Viewers last month

sabato 24 febbraio 2007

NEWS - Heather Locklear: "Amo le rockstar che non tradiscono!"
Non ancora ripresasi dai tradimenti degli ex mariti-rocker Tommy Lee (passato poi nelle braccia di Pamela Anderson) e Richie Sambora (il quale le ha preferito l'attrice Denise Richards), Heather Locklear - l'ex Amanda di "Melrose Place" - dichiara senza risentimento: "adoro quelli che fanno rock, a patto che non siano sposati o fidanzati. E soprattutto che non mi tradiscano!". Nel 2007, l'attrice sarà al cinema con il drammatico "Oranges", al fianco di Jill Hennessy, la protagonista del serial "Crossing Jordan", oltre ad essere protagonista di "A woman of a certain age", storia di una vedova che decide di rifarsi una vita. Che ci sia qualcosa di autobiografico?
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

venerdì 23 febbraio 2007

NEWS - Ultima ora, "Ugly Betty" contesa tra Mediaset e Rai (l'Anteprima al prossimo "Telefilm Festival" di maggio)
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Ugly Betty" superstar: la bruttina con l'apparecchio ai denti e un'energia trascinante, popolare in America dove ha vinto due Golden Globe, arrivera' anche in
Italia e in doppia versione. La serie, che sta spopolando in America, dove "Ugly Betty" e' il caso di stagione con oltre 16 milioni di spettatori a puntata e ha fatto di America Ferrera, una giovane di Los Angeles di famiglia originaria dell'Honduras, una grande star, arrivera' a settembre in prima serata su Italia 1 (niente ancora di ufficiale, l'accordo pero' e' ormai cosa fatta). Ma non e' tutto. La societa' colombiana della soap originaria 'Yo soy Betty, la Fea' ha venduto il format in tutto il mondo. In America lo ha acquistato l'attrice e produttrice Salma Hayek con la sua societa' Ventanarosa e lo ha prodotto per la Buena Vista Television facendo della telenovela del brutto anatroccolo il caso "Ugly Betty". La Grundy invece ne ha acquistato il format per l'Europa ed e' in avanzate trattative con Rai Fiction per fare di 'Yo soy Betty, la Fea', la nuova soap daily di Raiuno per il 2008. Il format colombiano, in versioni locali, sta andando in onda con successo in 70 paesi tra cui Germania, Cina, India e anche in Spagna dove su Telecinco ha una media del 36%. "Siamo stati noi - dice Roberto Sessa di Grundy Italia - a realizzare la versione spagnola del format per Telecinco. Paolo Terracciano e' il capo degli autori e Alberto Bader il produttore creativo, gli stessi del team di 'Un posto al sole'. La sceneggiatura e' per 334 puntate ed e' gia' pronta, bisogna solo adattarla ulteriormente per il pubblico italiano". Bisognera' cosi' trovare una giovane attrice disposta a trasformarsi in paffuttella, sgraziata divertente Ugly. Su Italia 1 arriveranno a settembre le 22 ore della comedy americana ambientata nella redazione di un giornale di moda e con una trama che puo' ricordare "Il Diavolo veste Prada", il film per il quale Meryl Streep e' candidata all'Oscar. Ugly Betty e' l'assistente del direttore, derisa dai capi e dai colleghi rivali, ed e' quanto di piu' lontano si possa immaginare per una che si occupa di moda. Veste malissimo e fuori luogo, ma e' intelligente, generosa e lavoratrice e alla fine per il pubblico e' diventato una specie di simbolo per le ragazze, vincenti anche se non proprio bellissime.
E intanto l'Anteprima di "Ugly Betty" sarà in cartellone al V "Telefilm Festival", dall'11 al 13 maggio all'Apollo Spazio Cinema di Milano
NEWS - Ultimissime dall'America: Amanda Righetti diventa la donna di "Marlowe", Kevin Smith dirige "Reaper", Lindsay Price entra nel cast di "Lipstick Jungle", Taye Diggs nello spin-off di "Grey's Anatomy" , Maggie Grace seduce Luc Besson
Ultime news fresche fresche dall'America: Amanda Righetti, già nei serial "Reunion" e "The O.C.", sarà il volto femminile di "Marlowe" su ABC, ispirato ai romanzi hard-boiled di Raymond Chandler con protagonista Jason O'Mara ("In Justice"). Lindsay Price entra nel cast di "Lipstick Jungle", il nuovo serial tratto dal romanzo omonimo di Candace Bushnell, già autrice del best-seller "Sex and the City": affianca così la già scelta Melissa George (ex "Alias"). Carmen Ejogo ("Kidnapped") entra alla corte di Spike Lee per l'attesissimo "MONY". Il quotato regista Kevin Smith ("Clerks") dirigerà la puntata-pilota del chiaccherato "Reaper", la serie che dovrebbe far emergere il giovane network CW. Taye Diggs, ex protagonista di "Kevin Hill" e "Day Break", affiancherà Kate Walsh nell'annunciato spin-off di "Grey's Anatomy". Maggie Grace di "Lost" è stata scelta per il cast di "Taken", co-produzione americana ed europea con a capo Luc Besson. Melinda Clarke, ex di "The O.C.", sarà la presenza femminile di "The man", dove interpreterà una sexy poliziotta (facendo così concorrenza a Famke Janssen nel nuovo telefilm, ancora senza titolo, firmato da David Shore, l'ideatore di "Dr. House").
(Si veda anche il Post del 20 febbraio 2007 sui Telefilm del 2008. Nelle foto, due ex di "The OC" che ora camminano da sole: a destra Melinda Clarke, in alto Amanda Righetti)
NEWS – Non tutto è “Lost”: il serial di JJ Abrams stabile in America (come in Italia)
Mentre di politica estera si può anche cadere al governo, c’è un serial che unisce gli italiani e gli americani, seppure nella sorte inaspettatamente avversa. “Lost” conserva in America, alla nona puntata del terzo ciclo, lo stesso pubblico della settimana precedente, così come era successo in Italia martedì scorso su Raidue. Se questa settimana su ABC ha ottenuto 12.900.000 spettatori, mercoledì scorso gli individui a seguire Jack e compagni di sventura erano 12.800.000. Ancora una volta è stato battuto da “CSI: NY” su CBS (14.100.000 spettatori).
Ecco nel dettaglio la monitorizzazione del pubblico “Lost” (anche se nel buio della botola si accende una fioca luce di speranza):
Eps. 1 - 4 Oct 06 - 19% di share sui 18-49 anni, 18.8 milioni di individui
Eps. 2 - 11 Oct 06 - 17% di share sui 18-49 anni, 16.9 milioni di individui
Eps. 3 - 18 Oct 06 - 16% di share sui 18-49 anni, 16.3 milioni di individui
Eps. 4 - 25 Oct 06 - 17% di share sui 18-49 anni, 17.1 milioni di individui
Eps. 5 - 1 Nov 06 - 16% di share sui 18-49 anni, 16.1 milioni di individui
Eps. 6 - 8 Nov 06 - 17% di share sui 18-49 anni, 17.1 milioni di individui

Da metà novembre la serie è stata sospesa e sostituita con “Day Break”. Alla ripresa, mercoledì 7 febbraio, ABC ha fatto slittare "Lost" alle 22:00, per smarcarlo da “American Idol” (Fox) e da "Criminal Minds" (CBS). Quest’ultimo, in autunno, aveva spesso battuto "Lost" in valori assoluti sugli individui.

Eps. 7 - 7 Feb 07 - 15% di share sui 18-49 anni, 14.5 milioni di individui
Eps. 8 - 14 Feb 07: 14% di share sui 18-49 anni, 12.8 milioni di individui
Eps. 9 - 21 Feb 07: 15% di share sui 18-49 anni, 12.9 milioni di individui

giovedì 22 febbraio 2007

NEWS - Addio Ryan&Co.! Stasera in onda in America l'ultima puntata di "The O.C.", il teen-cult passato dalle stelle alle stalle
Se fino all'anno scorso qualcuno avesse ipotizzato la chiusura di "The O.C." sarebbe stato preso per pazzo. Il teen-cult destinato ad ereditare il successo di "Beverly Hills", ambientato nel quartiere esclusivo californiano di Orange County, aveva fino alla passata stagione centrato il bersaglio, tra premi, riconoscimenti da parte della critica e un pubblico entusista a tutte le latitudini e senza frontiere. Basti citare la folla da tutto esaurito del maggio scorso a Milano, al quarto "Telefilm Festival" al quale hanno preso parte Benjamin McKenzie (interprete di Ryan) e Kelly Rowan (alias Kirsten) in occasione dell'anteprima delle puntate inedite. O basta ricordare il boom turistico conosciuto dalla zona delle riprese o, addirittura, la proposta di rinominare l'aeroporto locale "The OC Airport" al posto di "John Wayne Airport". Poi l'inaspettato crollo di ascolti in America: partito nell'agosto 2003 con quasi 10 milioni di spettatori, il serial creato da Josh Schwartz è crollato nella quarta stagione a meno di 4 milioni, decretandone una fine tanto improvvisa quanto inaspettata (per i fans che si sono mobilitati in massa contro la chiusura, a dire il vero, anche immeritata). Qualcuno ha attribuito il calo di ascolti con la coincidenza dell'uscita di scena di Mischa Barton nei panni della complicata Marissa, colei che dava pepe alle storie (con tanto di relazione omosessuale) e al centro dei battiti di cuore del protagonista ribelle Ryan. Comunque sia, stasera (giovedì 22 febbraio), va in onda sul network americano Fox l'ultima puntata di una serie tv che i critici americani avevano già etichettato come un "pop cultural phenomenon"."Credo che sia il momento migliore per chiudere - afferma Josh Schwartz su 'Variety' - quando si è saputa la notizia della chiusura, abbiamo ricevuto migliaia di attestati di stima e di affetto. Credo che le ultime sceneggiature, slegate dal dover fare ascolti a tutti i costi, siano le migliori. Il clima sul set è quello di una grande famiglia dove tutti si vogliono davvero bene e dove si è scherzato fino all'ultimo. Forse, come tutte le cose che nascono e diventono di culto con il passaparola, la serie è diventata troppo...popolare. Ma era inevitabile. Siamo però convinti che per qualcuno 'The O.C.' sia stato qualcosa di più di un semplice programma televisivo. Ci basta questo per essere felici di quanto abbiamo fatto".
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Nicole Kidman e Naomi Watts alla corte di Ryan Murphy ("Nip/Tuck"): le due attrici, amiche da sempre, rivali d'amore in "Need" al cinema
(ANSA) - Hanno fatto la gavetta ad Hollywood, condiviso appartamento, speranze e delusioni, oggi sono entrambe stelle dello star system internazionale e presto reciteranno insieme: Nicole Kidman e Naomi Watts saranno le protagoniste di 'Need', diretto dal regista del serial "Nip/Tuck" Ryan Murphy. Le indiscrezioni intorno alla trama dicono che Naomi Watts sara' una psichiatra che prende in cura una donna (Nicole Kidman) affetta da una non meglio precisata instabilita' emotiva. Ma la paziente s'innamorera' del marito della dottoressa. Le due australiane, da amiche nella vita si ritroveranno sul set rivali in amore. Il film dovrebbe cominciare in autunno, come anticipa "Variety". Resta da assegnare il ruolo del marito conteso dalle due bionde. La stessa Naomi Watts, inglese di nascita, australiana di formazione, americana per carriera, aveva anticipato a luglio il progetto all'Ischia Global Fest. "Speriamo prima possibile di lavorare insieme. Lo diciamo da tempo ma ora ci siamo messe all'opera. E' assurdo non lavorare con le persone che piu' ami" aveva detto. In attesa di 'Need' arriva nelle sale italiane 'Il velo dipinto', in uscita venerdi' (Eagle). Il film di John Curran e' l'adattamento dell'omonimo romanzo di Somerset Maugham ambientato nella Cina degli anni '20. Con lei, Edward Norton e il fidanzato Liev Schreiber.
P.S.: al termine del film, Ryan Murphy si metterà al lavoro per la quinta stagione di "Nip/Tuck", confermatissima in questi giorni, e firmerà in parallelo la nuova ed attesissima serie drammatica "4 oz.", prodotta con Brad Pitt (!!!) e Dede Gardner.
NEWS - Ultima ora, Marcia Cross di "Desperate Housewives" mamma di due gemelli
(AGI/AFP) - Los Angeles, 22 feb. - Marcia Cross, la rossa protagonista di 'Desperate Housewives', ha dato alla luce due gemelli. Lo ha confermato la sua portavoce, dopo le
anticipazioni del sito di 'People'. "Mamma e bambini stanno bene", ha assicurato Heidi Slan. Cross, 44 anni, si e' sposata nel giugno dello scorso anno con il broker finanziario Tom Mahoney ed e' diventata madre per la prima volta. La gravidanza non e' stata facile e l'attrice ha passato gli ultimi due mesi prima del parto bloccata a letto.

mercoledì 21 febbraio 2007

NEWS - 2011: Odissea nell'ospizio di Wisteria Lane, le "Desperate Housewives" in onda fino alla settima stagione (Marc Cherry dixit). "Grey's Anatomy", pronto lo spin-off con la dottoressa Montgomery
(ANSA) - ROMA, 21 FEB - 'Desperate Housewives' arrivera' almeno fino alla settima stagione: le casalinghe disperate non danno segni di cedimento e le loro avventure andranno avanti fino al 2011. Lo annuncia 'Variety', precisando che l'ideatore di 'Desperate Housewives', Marc Cherry, ha firmato un nuovo contratto di quattro anni con l'Abc. In Italia la terza stagione andra' in onda in anteprima assoluta dal 7 marzo su Foxlife, mentre la seconda si e' conclusa su Raidue il 6 febbraio. Novita' anche da "Grey's Anatomy", il vero telefilm rivelazione dell'anno, in onda ogni lunedi' (terza stagione) sempre su Foxlife, mentre la seconda stagione va su Italia 1 nella serata del venerdi' aperta da "Dr. House". Come scrive il "Wall Street Journal", l'Abc pensa a realizzare uno spin off di "Grey's Anatomy", dedicato a uno dei personaggi che animano la serie: la dottoressa Addison Montgomery, interpretata da Kate Walsh e rivale in amore della protagonista Meredith Grey. La produzione del pilot, che durera' un paio d'ore, e' gia' iniziata. E se "Grey's Anatomy" gode di ottima salute, "Lost" conferma invece il trend negativo e, alla sua seconda puntata su Raidue, non va oltre l'8,8% di share (la prima serie lo scorso anno aveva avuto una media quasi doppia). In molti attribuiscono il crollo al fatto che la seconda stagione non e' una novita' assoluta perche' gia' vista sul satellite, mentre la prima serie esce in dvd. Eppure 'Desperate Housewives', al contrario di "Lost", si era difesa con onore, attestandosi stabilmente sul 10% . E anche "Grey's Anatomy" su Italia 1, in teoria, avrebbe dovuto perdere i telespettatori del satellite: nonostante, la seconda stagione non sia inedita, riesce a ottenere oltre il 13% di share, forse aiutata anche dagli ottimi ascolti di House che va in onda subito prima, e' una prima assoluta ed e' giunto alla terza stagione.
NEWS - E' il tracollost: il serial cult di JJ Abrams ancora nella botola dell'8%!
E' un tracollost: al secondo appuntamento su Raidue, secondo il nuovo Auditel "Lost" non si muove di un capello: 2.372.000 spettatori con l'8.88% di share (martedì scorso erano 2.449.000 spettatori, 8.85% di shatre). Quello che sembra più inspiegabile della risoluzione stessa dell'enigma al centro del serial sui sopravvissuti dell'isola misteriosa è come sia possibile che "Lost" non abbia in alcun modo approfittato del flop del film di Raiuno "Mona Lisa Smile" (3.977.000 spettatori - 15.64% di share), mentre settimana scorsa la fiction "Alla luce del sole" con Zingaretti aveva raggiunto il 23.26%. Sostanzialmente stabili sulle proprie posizioni gli altri competitor di ieri sera, eccezion fatta per "Ballarò" su Raitre che è salito al 14.81% di share (martedì 13 febbraio era all'11.98%). Praticamente "Lost" ha conservato il suo (poco) pubblico - sempre, s'intende, rispetto all'exploit di primavera - ma non ha guadagnato o perso nessuno. Ma il dato clamoroso è la crescita delle reti satellitari, che con le partite della Champions League sono salite al 7.88% di share in prime time e al 7.90% in seconda serata (martedì scorso erano al 5.70% in prima serata e al 7.46% in seconda). Questo, secondo alcuni, confermerebbe che il nuovo campione Auditel sarebbe stato "ritarato" per rappresentare al meglio il crescente pubblico del satellite, quello che "Lost" l'ha già visto mesi fa.
(A proposito di Auditel e telefilm, si veda anche il Post precedente)
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

LA STAMPA
L'Auditel satellitare? Lost
"Altro che meter dell'Auditel, in tv torna di moda lo «spannometro». Si fa tanto parlare di tv via satellite, di tv digitale, di nuova tv, ma è incredibile pensare che a tutt'oggi per valutare questo fenomeno ci si può affidare ancora solo ad analisi indirette, inevitabilmente grossolane. Nel mondo del marketing televisivo, per esempio, si nota il divario di risultato sulla tv generalista dei telefilm americani che già sono stati consumati sui canali satellitari. Indiscutibili grandi successi come Lost perdono da un anno all'altro metà del pubblico, come capita su Raidue, se non sono inediti; viceversa, trionfa 'Dr. House' che Italia 1 propone in prima visione, con il satellite che segue dopo. 'Grey's Anatomy', altro esempio, è un must talmente già consumato sul satellite, che finisce in seconda serata su Italia 1. Non parliamo poi di analoghi precedenti casi clamorosi, come '24', un cult che è stato riproposto dalla rete Cenerentola delle generaliste, Retequattro, e non certo solo perché Jack Bauer stia politicamente dalla stessa parte di Emilio Fede. Molto citato è anche il caso del 'Grande fratello' 2007, la cui poca brillantezza in parte si può far persino risalire alla programmazione sul cosiddetto «digitale terrestre». Secondo l'ex ministro Gasparri doveva rivoluzionare il consumo di televisione in Italia ma, nonostante i decoder di Stato, in realtà, si ferma tra lo 0,3 e lo 0,49 per cento degli spettatori. Sì, avete letto bene: zero virgola nemmeno mezzo punto! Ma allora che dimensioni hanno raggiunto davvero la tv via satellite e la tv digitale? E quali reti e quali programmi funzionano di più? La risposta sulla carta dovrebbe essere semplicissima, visto che era stata annunciata per febbraio la pubblicazione delle rilevazioni Auditel allargate anche agli spettatori di Sky, delle altre piattaforme e del digitale terrestre. Ma ora che ci si avvicina al momento fatidico, qualcosa s'inceppa nel delicato meccanismo. Anche se l'Auditel sostiene di aver messo meglio a punto il sistema secondo le richieste degli editori satellitari, per rendere pubblici i dati ci vuole il consenso non solo degli azionisti di maggioranza Rai e Mediaset (e in viale Mazzini è all'ordine del giorno oggi una riunione sul tema), ma di tutti gli interessati. E a chiedere ora con una lettera all'Auditel di fermare tutto, a quanto risulta a La Stampa, è proprio il gruppo più significativo degli editori cosiddetti indipendenti della piattaforma Sky, che comprende marchi di spessore nel mondo dei media come Sony-Axn, Nbc Universal, Turner-Cartoon network, Viacom-Paramount, Jimmy e Discovery. «I dati Auditel, soprattutto sui singoli canali, lasciano ancora troppi dubbi e per limitare distorsioni dell'informazione chiediamo il rilascio di un dato ufficiale con metodi e tempi che ne innalzino l'attendibilità statistica»: così si legge nella lettera. In soldoni, queste tv satellitari chiedono rilevazioni, come avviene in Francia, da pubblicarsi due volte all'anno, o tutt'al più ogni trimestre, ma mai e poi mai «la comunicazione pubblica giornaliera del dato». Fuor di tecnicismi, nel mondo delle tv satellitari si teme che una lettura distorta dei dati d'ascolto danneggi sul mercato pubblicitario il nuovo terzo polo televisivo che s'avanza, sull'onda di 4 milioni e 100mila abbonati Sky e di un altro più o meno probabile milione di utenti satellitari non Sky (senza contare, per esempio, i tanti appassionati di calcio che vanno a vedersi le partite nei locali pubblici, con picchi, pare, di un milione e mezzo di spettatori). Alla fine nessuno si fida di una società di rilevazione che fa capo al trust Rai-Mediaset e che, tanto per dire, ha lo stesso presidente da 22 anni, Giulio Malgara, berlusconiano doc ma longevo quasi come un Fidel Castro dei dati d'ascolto". (Paolo Martini, 20.02.2006)

martedì 20 febbraio 2007

NEWS - Anteprima Esclusiva. I telefilm-tuttifrutti del 2008: zombie, supereroi, donne sexy o in divisa, viaggi nel tempo e matrimoni apertissimi
Zombie, cacciatori di anime, super-eroi, donne spregiudicate e in divisa da polizotto, viaggi nel tempo e matrimoni apertissimi. In attesa di veder sfilare tutte le novità seriali del 2007 in anteprima al prossimo "Telefilm Festival" - dall'11 al 13 maggio all'Apollo Spazio Cinema di Milano, organizzato dall'Accademia dei Telefilm in collaborazione con "Tv Sorrisi e Canzoni" - l'America a puntate guarda già al 2008. Ce n'è per tutti i gusti. Oltre agli annunciati e griffati "Viva Loughlin!" firmato da Gabriele Muccino per CBS e "M.O.N.Y" di Spike Lee per NBC, spiccano novità e titoli che da un lato consolidano la tradizione dei grandi generi (medico e poliziesco su tutti) e dall'altro svariano nel fantasy con i riadattamenti moderni di figure classiche come gli alieni o i super-eroi, così come per quanto riguarda il tema dei viaggi nel tempo. Un misto tra "Sex and the City" e "I Soprano" sarà l'accoppiata dell'ABC "Cashmere Mafia" e "Dirty Sexy Money", senza contare che il network potrà contare anche su "Lipstick Jungle" tratto dal romanzo omonimo di Candace Bushnell, l'autrice proprio del best-seller "Sex and the City". Sempre il network con le prime tre lettere dell'alfabeto sta studiando un serial-thriller alla "CSI" tra 5 ipotesi da lanciare in pompa magna: tra esse, oltre alla versione televisiva del film "Mr. and Mrs. Smith", è in valutazione anche un serial che si ispira nientemeno che ai romanzi di Philip Marlowe, con possibile protagonista Jason O'Mara, mentre è già confermata la trasposizione americana del cult inglese "Life on Mars". La CBS punta sugli zombie al centro di "Babylon Fields", mentre sull'onda delle "Desperate Housewives" di ABC produce "Swingtown", con il tema scottante dei matrimoni aperti (se non apertissimi) e con lo scopo mediatico di diventare "la serie di cui tutti parleranno al bar". Dopo il successo di serie al fulmicotone come "24" e "Prison Break", FOX continua nella fortunata scia thriller e lancerà la serie di spionaggio "NSA Innocent", lo spin-off tv di "Terminator" - "Sarah Connor Chronicles", con Lena Headey - e il fantascientifico "Them", basato sull'ipotesi che gli alieni si siano già mischiati a noi umani nella vita di tutti i giorni. Sempre FOX va a rispolverare i grandi generi come il legale e il poliziesco, cercando per entrambi infiltrazioni nella realtà. E così il network sta cercando una protagonista d'impatto per il legale "Canterbury's Law" e accenderà i riflettori su "Supreme Courtships" (sulle vite di sei membri della Corte Suprema americana); per il filone poliziesco conta su "The Apostles" - spaccato realistico sulle vite di poliziotti anche al di fuori del distretto - e su "K-Ville", ambientato nella New Orleans post-Katrina. Se l'eccezione fantasy-poliziesca è rappresentata da "New Amsterdam", dove il detective protagonista è in realtà una sorta di highlander con un secolo di vita, FOX entra anche in corsia per contrastare lo strapotere di "Grey's Anatomy" (ABC) producendo ben due serie mediche che affiancheranno "Dr.House": "Nurses" e "The Cure". NBC, dopo il colpaccio ottenuto con "Heroes", cavalca il fenomeno e cala un tris di serie "super-eroiche": a Josh Schwartz (l'ex firma di "The O.C.") è affidato il progetto di "Chuck", la storia di un genio del computer con tanto di eroica doppia vita; "Journeyman" racconta le vicende di un uomo che riesce a viaggiare nel tempo con la possibilità di cambiare gli eventi; allo studio per il network anche il remake tv del mitico serial degli anni '70 "La Donna Bionica", interpretata dall'attrice inglese Michelle Ryan. Tris di NBC anche nel poliziesco: oltre a "Ft. Pit", sul "distretto più duro di New York" (che sembra strizzare l'occhio, sulla carta, a "The Shield" di FX), spiccano "Life" (con al centro un ex detective incriminato ingiustamente) e il telefilm, ancora senza titolo, firmato da David Shore, l'ideatore di "Dr. House", con protagonista la splendida Famke Janssen nei panni di una donna poliziotto. Unica concessione alla commedia, seppure con toni amari, è al momento "The Watch", ritratto familiare ambientato in provincia. La neonata CW, attorno alla quale ci sono molte attese da parte degli investitori pubblicitari e dei critici, i quali chiedono a gran voce un titolo nuovo di forte impatto, mette in campo "Reaper": la storia, quella di un "cacciatore di anime" per conto di Satana, sembra però andare nella scia di "Supernatural" e "Smallville", già hit collaudati del giovane network. Josh Schwartz fa il "doppio gioco" firmando, oltre che per NBC, anche per CW: il suo "Gossip Girl", tratto dai romanzi omonimi su un gruppo di ragazzi del jet-set newyorkese, potrebbe sostituire in palinsesto "Una mamma per amica", di cui si vocifera un'imminente chiusura, mentre "Wild at Heart" potrebbe succedere al familiare "Settimo cielo" (anch'esso verso le fasi conclusive).

lunedì 19 febbraio 2007

NEWS - "Desperate House wives": la terza stagione dal 7 marzo su FoxLife
Tornano le casalinghe disperate di Wisteria Lane e i loro misteri: dal 7 marzo 2007, ogni mercoledi' alle 21, arriva su FoxLife (canale 111 di SKY), in prima visione assoluta in Italia, la terza stagione di 'Desperate Housewives'. Da poco terminata la seconda stagione su Raidue con ascolti non particolarmente brillanti, Foxlife propone 20 episodi nuovi di zecca contando sul successo di cui la serie gode negli Stati Uniti dove e' riuscita a calamitare piu' di 21 milioni di spettatori, risultando cosi' la serie piu' vista della corrente stagione televisiva. Nella terza stagione nuove passioni infiammano Wisteria Lane e nuovi misteri scuotono il quartiere. Bree (Marcia Cross) ha una relazione con Orson (Kyle MacLachlan) ed e' decisa a sposarlo, benche' la sua ex vicina di casa lo accusi nientemeno che di aver ucciso la prima moglie. Lynette (Felicity Huffman) si trova a dover lottare contro Nora (Kiersten Warren), la donna dalla quale suo marito Tom (Doug Savant) ha avuto una figlia prima di sposarsi, mentre Gabrielle (Eva Longoria) e Carlos (Ricardo Antonio Chavira) continuano il moro tempestoso menage. Tra le novita' della stagione l'ingresso di due nuovi personaggi: Ian Hainsworth (Dougray Scott, Ripley's Game, Mission Impossible 2), l'affascinante uomo che provoca un nuovo sussulto d'amore in Susan (Teri Hatcher), e Austin Britt (Josh Henderson, Over There) il diciottenne super sexy che fa perdere la testa a Julie (Andrea Bowen).
NEWS - JJ Abrams e Stephen King sono "Lost" per l'adattamento de "La Torre Nera"
Los Angeles, 18 feb. - (Adnkronos) - Lo scrittore statunitense Stephen King, considerato il re dell'horror, e il regista e produttore J.J. Abrams sarebbero in trattative per un adattamento cinematografico della "Torre Nera", la celebre saga letteraria partorita dalla fervida fantasia del romanziere del Maine. Secondo il magazine "The Hollywood Reporter", King e Abrams non sono ancora sicuri se adattare la "Torre Nera" per il cinema o per la televisione: attualmente la Bad Robot, la compagnia di produzione di Abrams, ha firmato un accordo preliminario con la Paramount per un eventuale film, e con la Warner Bros. Television per una serie televisiva. Al momento non si sa ancora se sara' Abrams a dirigere il progetto, o se lo seguira' solo nelle vesti di produttore. Intanto la "Torre Nera" e' diventata un fumetto, con un primo libro gia' pubblicato negli Usa dalla Marvel Comics.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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