martedì 5 agosto 2008

NEWS - Attenti a quei due! Ryan Murphy e Shawn Ryan al lavoro su due nuovi piloti
Due nuovi progetti di pilot firmati rispettivamente da Ryan Murphy (il creatore di "Popular" e "Nip/Tuck") e Shawn Ryan ("The Shield") hanno avuto l'ok proprio ieri. Per quanto concerne il primo si tratta della trasposizione telefilmica del libro "Hyper-chondriac: One Man’s Quest to Hurry Up and Calm Down". Nella serie, un commedia single camera di mezz'ora, si racconterà delle vicende di un rappresentante di farmaci che altamente ipocondriaco s'immagina di avere tutte le malattie di questo mondo. Il telefilm andrà in onda su NBC. Di tutt'altra pasta invece la serie di Ryan: intitolata "Confession" è ispirata al libro di Richard Murphy "Confessions of a Contractor" (lo stesso Murphy fungerà da sceneggiatore anche del pilot) e dovrebbbe andare in onda nel 2009 su CBS. Il telefilm è anche ispirato vagamente all'esperienza di vita di Murphy che per ben 12 anni ha lavorato nel business dell'edilizia. "Ho visto un mucchio di cose incredibili lavorando nelle case altrui e credetemi ogni casa ha un suo segreto...", ha chiosato lo scrittore.

lunedì 4 agosto 2008

NEWS - Ultima ora: Christina Applegate di "Samantha Chi?" ha il tumore al seno
(ANSA) - LOS ANGELES, 4 AGO - E' stato diagnosticato un tumore al seno all'attrice americana Christina Applegate, protagonista della telefilm "Samantha Chi?", in Italia trasmesso da FoxLife (canale 111 di Sky). Il suo manager, comunque, ha precisato ai microfoni della trasmissione Entertainment Tonight: ''Christina si sta gia' sottoponendo alle terapie necessarie per curare la malattia, per fortuna ancora allo stadio iniziale''. L'attrice di 36 anni, che nel 2004 ha recitato al fianco di Ben Affleck e James Gandolfini nella commedia "Natale in affitto", e' candidata ai prossimi Emmy Awards come miglior attrice in una serie comica per il suo ruolo in "Samantha chi?", dove veste i panni di una donna che ha perso la memoria e non sa piu' nulla della sua vita.A settembre tra l'altro Applegate partecipera', insieme a Meryl Streep, Sally Field, Jennifer Aniston e Scarlett Johansson, a una maratona televisiva per raccogliere fondi proprio per sostenere la ricerca sul cancro.
NEWS - Tori! Tori! Tori! Il vizio della famiglia Spelling (un parente in ogni serie): l'interprete di Donna vuole suo marito nello spin-off di "Beverly Hills"
(AGI) - Los Angeles, 4 ago. - "Torno a 'Beverly Hills', meglio se con mio marito". Tori Spelling ha accettato di buon grado di calarsi nuovamente nei panni di Donna, per lo spin-off di "Beverly Hills", '90210', ma, a quanto pare, sta facendo il diavolo a quattro per provare a far entrare il suo presente nella serie che le ha dato il successo in passato. Tori ha infatti chiesto alla produzione di trovare un parte per suo marito Dean McDermott. "Adorerebbe lavorare con lui nella serie - ha detto al tabloid 'Star' una fonte vicina all'attrice - Per questo sta chiedendo di continuo ai produttori di trovare un parte per Dean, anche un semplice ruolo da guest star. Magari con la speranza che, con il tempo, si trasformi in una parte piu' importante".

sabato 2 agosto 2008

QUIZ - Chi è la Miss Jeans dei telefilm?
Chi sarà mai la Miss Jeans dei telefilm al centro del nuovo ed elettrico Quiz di Telefilm Cult? E soprattutto: dove corre così di fretta, tanto che sembra letteralmente volare come una delle protagoniste di "Heroes"? O forse è tutto merito di quei stivaletti Geox che a furia di traspirare sudore estivo la sollevano da terra? A guardare bene la foto, la nostra sembra piuttosto intenta ad evitare il Range Rover che la sta puntando minacciosamente (e forse per questo una ciocca di capelli è uscita dallo chignon...). Nonostante la situazione di presunto pericolo, la Miss Jeans tiene saldamente ancorata al braccio la borsa griffata: nel caso, "Six feet under" ma con classe!

venerdì 1 agosto 2008

QUIZ - La Miss Saldo dei telefilm era...
Era Mena Suvari la Miss Saldo dei telefilm al centro del Quiz del 30 giugno scorso. Non ha indovinato nessuno...: non era facile, anche perchè l'attrice non è stata mai propriamente protagonista di serie tv, anche se in "Six Feet Under" è comparsa in ben 7 momorabili episodi...Prossimamente un nuovo entusiasmante Quiz, un pò più facile (ma non troppo)...

NEWS - Porca Montana fa bene! Miley Cyrus sfonda nel mercato discografico ed è la vera erede (non solo di ugola) di Britney Spears
(AGI) - Los Angeles - La quindicenne Miley Cyrus si conferma la vera star emergente della musica leggera americana: il suo album d'esordio "Breakout" ha venduto 371 mila copie nella prima settimana. Solo Mariah Carey fece meglio, con le 463mila copie del primo cd che prendeva il suo nome. La giovanissima attrice e popstar americana non e' stata affatto danneggiata dalla pubblicazione sul suo sito di alcune foto e video in pose sexy, ne' dal fatto di essere stata la ragazza piu' giovane ad apparire seminuda sulla rivista "Vanity Fair". Un brusco cambio d'immagine rispetto al personaggio di "Hannah Montana" che interpreta su Disney Channel e di cui sta per essere girato il terzo film. Si parla anche di un ruolo per Miley nel film "Undiscovered gyrl", tratto dal romanzo di Allison Burnett, che prevede scene di nudo integrale. Intanto su Internet, sul suo account personale su Myspace, continuano ad essere inserite foto ose'. E nei forum, i giovanissimi di mezzo mondo, scambiandosi foto come fossero le vecchie figurine "Panini", cercano di avere un seppur minimo contatto virtuale con la popstar-bambina.

mercoledì 30 luglio 2008

NEWS ESCLUSIVA - Katherine Heigl fa le "b...Izzie": addio a "Grey's Anatomy"
La mitica Izzie di "Grey's Anatomy", interpretata da Katherine Heigl, starebbe per raggiungere nell'aldilà l'amato Denny, il paziente deceduto poco dopo che la bella dottoressa aveva accettato la sua proposta di matrimonio. Ma non si tratta di un sogno: sarebbe la conseguenza dell'indiscrezione, sempre più confermata, che vorrebbe la Heigl e la produzione del telefilm medico in rotta di collisione. Dopo le dichiarazioni polemiche dell'attrice agli scorsi Emmy Awards sulla scarsa considerazione del suo personaggio nelle sceneggiature, peraltro smentite dal team produttivo che sottolineava al contrario l'impegno per darle risalto nonostante i suoi molti impegni cinematografici (l'ultimo, nella commedia romantica "The Ugly Truth", prevista nel 2009), il destino sembra tracciato. L'ideatrice Shonda Rhimes starebbe pensando alla tragica dipartita definitiva di Izzie (e della bizzosa Katherine)...(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 29 luglio 2008

NEWS - I telefilm fanno miracoli! Patrick Swayze di nuovo in forma (e sorridente) sul set del serial "The Beast"
Chicago, 29 lug. (Adnkronos) - Sorridente e molto dimagrito l'attore americano Patrick Swayze e' tornato per la prima volta a lavorare dopo il cancro al pancreas che gli e' stato diagnosticato a gennaio. Accompagnato dalla moglie, Lisa Niemi, Swayze e' apparso sul set di Chicago della serie televisiva 'The Beast', dove il suo ruolo e' quello di un agente dell'Fbi molto individualista, accanto all'attore australiano Travis Fimmel, ex modello per l'intimo di Calvin Klein. Dall'inizio dell'anno, quando sembrava che avesse poche settimane di vita, l'interprete di 'Dirty Dancing' e 'Ghost' si e' sottoposto alla chemioterapia nello Stanford University Medical Center di San Francisco, in California. Di recente Swayze, 55 anni, aveva detto che essere ancora vivo era "un miracolo".

lunedì 28 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Altro che "Californication"! Duchovny imbarazzato nelle scene 'hot' del secondo film di "X-Files" con Gillian Anderson...
(AGI) - Los Angeles - David Duchovny, alias Fox Mulder, storico protagonista di "X-Files", ha confessato di essersi trovato in forte imbarazzo nella realizzazione del nuovo film ispirato alla serie tv che indaga su misteri di fantascienza. Il motivo sarebbe in alcune scene piccanti che Duchovny si e' trovato a girare in 'X-Files 2: I want to believe', di imminente uscita, insieme a Dana Scully, la sua partner in indagini interpretata dall'attrice Gillian Anderson. 'Avevo paura di quando le avrebbe viste mia moglie - ha spiegato a Digitalspy Duchovny, sposato da undici anni con Tea Leoni dalla quale ha avuto due figli -. Fortunatamente stavamo girando in Canada: non le ho detto nulla sul copione, cosi' non poteva impedirmi di fare quelle scene'. (AGI)

sabato 26 luglio 2008

NEWS - Editoria: calano i lettori, il 43% legge un libro all'anno (e indovinate qual è quell'uno...)
(ANSA) - In un Paese in cui il mercato dell'editoria libraria cresce al ritmo dello 0,4% - passando dai 3,670 miliardi di euro del 2006 ai 3,685 miliardi di euro del 2007 - e il numero dei lettori di almeno un libro all'anno cala dell'1% tra il 2007 e il 2006, la scommessa da vincere e' quella sui giovani, linfa vitale per la rinascita culturale ed economica della Nazione. A puntare con forza sulla 'linea verde' e sulla necessita' di coinvolgere, in un processo di crescita, la parte piu' fresca della popolazione e' l'Associazione italiana degli editori, attesi a Roma, l'1 e 2 ottobre prossimi, dagli 'Stati Generali dell'Editoria 2008', occasione per un confronto serrato con altri spezzoni della societa' - politica compresa - sulla difficile realta' della lettura nel Belpaese. Se il giro d'affari dell'editoria libraria nel 2007, infatti, ha registrato un seppur lieve consolidamento, a preoccupare e' la flessione dei lettori calati di un punto percentuale nel corso di dodici mesi. Nel 2006 era stato il 44,1% degli italiani con piu' di sei anni a leggere un libro in un anno: nel 2007 la percentuale e' scesa al 43,1%, facendo registrare la prima frenata dal 1999. Pochi anche gli appassionati piu' assidui: a leggere un libro al mese sono stati solo 3,4 milioni di italiani - il 13,3% del totale - mentre il 46,2% dei lettori non supera i tre libri all'anno. Marcate le differenze geografiche: se al Nord il 51,4% della popolazione legge, al Sud la percentuale cala al 31,6%, facendo segnare un divario di 20 punti percentuali. Piu' in dettaglio, legge il 55% del Trentino Alto Adige o il 53,3% della Lombardia, contro il 30,1% della Sicilia, il 30,2% della Campania, il 29,1% della Calabria o il 28,9% della Puglia. Guardando alle singole fasce di lettori, quelle infantili e giovanili risultano composte da lettori complessivamente piu' forti rispetto alla media nazionale, malgrado la maggiore diffusione e utilizzo di Internet e telefonia mobile: leggono il 59,5% dei bambini tra gli 11 e i 14 anni; il 56,6% dei giovani tra i 15 e i 17 anni mentre il 54,1% dei ragazzi tra i 18 e i 19 si dichiara lettore di libri non scolastici. Nonostante questo, viene osservato dal presidente dell'Aie, Federico Motta alla presentazione degli Stati Generali 2008, ''le fasce giovanili della popolazione italiana leggono meno di quanto non facciano quelle di altri Paesi europei: al nostro 53,8%, corrisponde il 66% della Francia o il 72,3% della Spagna. Non ho ancora ben capito - ha puntualizzato - se il Pil spagnolo abbia superato o meno quello italiano. Quello che sappiamo come editori e' che la Spagna prima o poi ci superera': e lo sappiamo, perche' sappiamo che la lettura e' un fattore di sviluppo''. Per questo, secondo i vertici dell'Aie, occorre che anche la politica giochi la sua parte. Mettere al centro il tema della scommessa sui giovani, ha puntualizzato ancora Motta, ''significa anche arricchire l'azione del Governo e le prospettive sul futuro del Paese. Il Paese - ha chiosato rivolgendo il suo invito agli Stati Generali al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti - non si puo' governare solo con l'economia. Esistono valori che sono superiori all'aspetto prettamente economico''.

giovedì 24 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Porca Montana (a mò)! Miley Cyrus nuda nel film in lavorazione "Undiscovered Gyrl"? Nuovo (presunto) scandalo in arrivo per la divetta del teen-cult "Hannah Montana"
Nuovo scandalo (presumibilmente) in arrivo per la divetta di "Hannah Montana", la quindicenne (!) Miley Cyrus. L'attrice(tta) sarebbe interessata ad interpretare la protagonista del film "Undiscovered Gyrl", tratto dal romanzo di Allison Burnett. Una fonte vicinissima al progetto cinematografico avrebbe rivelato che la giovin Miley si sarebbe fatta viva per interpretare la parte della protagonista, descritta nel libro come "una ragazza adorabile che si ritrova invischiata in un turbinio di party e promiscuità". Il film, come il romanzo, prevederebbe alcune scene di nudo integrale. Dopo le foto a schiena nuda su "Vanity Fair" (vedi Post del 28 aprile 2008) e le foto osè private (vedi Post del 23 aprile 2008), per Cyrus si tratterebbe del terzo sexy-scandalo nel giro di pochi mesi. Al momento l'attrice nega qualsiasi coinvolgimento nella pellicola, adducendo che a lei "non è neanche permesso vedere film vietati ai minori, figuriamoci interpretarli"...

mercoledì 23 luglio 2008

NEWS - Ultima ora, variazioni e arrivi Mediaset! "Ugly Betty" in seconda serata, "The Tudors" e "Robin Hood" si fanno in 3, "Dirty Sexy Money" dal 5 agosto
Prendete penna e agenda e segnate variazioni e arrivi telefilmici di Mediaset. "Ugly Betty" dal 27 luglio andrà in onda la domenica in seconda serata, alle 22.45, con la confermata programmazione di due episodi ad appuntamento. "I Tudors", già da domani, giovedì 24 luglio, andranno in onda su Canale 5 con 3 episodi a serata (la serie chiuderà pertanto il 31 luglio). Stessa sorte del tris di puntate anche per "Robin Hood" su Retequattro. L'attesa "Dirty Sexy Money" sarà invece lanciata in prima serata su Canale 5 da martedì 5 agosto.
GOSSIP - Eva Longoria, pancia sospetta a Portofino
Impossibile non notarla, nei giorni scorsi, con quel bikini arancione quasi fosforescente a bordo di un mega yacht nelle acque davanti a Portofino. Nonostante un cappelletto nero con visiera per difendersi dal sole e dai paparazzi, Eva Longoria è apparsa come una venere in miniatura che nelle pose di stretching faceva però risaltare qualche chilo di troppo e un’insospettabile cellulite. Che sia giunta l’ora della maternità per l’interprete della casalinga disperata Gabrielle, prossima doppiatrice del personaggio di Lady X nel cartoon "Foodfight!" e attesa nella prossima stagione al cinema nella commedia studentesca "Lower Learning", al fianco di Jason Biggs di "American Pie"? I maligni dicono che l’attrice, considerata tra le più sexy del mondo, abbia un fisico così scolpito che anche un toast faccia gridare alla sua imminente maternità. Che questa volta Eva lo abbia ordinato farcito? (Articolo di Leo Damerini per "TU")

martedì 22 luglio 2008

GOSSIP - Mischa "cotiche" Barton fuori di seno più che mai! Su "Nylon", l'ex (cot)icona di "The OC" spara a zero sulla tv ed elogia il cinema
Sembra uscita dal mitico "Hair", la "figlia dei fiori" Mischa Barton che appare in copertina e in un ampio servizio del mensile Nylon. Con shorts di jeans degni della Daisy Duke di "Hazzard", l'attrice-(cot)icona dei gossip e dei tanti film in uscita che nessuno vede mai al cinema è stata immortatala in scatti sexy mentre lascia intravvedere il seno. "Quando mi hanno arrestata per guida in stato di ebrezza è stato il punto più basso della mia carriera", confessa Mischa nell'intervista dove non nega un sogno non del tutto irrealizzabile: "Andare al college per studiare". "Sinceramente non avrei mai e poi mai pensato di esser fermata dalla polizia - continua l'attrice - ma quando è successo sono stata male soprattutto perché i giornali mi hanno associata a colleghe con cui io non ho nulla a che fare". Mischa ha solo 22 anni e dopo il grande successo televisivo con il telefilm cult "The O.C." la sua vita non ha conosciuto sosta. "Mi piacerebbe andare al college e studiare - dice -, ma ho tantissime cose da fare. Mi rendo però perfettamente conto che nonostante la mia età, conduco una vita da donna adulta, con mille responsabilità...". La star si trova perfettamente a suo agio nel cinema: "In televisione i registi non ti considerano proprio. Talvolta ti guardano con aria interrogativa come se pensassero 'ma tu cosa ci fai qui?'. Per questo preferisco di gran lunga lavorare al cinema". E in effetti Mischa è impegnatissima su tre set "Walled In" di Gilles Paquet-Brenner, "Don't Fade Away" di Luke Kasdan e "Homecoming" di Morgan J. Freeman. Anche se l'attesa in Italia è alta per altri due film: "Assassination of a High School President" e "Closing the ring", quest'ultima pellicola già ricercatissima sul web per via della scena in cui la bella Mischa mostra il suo seno...(vedi Post del 26 marzo 2008)

lunedì 21 luglio 2008

NEWS - Altro che la cheerleader...: salvate le nostre orecchie! Hayden Panettiere di "Heroes" si dà al reggae (ma per essere l'erede di Marley ne ha da fare di strada...almeno Ventimiglia)
Dopo rinvii a non finire ecco il primo singolo (e video) della star del telefilm cult "Heroes". La diciottenne Hayden Panettiere appare sensualissima nelle immagini del brano pop-reggae "Wake up call", che dovrebbe far da apripista all'album "Fallen Love" la cui data di uscita ancora è incerta. Per finanziare il suo progetto musicale l'attrice e cantante ha lanciato una sua linea di abbigliamento giovanile online Candie's. Giovanissima, bella e con l'animo impreditoriale, Hayden ha pensato bene di autoprodursi il cd facendo leva su milioni di fan che la seguono sia al cinema che in televisione e che sono disposti a comprare in massa la linea di abbigliamento da lei creata pur di emularla. Il soggetto del video non è originalissimo. Hayden canta sul palco di un club e in mezzo alla folla un ragazzo la 'punta' insistemente. Da qui un interminabile gioco di sguardi. Considerando il budget forse la Panettiere avrà puntato al massimo risparmio, ma di certo il videoclip non passerà alla storia della musica internazionale. In attesa di vederla in televisione su Italia 1 nella nuova stagione di "Heroes", Hayden è impegnatissima su due set: "Alpha and Omega" di Ben Gluck con Christina Ricci e "I Love You, Beth Cooper" di Chris Columbus. Chissà se tra musica e cinema la Panettiere avrà tempo per il suo fidanzato e collega Milo Ventimiglia...

domenica 20 luglio 2008

NEWS - Facciamoci il nostro Emmy! Dopo l'uscita delle candidature, scegli i tuoi preferiti
Dopo l'uscita delle candidature ai prossimi Emmy Awards (vedi Post del 17 luglio), Telefilm Cult vi chiede di eleggere i vostri preferiti. Tanto per accendere il dibattito, in rosso trovate le scelte di Telefilm Cult...liberissimi di dissentire o confermare...Fate le vostre scelte!

Miglior serie comedy:
30 Rock (NBC)
Curb Your Enthusiasm (HBO)
Entourage (HBO)
The Office (NBC)
Two and a Half Men (CBS)

Miglior serie drammatica:
Boston Legal (ABC)
Damages (FX)
Dexter (Showtime)
House (Fox)
Lost(ABC)
Mad Men (AMC)

Miglior attore in una comedy:
Alec Baldwin - 30 Rock (NBC)
Steve Carell - The Office (NBC)
Lee Pace - Pushing Daisies (ABC)
Charlie Sheen - Two and a Half Men (CBS)
Tony Shalhoub - Monk (USA)

Miglior attore in una serie drammatica:
Gabriel Byrne - In Treatment (HBO)
Bryan Cranston - Breaking Bad (AMC)
Michael C. Hall - Dexter (Showtime)
Jon Hamm - Mad Men (AMC)
Hugh Laurie - House (Fox)
James Spader - Boston Legal (ABC)

Miglior attrice in una comedy:
Christina Applegate - Samantha Who? (ABC)
America Ferrera - Ugly Betty (ABC)
Tina Fey - 30 Rock (NBC)
Julia Louis-Dreyfus - New Adventures of Old Christine(CBS)
Mary-Louise Parker - Weeds (Showtime)

Miglior attrice in una serie drammatica:
Glenn Close - Damages (FX)
Sally Field - Brothers & Sisters (ABC)
Mariska Hargitay - Law and Order: SVU (NBC)
Holly Hunter - Saving Grace (TNT)
Kyra Sedgwick - The Closer (TNT)

sabato 19 luglio 2008

NEWS - Giù il cappello (che sia Stetson, però)! JR, 76 anni e non sentirli (grazie alle canne!). L'immortale Larry Hagman si toglie dei macigni dagli stivali: "JR al cinema? Altro che Travolta, avrebbero dovuto chiederlo a me"

- Articolo di Jason O’Toole per “la Repubblica” -
Ai suoi bei tempi, Larry Hagman è stato la più grande star televisiva al mondo. La sua interpretazione di JR Ewing - il corrotto e imperturbabile magnate del petrolio nella soap opera "Dallas" - gli valse la celebrità internazionale, grazie ai 13 anni di serie ininterrotte e al numero di spettatori che in tutto il mondo non si perdevano una puntata, cifre che devono ancora essere eguagliate. Ma Hagman è famoso per i suoi vizi e i suoi colpi teatrali drammatici. Il vizio del bere arrivò a un punto tale da rendere necessario un trapianto di fegato, operazione salvavita necessaria di cui si parla perfino in un episodio dei Simpson. Abbiamo incontrato Hagman nella sua suite del K Club del County Kildare durante la sua recente tappa in Irlanda per presenziare alle Punchestown Races, insieme all´attrice Linda Grey, che in "Dallas" interpretava la parte di sua moglie Sue Ellen, come ospiti di Newbridge Silverware. Parlando anche di alcol e droghe Hagman non si scusa per il fatto di avere nei confronti degli stupefacenti un atteggiamento assolutamente anticonvenzionale. Ammette tranquillo di essersi ubriacato "centinaia di volte". Dice di aver provato pressoché ogni sostanza stupefacente tranne una: «Mai l´eroina, non ho mai voluto farlo. Credo che la marijuana fosse la mia droga preferita. Ma anche l´Lsd, e la mescalina, i funghi allucinogeni…».È insolito e stimolante incontrare una celebrità che parla a ruota libera e sinceramente di droga. «Ho 76 anni. Che cosa potrebbero mai farmi? Chiudermi in galera? Adesso può apparire sciocco, ma la moderazione in tutte le cose è decisamente meglio degli eccessi. Solo che lo si capisce a posteriori. Il mio motto nella vita è: "Non preoccuparti, sii felice, fai il possibile per sentirti bene"». Lui è arrivato tardi a fumare il primo spinello. È stato soltanto quando ha legato con Jack Nicholson a Hollywood che ha sperimentato - così dice - il grande piacere di fumare marijuana. «È un bel tipo davvero. Mi sono divertito molto con lui, è meraviglioso. Avevo 35 anni, e la prima canna fu una vera sorpresa. Negli Usa la vera piaga sono le metanfetamine. Quelle sì che ti sballano, hanno dentro di tutto, sono fatte al risparmio e sono davvero terribili. La gente si rovina con quelle… la cocaina dà assuefazione, ma la marijuana no. Si può smettere e per sempre. Io non sono religioso. Non mi piacciono le religioni perché significano controllo. Certo, un po´ di controllo ci vuole, ma non vado pazzo per chi ci controlla. Non mi piace nemmeno che gli adolescenti ne facciano un uso indiscriminato, perché è roba davvero molto forte. Ma l´establishment denigra qualsiasi cosa non appena si rende conto di perdere il controllo sulle persone che iniziano a pensare con la loro testa». È stato Peter Fonda ("Easy Rider") a far conoscere a Hagman l´Lsd. Esclama: «Per me si è trattato di una trasformazione radicale, di una presa di coscienza spirituale. Ero sulla quarantina, un po´ tardino… i ragazzini la provano da piccoli, ma io l´ho fatto soltanto perché mi ha permesso di scoprire una dimensione spirituale». Parla chiaro Hagman, racconta di aver avuto molte visioni mentre provava varie sostanze stupefacenti, e le liquida definendole esperienze ordinarie e semplici. Prosegue: «Ricordo quando sono stato operato al fegato di aver avuto un´esperienza simile all´acido lisergico. Ho vissuto un´esperienza extra-corporea, mi trovavo sul tavolo operatorio, mi guardavo, guardavo le persone che parlavano e ascoltavano musica mentre mi operavano».
Hagman ha invece iniziato a bere molto giovane, o per lo meno così dice: «Avevo i postumi della sbornia già da bambino. E questo soltanto perché erano queste le cose da fare: fumare e bere. Lo faceva John Wayne, del resto, il mio eroe, e con lui tutti quelli che consideravo eroi». Anche Ernest Hemingway è un personaggio che lo ha ispirato? «Ero un fan di Hemingway, anche lui aveva ricevuto un´educazione alquanto "western". Anzi, mi ha influenzato parecchio in fatto di alcol. Bere era una cosa da uomini». Il suo divertimento, spiega, era assicurato da alcol e droghe. «Ogni giorno mi scolavo circa cinque bottiglie intere di champagne, ma iniziavo alle nove del mattino e andavo avanti fino a sera. L´unica cosa che volevo era sentirmi piacevolmente ebbro e stare così. Non mi è mai piaciuto diventare aggressivo o perdere il controllo. Rinunciare all´alcol non è stato così difficile come smettere di fumare. Col tabacco è stata davvero dura. Ma è molto meglio farne a meno: sono stato a capo della divisione antifumo della Società Americana dei tumori. Ho girato perfino uno spot antifumo per la televisione. Il tabacco uccide circa mezzo milione di americani l´anno. E invece non è mai stato provato che la marijuana abbia ammazzato qualcuno. Né ho mai sentito dire che si possa essere intossicati dalla marijuana. Mentre il tabacco e l´alcol sono legali e uccidono milioni di persone, la marijuana è illegale e non ha mai ammazzato qualcuno. La cannabis dovrebbe essere legalizzata». Hagman ha smesso di bere 13 anni fa, quando gli diagnosticarono un´insufficienza epatica. «Ho rischiato innumerevoli volte di morire per l´alcol» ammette. «Non è una bella morte davvero… io avevo un´assicurazione grazie al mio sindacato, ma trovare un fegato nuovo costa un milione di dollari, se mai riesci a trovarlo. È di sicuro l´operazione più costosa al mondo. Credo costi 600 mila dollari più altri 400 mila di medicine l´anno, in un paese che non ha alcuna assistenza sanitaria. Quindi se uno non ha l´assicurazione o qualcuno che paghi per lui è bello che spacciato. Senza soldi sarei già sotto terra».

È pressoché impossibile parlare con l´attore senza toccare l´argomento dello show che lo ha trasformato in un nome familiare a tutti. Hagman arriva perfino a vestirsi come JR Ewing, con tanto di cappello da cowboy in testa, e mostra con orgoglio il gigantesco orologio da polso che indossa, che riporta incise le iniziali JR. Il fenomeno "Dallas" raggiunse l´acme in tutto il mondo con l´episodio "Chi ha sparato a JR?", la puntata di una serie televisiva al secondo posto tra quelle più viste nella storia in America. Ma la relazione tra Hagman e la produzione fu tempestosa al punto che l´attore minacciò di andarsene all´apice della sua popolarità. Minaccia che ebbe l´effetto voluto e la Cbs gli offrì il compenso più alto pagato all´epoca a un attore televisivo. Su Internet circolano varie ipotesi su un remake per il cinema di "Dallas". Se ciò dovesse accadere, accetterebbe di fare un cameo? «Si dice che abbiano chiesto a Travolta di interpretare JR sul grande schermo e la cosa mi onora molto. È lusinghiero che abbiano scelto un tipo come lui. Ma credo sia un grosso errore: avrebbero dovuto chiederlo a me. Ecco però che ormai si sono giocati la loro occasione».

venerdì 18 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ultima ora, "I Simpson" torneranno al cinema (Matt Groening dixit)
Los Angeles, 18 lug. - (Adnkronos/Dpa) - "I Simpson" torneranno sul grande schermo. L'annuncio di Matt Groening, ideatore della serie televisiva statunitense, arriva a un anno dall'uscita de "I Simpsons: il Film" nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, insieme alla certezza che i fan della famiglia gialla piu' famosa del mondo dovranno aspettare un po' per rivederli al cinema. "Succedera', ma ancora non abbiamo una data. Per il primo film abbiamo lavorato quattro anni e questo perche' ci piace lavorare piu' del necessario", ha spiegato Groening che e' anche il creatore della serie animata "Futurama".
NEWS - Ultima ora: Zach Braff, addio a "Scrubs"!
(Ansa) - Zach Braff lascera' la serie televisiva "Scrubs" dalla prossima stagione. Lo ha reso noto Bill Lawrence, uno dei produttori del popolare telefilm, che in America va in onda sul canale Abc. L'attore di 33 anni, comunque, si e' detto disponibile a partecipare come guest star o a dirigere qualche episodio. In "Scrubs", la serie comica, arrivata sugli schermi nel 2001, ambientata all'interno di un ospedale e parodia di telefilm alla "E.R.", Braff interpreta il dottor John 'J.D.' Dorian, il leader del gruppo di medici del Sacred Heart Hospital. In contemporanea con l'annuncio dell'addio di Braff, pero', il telefilm si e' guadagnato un nuovo arrivo importante: Courteney Cox, la star di "Friends", l'indimenticabile telefilm andato in onda dal 1994 al 2004, ha infatti rivelato che avra' un cameo in "Scrubs" e apparira' in tre puntate che saranno trasmesse in autunno.

giovedì 17 luglio 2008

NEWS - Emmy Awards, la vera sorpresa delle candidature è (ancora) "Mad Men" (oltre alla conferma di "30 Rock", ignorato in Italia)
(ANSA) - WASHINGTON, 17 LUG - Il dramma storico della HBO 'John Adams', con Paul Giamatti nel ruolo del secondo presidente americano, ha dominato le candidature degli Emmy, gli 'Oscar' della Tv, conquistando ben 23 nomine. La serie comica '30 Rock' ha ricevuto oggi 17 candidature mentre la serie drammatica 'Mad Men' guida nel suo settore il campo con 16 candidature. L'annuncio della candidature agli Emmy, il premio e' giunto quest'anno alla edizione numero 60, ha visto anche una svolta storica: per la prima volta due serie Tv cable non Hbo ('Mad Men' e 'Damages') hanno conquistato candidature ai prestigiosi onori televisivi. Tra gli attori candidati ad un Emmy, nelle varie categorie, figurano nomi di prestigio come Glenn Close, Sally Field, Holly Hunter, Kyra Sedgwick, Gabriel Byrne, Alec Baldwin, Paul Giamatti e Charlie Sheen. La cerimonia per l'annuncio dei vincitori degli Emmy nelle varie categorie e' in programma il 21 settembre a Los Angeles.


Vedi le serie che hanno ricevuto più candidature: http://cdn.emmys.tv/downloads/2008/60thpte_nomssum.doc
NEWS - Telefilm, ora le idee arrivano dal web
Tra uno sciopero degli sceneggiatori e l'altro, è dal web che potrebbe arrivare il futuro dei telefilm. La serie "In the Motherhood", in programma verso la metà della prossima stagione su ABC, ha avuto origine dapprima in internet, conoscendo un boom di ben 21 milioni di contatti e una fila di sponsor pronti a sovvenzionare il progetto. Le due protagoniste, Leah Remini e Chelsea Handler, che nel telefilm interpretano due sorelle agli antipodi nel rivestire il ruolo di madre, non hanno ancora firmato per la versione televisiva della web-serie, anche se la sceneggiatura è già stata avviata e il resto del cast confermato. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 16 luglio 2008

NEWS - Mo(r)ige(ratissimi)! L'Osservatorio Bacchettone dà le pagelle ai migliori e ai peggiori programmi dell'anno. Nessun telefilm di pregio tra i best, mentre "I Cesaroni" sono...un bidoncino
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - La tv di qualita' indossa la conchiglia. Con questo simbolo il Moige (Movimento Italiano dei Genitori) ha indicato i 14 programmi migliori della tv generalista, nel periodo che va dal 2007 fino al 30 aprile 2008, fra i quali troviamo "Alle falde del Kilimangiaro", "Chi vuol esser milionario", "Finalmente Natale", "la Melevisione". Cinque invece i programmi bocciati, segnalati con tre bidoncini, fra cui "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne". In netta controtendenza rispetto al successo di pubblico e' il giudizio per i "Cesaroni 2", che sono stati valutati con un alt, che sconsiglia la visione ai bambini entro i 12 anni, e un bidoncino. La pagella della tv generalista, composta da 140 schede di analisi critica, e' stata pubblicata in 'Un anno di zapping', la Guida critica all'offerta televisiva italiana presentata stamani a Roma. Ad aggiudicarsi quest'anno le 14 conchiglie sono stati anche: "Finalmente Natale", "GT Ragazzi", "Guerra e Pace", "Maria Montessori", "Otto e mezzo", "Passepartout", "Per un pugno di libri", "Random", "Report", "Sos Tata", "La Storia siamo noi". Nel libro nero del Moige, con tre bidoncini del trash, la valutazione piu' negativa, oltre a "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne" anche "Buona Domenica", "Ciao Darwin" e "Gabbia di matti".
Per la presidente Maria Rita Munizzi, il migliore in assoluto e' "la Melevisone"; il peggiore di tutti, invece, "Uomini e donne". A conchiglie e bidoncini, nella legenda della guida, si aggiungono stelle, una tv col bambino e un alt. La stella (da una a tre) identifica i programmi positivi. La tv con il bambino indica programmi particolarmente adatti a bambini e ragazzi. L'alt segnala che la visione del programma e' sconsigliata ai bambini entro i 12 anni. Per "i Cesaroni 2", ''a destare maggiore perplessita' - si legge nella guida - e' la rappresentazione degli adolescenti: l'anonimato di una scuola usata come mero sfondo, la scontatezza con cui si passa dall'innamoramento al sesso e poi dal sesso ai conseguenti 'rimedi' (come la pillola del giorno dopo)''.

martedì 15 luglio 2008

NEWS - Okkio a Rai4, la rete Rai diretta da Carlo Freccero alla ricerca di giovani e amanti del web
(ANSA) - ROMA - E' partita ieri sera con "Elephant", il film di Gus Van Sant, Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2003 e vero e proprio cult dai giovani di tutto il mondo, la prima settimana di palinsesto di Rai4, la nuova tv del digitale terrestre free della Rai, che prende il via domani alle 21.00. ''Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione'', spiega Carlo Freccero, presidente di Raisat (indicata dalla Rai come factory di Rai4). ''L'obiettivo - continua Freccero - sara' quello di trasformare, in alcuni casi, gli spettatori in autori, capaci di contribuire a creare alcuni dei programmi che andranno in onda con i materiali che propongono in rete. Il web sara', quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta. In questa fase di partenza, Rai4 si alimentera' soprattutto di serie americane cult, film e telefilm, cartoni animati, programmi musicali, oltre ai fuoricampo' di alcuni reality della generalista. Una sorta di riscaldamento dei motori - conclude Carlo Freccero - in attesa di una programmazione piu' completa, che comprenda produzioni di canale, sia di fiction che di programmi''. In prima serata, il palinsesto della prima settimana prevede film d'autore: martedi' 15 'Una canzone per Bobby Long', mercoledi' 'Million dollar baby' di Clint Eastwood, giovedi' 'Final destination', venerdi' 'Frequency-il futuro e' in ascolto', sabato 'Nella morsa del ragno' e domenica 'C'era una volta il West'. La seconda serata propone ogni giorno una serie americana diversa: lunedi' c'e' 'Day Break'; martedi' 'Six Degrees'; mercoledi' 'What about Bryan', giovedi' 'Codice Matrix', venerdi' 'Veritas'. A seguire, quotidianamente, l'appuntamento con 'Alias'. Lunedi' 14, dopo 'Alias', il film 'Last Days', sempre di Gus Van Sant, ispirato alla figura del leader dei Nirvana Kurt Cobain. Dal martedi', invece, dopo 'Alias', tornano i film di prima serata.La programmazione della domenica e' infine concepita come una vetrina, a partire dalle 15 del pomeriggio, delle serie proposte nel corso di tutta la settimana.
NEWS - All'erta, compagni! Domani "Ugly Betty" chiude con le "ribelli" Lindsay (Lohan) e Naomi (Campbell)
Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - 'Imperdibile' il finale della seconda stagione di "Ugly Betty", in onda domani su FoxLife, canale 111 di Sky, alle 21.00: infatti guest star d'eccezione sara' Naomi Campbell. La 'venere nera' partecipera' all'episodio nelle vesti di se stessa, mentre l'attrice Lindsay Lohan, altra 'guest star' dell'appuntamento, interpretera' Kimberly, un ex compagnia di scuola di Betty.

lunedì 14 luglio 2008

NEWS - "Mio padre medico, si sarebbe scandalizzato per House": Hugh Laurie dixit!
(ANSA) - Il padre di Hugh Laurie, cioe' "Dr. House", era un medico e a vedere i comportamenti del personaggio interpretato dal figlio si sarebbe ''scandalizzato'': a dirlo e' lo stesso Laurie in un'intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in uscita oggi. ''Quando giro i telefilm di 'Dr. House' - dice Laurie a Sorrisi - , sul set sento la presenza di mio padre, che era un dottore molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito ma ci ha lasciati nove anni fa''. L'attore inglese parla anche delle similitudini con il personaggio che lo ha reso famoso. ''In comune House e io abbiamo il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi e' capitata nella mia carriera''. Laurie spiega cosi' il motivo per cui le donne trovano sexy un uomo scorbutico e trasandato come House: ''non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realta' si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro''.
QUIZ - Indovina la Top Ten delle migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo "Entertainment Weekly"
Il popolare e autorevole settimanale "Entertainment Weekly" ha redatto la Top 100 dei migliori programmi in onda in America negli ultimi 25 anni. Nella Top Ten, ben 9 postazioni sono occupate da serie tv (eccezion fatta per il reality "Survivor", che occupa la sesta posizione) . Provate a ordinare i 9 telefilm restanti: potete scegliere di indovinare come abbia scelto la redazione di "EW" oppure secondo i vostri gusti...

Le 9 serie tv sono, in ordine sparso:


  1. "Sex and the City"
  2. "I Simpson"
  3. "X-Files"
  4. "I Soprano"
  5. "Seinfeld"
  6. "Buffy"
  7. "Friends"
  8. "I Robinson"
  9. "Lost"

sabato 12 luglio 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Leggi l'intervista di TeleSimo a Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori di "La Vita è un telefilm"
Su TeleSimo (http://www.telesimo.it/news/2008/la-vita-e-un-telefilm-intervista-a-leo-damerini-e-chiara-poli.html), l'intervista a due voci di Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori dell'enciclopedia "La vita è un telefilm" (Garzanti), un già must per tutti i fans di telefilm da sfogliare durante tutta l'estate con gli amici o da soli, sotto l'ombrellone o sotto il sole.

venerdì 11 luglio 2008

NEWS - “CSI”, il futuro è thriller
Le nubi dell’incertezza si addensano su “CSI”. Dopo le dipartite a sorpresa nell’ultima stagione di Jorja Fox e Gary Dourdan (quest’ultimo uno dei pochi attori afro-americani del prime-time americano in un ruolo ricorrente), anche William Petersen starebbe pensando di abbandonare il microscopio: il prossimo anno sarà presente solo in alcuni episodi. Per tamponare l’emorragia del cast della serie più vista del mondo, i produttori hanno ingaggiato Lauren Lee Smith (“The L Word”, nella foto a destra) nei panni di una detective che metterà pepe nella Scientifica di Las Vegas. Non dormono sonni tranquilli neanche i colleghi di “CSI: Miami”: si dice che Khandi Alexander stia per dare il benservito credendo di essere sfruttata poco…(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 10 luglio 2008

NEWS - Cuddyssima! La boss del dottore più scorbutico della tv si dà allo strip-thouse!
Evitando qualsiasi spoiler, era da non perdere la puntata di ieri sera "Dr.House" trasmessa da Joi di Mediaset Premium Gallery. Nell'episodio "La testa di House", il penultimo della 4a stagione, la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) si produce in un sexy strip-tease (in gergo, pole-dance) davanti agli occhi increduli di House. Cosa è successo? Che sia scoppiata la passione tra i due? Che sia l'ultima arma per far capitolare il re degli scorbutici? Che sia solo un sogno? Su "Sorrisi e Canzoni Tv", la Edelstein ha spiegato che per interpretare la scena si è preparata per due settimane rivolgendosi ad una esperta del settore (Sheila Kelley), mentre per girarla ci sono volute ben 4 ore ("l'ho dapprima provata davanti a Laurie che mi ha incoraggiato, cercando di mettermi a mio agio...Mi ha fatto sentire bella"). Nel frattempo su Internet si moltiplicano i remix e i re-remix della sequenza - tra le quali spicca la versione house - che noi vi proponiamo insieme alla scena-madre-madrissima.


NEWS - Ultima ora, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music: "non è più possibile sperimentare"
(AGI) - Roma - Dopo tre anni, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music, rete tv di proprieta' del Gruppo Espresso. "La decisione - dichiata la Ambanelli - e' stata condivisa con l'amministratore delegato del Gruppo, a cui va tutta la mia gratitudine. Ho maturato questa scelta dopo aver preso atto dell'impossibilita' da parte dell'editore di continuare a sperimentare nuovi linguaggi e contenuti, che sino ad ora hanno caratterizzato la linea editoriale di All Music. Ritengo pertanto di aver compiuto la missione per cui ero stata chiamata. Lascio una rete riposizionata nel mercato televisivo condividendone i risultati con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del canale".
NEWS - I misteri di "Lost" si dissolveranno presto...Matthew Fox dixit
(ANSA) - Si dissolveranno presto i misteri legati al serial tv "Lost": ''Tutto si concludera' con la sesta stagione e gli sceneggiatori hanno ben chiaro come sviluppare la storia, passo dopo passo. Posso solo dire che se fin qui si sono accumulate le domande, d'ora in poi cominceranno le risposte''. Ad annunciarlo e' Matthew Fox, che nella serie interpreta Jack, in un'intervista a "Donna Moderna", il settimanale diretto da da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, in edicola domani. ''Ho molto in comune con Jack, il mio personaggio in 'Lost' - dice l'attore - anche se naturalmente la situazione in cui ci troviamo a vivere non e' la stessa. Lui ha un grande senso della dignita' umana, una grande moralita' che lo guida nelle situazioni piu' difficili... anch'io a volte ci provo, ma non sempre con gli stessi risultati. Adesso che e' riuscito a fuggire dall'isola deve fare i conti con i suoi demoni. Ma nelle prossime due stagioni, attraverso lo sviluppo della storia, risalira' la china''. Dopo "Lost", confessa Fox, vorrebbe dedicarsi ''a tempo pieno al cinema''.

mercoledì 9 luglio 2008

NEWS - Fiuuuuu! Ultima ora: scongiurato (per ora) lo sciopero degli attori a Hollywood
(ANSA) - LOS ANGELES, 9 LUG - Dopo mesi al tavolo delle trattative, settimane di stallo, tensioni e minacce, piu' o meno reali, di scioperi, la faida piu' pericolosa di Hollywood sembrerebbe essere arrivata a una prima conclusione. L'Aftra, l'American federation of television and radio artists, ovvero il sindacato che rappresenta la maggior parte degli interpreti delle soap opera, e' infatti riuscita a far approvare l'accordo sul nuovo contratto con gli studios di Hollywood e ha avuto la meglio sulla Screen Actors Guild, che invece faceva pressione per il voto contro. Il contratto degli attori di cinema e televisione era scaduto il 30 giugno scorso, ma Aftra e Sag avevano ottenuto una proroga fino all'8 luglio per cercare di raggiungere un punto comune e arrivare compatti alla votazione con le major dei produttori e allontanare una volta per tutte l'ipotesi di uno sciopero degli attori. L'accordo invece non e' arrivato: la Sag e' rimasta convinta a votare contro e l'Aftra a favore. E alla fine i membri dell'American federation of television and radio artists, hanno fatto approvare la proposta con il 62 per cento delle preferenze. La Sag, che aveva accusato l'Amptp, il sindacato dei produttori, di offrire migliori condizioni ai colleghi dell'Aftra, voleva ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei dvd e aveva cercato di convincere l'Aftra a non far passare l'accordo. Anzi, era pure stata accusata di perdere piu' tempo a fare campagna tra i membri dell'Aftra, piuttosto che al tavolo delle trattative con i produttori. I tentativi della Guild comunque si sono rivelati inutili e non ha potuto far altro che accettare il risultato della votazione. Il si' all'accordo con gli studios, dunque, dovrebbe chiudere il lungo periodo di tensioni, tra Aftra e Sag, in corso ormai da diversi mesi. L'ipotesi di uno sciopero ha anche dato il via a una vera e propria battaglia tra le grandi star del cinema americano. John Travolta,Tom Hanks, Susan Sarandon, Sally Field, Alec Baldwin e Kevin Spacey, per esempio, avevano fatto sapere di appoggiare il sindacato degli interpreti delle soap opera, mentre per la Guild si erano mobilitati Jack Nicholson, Ben Stiller, Josh Brolin, Ed Harris, Amy Madigan, Viggo Mortensen, Nick Nolte, Martin Sheen e Sean Penn. Si erano pronunciati poi anche George Clooney e Robert De Niro e, senza schierarsi da una parte o dall'altra, avevano invitato al dialogo e a raggiungere un'intesa il prima possibile per evitare di ''mettere attore contro attore''. Anche lo stesso presidente della Screen Actors Guild, Alan Rosenberg, aveva auspicato un accordo. Rosemberg inoltre si era dichiarato contro ''qualunque possibilita' di uno stop degli attori di Hollywood'' e aveva invitato i membri della Sag a ''non incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente''''. Un nuovo sciopero, infatti, sarebbe stato un grave danno non solo per l'industria cinematografica, ma per l'intera economia californiana, gia' piegata dai tre mesi di stop degli autori della Writers Guild of America, fermi dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, che erano costati quasi due miliardi di dollari.
Il risultato favorevole all'Aftra, che puo' contare su circa 70mila affiliati, rappresenta uno smacco nei confronti della leadership della Screen Actors Guild che, con i suoi 122mila membri (e di questi circa 44mila sono anche soci dell'Aftra), e' sempre stata considerata tra le associazioni piu' influenti di Hollywood.
NEWS - Telefilm, se è best-seller rosa sarà cult
Se sono tratti da best-seller rosa saranno un successo. L’ultimo trend dei telefilm USA sono le trasposizioni di romanzi al femminile. Nei cinema ha primeggiato il film di “Sex and the City” tratto, come la serie, dal romanzo di Candace Bushnell, la quale può già vantare un altro titolo tv di un suo omonimo romanzo: “Lipstick Jungle”, la serie più vista in America tra le donne tra i 18-49 anni. Lifetime ha annunciato che sarà il primo network a girare due serie sulla scorta dei libri di Patricia Cornwell: “At Risk” e il sequel “The Front”. Già è un cult “Gossip Girl” di Alloy Entertainment: dalla stessa casa editrice sarà tratto il serial “Surviving the Filthy Rich” di Zoey Dean (titolo originale del libro: “How to Teach Filthy Rich Girls”), con Joanna Garcia (“Reba”), Ashley Newbrough (“Degrassi”), Lucy Hale (“Bionic Woman”). La ABC ha in menù “Bad Mother’s Handbook” di Kate Long, che diventerà una sit-com con Alicia Silverstone (“Miss Match”) e Megan Mullally (“Will&Grace”); per la stessa rete è in programma la versione tv di “Samurai Girl” di Carrie Asai, con il volto di Jamie Chung (“Greek”); non è da escludere anche la versione televisiva di “In Her Shoes” di Jennifer Weiner – dopo l’adattamento cinematografico – visto che l’autrice ha firmato un contratto biennale di collaborazione proprio con ABC. Dopo l’hit tv “The Starter Wife” di Gigi Levangie Grazer, dalla stessa penna sarà tratto “Maneater” per Lifetime, così come sullo stesso network diventerà sit-com l’ironico vademecum “Burnt Toast” della “casalinga disperata” Teri Hatcher. Infine, il canale di qualità HBO punta sulle pagine di “The No.1 Ladies Detective Agency” di Alexander McCall Smith: è già stata girata la puntata-pilota, con protagonista Anika Noni Rose (“The Starter Wife”), diretta dal compianto Anthony Minghella.

martedì 8 luglio 2008

NEWS - Clamoroso al Cibali! Kim Cattrall non vede l'ora di girare il sequel del film di "Sex and the City"!
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Kim Cattrall, l'interprete della mangiauomini Samantha in "Sex & The City" non e' stanca del ruolo che l'ha resa famosa: ''Spero che ci sia un sequel del film. Ci siamo divertiti moltissimo a girarlo. E' stato splendido ritrovarci con le altre attrici dopo quattro anni. Sono i giornalisti di gossip a dire che ci sono rivalita' tra noi. Per il bisogno di dare notizie, prendono ogni situazione e la esasperano''. ''Sul set del film - ha aggiunto - ci siamo accorti dell'attesa che c'era. Pur essendo finita da quattro anni, la fiction ha continuato ad acquistare sostenitori, di due generazioni, grazie ai dvd''. Per la Cattrall, 'Sex & The City' ''ha trasmesso un messaggio post-femminista, sul modo di affrontare la vita, la carriera, l'amicizia. Sono d'accordo con chi mi ha detto che le quattro protagoniste cosi' diverse tra loro, sono aspetti differenti di un'unica donna''. Secondo l'attrice, 51 anni, nata in Gran Bretagna ma cresciuta in Canada ''serie come 'Sex & the City' e 'Desperate Housewives' stanno educando a diversi modelli femminili, a non vedere piu' le donne in tv solo come madonne o puttane. Lentamente si stanno superando gli stereotipi''.
NEWS - “Sex and the City”: il mistero (quasi risolto) dei finali scomparsi
Piccola parentesi sul film tratto da “Sex and the City”. Gli/le aficionados più agguerriti/e avranno già assaporato la pellicola. Senza rivelare comunque nulla sul finale, è parere personale che il miglior The End fosse quello del serial. Anzi: i più finali. Visto che non tutti sanno che gli sceneggiatori e i produttori della serie avevano girato più conclusioni, ben 3, in modo da decidere all’ultimo quale montare in caso di fuga di notizie. I finali alternativi, inspiegabilmente, non sono mai arrivati in Italia. Non li ha mai proposti nessun network e nessun DVD italiano li ha mai contemplati, al contrario della distribuzione americana dove erano reperibili. Solo ultimamente Paramount Italia (al contrario di quella americana) sembra essersi svegliata annunciandoli nel cofanetto "SATC - The Essentials Collections", al modico prezzo di 129.90 Euro (!). Senza svelarvi nulla sulle altre conclusioni , basti dire che si può risparmiare acquistandoli su Amazon: unica condizione per vederli è che possediate un lettore DVD per il formato NTSC. A ciascuno il suo finale, alla larga comunque dall’happy end cinematografico!
TELEFILM SHIRT - Occasionissima per avere a casa tua l'imperdibile Telefilm Shirt di "Sex and the City" in occasione dell'uscita del film!!!
In contemporanea all'uscita dell'attesissimo film di "Sex and the City", non perdere l'occasione di far rosicare dall'invidia le amiche con l'imprescindibile maglietta di Carrie Bradshaw. Scopri come fare a ricevere comodamente a casa tua la mitica Telefilm Shirt di "Sex and the City". Un'occasione unica ed irripetibile: scrivi subito a telefilm_shirt@yahoo.it e scopri come averla anche tu!

lunedì 7 luglio 2008

BOLLETTINO - Lo strano caso di "Sex & The Auditel"
Ancora sull'Auditel, se permettete. Soprattutto dopo che lo scorso Bollettino ha suscitato una discussione critica e costruttiva da parte di altri media ("La Stampa" e Tv Blog in primis), oltre che su Telefilm Cult. Fa specie che il film tratto dalla serie stracult "Sex and the City", alla sua seconda settimana di programmazione, sia arrivato in testa ai botteghini italiani (così, come del resto, in tutto il mondo). Ha scavalcato "Indiana Jones e il Regno del Teschio di cristallo", nonostante "SATC - The Movie" fosse proiettato in meno sale, totalizzando oltre 200 mila spettatori e un 1 milione e 300 mila euro nella sola settimana dal 9 al 15 giugno. Quando Carrie e amiche di stiletto passeggiavano su La7, per l'Auditel i telespettatori erano al massimo 761.000 (dato d'ascolto medio delle ultime due puntate della serie, in onda il 19 dicembre 2004). La faciloneria porterebbe a chiedersi: ma gli spettatori che sono andati al cinema sono esattamente gli stessi che guardavano la serie su La7? Chiaramente non è così, anche se risulta strano che un film del genere spinga a vederlo chi non abbia mai seguito la serie. Bastava andare in una qualsiasi sala cinematografica italiana per assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, con il pubblico che applaudiva dalla sigla iniziale che ricapitolava i momenti salienti del telefilm o che rideva all'unisono a riferimenti e rimandi presenti nel serial. Verrebbe da dire che buona parte del pubblico (la maggior parte?) si sia nutrita di "SATC" grazie ai cofanetti DVD o agli inserti video di quotidiani e settimanali, che hanno fatto la corsa - talvolta anche in contemporanea - per abbinarli ai giornali. Senza contare il "product placement" presente nella pellicola: oltre al turbinio di stilisti e griffe modaiole, si registra anche la presenza, tra gli altri, di Mercedes, Tiffany&Co., Apple, Jimmy Choo, Skyy Vodka, Vitamin Water, tutti pronti a investire in un brand ("SATC") che ha lanciato dei veri e propri must-have. Anche in Italia, l'opportunità è stata colta: BNL ha offerto addirittura un conto “Sex and the City”, con due biglietti in omaggio per il film alla stipula del contratto. Insomma, tutto questo fervore attorno a un titolo, ha ragione di esistere se poi l'Auditel in Italia sentenzia che lo vede al massimo un 8% del pubblico (cifra comunque record per La7)? E' davvero così? La "bolla" (o la "balla") si allarga...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Luglio)
NEWS - Hazz! (ard), Bo e Luke (e Daisy!) sgommano su FX da oggi pomeriggio
Per i nostalgici e per i veri amanti delle serie vintage che hanno dominato il piccolo schermo negli anni ’80, dettando mode e tendenze, torna "Hazzard" a partire da oggi, 7 luglio 2008, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 17.15 su FX (canale 113 di SKY). Chi non ricorda Bo (John Schneider, "Smallville") & Luke (Tom Wopat, "100 Centre Street"), i due cugini della contea di Hazzard? Accanto a loro, l'affascinante cuginetta Daisy (Catherine Bach, "Monk"), lo zio Jesse (Denver Pyle) e il ‘Generale Lee’, ovvero la mitica Dodge Charger del ‘69 arancione con il numero 01 dipinto sulle fiancate e la bandiera degli stati confederati sul tetto. Indimenticabile la loro occupazione principale, quella di intralciare i loschi affari del politico corrotto Boss Hog (Sorrel Booke, "The Love Boat") e del fido sceriffo Rosco (James Best, "Rawhide"). Naturalmente tutto avviene insieme alla loro inseparabile automobile accelerando, inchiodando, sgommando e cappottandosi per tutta la contea. La leggenda narra che per le riprese della serie siano stati usati ben 300 esemplari di Generale Lee (oltre 3 a settimana).
Chi non ricorda la sigla dell’edizione italiana? :“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi in gamba con una marcia in più, corre l' auto corre e sfreccia a tutto gas, la città non dorme mai con Bo e Luke, Bo e Luke. Loro certamente no non sono eroi, ma scavezzacolli proprio come noi, con i loro stivaletti da cowboy vanno sempre in mezzo ai guai, Bo e Luke, Bo e Luke”. Hazzard è tutto questo e altro ancora: i mini-shorts di Daisy, gli inseguimenti spettacolari del Generale Lee e un mondo di buoni e cattivi felicemente ingenuo che ricorda quello di Bud Spencer e Terence Hill. "Hazzard" è stato ideato da Gy Waldron e ne ne sono state trasmesse ben 7 stagioni dal 1979 al 1985 dalla CBS. In Italia, la serie è andata in onda la prima volta nel 1981.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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