin Masters: ora è una bella donna (Perdita Weeks) con un passato nei servizi segreti britannici. Ovviamente i rapporti fra Magnum e Higgins rappresentano una «corposa» sottotrama. Nella fedeltà all'originale — il caso si risolve sempre al termine di ogni puntata — e nell'esibizione di paesaggi esotici e festaioli, Magnum PI è la classica serie di «scarico» (da vedersi prima di cena, quasi una camera di compensazione dopo il lavoro)". (Aldo Grasso)
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venerdì 19 ottobre 2018
martedì 27 gennaio 2015
ESCLUSIVA - "Flash" va veloce e arriva primo! Con il debutto-boom la serie tv di Italia 1 è in testa alla Top Ten dei titoli seriali più visti della stagione
Ecco la Top Ten delle serie tv più viste della stagione tv (1 settembre 2014-26 gennaio 2015). Col debutto-boom di martedì scorso, "The Flash" è passato in testa a tutta velocità! Dalla classifica emergono due cose: 1) in ambito seriale, Italia 1 e Raidue la fanno da padrone con 5 titoli ciascuna 2) i serial super-eroici e i procedural svettano nei gusti degli spettatori Auditel. Di ciascuna serie sono state prese in considerazione le puntate più viste.
Ecco la Top Ten delle serie tv più viste della stagione tv (1 settembre 2014-26 gennaio 2015). Col debutto-boom di martedì scorso, "The Flash" è passato in testa a tutta velocità! Dalla classifica emergono due cose: 1) in ambito seriale, Italia 1 e Raidue la fanno da padrone con 5 titoli ciascuna 2) i serial super-eroici e i procedural svettano nei gusti degli spettatori Auditel. Di ciascuna serie sono state prese in considerazione le puntate più viste.
1) THE FLASH
Italia 1 - 2.825.000 spettatori - 20.01.2015
2) NCIS - UNITA' ANTICRIMINE
Raidue - 2.807.000 spettatori - 04.01.2015
3) NCIS: LOS ANGELES
Raidue - 2.754.000 spettatori - 18.01.2015
4) HAWAII FIVE-0
Raidue - 2.608.000 spettatori - 02.11.2015
5) CASTLE
Raidue - 2.481.000 spettatori - 15.11.2014
6) ARROW
Italia 1 - 2.287.000 spettatori - 20.01.2015
7) GOTHAM
Italia 1 - 2.219.000 spettatori - 12.10.2014
8) CSI: SCENA DEL CRIMINE
Italia 1 - 2.004.000 spettatori - 02.12.2014
9) CHICAGO FIRE
Italia 1 - 1.956.000 spettatori - 02.09.2014
10) ELEMENTARY
Raidue - 1.889.000 spettatori - 10.01.2015
martedì 17 dicembre 2013
NEWS - "Arrow" è la serie tv più vista in Italia del 2013 (e nel 2014 torna dal 10 gennaio con la serie-cugina "The Tomorrow People")
Si
avvicina la fine dell’anno e “Arrow”
risulta la serie tv più vista del 2013
in Italia. Proprio a inizio 2014, il serial con protagonista Stephen Amell tornerà con la seconda
stagione inedita su Italia 1 in prima tv free, dal 10 gennaio ogni venerdì in prima serata alle ore 21.10. Per l’occasione, la rete
diretta da Luca Tiraboschi lancerà
l’accoppiata super-eroica con l’anteprima esclusiva di “The Tomorrow People” (stesso giorno alle ore 22.10), dove compare il cugino di Stephen Amell, Robbie
Amell).
Questa
la Top Ten del 2013 delle serie tv più
viste in Italia.
1.
“Arrow” – Italia 1 – 3.491.000
spettatori
2. “NCIS – Unità Anticrimine” –
Raidue – 3.280.000 spettatori
3. “Elementary” – Raidue –
2.799.000 spettatori
4. “Inga Lindstrom” – Canale 5 –
2.689.000 spettatori
5. “Transporter – The Series” –
Italia 1 – 2.682.000 spettatori
6. “NCIS-Los Angeles” – Raidue –
2.587.000 spettatori
7. “Castle” – Raidue – 2.580.000
spettatori
8. “Criminal Minds” – Raidue – 2.533.000
spettatori
9. “Hawaii Five-O” – Raidue –
2.472.000 spettatori
10. “CSI-Crime
Scene Investigation” – Italia 1 - 2.313.000 spettatori
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lunedì 26 settembre 2011
giovedì 22 settembre 2011
NEWS - Hawaii from here! Raidue rispolvera con gloria la serie del '68 che ha ispirato "Hawaii Five-O" (ma che senso ha ridoppiarla???)Roma, 21 set. - (Adnkronos) - Rai2 rende omaggio ad "Hawaii Five-O", la serie televisiva poliziesca statunitense ideata da Leonard Freeman nel 1968 e prodotta e trasmessa dalla CBS per 12 stagioni, dal 1968 al 1980. A partire da domani alle 16.55 tornano tutti gli episodi storici, in una nuova edizione completamente restaurata e ridoppiata, che renderanno felici tutti gli appassionati della grande serialita' statunitense. Ad inaugurare la serie sara' l'episodio pilota "Cocoon", andato in onda per la prima volta sul network statunitense CBS il 20 settembre 1968. Il pilot andra' in onda eccezionalmente alle 16.15, mentre tutte le altre puntate saranno trasmesse, dal lunedi' al venerdi', alle 16.55. La serie, che si basa sulle vicende di un'immaginaria squadra di polizia, e' ambientata alle Hawaii. A capo della squadra l'ex ufficiale di Marina Steve McGarrett, nominato direttamente dal governatore dello Stato Paul Jameson. Lungo l'arco di 12 stagioni, McGarrett e il suo team vanno a caccia di criminali e mafiosi che infestano l'arcipelago hawaiiano. Con il supporto del procuratore (prima distrettuale, poi dello Stato) John Manicote, McGarrett assicura alla giustizia molti dei suoi nemici, il piu' tenace dei quali e' il boss Honore Vachon. Per diverse stagioni questi cerchera' di vendicare la morte di suo figlio, a suo dire causata da McGarrett. Spesso il detective si trova ad avere a che fare con il mondo dello spionaggio: in tali casi incrocia spesso il suo acerrimo nemico Wo Fat, agente segreto cinese. A questa serie si ispira la nuova edizione di "Hawaii Five-O", che Rai2 trasmette ogni domenica in prima serata e che, nella passata stagione, si e' affermata come la serie statunitense piu' vista in Italia.
martedì 6 settembre 2011

NEWS - L' "House of series" riapre le porte da sabato: su Raidue le esclusive "NCIS Los Angeles", "Blue Bloods" e "Dark Blue", le nuove puntate di "Hawaii Five O", "Castle", "NCIS", "The Good Wife"(AGI) - Roma - Rai2 si conferma, anche in questa nuova stagione di "The House Of Series", la rete ideale per gli appassionati delle grandi fiction statunitensi. A partire da settembre tornano, infatti, in prima serata e in esclusiva alcuni dei protagonisti piu' amati: Michael Weatherly di N.C.I.S., Chris O'Donnell e LL Cool J di N.C.I.S.- Los Angeles, Alex O'Loughlin e Scott Caan di Hawaii Five-O, Tom Selleck che interpreta Frank Reagan in Blue Bloods e Julianna Margulies nei panni dell'avvocato Alicia Florrick in "The Good Wife".
Si inizia sabato 10 settembre alle 21.00 con la terza stagione di "Castle", che propone le storie dell'acclamato scrittore di libri gialli, Richard Castle (interpretato da Nathan Fillion), che aiuta la detective Kate Beckett a risolvere dei casi di omicidi seriali che sembrano copiati da quelli narrati nei suoi libri. In seconda serata, invece, prende il via la seconda stagione di "The Good Wife" con Julianna Margulies nei panni dell'avvocato Alicia Florrick, che i telespettatori di Rai2 avevano lasciato coinvolta nella scandalo provocato dal marito (il procuratore Peter Florrick, interpretato da Chris Noth, il Mr. Big di "Sex And The City"), che confessa di averla tradita con delle prostitute. Adesso Florrick e' uscito dalla prigione e tenta la rielezione a procuratore distrettuale. Ogni giovedi', dal 15 settembre alle 21.00, due episodi della sesta stagione di "Criminal Minds". La serie, che racconta il lavoro di un gruppo di profiler dell'FBI, e' stata scritta con l'ausilio di un ex agente dell'agenzia, ispirandosi al ricco archivio compilato in 35 anni dai profiler americani. L'Unita' di Analisi Comportamentale (BAU, Behavioral Analysis Unit), la cui sede centrale si trova semisepolta nel terreno all'accademia dell'FBI di Quantico in Virginia, e' una squadra speciale di criminal profiler dell'FBI incaricati di elaborare un identikit psicologico e comportamentale degli assassini seriali, chiamati S.I. (Unsub - Soggetto Ignoto). I criminal profiler sono principalmente psicologi, psichiatri e criminologi. Domenica 18 settembre alle 21.00 tornano i nuovi episodi dell'ottava stagione di "N.C.I.S.", la squadra investigativa di agenti speciali con sede al "Washington Navy Yard" di Washington, che si occupa dei reati piu' gravi che vedono coinvolti membri o persone legate alla marina degli Stati Uniti o al corpo dei Marines. La squadra, guidata dall'agente speciale Leroy Jethro Gibbs, e' composta dagli agenti Anthony DiNozzo, Timothy McGee, e Ziva David, mentre a capo dell'agenzia federale c'e' il direttore Leon Vance. Subito dopo arriva Hawaii Five-O, la serie televisiva piu' vista in Italia tanto che i primi episodi, trasmessi da Rai 2 a partire dallo scorso marzo, hanno registrato ascolti superiori ai 3 milioni di telespettatori. Ritornano il detective Steve McGarrett e la sua squadra speciale impegnata a combattere la crescente criminalita' nello Stato delle Hawaii. Con McGarrett, ci sono il detective Danny "Danno" Williams, Chin Ho Kelly e Kona "Kono" Kalakaua. Agli appassionati della serialita' "Made in Usa" e' dedicata anche la serata del venerdi' che, a partire dal 23 settembre, presenta tre esclusive: "N.C.I.S. - Los Angeles", "Blue Bloods" e "Dark Blue". Alle 21.00 saranno trasmessi i nuovi episodi della seconda stagione di "N.C.I.S. - Los Angeles" con il ritorno dell'enigmatico agente Callen, interpretato da Chris O'Donnell, e dell'agente speciale Sam Hanna (LL Cool J), ex Navy SEAL della United States Navy che lavora nell'unita' di sorveglianza speciale di Los Angeles. La serata prosegue con la prima stagione della serie poliziesca "Blue Bloods" con le vicende degli uomini della famiglia Reagan, che da generazioni lavorano come poliziotti presso il New York City Police Department. Frank Reagan (Tom Selleck) e' il capo del dipartimento, ruolo che precedentemente era stato ricoperto anche da suo padre Henry. Chiude la serata "Dark Blue", ambientata nel cuore di Los Angeles, dove i criminali girano liberi di notte e si nascondono di giorno. Mentre i malavitosi vagano dentro e fuori gli squallidi sotterranei della citta', Carter Show (il vincitore del Golden Globe Dylan McDermott) e la sua squadra speciale in borghese combattono una lotta difficile e molto pericolosa. Sanno bene che, per sconfiggere il male, bisogna prima immergersi nelle sue profondita' confondendosi con quegli stessi criminali ai quali abitualmente danno la caccia. Numerosi anche gli appuntamenti che caratterizzeranno il day time. In particolare, da lunedi' 19 settembre alle 18.05 Rai 2 rende omaggio ad "Hawaii Five-O", la serie televisiva poliziesca statunitense ideata da Leonard Freeman nel 1968 e prodotta e trasmessa dalla Columbia Broadcasting System per 12 stagioni, dal 1968 al 1980. A questa serie di ispira la nuova edizione di Hawaii Five-O, in onda nella prima serata della domenica. La serie e' ambientata in un distretto di polizia a Honolulu, Hawaii, mentre altre location occasionali sono l'isola di Oahu e la californiana Los Angeles.
mercoledì 3 agosto 2011
martedì 28 giugno 2011
TELEFILM FESTIVAL 2011 - Domani (mercoledì) Daniel Dae Kim di "Lost" alla conferenza di AXN la mattina, le serie del Ramadan al primo pomeriggio e la sera anteprima di "Game of Thrones"!
Agenda per domani (mercoledì 29 giugno) al TF. Alle 10.30 conferenza stampa di AXN con Daniel Dae Kim di "Lost" e "Hawaii Squadra Cinque Zero". Nel primo pomeriggio l'interessante momento delle serie del Ramadan a cura di Babel Tv. La sera anteprima di "Game of Thrones" firmata da SKY. Be there!
Agenda per domani (mercoledì 29 giugno) al TF. Alle 10.30 conferenza stampa di AXN con Daniel Dae Kim di "Lost" e "Hawaii Squadra Cinque Zero". Nel primo pomeriggio l'interessante momento delle serie del Ramadan a cura di Babel Tv. La sera anteprima di "Game of Thrones" firmata da SKY. Be there!
giovedì 3 marzo 2011

NEWS - Raidue diventa...Magnum: in arrivo "Blue Bloods" con Selleck e "Hawaii Five-O"(ANSA) - ROMA, 2 MAR - Con Tom Selleck, l'idolo di 'Magnum P.I.', versione capo della polizia di New York in 'Blue Bloods' e le atmosfere, palme e surf, della squadra investigativa 'Hawaii Five-O' (entrambi in prima visione italiana), ma anche attesi ritorni come 'Ghost Whisperer' e 'NCIS', Rai2 inaugura la sua nuova stagione di serial americani. ''In questi due anni la rete ha cambiato tessuto, puntando su telefilm, musica e buona informazione - racconta il direttore di rete Massimo Liofredi - I film, anche titoli come Indiana Jones o L'ultimo samurai, rendono poco in tv, perche' e' cambiato il modo di fruire le storie. Il cinema lo ammiriamo sul grande schermo. Con i serial, in 50 minuti abbiamo tutte le emozioni e soddisfazione immediata''. I numeri sembrano dimostrarlo se, come riporta Liofredi, ''nelle mie 83 settimane da direttore, per 73 Rai2 ha vinto sul competitor Italia 1''. E anche nel 2011, ''sono due settimane che Rai2 vince la garanzia e con un +0.50% negli ascolti e' la terza rete nazionale''. Se di numeri si parla poi, la nuova stagione di serial promette allora almeno 8mila inseguimenti, 700 tuffi, 1001 esplosioni, piu' di 2milioni di proiettili e 928mila baci. Il primo appuntamento, domenica 6 marzo, e' con l'ottava stagione di 'NCIS - Unita' anticrimine', seguita dal debutto di 'Hawaii Five-o', rivisitazione della serie andata in onda in America tra il 1968 e il 1980 (la piu' longeva della storia della tv prima di 'Law & Order'). Come l'originale, anche la nuova, prodotta dalla CBS, ruota intorno all'unita' di elite istituita per combattere il crimine nello stato delle Hawaii. Protagonisti, sono il detective Steve McGarrett (Alex O'Loughlin), Danny Williams (Scott Caan), poliziotto del New Jersey trasferitosi per stare con la figlia di 8 anni, un detective di Honolulu ingiustamente accusato di corruzione e la sua bella cugina fresca di accademia. Da lunedi' 7, torna invece Melinda Gordon (Jennifer Love Hewitt) a parlare con gli spiriti di 'Ghost Whisperer'. Mentre si rinnova completamente il venerdi', dall'11 marzo, con la seconda stagione di 'NCIS: Los Angeles' e con il debutto di 'Blue Bloods', poliziesco che sin dalla prima puntata si presenta come un omaggio alla citta' di New York e che riporta in tv Tom Selleck. Questa volta per lui niente Ferrari ne' belle donne in bikini alla Magnum P.I., ma il complesso lavoro del capo di dipartimento della polizia. Vedovo, devoto al suo lavoro, spesso in contrasto con le ragioni della politica, il suo Frank Reagan ricopre lo stesso ruolo che fu di suo padre, ha perso un figlio in servizio e ne ha altri tre: un detective non troppo avvezzo alle regole (Donnie Wahlberg), un procuratore distrettuale e un ufficiale fresco di accademia. Chiudono il venerdi', le nuove puntate di 'Past Life', mentre il sabato sono ancora di scena 'Criminal Minds' e 'The good wife'.
venerdì 7 gennaio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieriVARIETY
Crisi dei telefilm: è ufficiale!
"Questa stagione, così sotto tono per i network, non ha prodotto alcun successo clamoroso e sono pochi i serial che non abbiano rischiato la cancellazione subito dopo la partenza. E vista la penuria di titoli, i network si stanno già mettendo al lavoro per il 2011 per trovare progetti che possano interessare il pubblico. Spielberg, Abrams, Schwartz, Kurtzman e Orci sono i nomi già in rampa di lancio...Tutti nomi che hanno una mentalità cinematografica, che sanno come far scattare in vetta ai botteghini un titolo nel giro di un weekend. E' quello che serve alla televisione adesso".
(Michael Schneider, 11-17.10.2010)
THE OBSERVER MAGAZINE
Christina Hendricks, il successo di...petto
"Christina Hendricks ha i seni. Un paio, in effetti. Uno, probabilmente, per le migliaia di articoli sul suo corpo, il suo favoloso petto, il suo fantastico seno generoso, sulla liberazione delle donne e via dicendo. Il Ministro Liberal-Democratico delle uguaglianze, Lynne Featherstone, ha etichettato la star di 'Mad Men' quale "modello di donna con le curve"; il direttore di 'Cosmopolitan', Louise Court, ha scritto che 'quest'anno migliaia di ragazze vogliono assomigliare alla Hendricks, non più a Kate Moss'; 'The Bosom is Back', ha intitolato 'Times'; 'Big is Beautiful', ha sentenziato 'Star', illustrando l'articolo con foto dove le mammelle della Hendricks fossero ben in evidenza, pronte quasi a spruzzare latte da vestiti che le comprimevano a dovere...".
(Eva Wiseman, 17.10.2010)
CORRIERE DELLA SERA
La stanchezza dei Cesaroni
"L'eterna coazione a ripetere è una delle cifre della televisione generalista: quando si ha una buona idea, meglio sfruttarla il più a lungo possibile. È così che i reality tagliano traguardi decennali, i quiz si trascinano per lunghi cicli, le fiction di successo sopravvivono per numerose stagioni. Anche la famiglia Cesaroni è ormai giunta al suo quarto anno di vita televisiva (Canale 5). Ma fino a che punto può essere sfruttata una vena narrativa prima che sia esausta? Nel racconto delle vicende della famiglia allargata più celebre della Garbatella, simpatica e scombinata al punto giusto perché l' italiano medio ci si possa identificare, si avverte quest' anno una certa stanchezza: è come se molti dei possibili intrecci narrativi fossero già stati sfruttati, molte delle variabili combinatorie tra i diversi personaggi già state esplorate. Con l'uscita di scena di Elena Sofia Ricci (Lucia ha lasciato il marito e la famiglia per trasferirsi a Venezia), la fiction sta cercando di trovare un nuovo baricentro. Giulio (Claudio Amendola) deve riabituarsi alla vita da single e mandare avanti da solo l'intera famiglia. Marco ed Eva, i due figli adolescenti le cui vicende sentimentali hanno segnato il successo della serie tra i più giovani, sono ormai adulti e a loro volta genitori: è così che tutte le dinamiche narrative legate al mondo dell' adolescenza (quelle che le serie Usa chiamano teen drama) devono essere spostate sui figli minori di casa Cesaroni, con alterne fortune. Quello che ancora funziona ne «I Cesaroni» è la varietà dei toni (dalla comicità dei caratteristi al melodramma) e dei temi (dalla complessità dei rapporti ai piccoli drammi della vita quotidiana) a cui la fiction s'ispira, insieme alla capacità di adeguare ai tempi moderni la commedia familiare, un genere antico e tradizionale della tv italiana, da 'La famiglia Benvenuti' in poi".
(Aldo Grasso, 21.10.2010)
THE OBSERVER
True Naked
"Trovo naturale spogliarmi sul set. Ormai siamo diventati tutti amici ed è più facile restare completamente nudi, senza imbarazzi".
(Alexander Skarsgård, 10.10.2010)
ENTERTAINMENT WEEKLY
Hawaii-Five-Ohhhhhh
"Il piacere più inaspettato della stagione è 'Hawaii Five-O', uno dei rari riadattamenti di vecchi serial che non solo funziona, ma che è anche superiore all'originale. Se pensate che sia un sacrilegio dirlo, fatemi ricordare che la serie originale, in onda dal 1968 al 1980, non è mai diventato un classico. Forse lo è diventato, più che altro, il tema musicale, ma non il telefilm".
(Ken Tucker, 01.10.2010)
XL
Alla larga da Stana Katic (e dal suo arco)!
"Nel profondo io e Kate Beckett di 'Castle' siamo diverse: io sono più zingara, mi piace assaporare la vita e mettermi in discussione. Lei e Castle stanno bene insieme, ma c'è ancora molto da scoprire su Kate prima che i due si sposino...Adoro l'Italia, per la gioia di vivere e per la passione...Non mi stupisce che siete circondati dalla bellezza. Adoro l'arco perchè e zen. I miei colleghi hanno creato una postazione di tiro e fra una ripresa e l'altra della serie mi esercito. Spero però che la mettano in un posto più sicuro: ho quasi ucciso una persona...".
(Stana Katic, Novembre 2010)
CORRIERE DELLA SERA
The Walking End
"Gli zombie sono tra noi. Dopo aver popolato a lungo il cinema (da Romero in poi) e i fumetti, hanno invaso il piccolo schermo con «The Walking Dead» (Fox, Sky 110, lunedì, ore 22.45). Ispirata alla graphic novel culto di Robert Kirkman, la miniserie in sei puntate è firmata da Frank Darabont, regista e sceneggiatore di film come 'Le ali della libertà' e 'Il miglio verde'. Rick Grimes è uno sceriffo della profonda provincia americana: gravemente ferito durante un conflitto a fuoco, si risveglia in un letto d' ospedale dopo un periodo di coma. Ma qualcosa non torna: davanti a lui c'è uno scenario di devastazione, e presto si capisce che un esercito di morti viventi, spinti dal solo desiderio di nutrirsi di carne viva, ha preso il controllo del mondo. Pochi i sopravvissuti, che si fanno forza con la flebile speranza di un centro per rifugiati nella vicina città di Atlanta. Saranno tra loro anche sua moglie Lori e il figlio Carl? Diciamo subito che la serie è molto bella, sia da un punto di vista visivo, con regia e fotografia molto potenti e d' impatto, che narrativo: più che gli zombie, a metterci paura è lo scenario post-apocalittico, già esplorato ne 'La nube purpurea' e in '28 giorni' dopo, che risveglia in noi i migliori impulsi alla sopravvivenza, ma anche i peggiori istinti di autoconservazione. Lanciata negli Usa nella notte di Halloween, grazie a un accordo con i canali Fox la serie è arrivata in Italia il giorno dopo la messa in onda americana. È nato però un piccolo giallo, perché su Fox abbiamo visto una versione ridotta di una quindicina di minuti rispetto a quella del canale americano AMC (il preair «pirata» della versione americana è disponibile in rete). La chiacchiera di fan e telefili su blog, forum e social network già grida al complotto e alla censura: più probabilmente si tratta di una versione «standardizzata» che il distributore ha preparato per il mercato internazionale".
(Aldo Grasso, 04.11.2010)
Crisi dei telefilm: è ufficiale!
"Questa stagione, così sotto tono per i network, non ha prodotto alcun successo clamoroso e sono pochi i serial che non abbiano rischiato la cancellazione subito dopo la partenza. E vista la penuria di titoli, i network si stanno già mettendo al lavoro per il 2011 per trovare progetti che possano interessare il pubblico. Spielberg, Abrams, Schwartz, Kurtzman e Orci sono i nomi già in rampa di lancio...Tutti nomi che hanno una mentalità cinematografica, che sanno come far scattare in vetta ai botteghini un titolo nel giro di un weekend. E' quello che serve alla televisione adesso".
(Michael Schneider, 11-17.10.2010)
THE OBSERVER MAGAZINE
Christina Hendricks, il successo di...petto
"Christina Hendricks ha i seni. Un paio, in effetti. Uno, probabilmente, per le migliaia di articoli sul suo corpo, il suo favoloso petto, il suo fantastico seno generoso, sulla liberazione delle donne e via dicendo. Il Ministro Liberal-Democratico delle uguaglianze, Lynne Featherstone, ha etichettato la star di 'Mad Men' quale "modello di donna con le curve"; il direttore di 'Cosmopolitan', Louise Court, ha scritto che 'quest'anno migliaia di ragazze vogliono assomigliare alla Hendricks, non più a Kate Moss'; 'The Bosom is Back', ha intitolato 'Times'; 'Big is Beautiful', ha sentenziato 'Star', illustrando l'articolo con foto dove le mammelle della Hendricks fossero ben in evidenza, pronte quasi a spruzzare latte da vestiti che le comprimevano a dovere...".
(Eva Wiseman, 17.10.2010)
CORRIERE DELLA SERA
La stanchezza dei Cesaroni
"L'eterna coazione a ripetere è una delle cifre della televisione generalista: quando si ha una buona idea, meglio sfruttarla il più a lungo possibile. È così che i reality tagliano traguardi decennali, i quiz si trascinano per lunghi cicli, le fiction di successo sopravvivono per numerose stagioni. Anche la famiglia Cesaroni è ormai giunta al suo quarto anno di vita televisiva (Canale 5). Ma fino a che punto può essere sfruttata una vena narrativa prima che sia esausta? Nel racconto delle vicende della famiglia allargata più celebre della Garbatella, simpatica e scombinata al punto giusto perché l' italiano medio ci si possa identificare, si avverte quest' anno una certa stanchezza: è come se molti dei possibili intrecci narrativi fossero già stati sfruttati, molte delle variabili combinatorie tra i diversi personaggi già state esplorate. Con l'uscita di scena di Elena Sofia Ricci (Lucia ha lasciato il marito e la famiglia per trasferirsi a Venezia), la fiction sta cercando di trovare un nuovo baricentro. Giulio (Claudio Amendola) deve riabituarsi alla vita da single e mandare avanti da solo l'intera famiglia. Marco ed Eva, i due figli adolescenti le cui vicende sentimentali hanno segnato il successo della serie tra i più giovani, sono ormai adulti e a loro volta genitori: è così che tutte le dinamiche narrative legate al mondo dell' adolescenza (quelle che le serie Usa chiamano teen drama) devono essere spostate sui figli minori di casa Cesaroni, con alterne fortune. Quello che ancora funziona ne «I Cesaroni» è la varietà dei toni (dalla comicità dei caratteristi al melodramma) e dei temi (dalla complessità dei rapporti ai piccoli drammi della vita quotidiana) a cui la fiction s'ispira, insieme alla capacità di adeguare ai tempi moderni la commedia familiare, un genere antico e tradizionale della tv italiana, da 'La famiglia Benvenuti' in poi".
(Aldo Grasso, 21.10.2010)
THE OBSERVER
True Naked
"Trovo naturale spogliarmi sul set. Ormai siamo diventati tutti amici ed è più facile restare completamente nudi, senza imbarazzi".
(Alexander Skarsgård, 10.10.2010)
ENTERTAINMENT WEEKLY
Hawaii-Five-Ohhhhhh
"Il piacere più inaspettato della stagione è 'Hawaii Five-O', uno dei rari riadattamenti di vecchi serial che non solo funziona, ma che è anche superiore all'originale. Se pensate che sia un sacrilegio dirlo, fatemi ricordare che la serie originale, in onda dal 1968 al 1980, non è mai diventato un classico. Forse lo è diventato, più che altro, il tema musicale, ma non il telefilm".
(Ken Tucker, 01.10.2010)
XL
Alla larga da Stana Katic (e dal suo arco)!
"Nel profondo io e Kate Beckett di 'Castle' siamo diverse: io sono più zingara, mi piace assaporare la vita e mettermi in discussione. Lei e Castle stanno bene insieme, ma c'è ancora molto da scoprire su Kate prima che i due si sposino...Adoro l'Italia, per la gioia di vivere e per la passione...Non mi stupisce che siete circondati dalla bellezza. Adoro l'arco perchè e zen. I miei colleghi hanno creato una postazione di tiro e fra una ripresa e l'altra della serie mi esercito. Spero però che la mettano in un posto più sicuro: ho quasi ucciso una persona...".
(Stana Katic, Novembre 2010)
CORRIERE DELLA SERA
The Walking End
"Gli zombie sono tra noi. Dopo aver popolato a lungo il cinema (da Romero in poi) e i fumetti, hanno invaso il piccolo schermo con «The Walking Dead» (Fox, Sky 110, lunedì, ore 22.45). Ispirata alla graphic novel culto di Robert Kirkman, la miniserie in sei puntate è firmata da Frank Darabont, regista e sceneggiatore di film come 'Le ali della libertà' e 'Il miglio verde'. Rick Grimes è uno sceriffo della profonda provincia americana: gravemente ferito durante un conflitto a fuoco, si risveglia in un letto d' ospedale dopo un periodo di coma. Ma qualcosa non torna: davanti a lui c'è uno scenario di devastazione, e presto si capisce che un esercito di morti viventi, spinti dal solo desiderio di nutrirsi di carne viva, ha preso il controllo del mondo. Pochi i sopravvissuti, che si fanno forza con la flebile speranza di un centro per rifugiati nella vicina città di Atlanta. Saranno tra loro anche sua moglie Lori e il figlio Carl? Diciamo subito che la serie è molto bella, sia da un punto di vista visivo, con regia e fotografia molto potenti e d' impatto, che narrativo: più che gli zombie, a metterci paura è lo scenario post-apocalittico, già esplorato ne 'La nube purpurea' e in '28 giorni' dopo, che risveglia in noi i migliori impulsi alla sopravvivenza, ma anche i peggiori istinti di autoconservazione. Lanciata negli Usa nella notte di Halloween, grazie a un accordo con i canali Fox la serie è arrivata in Italia il giorno dopo la messa in onda americana. È nato però un piccolo giallo, perché su Fox abbiamo visto una versione ridotta di una quindicina di minuti rispetto a quella del canale americano AMC (il preair «pirata» della versione americana è disponibile in rete). La chiacchiera di fan e telefili su blog, forum e social network già grida al complotto e alla censura: più probabilmente si tratta di una versione «standardizzata» che il distributore ha preparato per il mercato internazionale".
(Aldo Grasso, 04.11.2010)
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