Alyssa Milano is speaking out for change. The 45-year-old actress and activist attended and spoke at the inaugural year of the Actions For Change Food & Music Festival on Sunday (September 30) in Parkland, Fla. The event was founded to help soothe and heal the community of Parkland and its residents, following the horrific mass shooting at Marjory Stoneman Douglas High School in February. The festival included appearances from entertainers, artists, chefs, restaurateurs and mixologists from around the country. It’s also the culmination and grand finale of a week-long series of over 80 concerts across America to end gun violence. “I had the honor of attending the #ActionsForChange festival in Parkland. I love this community. I love these people. I’ve seen the future in these young leaders. It’s all going to be ok. #MSDStrong,” Alyssa wrote on Instagram.
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lunedì 8 ottobre 2018
mercoledì 19 settembre 2018
GOSSIP - Argento vivo addosso! A Rose Mc Gowan. Adesso l'Asia nazionale vuol denunciare l'ex protagonista di "Streghe"
News tratta da "Il Fatto Quotidiano"
L’ennesima pagina del caso Argento la scrive questa volta l’attrice, lo fa attraverso i social network dove si rivolge all’ex amica Rose McGowan: “È con rimpianto che ti do 24 ore per ritrattare e scusarti per le orrende bugie costruite contro di me. Altrimenti non avrò altra scelta che far partire un’azione legale”. Lo scontro ormai è aperto ed è la replica del giudice di X Factor (ex, tra qualche settimana) alle parole che il volto di Streghe le aveva riservato: “Asia, tu eri mia amica, ti amavo, ti sei spesa a lungo per il movimento #MeToo. Spero davvero che tu trovi la via per questo processo di riabilitazione, chiunque può essere migliore. Spero lo possa essere anche tu. Fai la cosa giusta, sii onesta, sii leale, lascia che la giustizia segua il suo corso, sii la persona che avresti voluto fosse Harvey. Credo nella giustizia”. Nella nota inviata ai media americani l’aveva di fatto scaricata: “È triste perdere un’amica, ma lo è ancora di più quel che è successo a Jimmy Bennett“, invitando poi Asia a “fare la cosa giusta” e ammettendo di aver chiesto alla compagna Rain Dove di denunciare gli sms ricevuti dalla Argento alla polizia. Il sito Tmz dopo aver pubblicato un selfie a letto insieme di Bennett e Argento aveva anche diffuso alcuni sms in cui l’attrice ammetterebbe di aver fatto sesso con il collega minorenne: “Sono stata io a diffondere gli sms di Asia Argento. E lo rifarei” aveva detto Dove, sostenendo però di aver parlato degli sms alla polizia ma di non averli dati alla stampa. In uno di questi l’attrice scriveva: “Ho fatto sesso con lui, mi sono sentita strana. Non sapevo fosse minorenne. Non è stato uno stupro, ma io ero gelata. Lui era sopra di me e mi ha detto che ero la sua fantasia da quando aveva 12 anni”. “Ho il cuore spezzato“, aveva commentato a caldo McGowan. Le due erano scese in piazza a Roma lo scorso 8 marzo contro le violenze. Rose le aveva mostrato
vicinanza dopo il suicidio del compagno chef Anthony Bourdain ma il rapporto si era definitivamente incrinato con lo scandalo Bennett l’attore che, come rivelato dal New York Times, l’aveva accusata di violenza sessuale. Episodi risalenti al 2013 quando lui aveva solo 17 anni. La Argento avrebbe poi concordato una cifra di risarcimento di 380 mila euro per l’attore e musicista. Accuse che la giudice di X Factor ha sempre bollato come “assolutamente false”: “Quello che mi ha legata e Bennett per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Winstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica”, aveva detto in una nota. Asia, sottolineando la spinta del compagno a pagare per evitare uno scandalo, aveva poi concluso: “Questo è l’ennesimo sviluppo di una vicenda per me triste che mi perseguita da tempo e che a questo punto non posso che contrastare assumendo nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela elle sedi competenti”. Ora la battaglia legale continuerà non solo con Bennett ma anche con la McGowan, in attesa di altre novità.
News tratta da "Il Fatto Quotidiano"
L’ennesima pagina del caso Argento la scrive questa volta l’attrice, lo fa attraverso i social network dove si rivolge all’ex amica Rose McGowan: “È con rimpianto che ti do 24 ore per ritrattare e scusarti per le orrende bugie costruite contro di me. Altrimenti non avrò altra scelta che far partire un’azione legale”. Lo scontro ormai è aperto ed è la replica del giudice di X Factor (ex, tra qualche settimana) alle parole che il volto di Streghe le aveva riservato: “Asia, tu eri mia amica, ti amavo, ti sei spesa a lungo per il movimento #MeToo. Spero davvero che tu trovi la via per questo processo di riabilitazione, chiunque può essere migliore. Spero lo possa essere anche tu. Fai la cosa giusta, sii onesta, sii leale, lascia che la giustizia segua il suo corso, sii la persona che avresti voluto fosse Harvey. Credo nella giustizia”. Nella nota inviata ai media americani l’aveva di fatto scaricata: “È triste perdere un’amica, ma lo è ancora di più quel che è successo a Jimmy Bennett“, invitando poi Asia a “fare la cosa giusta” e ammettendo di aver chiesto alla compagna Rain Dove di denunciare gli sms ricevuti dalla Argento alla polizia. Il sito Tmz dopo aver pubblicato un selfie a letto insieme di Bennett e Argento aveva anche diffuso alcuni sms in cui l’attrice ammetterebbe di aver fatto sesso con il collega minorenne: “Sono stata io a diffondere gli sms di Asia Argento. E lo rifarei” aveva detto Dove, sostenendo però di aver parlato degli sms alla polizia ma di non averli dati alla stampa. In uno di questi l’attrice scriveva: “Ho fatto sesso con lui, mi sono sentita strana. Non sapevo fosse minorenne. Non è stato uno stupro, ma io ero gelata. Lui era sopra di me e mi ha detto che ero la sua fantasia da quando aveva 12 anni”. “Ho il cuore spezzato“, aveva commentato a caldo McGowan. Le due erano scese in piazza a Roma lo scorso 8 marzo contro le violenze. Rose le aveva mostrato
vicinanza dopo il suicidio del compagno chef Anthony Bourdain ma il rapporto si era definitivamente incrinato con lo scandalo Bennett l’attore che, come rivelato dal New York Times, l’aveva accusata di violenza sessuale. Episodi risalenti al 2013 quando lui aveva solo 17 anni. La Argento avrebbe poi concordato una cifra di risarcimento di 380 mila euro per l’attore e musicista. Accuse che la giudice di X Factor ha sempre bollato come “assolutamente false”: “Quello che mi ha legata e Bennett per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Winstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica”, aveva detto in una nota. Asia, sottolineando la spinta del compagno a pagare per evitare uno scandalo, aveva poi concluso: “Questo è l’ennesimo sviluppo di una vicenda per me triste che mi perseguita da tempo e che a questo punto non posso che contrastare assumendo nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela elle sedi competenti”. Ora la battaglia legale continuerà non solo con Bennett ma anche con la McGowan, in attesa di altre novità.
martedì 21 agosto 2018
NEWS - Tremate, tremate, le streghe son crollate. Asia, una Rose con molte spine: l'ex "charmed" McGowan scarica la Argento dopo le accuse di aver molestato un minorenne
News tratta da "Libero"
Rose McGowan, star americana di origini italiane (è nata a Certaldo, in provincia di Firenze) e capofila del movimento #MeToo, di fatto ha scaricato Asia Argento. «Ho il cuore spezzato. Continuerò il mio lavoro in difesa delle vittime delle molestie» ha scritto ieri su Twitter, sottolineando di aver conosciuto la Argento dieci mesi fa (come a prendere totalmente le distanze dalla collega meno nota) e che il loro punto in comune è «di essere state aggredite da Harvey Weinstein». McGowan, salita alla ribalta nel ruolo di Paige Matthews nella serie tv "Streghe" e per la sua presenza nei film della saga horror Grindhouse, a fine 2017 era finita sulla copertina della rivista statunitense Time come persona dell' anno per aver «rotto il silenzio». Dopo quattro ore dal primo tweet l' attrice americana ne ha scritto un altro: «Nessuno di noi conosce la verità sull' accaduto e sono sicura che verrà rivelato dell' altro. Siate gentili». Gentilissimi. Infatti il web ribolle di sfottò più o meno ripetibili.
News tratta da "Libero"
Rose McGowan, star americana di origini italiane (è nata a Certaldo, in provincia di Firenze) e capofila del movimento #MeToo, di fatto ha scaricato Asia Argento. «Ho il cuore spezzato. Continuerò il mio lavoro in difesa delle vittime delle molestie» ha scritto ieri su Twitter, sottolineando di aver conosciuto la Argento dieci mesi fa (come a prendere totalmente le distanze dalla collega meno nota) e che il loro punto in comune è «di essere state aggredite da Harvey Weinstein». McGowan, salita alla ribalta nel ruolo di Paige Matthews nella serie tv "Streghe" e per la sua presenza nei film della saga horror Grindhouse, a fine 2017 era finita sulla copertina della rivista statunitense Time come persona dell' anno per aver «rotto il silenzio». Dopo quattro ore dal primo tweet l' attrice americana ne ha scritto un altro: «Nessuno di noi conosce la verità sull' accaduto e sono sicura che verrà rivelato dell' altro. Siate gentili». Gentilissimi. Infatti il web ribolle di sfottò più o meno ripetibili.
domenica 11 febbraio 2018
GOSSIP - Volano stracci (firmati) tra le attrici, sul serial! Dopo gli sfanculamenti tra Rose McGowan-Alyssa Milano di "Streghe" e Annalynne McCord-Shenae Grimes di "90210", tocca a Kim Catrall-Sarah Jessica Parker di "Sex and the City". Al motto di #theytoo...?
Kim Cattrall is not interested in Sarah Jessica Parker‘s support. The Sex & The City actress posted a very direct message to her former co-star on her Instagram on Saturday morning (February 10). “My Mom asked me today ‘When will that @sarahjessicaparker, that hypocrite, leave you alone?’ Your continuous reaching out is a painful reminder of how cruel you really were then and now. Let me make this VERY clear. (If I haven’t already) You are not my family. You are not my friend. So I’m writing to tell you one last time to stop exploiting our tragedy in order to restore your ‘nice girl’ persona,” she wrote. Kim recently lost her brother, Chris. She also included a link to a New York Post article in her post. See the post below.
Un post condiviso da Kim Cattrall (@kimcattrall) in data:
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sabato 3 febbraio 2018
GOSSIP - "Streghe" come loro nessuna! Le ex colleghe di set Rose McGowan e Alyssa Milano ai ferri corti in nome della difesa delle donne dagli abusi sessuali
Rose McGowan poses with her book “Brave” at a 92Y conversation with Ronan Farrow on Thursday (February 1) in New York City. The night before, the 45-year-old actress appeared on Nightline and shared her thoughts on her former Charmed co-star Alyssa Milano.
When asked if she’s proud of Alyssa for her work with the Me Too movement, Rose said, “I don’t like her” and added, “’cause I think she’s a lie.”
“Do you think I don’t know these people? I’m not looking at this from the outside. I have a lot of experience. I know she’s married to a CAA agent [Dave Bugliari],” Rose said. “I do the math. Who’s behind Time’s Up? CAA. Where do they meet? CAA. Who needs good PR? CAA. Who are part of the pimp problem? CAA.”
When the reporter said, “these are very powerful people you’re talking about,” Rose replied, “They are. So am I.”
Alyssa provided a statement in which she voiced support for Rose.
“I am and always have been completely supportive of Rose and admire her bravery in speaking about her experiences,” she said. “Everyone is entitled to their own opinions and perspectives, and I cannot speak to anyone else’s motivations. My goal throughout the past few months with both #MeToo and the Time’s Up movement has been to use my platform to give others a voice so we can all work together to stamp out sexual harassment and sexual assault.”
.@rosemcgowan on former co-star Alyssa Milano's #MeToo work: 'She's a lie.' But Milano tells @ABC News' Nightline, "I am and always have been completely supportive of Rose." Tonight on Nightline with @JujuChangABC pic.twitter.com/2wZt2jXdaE— Nightline (@Nightline) 1 febbraio 2018
domenica 23 novembre 2014
giovedì 20 giugno 2013
TWITTER-JAM - Le star telefilmiche ricordano James Gandolfini
Heartbreaking news about James Gandolfini... Shocking. HUGE loss. Kind, humble, and a Singular Talent. Rest in Peace.
— Debra Messing (@DebraMessing) June 20, 2013
In shock over the passing of James Gandolfini. Way to young to leave us. R.I.P. #GodBless
— David Boreanaz (@David_Boreanaz) June 20, 2013
James Gandolfini was an amazing actor. Life is too short.
— Zach Braff (@zachbraff) June 20, 2013
Such sad news about James Gandolfini... What an incredible actor... My thoughts are with his family.
— Lea Michele (@msleamichele) June 20, 2013
James Gandolfini was a kind, funny, wonderful guy. I'm so lucky to have worked with him. Sending love to his family. Such a sad, sad day.
— olivia wilde (@oliviawilde) June 19, 2013
Sweet journey home, James Gandolfini... The brightest stars burn the fastest....
— Ron Perlman (@perlmutations) June 20, 2013
James Gandolfini.. So talented, so nice and far too young to be taken away. You will be missed Sir
— Shannen Doherty (@DohertyShannen) June 20, 2013
James Gandolfini. This is a tremendous loss. A brilliant actor and a wonderful man. Our deepest sympathies to his family. Devastating.
— Michael Chiklis (@MichaelChiklis) June 20, 2013
Oh man James gandolfini died. Fantastic in the soprano, and true romance. A great talent.
— Dominic Monaghan (@DomsWildThings) June 19, 2013
just heard about James gandolfini. I am fortunate to have worked with him. One of the best experiences ever. Such an artist. RIP
— Sarah Shahi (@onlysarahshahi) June 19, 2013
WGA recently named The Sopranos the top TV show of all time. James Gandolfini's brilliant performance changed TV forever.
— Glen Mazzara (@glenmazzara) June 19, 2013
I am heartbroken about James Gandolfini. He was a gentle giant and great man. I love this picture, I loved him. pic.twitter.com/Y1wdbeUDfK
— rose mcgowan (@rosemcgowan) June 19, 2013
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giovedì 21 giugno 2012
NEWS/SONDAGGIO - Sorpresella Barbarella! L'eroina cine-comic pronta a sbarcare in una serie tv. Chi la interpreterà? Al via il sondaggio dell'Accademia dei Telefilm
Barbarella, l'eroina cine-comic nata dai fumetti nel 1962, diventerà la protagonista di una serie tv (leggi la news sotto tratta da "Vanity Fair" (USA). Nel frattempo l'Accademia dei Telefilm lancia un sondaggio per scegliere chi potrebbe interpretare la sexy eroina...Votate, votate!

Finally, our reward for dealing with that unsettling news about Jason Schwartzman potentially starring in a big-screen Trolls adaptation: a Barbarella
television series! After securing the rights to the iconic sci-fi
heroine/sexpot, Gaumont International Television and producer Martha De
Laurentiis announced the small-screen reboot today. The project will
center on the comic character made famous by Jane Fonda in the
controversial 1968 film adaptation directed by Fonda’s then husband,
Roger Vadim. Martha De Laurentiis, the widow of the film’s producer Dino
De Laurentiis, has partnered with Drive director Nicolas Refn to tackle the project.After underperforming at the box office, Barbarella has since gained a cult following and was rumored to be remade in 2008 with Robert Rodriguez directing and Rose McGowan set to star.
Since her 60s feature debut, the counter-culture character has inspired
the band Duran Duran (named after the film’s villain, Dr. Durand
Durand), an Austrian musical, a German hybrid rocket, and a pervasive
interest in gravity-defying hairstyles.
domenica 6 novembre 2011
QUIZ - La Miss Spallina di agosto era...La Miss(cappa) Spallina del Quiz dell'11 agosto era Rose McGowan. Ospite del ComiCon, l'ex interprete di "Streghe" si è ritrovata con la spallina del bianco vestito tranciata, costringendola ad andare a cambiarsi e a indossare un vestito di jeans più ye-ye...Chi sarà stata a ordire un simile "attentato"? Un'invidiosa Eliza Dushku con la quale Rose si è fatta ritrarre??? Di solito le pugnalate tra attrici si tirano alle spalle, non alle...spalline...
martedì 1 novembre 2011

1. Chris Colfer

2. Sarah Shahi

3. Nina Dobrev

4. Rose McGowan

5. David Hasselhoff

6. Lea Michele

7. Jessica Alba

8. Kaley Cuoco

9. Zachary Quinto

10. Sofia Vergara
GOSSIP/SONDAGGIO - Vota il migliore vestito da Halloween degli interpreti telefilmici: 10 in corsa fino a lunedì prossimo...
Dopo le libagioni e le zucche vuote, si vota il miglior costume di Halloween indossato dagli attori e dalle attrici telefilmici...I 10 candidati sono, dall'alto in basso, Chris Colfer ("Glee"), Sarah Shahi ("Fairly Legal", "Life"), Nina Dobrev ("Vampire Diaries"), Rose McGowan ("Streghe"), David Hasselhoff ("Baywatch"), Lea Michele ("Glee"), Jessica Alba ("Dark Angel"), Kaley Cuoco ("Big Bang Theory"), Zachary Quinto ("Heroes") e Sofia Vergara ("Modern Family")? Votate fino a lunedì prossimo a mezzanotte nel sondaggio posto nella colonna in alto...
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giovedì 21 luglio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieriParagoni in punta di...tacchi
"Adoro quando un ragazzo ti dice di camminare più svelta sui tacchi. E' come se io gli dicessi di non venire così in fretta...!".
(Morena Baccarin, 19.05.2011)
il manifesto
Dopo "24", l'assuefazione dell'Occidente
"L'ipotesi del complotto, dopo la negazione di buona parte della storia del Novecento, dai lager nazisti, allo sbarco americano sulla luna, all'evento terroristico di Ground Zero di cui la morte di bin Laden chiude un ciclo, riprende con più vigore. Ma in questo caso ciò che lascia sbigottiti, non è la fantasia dei complottisti, ma la strategia mediatica della presidenza americana, che ha comunicato al mondo un evento di cui erano state preventivamente rimosse tutte le prove. Sembra quasi di trovarsi di fronte ad una ingenuità eccessiva: le foto non vengono mostrate perché «raccapriccianti», il cadavere è stato gettato a mare per evitare che la tomba di bin Laden diventasse oggetto di pellegrinaggio. Nonostante ciò si richiede all'opinione pubblica mondiale un atto di fede, la certezza che l'evento si è consumato, anche in assenza di prove tangibili. In particolare di quella prova suprema che è stata costituita dalla visibilità dei fatti. È difficile pensare a ingenuità comunicativa da parte dello staff dirigenziale del paese che ha fatto dello storytelling l'arma vincente della sua propaganda. La guerra in Iraq è stata presentata all'opinione pubblica internazionale come buona e giusta ricorrendo ai reportage dei giornalisti embedded: la Fox ha aiutato la propaganda con servizi come il salvataggio della soldatessa prigioniera del nemico, che si è rivelato a posteriori una vera e propria fiction. Lo stato americano sa usare le immagini a fini propagandistici e l'avrebbe fatto anche in questa circostanza, se l'immagine fosse stata accettabile. [...] Ci sono immagini insostenibili in determinati contesti culturali. Michel Foucault apre il suo libro 'Sorvegliare e punire' con la descrizione dettagliata del supplizio di Damien. Già la cronaca di quella violenza ci appare insopportabile, ma per uno spettatore illuminista appare insostenibile soprattutto la pratica pubblica del supplizio, la sua esibizione come spettacolo. Con l'illuminismo si passa dal concetto di pena al concetto di rieducazione ed oggetto dell'intervento educativo non sono più i corpi, ma le anime. Tutto ciò resiste fino ad un passato prossimo in cui la globalizzazione reintroduce attraverso la cultura islamica, la visibilità di pratiche punitive cruente, dal taglio della mano alla lapidazione, per arrivare alla strage terroristica. Dopo una reazione iniziale di rifiuto, la risposta culturale dell'Occidente mostra una progressiva assuefazione allo spettacolo della violenza. Pensiamo a telefilm come '24' dove la pratica della violenza e della tortura sono giustificate da motivi di sicurezza nazionale. Pensiamo ad Abu Ghraib. Le immagini che all'epoca del Vietnam avrebbero suscitato scandalo e dimissioni del governo, vengono tutto sommato tollerate da un'opinione pubblica che prima di occuparsi di problemi morali, si preoccupa della propria personale sicurezza".
(Carlo Freccero e Daniela Strumia, 05.05.2011)
Una Rose (piena di spine) per Osama
"Son felice che l'ultima cosa che ha visto Bin Laden prima di morire sia stata la potenza dell'esercito americano. Vorrei solo che avessimo potuto ucciderlo più di una volta! Motherfucker".
(Rose McGowan, 02.05.2011)
VANITY FAIR
Berlusconi come J.R.?
"Mia nonna Rosa diceva sempre che noi Berlusconi siamo "pegg che 'Dallas'...".
(Luna Berlusconi, 06.04.2011)
ALLURE
Orgoglio latino
"'Desperate Housewives' è stato una novità, come una pietra miliare per la comunità latino-americana in televisione, perchè i Solise erano la famiglia più ricca dell’isolato, e loro sono messicani".
(Eva Longoria, Aprile 2011)
EMMY
Orgoglio in action
“Penso che ci sia stata un’evoluzione nel genere dai tempi di 'Buffy' e 'Alias'. Mi ricordo di aver visto parrucche terribili sulle controfigure. Poi tagliano la scena nei primi piani, per ripartire con una ripresa più ampia, e sai benissimo che non è l’attrice che sta recitando. Quando io combatto, la ripresa è fissa sulla mia faccia, in stile Bourne. Questo è quello che ti aspetti da un film di quel calibro, quindi perché non dovresti aspettartelo anche da una serie televisiva?”.
(Maggie Q, Aprile 2011)
martedì 22 febbraio 2011
TWINS PEAK - Una Rose per VanessaDopo averla beccata a ballare la tarantella per le strade di New York un paio di Post fa, ecco Rose McGowan vittima di un incantesimo degno di "Streghe". La sempre più emergente Vanessa Hudgens le si è affiancata in un identikit che rende difficile l'identificazione....Stesso sguardo maliardo, stessa boccuccia e soprattutto stesse fossette...Tremate, tremate, le Streghe son tornate! (ne manca solo una).
mercoledì 16 febbraio 2011


NEWS - Buon San VaLAWentino! Rose McGowan paparazzata a ballare la tarantella sul set di "L&O: SVU"
Ci sono San Valentini e San VaLAWentini. Al secondo ha partecipato una elettrizzata Rose McGowan, chiamata a interpretare da guest-star un episodio di "L&O: SVU" girato ieri per le strade della Grande Mela. L'attrice, già in città per seguire le sfilate di moda, era talmente eccitata che tra una pausa e l'altra delle riprese, dopo aver tirato fuori dal bagagliaio una caterva di vestiti (regali delle sfilate newyorkesi?), si è messa a ballare su tacchi 12 una pseudo-tarantella (nella foto) rivelando che il suo nuovo fidanzato "abita proprio a New York" e che "non è un attore ma lavora nell'ambito della finanza ed è un rinomato collezionista d'arte".
giovedì 7 giugno 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Rose McGowan sarà l'ultra-mitica "Barbarella" nel film remake di RodriguezConflitto di interessi? Forse, ma almeno Robert Rodriguez si è tolto un peso e potrà iniziare presto a girare il remake di "Barbarella", che dovrebbe arrivare al cinema nel 2008. Il ruolo che fu di Jane Fonda è stato assegnato a Rose McGowan, la famosa Paige del telefilm cult "Streghe". Il conflitto d'interessi nasce perché Rose è la fidanzata di Rodriguez. Galeotto fu il set di "Grindhouse", dove si sono conosciuti grazie a Tarantino. I due non hanno fatto mistero di esser fidanzati già all'ultimo Festival di Cannes quando si sono fatti fotografare sul red carpet in atteggiamenti affettuosi. Attualmente la McGowan è nelle sale italiane con "Grindhouse" di Tarantino nel ruolo della biondina supersexy Pam. La pellicola è uscita negli States arricchita da altri capitoli diretti non solo da Tarantino ma anche da altrettanti registi tra cui Rodriguez. Infatti il regista ha diretto Rose nel segmento intitolato "Planet Terror" non uscito nel nostro Paese. L'attrice ha "qualcosa" di italiano: è nata a Firenze nel 1973. E' la seconda di sei figli di una scrittrice francese e di un artista irlandese. Una famiglia "sui generis" quella di Rose, seguace del movimento dei "Figli dei fiori", insieme viaggiano in lungo e largo per l'Europa fino a stabilirsi a Seattle, in America. I genitori si separano e Rose cresce con il padre. A soli quindici anni Rose lascia casa sua per entrare nel mondo dello spettacolo. A diciassette anni la prima particina ne “Il mio amico scongelato” del 1992. Poi la black comedy “The Doom Generation” del 1995, che la fa conoscere al grande pubblico. Poi al fianco di Neve Campbell è la star della saga horror-satirica “Scream”. Ma è nel 2001 che consolida la sua popolarità grazie alla quarta stagione di "Streghe" con il ruolo di Page. La sua relazione sentimentale più famosa? Quella con Marilyn Manson, durata tre anni. Ora Rose sembra soddisfatta del suo compagno Robert Rodriguez, e la relazione va talmente bene che il regista l'ha voluta fortemente sul set di "Barbarella". Rose, secondo Robert, sembra incarnare perfettamente le caratteristiche che hanno delineato gli sceneggiatori per la "nuova" eroina erotica. Libertinamente, la Barbarella del terzo millennio si metterà al passo coi tempi. Sarà una ragazza di ampi orizzonti, libera, moderna, in grado di sopravvivere un un mondo futuristico con intelligenza, capacità di combattere e sensualità accentuata (qualità che non poteva certo mancarle).
(Notizia tratta da TgCom)
(Notizia tratta da TgCom)
mercoledì 4 ottobre 2006

PICCOLO GRANDE SCHERMO - "The Black Dahlia", il minestrone hard-boiled di Brian De Palma. Le atmosfere di Ellroy raggelate dal vice-maestro del brivido. Si salvano Hilary Swank e Josh Hartnett, ma spicca Mia Kirshner di "The L Word"Portare sul grande schermo un romanzo di James Ellroy, sulla carta è come tirare un rigore a porta vuota, vista la ricchezza e gli spunti di cui sono intrisi gli scritti del capofila del genere hard-boiled. A guardare "The Black Dahlia", però, sembra che Brian De Palma abbia colpito il palo pieno. Tratto dal romanzo omonimo ambientato nel sottobosco della Hollywood degli anni '40, ispirato a una storia vera, il film ruota attorno al ritrovamento del cadavere orrendamente mutilato di Betty Ann Short (Mia Kirshner), aspirante attricetta e prostituta occasionale nota come la "Dalia Nera". A occuparsi del caso si ritrovano i due poliziotti Lee Blanchard (Aaron Eckhart) e Bucky Bleichert (Josh Hartnett), soprannominati rispettivamente Mr. Fuoco e Mr.Ghiaccio, entrambi ex pugili ed entrambi uniti in un triangolo isoscele con la bella Kay Lake (Scarlett Johansson). Mentre Blanchard entra in un baratro ossessivo che minaccia la sua relazione con Kay, il suo partner Bleichert si sente sempre più attratto dalla enigmatica Madeleine Linscott (Hilary Swank), figlia di uno degli uomini più importanti della città, che si rivela stranamente legata alla vittima (alla quale peraltro assomiglia e con la quale aveva intrecciato una torbida relazione). La ricostruzione scintillante e insieme decadente della Hollywoodland (messa in scena da Dante Ferretti a Praga) è il climax di un racconto che regge fino al menage a trois tra Lee-Kay-Bucky, ma poi stenta a decollare e si contorce con l'arrivo della dark-lady Madeleine. La narrazione perde fluidità comprimendo in poche battute e sequenze una serie di eventi che conduce a una didascalica rappresentazione dei profili e delle ambigue relazioni tra di essi. De Palma non tradisce tuttavia se stesso dando ampio spazio a omaggi al cinema del passato ("L'uomo che ride", già presente nel romanzo di Ellroy, su tutti), alle immancabili riletture hitchcockiane (Betty è la "donna che visse due volte"), alle autocitazioni (nella sequenza fin troppo rievocativa di quella finale de "Gli Intoccabili", al rallenty sulle scale nella scena clou), alla sua passione per le doppie personalità e gli opposti (Mr.Ghiaccio vs. Mr.Fuoco, la bionda Kay vs. la bruna Madeleine, la Hollywood degli Studios vs. quella dei filmetti porno). Ma a deludere maggiormente è l'atmosfera apparentemente raggelata di un racconto che originariamente sprizzava passione da tutte le pagine: le scene di sesso - a parte il filmino che vedeva protagonista Betty, volutamente insistita per mostrare la decadenza di una Hollywood che si nutriva di speranze - sono tutte sfumate, rendendo frigide soprattuto le relazioni di Mr.Ghiaccio, poliziotto ingenuo ma non innocente, diviso tra due donne all'opposto e attratto sessualmente (e virtualmente) dalla Dalia Nera, ossessione edipica di Ellroy e del quale Bucky rappresenta il suo alter ego narrante. Su tutti gli interpreti, fatti salvi Hartnett e la Swank, mentre Eckhart e Johansson appaiono troppo di maniera, spicca Mia Kirshner (la Jenny di "The L Word", vedi anche Post del 1 settembre) - l'unica a non comparire col nome nel cartellone pubblicitario - alla quale De Palma sembra aver affidato le svisate più convincenti. Oltre alle "telefilmiche" Kirshner (sia in "The L Word" che in "24" nei panni lesbo) e alla Swank (ve la ricordate agli esordi in "Beverly Hills"?), compaiono più che da guest-stars Rose McGowan di "Streghe" (è Sheryl, la compagna di stanza di Betty) e Troy Evans di "ER" (è Greene, il capo del distretto), mentre Jemima Rooper di "Hex" sfila in un cameo. Per i cul-tori del genere, il deretano di Hilary Swank merita da solo la visione; per i cul-tori di tutt'altro genere, e per par condicio, anche quella del sedere di Josh Hartnett.
(Nella foto, la meritevole Mia Kirshner)
Giudizio: **
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"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm
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