giovedì 6 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Il saluto di benvenuto dei Direttori artistici: "Un Festival da rimanere a bocca aperta"

Telefilmicamente parlando, è stata una stagione da rimanere a…bocca aperta. Per due motivi. Il primo per scaldare le ugole al ritmo di “Glee”, il serial evento dell’anno – per qualcuno l’unico – che ha conquistato fans in tutto il mondo (Italia compresa) e ha scalato le classifiche musicali con la sua colonna sonora. Il secondo per far risplendere i canini facili della Vamp-mania che, come un ping-pong tra piccolo e grande schermo, sono rimbalzati da “Twilight” a “Vampire Diaries” (ma prima in tv, avevano già lasciato due segni sul collo “Buffy”&Co.). Due filoni, quelli del musical-revival e della Vamp-Wave, che illumineranno in retrospettiva i corridoi dell’ottavo Telefilm Festival, sempre più aperto a declinazioni e novità extra-televisive, extra-americane, extra-telefilmiche, extra-terrestri (come nel caso di “V” e della sua protagonista Morena Baccarin in discesa dai cieli all’Apollo). Come il ritorno di fiamma del cinema verso la tv, con la prestigiosa anteprima di “The Pacific” della premiata coppia Hanks-Spielberg: una mano tesa dalla settima arte in un momento in cui – complice la crisi economica – la spinta innovatrice di qualche anno fa dei telefilm, la cosiddetta “New Golden Age” apostrofata da Entertainment Weekly, sembra conoscere un momento fisiologico di stallo. Nel frattempo, Paesi quasi “vergini” alla serialità d’autore si fanno avanti, chi con mezzi imponenti, chi con budget ridotti: è il caso delle due serie premiate con l’International Emmy Award, la messicana “Capadocia” – ritratto crudo e violentissimo dentro un carcere femminile, a metà strada tra “Oz” e “I Soprano” – e la danese “The Protectors”, sulle avventure di un team di guardie del corpo con remore morali nelle fondine, se valga o meno la pena di sacrificare la propria vita per certi personaggi in vista. Tra “Walker Texas Ranger” e “Kung Fu” irrompe il tedesco “Lasko”, mentre echi di “X-Files” corroborano l’inglese “Paradox”. E sempre dalla Gran Bretagna, bandiera che sventola ormai fissa al TF – incredibilmente ancora poco sfruttata dai programmatori italiani – arriva l’anteprima epocale del nuovo “Doctor Who”, che in Inghilterra rivaleggia in popolarità con Wimbledon e la Regina, nonchè la rivelazione super-eroica “Misfits” (da confrontare con l’americana “Heroes”, se vi va). Dai super-poteri a storie di ordinaria normalità che trovano il climax nel nerd più amato dei palinsesti: Zach Levi alias “Chuck”, ospite da bagno di folla in via di consacrazione. Una stagione seriale che sta per chiudersi con il finale attesissimo, non privo di critiche, del fantasmagorico “Lost”, al quale sarà dedicato un incontro provocatorio con fans incalliti e detrattori, pentiti dell’ultima ora o indecisi fino al “The End”. Da un cult a un altro con i 20 anni di “Twin Peaks” (e il genio di David Lynch) celebrati nell’ambito della Cattolica dal Prof. Aldo Grasso per ricordarci che il mito di Laura Palmer è tutt’altro che morto (o lost nella memoria). Riflettori accesi anche sui più piccoli con la rinnovata sezione del Telefilm Kids che ha riscosso così tanto successo l’anno scorso. Ogni edizione una novità in più: quest’anno il TF avrà la propria televisione ufficiale – Bonsai – che seguirà e trasmetterà la kermesse 24 ore su 24. In mezzo, come sempre, anteprime gustose e puntate-speciali, incontri e premiazioni tra fans club, eventi, sorprese e aperitivi nella nuova area Lounge allestita in Piazzetta Liberty. Senza dimenticare gli ormai leggendari Volontari (con la V maiuscola di Visitors in prima fila, se non in trincea!), coloro che rendono possibile il primo e unico festival interamente dedicato alle serie tv.

Leopoldo Damerini&Fabrizio Margaria
Direttori Artistici Telefilm Festival
http://www.youtube.com/telefilmfestival#p/u/1/F5cmzaw1oZw

mercoledì 5 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Clamoroso al CibaLost! Il sito Macchianera svela il presunto finale del serial di JJ Abrams. L'autore dello scoop ospite dell'incontro "Lost: capolavoro assoluto o boiata pazzesca" di sabato 8 maggio
(ANSA) - NEW YORK, 5 MAG - Tutti aspettano il finale di "Lost" ma un sito italiano - scrivono oggi i giornali Usa - potrebbe aver rotto l'incanto rivelando la sceneggiatura dell'ultima puntata. Il sito Macchianera, riporta il Daily News, avrebbe messo le mani su sei pagine del copione prima della fatidica parola 'fine'. No comment della Abc che manda in onda lo show. I produttori esecutivi di "Lost", Carlton Cuse e Damon Lindelof, sono famosi per come sanno fuorviare i fan e in passato hanno diffuso ad arte finte sceneggiature.
L'autore del (presunto?) scoop, Gianluca Neri, sarà tra i relatori dell'incontro imperdibile di sabato 8 maggio alle ore 19.00, "Lost: capolavoro assoluto o boiata pazzesca?".
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Occhio alla rete! Da quest'anno nasce la TV ufficiale del TF grazie a Bonsai
Quest’anno per la prima volta il TelefilmFestival lancia on line la sua tv ufficiale. L’ottava edizione del TF allarga la sua platea grazie a youtube.com/telefilm festival, la web-tv ufficiale della più importante kermesse nazionale dedicata alla serialità televisiva, realizzata in collaborazione con Bonsai TV e la sua testata giornalistica. Da una digital-workstation all’interno del Cinema Apollo, un’instancabile redazione di giovani e appassionati reporter video maker racconterà in tempo reale le frenetiche giornate del festival, con le immagini dal red carpet, le interviste agli ospiti italiani e internazionali, i trailer delle serie in anteprima, le reazioni a caldo del pubblico, i retroscena degli addetti ai lavori, la sintesi degli incontri con gli esperti sulla serialità televisiva e tanti altri contenuti extra dedicati a raccontare in “presa diretta” il Festival. Tra gli speciali in programma, le interviste ai protagonisti delle serie TV di maggior successo del momento. In palinsesto anche una serie di rubriche fisse in partenza fin dalle prime ore della mattina: alle 10.30 l’Agenda del giorno con tutti gli eventi e le proiezioni del Cinema Apollo; a seguire gli Highlights, ovvero la segnalazione degli appuntamenti più importanti ed esclusivi della giornata. Alle 12 Focus On con Leo Damerini, retroscena e aneddoti su alcune delle serie TV in programma. Il pomeriggio è dedicato ai fan con la rubrica Dipendenza Seriale, collezione di impressioni, dichiarazioni ‘a caldo’ da parte del pubblico del festival, raccolte prima e dopo le proiezioni in sala. La sera si chiude con Red Carpet, miniclip riassuntiva di un minuto che mostra sul red carpet del Cinema Apollo gli ospiti e i protagonisti della giornata.La web-TV del festival è on line da sabato 1 maggio con pillole video delle serie TV, anticipazioni, curiosità dell’8^ edizione e un excursus sulle stagioni passate.

martedì 4 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Nessunperda la serie-shock messicana "Capadocia": violenze e corruzione in un carcere di massima sorveglianza

Articolo di Renato Franco sul "Corriere della Sera"
"Prima regola: mai tornare a casa senza avvisare. Lorena infatti trova il marito a letto con un' altra. E la sua vita perfetta - il matrimonio, i tre figli - cambia per sempre. Un' innocua spinta che si trasforma in tragedia. La testa che sbatte e l' amante che muore. La porta dell' obitorio che si chiude, quella del carcere che si apre. Mica uno qualunque. Un carcere messicano sperimentale, «Capadocia», che dà il titolo alla serie televisiva che racconta in modo crudo ed estremo la vita di un gruppo di detenute. Tra le sbarre la legge è quella della violenza, la giustizia non c' è, il sesso si fa tra donne, si dipinge il peggio (ammesso che il meglio ci sia) della vita in un penitenziario: le risse, le agenti di custodia corrotte, la mattanza (18 morti, un cadavere verrà appeso a un cancello) che segue all' ennesima rivolta e che porta alla riforma carceraria. Un progetto sperimentale costretto a convergere su «Capadocia» con due anime in conflitto e distanti tra di loro come i loro leader: da una parte la paladina dei diritti umanitari Teresa Lagos (l' attrice Dolores Heredia) che non vuole che la prigione «sia convertita in un campo di lavori forzati», dall' altro lo «squalo» delle privatizzazioni a tutti i costi Federico Márquez (Juan Manuel Bernal) che punta a sfruttare le detenute per avere a disposizione manodopera gratuita. In mezzo le storie delle recluse, su tutte quella della moglie tradita Lorena (Ana de la Reguera). Tredici puntate da un' ora, cast di attori messicani, seconda stagione già in preparazione, «Capadocia» è prodotta da Hbo America Latina ed è curioso che un progetto così nasca proprio in Paesi dove violenza, storie di gay e lesbiche, sono pressoché inesistenti sul piccolo schermo, dominato da sdolcinate telenovelas. «Capadocia» è una delle novità dell' ottava edizione del Telefilm Festival che si svolgerà all' Apollo spazioCinema di Milano, dal 7 al 9 maggio con anteprime di titoli inediti e degli episodi dei telefilm più seguiti, con incontri dedicati alle serie più amate e con i volti dei protagonisti - come Morena Baccarin, attrice brasiliana e protagonista di «V», il remake di «Visitors», o la coppia argentina Liz Solari e Tomas De Las Heras star del telefilm per adolescenti «Champs 12». Il Telefilm Festival si aprirà con la proiezione in anteprima per l' Italia di «The Pacific», la serie tv di guerra prodotta da Steven Spielberg, Tom Hanks e Gary Goetzman in arrivo da domenica prossima su Sky Cinema. Tra gli altri appuntamenti il nuovo «Doctor Who Confidential», riedizione della serie inglese di culto in onda sulla Bbc dal 1963 che vedrà l' undicesima incarnazione del personaggio - ma trattandosi di fantascienza tutto si può - che avrà il volto di Matt Smith. Come cambia il mondo dei serial lo spiega Leo Damerini, direttore artistico con Fabrizio Margaria del Telefilm Festival: «Quest' anno gli americani puntano molto sulla leggerezza e la comicità: da una parte c' è il ritorno al musical che ha il suo modello nel successo di "Glee", dall' altra c' è la ricomparsa della sit-com con "Modern Family": due generi che dopo l' 11 settembre sembravano estinti. Se in America c' è più voglia di ridere, negli altri Paesi prevale invece l' impegno: in questo senso c' è un' inversione di tendenza rispetto al passato e le serie da non perdere sono proprio la scioccante "Capadocia" e la danese "The Protectors"». È la storia di un team di guardie del corpo che si batte per salvare le vite di personaggi in vista e ha una domanda che insiste nel cervello: ne vale davvero la pena?".

lunedì 3 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - E' già record di richieste di accrediti stampa: boom di circa 400 ad oggi (100 in più rispetto all'anno scorso)! E per la conferenza stampa di mercoledì (dopodomani) per giornalisti e blogger specializzati si prevede il tutto esaurito
L'ottava edizione del Telefilm Festival segna già un record prima di iniziare: ben 400 richieste di accrediti stampa, ad oggi, da parte di giornalisti (carta, radio, tv) e siti internet/blogger specializzati. Se si considera che l'anno scorso erano intorno alle 300 richieste in totale, e che la cifra di 400 di quest'anno è destinata ad aumentare esponenzialmente prima dell'inizio del festival, si capisce la curiosità crescente verso la manifestazione organizzata da Accademia dei Telefilm in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni dal 7 al 9 maggio a Milano. Intanto mercoledì 5 maggio è in programma la conferenza stampa d'apertura, alle ore 11.00, alla Sala Fedra dell'Apollo SpazioCinema di Milano. La conferenza, per la quale si prevede il tutto esaurito, sarà così organizzata.

Ore 11.00 – Proiezione di “The Pacific” (SKY Cinema)
La più spettacolare e costosa serie tv di guerra mai realizzata, prodotta da Steven Spielberg, Tom Hanks e Gary Goetzman, già fenomeno negli USA e presentata al TF in anteprima assoluta per l’Italia.

Ore 12.00 – Conferenza stampa di apertura del TF 2010
Intervengono: Leopoldo Damerini (Direttore artistico Telefilm Festival); Antonio Visca (Direttore operativo); Fabrizio Margaria (Direttore artistico); Alan Rizzi (Assessore allo Sport e al Tempo libero del Comune di Milano); Alfonso Signorini (Direttore Tv Sorrisi e Canzoni); Massimo Scaglioni (ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore); e con la partecipazione di Silver, autore della nuova locandina del Telefilm Festival.

Al termine della conferenza stampa interviene su “The Pacific” Nils Hartmann, direttore Canali Cinema e intrattenimento SKY.

Ritiro accrediti stampa
(per gli addetti ai lavori)
Si ricorda che è possibile richiedere l’accredito stampa per l’8° edizione del TF entro e non oltre venerdì 30 aprile scaricando l’apposito modulo nella sezione stampa del sito http://www.telefilmfestival.it/.
Il ritiro degli accrediti stampa potrà essere effettuato presso dalle ore 10.00 alle ore 15.00 di mercoledì 5 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Il ritiro dei pass stampa sarà inoltre possibile dal 7 al 9 maggio, dalle ore 10.30 alle ore 18.30.

Il programma del Telefilm Festival 2010 è anche on line, su
http://www.telefilmmagazine.com/Programma/tabid/99/Default.aspx
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Laura Palmer è più viva che mai! Da domani il via ufficiale all'ottavo Telefilm Festival alla Cattolica con la lezione di Aldo Grasso sul mito ventennale di "Twin Peaks". Poi nessunperda la celebrazione all'Apollo domenica 9 maggio
Il Telefilm Festival rinnova anche quest’anno la prestigiosa partnership con l’Università Cattolica di Milano: martedì 4 maggio, alle 14.30 al Cinema Gnomo, il Professor Aldo Grasso terrà una lezione speciale dedicata ai 20 anni di “Twin Peaks” (Sci Fi-Steel), la serie che ha fatto scoprire il genio di David Lynch e la serialità d’autore al pubblico televisivo. A conclusione dell’incontro verrà proiettato l’episodio pilota, girato dallo stesso Lynch. L’incontro è organizzato dal Ce.R.T.A (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e precede la retrospettiva, in programma domenica 9 maggio alle ore 19.00 all’Apollo spazio Cinema, dedicata alla serie più rivoluzionaria degli anni ’90. La rassegna è curata da Stefania Carini, giornalista e collaboratrice del Ce.R.T.A. All’interno della retrospettiva verrà proiettata la prima puntata di “Twin Peaks”, tutti gli storici promo del 1991 di Canale 5 e quelli, attualissimi, del 2010, di Sci Fi. Spazio anche a “L'Uomo da sei milioni di dollari” scritta da Mark Frost, l’altro creatore di “Twin Peaks” al fianco di Lynch.

venerdì 30 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Imperdibile per chi ama (e chi guarda con senso critico) i telefilm: Aldo Grasso e i maggiori direttori di reti tv si chiedono "E' già finita la Golden Age dei telefilm sulle tv italiane?"
Venerdì 7 maggio il Telefilm Festival s'illumina di un Workshop imperdibile per chi ama (e chi segue con occhio anche critico) le serie tv. Alle ore 12.00 è' in programma l'incontro dal titolo “E’ già finita la Golden Age dei telefilm sulle reti italiane?”. Moderati dal Prof. Aldo Grasso, interverrano (in ordine alfabetico): Giorgio Buscaglia (Responsabile Programmazione Cinema e Fiction RaiDue); Laura Corbetta (Amministratore Delegato YAM112003); Carlo Freccero (Direttore Rai4); Marco Leonardi (Direttore contenuti Mediaset Premium); Carlo Panzeri (Vice-Direttore Rete 4); Alberto Rossini (Direttore Editoriale Canali Televisivi Digicast Spa ); Fabrizio Salini (Vice Presidente Fox Channels Italy); Luca Tiraboschi (Direttore Italia 1). Sulla scorta di una ricerca del CERTA (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), in collaborazione con l'Accademia dei Telefilm, sembrerebbe che...

giovedì 29 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Tutti (già) pazzi di Liz Solari! La protagonista da infarto di "Champs 12" attesa al Telefilm Festival sabato 8 maggio

Articolo di Renato Franco sul "Corriere della Sera"
"Costruire sogni televisivi per teenager sta diventando una specialità argentina. Dopo «Il mondo di Patty», la telenovela esportata in tutto il mondo che ha costruito la star Laura Esquivel grazie alla storia del brutto anatroccolo che si scopre cigno (il format danese di Hans Christian Andersen funziona sempre), ora tocca a «Champs 12», la serie che ha tutti gli ingredienti global per ipnotizzare gli adolescenti del pianeta con la sua storia di calcio (per soddisfare la platea maschile) e ballo (per strizzare l’occhio al pubblico femminile). Pallone e scaldamuscoli, i due macrotemi di questa serie teen che ha per protagonisti Liz Solari alias Charlotte (sorella dell’ex centrocampista argentino dell’Inter Santiago Solari e già interprete di High School Musical Argentina) che da timida e scialba ragazzina crescendo si trasforma in una bellissima «chica» (anche qui da brutto anatroccolo a la più glamour della scuola) e Tomas De Las Heras (Gonzalo), promettente giocatore di calcio, vaga somiglianza con Kakà, un sorriso che provoca i gridolini di tutte le teenager. La bionda Charlotte non riesce a dimenticare l’umiliazione che ha subito a causa di Gonzalo quando aveva solo 12 anni, inseguita dai ricordi di un’infanzia segnata dall’immagine di lui che la bacia e poi la prende in giro per la sua obesità. Perché lei «era grassa come una balena ma ora è diventata una sirena». A 18 anni, dopo una parentesi a New York, è costretta a tornare in Argentina e convince il padre ad acquistare la squadra di calcio in cui gioca il ragazzo. Charlotte farà di tutto per rendere insopportabile la vita di Gonzalo ma alla fine... può mancare l’happy end? Tra amori e conflitti adolescenziali di un gruppo di ragazzi dove l’estetica ha il suo peso (le veline sono un prodotto internazionale), chi non ne esce benissimo (e i giovani spettatori saranno contenti) sono i genitori: lui ha un padre alcolizzato che picchia la moglie, lei una madre che per assecondare gli umori del futuro secondo marito non esita a spedirla in Argentina... Un polpettone in 120 puntate da un’ora che in Argentina è stato un successo e ora debutta il 7 giugno alle 15 su Italia 1. Attrice e modella, Liz Solari (classe 1983) in Argentina è già una diva, ma se il successo spesso tocca ai belli, la sfortuna tocca a tutti: due mesi fa il suo fidanzato Leonardo Verhagen è morto tra le sue braccia «dopo aver fatto l’amore con me. È stato sconvolgente vederlo spirare nel mio letto. So che aveva preso due pillole di Viagra». Una tragedia che sembra una sceneggiatura. «Champs 12» non è solo tv, ma anche merchandising. Così come per «Il mondo di Patty», anche per «Champs 12», Elastic Rights (che distribuisce la serie) ha realizzato un piano di sviluppo licenze. «"Champs 12" — dice Elena Picco direttore generale Elastic Rights Italy—è perfetto per un target teen, quindi un po’ più adulto di Patty. Gli intrighi, la competizione, lo sport, l’appartenenza al gruppo e i risvolti sentimentali rendono questa serie un prodotto dalle grandi potenzialità, sia per la tv, sia per l’estensione del brand ad altri ambiti». Si partirà dal cd con le canzoni della colonna sonora del telefilm, prodotti homevideo ed editoriali. Ci sono anche delle ipotesi di sviluppo su collezioni di moda: strategia all inclusive per teenager consumisti".
NEWS - Rivoluzione, compagni! Google lancia la sezione Video dei telefilm
(ANSA) - ROMA - Da 'Lost' a '24', al 'Dottor House': gli appassionati di serie televisive hanno ora un nuovo strumento per cercare online gli episodi della saga preferita: su Google e' possibile affinare la ricerca nella sezione ''Video'' e limitarla ai soli episodi di serie tv. L'ultima novita' del motore di ricerca produce risultati divisi per stagione e per episodio, anche se per ora il servizio funziona con la versione in lingua inglese del sito e la maggior parte delle piattaforme da cui poter guardare i video e' disponibile solo per gli utenti d'oltreoceano. Il motore di ricerca ha infatti indicizzato numerosi siti che offrono questo tipo di contenuti video sia a pagamento, sia sponsorizzati dalla pubblicita', fra i quali YouTube, Hulu, Vimeo, Amazon, Dailymotion, cosi' come pure i siti dei network televisivi come NBC.com, BBC.co.uk e AMCTV.com.

mercoledì 28 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Stracultissimo! All'ottava edizione anche "Cop Rock" il primo serial-musical poliziesco della storia tv firmato da Steven Bochco. Imperdibile!
Nell'ambito del filone musical capeggiato e rinverdito da "Glee", l'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio) rispolvera il primo serial-musicale della storia tv, oltre che uno dei telefilm più costosi di sempre: il poliziesco "Cop Rock" firmato NEL 1990 nientemeno che da Steven Bochco, dove poliziotti e malviventi, giudici e avvocati, se le cantavano dall'inizio alla fine...Imperdibile curiosità da (ri)scoprire assolutamente. Non fosse altro che per le musiche DOC di Randy Newman e Mike Post...

martedì 27 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Dalla Germania con furore! In arrivo il monaco esperto d'arti marziali "Lasko"
Più "Kung Fu" che "Walker Texas Ranger", arriva dalla Germania al Telefilm Festival (7-9 maggio) l'anteprima di "Lasko". Il protagonista del titolo è un monaco zen esperto di arti marziali che difende i più deboli e onora la giustizia (divina). E quando non bastano le parole e la saggezza, bhe, allora son dolori...! In patria l'attore protagonista, Mathis Landwehr, è già un idolo. Dagli stessi produttori di "Squadra Speciale Cobra 11", una delle curiosità più da scoprire dell'ottava edizione del TF.

lunedì 26 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Accanto ai telefilm del momento, tris europeo di novità
Articolo di Francesca D'Angelo su "Libero"
"Vampiri discendenti dalla casata “Twilight”; adolescenti con la fissa del canto; alieni sbarcati sulla Terra non certo per una visita di cortesia. Questa è la parte “ovvia” del Telefilm Festival di Milano che, dal 7 al 9 maggio, offrirà ai cittadini lombardi una scorpacciata dei telefilm del momento: “Vampire Diaries”, “Glee” e “V - Visitors”. E va bene. Ma ad attirare l’attenzione dei visitatori, ci scommettiamo, saranno tre titoli squisitamente europei, che i direttori artistici Leo Damerini e Fabrizio Margaria sono riusciti ad assicurarsi per questa ottava edizione. Il più ghiotto viene dal profondo Nord e si chiama “The Protectors”. La serie, danese, vanta un Emmy International Awards ed è firmata dagli sceneggiatori di “The Eagle” e “The Unit One”. Protagonisti, tre guardie del corpo afflitti da dubbi amletici: Rasmus, Jonas e Jasmina sono chiamati a difendere industriali, politici e diplomatici, a costo della vita. Peccato che i loro protetti non siano degli stinchi di santo, ma spazino dalla corruzione alla fornicazione. Quanto basta, insomma, per spingere i bodyguard a interrogarsi sulla moralità della loro professione. "Il Nord Europa sta avendo uno sviluppo seriale molto interessante", commenta Leo Damerini, "questa serie ne è un esempio eloquente". Dalla Germania arriva invece il singolare “Lasko”: una serie che contamina l’action con il filone delle arti marziali. Il protagonista è una sorta di Bruce Lee crucco, che utilizza lo Zen e il kung fu per fare giustizia. Chiude il terzetto, l’anteprima di “Doctor Who” con il nuovo attore protagonista. "La scelta dell’attore è stata seguita, in Inghilterra, come se si trattasse di un’elezione papale", commenta Damerini. "“Doctor Who” è infatti il simbolo del fantasy inglese". Da non perdere, inoltre, il triplo cross over di “C.s.i.”, proposto in anteprima assoluta. Quanto agli ospiti, in rappresentanza degli alieni verrà "in pace, sempre" (giusto per citare il suo personaggio in “V”) Morena Baccarin. Confermati anche Zachavary Levi, l’eroe del telefilm “Chuck”, e Liz Solari, protagonista del teen “Champs 12”. Praticamente, una Disneyana Patty in versione gnocca".
TELEFILM FESTIVAL 2010 - L'imperdibile locandina d'autore by Silver! Caccia al riconoscimento dei personaggi riprodotti
La locandina del Telefilm Festival 2010 si avvale della firma d'autore DOC di Silver, il papà di Lupo Alberto che per l'occasione si è cimentato (e divertito) nel riprodurre, in esclusiva per il TF, alcuni tra i volti (umani e quadrupedi) più popolari delle serie tv. Ora scatta il Quiz: riuscite a riconoscere tutti i personaggi riprodotti, da sinistra a destra? Avanti! Non è difficile...no? Clicca sulla foto per ingrandirla...

venerdì 23 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - IL PROGRAMMA!
Clicca sulle diverse giornate per ingrandire la programmazione giorno per giorno






TELEFILM FESTIVAL 2010 - Ragazze, in fila per due! Anche Tomas De Las Heras di "Champs 12" all'ottava edizione del TF
Che coppia! Ci sarà anche Tomas De Las Heras al fianco di Liz Solari, di "Champs 12", all'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano (7-9 maggio). Si prevede la sala tutta esaurita, coi maschietti ad ammirare lei e le fanciulle a puntare gli occhi addosso a lui. Moro, sexy, affascinante, è il nuovo talento della tv argentina e, sicuramente, diventerà un sex-symbol anche in Italia...Una curiosità: guardatelo bene, non vi ricorda un ospite internazionale passato al Telefilm Festival l'anno scorso...???
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Ciak, si gira (il tuo telefilm)! Tv Blog e Telefilm Festival lanciano con Bonsai Tv la possibilità di realizzare una serie tv e vederla in onda
Dopo il buon successo della prima edizione di Gira il tuo Telefilm (qui potete vedere tutti i video che erano arrivati), eccoci di nuovo a offrirvi, in collaborazione con il Telefilm Festival e con Bonsai Tv, la possibilità di mostrare a tutti quanto siate bravi a pensare/realizzare serie tv. Come? E’ molto semplice. Se ami i telefilm e se sei in grado di ideare e girarne uno, be’, questa è la tua occasione! Telefilm Festival, Tv Blog e Bonsai tv, ti offrono una grande opportunità.
Gira un video di massimo 3 minuti, con qualsiasi mezzo, caricalo su You Tube tra il 19/04 e il 03/05 e invia il link a tvblog@telefilmfestival.it.
I video verranno caricati sui siti http://www.telefilmmagazine.com/Festivalnews/tabid/120/Default.aspx e http://www.tvblog.it/ e saranno votati dagli utenti e da una giuria tecnica.
I finalisti riceveranno un abbonamento gratuito al Telefilm Festival 2010 (Milano 7-9 Maggio 2010). Nel corso della cerimonia di premiazione, verranno proiettati tutti i video finalisti e verrà annunciato il vincitore che in premio avrà la possibilità di vedere in onda su Bonsai TV il proprio video. Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ci saranno due categorie: una per i registi professionisti ed una per i registi amatoriali. Verranno premiati i primi due classificati di ogni categoria. Quindi, non dimenticate di segnalarci a quale delle due categorie appartenete, via mail. Partecipate numerosi, aspettiamo i vostri video!

giovedì 22 aprile 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Sahara Jessica Parker! Carrie fra le dune nella nuova locandina del film "Sex&The City 2"
Che ci fa Carrie (Sarah Jessica Parker) tra le dune di sabbia con un paio di occhiali che sembrano rubati a Lady Gaga? Così appare, con immancabili tacchi 12 anche sulla sabbia, la beniamina di "Sex and The City", nella nuova locandina del secondo capitolo cinematografico in uscita il 27 maggio.
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Si votaaaa! Al via il maxi-sondaggio di Tv Sorrisi e Canzoni per eleggere la miglior serie di stagione
Battaglione, adunata! Si vota la miglior serie della stagione nel maxi-sondaggio di Tv Sorrisi e Canzoni attivo da ieri in occasione dell'ottavo Telefilm Festival (7-9 maggio). Avete ben 123 possibilità (alias, titoli). Mano ai cellulari e sms più veloci della luce! Si rischia pure di vincere...

Qui tutte le info:

martedì 20 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Preparate le ambulanze causa svenimenti! All'ottavo TF in arrivo anche la protagonista da infarto di "Champs 12" Liz Solari
Bionda, splendida, modella argentina di origini colombiane tra le più richieste del pianeta, testimonial di Honda, Pantene e Zara, nonchè sorella dell'ex interista Santiago Solari (mentre suo padre Eduardo era CT dell'Atletico Junior). Liz Solari, protagonista da infarto del serial "Champs 12", sarà anch'essa tra gli ospiti dell'ottavo Telefilm Festival di Milano (7-9 maggio, Apollo SpazioCinema), al fianco di Morena Baccarin ("V") e Zach Levy ("Chuck").

Ecco una scheda su "Champs 12".
Una splendida ballerina di 18 anni, bionda, ricca, praticamente l’archetipo della velina e una giovane promessa del calcio argentino, un ragazzo bello, dai buoni principi, ma di umili origini. Unite a questi due protagonisti i problemi quotidiani dei teenager, quel tanto di musica argentina che non guasta mai, un po’ di partite di calcio e un pizzico di ballo, ed ecco che avrete l’avvincente trama di “Champs 12”, una storia in 120 puntate in onda dal 7 giugno 2010, dal lunedì al venerdì, alle ore 15.00 su Italia 1.
“Champs 12” è la storia di Charlotte, una splendida e viziata diciottenne, che non può dimenticare che quando ne aveva dodici Gonzalo, giovane promessa del calcio e idolo delle ragazzine della scuola, la prendeva in giro e la umiliava davanti a tutti. Dopo aver trascorso sei anni a New York dove è diventata una bravissima ballerina, e si è trasformata da brutto anatroccolo a splendido cigno, la ragazza torna da suo padre in Argentina e diventa proprietaria della squadra in cui gioca Gonzalo. La vendetta è un piatto da gustare freddo, Charlotte lo sa, e presentandosi con un’altra identità, renderà la vita del campione molto, molto complicata… Almeno all’inizio, perché poi le cose prenderanno un’altra piega.
Campione di ascolti in patria, soprattutto tra i giovani argentini, "Champs 12" vede come protagonisti Liz Solari, già vista in “High School Musical Argentina”, nei panni di Charlotte, timida e scialba ragazzina che si trasformerà poi in una bellissima ragazza, e Tomas De Las Heras, che interpreta Gonzalo, promettente giocatore di calcio con un sorriso che fa impazzire le teenager. La storia si concentra sul campo di calcio, ma non mancano le situazioni in cui è la musica a farla da padrona.
Il grande successo ottenuto da “Champs 12” è merito di un notevole mix di elementi che hanno permesso ai giovani argentini di riconoscersi nei personaggi. Charlotte, per esempio, è una ragazza molto attenta al mondo della danza e della moda tanto che è capace di lanciare delle vere e proprie tendenze semplicemente scrivendo sul suo blog. Le ragazze non aspettano altro se non i consigli di bellezza on line della protagonista. Altro elemento di forza della serie è il senso della famiglia e dell’amicizia; infatti, Gonzalo è un ragazzo di umili origini che adora la madre e il gioco del calcio assieme ai suoi fedeli compagni di squadra. Ma il vero punto di forza della serie sta nelle relazioni fra i ragazzi: due squadre di calcio, gli Apaches e gli UPI, con differenti ragazze a fare il tifo per i giocatori. Fra loro si svilupperanno delle storie di amore che faranno incrociare i cuori fra persone appartenenti a classi sociali differenti e a mondi opposti portando allo sviluppo di avvincenti ed immense sorprese.
In “Champs 12” la musica accompagna le avventure dei giovani protagonisti. Per la serie sono state appositamente prodotte 12 canzoni che vanno a comporre la colonna sonora della Teen Novela. Tutti i brani sono stati interpretati dai ragazzi stessi che hanno anche realizzato tre videoclip imparando per l’occasione coreografie ad hoc.

lunedì 19 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Che colpo (di granata)! L'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio) si aprirà con l'anteprima prestigiosa di "The Pacific" di Steven Spielberg e Tom Hanks
L'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio, Apollo SpazioCinema di Milano) si aprirà con un'anteprima deluxe prestigiosissima: "The Pacific", la serie-evento firmata da Steven Spielberg e Tom Hanks, la coppia vincente già dietro le quinte del cult "Band of Brothers", in onda su SKY Cinema 1 dal 9 maggio.

domenica 18 aprile 2010

NEWS/TELEFILM FESTIVAL 2010 - Madonna, che "Glee"! E gli episodi inediti in programma all'ottavo Telefilm Festival (7-9 maggio)


venerdì 16 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Tu chiamali se vuoi "X-Files"...L'inglese "Paradox" anteprima sci-fi dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)
La sci-fi di Sua Maestà quest'anno ha conosciuto il suo apice con "Paradox", serie di punta e in anteprima assoluta al prossimo Telefilm Fesival di Milano (7-9 maggio). Al centro del plot due investigatori "ai confini della realtà" che cercano di prevenire disastri grazie ad alcuni immagini che provengono dal...futuro. Qui trovate maggiori informazioni: http://www.bbc.co.uk/cgi-bin/education/betsie/parser.pl/0005/www.bbc.co.uk/programmes/b00p70x4

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NEWS - Alla larga da "Lost". Il fedelissimo Matthew Fox si trasferirà dopo il "The End" dalle Hawaii all'Oregon: meglio la moglie italiana che l'Orso Polare
(ANSA) - LOS ANGELES - Nella lunga serie di denunce di infedelta' delle star, Matthew Fox, il protagonista di "Lost", fa notizia dichiarando di non aver mai tradito la moglie Margherita, di origini italiane. 'Margherita e' l'amore della mia vita. Siamo migliori amici e migliori amanti. Siamo due persone indipendenti e questo mantiene la forza della nostra relazione'. I due, che sono insieme da 23 anni, hanno due figli, Kyle e Byron, e al termine delle riprese di "Lost", giunto ormai alla fine, si trasferiranno in Oregon, dalle Hawaii. 'Mi manca avere quattro stagioni. In Oregon vivono i miei due fratelli e mia madre, voglio passare del tempo con loro e voglio che i miei figli siano amici dei cugini'.
P.S.: da notare la somiglianza della moglie di Fox con Giusy Ferreri

giovedì 15 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Il dibattito è aperto: "Lost, capolavoro assoluto o boiata pazzesca?". Un incontro con fans e detrattori accende la miccia su luci ed ombre del cult - comunque sia - di J.J. Abrams
Il dibattitone è apertissimo: "Lost è un capolavoro assoluto o una boiata pazzesca?". Aldilà della domanda volutamente provocatoria - visto che il serial di J.J. Abrams rimarrà comunque un cult del piccolo schermo - la questione sarà al centro di uno degli incontri più attesi dell'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano (7-9 maggio, Apollo SpazioCinema). Sul palco sfileranno fans incalliti e detrattori, "pentiti" dell'ultima ora o indecisi fino al "The End" del prossimo 23 maggio. E voi da che parte state? Al Telefilm Festival avrete l'occasione di dire la vostra...come on!

martedì 13 aprile 2010

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - “Lost”, la realtà parallela è vera arte?
Ma la scontatezza può essere un’arte? Sono cresciuto con l’idea che l’Arte coincidesse con l’innovazione, la sperimentazione, l’originalità; che avesse crismi rivoluzionari, che il suo motto fosse quelo di essere non al passo coi tempi, ma un passo in avanti (forward). Poi mi sono imbattuto, disgraziatamente, nei flash sideways dell’ultima stagione di “Lost”. Se Nanni Moretti urlava a scuarciagola “No, il dibattito no” in “Io sono un autarchico”, mi verrebbe da prendere un megafono e lanciare l’allarme “No, la realtà parallela, no!”. La “mirabolante” trovata ha spiazzato i più. Anche qualcuno, addirittura, tra i fans più incalliti. Ma dico io, uno segue per anni la serie con più misteri ed interrogativi della tv e poi cosa ti ritrovi? Che molte risposte si trovano in un microcosmo a margine, una sorta di ileostomia virtuale. Troppo scontato. Al limite della banalità. Roba da rivalutare il fondo più nero dell’intero serial: quando a Charlie è apparsa in visione la (pseudo) Madonna on the beach. Al confronto sono da considerarsi capolavori assoluti i finali di “A cuore aperto” (1982) – in cui si svelava che tutto il serial non era niente altro che il sogno di un bambino autistico – di “Pappa e Ciccia” (1988) – le vicende narrate erano fantasie della protagonista che stava scrivendo un diario – o, addirittura, la famigerata doccia sotto la quale si addormentava per un’intera stagione Bobby Ewing in “Dallas” (1978). Francamente, senza peli sulla lingua e dicendola fantozzianamente, quella di “Lost” mi puzza come “una cagata pazzesca”. Ma la delusione fa sorgere un’ulteriore questione “a margine”, se vogliamo “parallela” a quella avviata su Joss Whedon nella rubrica “Nano Nano” un paio di numeri fa del magazine: J.J. Abrams è davvero un genio? Più incompiuto che incompreso, ha sempre cesellato le sue produzioni come montagne russe: picchi estremi di qualità quando era presente, discese spericolate quando bigiava col cinema (altra realtà parallela!). Non a caso, forse, è “Felicity” la serie che più ha mantenuto costante la sua rotta (sebbene inferiore alle altre in quanto ad innovazione). Era il periodo quando doppio J non aveva ancora velleità cinematografiche. “Alias” è stato quello che ha mantenuto di più le promesse al fulmicotone, tranne verso la fine; “A proposito di Brian” già partiva zoppo per aver ingaggiato Raoul Bova; “Sei gradi di separazione” aveva dietro un’idea forte, avviata egregiamente ma che poi finiva in un vicolo cieco (come molti telefilm del “bulimico” Abrams, uno che nel futuro immediato ha in cantiere ben 12 progetti, tra cinema e tv!). Unica eccezione “Fringe”: partito moscio e con l’ombra di “X-Files” sulle spalle, ha saputo trovare la sua cifra dalla seconda stagione. Già immagino l’alzata di scudi dei seguaci più incalliti – si veda a tal proposito cosa scrive il docente di Filosofia Simone Regazzoni nella rubrica “Edicola di Lou” – pronti a difendere a spada tratta Abrams anche se sull’isola, al posto dell’Orso Polare, fosse comparso Bombolo che sbofonchiava “tze, tze, c’ho tutte le scarpe piene di piedi” come in “Delitto al Blue Gay”. Mi viene in mente quella scena in cui Woody Allen, in fila per vedere un film impegnato al cinema, incappa in una coppia che si masturba di aggettivi ridondanti all’indirizzo del regista. La realtà – parallela o meno - è un’altra: che sempre meno si ha il coraggio di criticare i telefilm, anche e soprattutto in senso negativo. E’ tutto un incensare, applaudire, osannare. Giusto farlo fino a qualche tempo fa: raramente trovavi una mela marcia in un cesto. Come se ci fossero solo Cult e Stracult e dimenticassimo i Cotti e Stracotti. Il caso di “Lost”, ripeto, è emblematico. A più d’uno è parso che gli sceneggiatori siano ricorsi all’espediente dei flash besides perché “non sapevano più che pesci pigliare”. In pochi lo hanno ammesso. Meglio giustificare: che figata, la realtà parallela, come uno specchio in cui rifletterci, che genialiata! A mio avviso bisognerebbe invece riattivare quel senso critico – ripeto, anche negativo e tranchant – che si è perso per strada. Non è un caso che il genere seriale conosca la stagione peggiore degli ultimi anni. In piccola parte, anche perché è vissuto nella bambagia di commenti troppo benevoli. Ha fatto la fine di certi cineasti definiti “intellettuali”: a parlarsi addosso. A compiere giri concentrici. Si è prese troppo per buone produzioni che non meritavano poi tanto; i girasoli hanno faticato a risaltare tra tante erbacce spacciate per dalie azzurre. Così si rischia di ritornare ai tempi in cui i telefilm erano “roba di nicchia” (lo sono acora in un certo senso, ma sono stati perlomeno sdoganati a livello culturale agli inizi degli anni 2000), visti solo dai fanatici che mai e poi mai si lancerebbero nella celebre espressione fantozziana. Naturalmente, lo spero e ne sono convinto, sarò smentito dal finalissimo di “Lost” che sarà stratosferico, inimmaginabile, eccezionale. Sarà vera Arte e la metteremo da parte. In Dvd o Blue-Ray che sia…(Articolo di Leo Damerini su "Telefilm Magazine" di Aprile)

lunedì 12 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Il nuovo "Doctor Who" tra le anteprime più attese dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)
Il nuovo "Doctor Who", quello con il volto di Matt Smith, undicesimo dottore del serial più amato d'Inghilterra (dove è un'istituzione al pari di Wimbledon e la Regina), è tra le anteprime più attese dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio - Apollo SpazioCinema). Per maggiori info, entrate nel Tardis ufficiale: http://www.bbc.co.uk/doctorwho/dw.

NEWS - Scandalosa Taylor Momsen: si lancia in un'esibizione-shock a West Hollywood mentre i rumors la vogliono fuori dal cast della prossima stagione di "Gossip Girl"
Secondo i presenti, l'esibizione, seppur breve, di un paio di canzoni, di Taylor Momsen sul palco del Key Club di West Hollywood venerdì scorso, avrebbe fatto arrossire Lady Gaga. Look punk prediletto addosso, Taylor ha partecipato al Vans Warped Tour Kick Off Party, suonando con la sua band Pretty Reckless. Sarà un caso, ma intanto i rumors che vorrebbero l'attrice fuori dal cast della prossima stagione di "Gossip Girl" si son fatti pesanti come il trucco di Taylor sul palco. Secondo una prima versione ufficiosa, l'attrice sarà assente per alcuni episodi - non è ancora dato di sapere quanti - per, letteralmente, "creative reasons".

venerdì 9 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Tutti in coda, è il TF! Da oggi in vendita gli abbonamenti dell'ottava edizione. Tutti al cell, è attiva anche la Info Line
Tutti in fila: da oggi sono in vendita gli abbonamenti per vivere l'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano (7-9 maggio, Apollo SpazioCinema). Per partecipare al Telefilm Festival sono previsti due tipi di abbonamenti: quello giornaliero (a 12 euro) e quello complessivo per i 3 giorni (a 30 euro). Gli abbonamenti si potranno acquistare presso le biglietterie dell’Apollo spazioCinema, e sul sito www.spaziocinema.info e www.telefilmfestival.it. Per informazioni sulla manifestazione è attiva l’email del Festival è: info@telefilmfestival.it. Per l’accredito stampa si può scaricare l’apposito modulo nella sezione stampa del sito www.telefilmfestival.it.
Da oggi è anche attiva la Info Line (dal lunedì al venerdì - dalle ore 17 alle ore 19): 3317381368.

mercoledì 7 aprile 2010

NEWS - Cacciata e mazziata! Nicollette Sheridan fa causa a Marc Cherry di "Desperate Housewives": "mi ha mandata via e mi ha picchiata!"
(ANSA) - L'attrice americana Nicollette Sheridan, la spregiudicata agente immobiliare Edie nelle "Casalinghe Disperate" di Wisteria Lane chiede un risarcimento di oltre 20 milioni di dollari al creatore del popolare serial della Abc, Marc Cherry. Secondo il sito di gossip Tmz, la Sheridan ha fatto causa sostenendo non solo di essere stata cacciata dal serial (Edie muore brutalmente in un incidente d'auto alla fine della quinta stagione), ma anche di essere stata vittima di violenze da parte di Cherry, che l'avrebbe addirittura picchiata, e si sarebbe poi scusato.

martedì 6 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Zachary Levy ("Chuck") e Morena Baccarin ("V") ospiti dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)
Sono Zachary Levi di "Chuck" e Morena Baccarin di "V" i primi ospiti annunciati dell'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano, dal 7 al 9 maggio all'Apollo SpazioCinema. Il primo vanta fans in tutto il mondo per il suo personaggio così irresistibilmente nerd. La seconda ha già fatto dimenticare la mitica mangia-topolini Diana della serie originale del 1984. Insieme formano una (strana) coppia esplosiva che incendierà la tre giorni della kermesse milanese che riserverà altre incredibili sorprese ed anteprime. Per conoscerle, stay tuned!
GOSSIP - Coming out a sorpresa: Anna Paquin di "True Blood" è bisessuale!
«Sono Anna Paquin. Sono bisessuale. Un crimine d'odio è commesso ogni ora, ogni giorno in questo Paese». A pronunciare queste parole in un video per la parità dei diritti è l'attrice neozelandese che in "True Blood" interpreta Sookie Stackhouse (ruolo per il quale ha vinto un Golden Globe) e che è attualmente legata al collega di set Stephen Moyer (Bill Compton nel serial). Il filmato dal titolo "We give a damn" è stato realizzato con la collaborazione di altri personaggi dello spettacolo, fra cui Cindy Lauper, Elton John, Cynthia Nixon e Whoopi Goldberg. La presenza della giovane attrice è però quella che ha destato più scalpore, perché non aveva mai reso noto pubblicamente il suo orientamento sessuale.

venerdì 2 aprile 2010


TELEFILM FESTIVAL 2010 - C'è del cult in Danimarca! L'anteprima di "The Protectors", vincitrice dell'International Emmy Award, tra le novità dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)
L'anteprima della serie danese "The Protectors", vincitrice dell'Internation Emmy Award, è tra le novità dell'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano, in programma dal 7 al 9 maggio all'Apollo SpazioCinema.
Qui potrete trovare tutte le informazioni e vedere il trailer della serie che vanta la firma DOC della ZDF e degli stessi sceneggiatori, già premiati, di "The Unit One" e "The Eagle": http://www.zdf-enterprises.de/theprotectors/.
In una Copenhagen dei giorni nostri, un team di guardie del corpo si batte per salvaguardare le vite di personaggi in vista: politici, industriali, rappresentanti della società. Sono disposti a tutto per mantenere la loro incolumità, sono addestrati anche a sacrificare la propria vita. Ma ne vale davvero la pena? E cosa succede quando i battiti del cuore sono più forti del ticchettio di una bomba piazzata sotto l'auto...?

giovedì 1 aprile 2010

NEWS - Big Bang Spock! Leonard Nimoy in predicato di comparire in "BBT"
Aguzzate le orecchie (come Spock)! Leonard Nimoy potrebbe comparire da guest-star nella prossima stagione di "Big Bang Theory". Il produttore esecutivo Bill Prady non nasconde che gli piacerebbe avere il monumento di "Star Trek" ospite di qualche puntata, anche se in passato Nimoy aveva già declinato l'invito (per la seconda stagione). Ma adesso, dopo il suo ritorno in grande stile in "Fringe", l'ex Signor Spock potrebbe ripensarci e far felice Sheldon (Jim Parsons) e realizzare il suo sogno di incontrarlo. Il tutto sta nel pensare come: secondo alcune voci, Nimoy potrebbe comparire non nei panni di sè stesso, ma del suo...clone! Uno, cento, mille Spock!
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Domani prima anteprima dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)

mercoledì 31 marzo 2010

NEWS - Drea de Matteo via da "Desperate Housewives". Voci di incomprensioni sul set, ma Marc Cherry smussa: "era già tutto deciso". New-entry di John Barrowman di "Torchwood"
Drea de Matteo, una delle migliori attrici sulla piazza telefilmica, lascerà il set di "Desperate Housewives". Secondo alcune voci le sarebbe stato dato il benservito visto il poco feeling con il resto del cast (soprattutto femminile). Ma l'ideatore Marc Cherry smentisce: "era già stato tutto deciso, Drea doveva restare solo per una stagione. Eppoi ha un figlio che vuole seguire e non vede l'ora di tornare a New York...". Sarà. Nel frattempo a Wisteria Lane, in occasione di un finale di stagione che già è stato spoilerato come "esplosivo", arriverà John Barrowman da "Torchwood", colui che contribuirà a mettere insieme i pezzi della personalità-puzzle di Angie Bolen-Drea de Matteo. Oppure a farli esplodere in mille pezzi...!

martedì 30 marzo 2010

GOSSIP - Love, un taglio al compagno e uno ai capelli! La protagonista di "Ghost Whisperer" in splendida forma dopo la rottura con Jamie Kennedy
Seppure neghi che il nuovo look sia dovuto alla rottura col compagno Jamie Kennedy, Jennifer Love Hewitt ("Ghost Whisperer") sta benissimo con il nuovo look da...taglio col passato. Un taglio simbolico ai capelli e i "fantasmi" di una relazione finita svaniscono nel nulla. Con un colpo di lacca.

lunedì 29 marzo 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Missione Cruise: per "MI: 4", il salta-divani (e JJ Abrams) orientati verso la regia di Brad Bird
(AGI) - Roma, 25 mar. - Tom Cruise sta cercando disperatamente il regista di "Mission: Impossible IV". E ora, secondo 'The Hollywood Reporter', spunta un nome a sorpresa: Brad Bird. Trovare un regista e' stata una priorita' assoluta per Tom Cruise, che riprende il suo ruolo dell'agente segreto Ethan Hunt nel quarto episodio del film che lo vede come protagonista e produttore al fianco di J.J. Abrams. La Paramount ha annunciato l'uscita del film per il 27 maggio 2011 e l'inizio delle riprese entro l'estate. Un progetto di questa portata ha bisogno di molto tempo di preparazione per preparare i grandi set e trovare le giuste location in tutto il mondo. Cruise e J.J.Abrams hanno incontrato vecchi e nuovi registi, tra cui Ruben Fleischer, l'autore di 'Zombieland', e Edgar Wrighil regista di 'Scott Pilgrim vs the World' in uscita questa estate. Apparentemente, Bird puo' sembrare una scelta singolare. Il regista e scrittore ha scritto e diretto nel 1999 'Il Gigante di Ferro', nel 2004 'Gli incredibili' e nel 2007 'Ratatouille' (questi ultimi due hanno vinto l'Oscar per il miglior film animato), ma non ha mai diretto pellicole "live-action". Bird e' molto apprezzato per le sue capacita' narrative ed e' conosciuto per i suoi punti di forza nella messa in scena di scene d'azione emozionanti e complesse al contempo, cosi' come la sua abilita' nel fondere l'azione con emozione e scene commoventi. Bird e' stato sul punto di fare il suo debutto alla regia di un live-action e per un po' ha lavorato a '1906', film sul terribile terremoto che distrusse San Francisco. Secondo fonti di Hollywood, pero', questo progetto della Warner e' momentaneamente bloccato per motivi di bilancio. Bird non sarebbe il primo autore della Disney-Pixar a fare il salto dasl cartoon ad un film vero. Andrew Stanton, che ha diretto 'Alla ricerca di Nemo' e 'Wall-E' e' infatti a Londra le riprese 'John Carter di Marte', una trasposizione sul grande schermo dell'eroe Edgar Rice Burroughs. Se Bird riuscira' a conquistare il ruolo di regista di 'MI4', tuttavia, battera' sul tempo Stanton perche' la data di uscita di 'Carter' e' fissata per il 2012. I contenuti della trama del quarto episodio del film basato sulla serie Tv degli anni '60 sono tenuti sotto il piu' stretto riserbo. Si sa solo che l'autore e' J.J.Abrams che ha lavorato sulla storia con Andre Nemec e Josh Appelbaum, che hanno poi scritto la sceneggiatura.

domenica 28 marzo 2010

NEWS - Crash! Dennis Hopper è spacciato...
(AGI) - New York - Dennis Hopper ("Crash") e' malato terminale di cancro alla prostata: il 73enne attore americano di "Easy Rider" e "Apocalypse Now" pesa appena 45 chili e non e' in grado di sottoporsi a chemioterapia. La notizia e' stata data dal suo avvocato, Joseph Mannis, per motivare l'impossibilita' per il suo cliente di essere interrogato al tribunale di Los Angeles nella causa per il divorzio dalla moglie Victoria. Era stato lo stesso Hopper a chiedere il divorzio a gennaio, denunciando la "condotta oltraggiosa" tenuta nell'ultimo anno dalla consorte che ora gli porrebbe anche ostacoli per vedere la figlia di sei anni, Galen. La moglie sostiene che Hopper, sposatosi cinque volte, vuole solo tagliarla fuori dall'eredita' e negli ultimi tempi l'ha minacciata e ha fumato marijuana davanti alla figlia. L'attore e' noto soprattutto per la sceneggiatura e la regia di "Easy Rider", da lui interpretato insieme a Jack Nicholson, e per aver recitato in "Speed", "Waterworld" e "Apocalypse Now", dove interpretava il fotoreporter folle fan del colonnello Kurtz.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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