mercoledì 17 settembre 2008

NEWS - State in...Pacey! Il ritorno di Joshua Jackson
E' giunta l'ora della riscossa per Joshua Jackson, l'ex interprete di Pacey in "Dawson's Creek" che dopo la fine del teen-cult era rimasto intrappolato in parti non esaltanti sul grande schermo. In "Fringe" di J.J. Abrams, l'ideatore di "Lost" e "Alias", vestirà i panni di Peter, il figlio (razionale) di uno scienziato pazzo. La serie, tra le più attese della stagione, è appena partita su Fox in America e rappresenta un nuovo trampolino di lancio per l'attore canadese fidanzato con la collega in auge Diane Kruger: Jackson è già sul set del film on the road "One Week" (in uscita quest'anno) e si appresta a girare la commedia gialla "Fletch Won" (previsto per il 2009). (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 16 settembre 2008

BOLLETTINO - “Dallas” e “Happy Days”, il segreto non colto del culto
Intorno a Ferragosto, due notizie telefilmiche hanno infiammato la stampa italiana senza però che venisse colto l’aspetto forse più intrigante nella celebrazione di una coppia di serie tv che rimarranno per sempre nella nostra memoria. La prima è stata l’inaugurazione della statua di bronzo di Fonzie a Milwaukee, alla quale ha preso parte sul palco, oltre a quasi tutto lo storico cast, il nostro Giuseppe Ganelli (vai Gano!), presidentissimo del International Happy Days Fand Club (si sussurra che Henry Winkler lo chiami ormai anche se gli traballa un canino…). L’evento ha conquistato anche la prima pagina del “Corriere della Sera”, con un fan illustre e insospettabile come Daniele Capezzone a ricordarci che la serie “ha avuto il merito di farci amare nuovamente gli Stati Uniti” dopo un periodo in cui c’erano molte più strisce che stelle sulla bandiera USA. Oltre, naturalmente a Fabio Fazio, che giustamente ha sottolineato che da ragazzi tutti noi volevamo essere come Fonzie. Heyyyy, come dar loro torto? La seconda notizia che ha trovato vasta eco sono stati i 30 anni di “Dallas” a novembre (paginata, tra gli altri quotidiani, su “La Stampa”). Ottima ricostruzione del mito di J.R., con tanto di analisi socio-politica italiana (è stato il serial della prima battaglia tra la Rai e l’allora Fininvest, oggi Mediaset) e richiami al predecessore “Peyton Place”. Anche qui: giustissimo. Ma forse, se vogliamo aggiungere un ingrediente al culto di entrambe le serie, più per caso che per volontà di sceneggiatura, è la loro attualità. Attenzione: attualità, non contemporaneità. Non si può certo dire che i Cunningham facciano il paio con i Soprano (!), dal punto di vista seriale. Eppure quella di “Happy Daysè stata la prima famiglia allargata della storia televisiva, la stessa famiglia allargata celebrata da una copertina estiva di “Panorama” e dallo stesso “Corriere della Sera” un giorno prima dell’articolo sulla bronzea statua di Fonzie. Perché il (presunto) bullo di Milwaukee era di fatto un membro acquisito dei Cunningham, così come quei due “bamboccioni” di Ralph e Potsie, senza dimenticare Cachi e il fuori-quota Alfred (io ci metterei anche la mitica Leather Tuscadero: so già che Gano sarebbe d’accordo!). J.R., invece, starebbe benissimo in una foto di rito tra Vladimir Putin e Condoleezza Rice. Chi meglio di lui potrebbe far da mediatore sul petrolio, secondo alcuni al centro della guerra che ha fatto tremare il mondo in agosto tra Russia e Georgia? Probabilmente non si toglierebbe neanche lo Stetson: gli basterebbe un buon bicchiere di whisky sul tavolo (senza quello, non si muoverebbe neanche da una stanza all’altra), lancerebbe una delle sue occhiate-killer ai due convocati e poi delibererebbe come solo lui sa fare, spedendo sotto la doccia (non quella di Bobby Ewing, please!) le polveri dei cannoni. Probabilmente sarebbe anche un buono spunto per lo sconquassato film di “Dallas” in lavorazione (a proposito: Larry Hagman si è detto disposto a reinterpretare J.R.: chi meglio di lui???). Una sceneggiatura “Travolta” dagli eventi non sarebbe poi così male…anzi.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Settembre)
P.S.: nella foto, Gano è quello al centro!

lunedì 15 settembre 2008

NEWS - Forza Abby, tieni alto il nome di "ER"!
C'é grande attesa in Italia per le nuove puntate della quattordicesima stagione di "ER", orfane del Dr. Kovac (Goran Visnjic) e che vedono irrompere il Dr. Kevin Moretti, interpretato da Stanley Tucci, recentemente immenso nel film "Il Diavolo veste Prada" ma reduce dal flop del serial medico "3 libbre". Abby Lockhart (Maura Tierney) è destinata a prendere in mano le redini del Pronto Soccorso di Chicago, anche se la mancanza di Kovac e il peso della responsabilità del figlio Joe la faranno riprecipitare nell'alcolismo. Dopo la quindicesima stagione di "ER" - quella conclusiva della storica serie medica, in onda in America dal 25 settembre - ci si aspetta invece di brindare al salto sul grande schermo della Tierney, la quale fino ad oggi non ha brillato come si meriterebbe. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

venerdì 12 settembre 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Alessandra Comazzi: "Sono le parole e le sceneggiature a reggere i telefilm"
"Gli autori partono da un presupposto, enunciato fin dal titolo: 'La vita e' un telefilm'. Basta accendere la tv a qualsiasi ora per accorgersene, anche nelle giornate ferragostane dedite alle repliche e alla sempre trionfante 'Signora in giallo'. Non c'e' reality che tenga: sono le storie inventate quelle che meglio descrivono la vita, nell'eterno corto circuito fra realta' e finzione. Chiara Poli e Leopoldo Damerini, (che ha fondato l'Accademia del telefilm e ne ha scritto un Dizionario) hanno selezionato per Garzanti «la saggezza del nuovo millennio nelle 2020 migliori battute delle grandi serie televisive». Hanno diviso le battute per temi che vanno da «abilita'» a «vivi e lascia vivere» passando per amore, bugie, denaro, guerra, matrimonio, politica, sesso. Di tutto un po'. Esempi. Da 'Scrubs', su Internet: «Sono quasi sicuro che se da internet togliessero i siti porno, resterebbe un solo sito chiamato ''Ridateci il porno'». Da 'Will & Grace', sull'omosessualita': «Quale mostro puo' regalare a un bambino di dieci anni un guantone da baseball, quando aveva chiesto una foto autografata di Elton John?». Da 'Ally McBeal', sulla depressione: «Ogni volta che sono depressa mi accorcio le gonne. E se le cose non cambiano, fra poco verro' arrestata». Da 'Tutti odiano Chris', sull'amore: «Amare significa non dover mai dire: impiccati». Le battute sono rappresentative di sceneggiature scintillanti: le immagini contano, ma sono poi le parole, quelle che reggono i telefilm".
(Alessandra Comazzi, "La Stampa")
NEWS - Careless Whispher! Da stasera "Eli Stone", il debutto di George Michael in una serie tv
(ANSA) - ROMA - Prima visione assoluta per la serie "Eli Stone", da stasera ogni venerdi' su Fox, canale 110 di Sky, alle 21. Eli Stone (Jonny Lee Miller, gia' visto in "Trainspotting", "Melinda e Melinda", "Nella mente del serial killer") e' un avvocato di successo in uno studio di San Francisco e inizia ad avere una serie di strane allucinazioni, in cui e' presente la popstar George Michael (che interpreta se stesso e compare nell'ottavo e nono episodio). Eli cambia vita, ma scopre di avere un aneurisma cerebrale non operabile. La serie e' stata scritta dai noti Greg Berlanti e Marc Guggenheim (gli autori di "Brothers & Sisters") per Abc International Television. Negli Stati Uniti ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica, ed e' arrivata alla seconda stagione.

giovedì 11 settembre 2008

NEWS ESCLUSIVA - Shannen Doherty, la più odiata di "90210"! Dopo Tori Spelling e AnnaLynne McCord, screzi anche con Shenae Grimes. Quanto bisogna aspettare per farla "santa subito"?
Quella casinista attira-scazzi-sul-set di Shannen Doherty una ne fa e cento la odiano. L'ultima sul set di "90210", dopo gli screzi con Tori Spelling (vedi Post del 1 settembre 2008) e l'invidia per AnnaLynne McCord (vedi Post del 28 agosto 2008), ora tocca alla 18enne Shenae Grimes. Quest'ultima, interprete di Annie Wilson nello spin-off di "Beverly Hills", non sembra voler nascondere il suo odio smisurato per la Doherty, al grido di "chi crede di essere?" e "Brenda Walsh, chi era costei?". Secondo una fonte dal set, riportata anche dal "National Enquirer", lo scontro Shannon-Shenae starebbe per diventare atomico dopo che la 18enne avrebbe dato della "put.ana" alla collega, rea suo dire di "sentirsi speciale, di trattare i costumisti e gli addetti del catering come suoi schiavi". Al momento "santa subito" Doherty non ha replicato, ma dopo l'uscita pubblica della Grimes si temono scintille sul set del telefilm con il CAP più famoso del mondo.
NEWS - Telefilm Cult candidato quale miglior sito di tv ai Macchianera Blog Awards (chissà gli altri!)
Incredibile a dirsi (e a pensarsi), ma c'è qualcuno che ha votato Telefilm Cult quale "miglior sito tv" ai Macchianera Blog Awards insieme ad altri 4 colleghi di web: Antonio Genna (http://www.antoniogenna.net/), Daveblog (http://www.daveblog.net/), Tommaso Tessarolo (http://tommaso.tessarolo.it/), Tvblog (http://www.tvblog.it/). Aldilà delle battute, grazie per chi ha votato (e anche a chi non l'ha fatto, magari distratto dalle ultime peripezie di Mischa Barton o di Porca Montana...). Comunque sia, c'è tempo per votare fino a giovedì 11 settembre (ehi, come regalo di nozze non sarebbe male...).
Vota Telefilm Cult qui:
Macchianera Blog Awards 2008: Nomination
http://www.macchianera.net/

martedì 9 settembre 2008

NEWS - Flashback! Da stasera torna "Parenthood" (in Italia è stato trasmesso col titolo "Fra nonni e nipoti"): i primi passi di Leonardo DiCaprio (ma anche di Joss Whedon e Ron Howard)
Roma - (Adnkronos) - Da mercoledi' 10 a domenica 14 settembre, alle 20, arriva su Hallmark (Sky - Canale 136) 'Parenthood', la serie televisiva che segna l'esordio di Leonardo Di Caprio. Prodotta dal premio Oscar Ron Howard e basata sul film omonimo da lui diretto nel 1989 "Parenti, amici e tanti guai", narra le avventure di Frank e Marilyn Buckman, dei loro figli e nipoti. Accanto a Di Caprio, David Arquette, William Windom, Sheila MacRae, Ed Begley Jr., Jayne Atkinson. 'Parenthood' debutta sul Network americano Nbc nell'estate del 1990. Vanta al suo attivo non meno di sei produttori esecutivi, da Ron Howard, sul cui film "Parenti, amici e tanti guai", interpretato da Steve Martin si basa tutta la storia, a Joss Whedon (produttore esecutivo di note serie Tv come "Buffy" e "Angel"). Interpretata da un cast di attori di primo livello, lancia nel firmamento delle star un giovanissimo Leonardo Di Caprio, allora appena sedicenne. Sullo sfondo di un'assolata Florida si intrecciano le avventure della famiglia Buckman e dei loro amici. Un clan familiare molto unito in cui spiccano Gil (E. Begley Jr.), e la moglie Karen (J. Atkinson) con i loro tre figli, il padre Frank (W. Windom), la madre Marilyn (S. MacRae) e l'arzilla nonnetta. Accanto a loro, i tre fratelli di Gil: Larry, Susan ed Helen. In particolare la sorella Helen, da tempo abbandonata dal marito, vive situazioni critiche a causa delle difficolta' causatele dai figli: Julie, una sedicenne molto precoce e Garry (L. Di Caprio), un tredicenne chiuso e complessato che soffre per la mancanza del padre.
GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Spunta un video hard di Jeremy Jackson, interprete del piccolo Hobie di "Baywatch" (Yasmine Bleeth, ormai manchi solo tu!)
Crescere è difficile per i bambini prodigio: lo sanno bene Britney Spears, Lindsay Lohan o Miley Cyrus. Soldi e fama sono spesso un cocktail pericoloso per le giovanissime star di Hollywood. L'ultimo in ordine di tempo a far parlare di sè più per i suoi scandali ed eccessi che non per i trascorsi in tv è Jeremy Jackson, l'attore che, a inizio degli anni '90, ha interpretato la parte di Hobie nella fortunata serie «Baywatch». Oggi il «figlio» di Mitch (David Hasselhoff), ha riportato il suo nome sulle prime pagine dei giornali di gossip oltreoceano: il 27enne è passato dall'essere un dolce bambino prodigio, al ruolo di pornostar.
Esisterebbe infatti, come già capitato in passato a parecchie attrici e cantanti più o meno note, un filmato pubblicato in rete, dove il giovane viene ripreso mentre fa «sesso sfrenato» assieme ad una sua vecchia compagna, la ex pornostar americana Sky Lopez (32). Insomma, un altro «sex tape», come ne esisterebbero a bizzeffe sul web con personaggi famosi. Lui, che in questi anni si è dedicato più al divertimento che non alla carriera, si è «giustificato» dicendo che è stato girato dal suo miglior amico e gli è poi stato estorto da degli estranei, apparentemente amici della ex star del porno, ora fervente credente.
Tv e giornali sarebbero pronti a sborsare cifre consistenti per poter mandare in onda i 45 minuti del nastro. Jeremy Jackson ha dovuto combattere in questi anni la sua dipendenza dalle droghe ed attualmente si dedica alla musica e come moderatore radiofonico. Il presunto video hot, per ora, non è ancora stato trovato. Il nome di Jackson campeggia però su molti media americani. Un ritorno sulla scena dello showbiz un po' inconsueto, ma che ha molti emuli. Che si tratti solo di un bluff non è ancora dato sapere. Recentemente un altro bello di Hollywood ha dovuto fare i conti con un video porno girato a sua insaputa: l'attore di «Pearl Harbor», Josh Hartnett (30), avrebbe regalato una performance davvero bollente con una misteriosa donna nella libreria di un hotel di SoHo a New York. La scena della travolgente passione sarebbe stata filmata dalle telecamere di sicurezza e una casa di produzione avrebbe offerto alla star 500mila dollari per i diritti e per distribuire il video. (Articolo di Elmar Burchia per Corriere.it - Si ringrazia "occhio di falco" Luca Vantini)

sabato 6 settembre 2008

NEWS - Ultima ora, il crimine paga! Benissimo la lunga serata dei telefilm "crime" di Italia 1
Su Italia 1, ieri, molto bene la lunga serata “Crime” dei telefilm: le nuove puntate di “CSI: Miami” realizzano 2.680.000 telespettatori totali e una share del 15.27% sul target commerciale; il debutto di “Life” ottiene 2.181.000 telespettatori totali e una share del 13.68% sul target commerciale; la “prima” di “Dexter” ha segnato 1.135.000 telespettatori totali e una share del 10.62% sul target commerciale; infine, le puntate inedite di “Six Feet Under” ottengono 542.000 telespettatori totali e una share del 10.50% sul target commerciale;

venerdì 5 settembre 2008

NEWS - Ultima ora, boom di ascolti per il debutto di "90210". Ben 5 milioni per il ritorno di Brenda-Doherty, record per CW
(ANSA) - LOS ANGELES, 5 SET - Grande successo per la prima puntata di "90210", lo spin off della celebre serie degli anni Novanta, "Beverly Hills 90210", andata in onda nei giorni scorsi
negli Stati Uniti sulla rete CW. L'episodio pilota, dopo una serrata campagna pubblicitaria che andava avanti da mesi, e' stato seguito da cinque milioni di spettatori: il miglior debutto nella storia del network. Il telefilm - che in Italia sara' trasmesso nel 2009 su Raidue - segue sempre le avventure di un gruppo di adolescenti alle prese con scuola, amici e primi amori, in uno dei quartieri piu' ricchi di Los Angeles, "Beverly Hills 90210" appunto, e ha segnato anche il ritorno sul piccolo schermo di due interpreti dell'originale: la bionda Jennie Garth, oggi 36enne, e' ancora Kelly Taylor, e Shannen Doherty, 37 anni, e' tornata a vestire i panni di Brenda Walsh.
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Difficile trovare un aggettivo per "Medici miei"
"Difficile trovare un aggettivo che sanzioni in maniera non equivocabile le sensazioni suscitate da «Medici miei», la nuova sitcom medical prodotta da Fatma Ruffini, scritta da Maurizio Sangalli e Leo Zani, diretta da Massimo Martelli (Italia 1, martedì, ore 21.10). «Imbarazzante» suona bene ma non rende del tutto la tragedia espressiva che si consuma nella clinica Sanibel di Riccardo Monatti (Giacomo Valenti), diretta da Anna Durkheim (Federica Bonan). «Inguardabile» emana franchezza ma rischia di essere troppo perentorio per le avventure di tre medici ridicoli: il chirurgo diagnostico Enzo (Enzo Iacchetti), il primario Gianni (Giobbe Covatta) e l’anestesista Francesco (Alessandro Sampaoli). La ridicolaggine ce la siamo appena giocata (andava benissimo); per fortuna ci viene in soccorso un supplemento di quella verità che è più vera della vita perché si occupa di finzione: «Medici miei» è un’operina «insulsa». La fiction italiana avrebbe un dannato bisogno di copiare quella americane: imparare a comporre le strutture narrative, a scrivere i dialoghi, a rappresentare un mondo d’invenzione. Invece, siccome ci riteniamo i più furbi, siamo già alla parodia, allo sbeffeggiamento. Così «Medici miei» fa principalmente il verso a «Scrubs» (senza possederne la leggerezza e senza mettere in conto che «Scrubs » è già parodia) e al «Dr House ». Con dialoghi di questo genere. Iacchetti-House ripete a una corte di sgallettate alcuni proverbi: «Una rondine?». E quelle: «Non fa primavera». Si arriva al clou: «Chi va con lo zoppo?». E quelle «Io...Io...Io...». Per battute del genere bisognerebbe chiedere i danni. Ma il vero danno è che Iacchetti, Covatta, Canalis ecc, non sanno recitare. Sono cabarettisti, battutisti, fin troppo baciati dalla fortuna; la recitazione è altra cosa. Massimo Martelli, infine, è il regista di Covatta e Fabio Fazio per gli spot umanitari: le buone intenzioni esonerano sempre dal talento".
(Aldo Grasso, 04.09.2008)

giovedì 4 settembre 2008

GOSSIP - Jessica Biel troppo pigra: niente matrimonio con Justin Timberlake
(AGI) - New York - "Non mi sposo, almeno per ora". Cosi' la pensa il talentuoso Justin Timberlake, anche se a parlare e' il suo caro amico ed ex compagno di gruppo, Joey Fatone. Smentendo le voci che circolavano su un possibile matrimonio tra l'amico e la fidanzata Jessica Biel, Fatone si e' detto convinto che Timberlake abbia incontrato la donna della sua vita, "anche se ora non e' il momento per convolare a nozze". I due, che si sono fidanzati nel gennaio del 2007, hanno sempre dimostrato di avere intenzioni molto serie, ma evidentemente la loro unione e' talmente forte da non richiedere una formalizzazione. A confermare la "pigrizia della coppia" e' stata la stessa fidanzata del cantante, Biel, che, intervistata da 'Us Weekly', ha confessato di provare insofferenza solo all'idea "di dover compilare gli inviti per il gran giorno".

mercoledì 3 settembre 2008

NEWS - "Scrubs" come noi. Da ieri sera al via "Medici miei", i "replicanti" dell'inimitabile J.D.
Roma (Adnkronos) - Da ieri sera, mercoledi' 2 settembre, è arrivata in prima serata su Italia 1 l'inedita sit-com "Medici miei". E' un programma di Fatma Ruffini, prodotto e realizzato da RTI; il soggetto della serie e' di Maurizio Sangalli e Leo Zani mentre la regia e' affidata a Massimo Martelli, il produttore esecutivo RTI e' Maria Pia di Lauro. C'e' una clinica privata, la Sanabel, in cui lavorano tre amici: Enzo (Enzo Iacchetti), il chirurgo diagnostico; Gianni (Giobbe Covatta), il primario, e Francesco (Alessandro Sampaoli), l'anestesista. Il legame, di vecchia data, che li unisce e' di allegra e giocosa goliardia, anche se diverso e' l'approccio di ognuno verso il proprio lavoro e verso i colleghi. Enzo (Iacchetti) e' un medico capace e coscienzioso, animato dalla volonta' di far davvero del bene ai propri pazienti e da un'indole bonariamente ironica, ma e' anche affetto in qualche modo da una forma della ben nota sindrome di Peter Pan, che lo rende pieno di simpatiche trovate. A condividere con Enzo fatti e misfatti e' il suo piu' grande amico e compagno di, chiamiamole merende: il primario, Gianni (Covatta). In qualche modo il suo mestiere riesce pure a farlo, ma in realta' non pensa ad altro che alle donne e fa di tutto per avere le piu' belle pazienti, le piu' procaci infermiere, le piu' seducenti dottoresse. Come in ogni gruppo d'amici che si rispetti, anche tra i nostri medici non puo' mancare il capro espiatorio, l'anestesista Francesco (Sampaoli), altrimenti e affettuosamente ribattezzato "gasista", anima bella della clinica, costantemente vessato in maniera giocosa, ma persistente, dai piu' scaltri Enzo e Gianni. Tra i "nemici" dei nostri medici c'e' l'altera, rigida, ma bellissima Anna Durkheim (Federica Bonani), il nuovo direttore amministrativo della clinica che solo "per caso" coincide con la temibile e temuta ex moglie di Enzo e Riccardo Monatti (Giacomo Valenti), il cinico proprietario della clinica Sanabel, appena ereditata dal defunto padre, che e' in tutto peggio dei suoi dipendenti e sempre a caccia di guadagni. Accanto a questi personaggi una equipe di "specialisti" composta da Elisabetta Canalis (la Dott.ssa Vittoria Colombini, bella tirocinante raccomandata perche' nipote del proprietario della clinica), Eleonora Pedron (l'infermiera Nora, bella e svampita, passione segreta di Enzo), Bedlu Cerchiai (il dott. Brambilla, tirocinante di colore, col "tipico" accento milanese), Antonio Cupo (Dott. Anthony Ross, il bel radiologo di origini americane che fa perdere la testa a tutto lo staff femminile dell'ospedale), Gianluca Impastato (Dott. Impastato, tirocinante volenteroso ma goffo).
P.S.: Gli ascolti del primo appuntamento con lo "Scrubs" all'italiana sono buoni: entrambi gli episodi hanno superato l'11% di share. Si dice che anche J.D. abbia messo una buona parola ("fuck").
NEWS - Spazio, ultimo biglietto! Chiude a Las Vegas il decennale parco-giochi dedicato a "Star Trek"
(ANSA) - WASHINGTON - 'Star Trek: the experience' - una delle attrazioni a tema piu' grandi del mondo ospitata all'interno dell'hotel Hilton di Las Vegas (Nevada) - ha chiuso i battenti lunedì dopo aver registrato il record di oltre tre milioni di visitatori nella sua decennale storia. Per oltre dieci anni il piccolo parco a tema - fedele riproduzione della fantascienza trekkiana grazie agli straordinari spettacoli, alla robotica d'avanguardia e ai realistici filmati in 3D - e' stato meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Il proprietario dell'attrazione, la Cedar Fair Entertainment Company, non e' riuscito a trovare un accordo sul prezzo con la famiglia Hilton, che da 10 anni ospita l'esibizione in uno dei suoi hotel di Las Vegas. Senza un nuovo contratto, l'attrazione che per dieci anni ha permesso ai fans di 'Star Trek' di rivivere le avventure della famosa serie di fantascienza ha dovuto quindi chiudere i battenti. Centinaia di appassionati della saga si sono recati lunedì alla cerimonia di chiusura per dare l'ultimo saluto alla storica 'Enterprise', la riproduzione fedele della futuristica astronave introdotta nella prima serie tv. Per l'ultima volta, gli appassionati hanno potuto sedersi sulla poltrona del capitano nella plancia dell'Enterprise, bere un drink con i temibili Borg (gli umanoidi cattivi della saga) e provare l'ebbrezza del teletrasporto. Una coppia, infine, ha approfittato dell'ultimo giorno disponibile per sposarsi all'interno dell'attrazione in stile 24/esimo secolo, circondata da preti e damigelle vestiti come i personaggi delle serie.

martedì 2 settembre 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - FoxWoman! La donna gatto graffierà sul grande schermo con le fattezze della sexy Megan Fox?
(AGI) - Los Angeles - Prima Michelle Pfeiffer, poi Halle Berry e per ultima, sembrava, Cher. Ma secondo i fan della serie di Batman la linea 'evolutiva' di Catwoman potrebbe subire delle variazioni. Nonostante la produzione avesse gia' investito dalle pagine del "Daily mirror" Cher, gli appassionati della saga dell'uomo pipistrello hanno scelto, come Catwoman ideale, la bellissima Megan Fox, portata al successo da un'altra pellicola fantasy, quella dei 'Transformers'. Da parte sua Christopher Nolan, il regista che girera' anche il prossimo episodio della storia di Batman, e' stato chiaro nell'indicare Cher per il ruolo. Riuscira' la vox populi a fargli cambiare idea?
QUIZ - La Miss Jeans dei telefilm era...
Era Porca Montana - pardon! - Miley Cyrus, l'iper-chiaccherata interprete ormai (!) 16enne di "Hannah Montana", la Miss Jeans del Quiz del 2 agosto scorso. A guardarla davanti, non c'è dubbio: era meglio vederla da dietro, mentre probabilmente sprintava per andarsi a riprendere il cellulare che ora tiene in mano saldamente, prima che qualcuno gli scarichi le foto zozze che l'hanno resa celebre tra i non adolescenti. Nonostante molti di voi abbiano rinunciato alle vacanze per meglio arrovellarsi sulla sua identità, nessuno ha indovinato...Ora si temono suicidi con palette e secchielli, ma visto che esiste sempre un'ultima spiaggia, c'è la possibilità di rifarsi con l'identikit di Miss Barboncina, lanciato ieri fresco fresco, tanto per ritornare dalle ferie con qualche dubbio in più, sia che si sia andati al mare o in...Montana.

lunedì 1 settembre 2008

NEWS - Tori, Tori, Tori! Inferno a "Beverly Hills": Shannen Doherty sfancula la Spelling
(AGI) - Los Angeles -'Tori Spelling e' una bugiarda'. Alla vigilia del primo episodio dello spin-off '90210', nuova versione del telefilm cult degli anni '90 'Beverly Hills 90210' il cui esordio e' fissato negli Usa marted' sera, Shannen Doherty si scaglia contro l'ex interprete di Donna Martin accusandola di aver raccontato delle fandonie nella sua autobiografia. In 'Tori Telling', la figlia del produttore Aaron racconta infatti che la collega ebbe una rissa con Jennie Garth e la descrive come una persona 'arrogante', 'un'influenza negativa' sul set. L'interprete di Brenda Walsh ha affidato la sua replica al veleno a "Us Weekly": 'Con Jennie non ci siamo mai prese a pugni. Se lo avessimo fatto me lo ricorderei. Questo dimostra che le persone possono mentire'. Tori Spelling, a "Beverly Hills" per dieci anni, dopo essersi detta felice di partecipare alla nuova avventura, ha recentemente fatto dietrofront dichiarando di volersi dedicare alla famiglia. Nel cast della nuova serie ci saranno invece sia Shannen Doherty (Brenda Walsh) sia Jennie Garth (Kellie Taylor). I maligni affermano che sia stata proprio la presenza di Shannen Doherty, annunciata solo in un secondo momento, a far fuggire Tori dal set.

domenica 31 agosto 2008

QUIZ - Chi è la Miss Barboncina dei telefilm?
Il barboncino (o qualsiasi sia la sua razza) non sembra andarle incontro per farle festa. Del resto c'è da capirlo: cappellaccio in testa che neanche quelli di "Bonanza" oserebbero calzare, postura da primate degna del "Mostro della Laguna Nera", bikini con i lacci più lunghi del globo. Roba da scappare a zampe levate...Eppure la nostra curiosità è massima: chi è la Miss Barboncina della foto? Il cane è suo o di qualche sprovveduto da denuncia? E soprattutto: riuscirà il povero cagnetto a sopravvivere all'agguato-shock della bikinata, magari mordendole le sottili caviglie o, ancora meglio, aggrappandosi ai lacci del costume?

venerdì 29 agosto 2008

NEWS - Ultima ora: Real Californication! David Duchovny ricoverato per sesso-dipendenza!
(AGI/EFE) - Los Angeles, 29 ago. - L'attore statunitense David Duchovny, famoso per il ruolo di Fox Mulder nellla serie di film e telefilm 'X Files', e' entrato in una casa di cura per curare il suo problema di dipendenza dal sesso. "Sono entrato volontariamente in un centro di riabilitazione per la mia dipendenza dal sesso", ha spiegato in una lettera aperta lo stesso Duchovny dopo la notizia del suo ricovero diffuso dalla rivista 'People'. Nella lettera l'attore ha poi richiesto "il rispetto della privacy di mia moglie e dei miei figli". Duchovny sembra cosi' essere molto vicino ad uno dei suoi ultimi personaggi, l'Hank Moody della serie 'Californication': un maturo americano con problemi di droga, sesso e alcool. Il ruolo e' valso all'attore statunitense il Globo d'Oro come miglior attore televisivo del 2008. David Duchovny ha 48 anni ed e' sposato con l'attrice Tea Leoni, la coppia ha due figli Madelaine West, di nove anni e Kyd di sei.
NEWS - Camici di forza! Da stasera "Terapia d'urgenza", il "Grey's Anatomy" italiano (e Sergio Muniz scimmiotta Patrick Dempsey...)
(ANSA) - ROMA - Un'equipe di quindici medici, tirocinanti e paramedici, raccontati nelle ambizioni professionali e nelle aspirazioni private, tra diagnosi, rapporto con i pazienti e casi ispirati a fatti di cronaca che movimentano un pronto soccorso milanese: e' un po' la via italiana a "Grey's Anatomy", uno dei medical drama piu' amati, "Terapia d'urgenza", la nuova serie in diciotto puntate che arriva da stasera, venerdi' 29 agosto, su Raidue in prima serata. Come accade nelle corsie del Grace Hospital di Seattle, anche "Terapia d'urgenza" punta sull'umanita' dei protagonisti, sugli stress fisici ed emotivi piu' che sui particolari delle attivita' mediche, ma anche su vicende della realta' quotidiana, l'emarginazione sociale, la tossicodipendenza, l'alcolismo, l'anoressia, la droga, i trapianti e la donazione di organi, la fecondazione assistita, l'aborto. C'e' il primario sicuro ed esigente (Cesare Bocci); il chirurgo tutor degli specializzandi, burbero almeno all'apparenza (Rodolfo Corsato); la donna chirurgo che gli fa da contraltare con la disponibilita' e la dolcezza (Antonella Fattori); la capo infermiera molto efficiente e precisa (Daniela Scarlatti); la dottoressa (Milena Miconi) che porta scompiglio nelle vite dei colleghi (Sergio Muniz e Marco Basile); la pediatra determinata (Alessia Barela) che trova una vera amica nella piu' intuitiva delle infermiere (Elisabetta Rocchetti). Nel cast anche Michele Cesari, Giusy Frallonardo, Andrea Marrocco, Leonardo Ruta, Max Pisu. Con "Terapia d'urgenza", diretto da tre registi (Gianpaolo Tescari, Lucio Gaudino e Carmine Elia), realizzato da Videomedia per Rai Fiction e ispirato alla serie spagnola Hospital Central (25-26% di media di share su Telecinco), la Rai e' tornata a produrre fiction a Milano - in linea con la missione affidata in particolare a Raidue - a 27 anni da "Storia di Anna", lo sceneggiato di Salvatore Nocita con Laura Lattuada. I numeri sintetizzano l'imponente sforzo produttivo: tre anni di preparazione, nove mesi di lavorazione e riprese, 150 persone tra maestranze e troupe impegnate quotidianamente negli studi di via Mecenate, un teatro di posa di 1.500 metri quadrati sui quali e' stato costruito ex novo un ospedale con 29 ambienti diversi. Durante la lavorazione e' morto uno stuntman, Niccolo' Ricci, e proprio a lui la rete, la produzione e il cast hanno voluto dedicare il progetto: ''Era uno dei piu' bravi - ha sottolineato il capostruttura di Rai Fiction Francesco Nardella - e per una tragica fatalita' e' morto durante uno dei casi piu' semplici che era abituato ad affrontare nel suo lavoro''. Se Raidue e' pronta a scommettere sul successo della serie (''L'abbiamo coccolata e adeguatamente promossa, anche durante le Olimpiadi'', dice il direttore Antonio Marano, sottolineando ''la forza del linguaggio e del ritmo''), a Rai Fiction stanno gia' scrivendo il seguito, annuncia Nardella, che non si lascia pero' trascinare nella polemica sollevata dall'Ordine dei medici contro l'assenza della figura del medico di famiglia nel racconto tv: ''Non possiamo raccontare tutto. Altrimenti saremmo come il cartografo del racconto di Borges che deve disegnare una mappa grande quanto il mondo''. ''L'esperienza milanese - racconta Cesare Bocci, caro al pubblico per il personaggio di Mimi' Augello in Montalbano - e' stata una scoperta: abbiamo trovato un territorio vergine per la fiction, con un entusiasmo che forse qui a Roma si e' un po' perso. E abbiamo incontrato tanti bravi attori di teatro della provincia del Nord che faranno la fortuna di questa serie, come i piccoli ruoli hanno segnato il successo di Montalbano''.

giovedì 28 agosto 2008

GOSSIP - Shannen Doherty, ritorno pepato a "Beverly Hills"
L'annuncio del cameo di Shannen Doherty nello spin-off di "Beverly Hills" - intitolato "90210" - ha destato scalpore tra gli "addetti ai livori". Già si vocifera di clausole da primadonna nel contratto: tra tutte spiccherebbe una sorta di "aut aut" nei confronti della bellissima collega AnnaLynne McCord, volto-rivelazione della quinta stagione di "Nip/Tuck" che in "90210" ha il ruolo della sexy Naomi Bennett. L'attrice di Atlanta è attualmente tra le più richieste alle feste hollywooddiane che contano, dove si presenta con vestiti talmente scollati che il più delle volte i paparazzi applaudono le sue uscite di....seno (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU").

mercoledì 27 agosto 2008

GOSSIP - Porca Montana! Miley Cyrus torna bambina e festeggia i 16 anni a Disneyland
(AGI) - Los Angeles - Miley Cyrus, alias l'idolo delle adolescenti "Hannah Montana", popolarissima star della tv e cantante, festeggera' i suoi 16 anni il prossimo 5 ottobre a Disneyland. Per fare le cose in grande, la star ha affittato il parco divertimenti per l'intera giornata, chiudendolo all'ingresso dei turisti ma non dei suoi fan piu' accaniti che, se vorranno partecipare al mega party, dovranno sborsare 250 dollari a testa. L'evento si chiamera' "Myley's Sweet 16 - Share the celebration" e i biglietti saranno in vendita dal prossimo 30 agosto. La giornata sara' interamente dedicata a Miley, che si esibira' anche in una serie di spettacoli.

martedì 26 agosto 2008


NEWS - Hasta la vista, baby! Dal 30 agosto al via "Terminator: TSCC", cult preannunciato di fine Summer (Glau)
(ANSA) - Dal grande successo cinematografico del film "Terminator" di James Cameron, Sci Fi, il brand di Nbc Universal dedicato alla fantascienza in onda solo su Steel (Premium Gallery sul digitale terrestre Mediaset), presenta in prima tv in Italia l'attesa serie "Terminator: The Sarah Connor Chronicles", in onda dal 30 agosto con un doppio appuntamento, ogni sabato alle 21.00. La serie TV creata da Josh Friedman ("La guerra dei mondi", "Black Dahlia", "Reazione a catena") e John Wirth ("Ghost Whisperer - Presenze", "The District", "Nash Bridges") e prodotta da C2 Pictures in associazione a Warner Bros Television, e' interpretata da Lena Headey ("300", "I fratelli Grimm") nel ruolo di Sarah Connor e da Thomas Dekker ("Heroes", "Settimo cielo"), nei panni di John Connor. La storia prende avvio da "Terminator 2: Il giorno del giudizio", svelando cio' che accade quando Sarah Connor smette di fuggire ed inizia ad affrontare un nemico tecnologico in costante evoluzione: Terminator. L'episodio pilota (sceneggiato da John Friedman e diretto da David Nutter) e' andato in onda in America il 13 gennaio 2008 raccogliendo ben 18 milioni di spettatori e risultando uno dei migliori debutti di telefilm degli ultimi due anni. Los Angeles, 1999: Sarah Connor, dopo aver sconfitto il Terminator inviato dal futuro con lo scopo di uccidere suo figlio John, si ritrova ad avere su di se' tutta la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana. Sarah e John si ritrovano adesso in un mondo molto pericoloso e ostile. Latitanti nella odierna Los Angeles, dovranno evitare gli inseguitori del futuro e del presente, ingaggiando combattimenti inesorabili per salvare molto piu' che se stessi. Sarah scoprira' che proteggere suo figlio e arrestare l'ascesa delle macchine e' molto piu' difficile di quanto non avesse mai immaginato. La prima stagione vede l'ingresso nel cast, a partire dal 5° episodio di Brian Austin Green (Derek Reese), uno dei protagonisti di "Beverly Hills 90210". Da notare che Summer Glau (Cameron Phillips) rappresenta un'icona del genere Sci Fi avendo partecipato alla serie TV "Firefly", creata da Joss Whedon, nonche' a "Serenity" e a "4400".

lunedì 25 agosto 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Aldo Grasso: "Quando la citazione telefilmica è riserva di saggezza"
"La citazione è un atto d' amore e una raccolta di citazioni è, prima di tutto, un libro devozionale. Così, d'acchito, si presenta 'La vita è un telefilm', la saggezza del nuovo millennio attraverso le battute delle serie tv. Scritto da Leopoldo Damerini e Chiara Poli, edito da Garzanti, il florilegio di battute memorabili si distende attraverso una serie di categorie utile a farci comprendere meglio i mondi in cui viviamo (quello reale e quello virtuale), a donarci una riserva di saggezza da usare al momento opportuno, a ostacolare il pensiero dominante. La prima voce consultata è necessariamente una metavoce, «Citazione». Ed è questa, del Dr. Gregory House: «Come diceva il filosofo Jaeger non si può avere tutto quello che si vuole». È una citazione curiosa sia perché è tratta da una canzone sia perché l' edizione italiana ha pasticciato non poco con la pronuncia del leader dei Rolling Stones, facendolo passare per un pensatore tedesco. La seconda voce è «Televisione» e appartiene ad Alfred Hitchcock ai tempi in cui appariva in video per presentare i suoi celebri telefilm. È di rara sottigliezza e autoironia: «Non so se avete la tv. Ve la consiglio in modo particolare. Ci sono anche delle cose noiose, è vero, una per esempio è costituita da questa parte del programma che, in genere, è del tutto superflua». La citazione possiede una forza fascinatrice: di suggestione in suggestione, fra lacerti lacerati, si parte dalla Bibbia e si può anche arrivare alla scuola dei Baci Perugina, ma chi non sa resistere alla tentazione di cogliere fior da fiore dall' albero del pensiero? La vita è un telefilm privilegia le citazioni della serialità di genere a scapito della serialità d' autore. Forse gli aforismi di 'Lost', di 'Sex and the City', di 'Desperate Housewives', dei Soprano meritavano maggior attenzione".
(Aldo Grasso, "Corriere della Sera")

venerdì 22 agosto 2008

NEWS - Telefilm, si ricomicia! Tutti i ritorni, i debutti e le riconferme del (primo) autunno a puntate
(ANSA) - Grandi ritorni, ma soprattutto serie in prima assoluta, come "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", "Bionic Woman", "Life" e "Californication": i telefilm, in particolare le produzioni made in Usa, si confermano un punto di forza nei palinsesti autunnali delle reti generaliste, in particolare Raidue e Italia 1.
Su RAIDUE il martedi' e' appannaggio delle serie investigative e legal. Arriva la quarta stagione di "Senza traccia", con le indagini dello speciale pool investigativo dell'Fbi di New York specializzato nei casi di persone misteriosamente scomparse e capitanato da Jake Malone (Anthony La Paglia), che si separera' dalla moglie. Poi tocchera' a "Justice": quattro avvocati, con caratteri e stili diversi, si associano nello studio legale Turk, Nicholson, Tuller & Gaines per trattare casi controversi ma di alto profilo. Ancora telefilm in prima serata il sabato, con la quinta stagione di "Cold Case", ambientata nel dipartimento di polizia di Philadelphia dove l'investigatrice Lili Rush (Kathrin Morris) continua a ricostruire con i suoi colleghi casi archiviati da molti anni che tornano alla luce; e la domenica, con la quarta stagione di "NCIS", l'unita' anticrimine coordinata dall'agente speciale Gibbs (Mark Harmon), pronto anche a ignorare la burocrazia militare pur di risolvere con la sua squadra (immutata dalla prima serie) i crimini compiuti nel corpo della marina militare americana.
Tre le serie in prima assoluta su ITALIA 1 (anticipate pero' da Mediaset sul digitale terrestre). Arriva "Terminator - The Sarah Connor Chronicles", spin off televisivo della saga
cinematografica con Arnold Schwarzenegger: Sarah (Lena Headey) ha su di se' la responsabilita' dell'educazione del figlio adolescente John, consapevole del fatto che in futuro avra' il ruolo di leader della resistenza umana, mentre Cameron Phillips e' un terminator inviato indietro nel tempo dall'anno 2027 per proteggere John Connor dal John Connor del futuro. Spazio anche a "Bionic Woman", remake del cult anni '70 "La donna bionica", con la bella attrice inglese Michelle Ryan, e a "Life", storia di Charlie Crews (Damian Lewis), detective burbero (alla "Dr. House") che finisce in galera per dodici anni per un errore giudiziario, ne esce dimostrando la propria innocenza e rientra in polizia. Grande attesa anche per i telefilm di seconda serata. Tra i titoli spicca il chiacchierato "Californication" (gia' in onda su Sky su Jimmy), con David Duchovny (l'agente Mulder di "X-Files", Golden Globe 2008 per questa interpretazione) nei panni di uno scrittore dipendente da sesso e droga che cerca di tirar su la figlia adolescente e ha problemi con l'ex moglie. Atteso anche "Dexter", la vita di un ematologo della polizia di Miami (alla Grissom di "CSI") che di notte si trasforma in giustiziere. Tornano "Heroes" (con la seconda stagione), "Nip/Tuck" e "Six Feet Under" (entrambi alla quinta stagione).
Ritorni in vista anche su RETEQUATTRO, con "Walker Texas Ranger" (access prime time), "Law and Order - Criminal Intent" (prime time), "Shark" (seconda serata) e "Colombo" (day time) dal fronte Usa e "Il commissario Cordier" e "Julie Lescaut" (entrambi in prima serata) da quello europeo. Spazio anche all'anteprima di due serie europee, "Gsg 9 - Squadra d'assalto" (in prime time) e "Hamburg Dockland" (in day time).
Confermati su LA7 "Sex and the City", "L Word" e "Dirt".

giovedì 21 agosto 2008

NEWS - Holly Marie Combs: dopo "Streghe", un futuro alla "Sex and the City"
Holly Marie Combs
, l'interprete di Piper Halliwell in "Streghe", sarà tra i volti di punti di "Mistresses", in lavorazione per la tv via cavo americana Lifetime. La serie, tratta dall'omonimo telefilm inglese, racconta la vita e le passioni di un poker di donne alla "Sex and the City", unite fin dai tempi del liceo ma divise tra affetti e carriera. Holly vestirà i panni di Jane, colei che ha preferito il ruolo di mamma ad una sicura poltrona da manager. Nel cast anche la super-sexy Brooke Burns ("Baywatch"): darà vita a una schietta avvocatessa che ricorda il profilo di Samantha Jones di "SATC" (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU").

mercoledì 20 agosto 2008

NEWS - Ultima ora! Confermata la metamorpheus di "CSI": Laurence Fishburne nel cast al posto di William Petersen (Grissom, addio! Sigh...)
(ANSA) - NEW YORK - Laurence Fishburne, attore di molti film di successo tra cui "Matrix", entrera' a far parte del cast del celebre serial tv 'Csi: Crime Scene Investigation'. L'attore americano cerchera' di colmare il vuoto che William Petersen lascera' nel cuore dei fans dello show. L'emittente televisiva Cbs ha annunciato che Fishburne verra' presentato a partire dalla nona puntata della prossima serie e interpretera' il ruolo di un professore universitario e patologo, specializzato nel comprendere i motivi che portano le persone a commettere atti di violenza. Petersen, che era nel cast di "CSI" dalla prima serie, lanciata sulle tv americane nel 2000 e interpreta il ruolo del caposquadra Gil Grissom, lascera' il telefilm all'inizio del 2009.
NEWS - Fermi tutti: il "Dr. House" non esiste! Medici italiani in rivolta contro i telefilm medici: più realistico l'Alberto Lupo de "La Cittadella" (bum!)
Roma (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Pazienti con malattie rarissime e mortali, strappati alla grande falce da acume scientifico e, non nascondiamolo, da esami super sofisticati e
costosissmi vanno bene nei serial tv americani. La realta' di casa nostra e' differente, cosi' come e' pretestuoso far vedere allo spettatore-paziente che tutte le malattie si possono risolvere. Significa stravolgere la realta' di una sanita' italiana che lavora duramente". Anche Mauro Martini, presidente del Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami), dice la sua entrando nel dibattito sugli 'eroi in corsia' celebrati in fiction e serial tv, miti contro i quali parte della classe medica italiana ha puntato il dito. "Basare la realta' della medicina italiana sulle fiction - sottolinea in una nota Martini - e' alquanto irreale, come non e' possibile entrare nel merito delle scelte di programmazione, visto che l'audience impera e che un produttore televisivo o cinematografico attua un"analisi dei bisogni dello spettatore' prima di finanziare un programma o un serial. Esempi come 'Doctor House' o 'ER' mostrano una medicina romanzata, alla 'Dottor Kildaire' dei giorni nostri. Negli anni '60 un indimenticabile sceneggiato televisivo, interpretato da Alberto Lupo nelle vesti di protagonista, raccontava la vita di un medico inglese. Si tratta de 'La Cittadella', tratto dal romanzo di Cronin. Quello sarebbe l'esempio da seguire - conclude Martini- ovvero di un medico che in una zona mineraria inglese cerca di seguire il suo dettame etico e di guarire, con i mezzi a disposizione, i malati, quelli reali. Nelle fiction odierne, i malati sono invece distanti dalla realta'", conclude il presidente dello Snami.
NEWS - Tv, medici in prima linea! E' boom del genere ospedaliero sul piccolo schermo autunnale. Su tutti i...Canalis
(ANSA) - ROMA - A dimostrare il gradimento che continuano a riscuotere le serie tv del genere 'medical', sono tanti i titoli dedicati ai camici bianchi in arrivo a cominciare da settembre. Si va dalla commedia di Un medico in famiglia alle denuncie sociali di malasanita' di "Crimini bianchi". Ad inaugurare la stagione sono i 18 episodi di "Terapia d'urgenza", su Raidue dal 29 agosto. Poi arrivera' su Raiuno la seconda serie di "Medicina generale", prodotta dalla Grundy per Rai Fiction, tredici puntate fra casi clinici e vicende private di pazienti, medici e paramedici. La Publispei di Carlo Bixio sta lavorando a "Un medico in famiglia 6" con probabile primo ciak in autunno, che vedra' il ritorno di Giulio Scarpati e di Pietro Sermonti e l'importante conferma di Lino Banfi. Ma per vedere la serie bisognera' aspettare il 2009. Grande spazio alla fiction in corsia anche su Canale 5 dove non mancheranno di far discutere le sei puntate di "Crimini bianchi", prodotte dalla Taodue e dirette da Alberto Ferrari, ispirate alle cronache della malasanita'. Protagonisti Ricky Memphis, avvocato ad alta vocazione civica, e il cardiochirurgo Daniele Pecci. Il produttore Pietro Valsecchi sta anche preparando "Chirurgia d'urgenza" ambientata in un pronto soccorso. Sull'ammiraglia Mediaset arrivera' anche la sitcom 'Medici miei', la parodia di tutte le serie che si vedono in tv su medici, ospedali, corsie d'emergenza con Elisabetta Canalis nel ruolo di una dottoressa che non sa nulla di medicina e lavora in ospedale perche' lo zio e' direttore. Nel cast anche Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Antonio Cupo. A questo si devono aggiungere i telefilm americani: su Raidue tornera' la pattuglia in camice di "E.R. Medici in prima linea" che tra addii e ritorni, new entry e defezioni ha festeggiato quest'anno i 13 anni. A settembre torna anche "Dr. House" su Joi, il canale dell'offerta Mediaset Premium sul digitale terrestre. Si rivedranno anche i medici e gli specializzandi dell'ormai famoso Seattle Grace Hospital nella nuova stagione di "Grey's Anatomy" su Italia 1 (gia' in onda sul satellite, su Fox Life). E continuano anche le parodie di "Scrubs-Medici ai primi ferri" su Mtv.

martedì 19 agosto 2008

NEWS - Heyyyyy, pollici in alto! "Happy Days" parla italiano: oggi il mitico Ganelli chiamato a intervenire all'inaugurazione della statua di bronzo di Fonzie a Milwaukee (Adnkronos)- Milwaukee celebra 'Fonzie' e gli dedica una statua: oggi, nella citta' del Wisconsin dove e' stataambientata la serie di 'Happy Days', sara' inaugurato un monumento in bronzo con le fattezze del protagonista della storica serie televisiva. La cerimonia sara' anche occasione per una grande festa con i protagonisti del telefilm: Marion Ross (Mrs. Cunningham), Tom Bosley (Mr. Cunningham), Erin Moran (Joanie), Don Most (Ralph Malph), Anson Williams (Potsie), il creatore Gary Marshall ed ovviamente Henry 'Fonzie' Winkler. La festa parlera' anche un po' d'italiano: alla celebrazione, che prevede inoltre una sessione di autografi a scopo di beneficenza, una parata degli attori su auto d'epoca per le strade di Milwaukee e la partita di baseball allo stadio cittadino, prendera' parte anche Giuseppe Ganelli, responsabile dell'International Happy Days fans club, che parlera' all'inaugurazione. Trasmesso in Italia dal 1977 al 1985, il telefilm narra, in 255 episodi, le vicende di una famiglia borghese degli anni '50, i Cunningham. La famiglia e' composta da Howard, proprietario di un negozio di ferramenta, da sua moglie Marion, casalinga, e dai due figli adolescenti, Richard, detto Richie, e Joanie. Il figlio maggiore dei Cunningham, Chuck, che appare sporadicamente solo all'inizio della serie, scompare poi dal cast senza alcuna spiegazione da parte degli sceneggiatori. Il quadro e' poi completato dai migliori amici di Richie, Ralph Malph e Warren 'Potsie' Weber, e soprattutto da Arthur Fonzarelli, alias 'Fonzie', o anche 'The Fonz' nella versione originale, meccanico rubacuori di origini italiane, che vive in un piccolo appartamento sopra il garage dei Cunningham. Inizialmente personaggio minore, 'Fonzie' diventa enormemente popolare nel corso delle puntate, tanto da assumere ben presto un ruolo focale nelle vicende raccontate dalla serie. E' una passione lunga oltre trent'anni, quella che lega Ganelli al telefilm statunitense, nata a 'prima visione' quando aveva appena dieci anni.
"Ho amato 'Happy Days' dalla prima volta che e' stato trasmesso in Italia nel 1977 -spiega all'ADNKRONOS il responsabile del fans club italiano- e da allora questa passione non mi ha mai abbandonato". Sulla decisione di fondare il fans club dedicato alla mitica serie tv, del quale "e' socio anche il conduttore televisivo Fabio Fazio", Ganelli aggiunge: "L'idea e' nata insieme ad alcuni amici nel 1997, inizialmente per scopi collezionistici, ossia per conoscere appassionati come noi con i quali scambiare materiale come gli episodi mancanti registrati, visto che allora non esistevano dvd e raccolte". L'animatore del fans club di 'Happy Days' confessa di possedere numerosi 'cimeli' dedicati alla storica serie tv: "Ho gadget di ogni genere: materiali dal set, come copioni, abbigliamento utilizzato durante le puntate e perfino un ciak, ma anche fotografie, card e figurine, visto che specialmente negli Usa -spiega- in seguito alla trasmissione della serie si scateno' una vera e propria mania". Nel corso degli anni poi il fans club "si e' trasformato in un vero e proprio 'punto di riferimento' per gli appassionati italiani del telefilm. Inoltre -spiega Giuseppe Ganelli delineando l'attivita' del club degli appassionati di 'Fonzie' e compagni- pubblica una rivista quadrimestrale" interamente dedicata alla serie televisiva degli anni '70. "Nel corso degli anni -prosegue Ganelli- siamo venuti incontatto con tutti i protagonisti del telefilm: da Erin Moran, l'attrice che interpretava Joanie, la sorellina di Richie, che e' venuta in Italia nel 1997 per partecipare ad una trasmissione di Fabio Fazio, fino allo stesso Henry Winkler, l'attore che dava vita al personaggio che martedi' sara' celebrato a Milwaukee". "Siamo stati noi -prosegue il responsabile del fans club di 'Happy Days'- ad aiutare Fazio a portare Winkler in Italia per ospitarlo nel suo programma 'Che tempo che fa'. L'ultimo protagonista di 'Happy Days' che abbiamo incontrato e' Howard/Richie Cunningham, nelle scorse settimane a Roma, dove era impegnato nelle riprese del suo ultimo film 'Angeli e Demoni' con Tom Hanks". "Al nostro fans club -aggiunge Ganelli- Howard ha raccontato che in proporzione al numero di telespettatori, l'Italia e' il paese che ha piu' amato 'Happy Days', negli anni '70 quando veniva trasmesso e ancora oggi a trent'anni di distanza". Che l'Italia sia o meno il paese che ha maggiormente amato la sit-com, non e' ancora dato sapere, certo e' pero' che secondo alcuni sondaggi dell'epoca, circa 15 milioni di italiani affermavano di seguire quotidianamente le avventure di "Happy Days", numeri consistenti per oggi, figurarsi per trent'anni fa. E il binomio 'Happy Days-Italia' continua: dopo i successi del passato e gli incontri di oggi, a poche ore dalla partenza per Milwaukee, Ganelli anticipa di aver gia' segnato sulla sua agenda, e su quella del suo fans club, un nuovo appuntamento. "A novembre saremo tutti a Londra per Henry Winkler che debuttera' nello spettacolo teatrale 'Peter Pan' nei panni Capitan Uncino. Sicuramente -conclude-andremo a fargli un saluto".
Vai Gano, sei tutti noi! Heyyyyyyy!
Maggiori dettagli al sito del International HAPPY DAYS fan club: http://www.happydaysfanclub.com/; oppure su http://www.myspace.com/happydaysfanclub.

lunedì 18 agosto 2008

GOSSIP - Che "The L Word" sia con voi! Ellen DeGeneres e Portia de Rossi si sono sposate!
(ANSA-REUTERS) - LOS ANGELES (USA) - L'attrice americana Ellen DeGeneres ("Ellen"), che oltre dieci anni fa rese pubblica e decise di ostentare la sua omosessualita', ha sposato a Los Angeles la sua compagna, l'attrice Portia de Rossi ("Ally McBeal", "Arrested Development"). Lo rende noto il magazine "People". Le nozze tra DeGeneres, 50 anni, e de Rossi sono state celebrate nella casa californiana dove la coppia vive da alcuni anni. Erano presenti solo una ventina di invitati. Le due attrice convivevano da circa quattro anni. Si sono sposate dopo che la corte suprema della California ha cancellato la norma che proibiva i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Artista di musical, attrice e scrittrice, Ellen DeGeneres provoco' un vero e proprio scandalo quando, nel 1996, rivelo' pubblicamente si essere lesbica durante un programma di Oprah Winfrey, una ''regina'' della tv a stelle e strisce.

sabato 16 agosto 2008

GOSSIP - Ivanovic: Miller, se ci sei batti un...servizio !
Non c'è intervista in cui la numero uno del tennis mondiale, la bellissima Ana Ivanovic, non dichiari il suo amore per Wentworth Miller, il protagonista di "Prison Break". Addirittura sperava di incontrarlo a Wimbledon, visto che il bell'attore è di origini inglesi. Una vera e propria dichiarazione d'amore caduta però nel vuoto, alimentando così i maligni che vorrebbero Miller gay, anche se l'interprete di Michael Scofield in "Prison Break" ha negato di essere omosessuale ma ha aggiunto sibillino: "mi fa piacere che lo si pensi, è solo una fantasia, sia che mi si sogni con un uomo, con una donna o con entrambi...". (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

venerdì 15 agosto 2008

NEWS - Ora e sempre "Dallas"! Altro che Ferragosto, si celebrano i 30 anni del mega-cult petrolifero (JR-Larry Hagman in prima fila: basta che ci sia un pò di alcol e lui c'è...!)
(ANSA) - NEW YORK - Jr e altri componenti del clan degli Ewing protagonisti della serie televisiva 'Dallas' torneranno a novembre, anche se solo per una notte, nel ranch di Southfork per una festa in onore dei 30 anni del serial televisivo 'Dallas'. La serie, andata in onda dal 1978 al 1991, ha appassionato il pubblico per ben 13 stagioni, narrando le vicende di una ricca famiglia di petrolieri del Texas, gli Ewing appunto, tra amori, omicidi, litigi e sparatorie. 'Dallas' ha ottenuto un successo strepitoso in tutto il mondo, tanto che dopo quasi 20 anni dalla fine delle riprese piu' di 300mila visitatori l'anno si recano in pellegrinaggio al ranch di Southfork, nella cittadina di Parker, diventato museo. La festa in compagnia del cast al completo o quasi comprendera' anche fuochi d'artificio e musica country e sara' aperta al pubblico, con biglietti che variano dai cento ai mille dollari, in vendita da fine agosto. Larry Hagman, che nella serie interpretava Jr, astuto petroliere e allevatore di bovini, si e' detto entusiasta di prendere parte alla festa. ''Potrei non esserci piu' per il quarantesimo anniversario'' ha detto l'attore al "Dallas Morning News": 'trent'anni sono un bel traguardo e lo show e' ancora molto famoso''. La puntata ''Chi ha sparato a Jr'' nella tredicesima stagione (dove si narra del ferimento del popolare personaggio) fu seguita da 350 milioni di spettatori in 57 Paesi del mondo.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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