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sabato 19 luglio 2008

NEWS - Giù il cappello (che sia Stetson, però)! JR, 76 anni e non sentirli (grazie alle canne!). L'immortale Larry Hagman si toglie dei macigni dagli stivali: "JR al cinema? Altro che Travolta, avrebbero dovuto chiederlo a me"

- Articolo di Jason O’Toole per “la Repubblica” -
Ai suoi bei tempi, Larry Hagman è stato la più grande star televisiva al mondo. La sua interpretazione di JR Ewing - il corrotto e imperturbabile magnate del petrolio nella soap opera "Dallas" - gli valse la celebrità internazionale, grazie ai 13 anni di serie ininterrotte e al numero di spettatori che in tutto il mondo non si perdevano una puntata, cifre che devono ancora essere eguagliate. Ma Hagman è famoso per i suoi vizi e i suoi colpi teatrali drammatici. Il vizio del bere arrivò a un punto tale da rendere necessario un trapianto di fegato, operazione salvavita necessaria di cui si parla perfino in un episodio dei Simpson. Abbiamo incontrato Hagman nella sua suite del K Club del County Kildare durante la sua recente tappa in Irlanda per presenziare alle Punchestown Races, insieme all´attrice Linda Grey, che in "Dallas" interpretava la parte di sua moglie Sue Ellen, come ospiti di Newbridge Silverware. Parlando anche di alcol e droghe Hagman non si scusa per il fatto di avere nei confronti degli stupefacenti un atteggiamento assolutamente anticonvenzionale. Ammette tranquillo di essersi ubriacato "centinaia di volte". Dice di aver provato pressoché ogni sostanza stupefacente tranne una: «Mai l´eroina, non ho mai voluto farlo. Credo che la marijuana fosse la mia droga preferita. Ma anche l´Lsd, e la mescalina, i funghi allucinogeni…».È insolito e stimolante incontrare una celebrità che parla a ruota libera e sinceramente di droga. «Ho 76 anni. Che cosa potrebbero mai farmi? Chiudermi in galera? Adesso può apparire sciocco, ma la moderazione in tutte le cose è decisamente meglio degli eccessi. Solo che lo si capisce a posteriori. Il mio motto nella vita è: "Non preoccuparti, sii felice, fai il possibile per sentirti bene"». Lui è arrivato tardi a fumare il primo spinello. È stato soltanto quando ha legato con Jack Nicholson a Hollywood che ha sperimentato - così dice - il grande piacere di fumare marijuana. «È un bel tipo davvero. Mi sono divertito molto con lui, è meraviglioso. Avevo 35 anni, e la prima canna fu una vera sorpresa. Negli Usa la vera piaga sono le metanfetamine. Quelle sì che ti sballano, hanno dentro di tutto, sono fatte al risparmio e sono davvero terribili. La gente si rovina con quelle… la cocaina dà assuefazione, ma la marijuana no. Si può smettere e per sempre. Io non sono religioso. Non mi piacciono le religioni perché significano controllo. Certo, un po´ di controllo ci vuole, ma non vado pazzo per chi ci controlla. Non mi piace nemmeno che gli adolescenti ne facciano un uso indiscriminato, perché è roba davvero molto forte. Ma l´establishment denigra qualsiasi cosa non appena si rende conto di perdere il controllo sulle persone che iniziano a pensare con la loro testa». È stato Peter Fonda ("Easy Rider") a far conoscere a Hagman l´Lsd. Esclama: «Per me si è trattato di una trasformazione radicale, di una presa di coscienza spirituale. Ero sulla quarantina, un po´ tardino… i ragazzini la provano da piccoli, ma io l´ho fatto soltanto perché mi ha permesso di scoprire una dimensione spirituale». Parla chiaro Hagman, racconta di aver avuto molte visioni mentre provava varie sostanze stupefacenti, e le liquida definendole esperienze ordinarie e semplici. Prosegue: «Ricordo quando sono stato operato al fegato di aver avuto un´esperienza simile all´acido lisergico. Ho vissuto un´esperienza extra-corporea, mi trovavo sul tavolo operatorio, mi guardavo, guardavo le persone che parlavano e ascoltavano musica mentre mi operavano».
Hagman ha invece iniziato a bere molto giovane, o per lo meno così dice: «Avevo i postumi della sbornia già da bambino. E questo soltanto perché erano queste le cose da fare: fumare e bere. Lo faceva John Wayne, del resto, il mio eroe, e con lui tutti quelli che consideravo eroi». Anche Ernest Hemingway è un personaggio che lo ha ispirato? «Ero un fan di Hemingway, anche lui aveva ricevuto un´educazione alquanto "western". Anzi, mi ha influenzato parecchio in fatto di alcol. Bere era una cosa da uomini». Il suo divertimento, spiega, era assicurato da alcol e droghe. «Ogni giorno mi scolavo circa cinque bottiglie intere di champagne, ma iniziavo alle nove del mattino e andavo avanti fino a sera. L´unica cosa che volevo era sentirmi piacevolmente ebbro e stare così. Non mi è mai piaciuto diventare aggressivo o perdere il controllo. Rinunciare all´alcol non è stato così difficile come smettere di fumare. Col tabacco è stata davvero dura. Ma è molto meglio farne a meno: sono stato a capo della divisione antifumo della Società Americana dei tumori. Ho girato perfino uno spot antifumo per la televisione. Il tabacco uccide circa mezzo milione di americani l´anno. E invece non è mai stato provato che la marijuana abbia ammazzato qualcuno. Né ho mai sentito dire che si possa essere intossicati dalla marijuana. Mentre il tabacco e l´alcol sono legali e uccidono milioni di persone, la marijuana è illegale e non ha mai ammazzato qualcuno. La cannabis dovrebbe essere legalizzata». Hagman ha smesso di bere 13 anni fa, quando gli diagnosticarono un´insufficienza epatica. «Ho rischiato innumerevoli volte di morire per l´alcol» ammette. «Non è una bella morte davvero… io avevo un´assicurazione grazie al mio sindacato, ma trovare un fegato nuovo costa un milione di dollari, se mai riesci a trovarlo. È di sicuro l´operazione più costosa al mondo. Credo costi 600 mila dollari più altri 400 mila di medicine l´anno, in un paese che non ha alcuna assistenza sanitaria. Quindi se uno non ha l´assicurazione o qualcuno che paghi per lui è bello che spacciato. Senza soldi sarei già sotto terra».

È pressoché impossibile parlare con l´attore senza toccare l´argomento dello show che lo ha trasformato in un nome familiare a tutti. Hagman arriva perfino a vestirsi come JR Ewing, con tanto di cappello da cowboy in testa, e mostra con orgoglio il gigantesco orologio da polso che indossa, che riporta incise le iniziali JR. Il fenomeno "Dallas" raggiunse l´acme in tutto il mondo con l´episodio "Chi ha sparato a JR?", la puntata di una serie televisiva al secondo posto tra quelle più viste nella storia in America. Ma la relazione tra Hagman e la produzione fu tempestosa al punto che l´attore minacciò di andarsene all´apice della sua popolarità. Minaccia che ebbe l´effetto voluto e la Cbs gli offrì il compenso più alto pagato all´epoca a un attore televisivo. Su Internet circolano varie ipotesi su un remake per il cinema di "Dallas". Se ciò dovesse accadere, accetterebbe di fare un cameo? «Si dice che abbiano chiesto a Travolta di interpretare JR sul grande schermo e la cosa mi onora molto. È lusinghiero che abbiano scelto un tipo come lui. Ma credo sia un grosso errore: avrebbero dovuto chiederlo a me. Ecco però che ormai si sono giocati la loro occasione».

venerdì 18 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ultima ora, "I Simpson" torneranno al cinema (Matt Groening dixit)
Los Angeles, 18 lug. - (Adnkronos/Dpa) - "I Simpson" torneranno sul grande schermo. L'annuncio di Matt Groening, ideatore della serie televisiva statunitense, arriva a un anno dall'uscita de "I Simpsons: il Film" nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, insieme alla certezza che i fan della famiglia gialla piu' famosa del mondo dovranno aspettare un po' per rivederli al cinema. "Succedera', ma ancora non abbiamo una data. Per il primo film abbiamo lavorato quattro anni e questo perche' ci piace lavorare piu' del necessario", ha spiegato Groening che e' anche il creatore della serie animata "Futurama".
NEWS - Ultima ora: Zach Braff, addio a "Scrubs"!
(Ansa) - Zach Braff lascera' la serie televisiva "Scrubs" dalla prossima stagione. Lo ha reso noto Bill Lawrence, uno dei produttori del popolare telefilm, che in America va in onda sul canale Abc. L'attore di 33 anni, comunque, si e' detto disponibile a partecipare come guest star o a dirigere qualche episodio. In "Scrubs", la serie comica, arrivata sugli schermi nel 2001, ambientata all'interno di un ospedale e parodia di telefilm alla "E.R.", Braff interpreta il dottor John 'J.D.' Dorian, il leader del gruppo di medici del Sacred Heart Hospital. In contemporanea con l'annuncio dell'addio di Braff, pero', il telefilm si e' guadagnato un nuovo arrivo importante: Courteney Cox, la star di "Friends", l'indimenticabile telefilm andato in onda dal 1994 al 2004, ha infatti rivelato che avra' un cameo in "Scrubs" e apparira' in tre puntate che saranno trasmesse in autunno.

giovedì 17 luglio 2008

NEWS - Emmy Awards, la vera sorpresa delle candidature è (ancora) "Mad Men" (oltre alla conferma di "30 Rock", ignorato in Italia)
(ANSA) - WASHINGTON, 17 LUG - Il dramma storico della HBO 'John Adams', con Paul Giamatti nel ruolo del secondo presidente americano, ha dominato le candidature degli Emmy, gli 'Oscar' della Tv, conquistando ben 23 nomine. La serie comica '30 Rock' ha ricevuto oggi 17 candidature mentre la serie drammatica 'Mad Men' guida nel suo settore il campo con 16 candidature. L'annuncio della candidature agli Emmy, il premio e' giunto quest'anno alla edizione numero 60, ha visto anche una svolta storica: per la prima volta due serie Tv cable non Hbo ('Mad Men' e 'Damages') hanno conquistato candidature ai prestigiosi onori televisivi. Tra gli attori candidati ad un Emmy, nelle varie categorie, figurano nomi di prestigio come Glenn Close, Sally Field, Holly Hunter, Kyra Sedgwick, Gabriel Byrne, Alec Baldwin, Paul Giamatti e Charlie Sheen. La cerimonia per l'annuncio dei vincitori degli Emmy nelle varie categorie e' in programma il 21 settembre a Los Angeles.


Vedi le serie che hanno ricevuto più candidature: http://cdn.emmys.tv/downloads/2008/60thpte_nomssum.doc
NEWS - Telefilm, ora le idee arrivano dal web
Tra uno sciopero degli sceneggiatori e l'altro, è dal web che potrebbe arrivare il futuro dei telefilm. La serie "In the Motherhood", in programma verso la metà della prossima stagione su ABC, ha avuto origine dapprima in internet, conoscendo un boom di ben 21 milioni di contatti e una fila di sponsor pronti a sovvenzionare il progetto. Le due protagoniste, Leah Remini e Chelsea Handler, che nel telefilm interpretano due sorelle agli antipodi nel rivestire il ruolo di madre, non hanno ancora firmato per la versione televisiva della web-serie, anche se la sceneggiatura è già stata avviata e il resto del cast confermato. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 16 luglio 2008

NEWS - Mo(r)ige(ratissimi)! L'Osservatorio Bacchettone dà le pagelle ai migliori e ai peggiori programmi dell'anno. Nessun telefilm di pregio tra i best, mentre "I Cesaroni" sono...un bidoncino
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - La tv di qualita' indossa la conchiglia. Con questo simbolo il Moige (Movimento Italiano dei Genitori) ha indicato i 14 programmi migliori della tv generalista, nel periodo che va dal 2007 fino al 30 aprile 2008, fra i quali troviamo "Alle falde del Kilimangiaro", "Chi vuol esser milionario", "Finalmente Natale", "la Melevisione". Cinque invece i programmi bocciati, segnalati con tre bidoncini, fra cui "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne". In netta controtendenza rispetto al successo di pubblico e' il giudizio per i "Cesaroni 2", che sono stati valutati con un alt, che sconsiglia la visione ai bambini entro i 12 anni, e un bidoncino. La pagella della tv generalista, composta da 140 schede di analisi critica, e' stata pubblicata in 'Un anno di zapping', la Guida critica all'offerta televisiva italiana presentata stamani a Roma. Ad aggiudicarsi quest'anno le 14 conchiglie sono stati anche: "Finalmente Natale", "GT Ragazzi", "Guerra e Pace", "Maria Montessori", "Otto e mezzo", "Passepartout", "Per un pugno di libri", "Random", "Report", "Sos Tata", "La Storia siamo noi". Nel libro nero del Moige, con tre bidoncini del trash, la valutazione piu' negativa, oltre a "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne" anche "Buona Domenica", "Ciao Darwin" e "Gabbia di matti".
Per la presidente Maria Rita Munizzi, il migliore in assoluto e' "la Melevisone"; il peggiore di tutti, invece, "Uomini e donne". A conchiglie e bidoncini, nella legenda della guida, si aggiungono stelle, una tv col bambino e un alt. La stella (da una a tre) identifica i programmi positivi. La tv con il bambino indica programmi particolarmente adatti a bambini e ragazzi. L'alt segnala che la visione del programma e' sconsigliata ai bambini entro i 12 anni. Per "i Cesaroni 2", ''a destare maggiore perplessita' - si legge nella guida - e' la rappresentazione degli adolescenti: l'anonimato di una scuola usata come mero sfondo, la scontatezza con cui si passa dall'innamoramento al sesso e poi dal sesso ai conseguenti 'rimedi' (come la pillola del giorno dopo)''.

martedì 15 luglio 2008

NEWS - Okkio a Rai4, la rete Rai diretta da Carlo Freccero alla ricerca di giovani e amanti del web
(ANSA) - ROMA - E' partita ieri sera con "Elephant", il film di Gus Van Sant, Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2003 e vero e proprio cult dai giovani di tutto il mondo, la prima settimana di palinsesto di Rai4, la nuova tv del digitale terrestre free della Rai, che prende il via domani alle 21.00. ''Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione'', spiega Carlo Freccero, presidente di Raisat (indicata dalla Rai come factory di Rai4). ''L'obiettivo - continua Freccero - sara' quello di trasformare, in alcuni casi, gli spettatori in autori, capaci di contribuire a creare alcuni dei programmi che andranno in onda con i materiali che propongono in rete. Il web sara', quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta. In questa fase di partenza, Rai4 si alimentera' soprattutto di serie americane cult, film e telefilm, cartoni animati, programmi musicali, oltre ai fuoricampo' di alcuni reality della generalista. Una sorta di riscaldamento dei motori - conclude Carlo Freccero - in attesa di una programmazione piu' completa, che comprenda produzioni di canale, sia di fiction che di programmi''. In prima serata, il palinsesto della prima settimana prevede film d'autore: martedi' 15 'Una canzone per Bobby Long', mercoledi' 'Million dollar baby' di Clint Eastwood, giovedi' 'Final destination', venerdi' 'Frequency-il futuro e' in ascolto', sabato 'Nella morsa del ragno' e domenica 'C'era una volta il West'. La seconda serata propone ogni giorno una serie americana diversa: lunedi' c'e' 'Day Break'; martedi' 'Six Degrees'; mercoledi' 'What about Bryan', giovedi' 'Codice Matrix', venerdi' 'Veritas'. A seguire, quotidianamente, l'appuntamento con 'Alias'. Lunedi' 14, dopo 'Alias', il film 'Last Days', sempre di Gus Van Sant, ispirato alla figura del leader dei Nirvana Kurt Cobain. Dal martedi', invece, dopo 'Alias', tornano i film di prima serata.La programmazione della domenica e' infine concepita come una vetrina, a partire dalle 15 del pomeriggio, delle serie proposte nel corso di tutta la settimana.
NEWS - All'erta, compagni! Domani "Ugly Betty" chiude con le "ribelli" Lindsay (Lohan) e Naomi (Campbell)
Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - 'Imperdibile' il finale della seconda stagione di "Ugly Betty", in onda domani su FoxLife, canale 111 di Sky, alle 21.00: infatti guest star d'eccezione sara' Naomi Campbell. La 'venere nera' partecipera' all'episodio nelle vesti di se stessa, mentre l'attrice Lindsay Lohan, altra 'guest star' dell'appuntamento, interpretera' Kimberly, un ex compagnia di scuola di Betty.

lunedì 14 luglio 2008

NEWS - "Mio padre medico, si sarebbe scandalizzato per House": Hugh Laurie dixit!
(ANSA) - Il padre di Hugh Laurie, cioe' "Dr. House", era un medico e a vedere i comportamenti del personaggio interpretato dal figlio si sarebbe ''scandalizzato'': a dirlo e' lo stesso Laurie in un'intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in uscita oggi. ''Quando giro i telefilm di 'Dr. House' - dice Laurie a Sorrisi - , sul set sento la presenza di mio padre, che era un dottore molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito ma ci ha lasciati nove anni fa''. L'attore inglese parla anche delle similitudini con il personaggio che lo ha reso famoso. ''In comune House e io abbiamo il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi e' capitata nella mia carriera''. Laurie spiega cosi' il motivo per cui le donne trovano sexy un uomo scorbutico e trasandato come House: ''non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realta' si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro''.
QUIZ - Indovina la Top Ten delle migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo "Entertainment Weekly"
Il popolare e autorevole settimanale "Entertainment Weekly" ha redatto la Top 100 dei migliori programmi in onda in America negli ultimi 25 anni. Nella Top Ten, ben 9 postazioni sono occupate da serie tv (eccezion fatta per il reality "Survivor", che occupa la sesta posizione) . Provate a ordinare i 9 telefilm restanti: potete scegliere di indovinare come abbia scelto la redazione di "EW" oppure secondo i vostri gusti...

Le 9 serie tv sono, in ordine sparso:


  1. "Sex and the City"
  2. "I Simpson"
  3. "X-Files"
  4. "I Soprano"
  5. "Seinfeld"
  6. "Buffy"
  7. "Friends"
  8. "I Robinson"
  9. "Lost"

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

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