mercoledì 23 luglio 2008

GOSSIP - Eva Longoria, pancia sospetta a Portofino
Impossibile non notarla, nei giorni scorsi, con quel bikini arancione quasi fosforescente a bordo di un mega yacht nelle acque davanti a Portofino. Nonostante un cappelletto nero con visiera per difendersi dal sole e dai paparazzi, Eva Longoria è apparsa come una venere in miniatura che nelle pose di stretching faceva però risaltare qualche chilo di troppo e un’insospettabile cellulite. Che sia giunta l’ora della maternità per l’interprete della casalinga disperata Gabrielle, prossima doppiatrice del personaggio di Lady X nel cartoon "Foodfight!" e attesa nella prossima stagione al cinema nella commedia studentesca "Lower Learning", al fianco di Jason Biggs di "American Pie"? I maligni dicono che l’attrice, considerata tra le più sexy del mondo, abbia un fisico così scolpito che anche un toast faccia gridare alla sua imminente maternità. Che questa volta Eva lo abbia ordinato farcito? (Articolo di Leo Damerini per "TU")

martedì 22 luglio 2008

GOSSIP - Mischa "cotiche" Barton fuori di seno più che mai! Su "Nylon", l'ex (cot)icona di "The OC" spara a zero sulla tv ed elogia il cinema
Sembra uscita dal mitico "Hair", la "figlia dei fiori" Mischa Barton che appare in copertina e in un ampio servizio del mensile Nylon. Con shorts di jeans degni della Daisy Duke di "Hazzard", l'attrice-(cot)icona dei gossip e dei tanti film in uscita che nessuno vede mai al cinema è stata immortatala in scatti sexy mentre lascia intravvedere il seno. "Quando mi hanno arrestata per guida in stato di ebrezza è stato il punto più basso della mia carriera", confessa Mischa nell'intervista dove non nega un sogno non del tutto irrealizzabile: "Andare al college per studiare". "Sinceramente non avrei mai e poi mai pensato di esser fermata dalla polizia - continua l'attrice - ma quando è successo sono stata male soprattutto perché i giornali mi hanno associata a colleghe con cui io non ho nulla a che fare". Mischa ha solo 22 anni e dopo il grande successo televisivo con il telefilm cult "The O.C." la sua vita non ha conosciuto sosta. "Mi piacerebbe andare al college e studiare - dice -, ma ho tantissime cose da fare. Mi rendo però perfettamente conto che nonostante la mia età, conduco una vita da donna adulta, con mille responsabilità...". La star si trova perfettamente a suo agio nel cinema: "In televisione i registi non ti considerano proprio. Talvolta ti guardano con aria interrogativa come se pensassero 'ma tu cosa ci fai qui?'. Per questo preferisco di gran lunga lavorare al cinema". E in effetti Mischa è impegnatissima su tre set "Walled In" di Gilles Paquet-Brenner, "Don't Fade Away" di Luke Kasdan e "Homecoming" di Morgan J. Freeman. Anche se l'attesa in Italia è alta per altri due film: "Assassination of a High School President" e "Closing the ring", quest'ultima pellicola già ricercatissima sul web per via della scena in cui la bella Mischa mostra il suo seno...(vedi Post del 26 marzo 2008)

lunedì 21 luglio 2008

NEWS - Altro che la cheerleader...: salvate le nostre orecchie! Hayden Panettiere di "Heroes" si dà al reggae (ma per essere l'erede di Marley ne ha da fare di strada...almeno Ventimiglia)
Dopo rinvii a non finire ecco il primo singolo (e video) della star del telefilm cult "Heroes". La diciottenne Hayden Panettiere appare sensualissima nelle immagini del brano pop-reggae "Wake up call", che dovrebbe far da apripista all'album "Fallen Love" la cui data di uscita ancora è incerta. Per finanziare il suo progetto musicale l'attrice e cantante ha lanciato una sua linea di abbigliamento giovanile online Candie's. Giovanissima, bella e con l'animo impreditoriale, Hayden ha pensato bene di autoprodursi il cd facendo leva su milioni di fan che la seguono sia al cinema che in televisione e che sono disposti a comprare in massa la linea di abbigliamento da lei creata pur di emularla. Il soggetto del video non è originalissimo. Hayden canta sul palco di un club e in mezzo alla folla un ragazzo la 'punta' insistemente. Da qui un interminabile gioco di sguardi. Considerando il budget forse la Panettiere avrà puntato al massimo risparmio, ma di certo il videoclip non passerà alla storia della musica internazionale. In attesa di vederla in televisione su Italia 1 nella nuova stagione di "Heroes", Hayden è impegnatissima su due set: "Alpha and Omega" di Ben Gluck con Christina Ricci e "I Love You, Beth Cooper" di Chris Columbus. Chissà se tra musica e cinema la Panettiere avrà tempo per il suo fidanzato e collega Milo Ventimiglia...

domenica 20 luglio 2008

NEWS - Facciamoci il nostro Emmy! Dopo l'uscita delle candidature, scegli i tuoi preferiti
Dopo l'uscita delle candidature ai prossimi Emmy Awards (vedi Post del 17 luglio), Telefilm Cult vi chiede di eleggere i vostri preferiti. Tanto per accendere il dibattito, in rosso trovate le scelte di Telefilm Cult...liberissimi di dissentire o confermare...Fate le vostre scelte!

Miglior serie comedy:
30 Rock (NBC)
Curb Your Enthusiasm (HBO)
Entourage (HBO)
The Office (NBC)
Two and a Half Men (CBS)

Miglior serie drammatica:
Boston Legal (ABC)
Damages (FX)
Dexter (Showtime)
House (Fox)
Lost(ABC)
Mad Men (AMC)

Miglior attore in una comedy:
Alec Baldwin - 30 Rock (NBC)
Steve Carell - The Office (NBC)
Lee Pace - Pushing Daisies (ABC)
Charlie Sheen - Two and a Half Men (CBS)
Tony Shalhoub - Monk (USA)

Miglior attore in una serie drammatica:
Gabriel Byrne - In Treatment (HBO)
Bryan Cranston - Breaking Bad (AMC)
Michael C. Hall - Dexter (Showtime)
Jon Hamm - Mad Men (AMC)
Hugh Laurie - House (Fox)
James Spader - Boston Legal (ABC)

Miglior attrice in una comedy:
Christina Applegate - Samantha Who? (ABC)
America Ferrera - Ugly Betty (ABC)
Tina Fey - 30 Rock (NBC)
Julia Louis-Dreyfus - New Adventures of Old Christine(CBS)
Mary-Louise Parker - Weeds (Showtime)

Miglior attrice in una serie drammatica:
Glenn Close - Damages (FX)
Sally Field - Brothers & Sisters (ABC)
Mariska Hargitay - Law and Order: SVU (NBC)
Holly Hunter - Saving Grace (TNT)
Kyra Sedgwick - The Closer (TNT)

sabato 19 luglio 2008

NEWS - Giù il cappello (che sia Stetson, però)! JR, 76 anni e non sentirli (grazie alle canne!). L'immortale Larry Hagman si toglie dei macigni dagli stivali: "JR al cinema? Altro che Travolta, avrebbero dovuto chiederlo a me"

- Articolo di Jason O’Toole per “la Repubblica” -
Ai suoi bei tempi, Larry Hagman è stato la più grande star televisiva al mondo. La sua interpretazione di JR Ewing - il corrotto e imperturbabile magnate del petrolio nella soap opera "Dallas" - gli valse la celebrità internazionale, grazie ai 13 anni di serie ininterrotte e al numero di spettatori che in tutto il mondo non si perdevano una puntata, cifre che devono ancora essere eguagliate. Ma Hagman è famoso per i suoi vizi e i suoi colpi teatrali drammatici. Il vizio del bere arrivò a un punto tale da rendere necessario un trapianto di fegato, operazione salvavita necessaria di cui si parla perfino in un episodio dei Simpson. Abbiamo incontrato Hagman nella sua suite del K Club del County Kildare durante la sua recente tappa in Irlanda per presenziare alle Punchestown Races, insieme all´attrice Linda Grey, che in "Dallas" interpretava la parte di sua moglie Sue Ellen, come ospiti di Newbridge Silverware. Parlando anche di alcol e droghe Hagman non si scusa per il fatto di avere nei confronti degli stupefacenti un atteggiamento assolutamente anticonvenzionale. Ammette tranquillo di essersi ubriacato "centinaia di volte". Dice di aver provato pressoché ogni sostanza stupefacente tranne una: «Mai l´eroina, non ho mai voluto farlo. Credo che la marijuana fosse la mia droga preferita. Ma anche l´Lsd, e la mescalina, i funghi allucinogeni…».È insolito e stimolante incontrare una celebrità che parla a ruota libera e sinceramente di droga. «Ho 76 anni. Che cosa potrebbero mai farmi? Chiudermi in galera? Adesso può apparire sciocco, ma la moderazione in tutte le cose è decisamente meglio degli eccessi. Solo che lo si capisce a posteriori. Il mio motto nella vita è: "Non preoccuparti, sii felice, fai il possibile per sentirti bene"». Lui è arrivato tardi a fumare il primo spinello. È stato soltanto quando ha legato con Jack Nicholson a Hollywood che ha sperimentato - così dice - il grande piacere di fumare marijuana. «È un bel tipo davvero. Mi sono divertito molto con lui, è meraviglioso. Avevo 35 anni, e la prima canna fu una vera sorpresa. Negli Usa la vera piaga sono le metanfetamine. Quelle sì che ti sballano, hanno dentro di tutto, sono fatte al risparmio e sono davvero terribili. La gente si rovina con quelle… la cocaina dà assuefazione, ma la marijuana no. Si può smettere e per sempre. Io non sono religioso. Non mi piacciono le religioni perché significano controllo. Certo, un po´ di controllo ci vuole, ma non vado pazzo per chi ci controlla. Non mi piace nemmeno che gli adolescenti ne facciano un uso indiscriminato, perché è roba davvero molto forte. Ma l´establishment denigra qualsiasi cosa non appena si rende conto di perdere il controllo sulle persone che iniziano a pensare con la loro testa». È stato Peter Fonda ("Easy Rider") a far conoscere a Hagman l´Lsd. Esclama: «Per me si è trattato di una trasformazione radicale, di una presa di coscienza spirituale. Ero sulla quarantina, un po´ tardino… i ragazzini la provano da piccoli, ma io l´ho fatto soltanto perché mi ha permesso di scoprire una dimensione spirituale». Parla chiaro Hagman, racconta di aver avuto molte visioni mentre provava varie sostanze stupefacenti, e le liquida definendole esperienze ordinarie e semplici. Prosegue: «Ricordo quando sono stato operato al fegato di aver avuto un´esperienza simile all´acido lisergico. Ho vissuto un´esperienza extra-corporea, mi trovavo sul tavolo operatorio, mi guardavo, guardavo le persone che parlavano e ascoltavano musica mentre mi operavano».
Hagman ha invece iniziato a bere molto giovane, o per lo meno così dice: «Avevo i postumi della sbornia già da bambino. E questo soltanto perché erano queste le cose da fare: fumare e bere. Lo faceva John Wayne, del resto, il mio eroe, e con lui tutti quelli che consideravo eroi». Anche Ernest Hemingway è un personaggio che lo ha ispirato? «Ero un fan di Hemingway, anche lui aveva ricevuto un´educazione alquanto "western". Anzi, mi ha influenzato parecchio in fatto di alcol. Bere era una cosa da uomini». Il suo divertimento, spiega, era assicurato da alcol e droghe. «Ogni giorno mi scolavo circa cinque bottiglie intere di champagne, ma iniziavo alle nove del mattino e andavo avanti fino a sera. L´unica cosa che volevo era sentirmi piacevolmente ebbro e stare così. Non mi è mai piaciuto diventare aggressivo o perdere il controllo. Rinunciare all´alcol non è stato così difficile come smettere di fumare. Col tabacco è stata davvero dura. Ma è molto meglio farne a meno: sono stato a capo della divisione antifumo della Società Americana dei tumori. Ho girato perfino uno spot antifumo per la televisione. Il tabacco uccide circa mezzo milione di americani l´anno. E invece non è mai stato provato che la marijuana abbia ammazzato qualcuno. Né ho mai sentito dire che si possa essere intossicati dalla marijuana. Mentre il tabacco e l´alcol sono legali e uccidono milioni di persone, la marijuana è illegale e non ha mai ammazzato qualcuno. La cannabis dovrebbe essere legalizzata». Hagman ha smesso di bere 13 anni fa, quando gli diagnosticarono un´insufficienza epatica. «Ho rischiato innumerevoli volte di morire per l´alcol» ammette. «Non è una bella morte davvero… io avevo un´assicurazione grazie al mio sindacato, ma trovare un fegato nuovo costa un milione di dollari, se mai riesci a trovarlo. È di sicuro l´operazione più costosa al mondo. Credo costi 600 mila dollari più altri 400 mila di medicine l´anno, in un paese che non ha alcuna assistenza sanitaria. Quindi se uno non ha l´assicurazione o qualcuno che paghi per lui è bello che spacciato. Senza soldi sarei già sotto terra».

È pressoché impossibile parlare con l´attore senza toccare l´argomento dello show che lo ha trasformato in un nome familiare a tutti. Hagman arriva perfino a vestirsi come JR Ewing, con tanto di cappello da cowboy in testa, e mostra con orgoglio il gigantesco orologio da polso che indossa, che riporta incise le iniziali JR. Il fenomeno "Dallas" raggiunse l´acme in tutto il mondo con l´episodio "Chi ha sparato a JR?", la puntata di una serie televisiva al secondo posto tra quelle più viste nella storia in America. Ma la relazione tra Hagman e la produzione fu tempestosa al punto che l´attore minacciò di andarsene all´apice della sua popolarità. Minaccia che ebbe l´effetto voluto e la Cbs gli offrì il compenso più alto pagato all´epoca a un attore televisivo. Su Internet circolano varie ipotesi su un remake per il cinema di "Dallas". Se ciò dovesse accadere, accetterebbe di fare un cameo? «Si dice che abbiano chiesto a Travolta di interpretare JR sul grande schermo e la cosa mi onora molto. È lusinghiero che abbiano scelto un tipo come lui. Ma credo sia un grosso errore: avrebbero dovuto chiederlo a me. Ecco però che ormai si sono giocati la loro occasione».

venerdì 18 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ultima ora, "I Simpson" torneranno al cinema (Matt Groening dixit)
Los Angeles, 18 lug. - (Adnkronos/Dpa) - "I Simpson" torneranno sul grande schermo. L'annuncio di Matt Groening, ideatore della serie televisiva statunitense, arriva a un anno dall'uscita de "I Simpsons: il Film" nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, insieme alla certezza che i fan della famiglia gialla piu' famosa del mondo dovranno aspettare un po' per rivederli al cinema. "Succedera', ma ancora non abbiamo una data. Per il primo film abbiamo lavorato quattro anni e questo perche' ci piace lavorare piu' del necessario", ha spiegato Groening che e' anche il creatore della serie animata "Futurama".
NEWS - Ultima ora: Zach Braff, addio a "Scrubs"!
(Ansa) - Zach Braff lascera' la serie televisiva "Scrubs" dalla prossima stagione. Lo ha reso noto Bill Lawrence, uno dei produttori del popolare telefilm, che in America va in onda sul canale Abc. L'attore di 33 anni, comunque, si e' detto disponibile a partecipare come guest star o a dirigere qualche episodio. In "Scrubs", la serie comica, arrivata sugli schermi nel 2001, ambientata all'interno di un ospedale e parodia di telefilm alla "E.R.", Braff interpreta il dottor John 'J.D.' Dorian, il leader del gruppo di medici del Sacred Heart Hospital. In contemporanea con l'annuncio dell'addio di Braff, pero', il telefilm si e' guadagnato un nuovo arrivo importante: Courteney Cox, la star di "Friends", l'indimenticabile telefilm andato in onda dal 1994 al 2004, ha infatti rivelato che avra' un cameo in "Scrubs" e apparira' in tre puntate che saranno trasmesse in autunno.

giovedì 17 luglio 2008

NEWS - Emmy Awards, la vera sorpresa delle candidature è (ancora) "Mad Men" (oltre alla conferma di "30 Rock", ignorato in Italia)
(ANSA) - WASHINGTON, 17 LUG - Il dramma storico della HBO 'John Adams', con Paul Giamatti nel ruolo del secondo presidente americano, ha dominato le candidature degli Emmy, gli 'Oscar' della Tv, conquistando ben 23 nomine. La serie comica '30 Rock' ha ricevuto oggi 17 candidature mentre la serie drammatica 'Mad Men' guida nel suo settore il campo con 16 candidature. L'annuncio della candidature agli Emmy, il premio e' giunto quest'anno alla edizione numero 60, ha visto anche una svolta storica: per la prima volta due serie Tv cable non Hbo ('Mad Men' e 'Damages') hanno conquistato candidature ai prestigiosi onori televisivi. Tra gli attori candidati ad un Emmy, nelle varie categorie, figurano nomi di prestigio come Glenn Close, Sally Field, Holly Hunter, Kyra Sedgwick, Gabriel Byrne, Alec Baldwin, Paul Giamatti e Charlie Sheen. La cerimonia per l'annuncio dei vincitori degli Emmy nelle varie categorie e' in programma il 21 settembre a Los Angeles.


Vedi le serie che hanno ricevuto più candidature: http://cdn.emmys.tv/downloads/2008/60thpte_nomssum.doc
NEWS - Telefilm, ora le idee arrivano dal web
Tra uno sciopero degli sceneggiatori e l'altro, è dal web che potrebbe arrivare il futuro dei telefilm. La serie "In the Motherhood", in programma verso la metà della prossima stagione su ABC, ha avuto origine dapprima in internet, conoscendo un boom di ben 21 milioni di contatti e una fila di sponsor pronti a sovvenzionare il progetto. Le due protagoniste, Leah Remini e Chelsea Handler, che nel telefilm interpretano due sorelle agli antipodi nel rivestire il ruolo di madre, non hanno ancora firmato per la versione televisiva della web-serie, anche se la sceneggiatura è già stata avviata e il resto del cast confermato. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 16 luglio 2008

NEWS - Mo(r)ige(ratissimi)! L'Osservatorio Bacchettone dà le pagelle ai migliori e ai peggiori programmi dell'anno. Nessun telefilm di pregio tra i best, mentre "I Cesaroni" sono...un bidoncino
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - La tv di qualita' indossa la conchiglia. Con questo simbolo il Moige (Movimento Italiano dei Genitori) ha indicato i 14 programmi migliori della tv generalista, nel periodo che va dal 2007 fino al 30 aprile 2008, fra i quali troviamo "Alle falde del Kilimangiaro", "Chi vuol esser milionario", "Finalmente Natale", "la Melevisione". Cinque invece i programmi bocciati, segnalati con tre bidoncini, fra cui "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne". In netta controtendenza rispetto al successo di pubblico e' il giudizio per i "Cesaroni 2", che sono stati valutati con un alt, che sconsiglia la visione ai bambini entro i 12 anni, e un bidoncino. La pagella della tv generalista, composta da 140 schede di analisi critica, e' stata pubblicata in 'Un anno di zapping', la Guida critica all'offerta televisiva italiana presentata stamani a Roma. Ad aggiudicarsi quest'anno le 14 conchiglie sono stati anche: "Finalmente Natale", "GT Ragazzi", "Guerra e Pace", "Maria Montessori", "Otto e mezzo", "Passepartout", "Per un pugno di libri", "Random", "Report", "Sos Tata", "La Storia siamo noi". Nel libro nero del Moige, con tre bidoncini del trash, la valutazione piu' negativa, oltre a "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne" anche "Buona Domenica", "Ciao Darwin" e "Gabbia di matti".
Per la presidente Maria Rita Munizzi, il migliore in assoluto e' "la Melevisone"; il peggiore di tutti, invece, "Uomini e donne". A conchiglie e bidoncini, nella legenda della guida, si aggiungono stelle, una tv col bambino e un alt. La stella (da una a tre) identifica i programmi positivi. La tv con il bambino indica programmi particolarmente adatti a bambini e ragazzi. L'alt segnala che la visione del programma e' sconsigliata ai bambini entro i 12 anni. Per "i Cesaroni 2", ''a destare maggiore perplessita' - si legge nella guida - e' la rappresentazione degli adolescenti: l'anonimato di una scuola usata come mero sfondo, la scontatezza con cui si passa dall'innamoramento al sesso e poi dal sesso ai conseguenti 'rimedi' (come la pillola del giorno dopo)''.

martedì 15 luglio 2008

NEWS - Okkio a Rai4, la rete Rai diretta da Carlo Freccero alla ricerca di giovani e amanti del web
(ANSA) - ROMA - E' partita ieri sera con "Elephant", il film di Gus Van Sant, Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2003 e vero e proprio cult dai giovani di tutto il mondo, la prima settimana di palinsesto di Rai4, la nuova tv del digitale terrestre free della Rai, che prende il via domani alle 21.00. ''Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione'', spiega Carlo Freccero, presidente di Raisat (indicata dalla Rai come factory di Rai4). ''L'obiettivo - continua Freccero - sara' quello di trasformare, in alcuni casi, gli spettatori in autori, capaci di contribuire a creare alcuni dei programmi che andranno in onda con i materiali che propongono in rete. Il web sara', quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta. In questa fase di partenza, Rai4 si alimentera' soprattutto di serie americane cult, film e telefilm, cartoni animati, programmi musicali, oltre ai fuoricampo' di alcuni reality della generalista. Una sorta di riscaldamento dei motori - conclude Carlo Freccero - in attesa di una programmazione piu' completa, che comprenda produzioni di canale, sia di fiction che di programmi''. In prima serata, il palinsesto della prima settimana prevede film d'autore: martedi' 15 'Una canzone per Bobby Long', mercoledi' 'Million dollar baby' di Clint Eastwood, giovedi' 'Final destination', venerdi' 'Frequency-il futuro e' in ascolto', sabato 'Nella morsa del ragno' e domenica 'C'era una volta il West'. La seconda serata propone ogni giorno una serie americana diversa: lunedi' c'e' 'Day Break'; martedi' 'Six Degrees'; mercoledi' 'What about Bryan', giovedi' 'Codice Matrix', venerdi' 'Veritas'. A seguire, quotidianamente, l'appuntamento con 'Alias'. Lunedi' 14, dopo 'Alias', il film 'Last Days', sempre di Gus Van Sant, ispirato alla figura del leader dei Nirvana Kurt Cobain. Dal martedi', invece, dopo 'Alias', tornano i film di prima serata.La programmazione della domenica e' infine concepita come una vetrina, a partire dalle 15 del pomeriggio, delle serie proposte nel corso di tutta la settimana.
NEWS - All'erta, compagni! Domani "Ugly Betty" chiude con le "ribelli" Lindsay (Lohan) e Naomi (Campbell)
Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - 'Imperdibile' il finale della seconda stagione di "Ugly Betty", in onda domani su FoxLife, canale 111 di Sky, alle 21.00: infatti guest star d'eccezione sara' Naomi Campbell. La 'venere nera' partecipera' all'episodio nelle vesti di se stessa, mentre l'attrice Lindsay Lohan, altra 'guest star' dell'appuntamento, interpretera' Kimberly, un ex compagnia di scuola di Betty.

lunedì 14 luglio 2008

NEWS - "Mio padre medico, si sarebbe scandalizzato per House": Hugh Laurie dixit!
(ANSA) - Il padre di Hugh Laurie, cioe' "Dr. House", era un medico e a vedere i comportamenti del personaggio interpretato dal figlio si sarebbe ''scandalizzato'': a dirlo e' lo stesso Laurie in un'intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in uscita oggi. ''Quando giro i telefilm di 'Dr. House' - dice Laurie a Sorrisi - , sul set sento la presenza di mio padre, che era un dottore molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito ma ci ha lasciati nove anni fa''. L'attore inglese parla anche delle similitudini con il personaggio che lo ha reso famoso. ''In comune House e io abbiamo il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi e' capitata nella mia carriera''. Laurie spiega cosi' il motivo per cui le donne trovano sexy un uomo scorbutico e trasandato come House: ''non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realta' si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro''.
QUIZ - Indovina la Top Ten delle migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo "Entertainment Weekly"
Il popolare e autorevole settimanale "Entertainment Weekly" ha redatto la Top 100 dei migliori programmi in onda in America negli ultimi 25 anni. Nella Top Ten, ben 9 postazioni sono occupate da serie tv (eccezion fatta per il reality "Survivor", che occupa la sesta posizione) . Provate a ordinare i 9 telefilm restanti: potete scegliere di indovinare come abbia scelto la redazione di "EW" oppure secondo i vostri gusti...

Le 9 serie tv sono, in ordine sparso:


  1. "Sex and the City"
  2. "I Simpson"
  3. "X-Files"
  4. "I Soprano"
  5. "Seinfeld"
  6. "Buffy"
  7. "Friends"
  8. "I Robinson"
  9. "Lost"

sabato 12 luglio 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Leggi l'intervista di TeleSimo a Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori di "La Vita è un telefilm"
Su TeleSimo (http://www.telesimo.it/news/2008/la-vita-e-un-telefilm-intervista-a-leo-damerini-e-chiara-poli.html), l'intervista a due voci di Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori dell'enciclopedia "La vita è un telefilm" (Garzanti), un già must per tutti i fans di telefilm da sfogliare durante tutta l'estate con gli amici o da soli, sotto l'ombrellone o sotto il sole.

venerdì 11 luglio 2008

NEWS - “CSI”, il futuro è thriller
Le nubi dell’incertezza si addensano su “CSI”. Dopo le dipartite a sorpresa nell’ultima stagione di Jorja Fox e Gary Dourdan (quest’ultimo uno dei pochi attori afro-americani del prime-time americano in un ruolo ricorrente), anche William Petersen starebbe pensando di abbandonare il microscopio: il prossimo anno sarà presente solo in alcuni episodi. Per tamponare l’emorragia del cast della serie più vista del mondo, i produttori hanno ingaggiato Lauren Lee Smith (“The L Word”, nella foto a destra) nei panni di una detective che metterà pepe nella Scientifica di Las Vegas. Non dormono sonni tranquilli neanche i colleghi di “CSI: Miami”: si dice che Khandi Alexander stia per dare il benservito credendo di essere sfruttata poco…(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 10 luglio 2008

NEWS - Cuddyssima! La boss del dottore più scorbutico della tv si dà allo strip-thouse!
Evitando qualsiasi spoiler, era da non perdere la puntata di ieri sera "Dr.House" trasmessa da Joi di Mediaset Premium Gallery. Nell'episodio "La testa di House", il penultimo della 4a stagione, la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) si produce in un sexy strip-tease (in gergo, pole-dance) davanti agli occhi increduli di House. Cosa è successo? Che sia scoppiata la passione tra i due? Che sia l'ultima arma per far capitolare il re degli scorbutici? Che sia solo un sogno? Su "Sorrisi e Canzoni Tv", la Edelstein ha spiegato che per interpretare la scena si è preparata per due settimane rivolgendosi ad una esperta del settore (Sheila Kelley), mentre per girarla ci sono volute ben 4 ore ("l'ho dapprima provata davanti a Laurie che mi ha incoraggiato, cercando di mettermi a mio agio...Mi ha fatto sentire bella"). Nel frattempo su Internet si moltiplicano i remix e i re-remix della sequenza - tra le quali spicca la versione house - che noi vi proponiamo insieme alla scena-madre-madrissima.


NEWS - Ultima ora, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music: "non è più possibile sperimentare"
(AGI) - Roma - Dopo tre anni, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music, rete tv di proprieta' del Gruppo Espresso. "La decisione - dichiata la Ambanelli - e' stata condivisa con l'amministratore delegato del Gruppo, a cui va tutta la mia gratitudine. Ho maturato questa scelta dopo aver preso atto dell'impossibilita' da parte dell'editore di continuare a sperimentare nuovi linguaggi e contenuti, che sino ad ora hanno caratterizzato la linea editoriale di All Music. Ritengo pertanto di aver compiuto la missione per cui ero stata chiamata. Lascio una rete riposizionata nel mercato televisivo condividendone i risultati con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del canale".
NEWS - I misteri di "Lost" si dissolveranno presto...Matthew Fox dixit
(ANSA) - Si dissolveranno presto i misteri legati al serial tv "Lost": ''Tutto si concludera' con la sesta stagione e gli sceneggiatori hanno ben chiaro come sviluppare la storia, passo dopo passo. Posso solo dire che se fin qui si sono accumulate le domande, d'ora in poi cominceranno le risposte''. Ad annunciarlo e' Matthew Fox, che nella serie interpreta Jack, in un'intervista a "Donna Moderna", il settimanale diretto da da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, in edicola domani. ''Ho molto in comune con Jack, il mio personaggio in 'Lost' - dice l'attore - anche se naturalmente la situazione in cui ci troviamo a vivere non e' la stessa. Lui ha un grande senso della dignita' umana, una grande moralita' che lo guida nelle situazioni piu' difficili... anch'io a volte ci provo, ma non sempre con gli stessi risultati. Adesso che e' riuscito a fuggire dall'isola deve fare i conti con i suoi demoni. Ma nelle prossime due stagioni, attraverso lo sviluppo della storia, risalira' la china''. Dopo "Lost", confessa Fox, vorrebbe dedicarsi ''a tempo pieno al cinema''.

mercoledì 9 luglio 2008

NEWS - Fiuuuuu! Ultima ora: scongiurato (per ora) lo sciopero degli attori a Hollywood
(ANSA) - LOS ANGELES, 9 LUG - Dopo mesi al tavolo delle trattative, settimane di stallo, tensioni e minacce, piu' o meno reali, di scioperi, la faida piu' pericolosa di Hollywood sembrerebbe essere arrivata a una prima conclusione. L'Aftra, l'American federation of television and radio artists, ovvero il sindacato che rappresenta la maggior parte degli interpreti delle soap opera, e' infatti riuscita a far approvare l'accordo sul nuovo contratto con gli studios di Hollywood e ha avuto la meglio sulla Screen Actors Guild, che invece faceva pressione per il voto contro. Il contratto degli attori di cinema e televisione era scaduto il 30 giugno scorso, ma Aftra e Sag avevano ottenuto una proroga fino all'8 luglio per cercare di raggiungere un punto comune e arrivare compatti alla votazione con le major dei produttori e allontanare una volta per tutte l'ipotesi di uno sciopero degli attori. L'accordo invece non e' arrivato: la Sag e' rimasta convinta a votare contro e l'Aftra a favore. E alla fine i membri dell'American federation of television and radio artists, hanno fatto approvare la proposta con il 62 per cento delle preferenze. La Sag, che aveva accusato l'Amptp, il sindacato dei produttori, di offrire migliori condizioni ai colleghi dell'Aftra, voleva ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei dvd e aveva cercato di convincere l'Aftra a non far passare l'accordo. Anzi, era pure stata accusata di perdere piu' tempo a fare campagna tra i membri dell'Aftra, piuttosto che al tavolo delle trattative con i produttori. I tentativi della Guild comunque si sono rivelati inutili e non ha potuto far altro che accettare il risultato della votazione. Il si' all'accordo con gli studios, dunque, dovrebbe chiudere il lungo periodo di tensioni, tra Aftra e Sag, in corso ormai da diversi mesi. L'ipotesi di uno sciopero ha anche dato il via a una vera e propria battaglia tra le grandi star del cinema americano. John Travolta,Tom Hanks, Susan Sarandon, Sally Field, Alec Baldwin e Kevin Spacey, per esempio, avevano fatto sapere di appoggiare il sindacato degli interpreti delle soap opera, mentre per la Guild si erano mobilitati Jack Nicholson, Ben Stiller, Josh Brolin, Ed Harris, Amy Madigan, Viggo Mortensen, Nick Nolte, Martin Sheen e Sean Penn. Si erano pronunciati poi anche George Clooney e Robert De Niro e, senza schierarsi da una parte o dall'altra, avevano invitato al dialogo e a raggiungere un'intesa il prima possibile per evitare di ''mettere attore contro attore''. Anche lo stesso presidente della Screen Actors Guild, Alan Rosenberg, aveva auspicato un accordo. Rosemberg inoltre si era dichiarato contro ''qualunque possibilita' di uno stop degli attori di Hollywood'' e aveva invitato i membri della Sag a ''non incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente''''. Un nuovo sciopero, infatti, sarebbe stato un grave danno non solo per l'industria cinematografica, ma per l'intera economia californiana, gia' piegata dai tre mesi di stop degli autori della Writers Guild of America, fermi dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, che erano costati quasi due miliardi di dollari.
Il risultato favorevole all'Aftra, che puo' contare su circa 70mila affiliati, rappresenta uno smacco nei confronti della leadership della Screen Actors Guild che, con i suoi 122mila membri (e di questi circa 44mila sono anche soci dell'Aftra), e' sempre stata considerata tra le associazioni piu' influenti di Hollywood.
NEWS - Telefilm, se è best-seller rosa sarà cult
Se sono tratti da best-seller rosa saranno un successo. L’ultimo trend dei telefilm USA sono le trasposizioni di romanzi al femminile. Nei cinema ha primeggiato il film di “Sex and the City” tratto, come la serie, dal romanzo di Candace Bushnell, la quale può già vantare un altro titolo tv di un suo omonimo romanzo: “Lipstick Jungle”, la serie più vista in America tra le donne tra i 18-49 anni. Lifetime ha annunciato che sarà il primo network a girare due serie sulla scorta dei libri di Patricia Cornwell: “At Risk” e il sequel “The Front”. Già è un cult “Gossip Girl” di Alloy Entertainment: dalla stessa casa editrice sarà tratto il serial “Surviving the Filthy Rich” di Zoey Dean (titolo originale del libro: “How to Teach Filthy Rich Girls”), con Joanna Garcia (“Reba”), Ashley Newbrough (“Degrassi”), Lucy Hale (“Bionic Woman”). La ABC ha in menù “Bad Mother’s Handbook” di Kate Long, che diventerà una sit-com con Alicia Silverstone (“Miss Match”) e Megan Mullally (“Will&Grace”); per la stessa rete è in programma la versione tv di “Samurai Girl” di Carrie Asai, con il volto di Jamie Chung (“Greek”); non è da escludere anche la versione televisiva di “In Her Shoes” di Jennifer Weiner – dopo l’adattamento cinematografico – visto che l’autrice ha firmato un contratto biennale di collaborazione proprio con ABC. Dopo l’hit tv “The Starter Wife” di Gigi Levangie Grazer, dalla stessa penna sarà tratto “Maneater” per Lifetime, così come sullo stesso network diventerà sit-com l’ironico vademecum “Burnt Toast” della “casalinga disperata” Teri Hatcher. Infine, il canale di qualità HBO punta sulle pagine di “The No.1 Ladies Detective Agency” di Alexander McCall Smith: è già stata girata la puntata-pilota, con protagonista Anika Noni Rose (“The Starter Wife”), diretta dal compianto Anthony Minghella.

martedì 8 luglio 2008

NEWS - Clamoroso al Cibali! Kim Cattrall non vede l'ora di girare il sequel del film di "Sex and the City"!
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Kim Cattrall, l'interprete della mangiauomini Samantha in "Sex & The City" non e' stanca del ruolo che l'ha resa famosa: ''Spero che ci sia un sequel del film. Ci siamo divertiti moltissimo a girarlo. E' stato splendido ritrovarci con le altre attrici dopo quattro anni. Sono i giornalisti di gossip a dire che ci sono rivalita' tra noi. Per il bisogno di dare notizie, prendono ogni situazione e la esasperano''. ''Sul set del film - ha aggiunto - ci siamo accorti dell'attesa che c'era. Pur essendo finita da quattro anni, la fiction ha continuato ad acquistare sostenitori, di due generazioni, grazie ai dvd''. Per la Cattrall, 'Sex & The City' ''ha trasmesso un messaggio post-femminista, sul modo di affrontare la vita, la carriera, l'amicizia. Sono d'accordo con chi mi ha detto che le quattro protagoniste cosi' diverse tra loro, sono aspetti differenti di un'unica donna''. Secondo l'attrice, 51 anni, nata in Gran Bretagna ma cresciuta in Canada ''serie come 'Sex & the City' e 'Desperate Housewives' stanno educando a diversi modelli femminili, a non vedere piu' le donne in tv solo come madonne o puttane. Lentamente si stanno superando gli stereotipi''.
NEWS - “Sex and the City”: il mistero (quasi risolto) dei finali scomparsi
Piccola parentesi sul film tratto da “Sex and the City”. Gli/le aficionados più agguerriti/e avranno già assaporato la pellicola. Senza rivelare comunque nulla sul finale, è parere personale che il miglior The End fosse quello del serial. Anzi: i più finali. Visto che non tutti sanno che gli sceneggiatori e i produttori della serie avevano girato più conclusioni, ben 3, in modo da decidere all’ultimo quale montare in caso di fuga di notizie. I finali alternativi, inspiegabilmente, non sono mai arrivati in Italia. Non li ha mai proposti nessun network e nessun DVD italiano li ha mai contemplati, al contrario della distribuzione americana dove erano reperibili. Solo ultimamente Paramount Italia (al contrario di quella americana) sembra essersi svegliata annunciandoli nel cofanetto "SATC - The Essentials Collections", al modico prezzo di 129.90 Euro (!). Senza svelarvi nulla sulle altre conclusioni , basti dire che si può risparmiare acquistandoli su Amazon: unica condizione per vederli è che possediate un lettore DVD per il formato NTSC. A ciascuno il suo finale, alla larga comunque dall’happy end cinematografico!
TELEFILM SHIRT - Occasionissima per avere a casa tua l'imperdibile Telefilm Shirt di "Sex and the City" in occasione dell'uscita del film!!!
In contemporanea all'uscita dell'attesissimo film di "Sex and the City", non perdere l'occasione di far rosicare dall'invidia le amiche con l'imprescindibile maglietta di Carrie Bradshaw. Scopri come fare a ricevere comodamente a casa tua la mitica Telefilm Shirt di "Sex and the City". Un'occasione unica ed irripetibile: scrivi subito a telefilm_shirt@yahoo.it e scopri come averla anche tu!

lunedì 7 luglio 2008

BOLLETTINO - Lo strano caso di "Sex & The Auditel"
Ancora sull'Auditel, se permettete. Soprattutto dopo che lo scorso Bollettino ha suscitato una discussione critica e costruttiva da parte di altri media ("La Stampa" e Tv Blog in primis), oltre che su Telefilm Cult. Fa specie che il film tratto dalla serie stracult "Sex and the City", alla sua seconda settimana di programmazione, sia arrivato in testa ai botteghini italiani (così, come del resto, in tutto il mondo). Ha scavalcato "Indiana Jones e il Regno del Teschio di cristallo", nonostante "SATC - The Movie" fosse proiettato in meno sale, totalizzando oltre 200 mila spettatori e un 1 milione e 300 mila euro nella sola settimana dal 9 al 15 giugno. Quando Carrie e amiche di stiletto passeggiavano su La7, per l'Auditel i telespettatori erano al massimo 761.000 (dato d'ascolto medio delle ultime due puntate della serie, in onda il 19 dicembre 2004). La faciloneria porterebbe a chiedersi: ma gli spettatori che sono andati al cinema sono esattamente gli stessi che guardavano la serie su La7? Chiaramente non è così, anche se risulta strano che un film del genere spinga a vederlo chi non abbia mai seguito la serie. Bastava andare in una qualsiasi sala cinematografica italiana per assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, con il pubblico che applaudiva dalla sigla iniziale che ricapitolava i momenti salienti del telefilm o che rideva all'unisono a riferimenti e rimandi presenti nel serial. Verrebbe da dire che buona parte del pubblico (la maggior parte?) si sia nutrita di "SATC" grazie ai cofanetti DVD o agli inserti video di quotidiani e settimanali, che hanno fatto la corsa - talvolta anche in contemporanea - per abbinarli ai giornali. Senza contare il "product placement" presente nella pellicola: oltre al turbinio di stilisti e griffe modaiole, si registra anche la presenza, tra gli altri, di Mercedes, Tiffany&Co., Apple, Jimmy Choo, Skyy Vodka, Vitamin Water, tutti pronti a investire in un brand ("SATC") che ha lanciato dei veri e propri must-have. Anche in Italia, l'opportunità è stata colta: BNL ha offerto addirittura un conto “Sex and the City”, con due biglietti in omaggio per il film alla stipula del contratto. Insomma, tutto questo fervore attorno a un titolo, ha ragione di esistere se poi l'Auditel in Italia sentenzia che lo vede al massimo un 8% del pubblico (cifra comunque record per La7)? E' davvero così? La "bolla" (o la "balla") si allarga...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Luglio)
NEWS - Hazz! (ard), Bo e Luke (e Daisy!) sgommano su FX da oggi pomeriggio
Per i nostalgici e per i veri amanti delle serie vintage che hanno dominato il piccolo schermo negli anni ’80, dettando mode e tendenze, torna "Hazzard" a partire da oggi, 7 luglio 2008, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 17.15 su FX (canale 113 di SKY). Chi non ricorda Bo (John Schneider, "Smallville") & Luke (Tom Wopat, "100 Centre Street"), i due cugini della contea di Hazzard? Accanto a loro, l'affascinante cuginetta Daisy (Catherine Bach, "Monk"), lo zio Jesse (Denver Pyle) e il ‘Generale Lee’, ovvero la mitica Dodge Charger del ‘69 arancione con il numero 01 dipinto sulle fiancate e la bandiera degli stati confederati sul tetto. Indimenticabile la loro occupazione principale, quella di intralciare i loschi affari del politico corrotto Boss Hog (Sorrel Booke, "The Love Boat") e del fido sceriffo Rosco (James Best, "Rawhide"). Naturalmente tutto avviene insieme alla loro inseparabile automobile accelerando, inchiodando, sgommando e cappottandosi per tutta la contea. La leggenda narra che per le riprese della serie siano stati usati ben 300 esemplari di Generale Lee (oltre 3 a settimana).
Chi non ricorda la sigla dell’edizione italiana? :“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi in gamba con una marcia in più, corre l' auto corre e sfreccia a tutto gas, la città non dorme mai con Bo e Luke, Bo e Luke. Loro certamente no non sono eroi, ma scavezzacolli proprio come noi, con i loro stivaletti da cowboy vanno sempre in mezzo ai guai, Bo e Luke, Bo e Luke”. Hazzard è tutto questo e altro ancora: i mini-shorts di Daisy, gli inseguimenti spettacolari del Generale Lee e un mondo di buoni e cattivi felicemente ingenuo che ricorda quello di Bud Spencer e Terence Hill. "Hazzard" è stato ideato da Gy Waldron e ne ne sono state trasmesse ben 7 stagioni dal 1979 al 1985 dalla CBS. In Italia, la serie è andata in onda la prima volta nel 1981.

sabato 5 luglio 2008

NEWS - Dal 24 luglio debutta su Fox "Lincoln Heights": ideali, bullismo e mobbing in un solo quartiere
Dal 24 Luglio 2008, in prima visione assoluta in Italia, ogni giovedì alle 22.40, debutta su FOX (canale 110 di SKY) "Lincoln Heights - Ritorno a casa". E' una serie intensa incentrata su una famiglia afro-americana in cui il padre, Eddie Sutton (Russell Hornsby), è un ambizioso e idealista poliziotto che si trasferisce con la famiglia a Lincoln Heights, il quartiere di Los Angeles in cui è cresciuto e dove da piccolo ha visto morire la madre in una sparatoria, per iniziare una nuova vita e cercare di combattere l’alto tasso di criminalità della zona. Così, mentre lui si occupa della sicurezza e della felicità della sua famiglia, tentando di cambiare il quartiere, i tre figli Cassie (Erica Hubbard), Tay (Michan Ratcliff) e Lizzie (Rhyon Brown) affrontano gli amori e il bullismo a scuola, mentre la moglie Jenn (Nicki Micheaux) incontra molti problemi con il suo nuovo capo in ospedale, dove lavora come infermiera. Le grandi difficoltà che la famiglia affronta per adattarsi alla nuova realtà portano Eddie a dubitare di aver fatto la scelta giusta, e a riflettere sul fatto che ‘fare del bene’ alla sua comunità non sia in realtà un’ambizione egoistica che rischia di esporre a troppi pericoli la sua famiglia.
I protagonisti sono attori molto noti al pubblico delle serie tv: Eddie Sutton è interpretato da Russel Hornsby, volto di serie come "In Justice", "Law and Order: SVU" e guest star in "Grey's Anatomy"; Jenn Sutton, la moglie, è Nikki Micheaux (tra le guest star fisse di "The Shield" e nel cast di alcuni episodi di "Six Feet Under", "City of Angels", "Desperate Housewives", "ER- Medici in prima linea"). Cassie Sutton, la figlia maggiore, è Erica Hubbard che ha già partecipato a numerose serie come "Everybody Hates Chris", "CSI: Miami". Infine, Lizzie Sutton e Tay Sutton sono interpretati rispettivamente da Rhyon Brown ("ER- Medici in prima linea" e "Everybody Loves Raymond") e Mishon Ratcliff ("Soul Train").
La serie, in onda negli USA su ABC Family, è stata creata da Seth Freeman e i produttori esecutivi sono Kevin Hooks, vincitore dell' Emmy Award per "Color of Friendship" e produttore esecutivo di "Prison Break", e Kathleen McGhee-Anderson, che ha debuttato come sceneggiatrice ne "La casa nella prateria". Il tema musicale della serie è stato composto dal noto musicista Stanley Clarke.

venerdì 4 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Dopo "Sex and the City" tocca a "Friends". Si riaccende la speranza di vedere gli "amici" al cinema
(ANSA) - LOS ANGELES, 4 LUG - Un'altra serie televisiva potrebbe presto arrivare sul grande schermo. Dopo il film di "Sex and The City", uscito nelle sale il 30 maggio scorso e gia' campione di incassi, anche il telefilm "Friends", stando a quanto riportato dal settimanale Entertainment Weekly, potrebbe avere la sua versione cinematografica. Dalla Warner Bros non e' arrivata finora nessuna conferma ufficiale, ma Entertainment Weekly ha rivelato che il cast di "Friends" sarebbe interessato a prendere parte al progetto. Jennifer Aniston, Courteney Cox, David Schwimmer, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e Matthew Perry, ovvero sei amici piu' famosi del piccolo schermo, sarebbero quindi finalmente convinti a portare al cinema l'indimenticabile serie, seguita da oltre 50 milioni di persone nel mondo, andata in onda per dieci stagioni dal 1994 al 2004. Gli attori fino ad oggi si erano sempre mostrati scettici di fronte all'ipotesi di un possibile ritorno di "Friends". Soltanto Matt LeBlanc, il "Joey" del telefilm, aveva accettato di interpretare uno spin-off concentrato sul suo personaggio, che pero' non ha avuto il successo sperato ed e' stato cancellato dopo due stagioni nel 2006.
GOSSIP - Clamoroso al Cibali! La madre di Pamela Anderson sperava fosse lesbica...
(AGI) - Los Angeles, 3 lug. - Pamela Anderson ha distrutto le bizzarre speranze di sua madre, 'ostinandosi' a mostrare interesse esclusivamente per il sesso maschile. La madre della bagnina piu' famosa del mondo, secondo il sito Contact Music, sperava infatti che la figlia fosse attratta dalle donne perche' non apprezza gli stereotipi sulle pin-up che si diffondono tra gli uomini e, a dir la verita', non impazzisce per le 'scelte' della figlia. Pamela, nonostante abbia documentato in una sua autobiografia pubblicata nel 2004, un 'gioco lesbico', ha dichiarato che l'esperienza piu' simile che abbia avuto a un rapporto saffico e' avvenuta solo nella sua immaginazione: "Non se ne parla neanche, non sono mai stata con una ragazza. Un giorno pero' mia madre mi disse: 'Considerando le tue scelte in fatto di uomini, spero diventi lesbica...'".

giovedì 3 luglio 2008

NEWS - Mediaset: 280 milioni di euro in fiction e Anna Falchi si dà alla sit-porn. "Heroes 2" probabile la domenica in seconda serata
Diventa una fabbrica di fiction, genere sempre piu' di successo, Canale 5, che per i prossimi mesi ne ha in cantiere una cinquantina, molte inedite, tutte italiane. Storiche, divertenti e poliziesche, per la loro produzione saranno investiti 280 milioni di euro. Tra le novita' c'e' 'Crimini Bianchi', una serie sull'attualissimo fenomeno della malasanita'. I palinsesti autunnali di Canale 5, insieme a quelli di Retequattro e Italia 1, sono stati presentati ieri sera negli studi di Cinelandia a Cologno Monzese, ai giornalisti e agli inserzionisti pubblicitari. Una serata presentata da Gerry Scotti e durante la quale anche Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, e' stato coinvolto in una gag dal duo comico Ale e Franz. ''La nostra sfida e' conquistare il pubblico piu' giovane che e' anche il piu' difficile - ha detto il vicepresidente - sarebbe facile fare risultati, come fa la nostra concorrente Rai, con la popolazione piu' anziana, ma noi abbiamo altri obiettivi''. Pubblico di riferimento quindi gli under 60, fascia di eta' ritenuta molto interessante anche dalle aziende che investono in pubblicita'. Per quanto riguarda le fiction molte sono inedite. Oltre a 'Crimini Bianchi' con Ricky Memphis, Daniele Pecci e Cristiane Filangieri, ''Anna e i cinque', con Sabrina Ferilli e lo storico 'Il sangue e la rosa' con Gabriel Garko e Isabella Orsini. ''Sulle fiction abbiamo previsto investimenti per 280 milioni di euro - ha detto Alessandro Salem - Cercheremo di contenere i prezzi ottimizzando le produzioni e sperimentando nuove tecnologie di riprese''.
Retequattro, oltre ai grandi film, la rete punta anche sui telefilm confermando 'Colombo', 'Walker Texas Rangers', 'Il commissario Cordier' arricchiti da nuove serie come 'Gsg-9 squadra d'assalto' e 'Hamburg Dockland'.
Italia 1, dove la seconda stagione di "Heroes" potrebbe andare in onda la domenica in seconda serata al posto di "Controcampo" (spostato su Retequattro), propone un poker di nuove sit-com. La prima con Alessia Marcuzzi, alla scoperta delle aspirazioni delle donne di oggi. La seconda, "Vous le Femmes", gia' ribattezzata sit-porn, con Anna Falchi, nel ruolo di una prorompente e sexy giovane vedova. Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, affiancati da Elisabetta Canalis e Eleonora Pedron, saranno i protagonisti della nuova sit-com 'Medici miei'. La quarta sit-com, forse la più interessante, è "I Kumars": un figlio viziato con la passione del giornalismo affronta “la professione” all’interno dell’appartamento, trasformandolo in set tv. E' il primo esperimento italiano di talk show/sitcom, poichè il “figlio” intervisterà in ogni puntata ospiti vip.
NEWS - Se vi Garba(tella), "I Cesaroni" sono la serie più discussa del web
"I Cesaroni" vincono la sfida delle audience nell'arena delle web-community. Secondo i forum dedicati alle serie televisive, composto da una fascia d'età che va dai 15 ai 29 anni, le vicende ambientate nel quartiere romano della Garbatella, sono state oggetto di 6000 topic (discussioni) contro la media di 2000-3000 topic dedicate alle altre serie tv fino al caso eccezionale di 29mila post effettuati dallo stesso autore sulla famiglia romana più amata d'Italia. Insieme ai Cesaroni, sul podio delle community di fan, salgono "I Liceali" e "Distretto di Polizia", per le serie tv italiane; per quelle straniere il primo posto è stato conquistato da "Lost". Seguono "Grey's Anatomy" e "Sex and City". E' quanto emerso dalle ricerche della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, dell'Ais (Associazione Italiana di Sociologia) e dell'Universita' Roma Tre, esposte a La Sapienza nel convegno 'La sfida delle audience che cambiano'.
'Quello dei Cesaroni ", commenta Alberto Marinelli dell'Ais e docente a La Sapienza, "è un caso unico per l'interesse suscitato dal popolo di internet, paragonabile a quello che negli Usa e' stata la serie tv per teenager 'Dawson's Creek'. Da questi dati emerge il successo delle serie lunghe perchè fanno affezionare il pubblico creando un rapporto più stabile e duraturo''. Secondo i dati forniti da Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza, inoltre, dal 2000 al 2006 l'età media della platea televisiva complessiva è di 48 anni, aumentata di 1,5 anni. Il pubblico della Rai ha un'eta' media di 51,6 anni(+ 2,6); quello di Mediaset quasi 45 (+ 1,4). L'unico pubblico ringiovanito è quello di Italia 1 con 36,7 anni (-3,1). A invecchiare più di tutti sono stati gli spettatori di Rete 4 con 56 anni (+ 6,3). ''L'invecchiamento del pubblico della tv generalista dimostra che l'industria culturale italiana e' bloccata dal sistema della lottizzazione", commenta il preside Morcellini -. In Italia abbiamo solo due grandi gruppi televisivi, Rai e Mediaset. Sky e' diventata una forza proprio a causa della stanchezza suscitata dall'offerta generalista''. A trarre vantaggio dalla fuga degli spettatori giovani sono i consumi culturali tradizionali: stanchi della solita tv, gli adolescenti preferiscono andare a teatro, cinema, leggere libri e dedicarsi alla musica classica. (Notizia tratta da TgCom)

mercoledì 2 luglio 2008

NEWS - Tila Tequila, star bisex che fa sul serial
Nonostante il nome da cocktail, Tila Tequila è un mini-concentrato di provocazione e scandali creati ad arte nell'epoca di MySpace (la community dove la star di Singapore ha mosso i primi passi da cantante). Divenuta celebre per aver dichiarato la sua bisessualità nel reality di MTV "A Shot at Love", dove andava alla ricerca del suo partner ideale tra 15 uomini e 15 donne, Tequila proclama la "libertà sessuale" ad ogni piè sospinto, nonostante le male lingue dicano che la sua sessualità ambigua sia solo un pretesto per sfondare. E mentre attualmente sta girando il sequel del reality, si sussurra che per lei sia pronto un ruolo da protagonista in un telefilm. Dopo Lindsay Lohan e Britney Spears, una nuova bad girl che fa sul serial...(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 1 luglio 2008

GOSSIP - Pamela Anderson diventa una "Viper" della beneficenza: 65.000 dollari per la sua Dodge
(AGI/EFE) - Los Angeles, 1 lug. - Battuta all'asta la Dodge Viper di Pamela Anderson. I 65.000 dollari ricavati dalla vendita della Super Car al Planet Hollywood di Las Vegas andranno a un'associazione che combatte l'utilizzo della pelle dei rettili per scopi commerciali. A beneficiare dell'offerta dell'ex "Baywatch" e' stata la 'People for Ethical Treatment of Animals (Peta), associazione con la quale la Anderson ha collaborato gia' in passato. La PETA si oppone anche all'uso degli animali per la ricerca scientifica e, nel caso dei rettili cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che spesso questi animali, una volta 'spellati' non muioiono e contino a vivere in condizioni di terribile sofferenza. (Nella foto, la poco rettili-nea Anderson in versione 3D)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - E' la stampa, belleXa! Gillian Anderson produce e interpreta un film sulla giornalista Martha Gellhorn
Roma, 1 lug. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Scully da' lezione: di giornalismo. Gillian Anderson (l'adattamento "The X-Files: I Want to Believe" arrivera' nelle nostre sale il 5 settembre), interpretera' e produrra' un biopic su Martha Gellhorn, reporter di guerra, che copri' il conflitto civile in Spagna e il Vietnam con una vita privata turbolenta, in cui spicca il fallito matrimonio con Ernest Hemingway. La sua societa', Fiddlehead Productions, ha acquisito i diritti di "Gellhorn, A Twentieth-Century Life", una biografia del 2004 firmata da Caroline Moorehead. Lo ceneggiatore e drammaturgo britannico Sharman MacDonald ne curera' l'adattamento.
NEWS - Ultima ora, allarme a Hollywood! "Sciopero di fatto", produzioni tv a rischio (a mò)!
(AGI/AFP) - Los Angeles - Gli studios americani hanno denunciato che Hollywood "e' in uno sciopero di fatto" a causa della vertenza sul contratto degli attori e hanno presentato un'offerta finale alla Screen Actors Guild (Sag), il loro sindacato, quattro ore prima della scadenza del contratto di lavoro, alla mezzanotte di lunedi'. L'offerta della Alliance of Motion Pictures and Television Producers (Amptp) punta a chiudere un difficile negoziato che si protrae da 42 giorni e durante il quale, lamenta una nota, "la produzione dei film si e' praticamente fermata e ora anche la produzione televisiva e' seriamente minacciata". Gli attori della collina di Los Angeles per ora non parlano di sciopero e hanno chiesto tempo per esaminare l'offerta presentata in extremis dagli studios prima del nuovo incontro in programma per mercoledi'. L'offerta e' contenuta in un documento di 43 pagine e prevede compensi aggiuntivi per 250 milioni di dollari e il riconoscimento di nuovi diritti sullo sfruttamento dell'immagine. Gli studios hanno avvertito che le conseguenze economiche di un'astensione dal lavoro degli attori sarebbero "enormi", con i 120 mila affiliati al Sag che perderebbero due milioni e mezzo di dollari al giorno di retribuzioni qualora respingessero l'accordo. L'8 luglio dovrebbe pronunciare sul rinnovo contrattuale la American Federation of Television and Radio Artists (Aftra) e una sua eventuale bocciatura dell'offerta potrebbe portare a uno sciopero di tutta la categoria.

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Lick it or Leave it!

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