mercoledì 4 maggio 2011

GOSSIP - PETA, fai qualcosa! Rachel Bilson addomestica un mammifero alla Rocco Siffredi...
Se non volete chiamare il gruppo animalista PETA, almeno fate uno squillo a Hayden Christensen...Rachel Bilson è stata avvistata per la strada ad addomesticare uno strano essere che si suppone animale (cane? orso bruno? topo di fogna hippy?...), in una maniera considerata "non convenzionale". In pratica: con atteggiamenti più degni di Rocco Siffredi che di una dog-sitter. Ma quel che più sorprende, oltre agli scarponcini da "Terminator", è il sorriso di goduria che l'ex protagonista di "The OC" sfoggia nell'operazione "mò ti faccio la festa"...

martedì 3 maggio 2011

NEWS - Rivoluzione Auditel, compagni! Da oggi pubblicati i dati di ascolto anche dei videoregistratori (e Sky esulta per "Spartacus" al 100% in più!)
(ANSA) - MILANO, 3 MAG - Piccola rivoluzione in tv e grande cambiamento per Sky: d'ora in poi Auditel pubblichera' gli ascolti 'differiti', quelli che consentono di calcolare chi vede, non in diretta, un programma registrato. Crescono tutti: Rai, Mediaset, La7 ma gli effetti piu' immediati si vedono gia' per chi guarda il piccolo schermo attraverso il decoder 'MySky'. Il risultato pratico - stando ai numeri indicativi diffusi oggi in workshop a Milano dalla televisione in abbonamento - e' che i canali Sky cinema e dei serial si vedranno riconosciuti un aumento di visione in un range tra il 16 e il 20%. In particolare - sempre precisando che questi sono solo i primi test e riscontri - prendendo a riferimento l'intero universo dei telespettatori della tv a pagamento si calcola che c'e' un aumento del 3,5% medio nella rilevazione degli ascolti e fra il 16 e il 20%, appunto, fra chi usa 'MysKy': un milione e mezzo di famiglie per circa 4,5 milioni di persone. Non si rilevano praticamente piu' telespettatori per lo sport, soprattutto il calcio, e le news o i talent show mentre - fenomeno un po' singolare - quando un film e' un 'evento' c'e' una predilezione comunque a vederlo in diretta (per esempio 'Avatar' dove peraltro chi lo ha visto registrato e' risultato comunque ben il 19% in piu'). Si e' quindi scoperto - hanno sottolineato i manager Sky Andrea Scrosati vice presidente cinema e intrattenimento e Andrea Mezzasalma responsabile ascolti - che in alcuni casi il numero dei telespettatori in differita hanno raggiunto punte del 60% o addirittura del 100% in piu' (ad esempio la serie di SkyUno 'Spartacus'). Altro aspetto definito interessante e' che non sembra che - nonostante si possa passare oltre con il telecomando - la pubblicita' perda significativamente numero di persone che la vedono. Il che vuol dire ''che c'e' una fetta di fruitori della pubblicita' in tv che fino a oggi non era stata misurata''.
L'EDICOLA DI LOU - stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri
In merito alla diatriba tra Jovanotti e i fans di "Happy Days", ecco cosa scriveva sul telefilm Aldo Grasso poco tempo fa...

CORRIERE DELLA SERA
"Happy days", l'allegoria è ancora viva (e lotta insieme a noi)
"Tempo fa, durante una visita in Italia di Henry Winkler, l'indimenticabile Fonzie, qualcuno tirò in ballo una celebre battuta di Nanni Moretti. Che in «Aprile», mentre assiste allo sbarco di albanesi a Brindisi, si rammaricava per l'assenza dei dirigenti della sinistra: «Io me li ricordo alla Fgci, sono cresciuti vedendo "Happy Days". È la loro formazione politica, morale, culturale». Ma davvero il telefilm è stato così deleterio per la formazione delle future classi dirigenti? Niente di più sbagliato. «Happy Days» (1974, 255 puntate) è un teen drama ambientato negli anni ' 50, in un'improbabile provincia americana non ancora sfiorata dai problemi delle società avanzate. Il telefilm ha per protagonisti tre bravi ragazzi, la famiglia di uno di loro e l'amico «ribelle» dal cuore d'oro, Arthur «Fonzie» Fonzarelli. I tre ragazzi sono Richie Cunningham (Ron Howard, il futuro regista), ragazzo timido e dai buoni sentimenti, cresciuto in una famiglia per bene con papà Howard (Tom Bosley), proprietario di un negozio di ferramenta, mamma Marion (Marion Ross), casalinga, e Joanie, (Erin Moran), la piccola sorella dispettosa di 12 anni, affettuosamente chiamata «sottiletta»; Potsie Weber «l'amico chiacchierone» (Anson Williams) e Ralph Malph (Donny Most) «il buffone». Richie, Potsie e Ralph studiano alla Jefferson High School di Milwaukee e spesso si ritrovano alla tavola calda Arnold's. «Happy Days» affronta i problemi di una qualsiasi famiglia americana piccolo-borghese: dalle incertezze economiche a quelle adolescenziali, dai primi amori alle cattive compagnie. Papà e mamma Cunningham vengono continuamente coinvolti nelle vicende dei giovani, sono disponibili, ma sanno farsi obbedire e rispettare. Non c'è violenza, contestazione, cattiveria: l'amore è ancora un sentimento, l'amicizia un valore, la moto un oggetto leggendario, il giubbotto di pelle solo un vezzo; la middle class vive la sua apologia. Dalla puntata pilota, George Lucas ha tratto l'idea di «American Graffiti». Alla predica, gli americani preferiscono la fiction: preferiscono cioè raccontare storie in cui possano incarnarsi alcuni valori con forza quasi allegorica. «Happy Days» ha sempre messo in scena, con un linguaggio più innovativo delle sitcom dell' epoca, il valore dell'amicizia. Ha molti temi in comune con «Ecce bombo» ma senza pretese autoriali. E Fonzie si incarica appunto di rappresentare una sorta di devianza temperata (dietro la quale però si nasconde l'uccisione simbolica del padre, papà Cunningham), di ribellismo interiore".
(Aldo Grasso, 16.03.2011)

sabato 30 aprile 2011

NEWS - E' una tribù che Cunningham! Jovanotti rettifica e precisa dopo l'insurrezione dei fans di "Happy Days"
Dopo la rivolta dei fans di "Happy Days" capeggiata dal Presidentissimo Giuseppe Ganelli, dopo che "Qui Mediaset" ha ricicciato fuori il video in cui un giovanissimo Lorenzo Cherubini premiava col Telegatto Henry "Fonzie" Winkler nel 1989 definendolo "un grande" e "un mito" (http://www.tv.mediaset.it/quimediaset), dopo che anche il "Corriere della Sera" ha dedicato una paginata alla questione, Jovanotti ha rettificato e precisato la sua posizione sul telefilm di Garry Marshall sul suo sito. Anche se il termine "vaccata" non viene propriamente smentito...

"Ciao amici fan di Happy Days - scrive Lorenzo sul suo sito - avete ragione, detta così sembra che io non ami «Happy Days» che invece ho adorato e adoro e adorerò per sempre. Correvo a casa per fare in tempo a vedermelo tutte le sere. Ho avuto anche la gioia di consegna...re un Telegatto a Fonzie! Tempo fa è uscito un cofanetto di dvd e me lo sono comprato. Ho fatto tutti i compiti da bravo fan. Nell’intervista di Sorrisi intendevo dire che le cose cambiano e non è detto che peggiorino, semplicemente cambiano e si evolvono in direzioni che non sempre sono comprensibili. Oggi se uscisse un telefilm come «Happy Days» risulterebbe un po’ lento e con poco intreccio, e infatti esistono nuove serie più complesse e strutturate che portano in scena dinamiche sociali e narrative più contemporanee. «Happy Days» è una figata e ha detto quello che aveva da dire alla mia generazione, è una vaccata” nel senso che ha fatto il suo tempo,e meno male! E’ stato magico per noi, ma la vita va avanti, e anche la TV, che piaccia o meno. Io amo Happy Days e non vorrei mai offendere la memoria del mio amato Fonzarelli. Spadino, Howard, Marion, Ralph, Potsie, Arnold’s e co. saranno sempre nel mio cuore. Un abbraccio! E lunga vita alle vaccate!!!”.

Ad onor di cronaca, Jovanotti aveva dapprima scritto direttamente a Ganelli (forse pensando che la sparata su HD non avesse così tanto clamore): "Ciao presidente, hai ragione, detta così sembra che io non ami Happy Days che invece ho adorato e adoro e adorerò per sempre. Intendevo dire quello che tu hai colto benissimo, ovvero che le cose cambiano e non è detto che peggiorino, semplicemente cambiano e si evolvono in direzioni che non sempre sono comprensibili. Oggi se uscisse un telefilm come Happy Days risulterebbe un po' lento e con poco intreccio e con personaggi poco misteriosi e infatti esistono nuove serie più complesse e strutturate. Ma Happy Days io lo amo e non vorrei mai offendere la memoria del mio amato Fonzarelli. Un abbraccio, Lorenzo".

La butto lì: ma se questo abbraccio avvenisse al prossimo Telefilm Festival...???

venerdì 29 aprile 2011

NEWS - Clamoroso al Cibali! L'Happy Days Fan Club in rivolta dopo le critiche espresse sul telefilm ("una vaccata") da Lorenzo Cherubini in un'intervista su Sorrisi. La replica: "ma se ha premiato Fonzie ai Telegatti!"
Clamoroso al Cibali. Nel numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola, in un'intervista di copertina Jovanotti ha detto: "Mia figlia Teresa ha 12 anni, si è letta sette libri di Harry Potter e guarda 'Glee'. Noi avevamo 'Happy Days' che, diciamolo, era una vaccata. Oggi i ragazzi sono svegli e fortunati". Apriti cielo. L'Happy Days Fan Club non ha fatto tardare la replica per bocca del suo Presidente, Giuseppe Ganelli, che compare tra l'altro su "Qui Mediaset" (http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/): "Noi del fan club ci permettiamo di dire al Sig Jovanotti che questo suo giudizio è irrispettoso e ingeneroso verso un telefilm che ha fatto la storia della televisione e che ha rappresentato un momento di svago e di aggregazione per intere generazioni. Il sig Jovanotti dovrebbe ricordare forse che anche lui ha fatto parte di una generazione che "idolatrava" Arthur Fonzarelli, (negli anni 80 il Sig. Jovanotti ha consegnato a Henry Winkler, l’attore che interpretava Fonzie, il Telegatto di Sorrisi e Canzoni). Il Sig Jovanotti deve considerare che il telefilm Happy Days non ha mai voluto essere un qualcosa di "educativo" (personalmente ritengo che il ruolo di educare non lo si debba assegnare alla televisione), Garry Marshall, ideatore del telefilm, ha sempre sostenuto che "a scuola c’è l’ora di storia, di geografia, di matematica e poi c’è il momento di ricreazione….ecco Happy days è il momento di ricreazione". Forse guardando oggi Happy Days ci accorgiamo che è un telefilm non è raffrontabile con i telefilm di oggi (il Sig. Jovanotti fa un paragone con l’ottimo Glee), ma tutta la televisione di oggi è diversa dalla televisione degli anni 70-80. Ad esempio se consideriamo un ottimo prodotto qual è "Romanzo Criminale" e lo paragoniamo agli sceneggiati degli anni ’70 è ovvio che è completamente diverso, molto più "realista" e "profondo". Caro Sig. Jovanotti, contestualizziamo le cose!! Considerando il suo campo, la musica, canzoni molto belle degli anni 70-80 paragonate a canzoni belle di oggi, possono sembrare "datate" perché hanno arrangiamenti tipici degli anni 70-80 ben diverse dagli arrangiamenti odierni. Concludo quindi dicendogli che lui puo’ rinnegare la televisione che amava e seguiva quando era ragazzino, liberissimo di farlo, ma non può definire Happy Days una "vaccata". Perché è un termine irrispettoso verso un telefilm che oggi potrà sembrare troppo "buonista", ma che andrebbe riscoperto oggi dai ragazzi: se lo facessero sicuramente sarebbero più sereni ed allegri…nella vita ci vuole anche il momento di ricreazione, come diceva Garry Marshall, specialmente al giorno d’oggi, mi creda Sig Jovanotti!!!".
Vedi anche: http://www.happydaysfanclub.com/

giovedì 28 aprile 2011

GOSSIP - Shorts and the City! Lea Michele e Naya Rivera a spasso a New York per registrare l'episodio di "Glee" intitolato "Born this way"
Attenti a quelle due! Le colleghe di "Glee" Lea Michele e Naya Rivera - la prima molto sobria, la seconda più in stile Daisy Duke di "Hazzard" - sono state avvistate per le strade della Grande Mela tra una pausa e l'altra della registrazione dell'episodio già cult "Born this way". E' proprio a New York che si gireranno gli ultimi due episodi della stagione, con probabili colpi di scena che farebbero rizzare i capelli anche a Lady Gaga...

mercoledì 27 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - La coppia è...Gold: Paul Haggis più Michael Mann al cinema nel remake de "Il tesoro della Sierra madre"
Roma (Adnkronos, Cinematografo.it) - Sara' una sorta di rivisitazione di 'Il tesoro della Sierra Madre' il nuovo film alla cui realizzazione collaboreranno Michael Mann e Paul Haggis. Si tratta di 'Gold', parabola incentrata sulle vicende di moderni cercatori d'oro, scritta da Patrick Massett e John Zinman. Michael Mann produrra' il film, Paul Haggis, al quale spetta anche l'ultima revisione dello script, lo dirigera'.

lunedì 25 aprile 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Orgoglio omosex, è sempre più coming-out tra i teen
Chissà se Kurt Hummel di "Glee" (2009) hai mai sentito la storia di Rickie Vasquez di "My so called life" (1994). Quest'ultimo, interpretato da Wilson Cruz in un memorabile e storico episodio della serialità omosex-adolescenziale, finiva pestato a sangue e cacciato di casa dopo aver fatto coming-out, incapace altresì di pronunciare la parola "gay" se non nell'ultimo episodio (peraltro per giustificare il suo rifiuto per una ragazza che gli correva dietro). Prima di lui, l'adolescente Billy Douglas (Ryan Phillippe) aveva scioccato il pubblico rivelando in "One life to live" (1992) di aver ricevuto molestie sessuali da un parroco fin troppo solerte. L'omosessualità tra i ragazzi non è mai stata così popolare e sdoganata nei telefilm, ma la sua progressione non è stata sempre facile, tra censure e colpi di scena. Chissà Kurt come vedrebbe, quale fratello maggiore, Jack McPhee (Kerr Smith) di "Dawson's Creek" (1999), il quale scopre la propria omosessualità dopo aver flirtato con la protagonista Joey. O se troverebbe più solidarietà tra gli 8 protagonisti gay che ruotano al centro di "Degrassi" (2003), oppure se preferirebbe fraternizzare con Calvin Owens (Paul James) di "Greek" (2007), piuttosto che con Eric van der Woodsen (Connor Paolo) di "Gossip Girl"...Il quattordicenne gay Marshall Gregson (Keir Gilchrist) di "United States of Tara" (2009) viene accettato dalla madre, ma non dalle molteplici personalità a cui dà vita Toni Collette. Forse meglio sancire un patto di castità come fa Griffin (Brando Eaton) in "La vita di una teenager americana" (2009). O passare come l'anti-Kurt, come risulta ultimamente Ian Gallagher (Cameron Monaghan) di "Shameless" (2011): tanto per gradire, se la fa con il marito della sua capa. Tutto torna: l'ideatore di "My so called life", Winnie Holzman, ha declinato Rickie Vasquez fin all'attuale Alistair (Harvey Guillen) di "Huge" (2010), dietro la cui ciccia e dietro la cui impopolarità, nasconde la propria attrazione per il proprio sesso. In tempi recenti anche l'omosessualità femminile ha visto la luce: dalla coppia Willow-Wicca di "Buffy" (2000) ad "Ancora una volta" (2002), in cui le quindicenni Jessie (Evan Rachel Wood) e Katie si baciano ben 2 volte sulla ABC di Disney (!). Katie tra l'altro era interpretata da quella Mischa Barton che 3 anni dopo avrebbe dato vita alla "confusa" Marissa Cooper di "The OC": e chi non lo sarebbe con una come Alex (Olivia Wilde), del resto? La prima coppia lesbo teen protagonista di una serie tv, subito dopo lo sdoganamento avviato dal più adulto "The L Word" (2004), è risultata quella formata da Spencer (Gabrielle Christian) e Ashley (Mandy Musgrave) - soprannominate "Spashley" dalle fans - in "South of Nowhere" (2005). Ci vuole un coraggio da leonesse, per dichiarare alla propria famiglia ebrea, perdipiù di origini italiane, di essere lesbica: è quanto succede a Tea Marvelli (Sofia Black-D'Elia) nella versione Usa di "Skins" (2011). Se i flirt lesbo sono visti - più di quelli maschili - sorta di jump the shark (valgano quelli tra Gretchen e Claire in "Heroes" e Adrianna con Gia in "90210"), il personaggio più "in" degli ultimi mesi è Emily Fields di "Pretty Little Liars" (2010). La sua interprete, Shay Mitchell, ha dichiarato: "mi sento onorata di interpretare una figura che aiuta a far capire che non si è soli e che essere sè stessi è la cosa migliore". Ne son passate di censure da quando Ryan Murphy, oggi paladino delle battaglie anti-bullismo contro gli omosessuali, ha trovato ostacoli per portare in scena un protagonista con una mamma lesbica in "Popular" (1999): "mi ricordo che i dirigenti del network mi chiesero se potevo pensare a un personaggio 'un pò meno gay'! E io gli risposi, gettandoli nell'imbarazzo: 'più o meno gay di me?'". Del resto, lo stesso Wilson Cruz, omosessuale dichiarato dai tempi di "My so called life", rintuzza: "se ci si chiede fino a dove protremo arrivare, è sempre meglio arrivarci prima che dopo". (Articolo di Leo Damerini sul "Telefilm Magazine" di Aprile)

venerdì 22 aprile 2011

GOSSIP - Chi sono, Ambra e Chiara al bunga bunga? E' una lezione di Burlesque su SKY? E' un reportage di Studio Aperto? No, è l'ennesimo concerto con fan desnuda dei Pretty Reckless di Taylor Momsen che l'11 giugno faranno da (s)palla a Vasco all'Heineken Jammin' Festival!
C'è chi dice no, ma Vasco (o chi per lui) ha detto sì ad avere quale gruppo (s)palla all'Heineken Jammin' Festival, l'11 giugno, i Pretty Reckless di Taylor "gostrippata" Momsen! Nel frattempo, la svalvolata di "Gossip Girl" ha dato sfoggio del suo ruolo di front-woman anche nella tappa parigina, ripetendo la pantomima della fan che si denuda sul palco safficheggiando con lei e la sua folta chioma...Certo, ne sono passate di note sotto i ponti dai tempi in cui Bruce Springsteen chiamava a sè una giovanissima Courteney Cox nel video di "Dancing in the dark"...

Vedi il video di "Dancing in the dark"
GOSSIP - Lea, fatti più in là! Heather Morris su "Esquire" si candida a vice-protagonista "gleettering" della serie di Ryan Murphy
Tenete d'occhio Heather Morris, che dalle pagine e dal sito di "Esquire", dove compare in versione ultra-sexy rockettara e dà lezioni di ballo (dall'alto dei suoi tacchi 12 e dei suoi 23 anni di trascorsi nella danza), lancia simbolicamente la sfida a Lea Michele (e a Dianna Agron) per il titolo di più sexy di "Glee". In pratica, una risposta da "singola" al servizio di qualche mese fa su "GQ" in cui Michele e Agron erano state fotografate da Terry Richardson nelle vesti di sexy-studentesse...In attesa di capire se Heather sarà o meno la rediviva "Buffy" al cinema, da "Esquire" si apprende che l'attrice in un primo momento era stata ingaggiata dalla produzione del serial di Murphy quale coreografa nella messa in scena di "Single Lady" di Beyoncè, ma una volta notate le sue capacità è stata integrata nel cast fisso. E adesso, chi la ferma più...

giovedì 21 aprile 2011

NEWS - Da oggi sarem tutti più...Sol. E' morto Saks, produttore-ispiratore di "Vita da strega"
Los Angeles, 21 apr. - (Adnkronos) - Lo sceneggiatore e produttore statunitense Sol Saks, uno dei veterani delle sit-com di Hollywood, e' morto a Los Angeles, in California, all'eta' di 100 anni per complicazioni legate ad una polmonite. L'annuncio della scomparsa, avvenuta domenica sera nello Sherman Oaks Hospital, e' stato dato oggi dalla moglie Sandra. Saks e' noto come il creatore di "Vita da strega", il popolare telefilm trasmesso dalla rete tv americana Abc dal 1964 al 1972 interpretato da Elizabeth Montgomery nel ruolo di Samantha. Il regista William Asher voleva realizzare una serie televisiva che avesse come protagonista sua moglie, la giovane attrice Elizabeth Montgomery, e propose al produttore Sol Saks un soggetto basato su una donna che, dopo avere sposato un semplice impiegato, gli rivela di essere la figlia di uno degli uomini piu' ricchi del mondo. Dal canto suo, Sol Saks stava invece perfezionando un suo progetto dal titolo "The Witches of Wesport" perche' gli piaceva l'idea di portare la magia nel XX secolo. Dopo aver letto le prime bozze del lavoro del produttore, William Asher decise di eliminare la cupa atmosfera delineata da Saks e di integrarla con la sua idea originale: invece di rivelare al marito di essere un'ereditiera, la donna sarebbe stata niente meno che una strega. La prima e la seconda stagione furono originariamente girate in bianco e nero. Le successive serie divennero a colori. Nell'anno 2000, in occasione del restauro e della rimasterizzazione dell'intera serie, vennero 'colorizzati' i primi 74 episodi con un risultato tale da ingannare anche l'occhio dello spettatore piu' attento. Complessivamente "Vita da strega" ha totalizzato 254 episodi.
GOSSIP - Mischa(ppa) da vibrare! La Barton diventa effige di un godomichè in Cina
Quella sulla scatola è senz'altro lei, l'immarcescibile Mischa "cotiche" Barton di "The O.C.". La sua foto tondeggiante, tipo quelle sulle lapidi sotto un salice piangente, campeggia in alcuni sexy-shop cinesi e sponsorizza l'ultimo ritrovato in fatto di sex-toys: un anello vibrante. Quest'ultimo, si suppone, non si inserisce alla coda del cane o non lo si usa al luna-park per centrare i colli delle bottiglie e vincere un bel pupazzone (gonfiabile). Tanto più che l'articolo in questione è venduto in vetrine dove, se va bene, vengono accostati preservativi "all sizes" e lubrificanti degni della Kawasaki. L'abbinamento foto di Mischa+anello "tiramisù" è da far strabuzzare gli occhi a mandorla. Tanto che il sito "TMZ" ha chiesto al portavoce della Barton di smentire una qualsivoglia sponsorizzazione ufficiale e la risposta è stata: "Uhm...no, Mischa non sponsorizza nessuno di questi giocattoli". Ma vuoi mettere la pubblicità gratuita e il fatto di essere diventata la donna più desiderata di Via Paolo Sarpi?

mercoledì 20 aprile 2011













NEWS - Anche i Richie piangono: pokerissimo d'attori chiede il rimborso dei ricavi dei gadget di "Happy Days"
(ANSA-AFP) - LOS ANGELES, 20 APR - Cinque attori della serie tv cult "Happy Days" hanno fatto causa alla rete CBS affermando che questa deve loro 40 milioni di dollari sui ricavi dei gadget derivati dalla serie. Lo ha riferito la Corte superiore di Los Angeles. Anson Williams, Don Most, Marion Ross, Erin Moran e gli eredi del defunto Tom Bosley hanno elencato fumetti, vestiti, poster, dvd, videopoker tratti dalle serie sui quali non hanno mai intascato nulla. La CBS ha cercato inutilmente un accordo con gli attori.
NEWS - Chiamate Zebra 3! Paul Michael Glaser vittima di una stalker fuori di testa...

A 68 anni suonati come la sirena della Zebra 3 con la quale sgommava in "Starsky&Hutch", Paul Michael Glaser ha fatto una denuncia al tribunale di Los Angeles che sfiora i confini del credibile: una donna minaccerebbe di continuo l'ex riccioluto e adidasato attore. Secondo l'esposto, Glaser sarebbe pedinato di continuo, compreso quando 3 anni or sono andò in Inghilterra per recitare a teatro. La donna, che in origine gestiva il sito ufficiale di Paul, rimarrebbe appostata fuori dalla di lui casa losangelina, oltre a intasargli la email con messaggi che in più di un'occasione sfociano nel delirio (Glaser ha contato circa 500 messaggi in due anni!). "Ho paura per la mia salute", ha confessato l'attore a "TMZ", "e adesso che sto per partire in tour per presentare il mio libro, vorrei che il giudice imponesse alla donna di starmi lontano". Almeno 200 yards, secondo la legge. Altrimenti che qualcuno intervenga a sirene spiegate...

martedì 19 aprile 2011

NEWS - Caldo senza età! Arriva da stasera "Hot in Cleveland" con la sempiterna Betty White
Roma (Adnkronos) - Da stasera ogni martedi' alle 22,45, in prima visione assoluta in Italia, arriva su FoxLife (canale 114 di Sky) la nuova sitcom 'Hot in Cleveland'. La storia vede protagoniste tre tipiche abitanti di Los Angeles: Melanie Hope (Valerie Bertinelli, 'Giorno per giorno') scrittrice divorziata e madre di due figli, Joy (Jane Leeves) estetista delle dive di Hollywood e Victoria (Wendie Malic) star di una soap opera cancellata dai palinsesti dopo 27 anni. Tre donne con un sogno comune, volare a Parigi per una vacanza tra amiche. Durante il viaggio, pero', una turbolenza atmosferica costringe il comandante dell'aereo ad un atterraggio di emergenza a Cleveland. Le tre amiche sono cosi' costrette, loro malgrado, a soggiornare nella citta' dell'Ohio, ma non tutti i mali vengono per nuocere. La comunita' di Cleveland e' infatti molto piu' amichevole e le accoglie facendole sentire ancora affascinanti nonostante la loro non piu' giovane eta' e qualche ruga sul viso. Abbandonato definitivamente il sogno parigino, le tre donne decidono di rimanere a Cleveland e prendono in affitto una casa da Elka, un'anziana signora interpretata da Betty White ('The Golden Girls'). Lo show e' stato ideato da Suzanne Martin (Frasier, Ellen) e i suoi produttori esecutivi sono Sean Hayes e Todd Milliner. 'Hot in cleveland' e' stata rinnovata recentemente per una terza stagione.

lunedì 18 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Prendi il boom di "30 Rock" e scappa! Alec Baldwin torna alla corte di Woody Allen 21 anni dopo "Alice"
Roma (Adnkronos, Cinematografo.it) - Ritorno di fiamma: a distanza di 21 anni da 'Alice', Woody Allen richiama Alec Baldwin e aspetta una risposta dalla stella emergente Jesse Eisenberg, protagonista del recente 'The Social Network'. Entrambi potrebbero far parte del nuovo film del regista newyorkese, di cui si sa ancora poco tranne che sara' girato a Roma e che Penelope Cruz e' tra i protagonisti. Tornato sulla cresta dell'onda grazie al piccolo schermo (nella serie '30 Rock'), Alec Baldwin sara' presto sul set del musical 'Rock of Ages', al fianco di Tom Cruise, per la regia di Adam Shankman.


(ANSA) - ROMA, 17 APR - S'intitolera' The Wrong Picture il nuovo film di Woody Allen ambientato e girato a Roma. E' lo stesso regista americano a rivelare il titolo e il cast in un'intervista al Journal du Dimanche per promuovere Midnight in Paris, che aprira' l'11 maggio il festival di Cannes.

sabato 16 aprile 2011

GOSSIP - Bell(a) limonata! L'ex interprete di "Veronica Mars" baciata sulla bocca da una giraffa...
Ospite al "Tonight Show" di Jay Leno, Kristen Bell, ex "Veronica Mars" ed attualmente nei cinema con "Scream 4", ha svelato il suo strano viaggio in Kenia, a Nairobi, dove in uno zoo di giraffe è stata letteralmente "limonata" da una di loro. Come se non bastasse, è anche comparso il video di questo inusuale "bacio alla francese"...

venerdì 15 aprile 2011

NEWS - Sarà pure January (Jones) ma fa sempre più caldo...La bionda protagonista di "Mad Men" rivela che Betty Draper non sarebbe mai dovuta esistere

La sempre più lanciata January Jones, che con la sua classe e fredda sensualità sembra sempre più superare in "curva" la collega di set Christina Hendricks, ha rivelato al mensile in "W Magazine", il quale le dedica una mitologica copertina, che il personaggio di Betty Draper in "Mad Men" non sarebbe mai dovuto esistere. Anzi, in origine la Jones fece il provino per il personaggio di Peggy, che poi andò a Elisabeth Moss. "Non c'era alcuna Betty nella puntata-pilota. L'ideatore Matthew Weiner non aveva alcuna intenzione di rivelare la vita privata di Don Draper...la notte dopo avermi vista, Matthew scrisse due scene in cui faceva capolino Betty e mi promise verbalmente che il personaggio sarebbe cresciuto...Io gli credetti e così accettai il ruolo".

giovedì 14 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Lincoln avrà una moglie da Oscar: Sally Field alla corte di Spielberg al cinema
(ANSA) - ROMA, 14 APR - Sally Field interpretera' Mary Todd Lincoln, la moglie del 16mo presidente degli Stati Uniti, nel film Lincoln di Steven Spielberg, al fianco di Daniel Day-Lewis gia' scelto per il ruolo principale. Lo hanno annunciato Spielberg e Stacey Snider, i due boss della Dreamworks, dicendo che l'attrice e' stata la loro prima scelta per questo ruolo di donna ''fragile e complessa''. Il film, incentrato sugli scontri politici tra Lincoln e gli uomini del suo gabinetto, e' basato sul libro Team of Rivals, di Doris Kearns Goodwin, adattato per lo schermo da Tony Kushner. Le riprese dovrebbero cominciare in autunno e la pellicola dovrebbe arrivare sugli schermi alla fine del 2012. La Field, due volte premio Oscar, e' attualmente protagonista della serie televisva Brothers & Sisters-Segreti di famiglia.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Bradley, toccati i maroni, quel ruolo porta un pò sfiga...Cooper in trattative per diventare "Il Corvo" Roma, 14 apr. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Domani arriva in sala con 'Limitless' (250-300 copie con Eagle), prossimamente lo ritroveremo in 'Una notte da leoni 2', ma il periodo d'oro di Bradley Cooper ("Alias") non finisce qui: secondo il daily 'Heat Vision', e' in trattative per il reboot di 'The Crow' (Il Corvo). Basato sul fumetto di James O'Barr, il film si concentrera' sul personaggio di Eric Draven, che nel '94 era interpretato da Brandon Lee, e verra' diretto da Juan Carlos Fresnadillo. Sempre il regista di '28 settimane dopo' firma la sceneggiatura a quattro mani con Nick Cave, che scrive per la terza volta per il grande schermo dopo 'Ghosts... of the Civil Dead' e 'La proposta'. Il primo ciak di 'The Crowe' e' previsto nel 2011. Produce Relativity Media.

mercoledì 13 aprile 2011

NEWS - Su Raidue ci sarà il...Paragone: il giornalista anti-telefilm verso la direzione di rete. E intanto "Desperate Housewives" trasloca su Raitre... Con buona pace di Giorgio Buscaglia, sembra che Gianluigi Paragone, già vice-direttore di Raidue e conduttore del talk di approfondimento "Ultima Parola" sulla stessa rete, sia in procinto di sedersi sulla poltrona da direttore. Alcuni giorni fa, hanno fatto clamore alcune sue dichiarazioni anti-telefilmiche (vedi Post del 7 aprile), alle quali aveva risposto il buon Buscaglia. Nel frattempo, caso vuole che da domani, giovedì 14 aprile, "Desperate Housewives", uno dei cavalli di battaglia di Raidue, traslochi su Raitre con la sesta stagione. Che sia un segno del nuovo corso? A proposito dell'indiscrezione su Paragone prossimo direttore di Raidue, si legga quanto riporta "Dagospia": "Dopo aver dato del coniglio spelacchiato a Berlusconi nella trasmissione di due settimane fa, Paragone venerdì ha ricevuto la telefonata di B. "Perchè sparli di me? non ti ho dato la direzione del Tg2 perchè proprio non potevo, ma vedrai che sarai premiato". A quel punto il giornalista preferito da Della Valle ha detto a B. di volere la direzione della rete (Raidue) e B. gli ha quindi proposto di incontrarsi a palazzo Grazioli in questi giorni. Paragone ha passato il venerdì sera (dopo aver registrato la trasmissione) bevendo da Sergio&Fisio, urlandolo ai 4 venti".
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Drin drin. Qual è il tuo film horror preferito? Quello con più star telefilmiche della storia a finir trucidate. Correte a urlare al cinema, esce "Scream 4"
A proposito di Shenae Grimes (vedi Post di ieri), è anche lei tra le protagoniste dell'attesissimo "Scream 4" che esce venerdì nelle sale ed è ricco di star telefilmiche: oltre alle storiche Neve Campbell e Courteney Cox, si aggiungono nel quarto capitolo Hayden Panettiere, Anna Paquin, Kristen Bell, Adam Brody...Tutte le star hanno sfilato sul tappeto rosso del Grauman's Chinese Theatre di Hollywood. Guarda il video qui: http://bit.ly/hYYlQx.


Vedi il trailer di "Scream 4":

martedì 12 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Gossip Stone! Blake Lively "rapita" dal regista di "Platoon" per il nuovo "Savages"
Roma (Adnkronos/Cinematografo.it) - Il regista e sceneggiatore Oliver Stone ha nel mirino Blake Lively (Gossip Girl, Green Lantern) per la protagonista femminile di 'Savages'. Secondo il daily di Variety, nel film targato Universal e basato sul libro di Don Winslow due amici di Laguna Beach si dividono la stessa ragazza e gli affari: crescere e spacciare la migliore marijuana del pianeta. Ma quando decidono di non scendere a patti con un cartello della droga messicano la ragazza viene sequestrata: il riscatto e' ogni cent rastrellato dai due negli ultimi cinque anni. Accettano di pagare, ma nel frattempo preparano un piano alternativo: riprendersi l'amica, vendicarsi e sparire. Aaron Johnson e Taylor Kitsch sono in trattative per interpretare i due amici, mentre la Lively interpreterebbe Ophelia, la ragazza rapita. Ancora, Benicio del Toro sta negoziando la sua partecipazione nei panni di un criminale messicano, e si parla di un interesse anche da parte di Salma Hayek e Uma Thurman.
GOSSIP - Shenae Grimes, da "90210" al sequel dello "Squalo"? Chi lo dice a Lady Gaga che l'attrice sfoggia i jeans più stracciati del pianeta?
Incredibile Shenae Grimes! L'attrice di "90210" si è fatta fotografare nei giorni scorsi per strada con un abbigliamento degno dello "Squalo": con quei pantaloni squarciati da denti assassini, praticamente con 5 centimetri di tessuto rimasto a mò di cavigliere, c'è poco da ridere, come accenna la gaudente attrice con un look da far invidia a Lady Gaga. Nel caso Spielberg rifiutasse di ingaggiare Shenae per un eventuale sequel sott'acqua, le rimane comunque aperta la strada per il seguito del video di "Born this way" (a meno che qualcuno non la travolga all'incrocio, visto che si trova a 10 decimetri dalle strisce pedonali e "stirare" una con quei pantaloni è un diritto del codice stradale e vale almeno 10 punti in più sulla patente!).

lunedì 11 aprile 2011

GOSSIP - Il peccato di Eva: torna single ed esce fuori di seno al "David Letterman"
Tornata single e in splendida forma - te credo, lontano da quel cesso spilungone di Tony "monster" Parker! - Eva Longoria ("Desperate Housewives") si è presentata con un iper-sexy abitino blu cobalto alla registrazione del "David Letterman" qualche giorno fa. Caso vuole, che il vestitino fosse troppo corto e la giacca senza reggiseno non sia stata una mossa azzeccatissima (se non a far parlare di nuovo di sè ed aprire la porta ai futuri contendenti dell'affascinante attrice...).

domenica 10 aprile 2011

QUIZ - Chi è la Miss in Blue dei telefilm? Di sicuro non passa inosservata...Cappellone a larghissime falde anti-sole abbinato a un body da spiaggia di un blu elettrico che lo vedi anche da Lampedusa: la Miss in Blue telefilmica al centro del nuovo fantasmagorico Quiz fa di tutto per non farsi riconoscere, ma qualcuno di voi già sa chi è...non è vero?

sabato 9 aprile 2011

QUIZ - La Miss Panettone d'inizio 2011 era... La Miss Panettone del Quiz d'inizio 2011 era Rachel Bilson ("The OC"), con tanto di maglietta da marinaretta da sbarco, shorts alla Daisy Duke di "Hazzard", scarpette intrecciate a mano da eunuchi diventati miopi, borsone trendy del tipo "mi porto la casa dietro", paparazzo assoldato alle spalle per fare scena e immancabile SUV 304 volte più grande della proprietaria...A breve un nuovo incredibile Quiz per allietare il weekend.

giovedì 7 aprile 2011

NEWS ESCLUSIVA - Clamoroso al Cibali! Per la prima volta una serie passa da una pay tv ad un'altra. Ma è Pacific(o): la HBO ha deciso di ottimizzare l'incasso visti budget e successo aprendo un'altra finestra "pay" prima della generalista...
Per la prima volta nella tv italiana una serie tv passa da una pay tv ad un'altra (senza passare quantomeno da una rete generalista). Si tratta di "The Pacific". Esattamente un anno dopo il lancio su SKY e la presentazione in pompa magna al Telefilm Festival 2010, il serial firmato da Steven Spileberg e Tom Hanks sbarcherà su JOI dal 5 maggio (ogni giovedì alle ore 22.00, un episodio a settimana, in replica il sabato alle ore 21.00). Che sia un segnale che i due grandi colossi "pay" abbiano deciso, è il caso di dirlo, di abbassare le armi? Non proprio: in realtà HBO - che ha prodotto il serial costato tra i 200 e i 250 milioni di dollari - ha deciso di ottimizzare i ricavi, dopo il successo mondiale di pubblico e critica, aprendo un'altra finestra "pay" prima del passaggio sulla generalista (Retequattro?).

The Pacific” vede il ritorno della premiata coppia Steven Spielberg e Tom Hanks dopo i successi ottenuti con “Salvate il soldato Ryan” e con la miniserie “Band of Brothers - Fratelli al fronte” per raccontare, dal punto di vista americano, la guerra nel Pacifico. “The Pacific” con ben 8 Emmy Awards è stata la serie più premiata degli Emmy 2010. Nella versione originale, è la voce narrante di Tom Hanks ad aprire ogni puntata insieme alle testimonianze di alcuni sopravvissuti e immagini di repertorio. In quella italiana, la voce narrante è di Roberto Chevalier. L’attacco a sorpresa del 7 dicembre 1941 alla base navale di Pearl Harbor ad opera delle forze militari giapponesi, che spinse gli Sati Uniti d’America ad entrare in guerra, è l’incipit storico che dà inizio alla serie. Lewis "Chesty" Puller (William Sadler), il pluridecorato ufficiale della Marina Americana e l’unico ad aver ricevuto ben 5 “Navy Cross”, tiene un discorso ai Marines del suo battaglione e annuncia loro che combatteranno la guerra sul fronte del Pacifico...
NEWS - Non c'è Paragone! Il vice-direttore di Raidue si (bu)scaglia contro la (propria) rete con "troppi telefilm" e riceve una replica al peperoncino

Gianluigi Paragone, giornalista conduttore de "L'ultima parola" su Raidue, nonchè vicedirettore della rete, ha sparato l'altro giorno contro la rete che lo ospita e dirige in un'intervista rilasciata a Radio 2, al programma "Un giorno da pecora" condotto da Claudio Sabelli Fioretti, argomentando che "Raidue sembra Fox con un anno di ritardo. Ci sono tanti, troppi telefilm. Se fossi direttore di sicuro non metterei tutti questi telefilm in palinsesto". La replica non si è fatta attendere e, su Tv Blog, è giunta puntuale la risposta di Giorgio Buscaglia, responsabile cinema e fiction della rete diretta da Massimo Liofredi: “Fox è un canale per pochi intimi. Rai Due è, per tradizione, 'la casa delle serie' con un pubblico ampio e altamente fidelizzato. NCIS, all’ottavo anno, raccoglie una media di più di 3 milioni di telespettatori, con uno share dell’ 11%.E poi la maggior parte delle serie in onda su Rai Due sono in esclusiva, dunque in prima visione, ad eccezione di Criminal Minds e Ghost Whisperer che lunedì sera (4 aprile) ha raccolto più di 2 milioni di telespettatori. Possono sembrare pochi rispetto ai 9 di Montalbano o ai 6 del Grande Fratello, ma la mission di Rai Due è offrire un’alternativa alle grande fiction di Rai Uno e allo show di Canale 5. Con il direttore di Rai Due, Massimo Liofredi, abbiamo creato un palinsesto vincente, come dimostrano i dati: il nostro competitor è Italia Uno e, alla quattordicesima settimana dall’inizio dell’anno, possiamo dichiaraci soddisfatti dei nostri risultati.Con qualche sofferenza il venerdì sera… La serata del venerdì, finora, è stata per noi la più difficile: in concorrenza con Dr. House e Grey’s Anatomy, ma anche con Zelig e Quarto Grado. Ma da venerdì prossimo – senza House e Grey’s – si vedrà…”.

mercoledì 6 aprile 2011

NEWS - Killing me softly...Anteprima, il già cult "The Killing" in autunno su Fox Crime (ANSA) LOS ANGELES - "The Killing", la nuova serie TV americana del network Amc, che arrivera' in Italia il prossimo autunno sul canale Fox Crime di Sky ha debuttato negli Stati Uniti ed e' gia' tormentone. "The Killing" prende ispirazione da "Forbrydelsen", un format danese record di ascolti e racconta la storia dell'omicidio di Rose, una giovane donna di Seattle, con le relative ricerche della squadra omicidi della citta'. Intrecciando tre storie diverse e parallele, quella della famiglia della vittima, dei detective impegnati sul caso e dei diversi sospettati dell'omicidio, lo show vuole mostrare al pubblico come gli incidenti non esistano, tutti i protagonisti, infatti, nascondono segreti e, sebbene siano convinti di aver messo alle spalle il proprio passato, sara' chiaro allo spettatore, puntata dopo puntata, che molti fantasmi nell'armadio sono ancora da affrontare e sconfiggere. Tra i protagonisti Mireille Enos nei panni di Sarah Linden, detective capo della squadra omicidi, Billy Campbell, in quelli di Darren Richmond, un ex poliziotto della narcotici che entra a far parte del team e Michelle Forbes (gia' protagonista della seconda stagione della serie TV "True Blood") che interpreta la madre di Rose, Mitch Larsen. La serie, che e' stata girata interamente a Vancouver, in Canada, e' stata scritta dalla sceneggiatrice e produttrice esecutiva Veena Sud (gia' autrice del celebre show "Cold Case") ed e' prodotta dalla Fox Television Studio.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Da "Alias" a De Niro (passando per "A-Team"), l'ascesa di Bradley Cooper è...Capitale (intesa come Roma) (ANSA) - ROMA - Bradley Cooper in "Limitless" (dal 15/4 in sala) e' uno scrittore in crisi di idee la cui vita cambiera' radicalmente con una pillola magica che potenzia il cervello e rende geniali. Talento in ascesa, tra i piu' sexy secondo "People", fidanzato (o ex, stando ai gossip) di Renee Zellweger, Cooper e' a Roma. ''De Niro? Non ho avuto paura di lavorare con lui - dice del grande attore con cui e' 'in competizione' nella storia - e' talmente sicuro di se' da mettere tutti a proprio agio''.

martedì 5 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ohhhh, Miss Jones! La protagonista upper-class di "Mad Men" diventa super-eroina "Marvellous" nel nuovo "X-Men" al cinema Nella copertina immaginaria della rivista inglese "Total Film", i capelli cotonati sono più o meno gli stessi di "Mad Men", ma January Jones è quasi irriconoscibile nel look della cattivissima Regina Bianca (White Queen, aka Emma Frost) nel nuovo (prequel) della cine saga degli "X-Men" ("First Class", in Italia uscirà col titolo ultra-semplificato "L'inizio"). Se l'intento era far dimenticare il personaggio di Betty Draper nel telefilm che le ha dato popolarità, si può affermare che il risultato sia stato raggiunto, anche se il film ambientato negli anni '60 un qualche gusto retrò non lo nasconde e il link con la serie di Matthew Weiner potrebbe sorgere. Comunque sia, l'immagine sexy della Jones - che sarà contrapposta a quella di Jennifer Lawrence chiamata ad interpretare Mystique - è già degna dei sogni (erotici) di Don Draper...

sabato 2 aprile 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - I nuovi telefilm, tra fantasy e passato in attesa del futuro
La crisi sembra alle spalle ma le idee latitano ancora. Si potrebbe riassumere così lo scenario prossimo venturo dei telefilm a “stelle e strisce” che invaderanno a breve i teleschermi d’Oltreoceano. Il contraccolpo provocato dalle scarse risorse finanziarie sembra superato da almeno due tra i quattro grandi network generalisti: ABC e NBC rialzano la testa investendo in pilot senza apparenti limiti di budget. Il ritorno al sovrannaturale e al fantasy da un lato, nonché la riscoperta (e la rilettura) del passato alla “Mad Men” dall’altro, uniti all’archiviazione – in attesa di nuova linfa – dei grandi filoni “sempreverdi” come il medico e il poliziesco, sembrano i capisaldi della new wave telefilmica americana che non disdegna di far scendere in campo le grandi firme del genere. David E. Kelley ha ricevuto il via libera per rivedere in scena “Wonder Woman” (NBC); Marc Cherry curerà per ABC “Halleluija”, in cui un misterioso straniero sconvolge la vita di una tranquilla ciitadina del Sud; sempre per ABC, Shonda Rhimes è stata chiamata ad abbandonare il medical per vergare il legale “In Crisis”; Tim Kring è pronto a lanciare per Fox “Touch”, sulle vicende di un bambino autistico con abilità “ai confini della realtà”; “Smash” (NBC), con Debra Messing nel ruolo di una sceneggiatrice di Broadway, deriva da un’idea di Steven Spielberg; Michael Patrick King firmerà addirittura due nuovi progetti, “A Mann’s World” (NBC) su un parrucchiere dello show-business e la sit-com al femminile “Two Broke Girls” (CBS). Le donne del resto fanno la parte delle leonesse seriali da tempo e dominano dal già provocatorio (almeno dal titolo) “Don’t Trust the Bitch in Apt. 23” (ABC) – storia di una ragazza di provincia che si ritrova a condividere una stanza in città con una coetanea dai facili costumi – al già etichettato “remake di ‘Tre cuori in affitto’” qual è “Chicks and Dicks” (Fox), sulla convivenza di una ragazza appena sfidanzata (Zooey Deschanel è stata contattata per la parte) con tre maschi dagli ormoni a mille. Il filone “flashback” è garantito dall’atteso “Pan Am” (ABC), ambientato nei primi anni ’60 tra piloti e hostess della popolare compagnia aerea, e dal giallo “Poe” (sempre ABC), in cui Edgar Allan Poe indaga su casi avvenuti nella Boston del 1840; NBC fa coppia con una serie western intitolata provvisoriamente “Reconstruction” e una drammatica nei primi anni ’60 ambientata nientemeno che al Playboy Club di Chicago. Il filone sci-fi riecheggia nel segno dei figli di (JJ) Abrams. Kurtzman e Orci seguiranno “Locke and Key” (Fox) su una magione del New England che ospita una terrificante creatura; Edward Kitsis e Adam Horowitz – anch’essi ex “Lost” – cureranno per ABC “Once upon a time”, in cui una donna scopre che le fiabe possono aiutarla a chiudere a chiave i propri scheletri nell’armadio. Altri titoli “super naturali” sono “Grimm” (NBC) – un uomo si trova a combattere con i personaggi che prendono vita dalle storie dei fratelli Grimm – e “The Awakening” (CW), l’accattivante post-“Walking Dead” in cui due sorelle si ritrovano su opposte barricate in una nuova era zombie. Per chi vuol rimanere vivo ridendo di testa, occhio a “Smothered” e “Work it”, firmate per ABC da Ted Reich e Andrew Cohen, già dietro le quinte di “Friends”. Nuova tendenza (tutto il mondo è paese): gli uomini non sono mai stati trattati così male. Il sesso (ex?) forte sarà messo alla berlina da “The Last Day of Man” e “Man Up” (entrambi ABC: due titoli, un programma!), “My Life as an Experiment” (NBC) e dal nuovo progetto, ancora senza titolo, di Rob Schneider. Roba da scendere in piazza a protestare a colpi di bunga-bunga!
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su Telefilm Magazine di Marzo)

venerdì 1 aprile 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Un pesce d'aprile di nome "Boris": da oggi al cinema il film (cinepanetùn) della serie tv
(Adnkronos/Cinematografo.it) - Il pesce d'aprile quest'anno si chiama "Boris" e sguazza da oggi nel periglioso mare del cinema. La fortunata serie tv - tre stagioni su Sky e una solida cricca di appassionati - prova a bissare il suo successo in sala, riconfermando squadra (che, se vince, non si cambia) e formula: cosi' riecco i vari Francesco Pannofino, Carolina Crescentini, Antonio Catania, Ninni Bruschetta, Pietro Sermonti, Caterina Guzzanti e tanti altri, cast & crew della troupe piu' sgangherata del mondo, diretta come sempre dal trio Ciarrapico/Torre/Vendruscolo (anche autori della serie). La formula e' un'equazione semplice, quella della risata che non risparmia niente e nessuno. Cosi' l'adattamento "serio" di un best seller come 'La casta' (il libro di Stella e Rizzo) diventa occasione per sbeffeggiare produttori cinematografici, dirigenti televisivi, attori idiosincratici e il paese tutto, per il quale - suggerisce 'Boris' - esiste al momento un unico e solo adattamento cinematografico possibile, il cinepanettone: Natale con la casta. La serie tv racconta le vicende della troupe televisiva che lavora alla smielata soap 'Gli Occhi del Cuore', svelare con sarcasmo divertito e tagliente lati cialtroni e giochi di potere del mondo della tv.

giovedì 31 marzo 2011

NEWS - Fermate il traffico, arriva Wonder Woman! Adrianne Palicki rischia di uscire di seno nella prima scena sul set...

Ecco le prime immagini dal set hollywoodiano dell'atteso "Wonder Woman" della NBC, con una Adrianne Palicki intenta a correre a perdifiato nel traffico con il suo costumino fetish che a malapena contiene le sue generose forme...Ad una prima analisi del servizio fotografico, si evidenziano alcuni dettagli lampanti: 1) le costumiste e i dietologi di Adrianne avranno un bel da fare (così come i curatori della post-produzione 2) la Palicki ha il 43 o il 44 di piede? 3) si spera che nelle scene seguenti l'attrice alterni qualche altra espressione rispetto a quella mostrata nel debutto in stile "ti spiezzo in due!" 4) se Wonder Woman capitasse a Milano sarebbe già stata travolta da un furgoncino che svicola dall'Ecopass in retromarcia.
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
“The Wire”, la forza del dettaglio
“Si allarga l'inclita schiera di coloro che sostengono essere The Wire una delle migliori serie della tv americana di questi anni: un grande racconto poliziesco, ma più ancora una raffinata analisi sociologica della metropoli moderna. Sin dagli albori della serialità televisiva americana, quando al sorgere degli anni Cinquanta sono nati i primi telefilm pensati per un pubblico di famiglie suburbane, l'immaginario che ruota intorno alla figura della città è stato fonte e ispirazione per numerose serie: le sorti della metropoli hanno rappresentato un tema centrale per molta narrazione televisiva. Ma nessuna serie, da Dragnet a New York Police Department, da Hill Street Blues a CSI Las Vegas ha saputo raccontare una città come The Wire fa con Baltimora (FX, canale 131 di Sky, martedì, ore 21). Ogni stagione ha affrontato un tema (la droga, il porto, la criminalità dei colletti bianchi, la burocrazia, il sistema scolastico, ecc.) e questa, la quinta, prende in esame il sistema dei media. A causa della crisi economica, polizia e giornali stanno vivendo un dramma in comune: riduzione degli investimenti, tagli nei bilanci, ricollocamento del personale. È ancora possibile compiere il proprio dovere di tutori della legge e di «cani da guardia del potere»? Invece di scrivere un saggio su tematiche così fondamentali, Simon David (cronista di nera, poi affermato autore di libri e programmi televisivi) ed Ed Burns hanno abbozzato sotto i nostri occhi un ritratto di città che non si era mai visto: per intensità di scrittura, per crudezza d'analisi, per ricchezza di dettagli, per sensazione cruenta delle immagini. Nonostante i rovinosi tagli aziendali, a una redattrice che, a proposito di un incendio, scrive «sono state evacuate 50 persone», il capocronista fa notare che «non si possono evacuare le persone»: «Al Baltimora Sun la differenza la fanno ancora i dettagli». Frase che potremmo elevare a chiave interpretativa di tutta la serie firmata Hbo”.
(Aldo Grasso, 03.02.2011)

XL
Quelle volte che ho pensato che a “Lost” si sia andato oltre…
“E’ un peccato che il finale di ‘Lost’ non sia piaciuto, non sapevo come sarebbe finita. Pensavo che avrebbero messo tante cose insieme per dare un senso al tutto…Se ho mai pensato che gli sceneggiatori abbiano oltrepassato il limite? Così tante volte che ho perso il conto. Sono sempre stato più interessato ai personaggi piuttosto che a isole che si muovono o gente che sparisce”.
(Naveen Andrews, febbraio 2011)

HARPER’S BAZAR
Boom! A Hillary piace “Grey’s”
“Quando riesco a tornare a casa mi metto seduta, alzando i piedi e guardando ‘Grey’s Anatomy’. Mi affascinano gli incidenti che mettono in scena, vedere i chirurghi alle prese con una persona con una bomba nello stomaco è affascinante…”.
(Hillary Clinton, marzo 2011)

VARIETY
Lo spin-off di “Criminal Minds” è…senza traccia
“La CBS ha pensato: “questo è quello che il pubblico vuole, perché discutere?’. E così ha aggiunto al titolo-padre un attore di richiamo e dalle forti credenziali come Forest Withaker. La prima puntata sembra perlopiù un episodio di ‘Senza Traccia’ e non aggiunge molto al genere procedural, rischiando di emozionare i ‘soliti sospetti’”.
(Brian Lowry, 15.02.2011)

TV MIA
Un’adolescenza senza fissa dimora
“Fino a 18 anni ho vissuto in hotel, mio padre era direttore di una catena di alberghi. E’ stato come vivere in vetrina”.
(Dianna Agron, 15.02.2011)

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Lick it or Leave it!

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