martedì 5 maggio 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Al settimo anno, il Telefilm Festival entra...nella crisi
Un anno delicato questo.
Per il mondo. Per l'Italia. Per i telefilm. Nel suo piccolo, anche per il Telefilm Festival. Una stagione che passa, in una serie di coincidenze degne di "Lost", tra lo sciopero degli sceneggiatori, la crisi economica, l'elezione di Barack Obama quale Presidente degli Stati Uniti. Un anno, telefilmicamente parlando, di stagnazione. Anche dal punto di vista qualitativo e di novità, non è che sia stata un'eccellente annata. Capita, soprattutto dopo stagioni folgoranti come quelle passate. Ma quando capita, quelle rare volte, c'è da aspettarsi una ripartenza e una fioritura di novità da perdere la testa. Un anno da Big Bang, questo, al pari della precedente svolta epocale, in coincidenza con l'11 settembre 2001. Allora la televisione a puntate si divise cronologicamente in un prima e in un dopo. Le serie cosiddette "scacciapensieri" prima, quelle impegnate e riflessive dopo (con tutte le eccezioni del caso). Il Telefilm Festival, giunto al suo settimo anno con la collaborazione sempre più efficace di Tv Sorrisi e Canzoni (benvenuto al Direttore Alfonso Signorini!), non mostra crisi ma la crisi la mette in scena, attraverso gli episodi più rappresentativi dei telefilm che hanno già metabolizzato il periodo di austherity, da "30 Rock" a "I Simpson". E in un anno di cambiamento come questo, non poteva mancare un momento di riflessione su dove stiano andando le nuove serie tv. Da una parte la serialità post-Obama nell'incontro intitolato provocatoriamente "Sono più di sinistra i reality show o i telefilm?", dall'altro lo spazio ai mercati sempre più emergenti - visto anche lo sciopero tv USA - come le perle provenienti da Egitto ("Coiffeur Ashwaq") e India ("Dharam Veer"). Luci accese, sempre più, anche sulla produzione italiana, con l'inaugurale collaborazione con il "Grande Talk", che organizza al TF un talk-show speciale interamente incentrato su dove stia andando la fiction tricolore ai giorni nostri, con ospiti produttori, attori ed addetti ai lavori. Così come sono graditissime le presentazioni in anteprima delle serie "Non pensarci" e "I liceali 2". Il TF di quest'anno implementa poi il suo raggio d'azione aprendo la nuova sezione "Telefilm Kids" - dedicata alla sempre più prolifica serialità teen, vera e propria miniera d'oro anche per il mercato pubblicitario - mentre si consolida ancor maggiormente il link culturale con l'Università Cattolica di Milano, grazie all'interessamento del Prof. Aldo Grasso, con un incontro a tema sulla sceneggiatura seriale e un concorso di scrittura telefilmica aperto aperto ai non professionisti tra i 18 e i 30 anni che durerà l'arco di un anno. La sezione vintage celebrativa è dedicata ai 20 anni di "Baywatch", con relativa maratona notturna con i momenti migliori on the beach...(sembra ieri che Pamela Anderson faceva ballonzolare i suoi salvagenti a Malibu...!). Focus anche quest'anno sulla British Invasion - un nostro pallino fin dal primo Telefilm Festival - non sempre colta e valorizzata a dovere dalla televisione generalista. Aperta a tutti è l'iniziativa lanciata in collaborazione con TVBlog "Gira il tuo telefilm", dove chiunque può girare, anche con un semplice cellulare, un suo telefilm o reinterpretare un classico: i migliori spezzoni saranno proiettati nel corso dell'edizione. Un TF che getta i semi e le suggestioni del nuovo corso, della nuova era telefilmica, e per questo da seguire con massima attenzione, anche nelle pieghe più nascoste. Come sempre attese anteprime, dibattiti, ospiti prestigiosi, giochi e sorprese, ma ci piace sottolineare due iniziative benefiche a favore dei terremotati d'Abruzzo e per l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Perchè se è vero che i telefilm fanno bene, a volte è bene che lo facciano in concreto...O che spingano a farlo.

Buona visione a tutti!

Leopoldo Damerini
Fabrizio Margaria

Direttori Artistici Telefilm Festival
TELEFILM FESTIVAL 2009 - Il settimo TF al via oggi dall'Università Cattolica con il lancio del concorso "Scrivi il tuo telefilm" e un focus sulla serialità made in Italy (aperto a tutti!)
Il Telefilm Festival si apre come di consueto con il tradizionale appuntamento dalla prestigiosa sede culturale dell’Università Cattolica di Milano: oggi, martedì 5 maggio, alle 15.00, il Professor Aldo Grasso presenta il concorso “Scrivi il tuo telefilm”. Ideato da Telefilm Festival e dal CE.R.T.A. (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), il concorso vuole promuovere la creatività e dare voce a giovani che abbiano voglia di proporre nuove idee per la realizzazione di una serie inedita. Rivolto ai giovani tra i 18 e 30 anni, i soggetti di serie pervenuti saranno giudicati da Aldo Grasso, Stefania Carini e da un panel di sceneggiatori di grande successo: Lucio Pellegrini (I Liceali, Non Pensarci), Barbara Petronio e Leonardo Valenti (Romanzo Criminale, Donne Assassine, Il Mostro di Firenze, R.I.S. – Delitti Imperfetti) e Ivan Cotroneo (Tutti Pazzi per Amore, Pinocchio, La Principessa Sissi). La presentazione del concorso sarà l’occasione per riflettere e discutere sulla scrittura e sul grande successo della serialità Made in Italy di questa stagione televisiva in un incontro ad hoc aperto anche al pubblico esterno.

sabato 2 maggio 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Destra/sinistra, i telefilm si schierano al prossimo Telefilm Festival
Come cantava Giorgio Gaber: “Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra?/Tutti i film che fanno oggi son di destra, se annoiano son di sinistra”. Le omologazioni e le etichette sono sempre state deleterie, ma il gioco, se non la provocazione, inducono la suggestione. “West Wing”, con il Presidente democratico Josiah Bartlet, è di destra o sinistra? Il Presidente di colore David Palmer, antesignano di finzione di Barack Obama in “24”, che schieramento potrebbe rappresentare? “Brothers&Sisters” verso quale fazione tende? Si potrebbe continuare a lungo nel quiz destra/sinistra e non per niente il divertissement sarà al centro di uno degli incontri più attesi del prossimo Telefilm Festival (7-10 maggio, all’Apollo SpazioCinema di Milano): l'appuntamento è per venerdì 8 maggio alle ore 18.00. Tanto per aggiungere carne al fuoco, si confronteranno i telefilm con i reality-show, prendendo spunto dalla vittoria di Luxuria a “L’Isola dei Famosi” e dalla conseguente chiosa che in realtà si trattasse della sublimazione della Sinistra reale (incarnata da Vladimir) contro la Sinistra fuori dalla realtà del PD in crisi. Una provocazione partita dalla prima pagina di “Liberazione”, poi passata da una puntata memorabile di “Annozero” e che approderà infine alla settima edizione del TF, riveduta e corretta con un titolo altrettanto provocatorio: “Sono più di sinistra i reality show o i telefilm?”. Esperti, giornalisti e partecipanti di reality si confronteranno in un ping pong che è un po’ una sorta di spin-off più politico dell’incontro di qualche edizione fa tra l’Isola dei famosi e quella di “Lost”. Esistono poi miriadi di serie en travesti che apparentemente sembrano di una parte e in realtà propendono all’altra. Prendete “Nip/Tuck”, per esempio. I due chirurghi protagonisti ostentano lussuria, bolidi che costano un patrimonio, case all’ultimo design, vestiti firmatissimi. La bellezza come (apparente) orgasmo dei sensi. In realtà, sotto pelle batte un cuore e, soprattutto un’anima comunista. La puntata delle gemelle siamesi che decidono di dare un taglio alla loro esistenza attaccata cutaneamente è esemplare. In parallelo, come spesso succede nel telefilm di quel gran genio di Ryan Murphy, scorre la storia di Troy e McNamara che, sull’orlo di una crisi, paventano l’idea di andare ognuno per la propria strada. Alla fine, dopo l’operazione, solo una delle due gemelle sopravvive, mentre i due maghi del bisturi decidono di restare insieme. La morale che solo insieme ce la si può fare (a sopravvivere), dividendo gioie e dolori, non è poi così di destra. Anzi. Ve lo ricordate “Arcibaldo”, nell’anno di grazia 1971, con il protagonista che dopo aver ospitato Sammy Davis Jr. sulla sua intoccabile poltrona e ostentato liberalismo in salotto, una volta uscito l’ospite da casa disinfettava tutto con aria disgustata, al pari di quando bussavano alla porta i dirimpettai Jefferson? E’ stato il personaggio più di destra fino agli anni 2000, razzista all’estremo (oltre che con i neri, ce l’aveva anche con gli handicappati, con il marito-convivente di sua figlia, che aveva la disgrazia di essere polacco e con Kissinger perché di origini tedesche), sessista e misogino con la figlia (quando la poveretta tornava a casa dopo essere stata aggredita per strada, Archie la faceva desistere dalla denuncia con la minaccia che in tribunale la potevano far passare da “adescatrice”), schiavista con la moglie dalla quale rifiutava con irritazione gli abbracci (“non davanti ai ragazzi”, era la scusa ricorrente del protagonista). Odiava la cultura come la peste, perché riteneva che non solo fosse superflua, ma addirittura dannosa, in ogni caso sostituibile dal quel “buon senso comune” che non doveva rispondere a tanti “perché?”. Era l’uomo medio americano di allora. Chi sono i suoi eredi, in tempi di crisi economica e di austerity? House, forse? O anche lui indossa una maschera come i chirurghi di “Nip/Tuck”? E una curiosità alla fine: Luxuria andrebbe mai sotto il bisturi di Troy e McNamara? Il dibattito è aperto. (Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Maggio)

venerdì 1 maggio 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Tutti pazzi per Patty! Il TF inaugura sabato 9 maggio la sezione Telefilm Kids con Miley Cyrus di "Hannah Montana" e Laura Esquivel de "Il mondo di Patty"
Inizialmente prevista per venerdì e sabato mattina, la sezione Telefilm Kids, novità assoluta dell’edizione 2009 del Telefilm Festival, sarà concentrata tutta nella mattina di sabato 9 maggio. Un'area tutta dedicata alle serie e ai protagonisti più amati dai giovanissimi come Miley Cyrus, Miranda Cosgrove, Laura Natalia Esquivel, la protagonista de "Il mondo di Patty" o la new entry Demi Lovato della nuova serie Disney "Sonny tra le stelle". Una vera e propria full immersion tra novità assolute e nuove stagioni! Ma parlando di kids non possono mancare i cartoni animati ed ecco che in collaborazione con la rivista Cartoni il Telefilm Festival vi porta a scoprire la nuovissima serie "I Pinguini di Madagascar". Il programma prevede infine un incontro incentrato sulla nuova “creatura” di Akira Toriyama "Blue Dragon" alla presenza di alcuni dei doppiatori di cartoons più amati come Emanuela Pacotto e Pietro Ubaldi. Kids rulez!

giovedì 30 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - La locandina della settima edizione del TF (7-10 maggio, Apollo SpazioCinema, Milano)

mercoledì 29 aprile 2009

NEWS - Bis&the City! L'utero è tuo e me lo affitto io. Sarah Jessica Parker assolda donna per avere 2 gemelli col marito
New York, 29 apr. (Adnkronos/Dpa) - A 44 anni, la protagonista di 'Sex and the City' Sarah Jessica Parker, insieme al marito Matthew Broderick, saranno di nuovo genitori di una coppia di gemelle, con l'aiuto di una donna che si e' prestata a portare avanti la gravidanza al suo posto. Secondo il sito web di 'People', la coppia "aspetta con gioia l'arrivo delle gemelle", attese per la prossima estate "con l'aiuto di una donna generosa" di cui non e' stata resa nota l'identita'. I due attori, sposati da 12 anni, hanno gia' un figlio, James Wilkie di 6 anni.

martedì 28 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Il futuro delle fiction italiane va in scena al "Grande Talk": partecipa anche tu alla registrazione della puntata all'Apollo!
We want you! Il "Grande Talk", la trasmissione di Sat2000 condotta da Alessandro Zaccuri con Gianni Ippoliti e la critica televisiva di Avvenire Mirella Poggialini, va in “trasferta” e giovedì 7 maggio inaugurerà i lavori al l'Apollo Spazio Cinema con un'eccezionale puntata aperta al pubblico dal titolo “NELLE PUNTATE PRECEDENTI: LA FICTION ITALIANA FUORI DALLA CRISI” che verrà registrata dal palco del cinema milanese. Una location eccezionale, così come eccezionali saranno gli ospiti che parteciperanno alla trasmissione, tra cui Carlo Bixio il produttore dei "Cesaroni" e di "Tutti pazzi per amore" e Simona Cavallari, attrice di "Squadra antimafia". Oggetto del disquisire saranno le nuove strade della fiction italiana come ci suggerisce il titolo stesso.... Ma a rendere speciale la puntata, oltre ad ospiti e location, ci saranno sopratutto i contributi del pubblico (i vostri contributi cioè) che potrà porre domande e sottoporre riflessioni. Per partecipare inviate una mail all'interno della quale dovrete specificare i vostri dati anagrafici, il vostro indirizzo e un vostro recapito telefonico, con oggetto "PUBBLICO GRANDE TALK", all'indirizzo e-mail info@telefilmfestival.it. Che cosa state aspettando? L'appuntamento per tutti è il 7 maggio alle ore 17 all'Apollo spazioCinema!
TELEFILM FESTIVAL 2009 - E' la crisi, bellezza! L'austerity al centro della settima edizione del Telefilm Festival
L’attualità, come sempre, influenza e dà spunto agli sceneggiatori americani e la crisi economica entra di prepotenza nelle vite dei personaggi di alcune serie storiche. E di riflesso al Telefilm Festival 2009 che al settimo anno non sconosce crisi ma la crisi la mette in scena (a puntate). La famiglia Scavo di "Desperate Housewives" (Episodio 15 della 5a stagione) è in banca rotta ed è costretta a vendere la pizzeria, nonostante l’aiuto offerto da Bree (Marcia Cross), mentre Susan (Teri Hatcher) deve trovare i soldi per pagare la retta della nuova scuola di MJ. Betty (America Ferrera) la bruttina di successo protagonista di "Ugly Betty", nel settimo episodio della 3a stagione – sempre presentato in anteprima al TF – dà ospitalità ad Amanda (Becky Newton), rimasta senza casa. E naturalmente non potevano mancare "I Simpson", da vent’anni specchio della società e della famiglia media americana: nell’episodio 12 della 20a stagione, Homer e Marge sono costretti a vendere la casa quando il tasso variabile del loro mutuo sale in maniera spropositata. Si ride della crisi in "30 Rock", una delle serie comedy più premiate degli ultimi anni. Nella 3a stagione, di cui il TF presenta in anteprima il 17° episodio, Liz Lemon (Tina Fey), il produttore esecutivo del finto show attorno al quale ruota la serie, è alle prese con un drastico taglio al budget e per salvare il suo staff è disposta a tutto…

domenica 26 aprile 2009

GOSSIP - Eliza Dushku a nudo in attesa del verdetto su "Dollhouse"
Mentre sul web si rincorrono le voci e le smentite sulla cancellazione di "Dollhouse", Eliza Dushku ha pensato bene di rimanere meno che in mutande, con il solo tatuaggio, su "Allure", nell'annuale servizio intitolato "Look Better Naked". Ma la poltrona di montone maremmano non pizzica un pò...?

sabato 25 aprile 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Lo tsunami Maya: il Venerdì 13 della tv italiana
La notizia ha dell'incredibile. E mai termine fu più azzeccato: "Incredibile" come il titolo dello show più delirante mai concepito, perdipiù affidato a quella Miss Flip&Flop che risponde al nome di Veronica Maya, una che colleziona insuccessi come le biglie di Gimondi, una che quando le cancellano sistematicamente i programmi che presenta comunica che sì le dispiace, ma che intanto si prepara per il suo prossimo impegno (fornendo particolari sulla messa in onda del prossimo titolo-flop anche se mancano 6 mesi alla trasmissione); una delle ormai leggendarie Del Noce's Angels, una che al confronto della collega di scuderia delnociana Caterina Balivo rischia di passare simpatica, alla mano e senza troppe pretese. Insomma, per farla breve con un flashback alla "Lost", tutto è successo nella tarda serata di venerdì 13 marzo, una data che già doveva mettere in allerta i telespettatori più superstiziosi. Dopo la cancellazione di "Incredibile" su Raiuno che aveva toccato il fondo del 12% di share, Del Noce pensava bene di sostituire la Maya con un collega dal più alto pedigree ("Il Commissario Rex"), lasciando via libera a "X-Factor" (Raidue) di spostarsi al martedì per liberarsi dalla concorrenza delle tettone del "Grande Fratello" al lunedì. L'arrocco Rai provocava una contro-mossa Mediaset che muoveva la Regina De Filippi all'attacco, marcando i seguaci di Giusy Ferreri con i fanatici di Marco Carta. Ma non solo (e qui viene il punto): la serata "CSI" di Italia 1 si spostava di conseguenza al giovedì, mentre i cugini italiani dei "RIS" di Canale 5 traslocavano le piastrine al mercoledì. Uno tsunami di variazioni che mai come questa volta conquistava le prime pagine dei giornali (compresa l'impegnata "la Repubblica"): anche perchè a dar fuoco alla miccia contribuiva la dichiarazione della De Filippi di non essere d'accordo sullo spostamento (soprattutto in vista delle semifinali e finali di "Amici"). Senza prendere le parti di nessuno - non è questo che interessa - la notizia è un'altra: che nessun giornale (o quasi) ha dato notizia dello spostamento di "CSI" (e dei poveri "RIS"), preferendo puntare tutto il piatto sulla polemica De Filippi-Mediaset. Una diatriba più che altro ad uso giornalistico che è andata avanti per alcuni giorni (compresa l'ipotesi di un collegamento tra "Amici" e "X-Factor"), dimenticandosi del povero Grissom che, lungimirante come ha dimostrato di essere nel corso degli anni, aveva già fatto le valigie pronto a traslocare. Poi ci si sorprende se i giornali perdono copie! Certo, poi verrebbe da dire: poi ci si sorprende se la tv generalista perde spettatori! Ma la notizia più succulenta, che solo noi di "Telefilm Magazine" siamo in grado di darvi è un'altra, davvero....incredibile. La vera Maya che ha scatenato il putiferio più memorabile degli ultimi anni televisivi non era in realtà la Veronica delnociana, ma la fedelissima del Comandante Koenig di "Spazio: 1999". Capace di trasmorfarsi in qualsiasi entità umana ed animale, la nostra ha strabuzzato gli occhi e si è incarnata nell'essere più orripilante del sistema solare: la conduttrice di "Incredibile". Una volta mancatole l'aria (leggi: gli ascolti), Maya è fuggita dal corpo di Veronica e si è tramutata nel "Commisario Rex", preferendo gli uncini delle zecche a quelli dell'Auditel. Piuttosto che ospitare anch'essa Fiorello per pubblicizzare il suo show su SKY, la "spaziale" Maya si sarebbe fatta venire il pelo sullo stomaco (e non solo lì) rifiutando la proposta. Infine la trasformazione più difficile di tutta la sua vita: con un triplo salto mortale Maya è diventata metà Maionchi e metà De Filippi, un mostro della laguna nera da far ribrezzo ai più. Ma non alla stampa, per la quale c'è sempre un mostro, credibile o meno, da sbattere in prima pagina. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Aprile)

venerdì 24 aprile 2009

NEWS - Leccatevi i Buffy! Da lunedì il dra-cult "True Blood"
(ANSA) - ROMA, 24 APR - Sulla scia del successo dei film "Twilight" e "Lasciami entrare", arriva in Italia la serie "True Blood", dedicata al fascino dei vampiri, in onda dal 27 aprile - e per ogni lunedi' - alle 23 su Fox (canale 110 di Sky). Creata da Alan Ball, attraverso un mix di romanticismo, mistero e humour, "True Blood" e' ispirata alla saga letteraria Southern Vampires di Charlaine Harris. La serie e' ambientata in un futuro non troppo lontano in cui i vampiri - grazie all'invenzione di una bevanda a base di sangue sintetico chiamata "True Blood" - non necessitano di cibarsi degli umani, potendo vivere apertamente la propria condizione. Ma la tentazione e la dipendenza al sangue vero si riveleranno sentimenti forti. "True Blood" si svolge a Bon Temps - cittadina della Louisiana - che vede minata la coesistenza tra le due specie, umani e vampiri, da una serie di misteriosi omicidi. Le vittime sono giovani donne ed i sospetti ricadono sui vampiri, tra i quali c'e' il misterioso e affascinante Bill Compton (Stephen Moyer), appena arrivato in citta', la cui storia e' destinata ad incrociarsi con quella di Sookie Stackhouse (Anna Paquin), cameriera del Merlotte's Dinner and Grill. Sookie ha il dono della telepatia, ma al primo incontro con Bill scopre che con lui non puo' averla vinta, non riuscendo a leggerne i pensieri. Ben presto tra i due si creera' un legame profondo. Prodotta da Hbo in associazione con la compagnia di produzione di Ball (Your Face Goes Here Entertainment), la serie "True Blood" vede in Bill l'emblema del perfetto outsider, uomo elegante e alla vecchia maniera che non puo' integrarsi alla collettivita', ma che porta con se' intatti i valori di integrita' e di moralita', mentre a Bon Temps dilagano il vizio e l'ambiguita'.

martedì 21 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA EDIZIONE DEL TF!






NEWS - Corda tesa: morire per un telefilm. S'impicca a 22 anni dopo la cancellazione della serie tv dove recitava. L'Inghilterra sotto shock piange la giovane vittima del cannibalismo tv
Da Corriere.it - Una giovane attrice britannica è stata trovata morta impiccata sabato, dopo la cancellazione di una serie televisiva che la vedeva protagonista. Il cadavere di Stephanie Parker, 22 anni, è stato scoperto due giorni dopo l'ultimo episodio di «Belonging», che andava in onda sulla Bbc. Secondo quanto si legge sul Daily Mail, il suo corpo esanime è stato rinvenuto in un campo di Pontypridd, nel sud del Galles. La ragazza aveva un ruolo da protagonista in «Belonging» dall'età di 15 anni. Negli ultimi tempi interpretava un ruolo di primo piano anche in «Casualty» e «The Bill». Un portavoce della Bbc ha definito Stephanie Parker una giovane attrice «con un talento immenso».
Bruno Ventavoli, "La Stampa"
La televisione le aveva dato la vita. Alla fine gliel'ha tolta come in tutte le favole balorde della fama cannibale. La giovane attrice gallese Stephanie Parker è morta suicida lo scorso venerdì, dopo che la Bbc aveva chiuso la serie «Belonging» nella quale aveva recitato da star per sette anni. Carina, capelli neri con frangia, musetto adolescente, vistosi orecchini e solo un filo di trucco per mettere in risalto gli occhi dolci. Aveva appena 22 anni. Stephanie aveva rivelato un talento naturale per la recitazione. A 15 anni l'avevano scelta per la popolare serie che racconta avventure e disavventure della famiglia Lewis, simbolo del Galles che cerca di riconvertirsi alla modernità. E, stagione dopo stagione, aveva interpretato se stessa nell'addio all'adolescenza, crescendo praticamente in tempo reale sotto gli occhi dei fan teenager nei panni del personaggio Stacey Weaver. Lei infatti era nata proprio in quelle contee gaeliche di verde, rugby e birra, dove la serie veniva girata. Piccoli flirt, problemi del lavoro da trovare, guai scolastici, conversazioni al pub e alle tavolate di famiglia, come nelle canzoni dei Lostprophets, un gruppo che ha messo in rock l'adolescenza di queste parti (qui, tanto per citare, è anche nata la celebre voce di Tom Jones). La carriera di Stephanie s'era allargata ad altri telefilm prodotti sempre dalla Bbc, come «Casualty» e «The Bill», nonché in programmi radiofonici. Ma il suo cuore era rimasto a «Belonging», la grande avventura che le aveva regalato il sogno della celebrità, normalmente, senza dover pagar pegno ai tanti reality cacciatore di talenti.

lunedì 20 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - L'Accademia dei Telefilm ha premiato oggi a Roma Miley Cyrus quale "miglior attrice teen della tv". Il filmato della premiazione in esclusiva al prossimo TF ad aprire la nuova sezione "Telefilm Kids" con Laura Esquivel ("Il mondo di Patty") e Miranda Cosgrove "ICarly")
Miley Cyrus
, la giovanissima star della Disney, sarà tra i premiati della 7° edizione del Telefilm Festival, la manifestazione organizzata dall’Accademia dei Telefilm che si svolgerà a Milano dal 7 all’11 maggio presso l’Apollo spazioCinema. Oggi a Roma in occasione della presentazione italiana di Hannah Montana: The Movie, il film tratto dall’omonima serie teen che l’ha resa famosa in tutto il mondo, il Telefilm Festival le ha consegnato il premio come “Migliore attrice teen della tv”. Miley Cyrus ha realizzato inoltre uno speciale video messaggio per tutti i suoi fan e il pubblico del TF che sarà proiettato in esclusiva durante la manifestazione come apertura del "Telefilm Kids", la nuova sezione del Festival dedicata alle serie teen e ai suoi protagonisti.
Un altro video messaggio in esclusiva per il TF anche da Miranda Cosgrove, vincitrice degli ultimi “Kids Choice Awards” e star del telefilm “iCarly”, di cui il Festival proietterà in anteprima assoluta una puntata speciale. Ed infine grande attesa a Milano per Laura Esquivel, la giovane star protagonista della serie “Il Mondo di Patty”, che incontrerà i suoi fan sabato 9 maggio alle ore 13.00 e per l’occasione il TF propone la proiezione di alcuni episodi inediti della serie.

venerdì 17 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Michael Weatherly, il bello (e bravo) di "NCIS" (e "Dark Angel") primo ospite confermato della settima edizione del TF
E' Michael Weatherly, il bello e bravo interprete di Anthony DiNozzo di "NCIS", il primo ospite confermato della settima edizione del Telefilm Festival di Milano (7-10 maggio). Qualcuno se lo ricorderà, occhialuto, nell'indimenticato "Dark Angel" nei panni di "Solo Occhi", sul cui set conobbe Jessica Alba, sua fidanzata per 3 annetti. A marzo, nei cinema americani è uscito col film "Charlie Valentine", gangster-movie in cui Weatherly recita al fianco di Tom Berenger. A breve gli altri ospiti del TF2009. Stay tuned!
NEWS - Eddie, riposa in pace! Nicollette Sheridan fuori, non senza polemiche, da "Desperate Housewives". Domenica l'episodio-shock della dipartita (achtung, spoiler!)
LOS ANGELES (USA) - Le «Casalinghe disperate» hanno perso la brillantezza dei tempi migliori. Un indizio? Nicollette Sheridan, la biondissima vamp e sogno erotico di molti uomini, viene cacciata dalla serie tv per risparmiare sui costi. L'attrice reagisce amaramente. Domenica, negli Usa, si chiude. Nicollette Sheridan farà la sua ultima apparizione nel serial americano di culto «Desperate Housewives». Il suo personaggio, la bella e insolente Edie Britt lascerà per sempre Wisteria Lane. Gli sceneggiatori le hanno riservato un destino crudele, toccato a molti altri prima di lei: un incidente stradale con conseguenze mortali. Marc Cherry, il creatore del telefilm - trasmesso nel nostro Paese in chiaro da RaiDue e tuttora in onda su FoxLife del bouquet Sky - ha rivelato che la decisione di cancellare la Sheridan dalla serie, è stata necessaria per risparmiare sui costi. Al magazine americano «TV Guide», ha detto che la scelta di fare tagli al cast gli è stata imposta dall'emittente Abc. «Edie è andata a letto con quasi ogni uomo nel quartiere ed ha causato ogni problema immaginabile», la motivazione di Cherry. Insomma, della cattiva, sexy e cinica «mangia uomini» non c'era più granché da raccontare. Il suo cachet era arrivato a toccare i 200mila dollari a puntata. «Mi hanno messo un'enorme pressione per diminuire i costi di produzione», ha detto Cherry. «Se si scopre una pietra preziosa, allora perchè non lucidarla ed esibirla alla gente?», ha replicato la 45enne Sheridan. Inoltre, secondo lei, il potenziale del suo personaggio non sarebbe stato capito fino in fondo: «La svolta drammaturgica con l'incidente mortale di Edie è un grosso rischio che potrebbe avere conseguenze disastrose per l'intera serie». Anche la vita privata dell'attrice non sembra andare per il meglio: recentemente si è lasciata con il compagno, il cantante Michael Bolton. La quinta stagione (24 in totale gli episodi previsti) non sarà tuttavia l'ultima del longevo telefilm. La Abc ha infatti già annunciato che ci saranno quantomeno anche la sesta e la settima. Anche perché gli ascolti restano sostanzialmente stabili (14-15 milioni di spettatori in media) - in calo rispetto alle quattro serie precedenti (21-22 milioni). Le protagoniste, però, rimarranno solo in quattro: Susan (Teri Hatcher); Lynette (Felicity Huffman); Bree (Marcia Cross) e Gabrielle (Eva Longoria).
(Elmar Burchia, Corriere.it)

giovedì 16 aprile 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Da oggi disponibili i biglietti della settima edizione del TF!
Avete già acquistato il biglietto per il Telefilm Festival 2009? Vi annuncio con piacere che da oggi è ufficialmente aperta la biglietteria del Telefilm Festival!!!!!!!!!Per acquistare i biglietti, potete scegliere la modalità che preferisci: potete infatti acquistarli sia presso l'Apollo spazioCinema sia on-line sul sito ufficiale del cinema Apollo(http://www.spaziocinema.info/), cliccando su "biglietteria on line" in alto a sinistra ed inserire i dati della carta di credito richiesti. Ecco i relativi costi: Abbonamento 3 giorni (€ 30) Grande evento TFF 10 maggio - ore 9.00 e selezionare un postoGiornaliero venerdì (€12) Evento TFF 8 maggio - 8 maggio – ore 22.30 e selezionare un postoGiornaliero sabato (€12) Evento TFF 9 maggio – 9 maggio – ore 22.30 e selezionare un postoGiornaliero domenica (€12) Evento TFF 10 maggio – 10 maggio – ore 22.30 e selezionare un posto. Vi aspettiamo!
infoline (340/8396121) attiva dalle 17.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì.

martedì 14 aprile 2009

NEWS - Detective (new) story! Il fiuto vince sul DNA, arrivano "The Mentalist" e "Leverage"
(ANSA) - ROMA - Dimenticate le indagini sul Dna, alla "CSI". I casi si risolvono con il fiuto dei detective vecchio stampo, alla tenente Colombo. O almeno e' quanto sta accadendo nei nuovi telefilm americani - da "The Mentalist" a "Leverage" - che stanno rivoluzionando il genere crime e che da meta' aprile sbarcano in Italia su Joi, canale dell'offerta a pagamento sul digitale terrestre di Mediaset. Sara' la crisi che ha ridotto i budget di produzioni cinematografiche e serie tv, sara' che c'e' piu' voglia di indagare la natura umana, ma gli ultimi successi made in Usa propongono detective che preferiscono il fiuto alle indagini al microscopio. Perfino il New York Times ha segnalato che l'effetto Csi vive una battuta d'arresto: non a caso, il posto del protagonista Gil Grissom (William Petersen), che ha detto addio alla serie, e' stato preso dal dottor Raymond Langston (Laurence Fishburne), criminologo interessato piu' a scoprire i moventi degli omicidi che ad analizzarne le modalita'. Tra i titoli di punta del nuovo corso c'e' "The Mentalist", 16 milioni di spettatori di media con punte di 19 sulla Cbs, che approda su Joi da martedi' 28 aprile alle 21. La serie, ideata da Bruno Heller, racconta la storia di Patrick Jane (Simon Baker, protagonista del telefilm "The Guardian" e del film "Il diavolo veste Prada"), un detective che lavora come consulente indipendente per il Bureau investigativo della California. Ex medium, ha affinato le sue abilita' di osservazione e deduzione, grazie alle quali riesce a risolvere i casi piu' complessi. Della sua squadra fanno parte Teresa Libson (Robin Tunnel), Kendall Cho (Tim Kang), Wayne Rigsby (Owain Yeoman) e Grace Van Pelt (Amanda Righetti).

Venerdi' 17 aprile alle 21 debutta invece su Joi il telefilm "Leverage", protagonista Timothy Hutton, premio Oscar per il film "Gente comune" e figlio di Jim Hutton, il celebre "Ellery Queen" dell'omonima serie tv. L'attore e' Nate Ford, investigatore per una grande compagnia di assicurazioni. Quando suo figlio di otto anni si ammala gravemente, la societa' per la quale lavora si rifiuta di pagargli le cure mediche perche' considera il trattamento sperimentale. Il ragazzino muore e la vita di Nate cambia radicalmente. Entra in contatto con un team di ladri esperti in frodi telematiche e, come un moderno Robin Hood, comincia a girare il mondo per rubare ai ricchi criminali, agli uomini d'affari corrotti, agli avidi politici e a tutti coloro che abusano del proprio potere. La prima stagione si e' appena conclusa sulla tv via cavo Tnt.


Dal 15 aprile, sempre in prima serata, sul canale Mediaset torna invece "Life", con la seconda stagione. Il protagonista e' il detective Charlie Crews (Damian Lewis), di nuovo in forze al dipartimento di polizia di Los Angeles dopo aver trascorso anni in prigione per un crimine mai commesso. Dopo lo stop alla prima serie, che si e' fermata a quota 11 episodi per lo sciopero degli sceneggiatori, la seconda e' composta da 22 episodi che in America sono in onda sulla Nbc e che da mercoledi' approderanno in Italia.

mercoledì 8 aprile 2009

NEWS - Clamoroso al CibalHouse! Obama soffia Laurence Kutner al cast del mediCult per farlo entrare nel suo staff
L'ospedale Princeton-Plainsboro, divenuto famoso per "Dr. House", il medico dal peggior carattere di tutta la televione, perde uno dei suoi uomini migliori. Lawrence Kutner, interpretato da Kal Penn (foto), è stato infatti invitato da Barack Obama a lavorare per la sua nuova amministrazione. L'attore di 31 anni di origini indiane sarà così il direttore di un ufficio dei Rapporti personali e degli Affari governativi del nuovo presidente Usa. Kal Penn, che ha già avuto un ruolo chiave nella campagna elettorale di Obama, ha affermato di adorare il suo lavoro come attore, ma di desiderare per sè un maggiore impegno nel servizio pubblico: «Non potrei amare di più il mio ruolo al fianco di House, ma da quando sono bambino mi è sempre piaciuto l'equilibrio che c'è tra l'arte e il servizio pubblico ed ora ritengo di dover fare qualche cosa in più». Kal Penn riceverà uno stipendio minore per lavorare presso il governo che come attore, però questo - dice lui - «non è per nulla rilevante, dal momento che occupare un ruolo così importante è un grandissimo onore». Il giovane indiano ha poi riconosciuto che ama lavorare con Hugh Laurie ("Dr. House") e proprio per questo non abbandonerà interamente la sua carriera da attore. La notizia della sua dipartita dalla serie tv è stata tenuta nascosta fino all'uscita della puntata, lunedì scorso, in cui Lawrence Kutner ha lasciato drammaticamente il suo gruppo. ("La Stampa", 08.04.2009)

martedì 7 aprile 2009

GOSSIP - No lesbo, no party! E' finita la reL(word)azione tra Lindsay Lohan e la maschiaccia Sam Ronson
E' finita male la storia tra Lindsay Lohan e Samantha Ronson. Dopo mesi di tira e molla le due sembra che non stiano più insieme e, questa volta, l'affermazione può essere accesa definitivamente. L'ultimo "non incontro" tra le due ha avuto luogo qualche sera fa. Secondo "Ok!" Sam Ronson era impegnata in un dj set in un locale per una festa in onore della sorella stilista Charlotte. Tutta la famiglia compatta e al completo ha, secondo alcune fonti del giornale, chiesto espressamente che Lindsay Lohan non avesse accesso alla festa e così è stato. L'attrice, infatti, pur sapendo di non essere la benvenuta, si è presentata ugualmente, ma ad attenderla ha trovato cinque montagne d'uomo, altrimenti dette buttafuori, che l'hanno scortata all'uscita e non le hanno consentito l'accesso al party.(http://vivianamusumeciblog.wordpress.com/)
Nella foto: Lindsay Lohan, alla notizia della fine della relazione con la Ronson, esce fuori di seno...
NEWS - Dietrofront! Ryan O'Neal smentisce le gravi condizioni di Farrah Fawcett: "è solo ricoverata per un controllo, pregate per lei!"
(ANSA) - LOS ANGELES, 6 APR - ''Farrah Fawcett non sta per morire. E' ricoverata solo per un controllo e per seguire una delle sue terapie, tutto secondo le normali procedure. Pregate per lei. E' l'unica cosa che posso dirvi, non e' sul letto di morte''. Lo ha detto al New York Post, Ryan O'Neal, compagno di Farrah Fawcett, da alcuni giorni ricoverata in un ospedale di Los Angeles priva di conoscenza, per complicazioni dovute alla sua malattia, un cancro al colon di cui soffre dal 2006. Anche Craig Nevius, produttore e amico dell'attrice, ha smentito le voci sull'aggravarsi della Fawcett: ''E' solo stata ricoverata per un controllo - ha detto - uscira' presto dall'ospedale. Nessuna circostanza critica''.

lunedì 6 aprile 2009

NEWS - Ultima ora! Fallen (Charlie's) Angel: Farrah Fawcett in fin di vita, il figlio arrestato per spaccio
(Adnkronos) - E' stato arrestato a Los Angeles per possesso di droga Redmond O'Neal, figlio dell'attore Ryan O'Neal e di Farrah Fawcett, la bionda interprete di Jill Munroe nella serie tv 'Charlie's Angels' degli anni Settanta. Oggi 62enne, l'attrice e' stata nuovamente ricoverata in ospedale nei giorni scorsi e la sua vita sarebbe a rischio a causa del cancro al colon di cui soffre da tre anni. Il ragazzo di 24 anni e' stato fermato durante un controllo di routine nel parcheggio di una casa circondariale, la Pitchess Detention South Facility a nord di Los Angeles, dove si stava recando a trovare un amico detenuto. Il giovane ha ammesso spontaneamente di essere in possesso di droga, ha detto Steve Whitmore, portavoce dell'ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles, senza precisare il tipo di stupefacente. Nel settembre scorso Redmond e suo padre, celebre interprete del film 'Love Story' con Ali MacGraw, erano stati arrestati dalla polizia che aveva rinvenuto metanfetamine nella loro villa di Malibu.

venerdì 3 aprile 2009

NEWS - ER finale spoilerissimo! Le ultime puntate del mediCult al prox Telefilm Festival (7-10 maggio)
(ANSA) - LOS ANGELES, 3 APR - ''Quindi finisce cosi'?'': la domanda che il marito di una paziente, interpretato da Ernest Borgnine, fa al dottor Tony Gates (John Stamos), non si riferisce solo alla morte della moglie. Dopo quindici anni, il network Nbc ha mandato in onda ieri sera la 331/a puntata di "Er-Medici in prima linea", l'ultima della serie inventata da Michael Crichton. L'autore di Jurassic Park non e' vissuto fino a vedere le due ore, precedute da uno speciale, che hanno chiuso lo show che, nel 1994, ha rivoluzionato i telefilm del settore, portando davvero i casi del pronto soccorso sul piccolo schermo e facendo scorrere l'adrenalina anche nei telespettatori. La novita' e' stata premiata: nei suoi picchi, il telefilm ha avuto una media di 32 milioni di spettatori, un record, ed e' stato nominato a 122 Emmy, i premi per gli attori e gli show televisivi vincendone 22, tra cui quello per miglior show drammatico nel 1996, e ha ottenuto quattro Screen Actors Guild Awards, premi degli attori, come miglior cast. Lo stesso network ha guadagnato fino a mezzo milione di dollari per uno spot di 30 secondi, nei momenti in cui il telefilm e' stato piu' visto. Er e' stato anche il trampolino di lancio per George Clooney, che ha iniziato la sua carriera nei panni del pediatra Doug Ross. Nei corridoi del pronto soccorso di Chicago sono passati molti altri attori, come Noah Wyle, Anthony Edwards, Eriq LaSalle e Julianna Margulies, che sono apparsi con un cameo nella stagione finale. Perfino Clooney e' ornato in una puntata in onda tre settimane fa per chiudere lo show. Julianna Margulies, sua moglie nella finzione, ha raccontato in un'intervista i due giorni in cui ha girato con Clooney sul set: ''E' stato come tornare a casa, e come se fosse passata una vita. Non pensavo che George accettasse, e abbiamo cercato di mantenere il segreto per non partecipare a tutti i talk show''. Nella puntata finale, scritta dallo storico autore John Wells, c'e' stato anche un richiamo a una tragedia familiare. La storia di una delle pazienti, una ragazza di 17 anni caduta in coma etilico, e' ispirata a quanto accaduto a Shelby Lyn Allen, nipote proprio di Wells, trovata morta in un bagno dopo una notte passata a bere con le amiche. ''Quello che puo' sembrare un divertimento tra amici puo' portare a una condizione medica molto pericolosa'' ha detto Wells, che ha voluto cosi' rendere il suo show un veicolo per le informazioni ai genitori e ai teenager americani, che hanno fatto del binge drinking, il bere fino a stare male, un vero sport. ''Voglio che tutti sappiano che intervenire immediatamente puo' salvare delle vite - ha aggiunto Debbie Allen, madre della ragazza -, non voglio che altre famiglie debbano soffrire quello che stiamo passando noi ogni giorno della nostra vita''.

giovedì 2 aprile 2009

NEWS - ER botto nel finale! Il serial cult medico chiude con Clooney (l'anteprima al prox Telefilm Festival)
Roma, 2 apr. (Adnkronos) - Da domani, venerdi' 3 aprile, Raidue trasmettera' in prima visione, in esclusiva ed in netto anticipo rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi, la 15ma ed ultima stagione di "E.R. Medici in prima linea" (23 episodi che concludono definitivamente le vicende della serie), trasmessa negli Usa dalla NBC dal 25 settembre 2008 al 2 aprile 2009. La serie, ininterrottamente prodotta dal 1994, ha tratto ispirazione dai racconti Casi di emergenza (Five Patients) di Michael Crichton ed e' stata coprodotta da Steven Spielberg. Ha vinto 22 Emmy Award, e' stata premiata con il prestigioso Peabody Award e, dopo svariati anni dal suo debutto sugli schermi televisivi americani, e' ancora una tra le piu' amate dal pubblico. In Italia la sua programmazione e' iniziata l'11 gennaio 1996 su Raidue. In quest'ultima serie si rivedranno vecchi protagonisti come Anthony Edwards, Noah Wyle, Julianna Margulies, Eriq LaSalle e George Clooney, oltre a guest-star come Susan Sarandon, che accompagneranno su Raidue i telespettatori fino al 19 giugno, quando andra' in onda l'atteso doppio episodio finale, dal titolo originale "And in the End". Nel primo episodio della 15ma stagione, il team del Pronto Soccorso dovra' risolvere le devastanti ripercussioni derivanti dall'esplosione dell'ambulanza. Morris e Neela faranno del loro meglio per salvare la vita di Pratt. Abby si occupera' del caso di una ragazza che e' stata seriamente ferita nel corso della deflagrazione. 'E.R.' e' prodotta dalla Warner Bros. Television.

martedì 31 marzo 2009

NEWS - Sthard Trek! Sull'Enterprise si gira la versione a luci rosse del fanta-cul(t)
(ANSA) - LOS ANGELES - Dopo le polemiche suscitate dalla versione per adulti de "I pirati dei Caraibi", tocca questa volta a "Star Trek" essere riproposto in una versione hard prodotta da Hustler, casa editrice di numerose riviste a tema. Il film, le cui riprese inizieranno il prossimo mese, vede la partecipazione di Evan Stone e Tony Desergio nei rispettivi ruoli del Capitano Kirk e Mr.Spock. Il progetto si chiamera' "Star Trek XXX". La saga fantascientifica non e' il primo telefilm del quale viene prodotta una versione a luci rosse: era gia' successo con "Happy days" e "Tre cuori in affitto".
TELEFILM FESTIVAL 2009 - Si parte! Al via la settima edizione, dal 7 al 10 maggio a Milano, con l'iniziativa "Gira il tuo telefilm"
Televisione, spettacolo, musica e grandi ospiti: dal 7 al 10 maggio 2009 torna a Milano il Telefilm Festival, la prima manifestazione interamente dedicata al mondo dei telefilm e dei suoi protagonisti. In occasione della 7° edizione della kermesse milanese, l'Accademia dei Telefilm, in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni e TvBlog, ha deciso quest’anno di dedicare ancora più spazio ai numerosissimi appassionati di serie tv, promuovendo l'iniziativa “Gira il tuo telefilm”. Il concorso si rivolge a tutti i giovani autori che hanno voglia di mostrare la propria creatività con la produzione di mini-pilot di una serie originale o con la realizzazione di una parodia o di un remake di un telefilm conosciuto. Per partecipare al concorso è necessario – entro e non oltre il 17 aprile 2009 - realizzare un video di massimo 3 minuti, con qualsiasi mezzo (amatoriale o professionale), caricarlo su YouTube e inviare il link a tvblog@telefilmfestival.it. I video, visibili sui siti http://www.telefilmfestival.it/, http://www.tvblog.it/ e http://www.sorrisi.com/, saranno votati dagli utenti e da una giuria di qualità. I finalisti riceveranno, tra gli altri premi, un abbonamento gratuito alla prossima edizione del Telefilm Festival.

lunedì 30 marzo 2009

NEWS - Tutti a Cannes! Il mercato tv non è mai stato così globale. Asia in pole position
(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Il mercato internazionale della tv, appuntamento che da vari decenni due volte l'anno a Cannes, a ottobre e ad aprile, concentra compratori e acquirenti da produzioni e broadcaster di tutto il mondo, non e' mai stato cosi' globale come quello che si e' aperto oggi e andra' avanti fino al 3 aprile. Il Miptv 2009 fotografa e anticipa la realta' del mondo dei contenuti e delle tecnologie che e' globale per la diffusione delle produzioni, tendenzialmente anche contemporanea (l'esempio del recente "The Listener" per Fox in procinto di bis con l'imminente "Mental" il 28 maggio in onda) e allo stesso tempo crossmediale, adatta o adattabile cioe' a varie piattaforme. La tv intesa come generalista e free, come quella cui l'Italia e' in maggioranza affezionata e' solo una parte, non ancora residuale, di un universo televisivo in enorme cambiamento. L'Asia e' un colosso in piena espansione e al Mip si annuncia piu' di un accordo (come quello della major Fremantle) con le tv orientali, prima fra tutte la Cina. Due altri grandi fronti sono quelli del mobile e di internet. Ericson e Nokia, con i loro stand giganteschi si vanno ad aggiungere alle altre company gia' presenti perche' l'esperienza della tv individuale rappresenta oggi il trend con consumatori che si aspettano personalizzazione e interattivita' e la possibilita' di generare autonomamente contenuti sempre. Stesso dicasi per internet dove non c'e' piu' solo riproposizione di film, animazioni e programmi da altri mezzi, ma realizzazioni ad hoc, come il progetto cinema di Paramount digital entertainment in coproduzione con Gaumont, My Space e Endemol: il thriller "Section 8", il cui annuncio e' previsto in questi giorni. Sulla stessa linea l'ingresso dei social network e anche delle ultime nate social entertainment company, come l'inglese Eqal, che ha prodotto serie condivise dal pubblico via internet molto popolari come "Loneygirl15" e "Kate Modern" e si appresta al grande salto con il network Cbs per "Harper's globe" e "Harper's Island", due nuove attese produzioni multi-piattaforma. Accanto a tutto questo movimento, che gira a 360 gradi di tutte le tlc ma al centro ha sempre inevitabilmente i contenuti, resistono produzioni piu' tradizionali (il colosso tedesco Beta domani fara' il pienone per mostrare le prime immagini del film tv su Romy Schneider, indimenticabile giovane Sissi) e divi globali come William Petersen, attore e produttore della serie piu' vista del mondo: "C.S.I.".
NEWS - Ultima ora, metti Matthew a "Lost"! Perry si candida per le ultime stagioni del serial di Abrams
Secondo Pr Inside, Matthew Perry non vede l'ora di tornare in televisione. L'attore, che per anni ha interpretato il ruolo di Chandler Bing nella sit-com "Friends", è un fan scatenato del telefilm "Lost" e firmerebbe carte false per far parte del cast.

sabato 28 marzo 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - I primi video di "Gira il tuo telefilm": votateli!
Ecco i primi video del concorso "Gira il tuo telefilm", indetto dal Telefilm Festival (7-10 maggio 2009) in collaborazione con Tv Blog e Tv Sorrisi e Canzoni. Dateci un occhio e poi votateli! Stay tuned...


venerdì 27 marzo 2009


GOSSIP - Dushku, che "Dollhouse"! La sexy Eliza si mette a nudo su "Maxim"
Eliza Dushku, la sexy interprete di "Dollhouse", si è messa a nudo su "Maxim" (USA), rivelando il suo amore per i tatuaggi (non solo su di sè, ma anche sui ragazzi). Guardando le sue foto sulla rivista, la caccia al tattoo è aperta...!
NEWS - E' la cRISi, bellezza! Tagli sulla fiction targata Taodue
(ANSA) - ROMA - ''C'e' una crisi enorme e noi ci siamo dentro. Quest'anno con la Taodue faremo tagli per il 30% sui costi delle nostre produzioni'': il produttore Pietro Valsecchi, presentando la nuova fiction 'Squadra Antimafia' in onda su Canale 5 dal 31 marzo, lancia l'allarme. ''Diamo lavoro a 19 mila persone e siamo dentro la crisi globale. Cercheremo di fare gli stessi prodotti con la stessa qualita' di sempre, ma non possiamo fare a meno di tagliare i costi''. Giancarlo Scheri, responsabile delle produzioni fiction Mediaset, non nega il problema ma ribadisce ''la fiction continuera' ad avere il ruolo strategico che ha per noi. I tagli non riguarderanno il numero delle serate, ne' la cura, ne' la qualita'. Bisognera' trovare il modo per risparmiare e non escludiamo un ritorno alle coproduzioni internazionali''. Intanto in Spagna si produrra' una versione locale della serie tv 'I liceali'.

mercoledì 25 marzo 2009

GOSSIP - Boyfriend storditi. Jennifer Aniston scarica John Mayer (la trascurava per colpa di internet!)
(AGI) - Londra - Jennifer Aniston ha scaricato John Mayer perche' il fidanzato e' ossessionato da Twitter. E cosi', nonostante i rumor secondo cui la coppia sarebbe arrivata all'altare, la 'fidanzata d'America' e' di nuovo 'single'. Secondo il "Daily Telegraph", amici dell'attrice statunitense hanno rivelato alla rivista 'Star' che Mayer (31 anni) trascorreva ore collegato alla rete sociale; e contemporaneamente raccontava all'ex moglie di Brad Pitt che era troppo occupato con il lavoro per poter stare con lei. Apparsi inseparabili la notte degli Oscar, la coppia sembrava vivere un buon momento, tanto che erano circolate voci di nozze imminenti. La Aniston ha scoperto la verita' perche' Mayer aggiornava i messaggi "ogni poche ore, a volte minuti", il che ha fatto infurentire la bella attrice quarantenne. "E' come se lei avesse pensato: 'ma come, ha tutto questo tempo per Twitter, ma non ce l'ha per inviarmi un messaggio, una e-mail o anche per chiamarmi?'". Lui non si e' giustificato, "sapeva che la stava evitando. E quando lei lo ha chiamato per dirgli 'addio', si e' limitato ad incassare". Pochi minuti dopo la telefonata della Aniston, Mayer aveva pero' gia' aggiornato Twitter: "Questo cuore non arriva con le istruzioni...".

martedì 24 marzo 2009

NEWS - E' la crisi, bellezza. I serial metabolizzano la recessione e la fanno diventare central-plot
(ANSA) - New York - La crisi approda a casa di Homer Simpson, che rischia di perderla in un pignoramento; e a Wisteria Lane, l'elegante via suburbana della "Casalinghe Disperate" nel sud della California. Susan Mayer deve lavorare part time per pagare la scuola privata del figlio e la pizzeria della famiglia Scavo continua a perdere clienti. La crisi e' diventata uno dei temi dei principali serial americani, accanto ad amore, lavoro e famiglia, coinvolgendo quasi tutti i i titoli piu' conosciuti: da "Ugly Betty" a "Flashpoint", passando per "30 Rock" o "Lie to Me". Il mondo della fiction tv raccontata ad episodi ha sempre tentato di seguire l'attualita' piu' o meno da vicino, ma non e' mai stato facile. Tra la prima sceneggiatura e la messa in onda spesso passa quasi un anno, e l'attualita' puo' modificarsi radicalmente. Questa volta e' diverso: la crisi puo' durare a lungo, e i rischi di invecchiamento precoce di un sceneggiatura sono decisamente inferiori alla norma. Forse per questo gli sceneggiatori si stanno scatenando. Tre esempi tra tutti: In uno degli ultimi episodi di "Flashpoint" il responsabile di una banca specializzata in mutui, responsabile indiretto di centinaia di pignoramenti, viene sequestrato da tre ex clienti che hanno appena saputo del suo bonus annuale da 22 milioni di dollari. In uno dei prossimi episodi di "Lie to Me", il serial della Fox dedicato alla bugia (grazie a nuovi studi sulle espressioni del viso e' possibile capire se uno mente), c'e' un personaggio alla Bernard Madoff, il super truffatore da 65 miliardi di dollari che proprio oggi ha ammesso la propria colpevolezza finendo in carcere a New York. In un altro episodio un costruttore edile colpito dalla crisi decide di costruire palazzine con materiale piu' scadente. Peccato che poi crollino. Wall Street poi. In un episodio di "30 Rock" (il serial di Tina Fey, l'imitatrice di Sarah Palin, ex candidata alla vicepresidenza Usa) un gruppo di banchieri disoccupati della Lehman Brothers, la banca d'affari fallita clamorosamente l'anno scorso, fanno gli stagisti alla Nbc. I serial del futuro, infine, concentrati esclusivamente sulla recessione. La Fox sta pensando a lanciare 'Two-Dollar Beer', la storia di un gruppo di amici che tenta di sbarcare il lunario in una Detroit, la citta' dell'auto, colpita pesantemente dalla crisi.

venerdì 20 marzo 2009

NEWS - Ma pensa! "Non pensarci" diventa una serie tv con Mastandrea e Littizzetto
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Diventa una serie tv in 12 episodi la commedia rivelazione di Venezia 64, "Non pensarci" di Gianni Zanasi. Le riprese sono appena cominciate tra Rimini e Vignola con lo stesso cast del film: Valerio Mastandrea, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston, tre fratelli di una famiglia surreale sempre sull'orlo di una crisi di nervi. A loro si e' aggiunta per la fiction Luciana Littizzetto che avra' il ruolo della parrucchiera Marta. Diretta da Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini la serie sui Nardini, ex facoltosi imprenditori di provincia oggi sull'orlo della bancarotta andra' in onda da maggio su Fox (Sky canale 110) e da gennaio 2010 su La7. Per la tv generalista di Telecom Media Italia si tratta del primo ingresso nel mondo della fiction seriale. Non pensarci e' una produzione Wilder con Itc Movie e Pupkin per Fox e La7.

mercoledì 18 marzo 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

L'ESPRESSO
Maria in the Sky (with diamonds)
"Su Italia 1 e Raidue vanno in onda tutti telefilm che io ho gia' visto e stravisto su Sky. Se i telespettatori iniziano a comportarsi come me, la preoccupazione ci deve essere eccome!".
(Maria De Filippi, 13.02.2009)

D - LA REPUBBLICA DELLE DONNE
Un fantastico mondo, se c'è Alicia
"Messa così sembra una rubrica di Maurizio Milani. Invece è per dire che le passioni virtuali sono cose serie, e che a ripetere lo stesso concetto per Nicole Kidman o Charlize Theron sono capaci tutti. Invece Alicia Coppola. Nulla in comune con Francis Ford, è un'attrice di serie tv, livello medio-basso. La prima volta fu in un episodio di 'CSI', era l'assassina che uccideva per bere il sangue di cui aveva bisogno per una rara malattia. Poi un ruolo importante nella serie 'Jericho' passata su Raidue con scarse fortune - ma sono usciti da poco i dvd. Per noi fu folgorante la presenza in un solo episodio del bellissimo 'Huff', su Italia 1: la scena in cui sta quasi combinando con il mastodontico Oliver Platt è da antologia (sul più bello, la cena al ristorante di lusso, lui crolla di schianto, paga il conto e se ne va). Ha 40 anni, una bambina di 6, vive a Manhattan. Non vogliamo saperne di più. Ognuno sostituisca Alicia con un'altra scelta (vietate quelle famose, ripetiamo), sono passioni così, che alleviano l'esistenza".
(Antonio Dipollina, 31.01.2009)

IL GIORNALE
Er boccone dei Cesaroni
"Forse il segreto principale del perdurante successo de 'I Cesaroni' sta nell'aver fatto digerire quell'intonazione romanesca che in molte altre fiction gran parte del pubblico sopporta mal volentieri".
(Roberto Levi, 10.02.2009)

TV SORRISI E CANZONI
Lancio del...Pietro
"Ho chiesto io di uscire dalla 'Squadra', perchè non ero d'accordo con le scelte del direttore creativo: la serie era diventata troppo buonista: non faceva più per me".
(Pietro Taricone, 02.02.2009)

IL MATTINO
Salvate 'La Nuova Squadra'!
"E' folle pensare di cancellare 'La Nuova Squadra'. Questa fiction fa lavorare tanta gente di Napoli a Napoli. E' un esperimento unico di coproduzione tra Rai e privati (Grundy), è girata non in appalto ma solo con troupe interne Rai e in dieci anni ha permesso di costruire professionalità altissime".
(Rolando Ravello, 01.02.2009)

CORRIERE DELLA SERA
"30 Rock", il (terzo) calore del cult

"Il segreto di un programma comico tv consiste nello sprigionare il «terzo calore». Difficile spiegare cosa sia, anche perché il suo teorizzatore è un produttore di forni elettrici, dotati appunto di «terzo calore». Sta di fatto che quando al comando della Nbc, dove si produce lo show 'The Girlie Show' (Tgs), arriva Jack Donaghy (uno strepitoso Alec Baldwin) che è anche manager della General Electric (Ge), tutti sono costretti ad accettare questa teoria. '30 Rock' (indirizzo del Rockefeller Center di New York dove hanno sede gli studi televisivi della Nbc) è la storia di uno show chiamato inizialmente Tgs e che assomiglia molto al 'Saturday Night Live' (Snl). Alla guida del programma c’è Liz Lemon (la bravissima Tina Fey, autrice storica del Snl) costretta, per salvare Tgs e i suoi amici, ad accettare la teoria del «terzo calore» imposta dal marketing e che consisterebbe nell’arruolare dalla prima puntata una star della tv trash, un divo di colore che ha fama di essere cretino e psicopatico, tale Tracy Jordan (Tracy Morgan). Che però in video funziona, eccome. '30 Rock' è una delle più sottili e straordinarie prese in giro del mondo della tv. L’intelligenza più sofisticata (Tina Fey) si mette in discussione, confrontandosi con il «calore» della tv più popolare e dozzinale. In Italia, 30 Rock dovrebbe diventare un testo obbligatorio per le Università che si occupano di comunicazione e marketing, per master sulle sceneggiature, per autori comici televisivi, specie per quelli che si esercitano nel difficile compito di mettere in scena la tv sulla tv. Questa serie pluripremiata ha un solo difetto: è troppo raffinata. Molte battute sono intraducibili, molte situazioni sono riferite a circoli di New York. Persino la pezzatura, 25 minuti, non è da standard italiano. Eppure, anche nella traduzione, '30 Rock' resta un piccolo gioiello di intelligenza e di spirito".
(Aldo Grasso, 31.01.2009)

LA STAMPA
Telefilm italiani: la tragedia di un genere ridicolo
"Se Scorsese produce una serie su Lucky Luciano, Spielberg ha prodotto il telefilm 'Taken', Tom Hanks 'Big Love' sui mormoni poligami e i fratelli Scott la rivoluzione dei 'Numbers'. L'industria tv americana non ha tra i suoi difetti la paura dei delitti nazionali, della storia e del presente. E i finanziatori li trova. E noi? Commissari a volontà: il bello, il comico e il nevrotico occhieggiano in contemporanea sui nostri teleschermi. Molto amore, mamme che si sacrificano, balli in costume, i capitoli della Bibbia, la comica finale. Alla famiglia allargata si arriva, ma con l'obbligo di buttarla in commedia".
(Alessandra Comazzi, 02.02.2009)

lunedì 16 marzo 2009

NEWS - Da stasera al via "The Wire", la serie preferita di Obama
(ANSA) - MILANO - Arriva su Cult, da stasera (16 marzo), la serie preferita dal presidente americano Barack Obama, 'The Wire'. Scritta da Simon David, giornalista di cronaca nera e apprezzato autore televisivo, prende il titolo dalle cimici elettroniche e dagli strumenti di sorveglianza usati dalla polizia per indagare sulle organizzazioni criminali dedite al narcotraffico. Ogni stagione racconta un aspetto diverso della citta' di Baltimora, tristemente famosa per il suo alto tasso di violenza e criminalita'. Dal traffico di droga ai sobborghi cittadini, dagli apparati burocratici al sistema scolastico e ai mezzi di comunicazione, la serie propone un affresco denso e realistico della lotta violenta e senza tregua tra ordine e crimine, ma anche tra cittadini e istituzioni. I personaggi sono molteplici e le loro storie si intrecciano, ma fra i principali emergono Bubbles, un tossicodipendente che conosce tutti nell'ambiente, e Jimmy McNulty, un poliziotto con una vita privata burrascosa, ma dalle grandi doti di detective. La serie andra' in onda dal lunedi' al venerdi' alle 19.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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