mercoledì 16 maggio 2007

NEWS - Ascolti, Walk(er) this way! Fenomeno Chuck Norris su Italia 1: sale ancora e sfiora l'11%!

Gli stivalazzi di Chuck Norris marciano in salita e ieri "Walker Texas Ranger" è clamorosamente cresciuto ancora nonostante una puntata extra-special di "Affari Tuoi" che contava sull'eccezionale casualità dei super-pacchi da 500 mila euro negli ultimi due e 250 mila euro negli ultimi tre (quest'ultimo è stato accettato e vinto dal concorrente). Chissà come sarà felice Pino Daniele, fan numero 1 del telefilm...!
Nel frattempo si moltiplicano i fans club e i facts spassosi sul suo interprete, come quelli tratti da http://welovechucknorris.blogspot.com/, diventati poi un libro di successo ("I fermenti lattici dello yogurt di Chuck Norris sono tutti morti", Edizioni Tea).

  • Quando Chuck Norris fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché aveva finito le donne.
  • Chuck Norris non legge i libri. Li fissa fino a quando non ottiene le informazioni che gli servono.
  • Se chiedete l'ora a Chuck Norris lui vi risponderà "Ancora due secondi." Dopo aver chiesto "Ancora due secondi cosa?", vi colpisce con un calcio volante a girare.
  • Chuck Norris usa i profilattici stimolanti al rovescio, così può provare piacere.
  • Dal 1940, anno di nascita di Chuck Norris, le morti causate da calci volanti a girare sono aumentate del 13.000%.
  • Quando la moglie di Chuck Norris ha bruciato il tacchino il giorno del Ringraziamento, Chuck ha detto: "Non preoccuparti tesoro" e si è diretto nel cortile dietro casa. Dopo cinque minuti è rientrato con un tacchino vivo, lo ha interamente ingoiato, e quando l'ha ritirato fuori pochi secondi dopo era interamente cotto in salsa di mirtilli. Alla richiesta di spiegazioni da parte della moglie, Chuck l'ha colpita in volto con un calcio volante e ha dichiarato: "Mai discutere con Chuck Norris."
  • Chuck Norris non dorme. Aspetta.
  • Non esiste la teoria dell'evoluzione, ma solo una lista di creature a cui Chuck Norris permette di vivere.
  • I bambini hanno paura del buio. Il buio ha paura di Chuck Norris.
  • Chuck Norris non si lava i denti: mette il suo pugno davanti alla bocca e le placche saltano fuori.
  • Quelli che scorrono alla fine di una puntata di Walker Texas Ranger non sono i titoli di coda; in realtà è la lista delle persone che hanno ricevuto un calcio volante in faccia da Chuck Norris quel giorno.
  • Una notte, durante un temporale, Chuck Norris è stato colpito da un fulmine. Il fulmine è morto sul colpo.
  • Quando Chuck Norris fa le flessioni, non alza sè stesso, abbassa la Terra.
  • Nella botola di Lost c'è Chuck Norris.
  • Freddy Krueger non dorme mai per paura di sognare Chuck Norris.
  • Chuck Norris da piccolo amava i cartoni. Soprattutto allo stomaco.
  • Chuck Norris si collega in wireless con il Commodore 64.
  • Un giorno Chuck Norris disse "Kung". E Kung Fu.
  • Chuck Norris guarda la videocassetta di "The ring" tutte le sere e il suo telefono non squilla mai.
  • Chuck Norris suona il postino sempre due volte.
  • Ne "I promessi sposi", l'Innominato è ovviamente Chuck Norris.
  • Quando Chuck Norris gioca a squash, il muro perde sempre.
  • Chuck Norris ha percorso tutto il campo di Holly e Benji. In un episodio.
  • Il cavallo dei pantaloni di Chuck Norris è Furia.
  • Chuck Norris non ha mai vinto l'Oscar, perchè lui non recita. Mai.
  • Quando Spock da piccolo disubbidiva, le orecchie gliele tirava Chuck Norris.
  • Chuck Norris ha comprato l'Uomo da 6 milioni di dollari a metà prezzo.
  • Fonzie con un pugno riusciva a far partire il Juke-box. Chuck Norris con un pugno fa partire i concerti a San Siro.
  • Le lacrime di Chuck Norris curano il cancro. Il problema è che lui non ha mai pianto.
  • Quando Chuck Norris ti sta per uccidere, non rivedi la tua vita. Rivedi tutte le puntate di Walker Texas Ranger.
BOLLETTINO - Tudors, i Soprano di Sua Maestà
Showtime
fa sogni in grande e forte del successo cult di "Dexter" (anteprima "TF") si permette di viaggiare in flashback. "The Tudors" è probabilmente il progetto più ambizioso del network ed è già stato etichettato dai critici come "una via di mezzo tra 'Roma' e 'I Soprano'". Con il volto espressivo di Jonathan Rhys Meyers sotto la corona inglese di Enrico VIII, la serie si apre con un colpo di scena dopo l'altro: solo nei primi 15 minuti, il protagonista regale affronta la morte dello zio, dichiara guerra alla Francia e stropiccia le lenzuola di due damigelle. "Il regno di Enrico VIII è una delle più grandi soap-opera di tutti i tempi", dichiara soddisfatto Robert Greenblatt, presidente di Showtime. Quello che Greenblatt non dice è che in realtà la saga dei Tudors servirebbe a rompere gli argini della rete e a far concorrenza al moloch HBO sul piano della qualità/diversità dei prodotti. "Avremmo potuto mettere in scena un personaggio simile a Dexter, più attuale e meno controverso, ma la nostra filosofia è quella di diversificare l'offerta, anche prendendoci rischi e andando verso soluzioni costose e impegnative". Prova ne sia che Showtime abbia investito ben 8 milioni di dollari in marketing e comunicazione per il lancio della serie su Enrico VIII che arricchirà un pacchetto formato, oltre che da "Dexter", anche da "Weeds", "Sleeper Cell", "Brotherhood" e "Huff", quasi tutti in calo sensibile di ascolti e comunque bisognosi di una "storica" spinta verso l'alto.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Maggio)
NEWS - Da oggi in libreria il numero di "Link" dedicato ai telefilm
(ANSA) - Oggi, 16 Maggio 2007, arriva in tutte le librerie italiane un numero speciale dedicato ai telefilm di 'Link- idee per la televisione', il semestrale del Gruppo Mediaset che approfondisce i temi emergenti del panorama televisivo nazionale e internazionale. Realizzato in occasione del Telefilm Festival 2007, 'Link-Telefilm' approfondisce gli aspetti meno noti del fenomeno, nell'anno record di presenze delle serie tv nei palinsesti italiani ed europei. Attraverso interviste a produttori (John Wells di "ER" e Greg Garcia di "My Name is Greg"), distributori e broadcaster, viene ricostruito il mercato delle serie tv e lo sfruttamento televisivo. Molti gli argomenti trattati e i punti di vista ospitati: dal dietro le quinte della produzione delle serie USA (dagli script al pilot fino alla programmazione sui network), all'acquisto; dalla programmazione sulle reti free e pay al doppiaggio. Viene poi esaminato il ruolo dello spettatore come fan; la capacita' dei telefilm di rappresentare le trasformazioni della societa'; il rapporto tra serie tv e cinema e quello tra serie tv e serie a fumetti. Tra gli interventi pubblicati, alcuni dei piu' autorevoli professionisti e conoscitori del settore quali: Carlo Freccero, Fabrizio Salini (Direttore editoriale Fox Italia), Giovanni Cogliati (Direttore marketing Warner Home Video), Aldo Romersa (Responsabile coordinamento acquisti, RTI), Giusto Toni (Direttore editoriale Digicast/Jimmy) e Antonio Visca (Direttore responsabile di Telefilm Magazine). 'Link- idee per la televisione , edito da RTI e' distribuito esclusivamente nelle principali librerie italiane. Direttore editoriale e' Marco Paolini, direttore e' Laura Casarotto.

martedì 15 maggio 2007

GOSSIP - Jennifer Morrison: colpo di fulmine pugliese al "Telefilm Festival"!
Notizia tratta da Dagospia che non potevamo esimerci dal pubblicare:
"A proposito del Telefilm Festival e “Dr. House”, sembra che sia scoccata la scintilla tra l’affascinante ospite internazionale, Jennifer Morrison – l’interprete della dottoressa Allison Cameron giunta a Milano per la kermesse – e quel rubacuori del direttore artistico Fabrizio Margaria (nella foto, i due piccioncini insieme al V TF). Complice una cena a lume di candela e una rosa rossa al ristorante pugliese Emicrino di Via Tadino avvenuta venerdì sera. L’attrice sarebbe in realtà fidanzata con Jesse Spencer, suo collega di set di “Dr. House”, nel camice del Dottor Chase...".

NEWS - Anteprima, dopo "The OC" Josh Schwartz si mette a ridere con "Chuck"
Dopo le stelle e le stalle di "The O.C.", nella stagione 2007-2008 l'accoppiata Josh Schwartz e McG porterà in scena il martedì su NBC le avventure comiche di "Chuck". Chuck Bartowski (Zachary Levi, già visto in "Perfetti ma non troppo") è un genio del computer che diventa inaspettatamente l’agente segreto più importante del governo dopo che si scopre dotato di un cervello che scarica informazioni come un server. Il protagonista è aiutato e protetto dal capo dell'NSA, il Maggiore John Casey (Adam Baldwin) e dalla partner, l'agente della CIA Sarah Walker (Yvonne Strzechowski). Nel cast anche Joshua Gomez ("Senza traccia") nel ruolo del migliore amico di Chuck, Morgan, e Sarah Lancaster ("What About Brian?") nei panni della sorella Ellie.
NEWS - Altro che per l'acquisizione di Endemol: a Mediaset si festeggia per le nuove collocazioni di "Walker Texas Ranger" e "The OC"!
Altro che tappi in aria per l'acquisizione di Endemol! Dalle parti di Mediaset si festeggia per la nuova collocazione di due telefilm in onda ieri (lunedì). Il granitico "Walker Texas Ranger" ha fatto mulinare le gambette da Retequattro a Italia 1 ed è volato a 2.274.000 spettatori con il 10.01% di share, rubando probabilmente pubblico (adulto) ad "Affari Tuoi" (nettamente perdente nello scontro con "Striscia la notizia" che lo ha surclassato di 4 punti). Boom di ascolti per le nuove puntate di "The OC" su Italia 1 in tarda serata, con il 14.04% di share e il 16.94% di share, segno che la scelta di spostarlo in quella collocazione ha dato nuovo respiro alla serie con Ryan&Co, dando ragione al "gioco di squadra" al quale ha accenntao il Direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi nel corso del "Telefilm Festival" appena concluso.
NEWS - Il sorriso (di ferro) di "Ugly Betty" assicurato per 10 milioni di dollari
(ANSA) - LONDRA -Senza l'apparecchio che indossa nella serie TV 'Betty la brutta', il sorriso di America Ferrera vale 10 milioni di dollari. Secondo quanto riporta oggi la Bbc, i Loyds di Londra hanno stipulato la polizza milionaria con un societa' di prodotti per l'igiene orale con la quale l'attrice sta lavorando per una campagna di beneficenza. La Ferrera, che ha appena vinto un Golden Globe per il suo ruolo televisivo, si e' detta ''lusingata'' dal fatto che i suoi denti siano stati assicurati per una cifra simile. ''Non avrei mai immaginato una cosa del genere'', ha detto l'attrice 23enne.

lunedì 14 maggio 2007


TELEFILM FESTIVAL 2007 - "Dr. House" eletto miglior serie tv dell'anno al V "Telefilm Festival"
Come ogni anno, in occasione del "Telefilm Festival", i lettori del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni hanno eletto il miglior telefilm della stagione tra tutti quelli trasmessi tra settembre 2006 e maggio 2007. Questi i titoli dei primi 10 classificati sugli 80 sottoposti ai "giudizio"
dei lettori :



1) Dr. House - Medical Division
2) Lost
3) Grey's Anatomy
4) Streghe
5) Una mamma per amica
6) CSI - Scena del crimine
7) 24
8) NCIS
9) The O.C.
10) Nip/Tuck

TELEFILM FESTIVAL - La quinta edizione del "Telefilm Festival" chiude con numeri record. Prossimo anno già in scaletta l'omaggio a "X-Files" e un focus sulla programmazione europea
(Adnkronos) - La quinta edizione del Telefilm Festival chiude i battenti con una stima di presenze record intorno ai 17.000 spettatori. Nell'anno record dei telefilm in termini di presenza nei palinsesti televisivi (circa il 20% dell'intera programmazione) la manifestazione organizzata dall'Accademia dei Telefilm e da Tv Sorrisi e Canzoni dedicata alle serie tv, rispecchia in pieno la crescita costante, sia in termini quantitativi che qualitativi, di un genere che ormai ha travalicato il piccolo schermo. Un successo confermato anche dagli altri numeri del Festival come i circa 250 accrediti stampa rilasciati segno dell'attenzione sempre crescente anche da parte dei media, le 10 universita' coinvolte nel corso del primo Workshop, svoltosi il 10 maggio all'Apollo Spazio
Cinema, rivolto agli addetti ai lavori e agli studenti e i 64 relatori che si sono succeduti nelle sale nel corso dei seguitissimi incontri legati alle anteprime televisive. Tra i telefilm che hanno registrato il "tutto esaurito": 'Dirt', 'Studio 60', la new entry di Italia1 'Ugly Betty', 'Heroes' e l'apocalittico 'Jericho', oltre che all'hit di stagione 'Dr.House' e al sempreverde 'Una mamma per amica'. Bagno di folla per Jennifer Morrison, l'affascinante interprete della dottoressa Allison Cameron di 'Dr. House', piacevolmente sorpresa dall'affetto dei moltissimi fan italiani. L'appuntamento e' per l'anno prossimo dove sara' prevista una celebrazione dei 15 anni di "X-Files" e un focus del Workshop dedicato alla programmazione europea dei telefilm.

sabato 12 maggio 2007


TELEFILM FESTIVAL 2007 - Su Raidue arriva "Jericho", il "Lost" al contrario. Solo nel 2008 la terza serie del serial di JJ Abrams
(ANSA) - MILANO, 12 MAG - E' una sorta di Lost al contrario, con un'intera cittadina isolata dal resto del mondo, l'immaginaria Jericho che da' il titolo alla fiction, la serie di punta dell'estate di Raidue, presentata oggi in anteprima al Telefilm Festival di Milano da Giorgio Buscaglia, responsabile della rete per il settore. La puntata pilota, che andra' in onda il 5 giugno in prima serata, mostra un misterioso fungo atomico che getta nel caos Jericho, una piccola e rurale cittadina del Kansas, lasciando gli abitanti completamente isolati, senza fonti di energia e comunicazione, rosi dal dubbio di essere gli unici cittadini americani rimasti in vita. Si scopre infatti che c'e' stata un'altra esplosione ad Atlanta, e tutto lascia supporre un attacco nucleare. Il protagonista della serie e' Jake Green, il figlio trentaduenne del sindaco, che ritorna a casa dopo una misteriosa assenza durata cinque anni. Dopo un difficile riavvicinamento con il padre, gia' alla fine della prima puntata il belloccio diventa un eroe, soccorrendo un pullman scolastico e salvando tutti i bambini del paese. Per quanto e' stato anticipato, nelle puntate successive, alle grane gia' presenti si aggiungera' una pericolosa pioggia radioattiva che causera' molte morti e costringera' la popolazione a rinchiudersi nei rifugi predisposti. Terrore, morte, rabbia e confusione prenderanno il sopravvento, portando alla luce zone buie e scheletri nell'armadio. Negli Stati Uniti Jericho ha debuttato lo scorso anno su Cbs, ma la seconda serie non e' ancora stata fissata. L'apocalittica serie alla The day after, comunque, non e' la sola fiction estiva di Raidue che, anzi, ''proporra' cinque prodotti seriali americani - ha detto Buscaglia - su sette serate: la tv pubblica non va mai in vacanza''. Per dimostrare che ''non si vive solo di Dr House e Grey's anatomy'', i successi di Italia 1, il responsabile del settore ha anticipato che sulla sua rete debutteranno a breve i nuovi Close to home, serie di tipo procedurale prodotta da Jerry Bruckheimer in onda a giugno, Ghost Whisperer, gia' passato su Sky, e il poliziesco-matematico Numb3rs. Tra dicembre e gennaio, invece, dopo i passaggi sul satellite, torneranno le casalinghe piu' amate della tv, con la terza serie di Desperate housewives, mentre nel 2008 arriveranno le nuove avventure dei naufraghi di Lost, anch'esse alla terza serie. Sempre il prossimo anno, dovrebbe debuttare la versione italiana della fiction spagnola Hospital Central, in onda su Telecinco, che verra' girata a Milano dal prossimo settembre.

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Boom di presenze per il primo giorno del V "Telefilm Festival"
Milano, 11 mag. - (Adnkronos) - Boom di presenze per il giorno d'apertura del quinto "Telefilm Festival" di Milano, organizzato dall'Accademia dei Telefilm in collaborazione con "Tv Sorrisi e
Canzoni" nella sale dell'Apollo Spazio Cinema. A meta' della prima giornata, gia' si conta una crescita del 30% delle presenze rispetto all'anno scorso (15mila visitatori nell'arco di tre giorni). Tutto esaurito per l'attesa anteprima della serie "Studio 60" e dell'incontro relativo al 'dietro le quinte' della televisione al quale hanno partecipato Aldo Grasso e Giorgio Gori. I riflettori sono puntati su Jennifer Morrison, interprete della dottoressa Allison Cameron in "Dr.House" che incontrera' il pubblico dopo la conferenza stampa di stamattina. Altro tutto esaurito per l'incontro sul confronto tra le figure di "Dr.House" e del detective Grissom di "C.S.I.", al quale hanno partecipato Linus, Alessandra Comazzi, Sandrone Dazieri e Stefania Carini. A seguire, le puntate inedite di "C.S.I." in cui Grissom dice arrivederci alla serie.

venerdì 11 maggio 2007

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Jennifer Morrison al "Telefilm Festival" rivela: "l'amore tra Allison e House è impossibile, ma..."
(ANSA) - MILANO, 11 MAG - E' destinato a rimanere un amore impossibile quello tra la bella dottoressa Allison Cameron e il suo scorbutico e affascinante capo, Gregory House. ''Tra loro ci
sara' sempre qualcosa, ma il loro - anticipa al Telefilm Festival Jennifer Morrison, interprete dell'immunologa tv - e' come un amore proibito''. Da esigenze di copione ovviamente, visto che ''se House fosse felice, romantico e innamorato - scherza la bella 28enne di Chicago, in un'inedita veste bionda - non sarebbe piu' House''. Pare pero' che nei nuovi episodi della terza serie, in onda da settembre su Italia 1, ''la personalita' di House sara' influenzata da una persona che viene da fuori e con cui passera' una sola giornata'', mentre anche per Cameron ''arrivera' una relazione inaspettata e molto eccitante''. Nonostante sia fidanzata con Jesse Spencer, l'interprete del dottor Chase, Jennifer rivela che tra lei e Laurie ''c'e' un feeling strettissimo: anche se nel telefilm discutiamo spesso, c'e' sempre un elemento di tensione sessuale che rende tutto piu' appetitoso''. Ma a lei, viene chiesto, piace Laurie? ''Of course'' risponde ridendo. Agli spettatori italiani, invece, evidentemente piace Cameron, visto che, anche se il serial passa per un telefilm amato dalle donne, in realta' i suoi fans sono piu' uomini (17,5% contro 17%) e ragazzi, con una prevalenza della fascia dei 15-34enni. Sul grande schermo da quando aveva 15 anni (ha debuttato in 'Trappola d'amore' con Sharon Stone e Richard Gere), per Jennifer il telefilm e' stato un trampolino di lancio, che l'ha portata a recitare in 'Mr e Mrs Smith' con Brad Pitt e Angelina Jolie e in una commedia di Rob Schneider di prossima uscita. ''House e' stata una grande fortuna: Brian Singer mi ha trovata giusta per il personaggio e - scherza - ecco qui Cameron!''. Anche se dal vivo e' molto piu' solare del suo personaggio che, come noto agli appassionati (circa 4.800.000 di italiani, ossia il 17,42% di share medio), ha un debole per gli uomini malati, Jennifer trova molto interessante Cameron: ''e' attraente, forte e intelligente, ma anche vulnerabile, mentre di solito - nota - le belle donne in tv sono tutte un po' zoccole''. Anche lei, da piccola, sognava di fare il medico: ''avevo una nonna malata
d'asma, e sembrava non azzeccassero mai la diagnosi, cosi' volevo curarla io, poi con il tempo ho cambiato percorso, ma alla fine - racconta - mi sono ritrovata a fare l'immunologa!''. Tra i segreti del successo del serial, al primo posto c'e' Hugh Laurie: ''ha un approccio unico al personaggio: House si comporta come un 14enne, dice cio' che pensa e fa cio' che vuole, tutti i telespettatori vorrebbero essere come lui''. ''E tutte le donne - aggiunge ridendo - vorrebbero un Dr House al
loro fianco''. Lei, pero', anche se si dice pronta a continuare a vestire il camice anche per altri 6 o 7 anni, spera di riuscire a fare anche un po' di cinema, ''magari qualche commedia, qualche personaggio - conclude ridendo - meno serio''.

giovedì 10 maggio 2007

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Clamoroso, il "Dr. House" s'innamora! Domani Jennifer Morrison svelerà al "Telefilm Festival" la svolta "romantica" del cinico protagonista di successo della serie medica cult di Italia 1
Il freddo e cinico “Dr. House” è destinato a soccombere al cuore. No, niente infarti o malattie cardiache, quanto l’Amore con la A maiuscola. Gira infatti da qualche giorno la voce accreditata che l’ormai mitico protagonista della serie medica di Italia 1, da sempre restio ad esporsi nel campo sentimentale, sia destinato a capitolare. A svelare qualche anticipazione della svolta “romantica” del “Dr. House” sarà probabilmente, al “Telefilm Festival” di Milano, l’attrice Jennifer Morrison: l’interprete della Dottoressa Allison Cameron del serial medico più visto della stagione in Italia è infatti ospite attesissima della manifestazione milanese domani e sabato. Domani mattina alle ore 11.30, Jennifer Morrison incontrerà i giornalisti insieme al Direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, mentre alla sera alle 21.00 incontrerà il pubblico in sala, così come avverrà anche nella giornata di sabato 12 maggio. Il “Telefilm Festival”, dall’11 al 13 maggio all’Apollo Spazio Cinema, proporrà tra l’altro le puntate inedite della serie che vede protagonista Hugh Laurie. Chi sarà colei che riuscirà a scadare il cuore di House? La Cameron stessa, la Dottoressa Cuddy o una new entry a sorpresa?

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Courteney Cox vs. Simona Ventura, alla ricerca dell'ultimo scoop tra "Dirt" e i direttori dei giornali (sabato 12 maggio)
Cosa hanno in comune Courteney Cox e Simona Ventura? Cosa c'entrano? In realtà c'entrano, c'entrano...Lo scoprirete al V "Telefilm Festival" di Milano, sabato 12 maggio a partire dalle ore 14.00.
"Dirt" vede invece come protagonista Courteney Cox nei panni della direttrice di un giornale di gossip alla frenetica caccia all'ultimo scoop, disposta a tutto pur di avere notizie in esclusiva sulle “celebrities” hollywoodiane. L’anteprima di "Dirt", che tratta un tema quanto mai di attualità, sarà seguita dall'incontro “E’ la stampa, bellezza: alla ricerca dell’ultimo scoop”, in programma per sabato 12 maggio, nel quale i direttori di alcuni tra i più popolari giornali si confronteranno per capire come nascano le notizie, gli scoop o le leggende da prima pagina. Ospite d’onore dell’incontro è Simona Ventura, che parlerà della “caccia allo scoop” e dello star system di casa nostra insieme a Elisa Ambanelli (Direttore di All Music), Pino Belleri (Oggi), Umberto Brindani (Tv Sorrisi e Canzoni), Silvana Giacobini (Diva e Donna), Maria Latella (A), Alfonso Signorini (Chi), Antonio Orlando (Star +TV), Luca Dini (Vanity Fair). A moderare l’incontro è chiamato Luca Dondoni (La Stampa, R101).

mercoledì 9 maggio 2007

TELEFILM FESTIVAL 2007 - In occasione del V "Telefilm Festival", l'Accademia dei Telefilm rende nota la Top Ten delle serie tv più viste della stagione
(ANSA) - MILANO, 8 MAG - Queste le puntate piu' viste dei telefilm andati in onda la scorsa stagione, nel periodo dal primo settembre 2006 al 4 maggio scorso, secondo le rilevazioni fornite oggi dall'Accademia dei Telefilm:
1) DR. HOUSE (5.685.000 spettatori - 21.4% di share) Episodio
'Mr. Jekyll e Dott. House', in onda su Italia 1 il 2.11.2006
2) NCIS - UNITA ANTICRIMINE (4.578.000 spettatori - 18.1 % di
share) Episodio 'Esca', in onda su Raidue il 17.12.2006
3) C.S.I.: MIAMI (4.566.000 spettatori - 18.1 % di share)
Episodio 'La scossa', in onda su Italia 1 il 2.11.2006
4) GREY'S ANATOMY (3.886.000 spettatori - 15.7% di share)
Episodio 'Ieri', in onda su Italia 1 il 13.4.2007
5) CSI: NY (3.782.000 spettatori - 15.4% di share) Episodio
'Delitto alla stazione', in onda su Italia 1 l' 11.1.2007
6) SENZA TRACCIA (3.632.000 spettatori - 15.5% di share)
Episodio 'Senza speranza', in onda su Raidue il 29.12.2006
7) COLD CASE-DELITTI IRRISOLTI (3.623.000 spettatori - 18.8% di
share) Episodio 'Il caso di Herman Lester', in onda su
Raidue il 7.1.2007
8) INVASION (3.539.000 spettatori - 16.1 % di share) Episodio
'Verso l'Olocausto', in onda su Canale 5 il 6.9.2006
9) CSI: SCENA DEL CRIMINE (3.589.000 spettatori - 14.2% di
share) Episodio 'Un lupo mannaro a Las Vegas', in onda su
Italia 1 il 26.4.2007
10) MEDIUM (3.239.000 spettatori - 13.2% di share) Episodio
'Sogni d'oro', in onda su Raitre il 28.12.2006.

martedì 8 maggio 2007

TELEFILM FESTIVAL 2007 - Report dalla conferenza stampa di oggi del V "Telefilm Festival": il telefilm è la vittoria della cultura pop su quella peep
(ANSA) - MILANO, 8 MAG - Il boom dei telefilm, arrivati quasi al 20% della programmazione delle reti generaliste, oggetto di saggi come 'Buona maestra' di Aldo Grasso, protagonisti di almeno cinque mensili, "sancisce la vittoria della cultura pop su quella 'peep', voyeuristica, alla Woodcock" dice Leopoldo Damerini, esperto del genere e direttore artistico del Telefilm festival, che si tiene a Milano dall'11 al 13 maggio. Non e' un caso, secondo Damerini, che l'anno d'oro del genere seriale sia anche quello del flop dei reality e dei programmi trash, forse perche' "i telefilm raccontano la realta' in modo sempre piu' stringente e permettono al pubblico di identificarsi, anche in personaggi estremi come quelli di 'Nip/Tuck', 'Sopranos' o 'Smallville"'. Per Damerini, c'e' un'altra coincidenza da non sottovalutare: "e' l'anno di vallettopoli, con il piccolo schermo sotto accusa per scandali, urla e voyeurismo". Vicende tutte italiane che trovano pero' eco nel nuovissimo 'Dirt', proposto in anteprima oggi a Milano, con Courteney Cox (ex di 'Friends') nei panni della direttrice di un giornale di gossip alla frenetica caccia all'ultimo scoop, pronta a tutto pur di avere notizie in esclusiva sulle 'celebrities' di Hollywood. Prodotto da Buena Vista, 'Dirt' ha buone possibilita' di arrivare in Italia, forse su La 7, e a Milano e' accompagnato da un dibattito tra i direttori delle piu' popolari riviste di gossip e Simona Ventura. E' atteso su Italia 1, invece, uno dei telefilm che hanno avuto piu' successo all'estero: 'Ugly Betty', la serie prodotta da Salma Hayek che racconta di una ragazza decisamente poco attraente che riesce comunque a farsi strada nello snobissimo e perfido mondo della moda, nonostante mobbing e dispetti dei colleghi, grazie a talento e intuito. Tra i 'diversi' che hanno successo, non poteva mancare 'Dr House', caso della stagione, con alcuni episodi inediti della terza serie. Gli organizzatori della kermesse, fieri delle loro 28 anteprime, scommettono su un titolo con Matthew Perry come 'Studio 60 on the Sunset strip' di Aaron Sorkin (ideatore di West Wing), che mostra il dietro le quinte di un grande network tv americano e andra' in onda su Mediaset. La prima puntata, al fulmicotone, vede il produttore interrompere a sorpresa lo show per un autodafe' sull'essersi lasciato censurare, anzi "lobotomizzare" dai suoi capi. Tra i titoli segnalati, anche 'Heroes', su un gruppo di supereroi che non si sentono accettati dalla societa' (da settembre su Italia 1), 'Dexter', su un ematologo alla Grissom (Csi) che di notte si trasforma in giustiziere (prossimamente su Fox Crime), 'Jericho', che racconta il day after di un'esplosione atomica in una cittadina americana (atteso su Rai Due), 'Six degrees' sulle orme del celebre film 'Sei gradi di separazione', ideato dallo stesso creatore di 'Lost' (da maggio su Fox Life). In arrivo su Sky Show, il comico 'Una banda allo sbando', con un cameo di Mick Jagger, la cui casa viene rapinata da ladri improvvisati, e 'In case of emergency', con David Arquette, su quattro ex compagni di liceo. Attesi su Jimmy, invece, 'Jekyll' e il fantasy 'Primevall'. In anteprima assoluta, infine, uno spezzone di 'I Simpson - Il film', in uscita a settembre in Italia. Visto il successo del genere, il festival prevede anche una giornata di workshop con i direttori delle principali reti tv e quello dell'Auditel, e una di studio alla Cattolica con Aldo Grasso, oltre a un palco in piazzetta Liberty. Nonostante i fanatismi anti-spoiler (anticipazioni della trama), secondo gli esperti Grissom a breve abbandonera' 'Csi-Las Vegas' (almeno finche' non gli avranno aumentato il cachet!) e, nelle prossime puntate, lo scontroso Dr House trovera' l'amore. Nelle braccia della bella dottoressa Cameron? Sara' la stessa interprete, Jennifer Morrison, ospite della manifestazione, a rivelarlo venerdi' ai fans del telefilm piu' visto della stagione.
TELEFILM FESTIVAL 2007 - E' la splendida Jennifer Morrison, la Dottoressa Cameron di "Dr.House", la star internazionale del V "Telefilm Festival"
Sarà la splendida Jennifer Morrison, ovvero la Dottoressa Allison Cameron di "Dr.House", l'ospite internazionale del V "Telefilm Festival" di Milano, dal 11 al 13 maggio all'Apollo SpazioCinema. L'attrice incontrerà la stampa venerdì mattina e il pubblico venerdì sera, in occasione dell'anterpima di "Dr.House", ma potrebbe far la sua apparizione a sorpresa anche sabato...L'attrice 28enne è tra le più lanciate del piccolo (e grande) schermo: è passata dal cast di "Dawson's Creek" (nei panni di Melanie, occasionale flirt di Pacey nel corso della quinta stagione) al grande schermo nell'action-movie "Mr & Mrs Smith" in compagnia della coppia d'oro Pitt/Jolie e in "Natale in affitto" (con Ben Affleck e James Gandolfini), mentre tra qualche mese è attesa nelle sale la pellicola "Big Stan" dove reciterà al fianco di David Carradine. La presenza al V "Telefilm Festival" di Jennifer, sarà l'occasione per chiederle la verità: è vero che il cinico "Dr. House" è destinato ad innamorarsi? E di chi???
NEWS - Adda venì la nuttata di "Lost": il serial di JJ Abrams ancora "on the beach" fino al 2010!
(ANSA) - WASHINGTON, 8 MAG - Gli appassionati della serie televisiva 'Lost' dovranno aspettare ancora tre anni prima di veder svelati i misteri dell'isola dove sono imprigionati i superstiti del volo Oceanic Air Flight 815. Il network ABC ha annunciato che 'Lost' andra' avanti ancora per tre stagioni - dopo la conclusione il 23 maggio del terzo anno - chiudendo i battenti solo nella primavera del 2010. Sono previste 48 puntate divise in tre stagioni. La ABC ha accolto la richiesta dei creatori della serie che volevano sapere con esattezza quante puntate avevano ancora a disposizione per chiudere la enigmatica vicenda. "Questa storia ha un un inizio, una parte centrale ed una fine - spiegano Damon Lindelof e Carlton Cuse - Annunciando esattamente quando la serie finira' ci consente di far proseguire la vicenda nella giusta direzione al giusto ritmo". Quest'anno la serie ha accusato una perdita di spettatori attribuita alla criticata decisione di spezzare in due tronconi le puntate (un blocco in autunno ed uno in primavera), di spostare la trasmissione alle dieci di sera e anche per l'accumularsi eccessivo di misteri in attesa di spiegazione.

lunedì 7 maggio 2007

TELEFILM FESTIVAL - Aldo Grasso, Giorgio Gori e Carlo Freccero: tris d'assi sul dietro le quinte della televisione per l'anteprima di "Studio 60" venerdì 11 maggio
"Studio 60 on Sunset Strip", in anteprima venerdì 11 maggio alle 14.00 al "Telefilm Festival" di Milano, è la serie più ambiziosa e detonante della stagione. Una bomba ad orolegeria all'interno dello star-system televisivo. L'idea è venuta a quel gran genio di Aaron Sorkin, già mente del cult premiatissimo "West Wing", sul dietro le quinte della Casa Bianca. E' un ritratto impietoso della televisione e della società dello spettacolo d'oggi, prendendo spunto da un immaginario network americano di grandi ascolti che finisce in uno scandalo clamoroso (il suo presentatore più in vista interrompe uno spettacolo in diretta per una critica ferocissima allo star-system). I vertici del network decidono di assumere la direttrice Jordan McDeere (Amanda Peet), la quale decide di richiamare all'ovile gli autori comici Danny Tripp (Bradley Whitford, ex protagonista di "West Wing") e Matthew Perry (ex volto di "Friends"), allontanati per problemi di droga. E' l'inizio di un viaggio tra censure, giri di droga e sesso facile (leggi vallettopoli), scelte autoriali, palinsesti, lotta con la concorrenza, etica, qualità televisiva e audience a tutti i costi. Da notare il risvolto autobiografico che spicca dietro le quinte: sia Sorkin che Perry hanno avuto problemi di droga (Sorkin è stato arrestato all'aeroporto per possesso illegale di droga, Perry ricoverato in un centro di ricovero). Se gli ascolti non hanno premiato particolarmente la serie anti-tv della NBC, la critica ha colto e applaudito le sceneggiture scritte in punta di penna, caratteristice dei prodotti Sorkin basati pù che altro su dialoghi fulminanti, che nessuna censura riesca a smussare. L’appuntamento sarà seguito da un dibattito, dal titolo “E’ lo spettacolo, bellezza: come nasce uno show tv” in cartellone venerdì 11 maggio alle ore 15.00 circa, che ha l’obiettivo di mettere a fuoco come nasca un grande show televisivo e quali siano le logiche (o i limiti, se non le censure) che gravitano attorno alla sua realizzazione. A raccontare al pubblico del TF come nasca uno show televisivo, saranno Aldo Grasso, Carlo Freccero e Giorgio Gori. Da non perdere e dove è facile prevedere il "tutto esaurito"!

sabato 5 maggio 2007


TELEFILM FESTIVAL 2007 - Al posto della Cardellini, probabile un'altra protagonista di un telefilm medico cult...
Dopo la disdetta di Linda Cardellini all'ultimo momento, al V "Telefilm Festival" è probabile la presenza di un altro volto femminile di un telefilm medico cult...Chi sarà? Nell'attesa della conferma ufficialissima, mentre gli organizzatori lavorano alacremente dietro le quinte nel weekend per accontentare il pubblico che da venerdì 11 maggio affollerà le sale dell'Apollo SpazioCinema di Milano, si accettano scommesse!
NEWS - Rivoluzione a "ER - Medici in prima linea"! Tre protagonisti lasciano il cast: addio a Maura Tierney e Laura Innes; Goran Visnjic chiamato a far da antagonista a 007 nel nuovo capitolo cinematografico di James Bond. Linda Cardellini, tra i "sopravvissuti" del cast, disdice la presenza al prossimo "Telefilm Festival" per rimanere sul set.
Visto che si parla del telefilm medico per eccellenza, si potrebbe parlare di una sorta di...epidemia. Quella che ha colpito alcuni tra i protagonisti più in vista del serial cult "ER - Medici in prima linea" che dalla prossima stagione, la quattordicesima, lasceranno il set del telefilm "padre di tutti i medical drama". La defezione più clamorosa riguarda Goran Visnjic - alias l'affascinante Dottor Luka Kovac - il quale è stato chiamato ad interpretare l'antagonista di James Bond nel 22esimo capitolo cinematografico su 007. In passato, proprio Visnjic aveva sostenuto tra l'altro il provino per interpretare l'agente segreto più famoso del mondo, ruolo poi assegnato a Daniel Craig. Secondo indiscrezioni, l'attore di origini croate vestirà i panni dell'amante della defunta Vesper Lynd, personaggio interpretato da Eva Green in "Casino Royale".
Legata a doppio filo con la fuoriuscita di Visnjic è quella di Maura Tierney, l'interprete della combattuta e amata infermiera Abby Lockhart, legata sentimentalmente proprio al Dottor Kovac. Secondo indiscrezioni, i due personaggi dovrebbero partire per un viaggio in Croazia e qui coronare con il matrimonio il loro travagliato sogno d'amore.
Anche per Laura Innes, interprete della Dottoressa Kerry Weaver, presente fin dalla seconda stagione di "ER" e ormai unico volto storico della serie, è giunto il momento dell'addio: avverrà nell'ultimo episodio della tredicesima stagione, in onda il 17 maggio su NBC.
Mentre già si vocifera che la seguirà anche Shane West, alias il "ribelle" Dottor Ray Barnett, un tris di giovani protagonisti "superstiti" si appresta ad affrontare una quattordicesima stagione che molti considerano quella finale nonostante gli ascolti a "stelle e strisce" abbiano segnato quest'anno un'inaspettata impennata fino a toccare gli oltre 15 milioni di telespettatori. Oltre a Mekhi Phifer - il Dottor Gregory Pratt - e Parminder Nagra - la Dottoressa Neela Rasgotra - spicca il volto della sempre più emergente Linda Cardellini, interprete dell'infermiera Samantha Taggart: ospite annunciata della V edizione del "Telefilm Festival" di Milano, dall'11 al 13 maggio, ha disdetto oggi la sua presenza per prepararsi al meglio nelle vesti di protagonista in primo piano di una serie che ha fatto epoca in televisione e della quale la manifestazione milanese proporrà comunque in anteprima gli episodi inediti.

venerdì 4 maggio 2007

NEWS - Ultima ora (in tutti i sensi)): addio a "Una mamma per amica"! Chiude il serial cult su madre e figlia Gilmore
(Apcom) - I fan dovranno dire addio alle "Gilmore Girls". La serie televisiva (in Italia intitolata "Una mamma per amica") che racconta le vicende di una madre single alle prese con una figlia adolescente è giunta al capolinea: l`episodio conclusivo andrà in onda negli Stati Uniti il prossimo 15 maggio.Dopo settimane di discussione, i produttori di Cw (il nuovo network televisivo nato dall`unione della Warner Bros con Upn) hanno deciso di cancellare il telefilm giunto alla sua settima stagione di programmazione. La serie scritta da Amy Sherman-Palladino aveva debuttato in televisione nel lontano 2000 ed era diventata subito un successo. Anche in Italia, il telefilm ha avuto e continua ad avere un buon ascolto. Merito delle due protagoniste: Lorelai, la mamma single giovane e grintosa interpretata dall'affascinante Lauren Graham, e Rory (Alexis Bledel), la figlia modello che molto spesso corregge le sregolatezze della madre. Intorno alle due donne, gli strambi abitanti di Stars Hollow, cittadina immaginaria della provincia statunitense.Alla base della cancellazione, l`assorbimento del comparto televisivo Warner Bros (che produceva la serie) da parte della nuova Cw television. "Annunciamo con tristezza la fine di "Gilmore Girls" - si legge nel comunicato di Cw - ma promettiamo ai fan di dare alla serie il finale che si merita".
P.S.: le puntate inedite di "Una mamma per amica" saranno proiettate nel corso del V "Telefilm Festival", dall'11 al 13 maggio all'Apollo SpazioCinema di Milano.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Liv Tyler interpreta la pupa de "L'Incredibile Hulk" nel sequel cinematografico
Los Angeles, 4 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Dopo l'uscita di Jennifer Connelly dal cast, la produzione del sequel sulle avventure dell"Incredibile Hulk' ha trovato un'altra compagna per il supereroe. Si tratta di Liv Tyler che ha gia' firmato il contratto per interpretare Betty Ross accanto a Edward Norton, che a sua volta ha sostituito Eric Bana, l'attore protagonista del primo film. La nuova pellicola diretta dal francese Louis Leterrier promette molta piu' azione della precedente di Ang Lee. Secondo "Hollywood Reporter", i due personaggi, Bruce Banner e Betty Ross, resteranno lontani uno dall'altro all'inizio del film per poi partecipare insieme a tantissime avventure, esplosioni e trasformazioni del gigante verde. Tra i film interpretati dalla Tyler, protagonista della serie de "Il signore degli anelli", anche 'Io ballo da sola" di Bernardo Bertolucci, "Empire Records" e "Armageddon".
NEWS - Dal 23 maggio Hugh Laurie di Dr.House" debutta nelle librerie italiane con "Il venditore di armi" (Marsilio)
Mentre al "Telefilm Festival" di Milano si presenta l'inedito "Dr.House", Hugh Laurie debutta dal 23 maggio nelle librerie italiane con il bestseller "Il venditore di armi", pubblicato da Marsilio. A metà strada tra Ian Fleming e P.G. Wodehouse, si tratta di un thriller comico che rivela lo spumeggiante talento narrativo di uno degli attori più amati del piccolo schermo. Thomas Lang è un ex poliziotto diventato mercenario. Senza un soldo e cronicamente single, non ha niente da perdere tranne il cuore e la sua Kawasaki ZZR 1100. Ma ha ancora dei principi, così quando gli offrono centomila dollari per assassinare un industriale americano rifiuta sdegnato e decide invece di avvertirlo del pericolo che corre. Una buona azione che si rivela una pessima mossa: da quel momento Lang viene risucchiato in un vortice di menzogne, corruzione e violenza. Costretto a spaccare teste con una statuetta di Budda, a vedersela con miliardari malvagi, a mettere la sua vita nelle mani di una serie di femmes assai fatales, districandosi tra il governo inglese, agenti della CIA, aspiranti terroristi e trafficanti d’armi, cercherà di salvare la donna di cui si è innamorato e di evitare un bagno di sangue su vasta scala. Un avvincente ed esilarante thriller spionistico, in cui brividi e risate si alternano senza lasciare un attimo di tregua. Entusiastiche le critiche straniere: "Un genio comico" (Time Out); "Come scrittore, Mr. Laurie è brillante, affascinante coinvolgente e pieno di humour" (New York Times Book Review); "Un esordio straordinario. Thomas Lang è un James Bond dei nostri giorni, con gli stessi ingredienti ma aggiornati, e con battute molto più spiritose" (Daily Telegraph); "'Il venditore di armi' è una lettura piacevolissima dalla prima all’ultima pagina, e Laurie è uno scrittore estremamente dotato" (Booklist); "Se potete concedervi solo un altro libro “leggero”, uno soltanto, prima che l’incombente cupezza dell’autunno vi induca a rileggere 'L’essere e il nulla', scegliete 'Il venditore di armi'" (Washington Post); "Il romanzo più divertente e delizioso che io abbia letto in anni e anni. Se vedete qualcuno ridere a crepapelle in metrò, sghignazzare per strada o sganasciarsi in aeroplano, è perché sta leggendo 'Il venditore di armi'" (Stephen Fry).
CHI E' HUGH LAURIE
Hugh Laurie è nato in Inghilterra nel 1959 e oggi vive tra Los Angeles e Londra, dove abitano la moglie e i tre figli. Ha cominciato a recitare mentre frequentava l’università di Cambridge. Insieme a Stephen Fry, Emma Thompson e Ben Elton è apparso in numerosi programmi comici della televisione inglese. Interprete di film (Gli amici di Peter, Sense and sensibility, La carica dei 101) e telefilm, è giunto alla notorietà internazionale con la serie TV Dr. House – Medical Division, che interpreta dal 2004 e che gli è valsa, tra l’altro, due Golden Globe Award consecutivi (nel 2006 e nel 2007) come miglior attore protagonista di una fiction televisiva. Adora le motociclette e suona le tastiere nel gruppo Band from TV, interamente composto da attori di telefilm. "Il venditore di armi", best-seller in Gran Bretagna e Stati Uniti, segna il suo esordio come romanziere.

CURIOSITA'

Da anni Hugh Laurie coltiva il sogno di portare sul grande schermo "Il venditore di armi", di cui ha già scritto una sceneggiatura per la United Artists. Il film dovrebbe essere prodotto dalla casa di produzione di John Malkovich, Mr. Mudd, ma la lavorazione ha subito una battuta d’arresto dopo i tragici fatti dell’11 settembre, che hanno bloccato o ritardato l’uscita di molti film incentrati sul tema del terrorismo. Rimane comunque uno dei progetti che più stanno a cuore a Laurie, intenzionato anche a interpretare il ruolo del protagonista. Hugh Laurie ha inizialmente inviato il manoscritto del romanzo agli editori sotto uno pseudonimo, e solo dopo che era stato accettato ha rivelato la sua vera identità. In un’intervista ha poi spiegato di averlo fatto perché voleva una reazione sincera, che non fosse influenzata dalla sua notorietà come attore.

HUGH LAURIE DIXIT
"Preferisco di gran lunga lo scrivere al recitare, perché si può farlo mollemente sdraiati su un divano, invece che correndo su e giù per una scala 14 volte. Ma io sono una persona molto frivola e sono semplicemente attratto dall’idea di starmene lì seduto in modo molto bloomsburiano".

"Sono stato ispirato a scrivere Il venditore di armi dalla banalità della mia vita. Ho tenuto un diario per qualche tempo, e quando l’ho riletto sono rimasto scioccato dalla sua monotonia: niente cene con re o presidenti, nessuna montagna scalata, nessun cartello della droga sgominato, niente lotte con animali selvaggi, nessun gol segnato contro il Brasile nella finale del Campionato del mondo, nemmeno una tortura subita per estorcermi informazioni vitali. Così ho deciso di inventarmi una vita. Volevo semplicemente immaginare una grande avventura".

"Il tipo di thriller che amavo da bambino, e che ancora mi piacciono, per lo più non contenevano molte battute di spirito… avevano storie dannatamente buone, con cose che esplodevano, inseguimenti in auto, belle donne da conquistare, roba del genere, ma non molte battute. E io volevo tipo fondere davvero insieme le due cose".

"So che volevo che il libro fosse una specie di parodia, con una trama serrata e divertente… Volevo scrivere un vero thriller, e che la storia fosse incentrata su un tema importante, perché sentivo che le battute sarebbero risultate migliori se fossero state su argomenti seri".

"Non ho deciso di adottare un tono piuttosto che un altro, semplicemente è successo. Mi accorgevo che il tono cambiava man mano che andavo avanti, a seconda di quel che leggevo. Se mi fossi imposto uno stile particolare, ne sarebbe venuta fuori una cosa completamente diversa. Alla fin fine, stavo semplicemente scrivendo qualcosa che mi piaceva leggere".

"Il romanziere comico che ammiro di più è P.G. Wodehouse. Lo scrittore più sottile e divertente che abbia mai letto".

"Il motivo principale per cui mi sono divertito a scrivere il romanzo è stato poter passare due giorni a pensare alla battuta più brillante da dire in una particolare situazione".

"Spero, in quanto attore, di essere stato capace di scrivere dei dialoghi credibili ed efficaci".

"Prima di cominciare a lavorare alla sceneggiatura per il film da Il venditore di armi, credevo che si trattasse semplicemente di indossare una vestaglia di broccato, alzarmi alle undici, fare le parole crociate, sorseggiare un po’ di Madera e buttar giù qualche centinaio di parole. Niente del genere. L’isolamento era terribile, sedevo alla scrivania fino alle tre del mattino, fumando troppe sigarette, bevendo troppo caffè, diventando sempre più acido e intrattabile. Passavo intere giornate a chiedermi se dovevo mettere un punto o una virgola, e poi odiavo tutto a tal punto da cambiare tutti i nomi dei personaggi a caso. Dopo aver mandato ai produttori la seconda stesura, avrei preferito operarmi da solo d’appendicite che guardare di nuovo quella sceneggiatura…".

L'INCIPIT DEL ROMANZO
Immaginate di dover rompere un braccio a qualcuno.
Destro o sinistro, non importa. Il punto è che dovete romperlo, perché se no... be’, nemmeno questo importa. Diciamo che se non lo fate vi succederanno brutte cose.
Ora, la mia domanda è questa: rompete il braccio in fretta (snap, ahi!, scusi, mi permetta di aiutarla con questa stecca di fortuna), oppure trascinate la faccenda per otto minuti buoni, aumentando di tanto in tanto la pressione a dosi minime, finché il dolore diventa rosa e verde e caldo e freddo e del tutto
insopportabile, da ululare?
Appunto. Ovvio. La cosa giusta da fare, l’unica cosa da fare, è concludere alla massima velocità possibile. Rompere il braccio, offrire un brandy, fare il bravo ragazzo. Non possono esserci altre risposte.
A meno che.
E se odiaste la persona alla quale è attaccato il braccio? Se la odiaste proprio sul serio?

giovedì 3 maggio 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Hugh Laurie entra nel cast del film "Nightwatch"
L'attore britannico Hugh Laurie, meglio noto come "Dr. House", è entrato nel cast di "Night Watch", aggiungendosi quindi a Keanu Reeves, Forest Whitaker , Terry Crews e Chris Evans. Le riprese del film, diretto da David Ayer, avranno inizio questo mese a Los Angeles. La storia è incentrata su un poliziotto (Reeves) che diventa alcolista dopo la morte della moglie e che si mette contro il suo mentore (Whitaker), implicato in una esecuzione. Laurie ed Evans impersoneranno due agenti dei servizi interni.
P.S.: L'anteprima di "Dr. House" sarà tra i "must" della V edizione del "Telefilm Festival", dall'11 al 13 maggio a Milano, all'Apollo SpazioCinema.
GOSSIP - Il "giallo" di Mischa Barton: ma chi la consiglia sui vestiti?
La foto l'abbiamo conservata nel cassetto, un pò come quella di Sircana col trans. A volte è meglio non infierire. Poi quando abbiamo visto pubblicata quella di Sircana, ci siam detti che al peggio non c'è mai fine e allora ci siam decisi: si pubblichi! Non si può certo dire che "Telefilm Cult" sia disattento alle mitiche e mirabolanti imprese di Mischa Barton, la Paris Hilton dei telefilm che però va applaudita e presa da esempio nel suo tentativo di rifarsi una vita al cinema (oltre che ai party alla moda) dopo la celebrità raggiunta con il teen-cult "The O.C.". Tra alti e bassi, ecco forse il più basso mai raggiunto nello stile. Neanche i completini leopardati di alcuni mesi fa temono il confronto con questo capetto giallo limone abbinato ad un rossetto rosso fragola. Del resto tutto è in tema: siamo alla frutta!
NEWS - Da stasera su Fox "3 Libbre", l'anti-House interpretato da Stanley Tucci
(Adnkronos) - A partire da stasera, 3 maggio, ogni giovedi' alle 21.50, arriva su Fox (canale 110 di Sky) in prima visione assoluta in Italia, "3 libbre", il nuovo medical drama che vede protagonista Stanley Tucci ('Il diavolo veste Prada', 'Shall we dance?'), l'attore vincitore di un Emmy e due Golden Globes per "Winchell" e "Conspiracy". In questa serie, che trae il suo titolo dal peso medio del cervello umano, Tucci interpreta il dottor Douglas Hansen, un brillante neurochirurgo dal carattere introverso, arrogante e 'allergico' ai pazienti. Con lui lavora una squadra di medici altamente competente, tra cui il neo arrivato Jonathan Seger (Mark Feuerstein, "The West Wing"). I rapporti tra i due risultano da subito difficili e controversi: mentre Hansen si concentra sui complessi meccanismi che albergano all'interno del cranio umano, Seger appare piu' sensibile alla storia dei singoli pazienti, ai loro bisogni psicologici ed emotivi. Nonostante i contrastanti punti di vista ed i caratteri profondamente diversi, i due condividono una spiccata curiosita' per i segreti del cervello e coltivano una sincera stima l'uno per l'altro. Nel cast anche Armando Riesco ('World Trade Center'), nel ruolo del dottor Tom Flores e Indira Varma ('Roma'), l'affascinante collaboratrice Adrianne Holland.

mercoledì 2 maggio 2007


NEWS - Auditel, guerra d'ascolti senza fine e senza frontiere
Dopo la pubblicazione dei dati d'ascolto dei canali satellitari, dal 1 aprile 2007, la guerra d'ascolti e dell'Auditel s'incendia, senza frontiere tra reti terrestri e satelliatri. Pubblichiamo l'articolo di Luca Piana su "L'Espresso" in edicola. All'Auditel il Workshop del V "Telefilm Festival" dedicherà una sezione giovedì 10 maggio all'Apollo SpazioCinema di Milano. Sarà presente tra l'altro Walter Pancini, Direttore Generale di Auditel.

"Maledetto riscaldamento globale. Nelle riunioni a porte chiuse trai manager del duopolio televisivo Rai-Mediaset e i grandi investitori pubblicitari, i lamenti contro il bel tempo si sprecano. L'inverno tiepido e la primavera bollente sono spesso chiamati in causa per spiegare un dato che ha del clamoroso. Da inizio gennaio a domenica 22 aprile, dicono i numeri ufficiali, gli ascolti complessivi della tivù italiana sono diminuiti in media del 4,6 per cento rispetto a un anno prima, vivendo il primo vero scivolone degli anni recenti. Colpa del caldo che spinge il pubblico più giovane o più dinamico a uscire di casa, è una delle giustificazioni: motivazione forse in parte vera ma, certo, inadeguata per spiegare la rivoluzione in atto nel ricco business televisivo. Le vittime più recenti del cambiamento sono stati il programma su RaiUno "Colpo di genio", chiuso dopo appena due settimane, o il reality show "Uno, due, tre... stalla!" di Canale 5, afflitto da ascolti anemici. Ma la disaffezione ormai non fa quasi notizia: nel 2000, stando alle ricerche di mercato, il "Grande Fratello" prima edizione catturava in media 8.5 milioni di spettatori, ora è sceso a cinque: il Festival di Sanremo viaggiava a 14.6 milioni ed è precipitato a meno di otto; nello stesso periodo il Festivalbar ha dimezzato gli ascolti, scendendo a 1,9 milioni di spettatori. Si tratta di numeri che, assieme al peso crescente dei canali a pagamento, mostrano la difficoltà delle reti tradizionali, sclerotizzate da anni di successo garantito, nell'intercettare i gusti del pubblico. E che, probabilmente, hanno contribuito a inasprire l'ultima guerra dell'Auditel, come si chiama il sistema per quantificare gli ascolti televisivi. Tutto ha inizio il primo aprile scorso. Da quel giorno l'Auditel diffonde non soltanto gli indici di ascolto della Rai, di Mediaset e delle reti più piccole, ma anche quelli dei singoli canali diffusi via satellite, a cominciare da Sky. la televisione in abbonamento del magnate Rupert Murdoch. Si tratta di una novità per nulla scontata. All'accordo per dare piena trasparenza a cifre che prima venivano custodite gelosamente, si è giunti dopo un lungo muro contro muro che ha visto schierati da una parte Rai e Mediaset, azionisti di maggioranza di Auditel. Dall'altra Sky, spalleggiata nell'occasione dall'Authoriry delle comunicazioni. L'oggetto della discussione era non tanto il sistema di rilevazione, che resta affidato allo speciale apparecchio piazzato nelle case di 5.150 famiglie. Il litigio verteva soprattutto sul metodo di selezione del campione. Prima le famiglie abbonate a Sky vi rientravano per semplice casualità statistica, ora il loro peso è tenuto costantemente sotto controllo per rendere conto del numero crescente degli abbonamenti (ma anche del frequente ricambio. Visto che il 9 per cento del totale, vale a dire quasi 400 mila ogni anno, non viene rinnovato). Il nuovo sistema di rilevazione è stato approvato da Sky che ha espresso apprezzamento per il lavoro tecnico affidato alla società specializzata AGB Nielsen. Sembrava dunque che, dopo tante fatiche, l'armistizio potesse funzionare, quando lo scorso 19 aprile Tom Mockridge, il manager che guida Sky in Italia, ha riaperto la partita. Durante un incontro a Roma con i grandi acquirenti di pubblicità, ha affermato che Sky non entrerà nel consiglio di amministrazione dell'Auditel, dove alla tivù di Murdoch era stata riservata una poltrona e dove, come ulteriore garanzia, avrebbero dovuto fare il loro ingresso anche due rappresentanti dell'Authority (che non ha ancora reso pubbliche le nomine). Secondo quanto appreso da "L'espresso", Mockridge ha messo nel mirino in particolare i conflitti d'interessi nella guida dell'Auditel. Rai. Mediaset, Sky e La 7, ha detto, dovrebbero limitare la loro presenza nel consiglio di amministrazione a «non più di un terzo dei posti» (al momento ne hanno 11 su 19). «Tutte le televisioni devono fare un passo indietro», ha continuato Mockridge, tuonando contro il diritto di veto dei concorrenti maggiori. Lo scontro dell'Auditel nasconde gli interessi in gioco nel business televisivo, una partita che si sta facendo sempre più difficile. Appena i nuovi dati di ascolto sono stati diffusi, i mezzi di comunicazione del gruppo Berlusconi hanno iniziato a sparare a zero. Sottolineando che, a dispetto di tanto rumore sui successi del calcio e dei telefilm americani come "Lost", "Grey's Anatomy", "Desperate Housewives" e "Csi" che le tivù vecchio stile sono state costrette a inseguire, l'insieme degli spettatori di Sky valgono meno di una Retequattro o una RaiTre. La questione, tuttavia, va considerata da due diversi punti di vista: gli ascolti e la pubblicità. Per quel che riguarda questo secondo aspetto, in valore assoluto i numeri di Sky non possono impensierire granché Mediaset, che controlla oltre il 60 per cento di un mercato da 5 miliardi di euro. Il gruppo Murdoch vive di abbonamenti e non può infarcire troppo i propri programmi di spot: Sky Pubblicità ha venduto spot per un valore di 187milioni nell'anno chiuso a giugno 2006 (con i Mondiali di calcio) e punta quest'anno a circa 215 milioni. Tuttavia il fatto che il pubblico dei vari canali sia ben identificato dai diversi contenuti, commercialmente parlando, sembra piacere alle aziende: tutti i principali 600 investitori pubblicitari italiani sono clienti di Sky. E forse l'erosione subita da Rai e Mediaset, in un momento di difficoltà, si fa sentire. Stando alle ultime rilevazioni effettuate dalla Nielsen. In gennaio e febbraio gli investimenti netti sulle reti Rai sono diminuiti del 6,8 per cento rispetto all'anno scorso, quelli su Mediaset del 6,2. Non le risorse sono state dirottate su Sky (che però nello stesso periodo, stando a fonti di mercato, è cresciuta del 26 per cento). Anche la televisione sembra soffrire - al pari dei giornali - di altri fattori, come l'interesse delle multinazionali per Internet e del suo crescente peso nell'intrattenimento giovanile. Qui si inserisce la questione delle caratteristiche del pubblico che segue le varie reti. Anche se il seguito del satellite è sottile, è fatto in gran pane dal pubblico benestante, quello che piace ai pubblicitari e che Mediaset in passato aveva sottratto alla Rai. Oggi, stando a un'analisi effettuata da MindShare, uno dei principali centri media, le trasmissioni sul satellite riescono ad accaparrarsi il pubblico con reddito più elevato. Accade ad esempio per quattro spettatori su cinque dei notiziari di Sky Tg24 e per tre su quattro di quelli che si sintonizzano su uno dei canali di maggior successo, Fox Crime (la Fox ha appena lanciato la fiction "Boris'" con Caterina Guizzanti, la prima prodotta in Italia e sta vagliando altri tre progetti per il 2008). Al contrario, le tivù generaliste soffrono una fuga degli spettatori più giovani, i clienti di domani: «I numeri mostrano che gli ascolti da parte di chi ha più di quaranf anni non soffrono, né in termini di numero di spettatori né di minuti visti al giorno», spiega Giulio Malegori, presidente di MindShare. I record di ascolto del passato delle reti maggiori, anche se rappresentano un patrimonio da cui ripartire, non danno dunque eccessive certezze per il futuro. Il calo attuale di Mediaset e Rai segue un 2006 nel quale, dicono i consulenti dello Studio Frasi, la quota di mercato delle reti berlusconiane era diminuita del 4 per cento circa, mentre la tivù pubblica aveva tenuto botta (più 0,78) anche grazie ai Mondiali. Inoltre, se in Italia la tivù a pagamento è appena agli inizi, altrove ha mostrato di poter fare passi da gigante. In Gran Bretagna, ad esempio, le reti generaliste (Bbc compresa) si prendono solo il 59 per cento del pubblico. Non è detto che il crollo avvenga anche in Italia, ma non dimentichiamo che agli occhi degli inglesi è la Bskyb di Murdoch a fare la figura del dinosauro, mentre l'arrembante sfidante veste i panni della Virgin Media di Richard Branson, che offre tivù, Web e telefonia e che ha tentato di sfilare al concorrente la Premier League di calcio. Si spiega così, forse, l'interesse di Berlusconi per Telecom Italia, ultima mossa di un abbozzo di strategia di diversificazione che ha portato Mediaset a presentare un'offerta per l'olandese Endemol, la società di produzione divenuta famosa con i reality show (in gara c'è anche la De Agostini). E che. dicono alcuni, potrebbe spingere il gruppo all'annuncio a sorpresa di nuovi sviluppi tecnologici, nel tentativo di diversificare il prodotto. Forse perché, sostiene Marco Tinelli di Fullsix, agenzia specializzata in pubblicità alternativa. «indietro sarà difficile tornare: le nuove generazioni sopportano sempre meno i palinsesti decisi da altri e cercano un intrattenimento su misura»".

lunedì 30 aprile 2007


TELEFILM FESTIVAL - "Studio 60", "Ugly Betty", "Dirt", "Simpson", "Cattivik" e Linda Cardellini di "ER", nella scaletta da non perdere del V "Telefilm Festival"
(ANSA) - ROMA, 30 APR - Il dietro le quinte di uno show televisivo in diretta: i retroscena, le rivalita', i compromessi, le censure, i rapporti sentimentali di un network televisivo. E' "Studio 60 on the Sunset Strip", nuova serie tv di Aaron Sorkin (ideatore di West Wing) con protagonista Matthew Perry (Friends), trasmesso in anteprima assoluta alla quinta edizione del Telefilm Festival di Milano. "Studio 60" e' solo uno dei telefilm piu' attesi che verranno presentati all'Apollo Spazio Cinema di Milano dall'11 al 13 maggio. Numerosi infatti gli eventi e gli incontri in programma. Nella prima giornata del Festival ci saranno, tra l'altro, le attese proiezioni in anteprima dell'episodio pilota di "Ugly Betty". E poi l'incontro "Studio 60", con la proiezione dell'episodio pilota e un incontro su come nasce uno show tv, al quale interverranno Aldo Grasso, Giorgio Gori e Carlo Freccero. A seguire, l'incontro "Dr House/CSI", con la proiezione di episodi inediti delle due serie cult. Il 12 sara' invece la volta dell'ospite internazionale, Linda Cardellini, protagonista di "E.R.-Medici in prima linea". Seguira' la presentazione di uno dei telefilm piu' attesi della stagione, "Dirt", serie che vede protagonista Courtney Cox. Alla proiezione dell'episodio pilota seguira' un'incontro 'sulla ricerca dell'ultimo scoop', al quale parteciperanno, tra gli altri, Simona Ventura e i direttori dei principali settimanali televisivi e d'attualita'. Seguira' la proiezione di una sequenza inedita di 'I Simpson - Il Film, in occasione dell'uscita negli Stati Uniti a luglio. Nell'ultima giornata verra' proclamato il vincitore del sondaggio realizzato da Tv Sorrisi e Canzoni per eleggere il miglior telefilm della stagione. Tra gli eventi in programma, la proiezione un episodio inedito della nuova serie animata Cattivik, e un incontro su 'le strane coppie delle sit-com italiane', che vedra' la partecipazione, tra gli altri, delle coppie televisive Luca e Paolo, e Ale e Franz.
GOSSIP - Jessica Biel respinge la competizione con Scarlett Johansson per il cuore di Justin Timberlake, ma...
(AGI) - Los Angeles, 29 apr. - Jessica Biel, l'attrice americana salita agli onori della cronaca per la sua partecipazione in film come "Cellular" ed "Elizabethtown" e per un suo presunto flirt con Justin Timberlake, non ha affatto paura di finire schiacciata dal peso della notorieta'. La Biel, impostasi al grande pubblico come interprete del serial "Settimo cielo" e testimonial della casa di cosmetici L'Oreal, e' stata votata di recente dal magazine Stuff come la donna piu' bella del pianeta, e' su tutti i giornali di gossip per la sua relazione con l'ex partner di Britney Spears, ma non sembra affatto turbata da tutte queste attenzioni e insiste di potersela cavare benissimo anche in un mondo oppressivo come quello di Hollywood. "Per fortuna so badare a me stessa - ha detto l'interprete de "L'illusionista" - Non mi interessano ne' i party ne' il fatto di essere ubriaca tutte le sere. Qualche volta esco, vado a ballare, ma tutte le storie che si raccontano sul mio conto non sono vere e soprattutto non mi interessano. Non le leggo nemmeno. Lavoro cosi' tanto poi che sono costretta ad alzarmi alle sei del mattino: figuriamoci se ho il tempo per fare l'alba in discoteca". La Biel, secondo la stampa americana, sarebbe in 'competizione' con Scarlett Johansson, l'altra diva del momento del cinema stelle e strisce: entrambe, infatti, starebbero frequentando abbastanza assiduamente Justin Timberlake che, per ora, sembra ben felice di tenere il piede in due staffe.

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