venerdì 2 novembre 2007

QUIZ - Hallo-Who? Altro che Halloween, il vero momento di festa è scoprire chi sia l'attrice telefilmica che si maschera con la testa del coniglione
Il vero Halloween è su Telefilm Cult, a scoprire chi sia l'attrice telefilmica che si cela dietro il testone di coniglione della foto. Certo, da quelle parti non fa il freddo novembrino che spira quaggiù, visto il lieve vestitino bianco che le copre le estremità. Okkio come sempre agli indizi, ai richiami, ai particolari. Aprite gli occhi e drizzate le orecchie, come il coniglione!

giovedì 1 novembre 2007

NEWS - All'armi, arrivano le caserma-linghe ! Su FoxLife debutta oggi "Army Wives"
Dopo le Casalinghe di Wisteria Lane e le storie della famiglia Walker di "Brothers & Sisters" arriva dagli Usa – questa volta dal canale Lifetime - un inedito e toccante ritratto delle mogli americane: "Army Wives", la nuova serie in prima visione assoluta in Italia in onda su FoxLife (canale 111 di SKY) a partire dal 1° novembre, ogni giovedì con doppio appuntamento alle 21:00 e alle 21:55. Ambientata in una base militare del South Carolina dove si trovano le unità dell’US Army e la Delta Force, Army Wives racconta la vita quotidiana di un gruppo di donne – e di un uomo – che convivono con i propri coniugi all’interno della base. Roxy (Sally Pressman) ha due figli da due uomini diversi e ha sposato un soldato quattro giorni dopo averlo conosciuto, Pamela (Brigid Brannagh, già in "Over There" e "Angel") è una ex poliziotta che affitta l’utero per motivi economici; Denise (Catherine Bell, "Jag") ha un figlio adolescente difficile e violento; Claudia (Kim Delaney, "NYPD Blue" e "C.S.I. Miami") è la determinata moglie del vicecomandante della base; e poi c’è Roland, (Sterling K. Brown, "Senza Traccia") lo psichiatra sposato con Joan (Wendy Davis, "High Incident"), tenente colonnello appena rientrata da una missione in Afghanistan, ormai più abituata a sdraiarsi accanto ad un fucile che al proprio compagno. Le quattro “army wives”, e l’unico sposo di guerra, condividono gioie, sofferenze e traumi, tra partenze e rientri dei coniugi. Il tema della guerra al terrorismo e dell’impegno militare degli USA in alcune zone calde è al centro della serie, che catapulta gli spettatori nella vita di quelli che restano, pregano, sperano e aspettano. Le storie delle missioni si intrecciano infatti con le vicende intime e personali di chi vive nella base, con le giornate fatte anche di pettegolezzi, invidie, malignità, gerarchie; giornate scandite dal rigido codice non scritto delle ‘army wives’, sposate con chi ha un'unica moglie: l’esercito.
La serie è prodotta da Mark Gordon, lo stesso di "Grey’s Anatomy", "Criminal Minds" e "Alias", e tratta da un bestseller di Tanya Biank, "Under the Sabers: The Unwritten Code of Army Wives". Dopo il successo della prima stagione, che ha segnato i migliori ascolti in 23 anni di storia del canale Lifetime, per la serie è arrivata la conferma della seconda stagione, che verrà trasmessa negli Stati Uniti la prossima primavera.

mercoledì 31 ottobre 2007

NEWS - Ma annò annamo? Perquisita RaiFiction per la serie "Roma"
(Ansa) - L’interesse degli investigatori del nucleo di polizia tributaria di Napoli che il 25 ottobre scorso si sono presentati a Rai Fiction con un decreto di perquisizione in mano, era puntato su una rosa di titoli che comprende le fiction ’Roma’, ’La moglie cinese’, ’Sottocasa’, e sui rapporti tra la Rai, la statunitense Hbo e la Bavaria Movie. Documentazione relativa a questi prodotti e la copia di tutti i contratti stipulati da Rai Fiction tra il 2003 ed il 2005, e’ stata sequestrata negli uffici del direttore di Rai Fiction Agostino Sacca’, del suo vice Paolo Bistolfi e del capo struttura per le nuove proposte Paola Masini. Il decreto di perquisizione faceva riferimento al procedimento n.50823/07 della procura di Napoli per il reato di concorso in corruzione con Stefania Tucci, commercialista napoletana titolare della societa’ di comunicazione E.I.Tecnology e Giuseppe Proietti, indicato come consulente ed intermediario per la vendita di prodotti Bavaria, Hbo. Da indiscrezioni trapelate, al direttore di Rai Fiction sarebbero state sequestrate anche agende e posta mail in entrata ed in uscita.
(Nella foto: una strada di Roma dopo la perquisizione a Rai Fiction)
NEWS - "Big Shots", il "Sex and the City" al maschile
Prendete 4 Top manager in carriera e le relative vite matrimoniali a scatafascio e avrete il corrispondente maschile di "Sex and the City". "Big Shots", in onda su ABC, racconta le gesta casa-lavoro di James (Michael Vartan, ex di "Alias"), Duncan (Dylan McDermott, ex di "The Practice"), Brody (Christopher Titus) e Karl (Joshua Malina). Tra amanti, tradimenti e consulenti matrimoniali, il poker di amici si riunisce in un club esclusivo che favorisce le intime confidenze dei quattro squali al top degli affari, ma a rasoterra nelle relazioni sentimentali.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 30 ottobre 2007

NEWS - Belli...da morire. Ricky Memphis e Daniele Pecci protagonisti della nuova serie "Crimini Bianchi" per Mediaset
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Il commissario Belli del Decimo Tuscolano, il cui addio alle scene di "Distretto di Polizia" ha provocato veri drammi tra i fedeli telespettatori della serie, ora e' un benvestito avvocato ad alta vocazione civica. Accanto a lui, il cardiochirurgo Daniele Pecci: sono i protagonisti di "Crimini Bianchi", la nuova serie della Taodue per Mediaset, le cui riprese sono cominciate una settimana fa. Promette di raccontare quello che nessun telefilm, neppure americano, ha ancora fatto: l'errore sanitario, la malasanita', i brogli in corsia, il baronato, il medico che si approfitta della fiducia del paziente. Il produttore e ideatore della serie Pietro Valsecchi dice che in Francia gia' sono molto interessati e che "Crimini Bianchi", che nasce come serie italianissima, puo' avere un futuro internazionale. La malasanita' infatti, lungi dall'essere un problema nazionale, alberga ovunque. In questo caso a garantire c'e' la consulenza di Manuela Gatti, assistente del prof. Umberto Veronesi, gia' ministro della sanita' in Italia con il governo Berlusconi. ''La sanita' e' fondamentale sana, ma cio' non la priva di errori'', spiega Valsecchi che aggiunge: ''vogliamo accendere la tv, la fiction tv, su questo tema su cui la stampa ha fatto molte inchieste. Troppe persone pensano che basta indossare un camice bianco per essere affidabile e troppi errori passano per fatalita'. Se poi arriveranno polemiche, ben vengano''. Ogni caso di puntata sara' ispirato alla cronaca vera trasformata ovviamente in racconto televisivo: dai tubi scambiati ossigeno-ossido di azono che hanno ucciso qualche mese fa per risalire alle tragici morti di epatite B del '97 nel reparto di ematologia di Pesaro, la struttura all' avanguardia per la cura della talassemia diretta dal prof. Guido Lucarelli, pioniere del trapianto di midollo osseo. L'avvocato Memphis e il chirurgo Pecci (inizialmente si era parlato di Raoul Bova per questo ruolo) fondano l'associazione per i diritti del malato (sulla falsariga del Tribunale omonimo): con loro Christiane Filangieri nel ruolo di una dottoressa di pronto soccorso e Michela Ramazzotti, specializzanda idealista. Alla regia un nome nuovo, quello di Alberto Ferrari che al cinema aveva diretto Ale e Franz in "La terza stella", mentre la sceneggiatura e' firmata da Dante Palladino con Giorgia Mariani e Silvia Margherita. Linguaggio contemporaneo, ritmo veloce, telecamera pronta ad entrare in sala operatoria per la serie che unisce il genere medical con il legal, ma soprattutto non vuole essere politicamente corretta. Tra i temi affrontati, con invenzione tv, anche la vicenda di Lady Asl sui brogli della sanita' in convenzione con le regioni.
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
Pagina a cura di: Leo “Grant” Damerini

ARENA
No Ugly, no Betty

"Non sopporto 'Ugly Betty', quel suo prendere in giro le persone grasse lo trovo rivoltante...".
(Jaime Pressly, Agosto 2007)

ANSA
E' meglio distinguere

"Qui non siamo a 'CSI', dove si risolve tutto in mezz'ora".
(Alfonso Lauro, procuratore di Vigevano sull'omicidio di Garlasco, 18.08.2007)

VANITY FAIR
"'The OC' ha fatto bene a chiudere"

"'The OC' è stata una serie che si è consumata rapidamente, in genere ci vogliono decine di puntate prima che i personaggi si bacino, mentre noi abbiamo fatto in fretta ogni tipo di esperienza e così è stato giusto chiudere. Sexy io? Io avevo appeso il poster di Pamela Anderson. Lei si che è un tipo hot...non io. Non scherziamo".
(Adam Brody, 30.08.2007)

CORRIERE DELLA SERA
Dipietrismi telefilmici

"Le ispezioni d'agosto nei confronti dei magistrati sono inutili, buone tanto per fare qualche telefilm. Bisogna cambiare e fare le leggi che questo Stato si è dato".
(Antonio Di Pietro, 13.08.2007)

LA STAMPA
Quell'abitudine cult

"Un telefilm di richiamo basta per costruire rapidamente un'abitudine d'ascolto, e gli americani sanno ancora come inventarsi dei 'Dr. House' di grande richiamo popolare internazionale. In fondo anche Canale 5, a suo tempo, è nato con un doppio 'Dallas' settimanale".
(Paolo Martini, 06.08.2007)

LA STAMPA
Trucchi e cross-over

"In questo mese si sono intrecciati gli svariati «Law and Order», «Jag», «Ncis», un modo vagamente misterico per mantenere vivo l’interesse non solo verso i telefilm del presente, ma anche verso quelli del passato, e in una prospettiva futura: un futuro di repliche, sulle quasi si basa il palinsesto estivo mica solo della tv generalista. Anche le reti a pagamento si sono scatenate in «déja vu», truccando un po’ le operazioni. Ma i trucchi possono essere fondamentali, nella società dello spettacolo".
(Alessandra Comazzi, 28.08.2007)

VARIETY
"Californication", l'alter ego di "Weeds"
"'Californication' mette in difficoltà il telespettatore, il quale non sa verso chi nutrire simpatia. Il protagonista Hank (David Duchovny) ha la stessa voglia di piacere di Tony Soprano, ma guardandolo nella puntata-pilota - a bere troppo, insultare chiunque, finire a letto con donne tutte inappropriate - sembrerebbe che a nessuno importi che fine faccia. Duchovny ha da sempre doti comiche nascoste, come evidenziato al 'Larry sanders Show', così come la sua attitudine al sesso mostrata nella serie 'Red hoe Diaries', ma il suo recitare distaccato sembra indebolire la vitalità della serie in questione, che si accredita come logica accoppiata con 'Weeds'. Tuttavia, 'Californication' (dal titolo stupidamente azzeccato) non è un brutto posto in cui stare, a patto che gli sceneggiatori sorvolino in futuro sull'autocommiserazione di Hank".
(Brian Lowry, 19.08.2007)

CORRIERE DELLA SERA
"Brothers&Sisters", una storia che ci appartiene

"Uno dei pregiudizi nei confronti di 'Brothers&Sisters' è che racconta una storia che non ci appartiene, come se i rapporti fra i membri di una famiglia non fossero un classico di tutti i tempi e di tutte le latitudini. Troppo americana - si dice - troppi riferimenti che ci sfuggono, troppe situazioni che non ci sono proprie. Con questo criterio si capisce perché l' unica serie italiana che ha avuto successo internazionale è 'La piovra', che racconta storie di mafia. 'Brothers & Sisters' ci riguarda, eccome. Per come affronta i legami parentali, per come lascia entrare la realtà di tutti i giorni nel contesto familiare, per come tratteggia con finezza e profondità le psicologie dei singoli, per come sa catturare l' aria del tempo, per la grazia che la pervade. Un solo rammarico: le labbrone di Calista Flockhart, che quasi le impediscono di recitare e che molto fanno rimpiangere i tratti delicati di 'Ally McBeal' (e anche questa è una storia che ci appartiene...)".
(Aldo Grasso, 03.08.2007)

IL VENERDI
Telefilm, palestra mentale
"La tv intelligente è il nuovo serial americano. L'intelligenza non è nei contenuti ma nella complessità dell'intreccio narrativo: 'Lost', 'Dr.House', '24' hanno sceneggiature di una complessità tale che non ha precedenti nella letteratura e nel cinema. Sono una grande palestra per il nostro cervello".
(Carlo Freccero, 31.08.2007)

venerdì 26 ottobre 2007

NEWS - Ultima ora, il direttore di Italia 1 commenta gli spostamenti di "Heroes" e "Una mamma per amica"
(ANSA) - Il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, in merito allo spostamento delle serie "Heroes" e "Una Mamma per amica", ha dichiarato: ''Ci sono logiche nella programmazione dei palinsesti della tv commerciale che, a volte, possono apparire non cosi' scontate. In realta' lo sono agli occhi di chi, dall'interno, le deve orchestrare. Nuove strategie mi hanno portato infatti a modificare il palinsesto e quindi trovare altre collocazioni per due serie tv dal taglio molto editoriale. Comprendo che questa decisione possa avere deluso gli appassionati. Se cio' e' accaduto mi scuso e garantisco che faremo tutto il possibile affinche' ai numerosi fan non venga precluso nulla''.
NEWS - Pazzi, domani (sabato) tutti all'Apollo di Milano in un flashback degno di "Lost": l'Accademia dei Telefilm organizza una maratona cine-telefilmica delle migliori serie anni '70 in occasione della Movida!
Durante la Movida di Milano si tornerà indietro nel tempo, fino agli anni ’70. Se vi capiterà di camminare per le vie del centro storico milanese da Piazza San Babila al Castello Sforzesco, e vi ritroverete immersi negli anni de "La Febbre del Sabato Sera", del walkman, delle cicche Brooklyn, della bici Graziella e dei gelati Eldorado, quando la tv mandava in onda le puntate di "Happy Days", e c’era la Disco, non dovete preoccuparvi, non siete impazziti di colpo e non avete viaggiato del tempo. Siete infatti capitati in mezzo ad una manifestazione particolare, una doppia Notte Bianca, che per l’occasione verrà chiamata Movida 70 con i colori, i suoni e le atmosfere di quel periodo mitico e indimenticato. Tra musica (Kool and the gang ed Hearth, Wind & Fire), filmati, eventi, happening, dj set con artisti italiani e internazionali, cover band e quant’altro, troverete anche noi. Presso l’Apollo spazioCinema che ogni anno ospita in nostro caro Telefilm Festival è prevista, nel corso della due giorni meneghina, la Maratona Telefilm e Cartoon Anni ’70, un evento totalmente gratuito che si terrà nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, dalle 22,30 alle 4,00 di mattina! Cosa abbiamo in serbo per voi? Abbiamo scelto le serie ed i cartoni animati più amati di quel mitico periodo, che potrete gustarvi, per una volta, su grande schermo. Il programma prevede, a partire dalle 22:30, i seguenti titoli miti di intere generazioni: "Happy Days", "Charlie’s Angels", "Attenti a Quei Due" e "George e Mildred", Megaloman, Lupin III L’Uomo Tigre, "CHiP’s", Benny Hill Show e "Starsky & Hutch". Armatevi quindi di buona volontà, di molto caffè se avete paura di non resistere e preparatevi alla maratona telefilmica che abbiamo "cucinato" per voi.
NEWS - Altro che Jessiche (Alba e Biel)! La meno sexy del mondo è Sarah Jessica Parker ("Maxim" dixit)
(AGI) - Los Angeles, 26 ott. - Sarah Jessica Parker, protagonista del serial 'Sex and the city', e' risultata, secondo un sondaggio indetto tra i giornalisti del magazine Maxim, 'la donna meno sexy del pianeta'. A definirla cosi' sono stati i redattori della rivista, che l'hanno etichettata, in riferimento al telefilm, 'una donna senza fascino in mezzo a un gruppo di donne totalmente prive di fascino'; alle spalle di Carrie Bradshaw, questo il nome della Parker nella serie, e' stata scelta la popstar Amy Winehouse, davanti a Sandra Oh, protagonista del telefilm 'Grey's Anatomy'. Chiudono la graduatoria le due popstar Madonna e Britney Spears.
ULTIMISSIMA ORISSIMA! - Hanno salvato la cheerleader! "Heroes" sopravvive il 7 e 14 novembre in seconda serata. Nessuna conferma per "Una mamma per amica" l'11 novembre
Le ossa della cheerleader si sono ricomposte (anche se non esattamente come prima). "Heroes" sopravvive su Italia 1 il 7 e il 14 novembre in seconda serata. Il promo in onda ieri sera di "Independence Day" ha causato più panico della fantasiosa invasione degli alieni al centro del film di Emmerich. Alla fine si è scoperto, sempre rocambolescamente, che il telefilm (ex) evento della stagione è stato spostato in seconda serata mercoledì 7 e 14 novembre, contro "L'Isola dei famosi". Nessuna conferma al momento alle voci che vogliono "Una mamma per amica" ritornare l'11 novembre in prima serata su Italia 1.

giovedì 25 ottobre 2007

ULTIMA ORA - Non hanno salvato la cheerleader!
"Heroes" sospeso a due domeniche dalla fine
Alla fine anche l'indistruttibile cheerleader ne esce con le ossa rotte (senza la possibilità di ricomporle). Italia 1 ha infatti sospeso "Heroes" a due domeniche dalla fine dopo il minimo storico, domenica scorsa, del 5.88% di share. Al momento non è dato di sapere dove la serie più promettente della nuova stagione possa venire collocata e nessuna collocazione al momento è prevista. Telefilm Cult è venuto rocambolescamente a conoscenza del cancellamento grazie a una telefonata anonima che segnalava il promo di Italia 1 che annunciava per domenica prossima in prima serata il film "Indipendence Day". (Vedi anche Post del 10 e 22 ottobre 2007)
NEWS - "Grey's Anatomy", non c'è pace tra Meredith e DerekPer chi pensava che la dipartita della Dottoressa Addison Montgomery in un suo serial su misura ("Private Practice") lasciasse il campo libero alla relazione tra Meredith e Derek, dovrà ricredersi. Sul set di "Grey's Anatomy" è annunciato l'arrivo dell'attrice Lauren Stamile, probabile elemento di disturbo tra i due piccioncini col camice, legata al passato di Dr. Stranamore. Già protagonista della serie "Off Centre", Stamile si è fatta notare come guest star dei più noti procedural drama, da "Criminal minds" a "CSI: NY", per poi prendere parte quest'anno ad un episodio di "Heroes" e debuttare al cinema da protagonista nella commedia "Kissin Cousins". (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 24 ottobre 2007

L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

EUROPA
Stop al doppiaggio selvaggio!
"Se c’è una cosa bella del satellite (una delle tante) è che ti permette di sentire la versione originale degli show che preferisci, con piacevoli sorprese. Come cambia un telefilm da una versione all’altra! E le brutte sorprese abbondano. Un’insigne e aggiornata teledipendente mi ha segnalato che l’altra sera è successo l’irreparabile a 'Heroes'. Claire ha incontrato il suo vero padre, ha scoperto che Peter è suo zio. Lady Petrelli, matriarca della famiglia che tutto sapeva e tutto taceva, vuole mantenere Claire un segreto, per non rovinare la carriera politica del figlio. Peter è morto, Claire lo veglia. Ma Claire deve scomparire, per il bene della famiglia, per evitare scandali. Tutta l’ambiguità e la complessità della scena è racchiusa in questa frase di Lady Petrelli:“Let the girl have her moment with him”. Splendida battuta, che in italiano è diventata: “Lasciamola stare qui 5 minuti”. Orribile. Ma noi non abbiamo forse i migliori doppiatori al mondo? Questo è il detto popolare, ma chissà che non sia stata la stessa categoria professionale a fomentare tale credenza. E poi al di là delle voci, conta l’adattamento. Sarà anche questa approssimazione la causa dello scarso successo di 'Heroes'? Per carità, è vero che il doppiaggio è uno strumento utile e indispensabile per la fruizione di film e telefilm. Però il doppiaggio ha le sue colpe. Spesso modifica i significati presenti nel testo originale. Le differenze di nazionalità vengono cancellate, facendo parlare tutti in un fluente italiano, oppure vengono modificate le caratteristiche di un personaggio. Ma si fa anche di peggio: il doppiaggio è uno strumento di manipolazione per così dire invisibile, di cui nessuno, a meno di confrontare differenti versioni, può rendersi conto. Così le finezze di sceneggiatura vanno a farsi benedire, come abbiamo dimostrato. Questo perché l’adattamento è spesso poco professionale, buttato giù in fretta e furia, e i significati dell’originale si perdono. Penso a un telefilm come 'Buffy': il suo autore aveva creato un vero e proprio slang giovanile ricco di riferimenti alla cultura pop, studiato anche da insigni linguisti. Uno slang che è del tutto sparito nella versione italiana, come se lo spettatore italiano fosse un po’ cretino. In altri casi, il doppiaggio censura quel che non si può dire per il bene dello spettatore, e in questo caso è il sesso, ovvio, a farne le spese. Ma quando la Tv italiana comincerà ad avere più fiducia e rispetto nel suo pubblico? Come sarebbe bello se un domani, anche sul digitale terrestre, fosse possibile per chi lo desidera ascoltare le versioni originali con sottotitoli! La tecnologia c’è, il pubblico telefilo ed esterofilo pure. Purtroppo c’è anche la miopia di molti dirigenti Tv".
(Stefania Carini, 23.10.2007)
NEWS - Italiani, brava gente (a casa loro). Dopo il divorzio tra Bova e "What about Brian", anche Muccino fuori dall'America telefilmica: cancellato "Viva Loughlin" dopo solo 2 puntate
Da "Viva Loughlin" a "Via Loughlin!". La CBS ha cancellato dopo solo due episodi " il remake della serie inglese della BBC "Viva Blackpool" che vedeva il nostro Gabriele Muccino alla regia e Hugh Jackman nelle vesti di interprete-produttore. Nonostante il dichiarato intento di proporre una serie "alta" - con tanto di personaggi che cantano e ballano come in un musical - gli ascolti raccoglievano solo il 3% di share tra il pubblico 18-49 anni. Le puntate restanti saranno probabilmente trasmesse su Internet. Ritorna alla memoria il divorzio tra Raoul Bova e "What about Brian", mai ben chiarito sull'effettiva dinamica delle vicende: Bova ha sostenuto di essersene andato lui, "Tv Guide" ha sussurrato che si fosse trattato di una sorta di benservito per "creative reasons". Sorge spontanea la domanda: non è che noi italiani siamo incapaci di varcare l'Oceano telefilmico?

martedì 23 ottobre 2007

NEWS - Manga ce lo dicono! Bai Ling guest star di "Lost" ieri sera
Pazzi! Se non ci fosse il sito di Fox saremmo persi. "Lost" appunto, se non fosse per il salvagente di nome Chiara Poli. Solo lei e Vampy (che coppia!) hanno segnalato l'arcimitica Bai Ling quale guest-star dell'episodio di ieri sera di "Lost". Nell'episodio "Straniero in terra straniera" (3.9 "Stranger in a Strange Land"), la nostra interpreta la parte di Achara, una misteriosa artista che aveva intrecciato una relazione (e non solo quella) con Jack (Matthew Fox), prima che costui finisse sull'isola. Bai Ling, che aveva già fatto capolino in un telefilm come "Angel" (nei panni di Jihera), è come al solito (s)vestita in modo molto colorato, quasi da manga erotico, fino a prodursi in un prevedibile strip-tease. Non perdete la replica venerdì 26 alle 23:10 su FOX e leggetevi l'imperdibile articolo di Fox by Chiara Poli (http://www.foxtv.it/fox/magazine/NEWS/708/Born%20in%20the%20U.S.A).
NEWS - Altro che TomKat, la vera coppia delle meraviglie è Brangelina: firmeranno una serie tv sugli aiuti umanitari (ma chi aiuta noi da loro?)
(AGI) - Los Angeles, 23 ott. - Il marchio "Brangelina" e' piu' forte che mai. Brad Pitt e Angelina Jolie tornano infatti a lavorare insieme, anche se, per un volta, non davanti alla macchina da presa. Niente indiscrezioni coniugali o nuove adozioni, dunque, ma un progetto importante per una produzione televisiva. Secondo l'Hollywood Reporter, la coppia piu' sexy di Hollywood e' infatti intenzionata a produrre per HBO una serie che racconti la vita degli operatori umanitari impegnati nelle zone piu' pericolose del mondo. Nel progetto e' stato coinvolto anche Scott Burns, co-autore di "The Bourne Ultimatum" e produttore del documentario di Al Gore "Una scomoda verita'", vincitore dell'Oscar 2006. Burns, gia' impegnato nella scrittura della serie, sara' il co-produttore esecutivo.
NEWS - La Grande Mela divisa in due: da una parte i coniugi Suri, dall'altra le impellicciate di "Sex and the City"
"I love New York" al quadrato. La Grande Mela non è mai stata divisa in due come questo weekend. Da una parte i coniugi Suri (ovvero Cruise&Holmes), abbagliati (e abbigliati) dalla figlioletta che più cresce e più si trasforma, sfilando con mise all'ultima moda. Ora ha la testa a palla ed è diventata lei la vera diva del trio. Mentre Tom Cruise sfoggia una capigliatura sempre più degna degli Human League (Phil Oakey, puoi fargli una telefonatina, una volta tolti gli orecchini a croce che sfoggiavi nei mitici anni '80?), Katie Holmes è ormai una fotocopia su tacchi 12 della sciura Beckham. Dall'altra parte della Grande Mela si gira l'ormai arci-miticissimo-attesissimo film di "Sex and the City" (qualcuno sussurra che le riprese siano già finite ma che si continui a girare per pubblicità, tanto per movimentare Manhattan!!!), con le quattro protagoniste sempre più coperte (cappotti e pellicce, sintetiche o meno), tra cui spicca Miranda con maxi-figlio in tinta coi suoi capelli. Che sia un'ennesima trasformazione di quell'ultracorpo di Suri?

lunedì 22 ottobre 2007

QUIZ - L'attrice brunona in attesa era...
Era Jaime Murray dello stramitico e sottovalutato "Hustle" la brunona in attesa nel Quiz del 26 settembre scorso. Se osservavate le righe gialle della strada, come probabilmente ha fatto l'indovinatore(trice?) Vale, potevate notare che sono le tipiche strisce delle road inglesi. Grissom docet, okkio ai particolari! Tra poco un nuovo entusiasmante Quiz telefilmicalorifero per riscaldarsi con l'arrivo dei primi freddi.
NEWS - "Una mamma per amica" sospeso, "Heroes" trema ma resta
"Una mamma per amica" via dal martedì - domani sera è stato sostituito su Italia 1 dal film "Bourne Identity" - tra "color che stan sospesi" per via dell'Auditel (ascolti considerati evidentemente troppo bassi). Al momento non è previsto un riposizionamento del telefilm sulle Gilmore. Trema anche "Heroes", ieri al minimo del 5.88% di share, ma appare improbabile che il telefilm possa essere cancellato a due settimane dalla fine (prevista per domenica 4 novembre). Valgono poi le parole del Direttore Luca Tiraboschi (Vedi Post del 10 ottobre 2007).
NEWS - Hugh Laurie a "Tv Sorrisi e Canzoni" (in edicola oggi in copertina): "Dr. House è il mio esatto contrario". E sul calcio lancia la bastonata: "Italiani, siete bravi, ma tuffatevi di meno!"
(Adnkronos) - "Gregory House e' un tiranno: mi ha trasformato in un pendolare con casa a Londra e lavoro a Los Angeles. Mi costringe a stare mesi lontano dai miei figli. Pero', come i suoi pazienti, non posso che ringraziarlo perche' mi avra' pure sconvolto l'esistenza, ma mi ha anche regalato un nuova vita: quella di divo internazionale di prima grandezza". E' quanto afferma Hugh Laurie, il protagonista della serie tv "Dottor House" in un'intervista pubblicata oggi su "Tv, sorrisi e canzoni", riferendosi al suo tormentato rapporto con il personaggio che lo ha reso famoso: lo scorbutico ma geniale dottor Gregory House. "Per elencare tutto cio' che mi piace del vostro Paese ci vorrebbero dieci ore - prosegue Laurie, dichiarando il suo amore per l'Italia in cui 6 milioni di spettatori hanno seguito l'esordio su canale 5 del 'Dottor House' - Iniziamo dalla Pasta, con la P maiuscola perche' e' un cibo divino. L'Opera, il cinema, il calcio di serie A, che adesso riesco a vedere in televisione anche qui in America. Siete grandi giocatori ma dovreste 'tuffarvi' di meno". "Avrei trasferito la mia famiglia in California se i figli fossero stati piu' piccoli - sottolinea l'attore, riferendosi al fatto di essere un inglese che lavora in America - ma adesso che sono adolescenti sarebbe stato un errore. Non c'era motivo per sradicarli dalla loro scuola, dalle amicizie. Il mio e' solo un lavoro. Non mi annoio a stare solo, dammi un cestino e un giornale e per almeno due ore posso andare avanti ad arrotolare le pagine, una alla volta, in una palla cercando di fare canestro". "A volte mi interrompono per girare una scena - dice Hugh Laurie - Ho un cervello piccolo e mi diverto a fare parole crociate o se c'e' un pianoforte ci metto le mani sopra. Scherzi a parte non ci sono problemi, non sono un irrequieto. In quello sono l'esatto contrario di House". "Suonare - confessa Laurie, riguardo ai suoi hobbies - e' una delle cose piu' esaltanti della mia vita. Cerco di farlo in una band sia qui, sia in Inghilterra. A Los Angeles faccio parte della 'Band from tv' di James Denton di 'Desperate Housewives' che suona la chitarra; alla batteria c'e' Greg Grunberg di 'Heroes', mentre Bonnie Somerville di 'Cashmere Mafia' canta. Io suono il piano. Beh, diciamo che mi siedo al piano e cerco di ricordarmi quale canzone stiamo suonando. Di solito mi viene al quarto ritornello". "Adesso posso fregiarmi del titolo di 'sir' - dice l'attore sulla sua fresca nomina a cavaliere dell'Ordine dell'impero britannico assegnatogli dalla regina Elisabetta d'Inghilterra - E' stato emozionante riceverlo dalle mani della regina. Mi sono messo il frac e le ho parlato per, vediamo... 14 secondi circa".

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Lick it or Leave it!

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