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sabato 17 novembre 2012

 
IL GIOCO DEI TELEFILM - Dopo Lucca, tutti a Milano! In Fiera dal 16 al 18 novembre con tanto di maxi-partitona a gruppi domenica 18...Iscrivetevi! 
Dopo il successo del lancio a Lucca Comics, si replica! IL GIOCO DEI TELEFILM approda in Fiera Milano (Porta Teodorico, ingresso gratis) a "G! come Giocare", fiera internazionale del giocattolo, dal 16 al 18 novembre. Allo Stand Ghenos Games sarà possibile, come per Lucca, acquistare il gioco al prezzo speciale di 25 euro.

Domenica 18 novembre, a partire dalle ore 14.30, si svolgerà una maxi-partita dimostrativa a squadre al termine della quale sarà messo in palio il gioco per i vincitori.
Scopri di più sulla fiera e come arrivare qui: http://gcomegiocare.it/come-arrivare/
Per iscriverti (con i tuoi amici o da solo/a) vai qui http://www.facebook.com/events/490486807639654/

venerdì 16 novembre 2012

NEWS - Clamoroso al Cibali! Non solo Erin Moran fatta a "sottilette"...Gary Dourdan di "CSI" rischia la bancarotta! Quando essere una star telefilmica porta alla deriva...
Articolo tratto dall'Huffington Post
Gary Dourdan was once a star on the most popular show on television, but now the "CSI" actor claims he is bankrupt.Dourdan, who starred on "CSI: Crime Scene Investigation," filed for bankruptcy in August, TMZ reported on Monday. According to documents, the 45-year-old actor has $1.8 million in assets, but owes $1.73 million. A large chunk, specifically $1,689,704, is owed to various banks, one of which holds his mortgage.
Despite having starred on eight seasons of CBS' Emmy Award-winning "CSI," Dourdan claims his monthly disposable income is just $321, according to TMZ. He allegedly makes $14,883 per month, but $14,562 goes to bills. He "anticipates major acting roles" in the future, however, which will help him pay off his debt.
The bankrupt Dourdan filed an injunction on Aug. 30 to prevent Wells Fargo from putting his Venice, Calif., home up for auction, CBS 42 reported. That same day, he filed bankruptcy papers.
His financial issues first surfaced in 2010 when he was sued over credit card debt, according to CBS 42.
Bankruptcy is not Dourdan's only run-in with the legal system.
Last November, the former "CSI" star was arrested on felony battery charges for allegedly breaking his girlfriend's nose. He pled not guilty.
In June 2011, Dourdan was arrested for drug possession after getting into a major car accident, TMZ previously reported. The charges were eventually dropped. His involvement with drugs stems back to 2008, when he was arrested for possession of cocaine, heroin, ecstasy, miscellaneous prescription drugs and paraphernalia, according to the Associated Press.

mercoledì 14 novembre 2012

NEWS - Ma dai! L'Auditel è tutta un pacco (bomba)...Ennesime critiche sul sistema di rilevamento degli ascolti (e chi l'avrebbe detto?)
F. Me. per il "Corriere delle Comunicazioni"
Riscoppia la polemica sull'indipendenza dell'Auditel. Durante il Cda di stamani è stato consegnato a tutti i consiglieri un documento in cui si evidenziano alcune criticità sulle modalità di rilevazione dei meter e sulla neutralità della società rispetto ai broadcaster, soprattutto i più grandi. Il primo punto critico: Rai e Mediaset potrebbero essere a conoscenza delle città dove i meter sono ubicati. A sostegno dell'ipotesi il fatto che nel corso nel 2011, nelle fasi di switch off, Rai e Mediaset sono riuscite a garantire una risintonizzazione quasi immediata dei ricevitori delle "famiglie Auditel" rispetto agli altri player che hanno invece impiegato tempi più lunghi.I n Lombardia, ad esempio, è stata molto alta la percentuale di famiglie che si è rapidamente sintonizzata su Canale 5 (61,7%) e su Rai 1 (72.5%) già dal primo giorno, con un differenziale verso La 7 rispettivamente di -26,7% e -37,5%. Si tratta di numeri che portano a pensare che la copertura Auditel non sia basata solo sulla popolosità del bacino di utenza, ma anche sulla conoscenza dell'ubicazione dei rilevatori. Per questo viene richiesto, all'interno del documento, l'intervento urgente di un istituto terzo indipendente che verifichi la ricevibilità dei canali diversi da Rai e Mediaset da parte del panel campione nonché il comportamento del fornitore Nielsen Tam per accertare eventuali comportamenti discriminatori nei confronti dei broadcaster minori.
A non convincere è anche il cosiddetto criterio di stratificazione del panel che dovrebbe rappresentare l'universo delle famiglie italiane scelte in base a una serie standard di caratteristiche socio-demografiche. Secondo il documento le modalità di scelta del campione non rispondono più alle esigenze di un mercato sempre più caratterizzato da forti cambiamenti tecnologici - aumenta il numero di chi fruisce dei contenuti tv sul web o su altre piattaforme - determinando una "sottorappresentazione" della tipologia di utenti a favore dei nuclei cosiddetti tradizionali che incidono fortemente sulle rilevazioni: il 7,5% dei casi diventa responsabile del 22% degli ascolti.
Un simile modello, dunque, introduce pesanti distorsioni sulla rappresentatività del campione - quindi sulla sua efficacia - attestando una sorta di "premio" a chi consuma più tv in modo tradizionale, in genere anziani a bassa scolarità affezionati ai canali tv collocati ai primi posti del telecomando. Anche in questo caso nel testo consegnato ai membri del Cda si chiede l'intervento di un soggetto terzo che approfondisca la situazione.
Il documento propone quindi di cambiare la composizione del panel, passando dalle famiglie ai singoli individui e incentrare le rilevazioni su apparecchi diversi rispetto alla televisione, quali smartphone e tablet.

martedì 13 novembre 2012

 
NEWS - Clamoroso al Cibali, anche i Ricky piangono! Erin "Sottiletta" Moran di "Happy Days" è diventata una senzatetto ubriacona...(Fonzie o Gano, pensateci voi!)
Articolo tratto dall'Huffington Post
Former "Happy Days" star Erin Moran has had a rough year.
The actress, who shot to stardom as Joanie Cunningham, was kicked out of the trailer park where she lived in September, and has now become a recluse holed up in an Indiana hotel room where she's writing a book about her life, reports RadarOnline.
Sources tell the website that the 52-year-old has been staying in various hotels after being bounced from the trailer park she was forced to move into after reportedly going broke and being evicted from her California home in June. Moran was living in a trailer with her husband, Steve Fleischmann, and his 72-year-old mother -- who she allegedly got into a drunken brawl with in early October.
"Erin thinks the best thing for her at the moment is to just stay in," a source told the website of her new reclusive lifestyle.
"She’s working on an autobiography, which she hopes will help her settle some debts she has. Every time she ventures out, whether it’s to a bar to grab a drink or even to the supermarket for some groceries, Erin seems to land in hot water," the source explained to RadarOnline.
The actress is reportedly still broke despite the fact that she and her "Happy Days" castmates reached a settlement with CBS over licensing and merchandising revenue in July. The lawsuit originally asked for $10 million, but the final decision was reportedly a $65,000 payment for each of the four original stars, plus future royalties.
Most recently, Moran appeared on "Celebrity Fit Club" in 2008, but has had few acting gigs since the 1980s, when she appeared in the "Happy Days" spinoff, "Joanie Loves Chachi," and had small walk-on roles in series like "The Love Boat" and "Murder, She Wrote."

lunedì 12 novembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl

Settembre ha portato una ventata di freschezza in casa NBC grazie a Go On, la nuova dramedy di Scott Silveri, sceneggiatore e produttore di alcuni episodi di Friends, creatore e showrunner dello spin-off Joey nonché co-creatore di Perfect Couples    
Al centro della serie Ryan King, giornalista sportivo rimasto vedovo all’improvviso e costretto a frequentare un bizzarro gruppo di supporto per dimostrare di essere psicologicamente in grado di tornare al lavoro.
Matthew Perry, l’indimenticabile Chandler Bing in Friends, torna finalmente sul piccolo schermo con un ruolo da protagonista dopo varie comparsate qua e là nel corso degli ultimi anni (la più recente in The Good Wife).
Ironico, spesso cinico e per nulla superficiale, Go On è lo stracult di questa settimana: il punto di forza dello show è l’innata verve comica di Perry, capace di discostarsi pienamente dal personaggio che la reso famoso in tv, Chandler appunto, per dare piena vita a quello di Ryan King, presentatore radiofonico impertinente, testardo e un pizzico arrogante.
Il Go On del titolo si riallaccia alla volontà del protagonista “di andare avanti” appunto, dopo il lutto che l’ha investito, senza autocommiserarsi o piangersi addosso più del dovuto.
Il variegato gruppetto di personaggi che circonda Ryan è composto da individui afflitti da piccole o grandi tragedie quotidiane: dalla difficoltà a relazionarsi agli altri, al superamento di un lutto o a un trauma psicologico così grave da condizionare una vita intera.
Go On ci insegna così che l’ironia a volte non basta, anche se all’apparenza può sembrare la miglior arma, non è sufficiente da sola per ricominciare a vivere.
Non c’è retorica nello show, nonostante possa apparire vagamente scontato o banale, ma c’è invece uno humour dal sapore amaro, talvolta così vero però, da farci venire gli occhi lucidi. 


Pollice verso per Scandal di Shonda Rhimes, serie di cui avevamo già parlato qui mesi fa, relegandola nel girone degli stracotti dopo i primi episodi della season 1. 
Nonostante i numerosi colpi di scena, i chili di carne messa al fuoco, gli intrighi e gli scandali sempre più audaci, l’opinione non cambia, e lo show firmato dalla Rhimes resta la serie flop di questa settimana. 
A dispetto della decisione della Abc, che dopo una prima stagione di 7 episodi, ha rinnovato la serie per un altro anno e il 29 ottobre ha commissionato 9 nuove puntate in aggiunta alle 13 già pianificati, Scandal continua a non convincermi.
Sarà perché la protagonista Olivia Pope (ma anche il resto del cast, Henry Ian Cusick, compreso) non riesce proprio a guadagnarsi la mia simpatia, o perché le storie diventano via via sempre meno plausibili e ammissibili, sarà che la credibilità in Shonda, viste anche le ultime scelte adottate in Grey’s Anatomy, fa acqua ormai da tutte le parti.
La regia si conferma fin troppo sincopata, la quantità di dialoghi estremamente eccessiva, e la qualità dello script non sempre all’altezza delle aspettative. 
Gusti personali a parte, chi volesse comunque dare un’occhiata e perché no, una chance a Scandal, può farlo su Fox Life, dal 13 novembre.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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