TWITTER-JAM - Le (fredde) reazioni dei colleghi di "Glee" di Mark Salling (e manca ancora quella di Lea Michele, come mai?)
Fredde reazioni dei colleghi di "Glee" alla morte di Mark Salling. Matthew Morrison: su Instagram (ma non su Twitter, dove continua a postare le date dei suoi concerti!), Jane Lynch ha commentato solo con "è tragico" al sito TMZ (ma nessun tweet personale di ricordo), Jenna Ushkovitz ha messo un cuore al post di Instagram di Morrison...ma tra tutte manca ancora, in un silenzio assordante, quella di Lea Michele, solitamente prodiga in circostanze tragiche. Nessuna reazione manco da Dianna Agron e Heather Morris. Come mai?
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mercoledì 31 gennaio 2018
mercoledì 20 novembre 2013
NEWS - Matthew Morrison a Milano: "adesso con Glee mi dò al twerking!"
(ANSA) - MILANO, 20 Nov - Dalla classe di talenti musicali di 'Glee' al talent show di X Factor il passo e' breve: Matthew Morrison, noto come il professore Will Schuester nella serie TV, provera' a dimostrarlo domani sera, quando si esibira' nella quinta puntata serale di X Factor in onda su SkyUno. Si tratta della prima volta in un talent show per un performer a tutto tondo fiero della gavetta teatrale con cui si e' formato. ''Non parteciperei come concorrente - ha detto Morrison incontrando oggi i giornalisti - e sono troppo gentile per fare il giudice''. Sul palco dell'X Factor Arena Morrison interpretera' 'It Don't Mean a Thing', classico di Duke Ellington: ''sara' un grande numero, con danza e musica'', promette Morrison, che non casualmente ha fra i suoi modelli Gene Kelly (''la nostra generazione non ha un personaggio cosi', io cerco di essere come lui''). Il disco da cui e' estratto il brano, 'Where It All Began' (uscito per la 222 Records dell'amico e frontman dei Maroon 5 Adam Levine) fin dal titolo dichiara l'amore di Morrison per la tradizione musicale
americana, quella dei suoi miti Sinatra, Martin e Davis Jr., ''quando nella musica c'era piu' storytelling''. Alla tradizione si richiama anche l'ultimo disco 'A Classic Christmas' (da ieri disponibile in digitale), EP contenente 6 classici della canzone natalizia. Il filo rosso che unisce gli ultimi due lavori e' la presenza di grandi orchestrazioni (fino a 60 elementi): ''e' qualcosa che non si fa piu' in questa epoca digitale, Adam mi ha lasciato spazio libero'', spiega il cantante. Intanto 'Glee', giunto alla quinta serie (il prossimo episodio andra' in onda su SkyUno venerdi' 22 novembre), si avvia alla conclusione nella sesta stagione: ''il fattore X del successo di 'Glee' e' stato il suo cast perfetto, e il suo merito quello di aver portato certa musica a un pubblico piu' ampio - dice Morrison - i piu' giovani hanno scoperto canzoni come 'Don't Stop Believing', gli adulti si sono aggiornati sulle novita'''. Uno show musicalmente eclettico, lo definisce l'attore, che ha anticipato l'arrivo di una puntata dedicata al twerking, la danza a colpi di natiche portata al successo da Miley Cyrus (episodio in onda su SkyUno venerdi' 29 novembre) e l'omaggio al passato che nel settimo episodio vedra' Morrison/Schuester e Jane Lynch/Sue Sylvester ballare 'Cheek to Cheek' come Fred Astaire e
Ginger Rogers. Nel futuro dopo 'Glee' due sono i progetti di Matthew Morrison: quello di creare scuole d'arte performativa in America e nel mondo (''uno studio che si sta perdendo'') e
quello di diventare padre e marito (previsto ''in un futuro non troppo prossimo'' il matrimonio con la fidanzata Renee Puente).
(ANSA) - MILANO, 20 Nov - Dalla classe di talenti musicali di 'Glee' al talent show di X Factor il passo e' breve: Matthew Morrison, noto come il professore Will Schuester nella serie TV, provera' a dimostrarlo domani sera, quando si esibira' nella quinta puntata serale di X Factor in onda su SkyUno. Si tratta della prima volta in un talent show per un performer a tutto tondo fiero della gavetta teatrale con cui si e' formato. ''Non parteciperei come concorrente - ha detto Morrison incontrando oggi i giornalisti - e sono troppo gentile per fare il giudice''. Sul palco dell'X Factor Arena Morrison interpretera' 'It Don't Mean a Thing', classico di Duke Ellington: ''sara' un grande numero, con danza e musica'', promette Morrison, che non casualmente ha fra i suoi modelli Gene Kelly (''la nostra generazione non ha un personaggio cosi', io cerco di essere come lui''). Il disco da cui e' estratto il brano, 'Where It All Began' (uscito per la 222 Records dell'amico e frontman dei Maroon 5 Adam Levine) fin dal titolo dichiara l'amore di Morrison per la tradizione musicale
americana, quella dei suoi miti Sinatra, Martin e Davis Jr., ''quando nella musica c'era piu' storytelling''. Alla tradizione si richiama anche l'ultimo disco 'A Classic Christmas' (da ieri disponibile in digitale), EP contenente 6 classici della canzone natalizia. Il filo rosso che unisce gli ultimi due lavori e' la presenza di grandi orchestrazioni (fino a 60 elementi): ''e' qualcosa che non si fa piu' in questa epoca digitale, Adam mi ha lasciato spazio libero'', spiega il cantante. Intanto 'Glee', giunto alla quinta serie (il prossimo episodio andra' in onda su SkyUno venerdi' 22 novembre), si avvia alla conclusione nella sesta stagione: ''il fattore X del successo di 'Glee' e' stato il suo cast perfetto, e il suo merito quello di aver portato certa musica a un pubblico piu' ampio - dice Morrison - i piu' giovani hanno scoperto canzoni come 'Don't Stop Believing', gli adulti si sono aggiornati sulle novita'''. Uno show musicalmente eclettico, lo definisce l'attore, che ha anticipato l'arrivo di una puntata dedicata al twerking, la danza a colpi di natiche portata al successo da Miley Cyrus (episodio in onda su SkyUno venerdi' 29 novembre) e l'omaggio al passato che nel settimo episodio vedra' Morrison/Schuester e Jane Lynch/Sue Sylvester ballare 'Cheek to Cheek' come Fred Astaire e
Ginger Rogers. Nel futuro dopo 'Glee' due sono i progetti di Matthew Morrison: quello di creare scuole d'arte performativa in America e nel mondo (''uno studio che si sta perdendo'') e
quello di diventare padre e marito (previsto ''in un futuro non troppo prossimo'' il matrimonio con la fidanzata Renee Puente).
venerdì 23 dicembre 2011
NEWS -A Natale siamo tutti più buoni (sconto). E allora seguite l'esempio di "Glee" per fare del bene al prossimo...Articolo tratto da "The Hollywood Reporter"
When Fox announced this month that 100 percent of the net proceeds from Glee’s cover of 1984’s “Do They Know It’s Christmas” would go to The Band Aid Trust and support the same organization the track benefited more than 20 years ago, it was just the latest positive note in the show’s history. In its three years, Glee – and its growing cast – has supported a plethora of charities, most recently providing $1 million in donations to support music education through its Glee Give A Note campaign, which saw schools in Ohio, New York and Alabama each receive $50,000 in grand prize cash. Created by the network, Glee co-creator Ryan Murphy and the National Association of Music Education, the Give A Note campaign uses funds raised through the show’s DVD and Blu-ray sales to support struggling arts education programs across the country and, through its Web site, encourages fans of the series to do the same.
“Many of the actors on the show are the direct result of arts education programs, and speaking for myself, I would not be where I am today without these programs,” says Matthew Morrison, who plays New Directions coach Will Schuester.
In addition to the show’s efforts, several of its cast members have devoted time and energy to charities outside of the show – including Morrison, who’s involved with the Grammy Foundation, which works to promote the importance and impact of music and arts education and music preservation.
“The Grammy Foundation’s programs in schools across the country are so important because with budget cuts these days, arts programs are often the first ones to be axed,” he says. “These programs are critical for children’s education and development, and that’s one of the reasons I’m so passionate about this charity”.
Glee’s massive online popularity -- the show has more than 17 million Facebook fans and nearly 1.1 million Twitter followers, not to mention the hundreds of thousands the cast have – also has a ripple affect on the various charities the cast backs.
Jenna Ushkowitz (Tina Cohen-Chang) and Harry Shum Jr. (Mike Chang), back causes that strike a particular chord for them.
Ushkowitz, who grew up wanting to be a marine biologist, is a big supporter of Oceana, an international group working to protect the world’s oceans and says the show’s massive fan base helps to spread the word about the various organizations.
“I can thank social media – Twitter – and all our fans and followers for spreading the word and making people aware,” she says. “Our dedicated fans are our future so it’s incredibly important that they are the ones informing one another and doing anything to make a difference.”
Best known for his dancing, Shum is involved with three charities: Drea’s Dream, Invisible Children and Do Something, which help children with cancer and special needs through the power of dance; ending the use of child soldiers in Northern Uganda; and an online group looking to mobilize teens.
“We have some of the best fans, they’re so supportive of not only the show but charities we are involved with,” he says. “It means a lot to me because through social media I am able to raise awareness and introduce to people in a way they can be involved”.
For Mike O’Malley, who plays Burt Hummel -- aka the world’s most perfect father -- supporting his hometown plays a big role in his charitable considerations. He's donated large sums of his own money to a score of charities in his hometown of Nashua, N.H., including Marguerite’s Place and the Nashua Children’s Home, in addition to setting up two scholarships for his former theater professors at the University of New Hampshire, and a pair of foundations through Major League Baseball’s Boston Red Sox.
“I give to my hometown charities because I feel strongly that my town and the people there had a lot to do with who I am,” says the actor, who has donated more than $100,000 to the Adult Learning Center where his mother worked. “I want to give back to the place where I was raised even though I don’t get back there as much as I can”.
Mark Salling (Noah Puckerman) backs a pair of organizations: the Wildlife Care of Ventura County, a nonprofit volunteer group that rehabilitates native wildlife; and Child Hunger Ends Here, which turns UPC codes from ConAgra Foods products into meals for the more than 17 million kids who don’t get a proper meal every day.
“It’s the holiday season and a time for giving and it’s a really easy way for people to help out with a domestic issue like child hunger,” Salling says.
Cory Monteith (Finn Hudson) serves as an ambassador for Virgin Unite, a nonprofit that helps connect people with the right ideas for social change with others with greater resources in order to foster change.
A PETA spokeswoman, Lea Michele (Rachel Berry) is one of the many cast members active with gay-rights groups, as is Kevin McHale (Artie Abrams), who works with the Trevor Project’s Talk to Me campaign, which aims to prevent suicide among LGBT youth.
Max Adler, who plays Kurt’s reformed bully Dave Karofsky, is active with City Hearts’ Anti-Bullying initiative, most recently helping sixth graders in Los Angeles stage an anti-bullying play.
Jane Lynch has been a longtime supporter of the Los Angeles Gay & Lesbian Center, recently earning the facility’s Rand Schrader Distinguished Achievement Award for her contributions.
And there are others. The cast -- which includes Chris Colfer (Kurt), Amber Riley (Mercedes), Naya Rivera (Santana), Heather Morris (Brittany), Dianna Agron (Quinn), Jayma Mays (Emma Pillsbury) and Darren Criss (Blaine) – are regulars at fundraisers, lending their time for projects including Education Through Music, the Alzheimer’s Association’s The Elephant Project and The Trevor Project, among countless others.
And while the show’s fandom has helped support the individual charities the cast holds dear, it’s the show’s arts education message that ultimately benefits the most.
“Glee has brought a renewed focus on music education in the schools and overall arts education,” Morrison says. “Glee clubs have literally sprouted up across the country, and as parents and communities have seen the joy it brings to students, this has encouraged support for these programs and helped prevent funding cuts”.
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Ryan Murphy
mercoledì 1 dicembre 2010
NEWS - So Gleemourous! Cronache e interviste dal set con Ryan Murphy, Lea Michele e Matthew Morrison(ANSA) - LOS ANGELES, 1 DIC - Ci vorrebbero fior di sociologi per capire appieno il successo di Glee, il telefilm giunto alla seconda stagione (in onda da domani in prima visione italiana su Fox, mentre dal 10 gennaio sara' in chiaro su Italia 1) che sta diventando un fenomeno di massa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo dove e' gia' in onda, Italia compresa. Che gli show musicali piacciano non e' un fatto nuovo, ma l'esplosione di questa serie tv che racconta la vita di un Glee club, un gruppo di canto e ballo in un liceo americano, ha radici piu' profonde. ''E' perche' raccontiamo una realta' molto simile a quella vera - dice l'autore della serie, quel Ryan Murphy che prima di Glee era conosciuto a Hollywood per una serie televisiva molto piu' drammatica, Nip/Tuck - i nostri ragazzi non sono tutti bellissimi, non sono tutti con lo stesso colore di pelle. Abbiamo rappresentato una realta' che non e' solo quella americana. Credo che sia questo il segreto del successo di Glee. Pero' nessuno, neppure i piu' ottimisti fra noi, si aspettavano tanto''. In una stagione infatti i ragazzi di Glee sono diventati popolarissimi e agli scorsi Emmy Awards lo show ha raccolto ben 19 nomination. ''Cerco di rimanere con i piedi per terra - racconta Lea Michele, che interpreta la protagonista Rachel, una ragazza volitiva che diventa presto leader del club -: vivo a Los Angeles dove giriamo lo show ma tutti i fine settimana torno a New York in famiglia. Certo la vita di noi ragazzi e' cambiata moltissimo. Prima eravamo normali adolescenti, ora ci riconoscono anche all'estero, anche dove la serie non e' ancora in onda''. I ragazzi del Glee club sono guidati da un giovane professore, Will Schuester (Matthew Morrison) il cui entusiasmo non viene meno nemmeno nei momenti piu' bui, quando il gruppo rischia di essere sciolto e quando Sue (Jane Lynch), la spietata insegnante di ginnastica riesce a far di tutto per mettere i bastoni fra le ruote al giovane insegnante. ''Will e' un ottimista - dice Morrison -, ha un'anima gentile e un sacco di problemi, specialmente a casa. Ma quando si ritrova con i suoi ragazzi, a cantare e ballare, ritrova l'entusiasmo della sua adolescenza''. ''Credo che una delle qualita' di Glee - continua Murphy, intervistato negli Studi della Paramount a Hollywood, dove la serie viene girata - sia quella di mettere a confronto la vita, le esigenze e i pensieri dei ragazzi con quelle degli adulti. E' uno show adatto a tutte le eta' e a tutte le nazionalita'''. Proprio per dare un contributo ancora maggiore lavorando ad un episodio con canzoni da tutto il mondo, con tanti linguaggi. "Sara' diverso e interessante. Oggi intanto abbiamo lavorato all'episodio di Natale. Cerchiamo sempre, con le nostre canzoni, di essere a tema, per San Valentino prepareremo un episodio con le migliori canzoni d'amore''. Glee riesce anche a toccare temi di stretta attualita': ''Ci siamo occupati di bullismo a scuola con un episodio dedicato al tema, il New York Times ci ha dedicato due pagine. Glee non e' solo musica, belle canzoni e ragazzi spensierati, e' anche un modo per raccontare agli adulti la vita e le problematiche dei ragazzi di oggi''.
martedì 19 gennaio 2010

NEWS - Tutti pazzi per "Glee". Madonna, Idina Menzel e Olivia Newton John prossime guest-stars. Ryan Murphy: "mi ispiro al genio di Alan Parker e al suo 'Saranno Famosi' "(ANSA) - LOS ANGELES, 18 GEN - ''Domani mattina gireremo alle 8 una grande scena corale, quindi non lo so come festeggeremo, probabilmente prima di girare brinderemo con un mimosa, saranno le 5 del mattino''. Scherza Ryan Murphy, l'ideatore di "Glee", lo show che ha ottenuto il Golden Globe per la miglior serie brillante. Glee dal 21 gennaio debuttera' sul canale Fox (110 di Sky) in prima visione assoluta in italia e Murphy, gia' abituato al successo per essere l'ideatore di "Nip & Tuck", si dice comunque meravigliato dalla vittoria. ''Quando abbiamo fatto il pilot, un anno fa, tutti noi ci siamo innamorati della serie, ma lo stupore resta, sono letteralmente scioccato''. "Glee", racconta il mondo di un liceo all'interno del quale un professore entusiasta (interpretato da Matthew Morrison) tenta i rimettere in piedi lo scalcinato 'Glee club', il club di cnto e ballo. C'e' da scommetterci che ce la fara'. ''E' la classica underdog story - dice Murphy -: i ragazzi di Glee sono come Rocky, devono superare ostacoli e debolezze ma hanno l'entusiasmo e la forza di volonta' necessari per farcela''. Come succede in tutte le scuole, i ragazzi che la frequentano hanno varie personalita' e caratteristiche: c'e' la ragazza popolare (Dianna Agron), il belloccio (Cory Monteith), la volitiva (Lea Michele) che si vuol far notare dal ragazzo di cui e' innamorata e c'e' anche un ragazzo (Kevin McHale) al quale la sedia a rotelle non impedira' di esibirsi con orgoglio sul palco, ci sono gli insegnanti e poi c'e' ma musica che e' sempre protagonista e ha un ruolo importantissimo nello show. ''Ho una collezione immensa di musica, scrivo le scene e poi scelgo le musiche'', dice Murphy, che spiega di essere ispirato a "Fame, Saranno Famosi", ''ma non alla serie tv, piuttosto al film di Alan Parker, che e' un genio''. Lo show in America ha gia' ottenuto un ottimo successo, tanto da aver coinvolto numerose star. ''Stiamo facendo un numero con Jane Lynch e Olivia Newton-John che faranno 'Physical', e poi c'e' l'episodio di Madonna, che potrebbe partecipare allo show. Anche Idina Menzel sara' dei nostri: tutta gente che abbiamo amato e adorato e con la cui musica siamo cresciuti''.
martedì 22 dicembre 2009

NEWS - Happy GLEExmas! Arriva finalmente a Natale l'unica serie di culto della stagione(ANSA) - E' la risposta Fox al disneyano fenomeno High School Musical e dopo i successi in America, arriva a Natale anche da noi. E' Glee, una serie tv ambientata nel mondo scolastico e con tanta musica tra gli ingredienti base. E' una di quelle serie che in America, dopo stagioni di Lost, Heroes e di dominio del soprannaturale stanno riportando in auge comicita', musica e liceo puntando dritto al pubblico dei teenager. Un genere che da Fame a Grease ha conosciuto negli anni grandi picchi di audience e altrettanti fasi no. Ora si punta su Glee, la serie candidata a quattro Golden Globe e vero e proprio fenomeno di culto negli Stati Uniti con ascolti record e colonna sonora in vetta alle classifiche iTunes e circa 300 mila copie del cd vendute. La prima puntata della serie verra' proposta in anteprima assoluta per l'Italia da Fox (canale 110 di Sky) a Natale, venerdi' 25 dicembre, alle ore 21.00 e poi dal 21 gennaio andra' in onda la serie completa. Scritta da Ryan Murphy (Nip/Tuck), la serie ruota intorno al Glee Club, la compagnia di canto e ballo della William McKinley High School di Lima in Ohio che, dopo anni di abbandono, torna alla vita grazie all'impegno del professore Will Schuester (Matthew Morrison) che riesce a raggruppare un gruppo di talentuosi ragazzi considerati pero' degli 'sfigati' dagli altri studenti piu' interessati al football che alla danza. Dopo tanti talent-show, questa e' una talent-series che ha fatto impazzire gli Stati Uniti al punto che, partita con solo due puntate, la Fox ha chiesto subito tutta una serie. Dimenticate i ricchi ragazzi di Gossip Girl, i bellissimi di One Tree Hill o di Beverly Hills 90210, la serie per meta' teendrama e per l'altra meta' musical, si e' fatta largo immediatamente per freschezza e sincerita', il lieto fine e' assicurato cosi' come l'ironia nell'affrontare fenomeni scolastici negativi, come ad esempio il bullismo. La scorsa settimana in America e' andata in onda l'ultima puntata della prima stagione, gia' confermata per primavera. Con oltre 8 milioni di spettatori, Glee si e' rivelata una delle serie di maggiore successo di questa stagione tv. Il musical comedy di Ryan Murphy con i protagonisti alle prese con improvvisati pezzi da ballare e cantare nel mezzo delle loro vicissitudini professionali, scolastiche, tornera' con new entry. Voci (non confermate) circolano anche su una guest star d'eccezione al Glee Club (che letteralmente vuol dire 'coro musicale'): Madonna. Domenica pomeriggio a Roma e' partita una campagna 'flash mob', come si dice nel gergo pubblicitario: a sorpresa alla Galleria Alberto Sordi di Roma tra la folla intenta allo shopping natalizio, duecento persone hanno iniziato a ballare contemporaneamente la stessa coreografia sulla musica di Don't stop beliving e Somebody to love. I 200 ballerini hanno cosi' eseguito le coreografie di Glee, attirando l'attenzione dei passanti.
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