lunedì 13 novembre 2006

NEWS - Max Giusti nel cast di "Distretto di polizia 7". Tirabassi-Ardenzi fuori ma tornerà da guest-star, nessuna speranza per il ritorno di Memphis-Belli
(ANSA) - Roma, 13 nov - Le voci si inseguivano da un po' di tempo ma oggi e' stato proprio il produttore, Pietro Valsecchi, a confermarlo: Max Giusti sara' nel cast di 'Distretto 7'. Con l' addio di Ricky Memphis, l'amato ispettore Belli, e quello di Giorgio Tirabassi, che con il pretesto di un trasferimento uscira' di scena alla fine di questa serie, ci saranno tanti nuovi arrivi, tra cui appunto quello di Max Giusti, che pero' non prendera' il posto del commissario Ardenzi, il cui sostituto e' ancora top secret, ma di certo sara' un uomo. A bocca per lo piu' cucita sulle indiscrezioni e anticipazioni della prossima edizione della serie, annunciata comunque piena di sorprese, Valsecchi svela che la puntata finale di 'Distretto 6', in onda martedi' 21 su Canale 5, sara' davvero risolutiva. "Si fara' luce sia sul passato che sul futuro - svela il produttore della Taodue, che ha accompagnato stamani Ricky Memphis al Museo delle auto della polizia dove l'attore ha donato la sua famosa giacca - si capira' bene che cosa e' successo all' ispettore Belli e anche quale potrebbe essere il futuro della serie con la risoluzione della storia del commissario Ardenzi". Per quanto riguarda i fan di Tirabassi si potranno consolare, perche', anche se l'attore lascera' 'Distretto' alla fine di questa serie, Valsecchi rivela che fara' qualche apparizione anche nella prossima. Nonostante le indiscrezioni di un probabile ritorno, niente 'resurrezione' per ora per Ricky Memphis, che presto vedremo al cinema in un film di cui pero' non vuole assolutamente anticipare niente. "No, per ora niente rientro - afferma l'attore - non so che cosa succedera' alla serie e come si evolvera', ma per il rispetto che sia io che Valsecchi abbiamo verso 'Distretto' non vogliamo assolutamente fare rientri da telenovelas. Se ci sara' in futuro qualche idea geniale si vedra' e poi credo che se una persona prende una decisione deve anche mantenerla". Dopo la sua 'morte televisiva' avvenuta il 3 ottobre con un boom di ascolti (8.218.000 spettatori ndr.), sono stati veramente tante le persone che hanno pianto, minacciato di non guardare piu' la serie e protestato per questa uscita di scena. Nonostante in parte se lo aspettasse, Ricky Memphis ammette pero' che questo grande amore del pubblico e' andato oltre ogni aspettativa. "La gente mi fermava in strada piangendo - racconta - e per quanto vivessi quotidianamente l'affetto del pubblico non mi aspettavo tanto. Alla mia uscita di scena mi sono commosso anch'io per la per la commozione degli altri". L'attore romano, il cui primo desiderio in questo momento e' di passare piu' tempo possibile con suo figlio, promette che lavorera' ancora con Valsecchi e non si dispiace che la coppia Memphis-Tirabassi sia momentaneamente scoppiata: "Io e Giorgio siamo grandi amici e lavoreremo presto insieme, per ora abbiamo il progetto di trovare un progetto", scherza. E dopo aver dato per tanto tempo il volto al seguitissimo ispettore Belli, Memphis non rifiuterebbe un altro ruolo da poliziotto, ma, saggiamente spiega: "non e' il personaggio che interpreti ma l'umanita' che gli dai a fare la differenza".
NEWS - I vampiri esistono e odiano gli specchietti (delle Golf)
I vampiri esistono per davvero e si sono rifugiati a Triora, a non so quante ore, chilometri e tornanti da Arma di Taggia. Da lassù sui monti, calano a folle velocità, senza un minimo accenno di frenata, verso valle, possibilmente con Alfette color porpora. E visto che di regola le creature dal canino facile odiano guardarsi allo specchio, fanno di tutta un erba uno sfascio e ti distruggono lo specchietto sinistro, probabilmente per non vedersi riflessi mentre sgommano in discesa. Inutile riportarli coi piedi adunchi per terra: per loro non c'è differenza tra lo specchietto di una Golf Turbodiesel 1.9 e un'Alfetta vintage color mestruo. Per loro vale il motto "occhio per occhio", "canino per canino". E allora poi quando giungi in cima, quando il vero vampiro assetato di sangue (e vendetta) sei tu, con il tuo specchietto pendulo frantumato che ritrae una realtà scomposta, ti pare strano che ad un incontro interessantissimo del meritevole Festival esordiente "Autunno Nero", con Chiara Poli e gli amici di Buffymaniac, non si parli di quegli altri assetati di sangue che da oggi imperverseranno nella vita di un povero mortale: i carrozzieri coi "buffy", quelli che pensavi di aver esorcizzato per sempre e invece era solo uno specchietto (della Golf) per le allodole. E per gli incoscenti vampiri con la patente trovata nella patatine Pai.
(Nella foto in alto, Angel alle prese con un carrozziere, roba da far cascare le braccia...)
NEWS - Poligamo è bello! Da stasera al via "Big Love", la serie prodotta da Tom Hanks presentata in anteprima al "Telefilm Festival"
Telecomandi puntati su FoxLife, da stasera, tutti i lunedi' alle 22.45: dopo la presentazione in anteprima al IV "Telefilm Festival", esordisce l'atteso "Big Love", la serie prodotta da Tom Hanks per il network americano HBO. Traendo spunto da una situazione sociale reale - in America infatti tra le 20.000 e 40.000 o piu' persone praticano la poligamia - il serial racconta la singolare vita di un poligamo americano dei giorni nostri. Bill Henrickson (Bill Paxton) vive alla periferia di Salt Lake City in Utah - lo stato dei mormoni - con tre mogli, sette figli, una montagna di spese e di problemi. E' proprietario di un'azienda di ristrutturazioni edili e lotta quotidianamente per far fronte alle richieste materiali ed emotive delle tre mogli Barb, Nicki e Margene (rispettivamente Jeanne Tripplehorn, Chloè Sevigny and Ginnifer Goodwin). Tutte e tre vivono in case adiacenti e a turno si dividono il marito per le notti. Tutte e tre devono far fronte alle proprie personali gelosie, difficolta' economiche e desideri ma, soprattutto, devono
custodire il loro segreto. In apparenza perfettamente integrate, Barb, Nicki e Margen devono infatti prodigarsi per tenere nascosta la loro insolita famiglia: nello Utah la poligamia e' illegale e condannata dalla stessa chiesa mormone alla quale i protagonisti appartengono. I genitori di Bill, interpretati da due attori di lungo corso come Bruce Dern ("Marnie") e Grace Zabriskie ("Twin Peaks") appartengono invece a una piccola comunita' di mormoni poligami fondamentalisti e non integrati, situata non lontano da Salt Lake City. La grande famiglia degli Henrickson e' una somma di passioni, litigi, amori e sesso. Ogni moglie e', per carattere e per eta', profondamente diversa dall altra con tutto cio' che questo comporta: Barb, la prima moglie, e' la piu' matura anche la piu' indipendente e chiede il permesso di lavorare fuori casa; Nicki, la seconda moglie, e' una delle tante figlie che il leader della comunita' integralista di cui fanno parte i genitori di Bill ha dato in sposa a un seguace ed e' afflitta da shopping compulsivo. Infine la terza moglie, l'adolescente Margine, ha gli ormoni in ebollizione (spingera' Bill a prendere il Viagra per poter sostenere la stressante vita coniugale). La serie, arrivata alla sua seconda stagione al motto di "poligamy loves company", si e' aggiudicata quest'anno 3 nomination agli Emmy Awards.

sabato 11 novembre 2006

QUIZ - Di chi è la figlia ritratta nella foto?
Chi è la madre "telefilmica" della pargoletta ritratta nella foto? Un piccolo aiutino: attenzione, quella che la erge nelle mani non è l'attrice da indovinare, quanto la presumibile tata.

Hilary Duff

Sarah Jessica Parker

Pamela Anderson

Kim Catrall

Alyssa Milano

Kelly Ripa

Rachel Bilson

Mischa Barton

Lauren Graham

Katie Holmes

Michelle Williams

Jennie Garth

Melina Kanakaredes

Marg Helgenberger

Jorja Fox

Geena Davis

Patricia Arquette

Shannen Doherty

Gillian Anderson

Jennifer Garner

Jennifer Aniston

Poppy Montgomery

Kathryn Morris

Jenna Elfman

Debra Messing

Megan Mullally

NEWS - Addio a Jack Palance, l'ultimo duro di Hollywood, protagonista della serie "Bronk" nel 1975
Si è spento Jack Palance, l'ultimo duro di Hollywood che nel 1975 tentò anche la strada della tv con la serie "Bronk", in cui interpretava un tenente di polizia assegnato alla sicurezza del sindaco di Ocean City. Palance non nascose mai la sua insofferenza nel recitare in una serie che in un'intervista del 1982 definì "alquanto stupida". In tv ha partecipato anche a qualche cameo, tra i quali si ricordando quelli in "Night Visions" (2001) e "Buck Rogers" (1979).

Los Angeles, 11 nov. - (Adnkronos) - Jack Palance, premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 1992 per il film "Scappo dalla citta"', e' morto nella sua casa di Montecito, in California, all'eta' d 87 anni. Il decesso e' avvenuto per cause naturali, ha precisato un portavoce della famiglia, Dick Guttman. Per i tratti spigolosi del viso, dovuti a un intervento di chirurgia plastica perche' sfigurato durante la guerra, Palance e' stato spesso scelto come interprete di film western, di cui restano memorabili titoli come "Il cavaliere della Valle Solitaria", "Duello sulla Sierra Madre", "I duri di Oklahoma" e "La lunga faida". E' stato un attore perfetto per ruoli da duro, cinico e perfido sia nei western che nei gialli. Nato da una famiglia di minatori ucraini il 18 febbraio 1919 a Lattimer Mines, in Pennsylvania, il vero nome dell'attore statunitense era Vladimir Palanuik. Da giovanissimo si e' dedicato al pugilato, prima di andare a combattere la Seconda guerra mondiale. Quando il suo aereo da bombardamento si e' schiantato, e' rimasto gravemente sfigurato. In seguito all'incidente si e' dovuto sottoporre a numerosi interventi di chirurgia plastica che gli hanno comunque lasciato un volto che, per citare il Billy Crystal del film "Scappo dalla citta" (1991), sembrava fatto di cuoio. Nel dopoguerra Jack Palance si e' dedicato prima al teatro e poi al cinema, ma la Hollywood dell'inizio degli anni Cinquanta non era pronta per un attore come questo e lo ha confinato in ruoli di assassino, come il Blackie di "Bandiera gialla" (1950), diretto da Elia Zan, o il Jack Wilson del "Cavaliere della valle solitaria" (1953). La svolta e' arrivata grazie alla collaborazione con il regista Robert Aldrich che lo vede nei panni dell'attore Charles Castle di "Il grande coltello" (1955) e poi in quelli del tenente Costa in "Prima linea" (1956). Ha interpretato piu' di cento film, a volte prodotti di routine appartenenti ai generi piu' vari, ma anche pellicole significative, come "Il disprezzo" (1963) di Jean-Luc Godard, dove recito' al fianco di Michel Piccoli e Brigitte Bardot. In 40 anni di carriera ha recitato in un centinaio di pellicole, che vanno da "L'evaso di San Quintino" (1957) a "Bagdad Cafe"' (1987). Tra i titoli piu' recenti "Batman 2" del 1989, "Scappo dalla citta' 2" (1994) e "Poliziotti a domicilio" (1994).
QUIZ - Il popò "telefilmico" vittima di mano morta era di...
La chiappa sulla quale si è poggiata la misteriosa manina, al centro del Quiz del 30 ottobre scorso, apparteneva a Mischa Barton, sollecitata dal fidanzato-scimpanzè CiscoAdler. Complimenti a tutti (pochi) gli indovinatori. Tra poco un nuovo Quiz per un weekend di giuoco tra una castagnata e una partita di Subbuteo.

venerdì 10 novembre 2006

NEWS - Pamela Anderson, aborto spontaneo durante le riprese. In precedenza l'ex star di "Baywatch" aveva negato la gravidanza
New York, 10 nov. - (Adnkronos/Dpa) - Pamela Anderson, ex protagonista della serie tv degli anni '90 'Baywatch', ha avuto un aborto spontaneo a Vancouver, in Canada, durante le riprese del film "Blond and Blonder". Secondo 'US Weekly', l'attrice canadese, 39 anni, avrebbe perso il bambino la scorsa settimana. La causa - riferisce l'edizione online del settimanale statunitense - sarebbe l'elevato stress che Anderson ha patito sul set, durante la lavorazione della pellicola. L'ex top model si e' sposata lo scorso agosto con il cantante Kid Rock (35 anni). L'attrice ha due figli, Dylan (8 anni) e Brandon (10 anni), nati dall'unione con l'ex marito Tommy Lee. Il figlio di Kid Rock, Robert James Ritchie Jr., ha 16 anni. All'inizio di novembre Andeson ha smentito la notizia della sua gravidanza comparsa su 'People'. "Molte persone lo dicono, ma non e' vero e abbiamo gia' tre figli", aveva detto in quell'occasione l'ex bagnina di 'Baywatch'.
NEWS - Un weekend coi "Buffy": questa domenica tutti al Festival "Autunno Nero" a Triora a parlare del vamp-cult seriale
Domenica 12 novembre, se non andate per castagne o dovete sfidare qualcuno a Subbuteo, dirigetevi senz'altro a Triora (IM), al Festival horror "Autunno Nero", dove è in programma un appuntamento da non perdere su Nostra Signora dei paletti conficcati nei cuori, ovvero "Buffy". Nella Sala dell'Antica Sagrestia - già il nome del posto mette paura (!) - alle ore 16.00 si svolgerà l'incontro "Buffy: dalla rilettura del mito del vampiro al fenomeno di culto", con Chiara Poli, autrice della prima guida italiana di "Buffy", nonchè Michele Tarallo e Matteo Milani dello staff di buffymaniac.it. Questo lo spunto dell'appuntamento: Joss Whedon, prelevando materiale dalla mitologia classica, dalle leggende popolari, dal folklore e dalla cultura pop, ha creato un universo completamente nuovo e al tempo stesso legato ad una tradizione immortale. Durante l’incontro si cercherà di illustrare i passaggi attraverso cui Whedon ha dato vita ad un fenomeno di successo mondiale, che ha trasformato la Cacciatrice e il suo mondo in oggetto di culto. Particolare attenzione verrà riservata anche al confronto fra la figura “classica” del vampiro e il “Buffyverse” (l’universo di Buffy ed Angel) nonché alla nascita e all’evoluzione del “fandom” italiano (la comunità dei fans), con il racconto delle iniziative e delle manifestazioni più interessanti a cui i molti appassionati di Buffy in Italia hanno dato vita grazie a punti d’incontro “virtuali” come Buffymaniac.it.
Chiara Poli ha lavorato come sceneggiatrice/autrice tv per Mediaset, ha tenuto corsi e laboratori sul linguaggio televisivo e cinematografico e ha collaborato con diverse riviste, fra cui TV Sorrisi & Canzoni, Satellite e Telefilm Magazine. Nel 2003 ha pubblicato “Ammazzavampiri – La prima guida italiana al serial tv: Buffy" e dal 2005 ha firmato due dei volumi speciali allegati a "Telefilm Magazine": "Angel" (settembre 2005) e "Desperate Housewives" (febbraio 2006).
Michele Tarallo e Matteo Milani hanno dato vita al progetto “Buffymaniac” nell’ottobre del 2001. Da allora si occupano quotidianamente della gestione del sito e di quella che è diventata la più frequentata community italiana dedicata a "Buffy" ed "Angel". Tramite Buffymaniac hanno dato vita a diverse iniziative (incontri, conventions, petizioni, ecc.). Dal 2003 Michele collabora con la società che si occupa dell’edizione italiana di "Angel", in qualità di consulente e supervisore per garantire la massima fedeltà alla versione originale della serie e al lavoro dei suoi autori.
NEWS - Joely Richardson lascia "Nip/Tuck", la figlia è malata!
(ANSA) - Londra, 9 nov. - Joely Richardson ha deciso di lasciare il cast della serie televisiva americana "Nip/Tuck" e di tornare a vivere in Gran Bretagna per stare vicino alla figlia Daisy, 15 anni, che soffre di un raro disturbo alle vene. L'attrice 41enne ha reso pubblica per la prima volta la malattia della figlia - diagnosticatale quando aveva solo un anno di eta' - ed ha spiegato che la ragazzina ora dovra' sottoporsi ad una serie di operazioni alle gambe per facilitare la circolazione del sangue. Secondo quanto riporta oggi la stampa britannica, Daisy soffre di un una malattia che indebolisce le pareti venose e rende difficile al sangue circolare dagli arti fino al cuore. "Chirurghi ed ospedali hanno rappresentato sempre una grossa parte della nostra vita", ha detto la Richardson, aggiungendo: "Ci hanno sempre detto che avrebbe avuto bisogno di altre operazioni quando sarebbe cresciuta. Ora e' venuto il momento". L'attrice, figlia di Vanessa Redgrave e Tony Richardson, e' divorziata dal padre di Daisy, il produttore Tim Bevan, ma i due vanno ancora d'accordo e si occupano entrambi della figlia. Riguardo alla sua uscita dalla serie tv in cui veste i panni di Julia McNamara, la Richardson ha dichiarato: "Nessuno sa cosa il futuro tenga in serbo. E' un grosso punto interrogativo. Non so se tornero' mai a Hollywood. Amo il mio lavoro, ma mi trovavo a dover essere in due posti nello stesso momento".

giovedì 9 novembre 2006

ESCLUSIVO - La Top 10 dei telefilm americani più visti di tutti i tempi
Con il risultato di ieri, "Dr. House" arriva al quinto posto delle serie tv a "stelle strisce" più viste di tutti i tempi in Italia. Ecco la Top 10 aggiornata a oggi.

  1. "E.R. - Medici in prima linea" (Raidue): 7.179.000 spettatori (26.4% di share) - 04.12.1997
  2. "Beverly Hills 90210" (Italia 1): 5.886.000 spettatori (19.9% di share) - 02.03.1995
  3. "Lost" (Raidue): 5.639.000 spettatori (20% di share) - 10.04.2006
  4. "Streghe" (Raidue): 5.207.000 spettatori (18.8% di share) - 23.02.2000
  5. "Dr. House-Medical Division" (Italia 1): 5.035.000 spettatori (19.7% di share) -08.11.2006
  6. "Smallville" (Italia 1): 5.019.000 spettatori (16.3% di share) - 19.02.2003
  7. "Zorro" (Raiuno): 4.921.000 spettatori (19.5% di share) - 20.10.1995
  8. "CSI - Scena del crimine" (Italia 1): 4.854.000 spettatori (20.1% di share) - 21.03.2003
  9. "Invasion" (Canale 5): 4.780.000 spettatori (23.2% di share) - 11.07.2006
  10. "Hunter" (Raidue): 4.721.000 spettatori (25.1% di share) - 03.02.1994
NEWS - Ascolti, Accademia dei Telefilm plaude per il successo di "Dr. House" al 20% di share: "è l'antieroe dei telefilm per eccellenza, l'alter ego omeopatico del Dr. Carter di 'E.R.'"
L'Accademia dei Telefilm - l'associazione che si prefigge di promuovere la cultura pop delle serie tv in oltre 50 anni della nostra storia televisiva - plaude il clamoroso successo-record di "Dr. House", che ha ottenuto ieri sera ascolti in crescita sulle vette del 20% di share pur in una serata di fortissima controprogrammazione."Il Dr.House manda definitivamente all'obitorio il Dr. Kildare. E' la fine conclamata degli happy end in corsia, come aveva già dimostrato 'ER' e, ancor prima, il serial 'A cuore aperto' (1982). House intraprende una sorta di strada omeopatica rispetto a quella del Dr. Carter, rispetto alla medicina ufficiale. In realtà è il suo esatto opposto: se per Carter la medicina è un'esorcismo dei propri fantasmi, House li stana direttamente in corsia. E' il personaggio più anti-eroe di tutti quelli che ormai popolano i telefilm moderni e che tanto affascinano un pubblico sempre più numeroso. Basti pensare che il cambio di programmazione dalla domenica al mercoledì da parte di Italia 1 de serial non solo non ha frenato il suo successo, ma l'ha addirittura fatto incrementare. E che House sia il dottore che tutti oggi vorremmo avere, seppure così burbero e dai modi fin troppo decisi, è il segno di come siamo cambiati e di come il genere seriale medico ci abbia accompagnato (e rispecchiato) nei nostri mutamenti sociali dalla USSL alla ASL".

mercoledì 8 novembre 2006

NEWS - Ascolti Usa, "Desperate Housewives" in vetta, "Grey's" sempre meglio di "CSI", tracollo per "Lost"
I dati degli ascolti tv a "stelle e strisce" della settimana 30 ottobre-5 novembre vedono svettare la terza stagione del serial "Desperate Housewives" che vola a 22,6 milioni di telespettatori (in Italia andrà in onda in prima visione dal 28 novembre ogni martedì alle 21.00 anche su RaiDue). Secondo posto per il "Sunday Night Football" (21,9 milioni di spettatori), seguito dalla terza stagione del telefilm "Grey's Anatomy" (21 milioni di spettatori), che ha ancora la meglio di "CSI: Crime Scene Investigation" (20,8 milioni di spettatori). Il reality "Dancing With the Stars" conquista 20,5 milioni di americani; con 17 milioni di spettatori, la seconda stagione del telefilm "Criminal Minds" supera ancora una volta "Lost", fermo a 16,1 milioni di spettatori, battuto anche da "CSI: NY" (16,6 milioni di spettatori). Stasera negli Usa andrà in onda la sesta e ultima puntata per quest'autunno, per tornare con le restanti 16 dal 7 febbraio fino a maggio 2007. "Lost" ha perso così oltre il 12 per cento di share dalla seconda serie. "E' il più grande declino mai registrato da una serial trasmesso sulla ABC", ha scritto oggi il popolarissimo "Usa Today" . Per questa sera, tuttavia, i produttori del serial hanno già promesso una puntata "memorabile", che "svelerà gran parte dell'arcano e dei misteri che circondano l'isola e i suoi abitanti". Da domani, okkio agli spoiler in rete...!
NEWS - Courteney Cox, a caccia di scoop in "Dirt" e verso "Desperate Housewives"
Courteney Cox, l'ex interprete di Monica in "Friends", sta ultimando le riprese di "Dirt", la nuova sit-com in programma sul network americano FX nel 2007. L'attrice, impegnata anche quale produttore esecutivo in compagnia del fratello David, interpreterà Lucy Spiller, la direttrice di un giornale di gossip alla perenne ricerca di scoop e scandali da prima pagina. Alla notizia della serie, si è addirittura mossa pubblicamente Bonnie Fuller, nota firma e "zarina" rovina-carriere del "National Enquirer", mettendosi a disposizione per un'eventuale consulenza. Ultimamente si è anche sparsa la voce che vorrebbe Courteney - fresca reduce da una crisi depressiva post-parto - in un cameo a "Desperate Housewives", tanto per rivitalizzare gli ascolti un pò sotto le aspettative della ABC: si dice che la Cox dovrebbe rivestire il ruolo di una malata di mente evasa da un centro di riabilitazione. No comment dalla produzione del serial ambientato nella peccaminosa Wisteria Lane, anche se sembra che il cast femminile non abbia preso benissimo la notizia...
(Articolo di Leo Damerini tratto da "Tu")
NEWS - Annunciate le nomination dei People's Choice Awards: i medici "Dr. House" e "Grey's Anatomy" sfidano la Scientifica di "CSI"
Sono state annunciate le nomination dei People's Choice Award, tra i premi più prestigiosi dello show-business americano. Per quanto riguarda i telefilm, per il titolo di "miglior sit-com" concorrono "The King of Queens", "My name is Earl" e "Due uomini e mezzo"; per la "miglior serie drammatica" due serie mediche come "Dr. House" e "Grey's Anatomy" sfidano la Scientifica di "C.S.I. - Scena del crimine"; per il premio quale "miglior attrice", Julia Louis Dreyfus appare favorita su Eva Longoria e Jennifer Love Hewitt; Kiefer Sutherland e Patrick Dempsey se la giocano per la vittoria quale "miglior attore", con il terzo incomodo Charlie Sheen. La cerimonia delle nomination è stata presentata da Isaiah Washington e Kate Walsh di "Grey's Anatomy" (imperdibile il momento in cui il primo ha annunciato il nome di Dempsey, con il quale è venuto quasi alle mani sul set!), nonchè dalla coppia di "How I met your mother" Neil Patrick Harris-Alyson Hannigan (quest'ultima apparsa ancor più splendida nel suo look "dark lady che sorride").
GOSSIP - Zach Braff ("Scrubs") e Jessica Biel ("Settimo cielo") incrociano i guinzagli (e forse qualcos'altro...)
Due notizia in una. Sarebbe definitivamente finito il flirt tra Zach Braff e Rachel Bilson ("The O.C."), visto che il protagonista di "Scrubs" si fa vedere in giro con Jessica Biel ("Settimo Cielo"), la quale perciò smentisce indirettamente la sua sussurrata omosessualità. La "strana coppia" è stata avvistata sabato al Griffith Park di Los Angeles a incrociare i guinzagli con i rispettivi cani. Si attendono sviluppi. Se son cuccioli cresceranno.

martedì 7 novembre 2006

GOSSIP - Cruise-Holmes, si abracciano a Bracciano per il sì! Svelata la località, fioriscono le leggende sui tre giorni del matrimonio-kolossal
(Adnkronos) - Castello Odescalchi nel cuore di Bracciano, menu' e vini rigorosamente made in Italy. E' questo il ricevimento da sogno organizzato da Tom Cruise per condurre a nozze la sua fidanzata Katie Holmes. Lo riferisce in un articolo dedicato ai divi di Hollywood il quotidiano 'Il Messaggero'. Tom Cruise, racconta 'Il Messaggero' , avrebbe concluso la sua mission impossible: decidere come andare a nozze con la fidanzata Katie Holmes. Scartato il lago di Como raccomandato dal collega George Clooney, esclusa Villa Feltrinelli sul Garda, il divo fra dieci giorni portera' la sua bella a Bracciano per pronunciare il fatidico si' nel Castello Odescalchi. Roba da Hollywood e non di cartapesta. Stavolta c'e' anche la dannata fretta, perche' Katie ha gia' la pancia e, per stare alle esigenze del copione e' piu' elegante che la cosa non si noti piu' di tanto. ''Saranno tre - aggiunge il quotidiano - giorni filati: il 16 un primo party di riscaldamento con gran disbiego di colleghi celebri, il 17 matrimonio con rito cattolico, sabato 18 il gran finale officiato da un sacerdote di Scientology, la setta religiosa a cui Cruise e' legato da molti anni. Il matrimonio - conclude 'Il Messaggero' - sara' accompagnato da un menu' italiano, annaffiato da vini italiani. Gli sposi vestiranno italiano (Giorgio Armani) e si infileranno anelli firmati da Bucellati. Vuoi vedere che alla fine si scambieranno un italianissimo si'?''

(ANSA) - Viterbo, 7 nov - Nonostante la smentita ufficiale del personale del castello Odescalchi, le nozze Cruise-Holmes a Bracciano sembrano non essere piu' un mistero. La principessa Maria Pace Odescalchi in persona, gia' da qualche giorno, ha chiesto al comune di Bracciano che il 18 novembre prossimo, piazza Mazzini, sulla quale si affaccia l'ingresso principale del castello, sia interdetta al traffico per 24 ore. Un indizio che fanno ritene altamente probabile - nonostante i tanti "non so"- che Tom Cruise e Katie Holmes si sposeranno effettivamente a Bracciano nel prossimo fine settimana. "Nella domanda della principessa - dice il sindaco Patrizia Riccioni - non sono specificati i motivi della richiesta, ma la coincidenza tra la data delle eventuali nozze Cruise - Holmes con quella in cui la piazza dovra' restare libera costituisce piu' di un indizio". Il sindaco ha poi aggiunto che domani mattina avra' un colloquio con la principessa Odescalchi per essere informata sull'evento. "Se, come tutto lascia prevedere - ha spiegato -, le nozze Cruise-Holmes si svolgeranno a Bracciano e con loro ci saranno una serie di star internazionali, ci dovremo attrezzare affinche' la citta' non sia impreparata dal punto di vista della sicurezza e della viabilità"
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

LA STAMPA
La censura di "casa" anche per il "Dr. House"?
Per ora è solo il caso di una congiunzione «e», uscita a sorpresa nel titolo, dove nell'originale c'era una ben più polemica preposizione «contro». Ma i soliti sospetti partono velocissimi su Internet. Allora, che cosa dobbiamo aspettarci domani sera da Dr House e Dio? Nel comunicato ufficiale di Italia 1 la congiunzione «e» ha preso il posto di un netto «versus». E così per la puntata in questione si comincia a sentire odore di censura. Dr House versus God, questo il titolo originale, è uno degli episodi forti della seconda serie del telefilm lanciato con successo dalla Fox esattamente due anni fa. Tra i fans italiani del cinico dottore televisivo si teme il peggio, che cioè i dialoghi più crudi vengano sforbiciati, e non manca chi ha segnalato preventivamente la questione su vari siti, a partire dal forum di Aldo Grasso. Del resto, brucia ancora il precedente della puntata sulle suore della prima serie, dove qualche solerte funzionario Mediaset aveva pensato bene di far «saltare» i due dialoghi più crudi, per esempio un paragone sopra le righe tra le suore e i nazisti, o la piccata accusa di Dr House alla superiora di averlo guardato addirittura con «lussuria». Questa settimana l'argomento delicato dei rapporti con la religione parte dal caso di un ragazzo che viene ricoverato per disturbi neurologici e che vanta poteri di comunicazione soprannaturali. Dr House vuole operare il paziente al cervello, e il ragazzo si rifiuta perché teme che gli voglia togliere appunto la facoltà di parlare con Dio. E questo dà agli sceneggiatori la possibilità di far esprimere di nuovo sulla religione Dr House, che ingaggia addirittura una sfida con Dio sulla sua regolare lavagnetta, mostrando il consueto volto di scettico crudo, se non di classico ateo-con (nel senso di confessante ateismo). A Italia 1 questa volta assicurano: «Non risulta che nulla sia stato toccato rispetto agli originali», e per il caso della passata edizione parlano di semplici «problemi di adattamento e di doppiaggio». Vi è da notare che finora è stata conservata quella certa durezza di fondo in più della seconda serie, che è ancor meno politically correct della prima, come si è visto anche nell'episodio della settimana scorsa. I risultati si vedono anche sul piano dell'audience e Dr House è arrivato ormai al sorpasso su L'Isola dei famosi, e finora nessuna bestemmia di Ceccherini ha invertito il trend. Aldilà dell'Auditel, questo nuovo telefilm americano di qualità ha vinto comunque la battaglia contro il degrado della tv da reality: perciò, con un eventuale ulteriore censura sulla puntata Dr House versus God, a Mediaset rischiano l'autogol più clamoroso. Non c'è bisogno di un'altra prova per convincerci che viene lasciata passare solo la volgarità autentica dei reality-trash, o dei finti ring stile Buona domenica, perché è sempre rigorosamente travestita d'ipocrisia. E poi, con tutti i santi e i papi che ci toccano ogni anno per fiction, meno di un'ora d'irrilegione del Dr House sa in fondo di piccolo risarcimento per gli scettici.
(Paolo Martini, 07.11.2006)
NEWS - Hilary Duff minacciata di morte! Arrestato il maniaco che la perseguitava
Hilary Duff, l'indimenticata protagonista di "Lizzie McGuire" e oggi affermata popstar, è stata perseguitata e minacciata di morte fino a settimana scorsa. La notizia è emersa solo oggi, dopo che il maniaco che la minacciava, un immigrato russo di soli 18 anni, è stato arrestato venerdì. Forse cercava solo una storia con Hilary Duff (come lei stessa pensa), sperando magari di convincere l' attrice-cantante, fatto sta che Maksim Myaskovskiy, fan russo coetaneo della star fidanzata col rocker Joel Madden, è stato arrestato a Los Angeles. E' sospettato per minacce alla Duff. "Progettavo il suo omicidio" avrebbe però rivelato lui a sorpresa. Al giovane, come ha riferito il sergente Steve Tobias del Dipartimento della Polizia di Manhattan, toccherà essere ascoltato dal giudice. La polizia ha deciso di arrestarlo in un albergo dopo che aveva rivelato a un investigatore privato che stava progettando l'omicidio della Duff a un evento al quale l'attrice avrebbe dovuto partecipare domenica scorsa. Bizzarra la reazione di Hilary, probabilmente lusingata dallo spasimante. Secondo la stampa britannica, lei e il fidanzato Joel ritengono che contro Myaskovskiy si sia agito in modo troppo rigido, applicando in modo ferreo la legge. Stando ai documenti legali depositati da Duff, Myaskovskiy sarebbe arrivato negli Stati Uniti "al solo proposito di incontrarla e vivere una storia romantica con la signora Duff".

lunedì 6 novembre 2006

NEWS - Altro che "The O.C.": il teen-cult per eccellenza è "Beverly Hills". Il cast di nuovo insieme per l'uscita del DVD (ma Luke Perry e Shannen Doherty danno forfait)
Se "The O.C." mostra la corda dopo solo 4 stagioni, c'è un teen-cult che festeggia il proprio mito dopo 16 anni dal debutto e dopo ben 9 cicli. L'uscita del DVD di "Beverly Hills" in America ha riunito venerdì scorso tutto il cast (tranne i due volti forse più attesi: Shannen Doherty-Brenda e Luke Perry-Dylan). Hanno risposto all'appello Jason Priestley (Brandon), Tori Spelling (al quinto mese di gravidanza, interprete di Donna nel serial), Jennie Garth (Kelly), Ian Ziering (Steve), Brian Austin Green (David), Gabrielle Carteris (Andrea). Polemichetta la dichiarazione della Garth, alla sua prima uscita pubblica dopo aver dato alla luce il suo terzo figlio, verso i due assenti illustri: "non potevo non esserci e non ringraziare la serie che mi ha fatto conoscere, non volevo essere assolutamente quella che manca ad un appuntamento di questo tipo". Dichiarazioni concilianti da parte di Priestley: "abbiamo sempre cercato di essere un cast unito". Perry e Doherty permettendo...
NEWS - "The O.C." verso la chiusura? Settimana decisiva per il futuro del telefilm ambientato a Orange County
O si o no. Traduzione: OC or not. Quella che inizia oggi potrebbe essere la settimana decisiva per la sopravvivenza (o meno) di "The O.C.", ormai affetto da emorragia d'ascolti in America (e non solo). Il debutto del quarto ciclo su FOX, avvenuto il 2 novembre scorso, ha raccolto solo 3 milioni e 400 mila spettatori, mettendo i dirigenti del network in allarme e facendoli correre al riparo già da questa settimana con una mossa che già suona come un ultimatum. Programmato solitamente al giovedì, questa settimana (l'ex?) teen-cult andrà in onda per due serate consecutive: la seconda puntata del quarto ciclo, "The Gringos", sarà anticipata infatti al mercoledì 8 novembre, alle 21.00, subito dopo "Bones". La sera successiva, 9 novembre, sempre alle 21.00, toccherà al terzo episodio, "The Cold Turkey". L'ufficio stampa del network afferma che si tratta di una scelta di palinsesto che vale solo per questa settimana, ma i critici televisivi sono certi che si tratti di un test per vedere se gli ascolti del serial possano lievitare in un'altra collocazione giornaliera. Nel caso succedesse, c'è chi giura che dalla prossima settimana "The O.C." potrebbe spostarsi al mercoledì contro "Lost", anch'esso in discesa di ascolti. Tra i superstiti dell'isola misteriosa e quelli di Orange County, già si prospetta una lotta all'ultimo telespettatore per sopravvivere...in palinsesto.
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
A cura di Leo "Grant" Damerini (Rubrica apparsa sul "Telefilm Magazine di Novembre)

CORRIERE DELLA SERA
"Dr.House", squilla la rivincita dei telefilm
"La vittoria di 'Dr. House' è bella e importante come una rivincita, la meravigliosa rivincita di chi non hai mai smesso di credere nella buona tv. Se Gregory House è «l' unico medico che lavora contro la sua volontà» (come ama dire di sé) anche i telefilm americani si stanno affermando quasi contro la volontà dei direttori di rete. L' aspetto più interessante della sua vittoria, infatti, è che le reti generaliste (principalmente Italia 1 e Raidue) stanno smettendo di trattare il telefilm come un riempitivo. Finora ne avevano fatto carne da macello, usandolo come tappabuchi, alterandone la programmazione e la fisiologia (tre puntate per sera), sostenendolo quasi controvoglia. Adesso sembrano aver capito la lezione che viene dalle reti satellitari: regolarità, cadenza, rispetto per il testo e per il pubblico. La sensazione è che nei telefilm si lavori, appunto, per un pubblico che sta diventando sempre più decisivo nella spartizione dell' audience, per un linguaggio sciolto da ogni vincolo di obbedienza ideologica o sociale. Mai come ora la tv sembra una mela (quella del peccato originale) spaccata in due. Da una parte, con il sostegno della pay tv, si afferma il telefilm come oggetto di consumo culturale (la serialità diventa lo specifico di questa metà «nobile» del mezzo), come capacità di cogliere e rappresentare l' aspetto contraddittorio della realtà, come se la tv fosse ancora uno specchio «magico», «letterario». Dall' altra, si assiste alla crescita del reality come strumento privilegiato (e a basso costo) per dare un senso spettacolare alla vita, per colorare il grigiore quotidiano e per «mostrare» la realtà, entrando in corto circuito con la medesima. Sfortunatamente, di reality, cominciano a essercene troppi, il genere si sta inflazionando, il carattere «feriale» della proposta toglie il respiro e la gioia alla «festività» dei primi, tipo Grande Fratello".
(Aldo Grasso, 19.09.2006)

IL MESSAGGERO
In fuga dal piattume verso i telefilm
"Ecco la fuga del pubblico contro la piattezza generale, con il telecomando che si ferma sui nuovi telefilm, girati benissimo".
(Marco Molendini, 20.09.2006)

TV SORRISI E CANZONI
Brian dietro la lavagna con i programmatori

"4 a 'A proposito di Brian', ennesimo telefilm stupidino con un gruppo di adulti che giocano a fare gli adolescenti e un single infantile che cerca l'anima gemella. Raoul Bova in trasferta americana fa il figurante e appare sprecato in un ruolo che gli impedisce di recitare davvero. 4 alle brusche e non previste sparizioni dei telefilm sulle varie reti: una mancanza di rispetto che fa giustamente infuriare chi si è affezionato ai personaggi e alle storie e vorrebbe seguirle in santa pace. Anche se sono comodi e poco impegnativi per i curatori dei palinsesti, i telefilm sono ormai la spina dorsale delle trasmissioni tv, con buona pace dell'intrattenimento basato sui format".
(Mirella Poggialini, 23.09.2006)

CORRIERE DELLA SERA
"I telefilm sono gli unici che hanno un senso"
"La vittoria di 'Dr. House' è un segno preciso, una deriva: i telefilm sono sono le uniche cose che hanno una costruzione, un percorso, un senso. La gente è stufa di cose vuote".
(Antonio Ricci, 23.09.2006)

NEW YORK TIMES
Mischa Barton sulle tracce di Meryl Streep

"Mischa Barton ha sempre voluto assomigliare a Meryl Streep. E ciò, si presume, spiega come mai è parsa essere ovunque, sempre, durante tutta la Settimana della Moda, onnipresente ed etereamente bella come lo Spirito santo, anche se più facile da riprendere su pellicola".
(Guy Trebay, 25.09.2006)

ELLE FRANCE
Tris di icone sull'Enterprise

"Il Capitano Kirk ha navigato per l'universo in pigiama. Il Capitano Picard è stata la prima icona gay della televisione. Il Capitano Archer ha fatto diventare l'Enterprise un ritrovo porno-chic".
(P.W., 18.09.2006)

venerdì 3 novembre 2006

NEWS - Il Moige scatenato contro i telefilm: oggi tocca a "CSI - Miami", giudicato troppo "crudo e cruento"
Il Moige - Movimento Italiano Genitori - si scaglia ancora una volta contro i telefilm. Oggi tocca a "CSI - Miami", giudicato troppo "crudo e violento". Nei mesi scorsi l'associazione di benpensanti aveva puntato l'indice, per i loro contenuti, su telefilm come "Smallville" e "Eddie il cane parlante" ("si perdono in un mare di doppi sensi e violenza"), "Will&Grace" ("volgare"), "Desperate Housewives" ("non apprezzata la scelta di trasmettere le repliche al pomeriggio"), "CSI" ("racapricciante"), "Paso adelante" ("diseducativo e ambiguo") e, addirittura, "I Cesaroni" ("scene indecorose"). Due giorni fa, lo stesso Moige è sceso in campo a difendere e approvare la costante presenza dei bambini piangenti all'interno del game-show di Raiuno "Affari Tuoi". Nella puntata del 31 ottobre, ad esempio, veniva costantemente inquadrata una bambina in lacrime, figlia del concorrente che vinceva poi 250.000 euro. Contrariamente alle proteste di altre associazioni (tra le altre quelle del Codacons, dell'Osservatorio dei Minori e dell'Unione Italiana dei Genitori), il Moige ha chiuso inaspettatamente un occhio (anzi, tutti e due). All'Ansa, in merito al via libera ai bambini piangenti dentro i pacchi, la presidentessa Elisabetta Scala difendeva così la sua opinione: "non rileviamo nella presenza dei bambini al programma di Raiuno ne' una violazione del codice di autoregolamentazione su tv e minori, ne' qualcosa incontrasto con il nostro decalogo per una corretto presenza dei minori in programmi tv. La commozione di genitore puo' colpire un bambino ma esattamente come accade all' interno della mura domestiche". Verrebbe la voglia di leggere quel benedetto codice di autoregolamentazione e capire come mai il Moige utilizzi due pesi e due misure. I pesi sul gobbo dei telefilm, le misure (caritatevoli) su evidenti perplessità in altri generi tv.
Se volete protestare contro il Moige, scrivete (in massa) a questo indirizzo: redazionemoige@genitori.it.
NEWS - A "Law&Order" in onda la puntata ad hoc sull'arresto di Mel Gibson
(ANSA) - New York, 3 nov - Il serial "Law and Order" ha dedicato la puntata in onda oggi negli Usa a Mel Gibson e al suo incontro ravvicinato con l'alcol e la polizia della strada. L'episiodio e' stato intitolato 'In Vino Veritas'. L'estate scorsa a Los Angeles Gibson urlo' sotto i fumi dell'alcol improperi antisemiti contro un poliziotto che lo aveva fermato. Nel ruolo ispirato all'avventura del regista, i produttori di "Law and Order" hanno usato l'attore Chevy Chase.
GOSSIP - Mischa Barton a strati e senza trucco
Parliamoci chiaro, se si parla tanto di lei una ragione ci deve essere. Poliedrica, pazza, affascinante, devastata, elegante o trash: giudicatela come volete, ma Mischa Barton è al momento la più seguita dai paparazzi di mezzo mondo. Ogni sua mossa o uscita fa parlare (possibilmente con foto). Ecco la sua ultima trovata: fotografata a Malibu, la nostra ha provveduto a vestirsi a strati per coprirsi dal primo freddo. Sciarpa, gilet, vestito di pecora, telefonino felpato...ogni indumento va bene. Un dettaglio oggettivo: senza un filo di trucco Mischa appare in ottima forma, lasciandosi alle spalle i pianti di alcuni giorni fa (Vedi Post del 30 ottobre)

giovedì 2 novembre 2006

NEWS - Patrick Dempsey di "Grey's Anatomy" accusato di violenze dall'ex moglie. Ma è tutta una bufala...
In America i cacciatori di scoop non guardano in faccia a nessuno e anche "MacDreamy", come è stato soprannominato il dottor Shepherd di "Grey's Anatomy", alias Patrick Dempsey, è caduto nel mirino. Dopo la rissa sfiorata sul set del telefilm medico (vedi Post dell'11 e 26 ottobre), i giornalisti detective sono andati a scartabellare nel passato degli attori protagonisti della quasi zuffa. Ultimamente sono girate voci sulla denuncia dell'ex moglie di Dempsey, tale Rochelle "Rocky" Parker, per le violenze subite durante il matrimonio. Si è vociferato che la denuncia riguardasse un dito rotto in una portiera e le percosse subite "tanto per vedere cosa si prova a picchiare una donna". La "strana coppia" si è sposata nel 1987, quando lui aveva 21 anni e lei - udite, udite - 47! Il divorzio è avvenuto nel 1991 per "differenze inconciliabili" (ce credo, basta vedere l'età di scarto!). Le accuse, depositate negli atti della separazione, sono successivamente state ritrattate proprio dall'ex moglie, pare in seguito alla contro-denuncia degli avvocati di Dempsey per aver testimoniato il falso.
NEWS - Ma il Moige che televisione guarda? Attacca "Smallville" e "Will&Grace", ma considera lecito veder piangere una bambina ad "Affari Tuoi"!
Il Moige, Movimento Italiano Genitori, solitamente critico sui contenuti televisivi non adatti ai minori, ne ha combinata una clamorosa. Dopo aver puntato l'indice nei mesi scorsi, per i loro contenuti, su telefilm come "Smallville", "Will&Grace", "Desperate Housewives", "CSI", "Paso adelante" e, addirittura, "I Cesaroni", oggi difende e approva la presenza dei bambini che piangono all'interno del game-show di Raiuno "Affari Tuoi". Nella puntata di martedì scorso, infatti, veniva costantemente inquadrata una bambina, figlia del concorrente che ha poi vinto 250.000 euro, piangente a margine delle decisioni sui pacchi del padre. Inaspettatamente, il Moige ha chiuso un occhio (anzi, tutti e due). Si veda la notizia sull'Ansa sul via libera ai bambini piangenti dentro i pacchi.

(ANSA) - ROMA, 2 nov - Il Moige, il movimento dei genitori cattolici, ritiene "fuori luogo" una protesta per la presenza di bambini ad Affari tuoi. "Come associazione genitori - spiega Elisabetta Scala, interpellata sulle polemiche - non rileviamo nella presenza dei bambini al programma di Raiuno ne' una violazione del codice di autoregolamentazione su tv e minori, ne' qualcosa in contrasto con il nostro decalogo per una corretto presenza dei minori in programmi tv". Il perche' Scala lo spiega cosi': "Non c'e' niente che possa far sentire il minore in un ambiente non adatto alla sua eta', ne' gli vengono mai rivolte domande che lo possano mettere a disagio". E' chiaro, prosegue, Scala, "che la commozione di genitore puo' colpire un bambino ma esattamente come accade all' interno della mura domestiche". Non solo: per il Moige la migliore garanzia e' il conduttore del programma: "Insinna ha un modo di fare e di condurre il programma consono ad una visione familiare: anche i suoi commenti, come a fare una morale a fine programma, sono positivi perche' sdrammatizzano sia la vittoria che la sconfitta".
NEWS - Anne Heche, la star più pazza dei telefilm
Nello star-system è considerata una pazza totale, tanto che la recente autobiografia s'intitola non a caso "Call me crazy". Anne Heche, l'ex popolare fidanzata di Ellen DeGeneres con tanto di coming out di coppia all'"Oprah Winfrey Show", è tornata da protagonista in televisione dopo 8 anni di assenza, fatti salvi alcuni cameo in "Ally McBeal", "Nip/Tuck" e "Everwood". Nel serial "Men in Trees", in onda su ABC, veste i panni di Marin Frist, un'autrice newyorkese di best seller sulle relazioni di coppia che si nasconde in Alaska dopo che il fidanzato l'ha resa ridicola davanti all'opinione pubblica. Niente a confronto di quando, dopo la separazione dalla DeGeneres, prima di convertirsi all'eterosessualità e sposare Coley Laffoon, Anne venne ritrovata in stato confusionale a vagare nei pressi di Fresno (California), dicendo di chiamarsi Celeste e di essere in attesa della sua astronave. Non si sa se il ricovero successivo abbia lenito la ferita della morte del padre, segretamente gay, a causa dell'AIDS, quando lei aveva appena 13 anni. Assistendo a "Men in Trees", il suo sguardo sembra sereno, ma forse qualche fantasma le fa ancora visita, rendendola però più unica che pazza. (Articolo di Leo Damerini apparso su "TU" N.42)

mercoledì 1 novembre 2006

SGUARDO FETISH - Fermate Madonna, sembra Straker!
Fermate Madonna, voglio scendere. Dall'astronave Interceptor, s'intende. L'organizzazione SHADO mi ha mandato una foto del nuovo look della popstar che strilla "Like a Virgin" e "Hung Up". Sono basito. E visto che stiamo parlando di "UFO", sono anche basette. Quelle del colonnello Paul Foster, due tappeti che gli scorrevano a bordo orecchie, da guinness dei coiffeur e dei barbùn. Che la Ciccone si faccia crocifiggere in scena sui palchi di mezzo mondo è una questione che tocca la fede, ma che ora sfoggi il mitico caschetto biondo platino del Comandante Striker senza citare la fonte è un'eresia bella e buona. Fermatela, se non è ancora troppo tardi. Ne va del nostro orgoglio e del copywright. Le cronache rosa dicono che il taglio della criniera, che richiama l'epoca di "Papa don't preach", è costato alla diva 1000 dollari. Noi dell'Accademia dei Telefilm abbiamo racimolato 5 modellini Shado-Mobile da Yamato Video per farla desistere. Ma probabilmente non si tratta di una scelta autonoma. Come nel mitico fanta-cult del 1970, forse Madonna è stata posseduta da un alieno che si vuol sostituire a lei per avvicinare Straker e ucciderlo (vale sempre il titolo imperativo "Uccidete Straker!", come nel miglior film tratto da "UFO"). Vuole diventare un suo clone al pari di Bonolis con "Fattore C" e "Affari Tuoi". Sì, non c'è dubbio, deve essere quello il suo intento. Per la Madonna, Straker va salvato! Ho già caricato la mia KA revisionata a 60.000 chilometri di tre operatrici di Base Luna, quelle con i capelli viola in stile Tina Turner. Per una bionda platino a caschetto, un tris di parruccone fucsia che sembrano tirate su dalla tangenziale nord sembra la soluzione perfetta. Sarà un troiaio, ma è l'unica arma da quando la SHADO si è trasferita sotto gli studi televisivi di Mediaset. Se lo sapesse Gerry Anderson, si rivolterebbe nello Stingray. Madonna va fermata, neanche la mafia russa ci è riuscita. Noi potremmo mandarle addosso Tony Soprano, ma al cellulare non risponde. L'uomo che fuma di "X-Files", J.R. di "Dallas", Zeus e Apollo di "Magnum P.I.": sono disposto a caricare qualunque cattivo voglia venire a combattere, pur sapendo che i posti in auto sono quelli che sono. Ma poi mi viene la folgorazione, ricordando che "UFO" trovava origine da un film del 1968 che s'intitolava "Doppia immagine nello spazio". Bisogna trovare una "replicante" per annientarla. Riguardo la foto di Madonna "strakerizzata" e scopro di avere l'antidoto vivente (o quasi) in casa. Raffaella Carrà. Non ha niente da invidiarle. Prova te a fare "pazza pazza pazza sulla terrazza" con quel caschetto che ti si schiaffa sugli occhi. E' il suo esatto opposto, la sua nemesi. Straker è salvo e può rimettersi quella scodella di capelli biondi platino ancora per molto. Appena Madonna vedrà la Raffa tornerà a pettinarsi come Farraw Fawcett in "Charlie's Angels"...Oddio, un altro caso da affrontare! Ci tocca. Anzi, ci "tuca tuca".
(Articolo di Leo Damerini tratto dal "Telefilm Magazine" di Novembre)

martedì 31 ottobre 2006

BOLLETTINO - "Wonder Woman": Joss Whedon cerca la "ragazza dei desideri"
Joss Whedon ha già tutto in mente. Gli manca solo un piccolo dettaglio: l'attrice principale. Il Wonder Boy del piccolo schermo cerca la sua "Wonder Woman". Chi sarà la protagonista del suo impegno più ambizioso, ossia la trasposizione cinematografica del fumetto del 1942 e della serie del 1976 con il volto (e il corpo da Miss Universo) di Lynda Carter? Agli inizi si era vociferato di Jennifer Aniston, poi le voci avrebbero voluto nel body a "stelle e strisce" della super-eroina Sarah Michelle Gellar, lanciata da Whedon in "Buffy"; in seguito sono emerse le candidate - anzi, le candiKate - Kate Beckinsale (già alle prese con storie fumettistiche in "Underworld" e "Van Helsing") e Kate Bosworth (Lois Lane nell'ultimo film su "Superman"). Ma ora il produttore Joel Silver, uno con il pelo sullo stomaco così folto che potrebbe comparire da Uomo Lupo nel film, ha avviato i casting al motto di "A.A.A. Cercasi attrice non famosa per Wonder Woman". I sogni son sempre desideri...
(Articolo di Leo Damerini tratto dal Bollettino del "Telefilm Magazine" di Novembre, da oggi in edicola)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Arriva anche in Italia "The Grudge 2" (dal 10 novembre)
(ANSA) - MILANO, 31 OTT - E' un sequel, che a sua volta spalanca la porta a un altro sequel, il thriller 'The Grudge 2', in uscita il 10 novembre, che sembra essere stato creato proprio per portare avanti 'ad libitum' la storia della maledizione soprannaturale lanciata nel primo e fortunatissimo episodio di quella che si avvia ormai a diventare una saga, come il suo originale giapponese 'Ju on'. L'americana Sarah Michelle Gellar, che era Karen, la protagonista del film del 2004, sempre firmato da Takashi Shimizu, sceneggiato da Stephen Susco e prodotto da Sam Raimi, compare anche nel secondo episodio, ma la sua e' una tenue apparizione che serve, piu' che altro, a introdurre i nuovi personaggi, a partire dalla sorella Aubrey, interpretata da Amber Tamblyn. Aubrey viene mandata dalla madre in Giappone per riportare a casa Karen, che alla fine del primo episodio aveva perso il fidanzato nell'incendio con cui aveva tentato di distruggere per sempre la casa abbandonata, da cui si sprigiona la maledizione sovrannaturale che da' il via a tutto il plot. La morte di Karen segna il passaggio di testimone tra le due sorelle: ora tocca ad Aubrey scoprire chi o cosa abiti davvero in quella casa, nel tentativo di fermare per sempre una forza che sembra voler distruggere qualsiasi persona incontri. Come promesso dal regista giapponese, il mistero della maledizione, che non era spiegato in 'The grudge', viene rivelato nel sequel. Il rancore di Kayako, la donna-fantasma che uccide chiunque capiti nella casa e chi gli sta vicino, non e' dovuto solo alla sua morte violenta per mano del marito, che aveva ucciso lei e il loro bambino proprio nella famosa casa maledetta, ma affonda anche nell'infanzia della donna. La sua scoperta, pero', non porta alla soluzione del dramma, anzi: la struttura su diversi piani temporali e l'azione, ambientata sia a Tokyo sia a Chicago (dove tra i nuovi personaggi c'e' anche Jennifer Beals), lasciano intendere che la maledizione ha varcato l'Oceano e non ha nessuna intenzione di fermarsi. E forse questo giocare su momenti diversi, lasciando credere allo spettatore che siano simultanei, mentre sono consequenziali, e' la parte migliore di questo blockbuster che, per il resto, non aggiunge granche' al primo episodio. Al suo debutto nelle sale americane, comunque, 'Grudge 2' ha dominato le vendite di biglietti, incassando in un solo fine settimana ben 22 milioni di dollari.
GOSSIP - Eva Henger smentisce Sofia Gucci: "Nessun flirt tra lei e Don Johnson. E' solo una trovata pubblicitaria"
TgCom ha intervistato Eva Henger, anch'essa sul set del film "Bastardi" dove sarebbe nato il presunto flirt tra la pornostar Sofia Gucci e Don Johnson, l'ex Sonny Crockett di "Miami Vice" (vedi Post del 17 e 19 ottobre). Qui di seguito, l'intervista alla Henger.

Di ritorno da una crociera, dopo le fatiche sul set di "Bastardi" girato a Trani, Eva Henger racconta a Tgcom la sua verità sul caso Johnson-Gucci. "Niente sesso, siamo stati tutti testimoni di quello che è successo: il cast e la città. Sofia ha insidiato Don ma da lui ha avuto solo un bacio in piazza". A Trani Eva ha anche celebrato la promessa di nozze con Massimiliano Caroletti: "E' stato come il giorno del sì". "Non poteva accadere quello che la Gucci ha raccontato - afferma Eva in procinto di partire per le Bahamas - perché Don, io e il mio fidanzato, che è protagonista e produttore del film, eravamo sempre insieme. Johnson è rimasto in Italia per soli cinque giorni ed era accompagnato da suo cognato, il fratello di sua moglie. Una giornata di riprese e poi nel dopocena studiavamo insieme il copione. In albergo le nostre camere erano attaccate...".

Il film uscirà a fine febbraio, ma ha già sollevato un gran polverone.
"Sono sconvolta per quanto è stato detto su Don Johnson. L'ha voluto il mio fidanzato nel cast, sono molto amici. Ieri lo ha sentito ed è distrutto. Come può immaginare ha problemi con la moglie e con un bimbo di pochi mesi di mezzo... Ma secondo lei, se Don avesse voluto portarsela a letto, lo avrebbe fatto così davanti a tutti?".

Ci racconti come sono andati i fatti.
"La Gucci si è presentata sotto falso nome. Diceva di chiamarsi Margherita ed era accompagnata dal nipote di uno dei produttori, un nome noto nel porno. Non sapevamo chi fosse ma per due giorni ha tormentato Johnson. Ogni sera cenavamo tutti insieme e lei insisteva per avere un bacio, un autografo, per andare con lui. Don era lusingato di ricevere tanti complimenti da una giovane, ma prendeva le distanze, le diceva che era sposato. Tutti i presenti ci ridevano su e io mi chiedevo: come fa una ragazza così giovane ad essere così assatanata?".

Ma quelle foto su National Enquire che hanno fatto scoppiare il caso?
"La verità è questa: l'ultima sera Don, pur di togliersela di mezzo, le ha dato un bacio. Quelle foto non le ha pubblicate nessuno in Italia, perché si vedeva chiaramente che non c'era niente di che, ma la stampa americana le ha tagliate ad arte. In quelle originali ci siamo anche io e Massimiliano e tutti gli altri".

Secondo lei, qual è stato il motivo per cui è stata montata questa vicenda?
"Di Sofia noi non sapevamo nulla, ma dopo che è scoppiato il fatto abbiamo saputo che sono in uscita quattro suoi film: è stata tutta pubblicità. E' squallido, ma è così". "Ora Don passerà alle vie legali - interviene Massimiliano Caroletti - e io, Eva e tutti i presenti siamo pronti a testimoniare a suo fare. Lui è un amico e io mi sento in colpa per quello che è accaduto. Sofia ha fatto la comparsa nel mio film, ma le sue scene sono state tagliate, non c'era motivo che ci fosse".

(n.d.r.: le foto di Don Johnson e di Sofia Gucci insieme sono state pubblicate in realtà sul numero in edicola di "Vanity Fair")

lunedì 30 ottobre 2006

NEWS - Tom Cruise e Katie Holmes, futuri sposi nella Villa di Mussolini sul Garda, in riva al Lario o all'ombra del Colosseo? ANSA, AGI e Chi giocano all'1X2
(ANSA) - ROMA, 30 ott - Sarebbe Villa Feltrinelli a Gargnano, sul lago di Garda, usata come residenza da Benito Mussolini durante la II Guerra Mondiale, e diventata negli anni successivi un albergo di lusso, il luogo dove si sposeranno Tom Cruise e Katie Holmes, nel weekend tra il 17 e il 19 novembre. L'indiscrezione, gia' rilanciata nelle ultime ore da una decina di siti inglesi e americani, l'ha data il tabloid britannico 'Daily Express'. A trovare il Villa Feltrinelli Hotel, scrive il quotidiano, e' stata Katie Holmes, che all'inizio del mese ha visitato varie tenute del nord Italia con l'ex Posh Spice Victoria Beckham. La futura signora Cruise si sarebbe letteralmente "innamorata" della villa: "Per lei e' il luogo ideale, essendo da una parte nascosta da un fitto fogliame mentre dall"altra ha una vista sul lago mozzafiato" spiega la fonte consultata dal 'Daily Express'. "A Katie e Victoria - continua - e' stato detto che Mussolini l'ha usata come base durante la guerra, ma sembravano piu' interessate al fatto che ci avessero soggiornato anche Grace Kelly e Isadora Duncan".

(AGI) - Como, 30 ott. - Nei giorni scorsi attraverso il suo agente George Clooney ha smentito la possibilita' che il matrimonio tra l'amico Tom Cruise e Katie Holmes possa avvenire il 18 novembre in riva al Lario con pranzo nuziale a Villa d'Este di Cernobbio (Como). Ma a smentire l'attore americano sono i tabloid internazionali in edicola oggi e che danno per certa, invece, la cerimonia nell'incantevole paesaggio offerto dl lago di Como. Secondo 'RadioGossip' e' confermato il pranzo nuziale a base di menu' italiano cucinato sotto la direzione dello Chef Alfredo Tommaselli che giungera' a Cernobbio direttamente dal suo ristorante di Roma 'Il Bolognese'. Gli sposi vestiranno anche Made in Italy, ovvero Giorgio Armani. La tavola ove siederanno gli sposi sara' addobbata da Buccellati. Circa 500 gli ospiti, dei quali 150 dovrebbero giungere con l'aereo di John Travolta, un Boeing 707 pilotato dallo stesso Travolta, che dovrebbe atterrare all'aeroporto di Lugano-Agno. Da qui, sotto scorta, il gruppo passera' il confine per raggiungere la cittadina lariana. Tra gli invitati, oltre a Clooney che fara' da padrone di casa e Travolta, compagno di Cruise in Scientology ci dovrebbero essere Brad Pitt e Angelina Jolie, Oprah Winfrey e Steven Spielberg, Will e Jada Pinkett Smith. Nicole Kidman, ex moglie di Tom Cruise, ha regalato per le nozze un vaso di cristallo di Baccarat da 2.200 euro. Tutto questo quanto riferiscono le riviste specializzate in Gossip. Secondo 'Sunday Express' la Chiesa di Scientology, alla quale si affida Tom Cruise, avrebbe messo a disposizione all'ex Top Gun uno yacht da un milione e mezzo di euro messo per la crociera di nozze. Dal canto suo, la famiglia di Kaite avrebbe finalmente abbassato le barricate erette proprio per il diverso orientamento religioso dello sposo. Proprio per questo ci saranno due officianti durante la messa nuziale. Alcuni siti internet sostengono che i festeggiamenti dovrebbero protrarsi per almeno quattro giorni (dal 16 al 19 del prossimo mese). Luna di miele, invece, forse in un lussuoso resort su un'isola privata di Tahiti. Intanto dopo la bufala del matrimonio Brad-Angelina e del mega convegno con Bill Gates, i lariani stanno alla finestra.

Roma, 30 ott. (Adnkronos) - Dovrebbe essere a Roma, e non sul lago di Como o sul lago di Garda, come rilanciato dai tabloid inglesi, la location dove il 18 novembre si celebrera' il matrimonio fra Tom Cruise e Katie Holmes. E' quanto sostiene "Chi" nel numero in edicola da mercoledi'. Numerosi indizi, secondo il settimanale, portano nella Capitale ed e' stato proprio li' che le due star hollywoodiane hanno annunciato al mondo il loro amore. Le loro nozze sono coperte dal massimo riserbo e non si escludono depistaggi. "Chi" rivela anche che a tutte le persone coinvolte nell'evento e' stato imposto il silenzio con una clausola sul contratto che prevede una penale di 1 milione di euro nel caso di rivelazioni di notizie.
GOSSIP - Clamoroso, Mischa Barton piange disperata (per chi o per cosa?)
Clamoroso al Cibali. Mischa Barton, l'ex Marissa di "The O.C.", è stata paparazzata nel weekend a piangere a dirotto in un SUV. Per chi o per cosa?, si chiedono gli esperti di gossip. Che abbia scoperta una clausola del contratto di "The O.C." che prevede un suo ritorno sul set del telefilm? Che il fidanzato Cisco Adler si sia finalmente depilato e si sia mostrato nella sua tragica nudità? Che le sia sfumato l'ennesimo ingaggio con uno stilista da strapazzo per il quale fare da testimonial? Che il leopardo che vestiva alla festa di beneficenza di settimana scorsa (vedi Post del 26 ottobre) sia ritornato nella giungla, lasciandola nuda per strada? Se avete altre ipotesi, sono bene accette.
QUIZ - Di chi è il popò telefilmico violato da minacciosa mano morta?
A chi appartiene la chiappa sinistra sulla quale si è posata impavida e senza vergogna una misteriosa mano morta?

  • Alexis Bledel
  • Rachel Bilson
  • Sarah Michelle Gellar
  • Alyssa Milano
  • Rose McGowan
  • Kristen Bell
  • Catherine Bell
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QUIZ - L'attore/attrice che veniva portato a spasso dal suo cane era...
Era Adam Brody l'attore che nel Quiz del 23 ottobre scorso veniva portato a fare un giretto dal suo cane: fin troppo facile, secondo alcuni. Complimenti ai molti indovinatori. Tra poco un nuovo entusiasmante quizzetto (ben più difficile) per iniziare bene la settimana.
NEWS - Anche l'Ansa riprende i dati sui telefilm in crescita...Ma sui giornali impazza Claudio Lippi che lascia "Buona Domenica"
L'Ansa, la principale agenzia giornalistica italiana, ha ripreso ampiamente sabato i dati sul boom delle serie tv. Morale della favola: la maggior parte dei giornali di domenica hanno snobbato la notizia (eccezion fatta per: "'L'Eco di Bergamo", "La Prealpina", "La Provincia di Como", "Il Secolo XIX"). Tutti gli altri sono stati abbagliati dalla notizia del prode Claudio Lippi in uscita polemica da "Buona Domenica". Meglio evitare commenti. Qui di seguito l'Ansa di sabato.

(ANSA) - ROMA, 27 ott - Altro che crisi del reality o stanchezza dell'intrattenimento: il vero caso di stagione (che puo' magari essere la causa e non l'effetto dei primi due fenomeni) e' la definitiva (ri)affermazione del telefilm. I risultati di Italia 1, quelli di Raidue e anche certe impennate del satellite (che con i telefilm cult tipo Desperate, Csi e soprattutto Lost, si e' anche conquistato la fidelizzazione di un pubblico diverso da quello del calcio) dipendono proprio dai telefilm americani che, grazie alla qualita' delle storie e della confezione, hanno riguadagnato il terreno perduto negli anni scorsi e garantiscono ormai ascolti solidi e, a volte, sorprendenti (l'ultimo caso, ma non isolato, e' stato quello di Dr House che ha toccato i 5 milioni su Italia 1 e per questo, alla fine di settembre, e' stato spostato dalla domenica al mercoledi' per non 'disturbare' la rete ammiraglia Mediaset). Ma in questa stagione il genere telefilm non solo mantiene saldi i suoi numerosi affezionati, ma addirittura raggiunge cifre record nel totale della programmazione sulle reti generaliste. Se nella scorsa stagione - da settembre 2005 a maggio 2006 - la percentuale totale dei telefilm sul totale della programmazione sulle tv generaliste (Rai, Mediaset e La7) era arrivata al primato storico del 20%, nei primi due mesi della nuova stagione televisiva - dal 1 settembre al 27 ottobre 2006 - si e' gia' al 17.31%, per un totale di 1425 ore di fiction seriale (serie, serial e sit-com). Si tratta di una cifra che fa prevedere un possibile record assoluto di fine stagione (cioe' oltre il 20%) per il genere televisivo piu' in ascesa degli anni 2000 insieme a quello dei reality-show. Nello specifico, le tre Reti Mediaset raggiungono con i telefilm il 21.58% del totale della loro programmazione, pari a 770 ore complessive: Canale 5 e' al 14.53%, Italia 1 al 24.36%, Retequattro al 22.84%. Le tre Reti Rai segnano un 9.19% (per un totale di 344 ore complessive), ma questo senza contare che Raidue deve ancora calare i suoi pezzi da Novanta come 'Desperate Housewives' (novembre), 'Lost' (primavera 2007) e 'ER': Raiuno raggiunge l'11.72%, Raidue e' all'11.74%, Raitre segna il 5.11%. La7 conquista a sorpresa il primato con il 24.85% della sua intera programmazione (per un totale di 311 ore complessive) e supera clamorosamente, seppure di un soffio, la rete che da sempre e' considerata la regina del genere, ovvero Italia 1, che dedica ai telefilm il 24.36% della sua intera programmazione (pari a 304 ore complessive). Italia 1 puo' pero' contare sui due fenomeni televisivi del genere d'inizio stagione, entrambi ormai sulle vette stabili del 18% di share: 'Dr.House', passato indenne al cambio di collocazione dalla domenica al mercoledi' (un ulteriore segnale anche della fedelta' e della prontezza di riflessi del pubblico dei telefilm), nonche' il meno pubblicizzato 'CSI: Miami' (al 18% col secondo episodio giovedi' scorso contro Morandi, Freccia Nera e Santoro), con un ascolto ormai sulla corsia di sorpasso anche rispetto alla serie-madre 'CSI-Scena del crimine'. E vanno bene anche telefilm che hanno un po' stentato all'inzio sostenendo per esempio reti come Raidue che, Isola, a parte, non brillano di certo: e' il caso di Navy NCIS (11.20% e 2.730.000 la settimana passata) e Criminale Minds (2.707.000 share 10,86% ieri). Numeri di un boom che ormai fa rumore e conosce anche altre declinazioni extra-televisive: le oltre 80.000 copie vendute delle 3 edizioni 'Dizionario dei Telefilm' (Garzanti) e gli 80.000 lettori del mensile ad hoc 'Telefilm Magazine', uniti ai 15.000 spettatori che hanno popolato l'ultimo 'Telefilm Festival' di Milano, testimoniano una passione che va aldila' dei semplici conteggi. E tutto questo in attesa di 'Supernatural', da novembre su Raidue; '24', da dicembre su Retequattro; 'Smallville' (da novembre su Italia 1); 'Desperate Housewives', 'The Closer', da novembre su Italia 1; 'Medium', prossimamente su Raitre; 'Grey's Anatomy', da dicembre su Italia 1. E naturalmente Lost, su Raidue a primavera con la seconda serie che e' gia' in onda su Fox.

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