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sabato 7 aprile 2012


Stracult e Stracotti …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!


Le ginnuts della Rock sono tornate, pronte a mettersi in gioco e a dare il massimo per entrare nel team delle cinque atlete che parteciperanno alle Olimpiadi di Londra. Sulla Abc Family è ricominciato, in midseason, Make It or Break it, teen drama perfettamente capace di coinvolgere lo sport nel mondo degli adolescenti, la cui vita viene così descritta e raccontata da una prospettiva completamente diversa rispetto a quelle cui siamo abituati, centrando così l’obiettivo laddove non ci riuscì One Tree Hill, che relegò il basket in un angolo dopo qualche stagione appena. Tanti cambiamenti in questa terza stagione, a partire dall’addio di una delle quattro protagoniste, Emily, già rimpiazzata da un volto nuovo e altrettanto convincente. Addio anche al coach Sasha, e alla palestra del Colorado, la Rock: nuova location, nuovo allenatore, nuove compagnie di squadra. Un vero e proprio giro di boa per MIOBI insomma, che sin dai primissimi episodi però, sembra davvero ben riuscito, e chi si merita perciò il titolo di Stracult dellla settimana.
C’è passione in questo telefilm, impeto e smania di vincere: c’è il fuoco che arde nel cuore delle ginnaste nel perseguire i propri obiettivi, e il tormento interiore quando la strada si fa dura e il traguardo sembra fin troppo lontano.
Le ginnaste della Rock emozionano, coinvolgono e tengono lo spettatore col fiato sospeso, mentre piroettano in aria, leggere e libere come farfalle. Sono tenaci e instancabili, implacabili e caparbie, ostinate nel raggiungere il loro obiettivo e salire finalmente sul podio.

E per un teen drama che ritorna, un altro che invece, finalmente è proprio il caso di dirlo, se ne va, almeno per qualche mese. La seconda stagione di Pretty Little Liars infatti, si è da poco conclusa sulla Abc Family, portando con sé interrogativi, perplessità e decisamente pochi consensi. L’identità di A., un vero e proprio tormentone per ben due anni, è stata finalmente svelata, ma proprio come accadde in Gossip Girl qualche episodio fa però, le scelte degli autori non hanno convinto affatto i fan.
Il fatto che Mona sia A. ha soddisfatto poco il fedele pubblico di curiosi che ha seguito la stagione: tantissimi sono rimasti incollati davanti al piccolo schermo nel corso della season finale, generando oltre 32mila tweet al minuto nel corso della puntata e rimanendo però alquanto delusi di fronte all’evolvere del plot.
Partita bene all’inizio, la serie ha intrapreso però col tempo una strada traballante, priva di una sceneggiatura solida e di una regia forte. Stracotta quasi del tutto, promette nuovi colpi di scena nella terza stagione, anche se ormai a prevalere è la sensazione è che sia stata messa sul fuoco fin troppa legna da ardere.

venerdì 6 aprile 2012

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv tratti dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Il miglior telefilm della stagione è "The Good Wife"
"Il telefilm più bello di questa stagione va in onda in prima visione su Raidue e s' intitola «The Good Wife», ovvero «la brava moglie» (la terza stagione inedita in Italia, martedì, ore 22.40). La protagonista della serie è Alicia, avvocatessa e moglie del procuratore distrettuale Peter Florrick. Peter è un bravo procuratore, ha tutte le carte in regola per aspirare a una carriera politica, magari alla carica di governatore democratico dell' Illinois e poi chissà. Però a Peter piacciono molto le donne: tradisce ripetutamente la moglie con una call girl, e l' etica americana, che ha poco a che fare con la morale rilassata italiana, non glielo perdona. L'ormai ex procuratore è costretto a un lungo «purgatorio», che passa anche attraverso il carcere, prima di poter provare a ricostruire la sua immagine pubblica. Questa discesa agli inferi (ispirata alla vicenda reale del governatore di NY Eliot Spitzer) coinvolge naturalmente anche la sua famiglia, e soprattutto la moglie Alicia. Nelle prime due stagioni l' abbiamo vista combattere stoicamente per rimanere al fianco del marito, spesso rinunciando ai suoi reali desideri e aspirazioni. Ma in questa nuova stagione alcuni segreti troppo pesanti da sopportare vengono a galla, e tutto il racconto si gioca sulla raffinata indagine di come Alicia riprende possesso della sua vita, sul lavoro, in amore. Sullo sfondo ci sono i casi legali di puntata, sempre intriganti, sempre con un riferimento puntuale all' attualità più stretta degli Stati Uniti. L' interpretazione di tutti i protagonisti è superlativa, dalla «brava moglie» Alicia (Julianna Margulies) ai soci dello studio legale Lockhart e Gardner (Josh Charles e Christine Baranski), fino all' eclettico Eli Gold, il consulente strategico interpretato dall' istrionico Alan Cumming e ispirato a Rahm Emanuel, il sindaco di Chicago fidato spin doctor di Clinton e Obama". (Aldo Grasso, 05.04.2012)
NEWS - La7-tte-te. Freccero verso la tv di Telecom?

Articolo tratto da Lettera43.it

Ufficialmente è impegnato a far la guerra alla Rai, che lo ha sospeso dall’incarico per dieci giorni, dopo la telefonata al vetriolo con un giornalista di Libero, tanto da aver dato mandato ai propri legali per agire nelle sedi competenti. Ufficiosamente, però, Carlo Freccero starebbe trattando con Giovanni Stella, amministratore delegato de La7, per passare alla tivù controllata da Telecom Italia media. I contatti fra i due risalgono a ben prima del “fattaccio”, la telefonata registrata da Libero con Freccero che parla a ruota libera contro Lorenza Lei e il Vaticano, senza risparmiare invettive al giornalista del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, e avevano come obiettivo il passaggio di Freccero a La7 in qualità di supervisore dei programmi. Gli eventi si sono incaricati di modificare i piani di entrambi, con Stella che avrebbe offerto a Freccero il posto di direttore del palinsesto, visto che il rapporto con Paolo Ruffini si sarebbe definitivamente incrinato, al punto che lo stesso manager starebbe pensando di farsi da parte. Troppi flop, poche certezze e, soprattutto, un’idea di televisione superata dai fatti e dagli eventi.Insomma, l’antiberlusconismo militante non è più un brand che paga, anzi rischia di costare caro. Ma a frenare l’arrivo di Freccero sarebbe stato proprio il fattaccio. L’attuale direttore di Rai4, infatti, non vuol dare l’idea di quello che scappa dal ring gettando la spugna, essendo uno a cui piace combattere. Prima la battaglia, poi l’eventuale resa e l’uscita di scena con l’onore delle armi.
NEWS - Anteprima, "Dr. House" in onda su Canale 5 dal 24 aprile (non dal 22)!
Ultima ora: l'attesa ottava stagione conclusiva di "Dr. House" andrà in onda su Canale 5 dal 24 aprile, ogni martedì in prima serata.

giovedì 5 aprile 2012

NEWS - Vola Columbia, vola! "Smash" miniera d'oro: disco in vista per Megan Hilty
"Smash" (su Mya ogni domenica) sta diventando la miniera d'oro della stagione tv americana. Dopo che la serie è stata rinnovata per la seconda stagione, dopo i cameo deluxe di Uma Thurman, Ryan Tedder (OneRepublic) e Grace Gummer (figlia di Meryl Streep), dopo la consacrazione di Katharine McPhee quale "volto rivelazione" del panorama tv, tocca a Megan Hilty. Colei che interpreta la seconda aspirante Marylin Monroe nel serial firmato da Steven Spielberg, contrapposta al personaggio interpretato dalla McPhee, ha appena firmato un contratto discografico con la prestigiosa Columbia Records in orbita Sony, etichetta che aveva già messo sotto contratto la McPhee. Per la cantante che in passato ha calcato i palcoscenici di Broadway per 7 anni, l'uscita del disco è prevista per Natale 2012. (Notizia tratta dalla Newsletter #3 di QuiMediaset)

mercoledì 4 aprile 2012

NEWS - Freccero e Ruffini, direttori in tumulto a Rai4 e La7. Il primo sospeso per 10 giorni (ma da chi, dall'arbitro di Barça-Milan?), il secondo esautorato da Stella (che apre alla Parodi)
(AGI) - Carlo Freccero, direttore di Raiquattro, e' stato sospeso per dieci giorni dal ruolo e dalle funzioni. Lo apprende l'Agi. Il provvedimento e' stato adottato dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione (in breve la Direzione del personale, ndr). E' la conseguenza della contestazione disciplinare mossa a Freccero per i contenuti della telefonata intercorsa tra quest'ultimo e il quotidiano 'Libero' durante la quale il direttore di Raiquattro "e' venuto meno - contestava la Direzione del personale Rai - agli obblighi di dirigenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei suoi (di Freccero, ndr) obblighi", in violazione di una norma del Codice Civile, oltre che del regolamento di disciplina aziendale e anche del codice etico Rai. Freccero, a quanto ancora apprende l'Agi, e' intenzionato a promuovere ricorso al giudice del lavoro contro il provvedimento disciplinare adottato nei suoi confronti. Il provvedimento non ha immediata efficacia perche' il ricorso al giudice del lavoro di Roma che Freccero ha preannunciato ferma tutto, e quindi bisognera' attendere le decisioni del tribunale per capire come la vicenda si sviluppera'. Per intanto il direttore di Rai 4 resta al suo posto, al timone della rete e quindi della gestione diretta del palinsesto. La telefonata "incriminata" e contestata dal direttore delle Risorse umane e Organizzazione Rai, Luciano flussi, riguardava la trasmisisone 'Fisica e Chimica' inn onda in fasce orarie che secondo il quotidiano Libero sarebe stato invece opportuno spostare ad un orario diverso, ovvero in un momento destinato a un pubblico adulto e non certo quello della fascia protetta della mattina o delle 14, come invece era. Freccero aveva mosso contestazioni al giornalista del quotidiano che aveva innescato il caso. La telefonata era stata registrata (e qui c'e' da dire che Freccero non ne era a conoscenza e nessun organo di tutela giornalistica e' intervenuto, ndr) e l'indomani messa in piazza. Con tutto il suo contenuto, a tratti molto pesanti e quasi, se non proprio, da codice penale, per parole e giudizi espressi dal direttore di Rai 4 nei confronti di persone dentro e fuori l'azienda di viale Mazzini. Parole che avevano spinto il Cda Rai a ritenerle pesanti, tanto da intervenire e chiedere che gli uffici preposti (Risorse umane e Organizzazione, ndr) procedessero subito secondo l'iter previsto per muovere contestazioni disciplinari. Cosa in effetti avvenuta con la lettera firmata da Flussi dove si diceva appunto a Freccero che era "venuto meno agli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei suoi obblighi", violando in successione il Codice civile, il Regolamento di disciplina aziendale e il codice etico Rai. A Freccero venivano dati i rituali cinque giorni di tempo per replicare, e la risposta del direttore arrivava nei termini di legge, con una puntigliosa spiegazione per ogni passaggio "incriminato" e contestato dal capo dell'Ufficio del personale Rai. Risposta evidentemente non esaustiva o da accolgiere, se poi Flussi ha deciso per la sospensione di 10 giorni.

(ANSA) - ROMA, 4 APR - ''Sto valutando con i miei legali se ci sono gli estremi per citare in giudizio Van Straten'', dice il direttore di Rai4 Carlo Freccero, sospeso oggi dalla Rai per
dieci giorni per la vicenda della telefonata a 'Libero', replicando alle osservazioni del consigliere di amministrazione Rai che - chiamato in causa dallo stesso Freccero - lo ha accusato di ''scarsa lucidita'''. ''Non ho mai avuto rapporti con Van Straten - ribadisce Freccero - e non ho bisogno del suo aiuto. So soltanto che il mio curriculum spiega la mia lucidita', non so se il suo sia altrettanto importante''. Tornando poi sulla sanzione disciplinare a suo carico, Freccero sottolinea che e' ''la riprova che la Rai mi sta perseguitando: per cinque anni non mi ha fatto lavorare, poi mi ha spedito sul satellite, a Rai Sat, dove ho costruito un valore aggiunto al bouquet, tanto da creare una disputa tra l'ex dg Masi e Murdoch; poi mi hanno mandato su Rai4 e anche qui ho costruito un valore aggiunto. Eppure non ho mai avuto un premio e non lo hanno avuto neanche le persone che lavorano con me: anzi, sono state sempre discriminate, malgrado il successo''.



(Dagospia) Il pallido direttore de La7, Paolo Ruffini, deve aver subodorato che - dopo il filotto di flop (dalla Dandini alla Camila Raznovich) - non conta un bel niente. Dopo aver ingoiato l'arrivo della superflua Cristina Parodi e quello probabile di Max Giusti e di Alba Parietti in prima serata ha dovuto mandare giù l'arrivo di due manager parcheggiati di Mtv, uno dei quali è Raffaele Sangiovanni. Come se non bastasse, Giovanni Stella in sordina sta facendo colloqui...
NEWS - Verso il finalhouse! Hugh Laurie ai fans: "mandateci contributi filmati che li trasmettiamo prima del the end"
In vista dell'atteso finalone di "Dr. House" (dal 22 aprile su Canale 5 ogni domenica in prima serata), è di queste ore l'originale appello di Hugh Laurie ai fans della serie medica della quale è protagonista. In un video apparso su Internet, l'attore inglese, ripreso nello studio di "Dr. House", lancia l'appello ai fans che volessero realizzare foto, filmati, dediche, canzoni legate al serial e testimonianze sul telefilm, di postare i loro contributi in rete. Il materiale più interessante farà parte di un "compilation-show" - come lo definisce Laurie - che andrà in onda in America prima dell'attesissima puntata-finale. Oltre al video, dove Laurie confessa che c'è "grande emozione e trepidazione" per l'ormai imminente finale dopo 8 stagioni seriali, sulla pagina ufficiale del telefilm si legge più diffusamente che l'iniziativa vuole "condividere le reazioni dei fans con il resto del mondo, quello che si è amato, odiato, perso, mai capito, capito troppo facilmente". A tutti un'unica indicazione tecnica per i messaggi filmati: che non durino più di un minuto, meglio meno di 30 secondi. La fantasia ai tempi di Twitter è meglio condensarla anche in video...

Vedi l'appello di Hugh Laurie ai fans di "Dr. House"

martedì 3 aprile 2012


NEWS - La Tv è meglio del cinema (ancora)? Di sicuro è più popolare (e "Vanity Fair" Usa la celebra con le sue protagoniste)
La Tv è ancora meglio del cinema? Fino a qualche anno fa non c'erano dubbi...Oggi sicuramente è più popolare, e così "Vanity Fair" Usa di maggio la celebra copertinando le interpreti femminili più "in" delle ultime stagioni (si sa, la tv è donna!). Sofia Vergara di "Modern Family", Julianna Margulies di "The Good Wife", Claire Danes di "Homeland", addirittura Michelle Dockery di "Downtown Abbey". All'interno, poi, servizione con una reunion da infarto...a voi l'identikit! Anche se poi sorge spontanea la domanda: a quando la stessa cover del "Vanity Fair" italiano, tra una copertina ad Belen e un'altra a Simona Ventura...?
NEWS - Sofia Vergara, "cresciuta guardando Johnny Depp in '21 Jump Street'..."
NEWS - Julianna Margulies: "se mi dovessi identificare con un personaggio telefilmico sceglierei..."

NEWS - "Non è vero ma ci credo": Claire Danes spiega il successo di "Homeland"

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