Visualizzazione post con etichetta Chicago PD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chicago PD. Mostra tutti i post
giovedì 26 febbraio 2015
GOSSIP - Lady Gaga in serie! Dopo l'annuncio di irrompere in "AHS: Hotel", va sul set di "Chicago Fire" per celebrare il fidanzamento con Kinney (e abbraccia la Bush...)
Lady Gaga shows off her engagement ring in a cute photo with Sophia Bush while hanging out on the set of her fiance Taylor Kinney‘s show Chicago Fire on Wednesday (February 25).
“#wcw @LadyGaga, naturally. She SLAYED the #Oscars and now she’s snuggled up with the #ChicagoFam celebrating love,” Sophia captioned the photo. “Oh #TaylorKinney you’re a lucky man!! #love #congrats ❤️.”
Sophia, who stars on the spinoff Chicago P.D., also added that Gaga said, “The Oscars were amazing, but this!? This is everything.”
Lady Gaga shows off her engagement ring in a cute photo with Sophia Bush while hanging out on the set of her fiance Taylor Kinney‘s show Chicago Fire on Wednesday (February 25).
“#wcw @LadyGaga, naturally. She SLAYED the #Oscars and now she’s snuggled up with the #ChicagoFam celebrating love,” Sophia captioned the photo. “Oh #TaylorKinney you’re a lucky man!! #love #congrats ❤️.”
Sophia, who stars on the spinoff Chicago P.D., also added that Gaga said, “The Oscars were amazing, but this!? This is everything.”
domenica 8 febbraio 2015
Alla notizia del rinnovo di #SVU (17° stagione!), oltre che di #ChicagoFire e #ChicagoPD, Dick Wolf ha avuto l'orgasmo più longevo della tv.
— Leo Damerini (@LeoDamerini) 6 Febbraio 2015
venerdì 6 febbraio 2015
News: @NBC Renews #TheBlacklist,#Grimm,#ChicagoFire,#ChicagoPD & #SVU.
http://t.co/4LHql8PPWZ via @Variety
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 6 Febbraio 2015
lunedì 24 novembre 2014
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Chicago PD" e la ripetizione del procedural che rassicura
"Quando un'idea televisiva funziona, e non accade troppo spesso, la si può replicare con minime variazioni. È questo il processo mentale che, a ogni stagione, conduce un sistema produttivo industriale come quello statunitense a inondare il mercato (e il tempo degli spettatori) di spin-off: un personaggio, un mestiere, una tecnica si ripetono in uno scenario mutato. Ormai il procedural, il caro vecchio genere poliziesco, adotta questa strategia con il pilota automatico: CSI è stato a Las Vegas, a Miami, a New York e tra poco sarà anche Cyber; NCIS da Washington va a Los Angeles e a New Orleans. La nuova serie Chicago PD (Premium Crime, venerdì, ore 21.15) è un'eccezione solo parziale: in questo caso, rispetto al telefilm di partenza Chicago Fire, resta stabile la città e cambia il mestiere dei personaggi: là vigili del fuoco, qui poliziotti di un'apposita unità di intelligence. Il collegamento tra le due serie è dato solo da alcuni personaggi minori e dalle loro relazioni private, familiari o di amicizia. Per il resto, tutto comincia da capo, senza troppi lacci e lacciuoli. Creata dal veterano Dick Wolf (già al lavoro su Hill Street Blues, e autore di Miami Vice, di Law & Order e dei suoi vari succedanei) e da Matt Olmstead, la serie è per il resto piuttosto classica, con tutti gli stereotipi al loro posto. Hank Voight (Jason Beghe) è un detective solo contro tutti, appena uscito di galera, forse corrotto o comunque compromesso.Attorno a lui la coralità di una squadra, con varie generazioni, gender ed etnie rappresentate: personalità diverse, impegnate nella stessa lotta contro un male sfuggente. Anche se il mondo rappresentato è impregnato di violenza, l'eterna ripetizione del procedural ci offre un approdo già conosciuto. E così, contro ogni previsione, ci rassicura". (Aldo Grasso, 21.11.2014)
CORRIERE DELLA SERA
"Chicago PD" e la ripetizione del procedural che rassicura
"Quando un'idea televisiva funziona, e non accade troppo spesso, la si può replicare con minime variazioni. È questo il processo mentale che, a ogni stagione, conduce un sistema produttivo industriale come quello statunitense a inondare il mercato (e il tempo degli spettatori) di spin-off: un personaggio, un mestiere, una tecnica si ripetono in uno scenario mutato. Ormai il procedural, il caro vecchio genere poliziesco, adotta questa strategia con il pilota automatico: CSI è stato a Las Vegas, a Miami, a New York e tra poco sarà anche Cyber; NCIS da Washington va a Los Angeles e a New Orleans. La nuova serie Chicago PD (Premium Crime, venerdì, ore 21.15) è un'eccezione solo parziale: in questo caso, rispetto al telefilm di partenza Chicago Fire, resta stabile la città e cambia il mestiere dei personaggi: là vigili del fuoco, qui poliziotti di un'apposita unità di intelligence. Il collegamento tra le due serie è dato solo da alcuni personaggi minori e dalle loro relazioni private, familiari o di amicizia. Per il resto, tutto comincia da capo, senza troppi lacci e lacciuoli. Creata dal veterano Dick Wolf (già al lavoro su Hill Street Blues, e autore di Miami Vice, di Law & Order e dei suoi vari succedanei) e da Matt Olmstead, la serie è per il resto piuttosto classica, con tutti gli stereotipi al loro posto. Hank Voight (Jason Beghe) è un detective solo contro tutti, appena uscito di galera, forse corrotto o comunque compromesso.Attorno a lui la coralità di una squadra, con varie generazioni, gender ed etnie rappresentate: personalità diverse, impegnate nella stessa lotta contro un male sfuggente. Anche se il mondo rappresentato è impregnato di violenza, l'eterna ripetizione del procedural ci offre un approdo già conosciuto. E così, contro ogni previsione, ci rassicura". (Aldo Grasso, 21.11.2014)
Etichette:
Aldo Grasso,
Chicago Fire,
Chicago PD,
CSI: Miami,
CSI: NY,
CSI: Scena del crimine,
Dick Wolf,
Hill Street,
L'EDICOLA DI LOU,
Law and Order,
Miami Vice,
NCIS,
network
giovedì 18 settembre 2014
NEWS - Su Premium Crime la capitale del crimine è Chicago (PD)! Nuove stagioni per "Sherlock", "The Following", "L&O:. unità speciale", "Rizzoli" e "The Mentalist"
Anche nella 2° stagione inedita della serie canadese “Motive” (PREMIUM CRIME dal 28 settembre) l’investigatrice mamma-single Angie
Flynn (Kristin Lehman) deve scoprire
i colpevoli mentre i telespettatori già li conoscono. Come in “Colombo”, il
telefilm rivela da subito gli autori dell’omicidio, lasciando la detective nel
dedalo investigativo per arrivare alla soluzione del caso mentre l’autore del
delitto cerca in tutti i modi di sviare i sospetti. Il format è risultato
vincente con la conferma della 3° stagione.
IN ANTEPRIMA ASSOLUTA
“Chicago PD” (in anteprima assoluta su PREMIUM CRIME dall’8 ottobre), lo
spin-off di “Chicago Fire” (Premium
Action), conserva la firma DOC di Dick
Wolf e accende i riflettori su un distretto della polizia di Chicago che
mischia, come ogni buon poliziesco che si rispetti oggigiorno, pattuglia on the road e conflitti interiori. E’
stato girato nella stessa location del
mitico “Hill Street giorno e notte” (1981) del quale il serial si candida
ad essere la versione 2.0 e, come ha scritto il “New York Times”, “un ritorno ai polizieschi maschili vecchia
maniera nonostante figure femminili toste in grado di tener testa ai colleghi”.
Nel cast, Sophia Bush (“One
Tree Hill”) e Elias Koteas (“The
Killing”).
Nella schiera dei detective a puntate
entra in squadra anche l’ispettore inglese Alan Banks (Stephen Tompkinson) di “DCI Banks”, tratto dalla saga best-seller omonima. La tenacia nelle indagini
sono il distintivo del protagonista. In prima tv dal 20 settembre su PREMIUM
CRIME.
I PROSEGUIMENTI DI CULTO IN PRIMA TV
E’
stato “Sherlock” il titolo più premiato
alla recente 66esima edizione degli Emmy Awards. Con 7 statuette conseguite, la miniserie di Steven Moffat attesa con la
5° stagione inedita su PREMIUM CRIME nel
2015. Tra i 7 premi ricevuti dalla serie interpretata da Benedict Cumberbatch, che proprio con “Sherlock” ha conosciuto popolarità
planetaria, svettano tra quelli principali i primati di “miglior attore protagonista” di miniserie (a Cumberbatch stesso),
alla “miglior sceneggiatura” (del
curatore Steven Moffat), al “miglior attore non protagonista” in una
miniserie (Martin Freeman). A
completare la bacheca di trofei vinti da
“Sherlock” anche quelli definiti
“Creative Arts”: “outstanding music
composition”, “outstanding sound
editing”, “outstanding
cinematography” e la “outstanding
single-camera picture editing” in una miniserie/movie. I 7 Emmy Awards
pareggiano i conti con gli altrettanti
BAFTA inglesi (gli Oscar di Sua Maestà) e affollano la bacheca già ricca di
5 Royal Television Society, 2 Satellite Awards, il Critics Choice Award, il
Television Critics Association Award, il Peabody Award.
Ci
sono titoli che anticipano la realtà. E’ il caso clamoroso di “Person of Interest” – altra produzione
di J.J. Abrams, in collaborazione
con l’ideatore Jonathan Nolan –
capace di prevedere la vicende del Datagate fin dal 2011. Nella serie che va in
onda con la 4° stagione inedita su PREMIUM
CRIME il 18 febbraio ogni singolo cittadino risulta 'person of interest',
soggetto sotto controllo ed intercettazione per prevenire crimini e,
originariamente, atti terroristici
Anche nel genere crime e nelle sue
derivazioni le “strane coppie” funzionano. Sono
due facce della stessa medaglia dark quelle di Ryan Hardy (Kevin Bacon) e Joe Carroll (James
Purefoy) lungo la 3° stagione inedita di “The Following”, in anteprima assoluta su PREMIUM CRIME prossimamente.
La
detective Olivia Benson (Mariska
Hargitay) e la collega Amanda Rollins (Kelli
Giddish) del longevo “Law&Order: unità speciale” pattugliano al femminile anche nell’inedita 15° stagione
(su PREMIUM CRIME dal 3 ottobre). Cybill Shepherd, Rosanna Arquette e Bradley Whitford sono tra i cameo
della stagione che annovera anche il
cross-over, nella 15° puntata, con
“Chicago PD” (PREMIUM CRIME).
Così come sono ormai coppie d’indagine
“di fatto” quelle formate da Patrick Jane (Simon
Baker) e Teresa Lisbon (Robin Tunney)
di “The Mentalist” (la 7° stagione
inedita su PREMIUM CRIME dal 31 gennaio)
e da Jane Rizzoli (Angie Harmon) e
Maura Isles (Sasha Alexander) in “Rizzoli&Isles” (5° stagione inedita
su PREMIUM CRIME dal 29 dicembre). La
detective Sharon Raydor (Mary McDonnell) di “Major Crimes” (la 3° stagione inedita su PREMIUM CRIME dal 26 dicembre) sembra ormai essere sopravvissuta al
fantasma di Brenda Johnson di “The Closer”, del quale la serie è spin-off.
Etichette:
Chicago Fire,
Chicago PD,
DCI Banks,
J.J. Abrams,
Kevin Bacon,
Mediaset,
Motive,
network,
Person of interest,
Rizzoli and Isles,
Sherlock,
Sophia Bush,
The Following,
The Mentalist
mercoledì 9 luglio 2014
NEWS/ANTEPRIMA - Mediaset-te-te! Le 8 serie da non perdere della stagione autunno/inverno
Alla
presentazione dei #PalinsestiMediaset
di scorsa settimana sono stati snocciolati i titoli seriali in onda sulle Reti
Mediaset nella prossima stagione. Spulciando fior da fiore ecco 8 petali seriali da sfogliare dall’autunno
e da segnare in agenda.
2. “Orange Is The New Black” (su Mya
in prima visione tv dal 23 settembre,
la 1° e la 2° stagione) – La serie più attesa della stagione, la più
popolare/celebrata/twittata d’America, è a detta della sua ideatrice “un diapason della violenza femminile”.
Nel carcere di donne al centro delle vicende si ride e si piange, si soffre, ma
soprattutto si vive. Si tratta di uno
dei titoli seriali di cui la stampa americana si è occupata maggiormente
nell’ultima stagione – sia per i temi affrontati che per l’alta qualità di
messa in scena – non da ultima l’ultima copertina del prestigioso “Entertainment
Weekly” in edicola che lo ha definito letteralmente “strangest, kinkiest and most
surprising hit on tv”. 3. “The 100” (in anteprima assoluta su Premium Action dal 10 settembre) – I 100 del titolo sono i detenuti di una stazione spaziale rimandati sulla Terra per verificarne le condizioni per tornarci a vivere dopo una guerra nucleare. Scopriranno che esistono “sopravvissuti” e metteranno in discussione le proprie certezze terrestri. La serie con Isaiah Washington (“Grey’s Anatomy”) e l’australiana emergente Eliza Taylor-Cotter è già stata rinnovata per la 2° stagione.
4. “The Last Ship” (in anteprima assoluta su Italia 1 dall’autunno) –
Un virus che ha decimato l’umanità può essere combattutto solo dall’equipaggio
di una nave della Marina con a bordo 217 membri. Eric Dane di “Grey’s Anatomy” al timone di una delle serie-sorpresa
della stagione; Rhona Mitra e Adam Baldwin tra gli altri volti noti.
Firma Michael Bay,
regista-produttore della cine-saga sbancabotteghini di “Transformers”.
5. “Chicago PD” (in anteprima assoluta su Premium Crime dall’8 ottobre) – Lo spin-off di “Chicago Fire”
(Premium Action) conserva la firma DOC di Dick
Wolf e accende i riflettori su un distretto della polizia di Chicago che
mischia, come ogni buon poliziesco che si rispetti oggigiorno, pattuglia on the road e conflitti interiori. E’
stato girato nella stessa location del mitico “Hill Street giorno e notte”
(1981) del quale il serial si candida ad essere la versione 2.0 e, come ha
scritto il “New York Times”, “un ritorno
ai polizieschi maschili vecchia maniera nonostante figure femminili toste in
grado di tener testa ai colleghi”. Nel cast, Sophia Bush (“One Tree Hill”) e Elias Koteas (“The Killing”). 6. “Undateable” (in anteprima assoluta su Joi dall’autunno) - Secondo i critici Usa è già LA sit-com dell’anno. Un gruppo di “Friends” sulla trentina si ritrova ad essere, per un motivo o per l’altro, non…frequentabile. Lo stesso protagonista – interpretato da Chris D’Elia – seppur donnaiolo impenitente, non riesce a gestire il rapporto con l’altro sesso se non per una notte e via. La firma della sit-com è DOC: quel Bill Lawrence già dietro i successi di “Friends”, “Scrubs”, “La tata” e “Cougar Town”.
7. “Falco” (in anteprima assoluta su Italia 1 dall’autunno) -
E’ la curiosità seriale della stagione, serie amatissima in Francia giunta alla
3° stagione dove il protagonista, interpretato dall’affascinante Sagamore Stévenin, spopola tra i cuori
femminili. La tradizione è quella delle flic-story a tinte forti dove il
poliziotto del titolo si risveglia dopo 22 anni di coma affrontando criminali e
affetti allo stesso modo: senza fronzoli e ipocrisie anni 2000.
8. “I Moschettieri” (in anteprima assoluta
su Italia 1 dall’autunno) – La
ricostruzione seriale della BBC delle avventure di Dumas è probabilmente la
migliore mai realizzata (guanto di sfida a chi dice il contrario!). Forse
dell’immaginario tutto, cinema compreso. Peter
Capaldi (attuale “Doctor Who”) e Santiago
Cabrera (“Heroes”) tra i volti noti della sontuosa e fascinosa
ricostruzione già confermata per la 2° stagione. Le riprese sono avvenute a
Praga.
Etichette:
Benjamin McKenzie,
Chicago PD,
Eric Dane,
Falco,
Gotham,
I Moschettieri,
Isaiah Washington,
Mediaset,
Orange is the new Black,
Peter Capaldi,
The 100,
The Last Ship,
Undatable
domenica 13 aprile 2014
domenica 23 marzo 2014
GOSSIP - Sophia nella rete! La Bush di "OTH" (e "Chicago PD") è la nuova "Maxim" girlSophia Bush looks quite arresting on the April 2014 cover of Maxim.
The Chicago P.D. actress strips down for the men's magazine, wearing a mesh corset and, well, not too much else. But Bush is more than just a pretty face—she's a talented actress and an outspoken activist.
Bush, 31, uses social media to highlight a variety of causes and social issues. "I realized I could have a dinner party conversation with 15 people, and I could use Twitter to have that same conversation with a million," says the California native, who volunteers for Pencils of Promise and charity: water.
Given that she's consistently been on TV screens since 2003, the actress has amassed quite an online following. "Well, it's funny. It's not often that someone gets a job at 20 and then does it for a decade. Those are the years you're supposed to be growing and exploring new things," Bush says of her One Tree Hill days. "But this show [Chicago P.D.]? It feels like the job I was supposed to be doing."
To prepare for her role as detective Erin Lindsay, a former confidential informant, Bush brushed up on creator Dick Wolf's other TV shows. "Well, I've watched his whole library, but I didn't sit and cram or anything. Although I did spend my Super Bowl Sunday watching a True Detective marathon on HBO."
The NBC drama shoots on location in the Windy City, which suits Bush just fine. "The restaurant scene is fantastic, and there a lot of great little bars," she says, noting that she hangs out with her co-stars regularly. "Our adventures are mostly about finding rare whiskeys and then dancing our faces off."
Iscriviti a:
Post (Atom)
"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm
Lick it or Leave it!

.jpg)


%2Be%2BWatson%2B(Martin%2BFreeman)%2B%2B.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)








