lunedì 14 luglio 2008

NEWS - "Mio padre medico, si sarebbe scandalizzato per House": Hugh Laurie dixit!
(ANSA) - Il padre di Hugh Laurie, cioe' "Dr. House", era un medico e a vedere i comportamenti del personaggio interpretato dal figlio si sarebbe ''scandalizzato'': a dirlo e' lo stesso Laurie in un'intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in uscita oggi. ''Quando giro i telefilm di 'Dr. House' - dice Laurie a Sorrisi - , sul set sento la presenza di mio padre, che era un dottore molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito ma ci ha lasciati nove anni fa''. L'attore inglese parla anche delle similitudini con il personaggio che lo ha reso famoso. ''In comune House e io abbiamo il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi e' capitata nella mia carriera''. Laurie spiega cosi' il motivo per cui le donne trovano sexy un uomo scorbutico e trasandato come House: ''non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realta' si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro''.
QUIZ - Indovina la Top Ten delle migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo "Entertainment Weekly"
Il popolare e autorevole settimanale "Entertainment Weekly" ha redatto la Top 100 dei migliori programmi in onda in America negli ultimi 25 anni. Nella Top Ten, ben 9 postazioni sono occupate da serie tv (eccezion fatta per il reality "Survivor", che occupa la sesta posizione) . Provate a ordinare i 9 telefilm restanti: potete scegliere di indovinare come abbia scelto la redazione di "EW" oppure secondo i vostri gusti...

Le 9 serie tv sono, in ordine sparso:


  1. "Sex and the City"
  2. "I Simpson"
  3. "X-Files"
  4. "I Soprano"
  5. "Seinfeld"
  6. "Buffy"
  7. "Friends"
  8. "I Robinson"
  9. "Lost"

sabato 12 luglio 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Leggi l'intervista di TeleSimo a Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori di "La Vita è un telefilm"
Su TeleSimo (http://www.telesimo.it/news/2008/la-vita-e-un-telefilm-intervista-a-leo-damerini-e-chiara-poli.html), l'intervista a due voci di Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori dell'enciclopedia "La vita è un telefilm" (Garzanti), un già must per tutti i fans di telefilm da sfogliare durante tutta l'estate con gli amici o da soli, sotto l'ombrellone o sotto il sole.

venerdì 11 luglio 2008

NEWS - “CSI”, il futuro è thriller
Le nubi dell’incertezza si addensano su “CSI”. Dopo le dipartite a sorpresa nell’ultima stagione di Jorja Fox e Gary Dourdan (quest’ultimo uno dei pochi attori afro-americani del prime-time americano in un ruolo ricorrente), anche William Petersen starebbe pensando di abbandonare il microscopio: il prossimo anno sarà presente solo in alcuni episodi. Per tamponare l’emorragia del cast della serie più vista del mondo, i produttori hanno ingaggiato Lauren Lee Smith (“The L Word”, nella foto a destra) nei panni di una detective che metterà pepe nella Scientifica di Las Vegas. Non dormono sonni tranquilli neanche i colleghi di “CSI: Miami”: si dice che Khandi Alexander stia per dare il benservito credendo di essere sfruttata poco…(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 10 luglio 2008

NEWS - Cuddyssima! La boss del dottore più scorbutico della tv si dà allo strip-thouse!
Evitando qualsiasi spoiler, era da non perdere la puntata di ieri sera "Dr.House" trasmessa da Joi di Mediaset Premium Gallery. Nell'episodio "La testa di House", il penultimo della 4a stagione, la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) si produce in un sexy strip-tease (in gergo, pole-dance) davanti agli occhi increduli di House. Cosa è successo? Che sia scoppiata la passione tra i due? Che sia l'ultima arma per far capitolare il re degli scorbutici? Che sia solo un sogno? Su "Sorrisi e Canzoni Tv", la Edelstein ha spiegato che per interpretare la scena si è preparata per due settimane rivolgendosi ad una esperta del settore (Sheila Kelley), mentre per girarla ci sono volute ben 4 ore ("l'ho dapprima provata davanti a Laurie che mi ha incoraggiato, cercando di mettermi a mio agio...Mi ha fatto sentire bella"). Nel frattempo su Internet si moltiplicano i remix e i re-remix della sequenza - tra le quali spicca la versione house - che noi vi proponiamo insieme alla scena-madre-madrissima.


NEWS - Ultima ora, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music: "non è più possibile sperimentare"
(AGI) - Roma - Dopo tre anni, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music, rete tv di proprieta' del Gruppo Espresso. "La decisione - dichiata la Ambanelli - e' stata condivisa con l'amministratore delegato del Gruppo, a cui va tutta la mia gratitudine. Ho maturato questa scelta dopo aver preso atto dell'impossibilita' da parte dell'editore di continuare a sperimentare nuovi linguaggi e contenuti, che sino ad ora hanno caratterizzato la linea editoriale di All Music. Ritengo pertanto di aver compiuto la missione per cui ero stata chiamata. Lascio una rete riposizionata nel mercato televisivo condividendone i risultati con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del canale".
NEWS - I misteri di "Lost" si dissolveranno presto...Matthew Fox dixit
(ANSA) - Si dissolveranno presto i misteri legati al serial tv "Lost": ''Tutto si concludera' con la sesta stagione e gli sceneggiatori hanno ben chiaro come sviluppare la storia, passo dopo passo. Posso solo dire che se fin qui si sono accumulate le domande, d'ora in poi cominceranno le risposte''. Ad annunciarlo e' Matthew Fox, che nella serie interpreta Jack, in un'intervista a "Donna Moderna", il settimanale diretto da da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, in edicola domani. ''Ho molto in comune con Jack, il mio personaggio in 'Lost' - dice l'attore - anche se naturalmente la situazione in cui ci troviamo a vivere non e' la stessa. Lui ha un grande senso della dignita' umana, una grande moralita' che lo guida nelle situazioni piu' difficili... anch'io a volte ci provo, ma non sempre con gli stessi risultati. Adesso che e' riuscito a fuggire dall'isola deve fare i conti con i suoi demoni. Ma nelle prossime due stagioni, attraverso lo sviluppo della storia, risalira' la china''. Dopo "Lost", confessa Fox, vorrebbe dedicarsi ''a tempo pieno al cinema''.

mercoledì 9 luglio 2008

NEWS - Fiuuuuu! Ultima ora: scongiurato (per ora) lo sciopero degli attori a Hollywood
(ANSA) - LOS ANGELES, 9 LUG - Dopo mesi al tavolo delle trattative, settimane di stallo, tensioni e minacce, piu' o meno reali, di scioperi, la faida piu' pericolosa di Hollywood sembrerebbe essere arrivata a una prima conclusione. L'Aftra, l'American federation of television and radio artists, ovvero il sindacato che rappresenta la maggior parte degli interpreti delle soap opera, e' infatti riuscita a far approvare l'accordo sul nuovo contratto con gli studios di Hollywood e ha avuto la meglio sulla Screen Actors Guild, che invece faceva pressione per il voto contro. Il contratto degli attori di cinema e televisione era scaduto il 30 giugno scorso, ma Aftra e Sag avevano ottenuto una proroga fino all'8 luglio per cercare di raggiungere un punto comune e arrivare compatti alla votazione con le major dei produttori e allontanare una volta per tutte l'ipotesi di uno sciopero degli attori. L'accordo invece non e' arrivato: la Sag e' rimasta convinta a votare contro e l'Aftra a favore. E alla fine i membri dell'American federation of television and radio artists, hanno fatto approvare la proposta con il 62 per cento delle preferenze. La Sag, che aveva accusato l'Amptp, il sindacato dei produttori, di offrire migliori condizioni ai colleghi dell'Aftra, voleva ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei dvd e aveva cercato di convincere l'Aftra a non far passare l'accordo. Anzi, era pure stata accusata di perdere piu' tempo a fare campagna tra i membri dell'Aftra, piuttosto che al tavolo delle trattative con i produttori. I tentativi della Guild comunque si sono rivelati inutili e non ha potuto far altro che accettare il risultato della votazione. Il si' all'accordo con gli studios, dunque, dovrebbe chiudere il lungo periodo di tensioni, tra Aftra e Sag, in corso ormai da diversi mesi. L'ipotesi di uno sciopero ha anche dato il via a una vera e propria battaglia tra le grandi star del cinema americano. John Travolta,Tom Hanks, Susan Sarandon, Sally Field, Alec Baldwin e Kevin Spacey, per esempio, avevano fatto sapere di appoggiare il sindacato degli interpreti delle soap opera, mentre per la Guild si erano mobilitati Jack Nicholson, Ben Stiller, Josh Brolin, Ed Harris, Amy Madigan, Viggo Mortensen, Nick Nolte, Martin Sheen e Sean Penn. Si erano pronunciati poi anche George Clooney e Robert De Niro e, senza schierarsi da una parte o dall'altra, avevano invitato al dialogo e a raggiungere un'intesa il prima possibile per evitare di ''mettere attore contro attore''. Anche lo stesso presidente della Screen Actors Guild, Alan Rosenberg, aveva auspicato un accordo. Rosemberg inoltre si era dichiarato contro ''qualunque possibilita' di uno stop degli attori di Hollywood'' e aveva invitato i membri della Sag a ''non incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente''''. Un nuovo sciopero, infatti, sarebbe stato un grave danno non solo per l'industria cinematografica, ma per l'intera economia californiana, gia' piegata dai tre mesi di stop degli autori della Writers Guild of America, fermi dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, che erano costati quasi due miliardi di dollari.
Il risultato favorevole all'Aftra, che puo' contare su circa 70mila affiliati, rappresenta uno smacco nei confronti della leadership della Screen Actors Guild che, con i suoi 122mila membri (e di questi circa 44mila sono anche soci dell'Aftra), e' sempre stata considerata tra le associazioni piu' influenti di Hollywood.
NEWS - Telefilm, se è best-seller rosa sarà cult
Se sono tratti da best-seller rosa saranno un successo. L’ultimo trend dei telefilm USA sono le trasposizioni di romanzi al femminile. Nei cinema ha primeggiato il film di “Sex and the City” tratto, come la serie, dal romanzo di Candace Bushnell, la quale può già vantare un altro titolo tv di un suo omonimo romanzo: “Lipstick Jungle”, la serie più vista in America tra le donne tra i 18-49 anni. Lifetime ha annunciato che sarà il primo network a girare due serie sulla scorta dei libri di Patricia Cornwell: “At Risk” e il sequel “The Front”. Già è un cult “Gossip Girl” di Alloy Entertainment: dalla stessa casa editrice sarà tratto il serial “Surviving the Filthy Rich” di Zoey Dean (titolo originale del libro: “How to Teach Filthy Rich Girls”), con Joanna Garcia (“Reba”), Ashley Newbrough (“Degrassi”), Lucy Hale (“Bionic Woman”). La ABC ha in menù “Bad Mother’s Handbook” di Kate Long, che diventerà una sit-com con Alicia Silverstone (“Miss Match”) e Megan Mullally (“Will&Grace”); per la stessa rete è in programma la versione tv di “Samurai Girl” di Carrie Asai, con il volto di Jamie Chung (“Greek”); non è da escludere anche la versione televisiva di “In Her Shoes” di Jennifer Weiner – dopo l’adattamento cinematografico – visto che l’autrice ha firmato un contratto biennale di collaborazione proprio con ABC. Dopo l’hit tv “The Starter Wife” di Gigi Levangie Grazer, dalla stessa penna sarà tratto “Maneater” per Lifetime, così come sullo stesso network diventerà sit-com l’ironico vademecum “Burnt Toast” della “casalinga disperata” Teri Hatcher. Infine, il canale di qualità HBO punta sulle pagine di “The No.1 Ladies Detective Agency” di Alexander McCall Smith: è già stata girata la puntata-pilota, con protagonista Anika Noni Rose (“The Starter Wife”), diretta dal compianto Anthony Minghella.

martedì 8 luglio 2008

NEWS - Clamoroso al Cibali! Kim Cattrall non vede l'ora di girare il sequel del film di "Sex and the City"!
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Kim Cattrall, l'interprete della mangiauomini Samantha in "Sex & The City" non e' stanca del ruolo che l'ha resa famosa: ''Spero che ci sia un sequel del film. Ci siamo divertiti moltissimo a girarlo. E' stato splendido ritrovarci con le altre attrici dopo quattro anni. Sono i giornalisti di gossip a dire che ci sono rivalita' tra noi. Per il bisogno di dare notizie, prendono ogni situazione e la esasperano''. ''Sul set del film - ha aggiunto - ci siamo accorti dell'attesa che c'era. Pur essendo finita da quattro anni, la fiction ha continuato ad acquistare sostenitori, di due generazioni, grazie ai dvd''. Per la Cattrall, 'Sex & The City' ''ha trasmesso un messaggio post-femminista, sul modo di affrontare la vita, la carriera, l'amicizia. Sono d'accordo con chi mi ha detto che le quattro protagoniste cosi' diverse tra loro, sono aspetti differenti di un'unica donna''. Secondo l'attrice, 51 anni, nata in Gran Bretagna ma cresciuta in Canada ''serie come 'Sex & the City' e 'Desperate Housewives' stanno educando a diversi modelli femminili, a non vedere piu' le donne in tv solo come madonne o puttane. Lentamente si stanno superando gli stereotipi''.
NEWS - “Sex and the City”: il mistero (quasi risolto) dei finali scomparsi
Piccola parentesi sul film tratto da “Sex and the City”. Gli/le aficionados più agguerriti/e avranno già assaporato la pellicola. Senza rivelare comunque nulla sul finale, è parere personale che il miglior The End fosse quello del serial. Anzi: i più finali. Visto che non tutti sanno che gli sceneggiatori e i produttori della serie avevano girato più conclusioni, ben 3, in modo da decidere all’ultimo quale montare in caso di fuga di notizie. I finali alternativi, inspiegabilmente, non sono mai arrivati in Italia. Non li ha mai proposti nessun network e nessun DVD italiano li ha mai contemplati, al contrario della distribuzione americana dove erano reperibili. Solo ultimamente Paramount Italia (al contrario di quella americana) sembra essersi svegliata annunciandoli nel cofanetto "SATC - The Essentials Collections", al modico prezzo di 129.90 Euro (!). Senza svelarvi nulla sulle altre conclusioni , basti dire che si può risparmiare acquistandoli su Amazon: unica condizione per vederli è che possediate un lettore DVD per il formato NTSC. A ciascuno il suo finale, alla larga comunque dall’happy end cinematografico!
TELEFILM SHIRT - Occasionissima per avere a casa tua l'imperdibile Telefilm Shirt di "Sex and the City" in occasione dell'uscita del film!!!
In contemporanea all'uscita dell'attesissimo film di "Sex and the City", non perdere l'occasione di far rosicare dall'invidia le amiche con l'imprescindibile maglietta di Carrie Bradshaw. Scopri come fare a ricevere comodamente a casa tua la mitica Telefilm Shirt di "Sex and the City". Un'occasione unica ed irripetibile: scrivi subito a telefilm_shirt@yahoo.it e scopri come averla anche tu!

lunedì 7 luglio 2008

BOLLETTINO - Lo strano caso di "Sex & The Auditel"
Ancora sull'Auditel, se permettete. Soprattutto dopo che lo scorso Bollettino ha suscitato una discussione critica e costruttiva da parte di altri media ("La Stampa" e Tv Blog in primis), oltre che su Telefilm Cult. Fa specie che il film tratto dalla serie stracult "Sex and the City", alla sua seconda settimana di programmazione, sia arrivato in testa ai botteghini italiani (così, come del resto, in tutto il mondo). Ha scavalcato "Indiana Jones e il Regno del Teschio di cristallo", nonostante "SATC - The Movie" fosse proiettato in meno sale, totalizzando oltre 200 mila spettatori e un 1 milione e 300 mila euro nella sola settimana dal 9 al 15 giugno. Quando Carrie e amiche di stiletto passeggiavano su La7, per l'Auditel i telespettatori erano al massimo 761.000 (dato d'ascolto medio delle ultime due puntate della serie, in onda il 19 dicembre 2004). La faciloneria porterebbe a chiedersi: ma gli spettatori che sono andati al cinema sono esattamente gli stessi che guardavano la serie su La7? Chiaramente non è così, anche se risulta strano che un film del genere spinga a vederlo chi non abbia mai seguito la serie. Bastava andare in una qualsiasi sala cinematografica italiana per assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, con il pubblico che applaudiva dalla sigla iniziale che ricapitolava i momenti salienti del telefilm o che rideva all'unisono a riferimenti e rimandi presenti nel serial. Verrebbe da dire che buona parte del pubblico (la maggior parte?) si sia nutrita di "SATC" grazie ai cofanetti DVD o agli inserti video di quotidiani e settimanali, che hanno fatto la corsa - talvolta anche in contemporanea - per abbinarli ai giornali. Senza contare il "product placement" presente nella pellicola: oltre al turbinio di stilisti e griffe modaiole, si registra anche la presenza, tra gli altri, di Mercedes, Tiffany&Co., Apple, Jimmy Choo, Skyy Vodka, Vitamin Water, tutti pronti a investire in un brand ("SATC") che ha lanciato dei veri e propri must-have. Anche in Italia, l'opportunità è stata colta: BNL ha offerto addirittura un conto “Sex and the City”, con due biglietti in omaggio per il film alla stipula del contratto. Insomma, tutto questo fervore attorno a un titolo, ha ragione di esistere se poi l'Auditel in Italia sentenzia che lo vede al massimo un 8% del pubblico (cifra comunque record per La7)? E' davvero così? La "bolla" (o la "balla") si allarga...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Luglio)
NEWS - Hazz! (ard), Bo e Luke (e Daisy!) sgommano su FX da oggi pomeriggio
Per i nostalgici e per i veri amanti delle serie vintage che hanno dominato il piccolo schermo negli anni ’80, dettando mode e tendenze, torna "Hazzard" a partire da oggi, 7 luglio 2008, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 17.15 su FX (canale 113 di SKY). Chi non ricorda Bo (John Schneider, "Smallville") & Luke (Tom Wopat, "100 Centre Street"), i due cugini della contea di Hazzard? Accanto a loro, l'affascinante cuginetta Daisy (Catherine Bach, "Monk"), lo zio Jesse (Denver Pyle) e il ‘Generale Lee’, ovvero la mitica Dodge Charger del ‘69 arancione con il numero 01 dipinto sulle fiancate e la bandiera degli stati confederati sul tetto. Indimenticabile la loro occupazione principale, quella di intralciare i loschi affari del politico corrotto Boss Hog (Sorrel Booke, "The Love Boat") e del fido sceriffo Rosco (James Best, "Rawhide"). Naturalmente tutto avviene insieme alla loro inseparabile automobile accelerando, inchiodando, sgommando e cappottandosi per tutta la contea. La leggenda narra che per le riprese della serie siano stati usati ben 300 esemplari di Generale Lee (oltre 3 a settimana).
Chi non ricorda la sigla dell’edizione italiana? :“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi in gamba con una marcia in più, corre l' auto corre e sfreccia a tutto gas, la città non dorme mai con Bo e Luke, Bo e Luke. Loro certamente no non sono eroi, ma scavezzacolli proprio come noi, con i loro stivaletti da cowboy vanno sempre in mezzo ai guai, Bo e Luke, Bo e Luke”. Hazzard è tutto questo e altro ancora: i mini-shorts di Daisy, gli inseguimenti spettacolari del Generale Lee e un mondo di buoni e cattivi felicemente ingenuo che ricorda quello di Bud Spencer e Terence Hill. "Hazzard" è stato ideato da Gy Waldron e ne ne sono state trasmesse ben 7 stagioni dal 1979 al 1985 dalla CBS. In Italia, la serie è andata in onda la prima volta nel 1981.

sabato 5 luglio 2008

NEWS - Dal 24 luglio debutta su Fox "Lincoln Heights": ideali, bullismo e mobbing in un solo quartiere
Dal 24 Luglio 2008, in prima visione assoluta in Italia, ogni giovedì alle 22.40, debutta su FOX (canale 110 di SKY) "Lincoln Heights - Ritorno a casa". E' una serie intensa incentrata su una famiglia afro-americana in cui il padre, Eddie Sutton (Russell Hornsby), è un ambizioso e idealista poliziotto che si trasferisce con la famiglia a Lincoln Heights, il quartiere di Los Angeles in cui è cresciuto e dove da piccolo ha visto morire la madre in una sparatoria, per iniziare una nuova vita e cercare di combattere l’alto tasso di criminalità della zona. Così, mentre lui si occupa della sicurezza e della felicità della sua famiglia, tentando di cambiare il quartiere, i tre figli Cassie (Erica Hubbard), Tay (Michan Ratcliff) e Lizzie (Rhyon Brown) affrontano gli amori e il bullismo a scuola, mentre la moglie Jenn (Nicki Micheaux) incontra molti problemi con il suo nuovo capo in ospedale, dove lavora come infermiera. Le grandi difficoltà che la famiglia affronta per adattarsi alla nuova realtà portano Eddie a dubitare di aver fatto la scelta giusta, e a riflettere sul fatto che ‘fare del bene’ alla sua comunità non sia in realtà un’ambizione egoistica che rischia di esporre a troppi pericoli la sua famiglia.
I protagonisti sono attori molto noti al pubblico delle serie tv: Eddie Sutton è interpretato da Russel Hornsby, volto di serie come "In Justice", "Law and Order: SVU" e guest star in "Grey's Anatomy"; Jenn Sutton, la moglie, è Nikki Micheaux (tra le guest star fisse di "The Shield" e nel cast di alcuni episodi di "Six Feet Under", "City of Angels", "Desperate Housewives", "ER- Medici in prima linea"). Cassie Sutton, la figlia maggiore, è Erica Hubbard che ha già partecipato a numerose serie come "Everybody Hates Chris", "CSI: Miami". Infine, Lizzie Sutton e Tay Sutton sono interpretati rispettivamente da Rhyon Brown ("ER- Medici in prima linea" e "Everybody Loves Raymond") e Mishon Ratcliff ("Soul Train").
La serie, in onda negli USA su ABC Family, è stata creata da Seth Freeman e i produttori esecutivi sono Kevin Hooks, vincitore dell' Emmy Award per "Color of Friendship" e produttore esecutivo di "Prison Break", e Kathleen McGhee-Anderson, che ha debuttato come sceneggiatrice ne "La casa nella prateria". Il tema musicale della serie è stato composto dal noto musicista Stanley Clarke.

venerdì 4 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Dopo "Sex and the City" tocca a "Friends". Si riaccende la speranza di vedere gli "amici" al cinema
(ANSA) - LOS ANGELES, 4 LUG - Un'altra serie televisiva potrebbe presto arrivare sul grande schermo. Dopo il film di "Sex and The City", uscito nelle sale il 30 maggio scorso e gia' campione di incassi, anche il telefilm "Friends", stando a quanto riportato dal settimanale Entertainment Weekly, potrebbe avere la sua versione cinematografica. Dalla Warner Bros non e' arrivata finora nessuna conferma ufficiale, ma Entertainment Weekly ha rivelato che il cast di "Friends" sarebbe interessato a prendere parte al progetto. Jennifer Aniston, Courteney Cox, David Schwimmer, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e Matthew Perry, ovvero sei amici piu' famosi del piccolo schermo, sarebbero quindi finalmente convinti a portare al cinema l'indimenticabile serie, seguita da oltre 50 milioni di persone nel mondo, andata in onda per dieci stagioni dal 1994 al 2004. Gli attori fino ad oggi si erano sempre mostrati scettici di fronte all'ipotesi di un possibile ritorno di "Friends". Soltanto Matt LeBlanc, il "Joey" del telefilm, aveva accettato di interpretare uno spin-off concentrato sul suo personaggio, che pero' non ha avuto il successo sperato ed e' stato cancellato dopo due stagioni nel 2006.
GOSSIP - Clamoroso al Cibali! La madre di Pamela Anderson sperava fosse lesbica...
(AGI) - Los Angeles, 3 lug. - Pamela Anderson ha distrutto le bizzarre speranze di sua madre, 'ostinandosi' a mostrare interesse esclusivamente per il sesso maschile. La madre della bagnina piu' famosa del mondo, secondo il sito Contact Music, sperava infatti che la figlia fosse attratta dalle donne perche' non apprezza gli stereotipi sulle pin-up che si diffondono tra gli uomini e, a dir la verita', non impazzisce per le 'scelte' della figlia. Pamela, nonostante abbia documentato in una sua autobiografia pubblicata nel 2004, un 'gioco lesbico', ha dichiarato che l'esperienza piu' simile che abbia avuto a un rapporto saffico e' avvenuta solo nella sua immaginazione: "Non se ne parla neanche, non sono mai stata con una ragazza. Un giorno pero' mia madre mi disse: 'Considerando le tue scelte in fatto di uomini, spero diventi lesbica...'".

giovedì 3 luglio 2008

NEWS - Mediaset: 280 milioni di euro in fiction e Anna Falchi si dà alla sit-porn. "Heroes 2" probabile la domenica in seconda serata
Diventa una fabbrica di fiction, genere sempre piu' di successo, Canale 5, che per i prossimi mesi ne ha in cantiere una cinquantina, molte inedite, tutte italiane. Storiche, divertenti e poliziesche, per la loro produzione saranno investiti 280 milioni di euro. Tra le novita' c'e' 'Crimini Bianchi', una serie sull'attualissimo fenomeno della malasanita'. I palinsesti autunnali di Canale 5, insieme a quelli di Retequattro e Italia 1, sono stati presentati ieri sera negli studi di Cinelandia a Cologno Monzese, ai giornalisti e agli inserzionisti pubblicitari. Una serata presentata da Gerry Scotti e durante la quale anche Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, e' stato coinvolto in una gag dal duo comico Ale e Franz. ''La nostra sfida e' conquistare il pubblico piu' giovane che e' anche il piu' difficile - ha detto il vicepresidente - sarebbe facile fare risultati, come fa la nostra concorrente Rai, con la popolazione piu' anziana, ma noi abbiamo altri obiettivi''. Pubblico di riferimento quindi gli under 60, fascia di eta' ritenuta molto interessante anche dalle aziende che investono in pubblicita'. Per quanto riguarda le fiction molte sono inedite. Oltre a 'Crimini Bianchi' con Ricky Memphis, Daniele Pecci e Cristiane Filangieri, ''Anna e i cinque', con Sabrina Ferilli e lo storico 'Il sangue e la rosa' con Gabriel Garko e Isabella Orsini. ''Sulle fiction abbiamo previsto investimenti per 280 milioni di euro - ha detto Alessandro Salem - Cercheremo di contenere i prezzi ottimizzando le produzioni e sperimentando nuove tecnologie di riprese''.
Retequattro, oltre ai grandi film, la rete punta anche sui telefilm confermando 'Colombo', 'Walker Texas Rangers', 'Il commissario Cordier' arricchiti da nuove serie come 'Gsg-9 squadra d'assalto' e 'Hamburg Dockland'.
Italia 1, dove la seconda stagione di "Heroes" potrebbe andare in onda la domenica in seconda serata al posto di "Controcampo" (spostato su Retequattro), propone un poker di nuove sit-com. La prima con Alessia Marcuzzi, alla scoperta delle aspirazioni delle donne di oggi. La seconda, "Vous le Femmes", gia' ribattezzata sit-porn, con Anna Falchi, nel ruolo di una prorompente e sexy giovane vedova. Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, affiancati da Elisabetta Canalis e Eleonora Pedron, saranno i protagonisti della nuova sit-com 'Medici miei'. La quarta sit-com, forse la più interessante, è "I Kumars": un figlio viziato con la passione del giornalismo affronta “la professione” all’interno dell’appartamento, trasformandolo in set tv. E' il primo esperimento italiano di talk show/sitcom, poichè il “figlio” intervisterà in ogni puntata ospiti vip.
NEWS - Se vi Garba(tella), "I Cesaroni" sono la serie più discussa del web
"I Cesaroni" vincono la sfida delle audience nell'arena delle web-community. Secondo i forum dedicati alle serie televisive, composto da una fascia d'età che va dai 15 ai 29 anni, le vicende ambientate nel quartiere romano della Garbatella, sono state oggetto di 6000 topic (discussioni) contro la media di 2000-3000 topic dedicate alle altre serie tv fino al caso eccezionale di 29mila post effettuati dallo stesso autore sulla famiglia romana più amata d'Italia. Insieme ai Cesaroni, sul podio delle community di fan, salgono "I Liceali" e "Distretto di Polizia", per le serie tv italiane; per quelle straniere il primo posto è stato conquistato da "Lost". Seguono "Grey's Anatomy" e "Sex and City". E' quanto emerso dalle ricerche della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, dell'Ais (Associazione Italiana di Sociologia) e dell'Universita' Roma Tre, esposte a La Sapienza nel convegno 'La sfida delle audience che cambiano'.
'Quello dei Cesaroni ", commenta Alberto Marinelli dell'Ais e docente a La Sapienza, "è un caso unico per l'interesse suscitato dal popolo di internet, paragonabile a quello che negli Usa e' stata la serie tv per teenager 'Dawson's Creek'. Da questi dati emerge il successo delle serie lunghe perchè fanno affezionare il pubblico creando un rapporto più stabile e duraturo''. Secondo i dati forniti da Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza, inoltre, dal 2000 al 2006 l'età media della platea televisiva complessiva è di 48 anni, aumentata di 1,5 anni. Il pubblico della Rai ha un'eta' media di 51,6 anni(+ 2,6); quello di Mediaset quasi 45 (+ 1,4). L'unico pubblico ringiovanito è quello di Italia 1 con 36,7 anni (-3,1). A invecchiare più di tutti sono stati gli spettatori di Rete 4 con 56 anni (+ 6,3). ''L'invecchiamento del pubblico della tv generalista dimostra che l'industria culturale italiana e' bloccata dal sistema della lottizzazione", commenta il preside Morcellini -. In Italia abbiamo solo due grandi gruppi televisivi, Rai e Mediaset. Sky e' diventata una forza proprio a causa della stanchezza suscitata dall'offerta generalista''. A trarre vantaggio dalla fuga degli spettatori giovani sono i consumi culturali tradizionali: stanchi della solita tv, gli adolescenti preferiscono andare a teatro, cinema, leggere libri e dedicarsi alla musica classica. (Notizia tratta da TgCom)

mercoledì 2 luglio 2008

NEWS - Tila Tequila, star bisex che fa sul serial
Nonostante il nome da cocktail, Tila Tequila è un mini-concentrato di provocazione e scandali creati ad arte nell'epoca di MySpace (la community dove la star di Singapore ha mosso i primi passi da cantante). Divenuta celebre per aver dichiarato la sua bisessualità nel reality di MTV "A Shot at Love", dove andava alla ricerca del suo partner ideale tra 15 uomini e 15 donne, Tequila proclama la "libertà sessuale" ad ogni piè sospinto, nonostante le male lingue dicano che la sua sessualità ambigua sia solo un pretesto per sfondare. E mentre attualmente sta girando il sequel del reality, si sussurra che per lei sia pronto un ruolo da protagonista in un telefilm. Dopo Lindsay Lohan e Britney Spears, una nuova bad girl che fa sul serial...(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

martedì 1 luglio 2008

GOSSIP - Pamela Anderson diventa una "Viper" della beneficenza: 65.000 dollari per la sua Dodge
(AGI/EFE) - Los Angeles, 1 lug. - Battuta all'asta la Dodge Viper di Pamela Anderson. I 65.000 dollari ricavati dalla vendita della Super Car al Planet Hollywood di Las Vegas andranno a un'associazione che combatte l'utilizzo della pelle dei rettili per scopi commerciali. A beneficiare dell'offerta dell'ex "Baywatch" e' stata la 'People for Ethical Treatment of Animals (Peta), associazione con la quale la Anderson ha collaborato gia' in passato. La PETA si oppone anche all'uso degli animali per la ricerca scientifica e, nel caso dei rettili cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che spesso questi animali, una volta 'spellati' non muioiono e contino a vivere in condizioni di terribile sofferenza. (Nella foto, la poco rettili-nea Anderson in versione 3D)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - E' la stampa, belleXa! Gillian Anderson produce e interpreta un film sulla giornalista Martha Gellhorn
Roma, 1 lug. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Scully da' lezione: di giornalismo. Gillian Anderson (l'adattamento "The X-Files: I Want to Believe" arrivera' nelle nostre sale il 5 settembre), interpretera' e produrra' un biopic su Martha Gellhorn, reporter di guerra, che copri' il conflitto civile in Spagna e il Vietnam con una vita privata turbolenta, in cui spicca il fallito matrimonio con Ernest Hemingway. La sua societa', Fiddlehead Productions, ha acquisito i diritti di "Gellhorn, A Twentieth-Century Life", una biografia del 2004 firmata da Caroline Moorehead. Lo ceneggiatore e drammaturgo britannico Sharman MacDonald ne curera' l'adattamento.
NEWS - Ultima ora, allarme a Hollywood! "Sciopero di fatto", produzioni tv a rischio (a mò)!
(AGI/AFP) - Los Angeles - Gli studios americani hanno denunciato che Hollywood "e' in uno sciopero di fatto" a causa della vertenza sul contratto degli attori e hanno presentato un'offerta finale alla Screen Actors Guild (Sag), il loro sindacato, quattro ore prima della scadenza del contratto di lavoro, alla mezzanotte di lunedi'. L'offerta della Alliance of Motion Pictures and Television Producers (Amptp) punta a chiudere un difficile negoziato che si protrae da 42 giorni e durante il quale, lamenta una nota, "la produzione dei film si e' praticamente fermata e ora anche la produzione televisiva e' seriamente minacciata". Gli attori della collina di Los Angeles per ora non parlano di sciopero e hanno chiesto tempo per esaminare l'offerta presentata in extremis dagli studios prima del nuovo incontro in programma per mercoledi'. L'offerta e' contenuta in un documento di 43 pagine e prevede compensi aggiuntivi per 250 milioni di dollari e il riconoscimento di nuovi diritti sullo sfruttamento dell'immagine. Gli studios hanno avvertito che le conseguenze economiche di un'astensione dal lavoro degli attori sarebbero "enormi", con i 120 mila affiliati al Sag che perderebbero due milioni e mezzo di dollari al giorno di retribuzioni qualora respingessero l'accordo. L'8 luglio dovrebbe pronunciare sul rinnovo contrattuale la American Federation of Television and Radio Artists (Aftra) e una sua eventuale bocciatura dell'offerta potrebbe portare a uno sciopero di tutta la categoria.

lunedì 30 giugno 2008

L'EDICOLA DI LOU - L'alieno sbarca in Italia. «Doctor Who», il serial dei record. E i fan «ricreano» le puntate storiche
(Articolo di Renato Franco pubblicato sul "Corriere della Sera" del 29.06.2008)
L'uomo non era ancora andato sulla Luna, i Beatles pubblicavano il loro primo album («Please Please Me»), Kennedy veniva ucciso a Dallas e Leone era presidente del consiglio (a fine anno lo sostituirà Moro). Era il 1963. Ora qualcosa è cambiato, ma "Doctor Who" è sempre lì. Fanno oltre 760 episodi e 30 stagioni di messa in onda. Un record per una serie tv che ha avuto uno stop nel 1989 (anno epocale, è caduto anche il Muro di Berlino) per riprendere nel 2005 con lo stesso successo: 10 milioni di spettatori e uno share del 44% su Bbc1. E ora si rilancia anche in Italia. "Doctor Who" è il racconto di un viaggio nel tempo, ma a sua volta è un viaggio nel tempo perchè il mondo è cambiato insieme al telefilm di fantascienza che racconta del misterioso dottore (Who? Chi?) di origine extraterrestre che arriva dal pianeta Gallifrey ed è in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio. A colpire, allora come ora, il mezzo che questo Time Lord, Signore del tempo, utilizza per i suoi spostamenti: il Tardis (Time and Relative Dimension In Space), una macchina del tempo di grandi dimensioni, che vista da fuori altro non è che una vecchia cabina telefonica blu della polizia britannica, usata dai Bobbies quando ancora non esistevano le comunicazioni via radio. Cacciato dal suo pianeta per aver interferito con le leggi del tempo, Who interviene ogni volta che il futuro della Terra è minacciato da mutanti-robot, cyborg, Master (un Time Lord traditore). Trasmessa in più di cento Paesi, la serie prodotta dalla Bbc è stata bistrattata in Italia dove la Rai mandò in onda solo alcuni episodi nel 1980. Eppure è diventato ugualmente un cult. «È diventato un fenomeno per sottrazione — spiega Leopoldo Damerini, autore del libro "La vita è un telefilm" —. Fu quasi invisibile, una meteora, ma colpì subito il telespettatore italiano. La cabina telefonica come macchina del tempo e le ragazze appariscenti che accompagnano Doctor Who rimangono subito impresse in uno spettatore abituato a trasmissioni molto classiche. Era una vera novità. Del resto c'era solo la Rai (Canale 5 iniziava a trasmettere proprio nel 1980) e quindi tutti lo hanno visto: o vedevi quello o non vedevi altro». In Inghilterra è diverso: «Lì è come Wimbledon. La puntata di Natale è sempre un evento. Chi passa da Doctor Who diventa una celebrità, come nella serie ripartita nel 2005 è successo per Billie Piper». Meno bistrattato che negli anni '80, ora "Doctor Who" viene trasmesso sul satellite da Jimmy (canale 140) che dal 6 luglio ogni domenica alle 20.10 manda in onda in esclusiva in versione doppio audio (italiano-inglese) la terza stagione del nuovo corso che avrà come guest star Kylie Minogue. Nei panni del dottore che ha due cuori, può sopportare temperature estreme, è in grado di «respirare» senza aria c'è lo scozzese David Tennant, 37 anni, la decima incarnazione del personaggio. Tanti volti diversi ma nessuna sorpresa per chi guarda: il dottore si rigenera in un nuovo corpo allo scadere del suo ciclo vitale o in caso di morte violenta. La Who-mania produce anche continue sorprese. Molti episodi della serie sono spariti dagli archivi della Bbc, cancellati o distrutti negli anni '70. Ma il fan di Who è speciale, e già allora registrava l'audio del telefilm, che è servito per ricostruire a cartone animato due episodi dell'«Invasione» (1968) che sono diventati tra i dvd di maggior successo della serie. E altri progetti di recupero — anche in 3D — sono in corso. Oltre ad aver viaggiato nell'epoca preistorica, incontrato Marco Polo e Charles Dickens, partecipato alla sfida dell'Ok Corral, visitato pianeti del futuro, con le sue storie Doctor Who ha affrontato anche temi meno fantascientifici e più sociali. C'è chi si è scandalizzato quando ha visto il bisessuale Capitano Jack Harkness baciare sia Doctor Who sia la sua assistente: «Sarebbe ridicolo se uno viaggiasse nel tempo e nello spazio e incontrasse solo eterosessuali », ha spiegato Jane Tranter della Bbc. Che sia nel passato o nel futuro, sempre al passo coi tempi.
QUIZ - Chi è la Miss Saldo dei telefilm?
Tempo (quasi) di Saldi e anche le star telefilmiche si gettano a capo(capo?) fitto sugli ultimi straccetti scontati. Disposte a tutto, anche a dar via il c...onto corrente. Carta di credito pronta nella mano, sguardo fisso-ebete sul capetto desiderato prima che qualche collega ci metta sopra le unghie smaltate di fresco a Beverly Hills, tacchi tattici pronti ad un calcio alla "Kill Bill": la Miss Saldo dei telefilm sembra quasi imitare Fantozzi quando sale sul treno a prenotare lo scompartimento al Mega-Super Direttore Galattico e urla freneticamente "Mio, Mio, Mio..." per assicurarsi tutti i posti. Più che acquistare vestiti, la nostra sembra stendercisi sopra, come fossero teli da mare. Chi sarà?

venerdì 27 giugno 2008

QUIZ - Siamo nella m....Era Misch(acca) Barton la Miss Fortuna dei telefilm
Era Misch(acca) - o per gli esterofili "Mishit" - Barton, la Miss Fortuna al centro del Quiz del 12 giugno scorso. Complimenti agli indovinatori ormai fissi Piviere, gel, fl@, jenny e la new entry frà. L'irraggiungibile si è presentata a una manifestazione di beneficenza a Los Angeles in cerca di fondi per i bambini malati di AIDS con due ali da angioletto e due tacchi fuori luogo, visto che l'evento si svolgeva sull'erba. Più che affondare nel prato, la Mischissima è affondata nella m...elma. Ma lo ha fatto con stile: ha centrato alla perfezione, come una ciambella di Homer Simpson, il presentino di un cane (o di un cavallo, viste le dimensioni). Da notare l'assistente di Misch(acca), la quale astutamente infraditata non sa se dare "una mano" all'inzaccherata o ridersela sadicamente di gusto. Non è detto che adesso adornarsi del gadget escrementizio diventi una moda, vista la testimonial all'avanguardia nel dettare stili. Più che trend-setter, solo setter, magari irlandese, dopo aver mangiato un'intera scatoletta di Ciappi.

Tra poco un nuovo entusiasmante Quiz per affrontare il primo caldo nel migliore dei modi...
NEWS - Vive la France! Da gennaio alt agli spot sulla tv pubblica d'Oltralpe dopo le 20.00 (dal 2011 stop sulle 24 ore)
(ANSA) - PARIGI - Dal prossimo mese di gennaio, come promesso dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, la pubblicita' scomparira' gradualmente dalla tv pubblica, fino a scomparire nel 2011. Per finanziare l'iniziativa, tassa dello 0,9% sul fatturato degli operatori di telefonia e Internet e prelievo del 3% sui ricavi pubbLicitari delle tv private. Prende definitivamente forma la grande riforma di France Television, nonostante il parere negativo di gran parte dei sindacati. Oggi Sarkozy ha ricevuto il rapporto della 'Commissione Cope'', incaricata della riflessione sul futuro della tv pubblica senza piu' gli spot, e la soluzione piu' probabile e' che da gennaio, dopo le 20, non ci siano piu' spot in video. La commissione aveva proposto settembre 2009 per mettere fine alla pubblicita' serale su France 2 e France 3, ma il capo dello stato ha corretto la rotta: ''facciamo attenzione -ha detto Sarkozy - settembre 2009 significa ancora un anno in cui il telespettatore sentira' parlare di cose che devono cambiare e non succedera' nulla''. Per compensare le perdite che France Television ha gia' cominciato ad avere - con disdette di contratti - Sarkozy ha proposto di tassare gli operatori di telefonia e di Internet per lo 0,9% del fatturato (cifra che andrebbe direttamente nelle casse dell'audiovisivo pubblico) e di prelevare il 3% dei ricavi pubblicitari delle emittenti private. Globalmente si tratterebbe di una compensazione di 80 milioni di euro, secondo Sarkozy. Quanto ai vertici di France Television - in particolare il presidente - che oggi vengono scelti dal Csa (il Consiglio superiore dell'audiovisivo, organo consultivo del governo), Sarkozy vuole trasferire tale prerogativa direttamente all'esecutivo: ''mi prendo le mie responsabilita', sono per un sistema semplice e democratico, una nomina da parte del governo dopo parere conforme del Csa, e salvo che una maggioranza qualificata del Parlamento non si opponga. E' un sistema democratico dove si capisce chi fa cosa, e come lo fa''.

giovedì 26 giugno 2008

NEWS - Per quel vestito ti faccio un'offerta che non puoi...rifiutare! A ruba i costumi di scena de "I Soprano"
(ANSA) - NEW YORK - Costumi di scena a ruba per "I Soprano" a New York: da Christie's il guardaroba indossato da James Gandolfini nei panni del boss Tony Soprano della mafia del New Jersey e' stato battuto per 187 mila dollari, quattro volte la stima della casa d'aste. Gandolfini, star del serial dell'Hbo, aveva messo in vendita i suoi abiti di scena in 25 lotti separati con i proventi destinati a Wounded Warrier, un'organizzazione che si dedica all'aiuto dei feriti in guerra. Best seller e' stato il vestito insanguinato indossato da Tony nella sparatoria che apre la sesta stagione. E' stato aggiudicato per 43.750 dollari, sei volte le previsioni della vigilia.
NEWS - Da Murdoch a Murdoch: James, il figlio di Rupert, nuovo Presidente di SKY Italia
Il 35enne James Murdoch sostituisce papà Rupert quale Presidente di SKY Italia, diventata in 5 anni la pay-tv più importante dell'Europa continentale del gruppo News Corp.
Murdoch Jr. da 6 mesi era già a capo delle operazioni della società di famiglia nelle aree asiatiche ed europee. SKY Italia, che attualmente vanta 4 milioni e mezzo di abbonati, è attualmente diretta dal CEO Tom Mockridge, altresì impegnato all'espansione del gruppo in Germania, dove News Corp. detiene il 25% della pay-tv Premiere. Milano, sede di SKY Italia, diventerà la capitale delle operazioni per l'estensione di News Corp. nell'Europa continentale, in special modo in Polonia, Bulgaria e Turchia.

mercoledì 25 giugno 2008

NEWS - Nessundorma con "The Tudors": da domani la MYA maratona della dinastia zozzona (in arrivo su Canale 5)
Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - Il drama storico "The Tudors" sara' protagonista di una maratona televisiva su Mya, il canale Premium di Mediaset Gallery, domani e venerdi' a partire dalle ore 21.00. La serie racconta i primi anni del regno di Enrico VIII di Inghilterra, e senza essere del tutto fedele alla cronologia reale degli eventi, concentra la sua attenzione sulla vita amorosa e politica del monarca, la cui passione e ambizione senza limiti lo portano a essere un rivoluzionario della sua epoca. Protagonista della serie e' Jonathan Rhys Meyers, gia' visto in "Match Point" di Woody Allen, ed il telefilm e' stato stimato come il piu' costoso nella storia di Showtime, il canale televisivo a pagamento statunitense, battendo inoltre ogni record d'ascolti del canale e conquistando un pubblico prevalentemente giovane, dai 17 ai 24 anni. Tra dialoghi in inglese antico, sfarzosi costumi e regali scenografie, la serie analizza il temperamento immorale e la fissazione di concepire un erede che indusse Enrico VIII a sposarsi ben sei volte, e a decapitare o ripudiare le sue mogli.

martedì 24 giugno 2008

NEWS - Lindsay Lohan, rehab cercasi a “Ugly Betty”
I telefilm non solo fanno bene, ma adesso sono l’ultima frontiera della…riabilitazione. Dopo la recente comparsata di Britney Spears in alcuni episodi di “E alla fine arriva mamma!”, salutata da un picco stagionale di ascolti sulla CBS e plausi della critica, tocca all’altra bad girl Lindsay Lohan. L’attrice, che ultimamente si fa vedere in pubblico in atteggiamenti sempre più ambigui con Samantha Ronson (nella foto in alto), ha partecipato all’episodio finale della stagione di “Ugly Betty”, in onda su ABC il 22 maggio. Lohan, che interpreta una rivale del liceo di Betty (America Ferrera), è già stata ingaggiata per altri 5 episodi della serie che sta conoscendo un decremento d’ascolti del 15%. “Ingaggiamo solo volti famosi che possano dare un contributo alla storia – si difende il produttore Silvio Horta – da noi non vedrete mai Paris Hilton!” (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU").
NEWS - Hugh Laurie va-va-voooma! L'interprete di "Dr. House" guadagna un mucchio di soldi, ma li spende tutti in moto (sarà per questo che vive separato dalla famiglia?)
Roma - (Adnkronos) - "C'e' stato un po' di tempo in cui le uniche persone da cui venivo notato erano quelle che apprezzavano cio' che facevo, mentre ora vengo notato da persone a cui non importa se sono vivo o morto: anzi, probabilmente mi vorrebbero morto... Farci l'abitudine richiede un po' di tempo". Cosi' confida Hugh Laurie, il noto "Dr. House" a "Grazia", il settimanale diretto da Vera Montanari in edicola domani. L'attore che trascorre 15 ore al giorno sul set di "Dr. House" (dicono che guadagni pero' 200.000 dollari a puntata) e che vedremo dal 27 giugno al cinema con il film "La notte non aspetta", vive a Los Angeles, mentre la moglie e le sue tre figlie sono rimaste a Londra. Dichiara di vivere molto male la lontananza dalla famiglia e afferma: "Visto che ho firmato per tre serie, e' probabile che la mia famiglia si trasferisca in California. Ci abbiamo messo parecchio tempo prima di abituarci all'idea che si trattasse di una situazione permanente, il primo anno non ho nemmeno disfatto le valigie. Immagino che sia una forma di pessimismo: se una cosa va bene, e' solo questione di tempo prima che qualcuno me la porti via". Hugh Laurie che dichiara di "non aver amici in nessuna parte del mondo" dice: "Non riesco a liberarmi dell'idea che la vera virtu' sia nella sofferenza. Esiste una sorta di economia della psiche secondo la quale se abbracci successo, felicita' e agiatezza, queste cose le devi pagare in qualche modo". L'attore racconta delle sue grandi passioni: "Sono disposto a spendere solo per le moto - dice - possiedo una Yamaha a Londra e una Triumph a Los Angeles. E adoro il pianoforte. Se potessi lo suonerei per dieci ore al giorno, ma ho un problema al collo e dopo un po' comincia a farmi veramente male". "Dr. House" confida che cerca sempre di evitare la stampa e anche le interviste non le gradisce: "Divento ansioso per un mucchio di cose: questo e' il problema. E' la mia parte piu' distruttiva: mi fermo sempre a rimuginare su cosa avrei potuto dire o fare. Le confesso - dice a 'Grazia' - che sono un po' preoccupato per quest'intervista. Ieri ho chiamato per avere un consiglio il mio strizzacervelli, a Hollywood non ti fanno entrare se non ne hai uno". E come vede Laurie il suo personaggio 'Dr. House'? "House e' simpatico, ma non e' buonista. E' divertente, onesto, molto competente. Mi piacerebbe come persona se lo incontrassi. La cosa buffa e' che mio padre era davvero un dottore e io vengo pagato cento volte di piu' per fare finta di esserlo".

lunedì 23 giugno 2008

GOSSIP - Mischa(ppa) da ridere! La Barton supera se stessa e si presenta con un indian-look da far dimenticare l'eliminazione dagli Europei
Altro che Donadoni se resta o se va. La vera notizia del giorno sono gli stivali di quella spugna vivente di trend e style che risponde al nome (e cognome) di Mischa Barton. Evidentemente reduce da un mercatino Sioux della zona, la nostra non si è accontentata della gonnellina da squaw, del braccialetto tamarro e della cartellina della prima elementare, adornandosi le estremità con quel che resta di un bufalo imbizzarrito per le strada del Nevada. Due stivali che sono già un must-have della calda stagione, magari indossati dopo aver calzato al loro interno un bel paio di infradito. Di più fresco, verrebbe da dire, ci sono solo le Clarks. Se fai un giro dell'isolato con quei due forni ai piedi, rischi di morire affogato dal tuo sudore quando te li togli. Non per niente, Miss Barton li ha contornati con dei comodissimi collant da 100 denari. Che a nessuno sfuggano poi le frange di quasi 2 metri, capaci di schiaffeggiare il panettiere all'angolo della strada che non fa più le michette buone come una volta, nonchè rimedi eccellenti per chi chiede la mancia quando scendi dalla limousine, come improvvidamente ha tentato il tapino alle spalle della regina del non-sense-style (la di lui faccia contusa la dice lunga!). Ma i calzari frangiformi della raybanata Mischa nascondono in realtà un secondo e più sottile scopo: tramortire i paparazzi affinchè soffermino i loro obiettivi sull'esperimento calzaturiero più imperdibile del secolo e si distraggano dalla maglietta senza reggiseno di Mischa "cotiche" Barton. Semplicemente geniale.
LA VITA E' UN TELEFILM - TgCom intervista Leopoldo Damerini sull'enciclopedia scritta con Chiara Poli "La vita è un telefilm" (Garzanti)
http://www.tgcom.mediaset.it/interviste/intervista67.shtml

venerdì 20 giugno 2008

NEWS - Rob Estes, flashback da "Melrose Place" a "90210"
Rob Estes
è una sorta di "Highlander" che si permette di viaggiare nel tempo dei serial: dopo aver interpretato lo sciupafemmine Kyle McBride in "Melrose Place" dal 1993 al 1999, tornerà alla ribalta in "90210" (prossimamente sul network CW), il sequel di "Beverly Hills" di cui "MP" era lo spin-off adulto. Estes sarà il padre della famiglia protagonista, i Mills, in trasferta da Kansas City al quartiere più esclusivo di Los Angeles. Per chi si chiedesse dove fosse scomparso l'attore da poco divorziato da Josie Bisset - sua partner sul set di "MP" - basti dire che la sua carriera è stata fino ad oggi esclusivamente "telefilmica", passando più o meno da guest-star in "Una mamma per amica", "CSI: Miami", "Providence" e il più recente "Women's Murder Club". (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 19 giugno 2008

NEWS - "Lost" da non perdere: il 7 luglio finalissimo della 4a stagione con un tris di puntate!
Finale di stagione della 4a stagione di "Lost"; l’appuntamento è lunedì 7 luglio alle ore 21.00, 21.50 e 22.40 su FOX (canale 110 di SKY). Tre episodi imperdibili dal titolo “There's no place like home” in un'unica, attesissima serata. Una stagione piena di colpi di scena e di salti temporali, nel presente e nel passato, con nuovi nemici e vecchi avversari divenuti alleati, nella quale abbiamo scoperto molto di più sui poteri dell’isola e sulle misteriose alterazioni spazio-temporali studiate dalla Dharma Iniziative. Abbiamo conosciuto nuovi personaggi con l’apparente intenzione di trarre in salvo i sopravvissuti, come molti di loro speravano. Molti, ma non tutti: il fronte di chi vuole essere soccorso per tornare sulla terra ferma – guidato da Jack (Matthew Fox) - è sempre più distante e avversario del gruppo di superstiti – guidati da Locke (Terry O’Quinn) – che non si fida dei presunti soccorritori. Quest’ultimo è sempre più convinto che l’isola sia dotata di poteri eccezionali e che il suo destino sia quello di restare e salvare questo luogo miracoloso da qualsiasi presenza estranea. Lo scontro finale vedrà, ancora una volta, protagonisti l’uomo di scienza e l’uomo di fede, la razionalità e la fiducia in una forza misteriosa e sovrannaturale. Nel corso del triplo episodio, verrà svelato anche come sono riusciti a fuggire i “6 dell’Oceanic” e quali eventi li hanno portati a separarsi dal resto del gruppo e a quale prezzo. Per l’isola, si aprirà un nuovo capitolo, forse quello invocato da Jack alla fine della scorsa stagione, quando l’abbiamo visto in un flashforward gridare disperatamente a Kate (Evangeline Lilly): “Dobbiamo tornare indietro!
E' ormai ufficiale: le ultime due stagioni della serie, che andranno in onda in America nel 2009 e nel 2010, saranno ognuna di 17 episodi e non più di 16 come stabilito in precedenza. La ABC ha aggiunto, infatti, 2 episodi alla produzione dello show per compensare quelli non prodotti quest’anno a causa dello sciopero degli sceneggiatori. Alla fine, il numero degli episodi della serie sarà esattamente quello stabilito lo scorso anno, ma invece della formula 16-16-16 avremo 14-17-17. L'ideatore Damon Lindelof, comunque, ha lanciato l'idea che "Lost" si possa prolungare oltre i rimanenti 34 episodi, ma è ancora solo un'idea.

mercoledì 18 giugno 2008

NEWS - "Fringe", spunta il prequel a fumetti (è il marketing, bellezza!)
Quello che si preannuncia come l'evento dell' autunno televisivo americano avrà un prequel a fumetti. J.J. Abrams secondo la rivista on line di USA Today ha infatti raggiunto un accordo con la DC Comics per produrrre una miniserie che racconta gli antefatti della serie televisiva "Fringe". La casa editrice di Batman e Superman sbarcherà nelle fumetterie il 27 agosto, circa due settimane prima della messa in onda della serie sul canale Fox il 9 settembre. Allo stato attuale non sono stati ancora nominati ufficialmente gli autori che si impegneranno nella realizzazione del fumetto, ma voci tra i comic fandom affermano che si tratterà sicuramente di autori di prima grandezza del firmamento DC, e la cosa non sorprende considerato che le previsioni di vendita per questa operazione sono assolutamente lusinghiere. "Fringe" si candida a diventare la serie dell'anno in America, e anche se mancano quasi tre mesi alla messa in onda ha già generato intorno a se un entusiasmo stellare con fansite che nascono come funghi in tutto il mondo e l'atmosfera che si respira è proprio quella del grande evento. Si può dire di tutto riguardo a J.J. Abrams - genio o grande bluff? - ma la cosa certa, almeno dopo "Cloverfield", è che ci troviamo di fronte ad uno dei più grandi strateghi di marketing della storia cinematografica e televisiva dai tempi di George Lucas.

martedì 17 giugno 2008

NEWS - Tra "CSI" e "Due uomini e mezzo", un cross-over già cult
Dopo quello tra "CSI" e "Senza traccia", proposto in esclusiva allo scorso Telefilm Festival, è in arrivo un altro cross-over da non perdere. Il 5 maggio la CBS ha proposto una puntata della sit-com "Due uomini e mezzo" in cui muore misteriosamente un attore comico nella casa del protagonista Charlie Harper (Charlie Sheen). La curiosità è che l'episodio è scritto dagli sceneggiatori e produttori di "CSI", serie dalla quale arriva in visita George Eads (ma non nella parte del detective Nick Stokes, però). L'8 maggio è toccato a "CSI" ricambiare il favore nella puntata scritta dagli sceneggiatori di "Due uomini e mezzo": un'attrice di sit-com muore sul set a Las Vegas e i principali sospettati, guarda caso, risultano gli sceneggiatori...(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

lunedì 16 giugno 2008

NEWS - Laura Vandervoort, la nuova (Jessica) Alba
La canadese Laura Vandervoort è già stata etichettata dagli addetti ai lavori come "la nuova Alba": intesa come Jessica, l'attrice che diventerà mamma a giugno e che più di un sondaggio ha eletto "donna più sexy del mondo". Oltre all'avvenenza, Laura condivide con Jessica l'eredità on the beach del film "Into the Blue": sarà infatti lei la protagonista del sequel "The Reef", previsto nelle sale per il 2010. Nel frattempo l'attrice che si è fatta le ossa nel serial "Instant Star" abbaglia i telespettatori nel ruolo di Kara Zol-El, alias Supergirl in "Smallville", dove fa sfoggio della sua abilità fisica conquistata con la cintura nera di karate. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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