lunedì 9 ottobre 2006

GOSSIP - Parigi pour deux: Eva tenta il tiro da 3 punti con Tony, Katie fa shopping con Victoria
Weekend parigino per due star telefilmiche, di cui "Telefilm Cult" vi propone in anteprima esclusiva per l'Italia le foto. Eva Longoria si è ripresa in fretta dall'incidente di settimana scorsa sul set di "Desperate Housewives" (vedi Post del 7 ottobre), tanto da volare dal suo (?) Tony Parker, in tour in Francia con la sua squadra di basket (i San Antonio Spur). La mossa di Eva sembrerebbe l'ultima spiaggia (romantica) per la coppia che voci accreditate danno sull'orlo della separazione (vedi Post del 2 ottobre). Sempre sotto la Tour Eiffel, Katie Holmes si è mossa sinuosa e sicura sui tacchi a spillo al fianco dell'amica Victoria Beckham, che tra l'altro è in predicato di interpretare in un film su David Beckham (vedi Post del 22 settembre). Le due compari di shopping si sono gustate tra l'altro una sfilata di Chanel. La coppia Beckham-Victoria è stata una delle prime a far visita a casa Cruise-Holmes dopo la nascita di Suri, quando all'epoca nessuno aveva ancora visto la figlia capellona dell'incredibile duo.
NEWS - Spazio, ultima offerta: i cimeli di "Star Trek" a ruba
(ANSA) Ha fruttato complessivamente oltre 7 milioni di dollari (e alcuni pezzi singoli sono stati venduti a oltre mezzo milione di dollari) l'asta dei cimeli di "Star Trek" andata avanti per tre giorni a New York. Oltre un migliaio di oggetti che uscivano dagli archivi della Cbs Paramount Television, che ha prodotto la serie di cui s'e' appena celebrato il 40mo anniversario, sono stati messi all'incanto da Christie's. Il pezzo singolo che ha fruttato di piu' e' stato un modello della StarShip Enterprise utilizzato nelle sequenze iniziali e finali della serie 'Star Trek: the Next Generation', battuto a 576 mila dollari: lungo quasi due metri, costruito da Industrial
Light and Magic, il modellino della Enterprise debutto' nel 1987 nell'episodio 'Encounter at Fairpoint'. Se l'e' aggiudicato un anonimo collezionista americano che partecipava all'asta per telefono, spendendo 23 volte il valore massimo stimato dagli esperti di Christie's. S'e' venduta bene anche una replica della sedia sul ponte di comando di Captain Kirk, il comandante della Enterpise nella prima edizione della fortunata serie. Ma tutto ha trovato acquirenti e, alla fine, l'incasso, di 7.107.040 dollari, commissioni incluse, e' stato piu' del doppio del previsto. Le sale di Christie's a New York, di solito frequentate da appassionati d'arte, sono state per tre giorni il tempio di 'impersonatori' dei personaggi della serie, vestiti come i loro eroi e impegnati a cercare d'impossessarsi di almeno una loro reliquia. Per la casa d'aste, e' stata anche l'occasione per mettere alla prova il servizio di offerte online, lanciato in estate, ma mai finora utilizzato in modo tanto intenso.

domenica 8 ottobre 2006

NEWS - Un angelo senza ali: Farrah Fawcett operata di tumore
(AGI/AFP/EFE) - Los Angeles - Farrah Fawcett, l'angelo biondo della serie televisiva "Charlie's angels", e' stata sottoposta ad un'operazione d'urgenza a causa di un cancro all'intestino. L'attrice, che si sta attualmente sottoponendo a chemioterapia, chiede che venga rispettata la sua "privacy in questo difficile momento". In un comunicato che e' stato letto nel corso di una trasmissione televisiva precisa che il trattamento durera' sei settimane. "Sono decisa a lottare", dice. Lo scorso agosto l'attrice partecipo' a un omaggio ad Aaron Spelling, il produttore di "Charlie's Angels", insieme alle due colleghe della serie televisiva Jaclyn Smith e Kate Jackson che, ironia della sorte, hanno avuto a che fare con la malattia rispettivamente nel 2002 e alla fine degli anni '80. Secondo i giornali l'attrice e il compagno, l'attore Ryan O' Neal, colpito da leucemia nel 2001, si sono ritirati nella loro casa di campagna per affrontare la malattia.

sabato 7 ottobre 2006

NEWS - Ultima ora, Eva Longoria si è ferita sul set di "Desperate Housewives"!
E' inciampata sulle scale dalle quali generalmente scendeva in baby-doll (quando le andava bene). Eva Longoria si è ferita sul set di "Desperate Housewives", riportando alcune lesioni alle costole ma, per fortuna, nessuna frattura. L'incidente non provocherà ritardi nelle riprese del serial ambientato a Wisteria Lane. Già nell'agosto 2005 la bella Longoria era stata ferita sul set di "DH" da un palo della scenografia che l'aveva colpita in testa, disgrazia che aveva richiesto il ricovero in ospedale per un giorno. Sempre sul set del telefilm, la cui seconda stagione è prevista per novembre o dicembre su Raidue, nell'aprile di quest'anno Teri Hatcher aveva dovuto sospendere le riprese per un incidente all'occhio. L'esplosione imprevista di una lampadina aveva fatto schizzare alcuni frammenti di vetro nell'occhio destro della attrice, danneggiandole lievemente la cornea. La Hatcher era stata costretta a indossare per alcuni giorni una benda nera sull'occhio ferito.

giovedì 5 ottobre 2006

GOSSIP - Clamoroso, attrazione lesbo per Jessica Biel!
La bellissima Jessica Biel, l'interprete di Mary Camden in "Settimo cielo", vivrebbe un'attrazione lesbo per una sua misteriosa amica. Lo riporta oggi il quotidiano "New York Daily News", circostanziando la notizia. Giovedì scorso, Jessica si sarebbe recata nel night club newyorkese "Lotus" in compagnia di un'attraente amica-compagna, che poi avrebbe baciato passionalmente all'interno del locale. Il bacio alla francese sarebbe stato visto da alcuni testimoni, i quali hanno addirittura fornito i particolari dei drink consumati dalla star durante la nottata all'insegna di saffo ("un paio di Grey Goose con soda"). Alle 2.30 - particolare trascurabile al limite del fetish - la Biel ha ricevuto dalla direzione un cocomero in omaggio, vicino al quale si sarebbe fatta fotografare per il proprietario. La portavoce della Biel, presente anch'essa alla serata, ha smentito fermamente (il bacio lesbo, non il cocomero!). Oggi Jessica sarà ospite d'onore di un incontro di polo a Bridgehampton e forse se ne saprà di più (del bacio lesbo, non del cocomero).
NEWS - Ascolti, "Dr.House" ancora Re di bastoni del criticato Auditel: il fascino di Hugh Laurie batte quello di Richard Gere!
"Dr. House" su Italia 1 ancora al top degli ascolti, il fascino di Hugh Laurie ha la meglio di quello di Richard Gere. House colleziona due ottimi share (14.65% nel primo episodio, 17% nel secondo) e batte il film di Raiuno con Gere "L'angolo rosso" (14.07% di share), immobilizza il "Reality Circus" di Canale 5 (15.47%), bastona "Rambo III" su Retequattro (10.73%) e "La Squadra" su Raitre (9.11%). Unica trasmissione a superare "Dr.House" è stata "L'Isola dei famosi" e i suoi eccessi (25.52% sul totale programma fino alle ore 24.42), ma nella sovrapposizione netta tra i due programmi, dalle ore 21.09 alle 21.52 e dalle ore 21.58 alle 22.48, House si avvicina di molto alla Ventura: 16.4% di share contro il 20.9% dei morti di fama. Sempre secondo il criticatissimo Auditel, s'intende (si veda anche il Post qui sotto). Al fenomeno del "Dr.House", il "Telefilm Magazine" da oggi in edicola dedica la copertina.
NEWS - Fermi tutti, l'Auditel così com'è non ha senso. Secondo l'economista-statistico Massimo Tozzi la rilevazione degli ascolti tv è incompleta e inesatta
Dopo i dubbi espressi nel Post del 13 luglio, ecco un'altra analisi (scientifica) sull'Auditel che ormai governa la tv italiana. Articolo di Annalisa Siani, apparso sul "Quotidiano Nazionale" del 04.10.2006.

Chi mai aprirebbe una bottiglia di vino con la forchetta avendo a disposizione un cavatappi? Eppure la televisione stima la sua audience con lo strumento sbagliato. O meglio, i dati rilevati dall’istituto Auditel vengono interpretati in modo da non dare l’effettiva misura dell’ascolto. Ad eccepire non tanto sul sistema di rilevamento quanto sulla lettura dei dati rilevati, è l’economista e statistico Massimo Tozzi che da anni tiene sott’occhio i bollettini Auditel e l’intero sistema televisivo.Cos’è che non va, professor Tozzi?«L’Auditel ha problemi alcuni molto grandi e altri piccoli che ne limitano l’attendibilità, ma anche ammettendo che il sistema sia perfetto, c’è un punto cruciale che proprio non quadra, ovvero la popolazione di riferimento».I telespettatori, vuol dire? "Esattamente, loro. In Italia ci sono in soldoni 50 milioni di persone (componenti maggiori di 4 anni delle famiglie con capofamiglia residente in Italia che possiede almeno un televisore, secondo la definizione Auditel). Come mai allora la platea televisiva è sempre la metà, cioè 24-25 milioni con al massimo punte di 27-28? E’ strano, anche considerando le varie ipotesi possibili, a meno che non si voglia pensare che metà degli italiani abbia meno di 4 anni oppure che ogni sera, con metodica precisione, la metà degli italiani spenga il televisore».Vuol dire che l’Auditel non conteggia le persone davanti alla tv?«Assolutamente no, e non conta nemmeno quante sono le teste che guardano un programma piuttosto che a un altro. Questo almeno secondo i dati che vengono resi pubblici e noti ai più come indici di ascolto».Ma che cosa calcola allora?L’ascolto medio per minuto, ecco cosa ci comunica. Un dato che, come lo share, misura semplicemente il numero medio di soggetti sintonizzati in un qualsiasi minuto di trasmissione e non l’ascolto inteso come numero di soggetti che hanno "visto" il programma. L’unità che viene contata, insomma, non è l’individuo ma la persona/minuto».Ha un senso questa misurazione?«Ai fini di marketing sì. Serve infatti a misurare la potenzialità di penetrazione di un messaggio pubblicitario, ma con il seguito ottenuto da una trasmissione non ha niente a che vedere, tantomeno con la sua qualità o con il gradimento del pubblico. E’ più che legittima, per carità, purché se ne precisi la funzione e non si faccia passare lo share come la misura dell’audience, tutta un’altra cosa».Quindi le cosiddette «guerre dell’audience» sono un’invenzione.«Sì perché sono basate su informazioni non pertinenti».Professor Tozzi, lei saprebbe come rendere l’Auditel più «veritiero»?«Io sì, ma non è che sia una pensata geniale, è soltanto basata sulla lettura dei dati così come sono rilevati da Auditel. L’ho proposta anche alle reti televisive, ma non si sono mostrati troppo interessati, eppure la valutazione attuale rischia di mettere in crisi grandi aziende come Rai e Mediaset».Qual sarebbe la sua «lettura»?«Credo che i dati ricevuti dai "meter" si possano elaborare in modo da contare quante persone hanno effettivamente guardato un programma, per quanti minuti l’hanno fatto e, integrandoli con un sondaggio quotidiano scientificamente ineccepibile, valutare anche il tanto auspicato indice di gradimento e non ultimo pensare finalmente a un indice di qualità: tutte cose fattibili con una spesa risibile per aziende del calibro dei poli televisivi italiani».Secondo lei questo non viene fatto perché si ritiene più utile vendere pubblicità che buona televisione?«Purtroppo pare che sia così. Ma è sbagliato, perché un direttore di rete ha due problemi fondamentali, il marketing, nel senso della vendita di spazi pubblicitari, e la produzione di programmi: i dati d’ascolto così come sono ora servono solo al primo obiettivo, il secondo non si basa proprio su niente in quanto nessuno sa quanti sono i telespettatori, chi sono, come usano la televisione, che cosa a loro piace oppure no. Oltretutto, se si riflette sulla potenza del mezzo che è il principale strumento mediatico e il principale fattore che regola l’informazione della popolazione, l’equivoco è anche socialmente preoccupante».

mercoledì 4 ottobre 2006

NEWS - Ricky Memphis, il giorno dopo la morte di Belli a "Distretto di polizia"
(ANSA) - ROMA, 4 ott - E' stato un risveglio particolare quello di oggi per Ricky Memphis, che ieri sera con il suo amatissimo personaggio dell'ispettore capo Mauro Belli ha detto addio, morendo per mano di un killer, a 'Distretto di polizia'. "Oggi piu' che mai - spiega l'attore - tantissime persone mi hanno manifestato affetto e solidarieta' alle vicende di Belli. In molti mi hanno fermato per strada chiedendomi: 'perche' sei andato via' o dicendomi, con tono minaccioso, 'ora non guarderemo piu' Distretto di polizia"'. Ma la decisione di abbandonare quello che fino ad oggi e' stato il suo ruolo piu' importante e che lui stesso definisce "il personaggio della
svolta artistica", e' stata "attentamente ponderata". Del resto, spiega l'attore, "non si puo' interpretare la stessa parte per tutta la vita". Sono tante le proposte gia' arrivate a Ricky Memphis, che si definisce "in vacanza da giugno". La scelta cadra' "su un ruolo interessante, dal grande spessore umano", ma nessuna decisione in merito e' stata gia' presa. Tra le sceneggiature gia' vagliate anche quella di un film per il cinema "che pero' - spiega l'attore - al momento e' in stallo per questioni legate alla sceneggiatura". Per quanto riguarda la tv, la porta e' indifferentemente aperta per le miniserie e per altri progetti dalla lunga serialita'. "L'importante - ribadisce - e' la storia, il personaggio. Sono consapevole - spiega Memphis - dei miei mezzi e del tipo di immagine che posso trasmettere. Oltre ai ruoli in film di azione, mi piacerebbe sperimentare la parte di un prete". Il teatro, invece, "non rientra nei miei progetti poiche' sono pigro e 'de fatica' non me va"', conclude.
NEWS - Ascolti, boom per la morte di Belli a "Distretto di polizia". Ardenzi affronterà il suo killer. Attenzione, contiene spoiler!
(ANSA) - Roma, 4 ott - "Distretto di Polizia aveva bisogno di un colpo di scena. Anche se ho deciso io di far morire l'ispettore Mauro Belli, non nascondo di essermi commosso ieri". Cosi' Pietro Valsecchi, produttore della fortunata serie di Canale 5, commenta l'uccisione dell' "eroe quotidiano" impersonato da Ricky Memphis. L'assassinio ha gettato nello sconforto i fan delle imprese del Decimo Tuscolano. "Ma giustizia sara' presto fatta", assicura Valsecchi, mentre il commissario Roberto Ardenzi-Giorgio Tirabassi e' gia' sulle tracce del killer. Anche Antonio Stornaiolo, l'attore che ha dato il volto all'odiato assassino di Belli, non ha avuto un risveglio facile stamattina. "La gente mi ferma per strada, sono braccato - dice - temo per la mia incolumita', non sono mai stato ricercato come in questo periodo! Tutti quelli che mi conoscono mi dicono 'Sei cosi' buono nella vita...' ma chi non mi conosce mi guarda storto perche' ieri ha pianto tanto per colpa mia... Il personaggio di Memphis - aggiunge Stornaiolo - e' talmente umano che anche un killer scafato come me ha sofferto a spingere quel maledetto grilletto. E questo gesto mi costera' caro nelle prossime puntate". "Distretto di Polizia" - serie cha ha dato filo da torcere anche a prodotti di punta di Raiuno come il film su Giovanni Falcone - ha registrato ieri 8.218.000 telespettatori pari al 29.06% nel primo episodio e 7.482.000 con il 30.94% nel secondo, record stagionale per la sesta serie della fiction. Il picco di share - sottolinea l'ufficio stampa - e' stato raggiunto ieri alle 23:05 con il 36,08%. L'ascolto massimo e' stato invece alle 20:59, quando 9.908.000 spettatori erano incollati a Canale 5. Questo dato e' il risultato piu' alto della sesta serie della fiction, ma non dell'intera storia di Distretto. Per rintracciare il record assoluto occorre, infatti, andare a rivedere i dati dell'ultimo episodio della terza serie, in onda il 3 dicembre 2002, seguito da 10.081.000 spettatori pari al 38,11% di share. La puntata vedeva un Mauro Belli ancora felice nel giorno delle sue nozze con l'amata Germana. Il matrimonio arrivava per Belli dopo momenti avvincenti come la cattura di Carla Monti, la responsabile dell'omicidio di Angela, moglie del commissario Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi). In un giro di vendette incrociate, nelle prossime puntate di "Distretto di Polizia 6" sara' proprio il commissario Ardenzi, dilaniato dalla tragica scomparsa dell'amico, a riscattare Belli affrontando il suo assassino. Negli ultimi episodi di 'Distretto 6' anche Ardenzi abbandonera' la serie, ma lo fara' da vivo. "Da sette anni - dice Valsecchi - Distretto e' il faro della fiction di Mediaset. Le storie raccontate riflettono la vita reale: ieri tutti noi abbiamo iniziato ad elaborare il lutto della perdita di un amico". Le scelte artistiche di Memphis, che ha dichiarato di non voler vestire i panni del poliziotto o del delinquente nel prossimo film, sono rispettabili, secondo il produttore di Tao due, che sottolinea che questa fiction "richiede una presenza sul set di oltre dieci ore al giorno per cinque giorni a settimana, per quasi tutto l'anno". In tv, sostiene Valsecchi, "vincono l'onesta' intellettuale, i contenuti e soprattutto la confezione mai retorica ma profonda. Distretto e' un palcoscenico su cui vediamo tutti i nostri piccoli eroi quotidiani che combattono accanto a noi, per noi". La serie "avra' gambe lunghe per continuare ancora molti anni; ipotizzo di consegnare il testimone di Distretto anche ai miei figli", conclude il produttore.
GOSSIP - Rachel Bilson, un pigiama per due
Con chi si adagerà prossimamente Rachel Bilson, la Summer di "The O.C." ritratta nella foto con un bel pigiamino in puro Stellina-style? Rimarrà con Adam Brody o sceglierà Zach Braff ("Scrubs"), del quale si è invaghita sul set del film "The Last Kiss", la trasposizione americana de "L'ultimo bacio" di Muccino? In attesa del verdetto e di scottanti sviluppi, sogni d'oro a tutti e tre i protagonisti! (Vedi anche Post del 28 settembre e 2 ottobre)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - "The Black Dahlia", il minestrone hard-boiled di Brian De Palma. Le atmosfere di Ellroy raggelate dal vice-maestro del brivido. Si salvano Hilary Swank e Josh Hartnett, ma spicca Mia Kirshner di "The L Word"
Portare sul grande schermo un romanzo di James Ellroy, sulla carta è come tirare un rigore a porta vuota, vista la ricchezza e gli spunti di cui sono intrisi gli scritti del capofila del genere hard-boiled. A guardare "The Black Dahlia", però, sembra che Brian De Palma abbia colpito il palo pieno. Tratto dal romanzo omonimo ambientato nel sottobosco della Hollywood degli anni '40, ispirato a una storia vera, il film ruota attorno al ritrovamento del cadavere orrendamente mutilato di Betty Ann Short (Mia Kirshner), aspirante attricetta e prostituta occasionale nota come la "Dalia Nera". A occuparsi del caso si ritrovano i due poliziotti Lee Blanchard (Aaron Eckhart) e Bucky Bleichert (Josh Hartnett), soprannominati rispettivamente Mr. Fuoco e Mr.Ghiaccio, entrambi ex pugili ed entrambi uniti in un triangolo isoscele con la bella Kay Lake (Scarlett Johansson). Mentre Blanchard entra in un baratro ossessivo che minaccia la sua relazione con Kay, il suo partner Bleichert si sente sempre più attratto dalla enigmatica Madeleine Linscott (Hilary Swank), figlia di uno degli uomini più importanti della città, che si rivela stranamente legata alla vittima (alla quale peraltro assomiglia e con la quale aveva intrecciato una torbida relazione). La ricostruzione scintillante e insieme decadente della Hollywoodland (messa in scena da Dante Ferretti a Praga) è il climax di un racconto che regge fino al menage a trois tra Lee-Kay-Bucky, ma poi stenta a decollare e si contorce con l'arrivo della dark-lady Madeleine. La narrazione perde fluidità comprimendo in poche battute e sequenze una serie di eventi che conduce a una didascalica rappresentazione dei profili e delle ambigue relazioni tra di essi. De Palma non tradisce tuttavia se stesso dando ampio spazio a omaggi al cinema del passato ("L'uomo che ride", già presente nel romanzo di Ellroy, su tutti), alle immancabili riletture hitchcockiane (Betty è la "donna che visse due volte"), alle autocitazioni (nella sequenza fin troppo rievocativa di quella finale de "Gli Intoccabili", al rallenty sulle scale nella scena clou), alla sua passione per le doppie personalità e gli opposti (Mr.Ghiaccio vs. Mr.Fuoco, la bionda Kay vs. la bruna Madeleine, la Hollywood degli Studios vs. quella dei filmetti porno). Ma a deludere maggiormente è l'atmosfera apparentemente raggelata di un racconto che originariamente sprizzava passione da tutte le pagine: le scene di sesso - a parte il filmino che vedeva protagonista Betty, volutamente insistita per mostrare la decadenza di una Hollywood che si nutriva di speranze - sono tutte sfumate, rendendo frigide soprattuto le relazioni di Mr.Ghiaccio, poliziotto ingenuo ma non innocente, diviso tra due donne all'opposto e attratto sessualmente (e virtualmente) dalla Dalia Nera, ossessione edipica di Ellroy e del quale Bucky rappresenta il suo alter ego narrante. Su tutti gli interpreti, fatti salvi Hartnett e la Swank, mentre Eckhart e Johansson appaiono troppo di maniera, spicca Mia Kirshner (la Jenny di "The L Word", vedi anche Post del 1 settembre) - l'unica a non comparire col nome nel cartellone pubblicitario - alla quale De Palma sembra aver affidato le svisate più convincenti. Oltre alle "telefilmiche" Kirshner (sia in "The L Word" che in "24" nei panni lesbo) e alla Swank (ve la ricordate agli esordi in "Beverly Hills"?), compaiono più che da guest-stars Rose McGowan di "Streghe" (è Sheryl, la compagna di stanza di Betty) e Troy Evans di "ER" (è Greene, il capo del distretto), mentre Jemima Rooper di "Hex" sfila in un cameo. Per i cul-tori del genere, il deretano di Hilary Swank merita da solo la visione; per i cul-tori di tutt'altro genere, e per par condicio, anche quella del sedere di Josh Hartnett.
(Nella foto, la meritevole Mia Kirshner)

Giudizio: **

martedì 3 ottobre 2006

ESCLUSIVA - Eva Longoria di "Desperate Housewives" confessa in un'intervista-shock: "Le Casalinghe Disperate potrebbero diventare lesbiche"
Le casalinghe sono così disperate da diventare omosessuali? A ipotizzarlo non è un sociologo di passaggio o un sessuologo di dichiarata fama, ma una delle protagoniste del serial-cult "Desperate Housewives". In un'intervista-shock rilasciata all'edizione americana di "Playboy", Eva Longoria, interprete della seducente Gabrielle nel telefilm, ipotizza uno scenario più trasgressivo. "Bree (n.d.r.: alla quale dà volto Marcia Cross) - analizza la Longoria, sfidanzatasi in questi giorni dal boyfriend cestista Tony Parker - ha una tendenza omosessuale di fondo, non per niente adora le pistole e adotta una posizione dominante con gli uomini. Anche Edie (n.d.r.: interpretata da Nicollette Sheridan), così disinibita com'è, la vedrei bene nei panni di una lesbica. E poi, naturalmente, anche Gabrielle potrebbe svelarsi tranquillamente gay, così sessualmente curiosa...". Parole che lasceranno di stucco (o forse no) l'ideatore - peraltro dichiarato gay - Marc Cherry, alle prese con una terza stagione appena iniziata in America con un buon ma non eccelso 23% di share (la prima puntata del secondo ciclo aveva ottenuto il 26%). "Desperate Housewives" è reduce da una seconda stagione criticatissima in patria dalle firme che si occupano di televisione: racconto poco corale, scollamento tra i personaggi, trovate troppo improbabili, satira originaria troppo diluita nella soap, tra i capi d'accusa più ricorrenti. Proprio per questo, Cherry avrebbe promesso per il terzo ciclo una sorta di "ritorno alle origini". Eva Longoria, dopo aver annunciato a più riprese di voler lasciare il telefilm che le ha dato fortuna per dedicarsi anima e corpo al cinema (al suo attivo quest'anno "The Sentinel" al fianco di Michael Douglas e Kim Basinger), ha imposto alla produzione di "Desperate Housewives" - come ha sempre rivelato "Telefilm Cult" (vedi Post del 28 luglio)- una clausola anti-doccia, stufa di apparire seminuda in scena. Trasgressiva sì, ma possibilmente vestita.
(Nelle foto, Eva Longoria in un ritratto da sola e in compagnia di Fergie dei Black Eyed Peas)

lunedì 2 ottobre 2006

GOSSIP - Scoppia un'altra coppia: Eva Longoria lascia il boyfriend-cestista Tony Parker. "Troppo giovane", dice lei. E se fosse solo troppo alto?
La "casalinga disperata" Eva Longoria ha lasciato il fidanzato Tony Parker, cestista dei San Antonio Spurs. La rottura sarebbe stata consensuale. Le difficoltà di coppia sarebbero emerse dopo aver realizzato i differenti impegni che li tenevano distanti, tra l'altro in città diverse. Venerdì scorso la portavoce della Longoria, Liza Anderson, aveva fatto intuire qualcosa dichiarando che "Eva e Tony stanno attraversando un momento difficile per via delle rispettive carriere". Mentre "Desperate Housewives" si registra a Los Angeles, la squadra di Parker si allena e gioca in Texas (come se non bastasse, questa settimana è impegnata in un tour in Francia). La 31enne Longoria e il 24enne Parker si sono messi insieme nel novembre 2004. Nell'aprile 2006, l'attrice ha dichiarato: "non c'è alcuna ragione al mondo per cui io dovrei tornare single. Io e Tony siamo destinati a stare insieme per sempre, perchè insieme non abbiamo bisogno di nessun altro". Voci incontrollate, però, dicono che il vero motivo della rottura sarebbe la differenza d'età tra i due, motivazione che l'interprete di Gabrielle in "DH" avrebbe iniziato a sussurrare a qualche amica. Altri rumors vorrebbero la scoperta di una relazione tra Parker e una sua ex fidanzata da parte della Longoria. "Telefilm Cult" ipotizza una terza ipotesi: e se Tony fosse solo semplicemente troppo alto per Eva?
ESCLUSIVA - Ultima ora, Adam Brody e Rachel Bilson verso la riappacificazione, ma lei gira da sola...
Dopo avervi svelato in anteprima la profonda crisi di coppia tra Rachel Bilson e Adam Brody (vedi Post 28 settembre), giungono freschi aggiornamenti sullo stato dell'unione tra i due protagonisti di "The O.C.". Alcune fonti vicine alla coppia parlano di un ultimo tentativo di riappacificazione dopo la rivelazione che Rachel si sarebbe invaghita di Zach Braff ("Scrubs"), suo collega sul set del film "The Last Kiss", la trasposizione americana de "L'Ultimo bacio" di Muccino. Nel frattempo, nelle foto esclusive, ecco la Bilson questo weekend fare shopping da sola. Per chi avrà acquistato il vestito di Marc Jacobs che tracolla nella borsa? Per la cena della reunion con Adam o per la prima cenetta romantica da neo fidanzata di Zach? Nel dubbio, un consiglio: quegli stivaletti da squaw rincorsa da l'ultimo dei Mohicani è meglio lasciarli nella tenda...
NEWS - Clamoroso, "il Commissario Rex" si sposa!
Lucca - (Adnkronos) - "Rex e Lady, da oggi vi dichiaro marito e moglie". Nulla di strano, una cerimonia di nozze come un'altra, se non che ad essere uniti in 'matrimonio', oggi pomeriggio alle 18, saranno due cani. Due pastori tedeschi, uno dei quali e' il celebre interprete della serie tv 'Il Commissario Rex' e che, in pochi lo sanno, ha sangue toscano nelle vene in quanto e' nato
nell'allevamento 'Turboland' di Spianate, nel Comune di Altopascio (Lucca). La particolare cerimonia nuziale sara' celebrata da un vero funzionario pubblico, il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, nella splendida cornice di Villa La Reggia, che dista non molto dall'allevamento Turboland in cui il celebre cane poliziotto ha visto la luce, nel maggio del 1998. La fortunata che si unira' a Rex si chiama Lady, e sara' lei che avra' l'onore di partorire i primi e unici cuccioli che il proprietario del pastore tedesco vuole per il suo pupillo. Anche Lady proviene dall'allevamento Turboland della signora Antonella Niccolini e pare che tra Rex e la futura sposa il colpo di fulmine sia scoccato quest'estate, durante una visita fatta dal cane poliziotto, assieme al suo padrone Salvatore Battaglia, nell'allevamento che ha visto muovere i primi passi del divo a quattro zampe piu' celebre del mondo. Lady e Rex, da vere star hollywoodiane, arriveranno al loro matrimonio in limousine. Subito dopo la cerimonia, come ogni coppia che si rispetti, festeggeranno con 40 amici selezionati dal padrone Salvatore Battaglia, nel ristorante di Villa La Reggia. Al ricevimento e' stata allestita una piccola panca apparecchiata, su cui i due novelli sposi potranno consumare il cibo. Il menu? Ancora top secret, ma da Villa La Reggia assicurano che per i due celebri ospiti verra' approntata una cena toscana, impreziosita dal celebre olio extravergine delle colline lucchesi. Rex, che fuori dal set in realta' si chiama 'Alex', e' comparso
anche nella fiction 'Don Matteo' e nella vita di tutti i giorni ha compiuto alcune azioni eroiche, come dimostrano i risultati delle operazioni di soccorso della Protezione civile nazionale a cui ha partecipato. Il 27 agosto del 2000, infatti, il pastore tedesco fu premiato per aver salvato un anziano di 80 anni che si era allontanato dalla casa di riposo di Cinto Romano. Per scovarlo, Alex-Rex segui' le tracce dell'uomo per oltre 10 chilometri. Ed era stato sempre il commissario a quattro zampe a scovare i corpi dei tre vigili del fuoco morti sotto i detriti della palazzina di via Ventotene a Roma. Ma l'impresa forse piu' celebre fuori dal piccolo schermo, Rex l'ha compiuta negli Stati Uniti, a New York. Dove, dopo l'attentato dell'11 settembre alle Twin Towers, ha partecipato ad alcune fasi di recupero dei superstiti sotto le macerie. Nelle scorse settimane, il cane lupo piu' celebre del mondo ha partecipato alla realizzazione di un calendario con altre star dello spettacolo come Monica Bellucci e Fiorello, per sensibilizzare sul problema dell'abbandono in strada degli animali domestici. Dopo una frenetica vita mondana da star tv, a otto anni di eta' (che corrispondono circa ai 50 degli esseri umani), il commissario Rex ha deciso di sistemarsi e cosi' oggi convolera' a nozze con Lady. I loro cuccioli, dicono ad Altopascio, andranno a ruba.
(Nella foto, Rex in attesa di Lady)
NEWS - Ascolti, ri-salvate il soldato Ryan: ora è sceso al 7% e mangia la polvere anche da "Colombo"
Nonostante l'alibi di una prima serata agguerrita, "The O.C" scende ancora: 7.30% di share nel primo episodio, 7.40% nel secondo. Ieri si scontrava con due colossi come "Falcone" su Raiuno (27.59%) e "Distretto di polizia" su Canale 5 (21.6% - 27% le due puntate), ma oltre allo scontro perdente con "NCIS" su Raidue (9.60%), Ryan le busca anche da "Colombo" su Retequattro (9.03%), in sovrapposizione per una mezz'oretta...

domenica 1 ottobre 2006

QUIZ - Chi è l'attrice telefilmica di spalle?
Nuovo giochino quizzarolo per trascorrere il weekend con gli amici tra una partita di Subbuteo e l'altra. Chi è l'elegante attrice telefilmica di spalle che sembra stia per spiccare il volo, in abito nero e espadrillas tone sur tone?

  • Courteney Cox
  • Alyssa Milano
  • Eliza Dushku
  • Sarah Jessica Parker
  • Molly Parker
  • Hilary Duff
  • Kim Delaney
  • Lisa Edelstein
  • Jill Hennessy
  • Katie Holmes
  • Evangeline Lilly
  • Kristin Davis
  • Lauren Graham
  • Teri Hatcher
  • Famke Janssen
  • Jessica Alba
  • Charisma Carpenter
  • Neve Campbell
  • Jennifer Love Hewitt
  • Alyson Hannigan
  • Sarah Michelle Gellar
  • Kate Walsh
  • Sofia Milos
  • Melina Kanakaredes
  • Vanessa Ferlito
  • Eva Longoria
  • Melinda Clarke
  • Elisabetta Canalis
  • Maria Amelia Monti
  • Rachel Bilson
  • Adam Brody
  • Hugh Laurie

sabato 30 settembre 2006

QUIZ - L'attrice piegata in auto era...
L'attrice piegata in auto al centro del Post-Quiz del 15 settembre era Jessica Biel. Complimenti agli indovinatori.

giovedì 28 settembre 2006

ESCLUSIVA - Rachel Bilson e Adam Brody di "The O.C." in crisi: lei si sarebbe invaghita di Zach Braff ("Scrubs") sul set del film "The Last Kiss"
Sembra una storia tratta da "The O.C.", ma la fonte che la sussurra a "Telefilm Cult" è accreditatissima. Rachel Bilson e Adam Brody sarebbero in rotta di collisione (o addirittura per lasciarsi). Gli interpreti di Summer e Seth nel teen-cult ambientato ad Orange County, coppia fissa sul set e nella vita, starebbero conoscendo una tremenda crisi dovuta ad un colpo di fulmine di lei. Rachel, infatti, si sarebbe invaghita pazzamente di Zach Braff, l'interprete di J.D. in "Scrubs" e suo collega di ciak nel film "The Last Kiss", la trasposizione americana de "L'ultimo bacio" di Muccino. "Si sentono quasi tutti i giorni - sussurra la fonte vicina ad entrambi - sembrano due piccioncini. Rachel dice che Zach è la persona più matura che abbia mai conosciuto. E' pazza di lui e non lo nasconde neanche più ad Adam!". Forse gli sceneggiatori di "The O.C.", visto il calo di ascolti recente, stanno prendendo nota per una delle prossime puntate...
(Nella foto in alto, una sexy Rachel Bilson sul magazine "CS", uscito questa settimana in America)
NEWS - Ascolti, "Dr.House" è il re di bastoni dell'Auditel anche al mercoledì: oltre il 15% di share contro "Isola dei famosi" e Inter-Bayern
"Dr.House" può dormire sonni tranquilli: lo spostamento al mercoledì non ha intaccato la sua fama e il suo successo, portando a casa - anzi, in ospedale - una media di oltre il 15% di share (14.65% il primo episodio, 15.67% il secondo). La serata non era facile: soprattutto con "Isola dei famosi" su Raidue (14.49%), Inter-Bayern su Raiuno (19.74%), il film "Il Paradiso all'improvviso" di Pieraccioni (17.11%) su Canale 5 (dove da mercoledì prossimo approderà "Reality Circus").
NEWS - Ascolti a "stelle e strisce", bene il ritorno delle "Desperate Housewives" ma senza il botto
Il ritorno delle "Desperate Housewives" in America non ha deluso negli ascolti ma nemmeno è stato in grado di ripetere l’exploit della scorsa stagione, quando la prima puntata della seconda serie fece registrare uno share del 26%. L’episodio di domenica si è dovuto “accontentare” del 23%, ma a sua difesa va detto che aveva contro la doppia concorrenza del telefilm “Cold Case” e della partita di football tra Denver e New England. Due programmi che da soli si sono divisi oltre il 30% di share (16 la partita, 15 il telefilm). “DH” sembra comunque lontana dalla crisi che alcuni critici prefiguravano, ma l'effetto incenso dell'avvio sembra un pò scemato.

mercoledì 27 settembre 2006

NEWS - Ultima ora: "Reality Circus" si sposta da prossima settimana al mercoledì su Canale 5 ma "Dr. House" punta il bastone
Clamoroso al Cibali. "Reality Circus" si (ri)sposta dopo l'avvio al lunedì e lo spostamento alla domenica (giorno in cui "Dr. House" su Italia 1 aveva battuto in precedenza "Fattore C" di Canale 5 ed era stato spostato al mercoledì). Ora il reality condotto da Barbara D'Urso ci prova dalla prossima settimana proprio al mercoledì, giorno in cui House debutta stasera. Al momento però la presenza del claudicante dottore è confermata anche la prossima settimana al mercoledì. Verrebbe da parafrasare la nota canzone di Marvin Gaye: "Wherever I lay my hat, that's my House".
NEWS - Hola, David Hasselhoff! L'ex protagonista di "Baywatch" ritorna in scena (da sobrio) in Spagna
Chi si rivede! Questo tizio che vedete in foto non è un pacifista fumato in libera uscita, ma quel che resta di David Hasselhoff. Dopo le accuse di aver menato la moglie (vedi Post del 9 marzo e 3 luglio) e dopo che a Londra gli hanno impedito di prendere l'aereo viste le sue condizioni di ebrezza (vedi Post del 28 luglio), l'ex protagonista di "Baywatch" è riemerso dalle acque in Spagna. Al 54esimo San Sebastian Film Festival l'attore ha presentato il suo ultimo film: in "Click", Hasselhoff debutta nella commedia...Già a guardarlo, in effetti, scappa da ridere (da notare la signorina sullo sfondo con la canotta giallo vomito come si sganascia...).
BOLLETTINO - Julianna Margulies: "Ho lasciato Clooney per Tony Soprano"
L'infermiera Carol Hathaway di "E.R.", se potesse, conficcherebbe la propria siringa nelle chiappe di chi l'ha legata per sempre al dottor Ross di George Clooney. Si metterebbe la benda sull'occhio come Daryl Hannah-Elle Driver quando deve far fuori Beatrix all'ospedale in "Kill Bill" e si travestirebbe da infermiera-killer. Insomma, Jullianna Margulies ha un diavolo per capello e i suoi capilli ricci sono tanti. Ci voleva Tony Soprano - e l'arruolamento nella serie cult del HBO - per far dimenticare la sua interpretazione nel serial medico: "Carol è un personaggio che ho amato tantissimo e per questo ho deciso di abbandonarlo quando era all'apice della popolarità: non volevo che qualcuno iniziasse ad odiarla o a non considerarla credibile". Dopo "E.R.", anni di teatro e produzioni impegnate (tra le ultime, la miniserie sul terrorismo "La tela del ragno" trasmessa in Italia da FOX). Poi la chiamata che non si può rifiutare" da parte di Tony Soprano, nei panni di una donna che si offre al boss per "risarcire" un debito. "Ho scelto la parte senza pensarci, un personaggio all'opposto di quello di Carol - confessa l'affascinante Julianna - lei non si sarebbe mai piegata, non avrebbe mai accettato il compromesso". Neanche chiudendo un occhio con una benda.
(Articolo di Leo Damerini tratto dal Bollettino dell'Accademia dei Telefilm apparso sul "Telefilm Magazine" di Settembre)
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
Pagina a cura di Leo “Grant” Damerini, tratta dal "Telefilm Magazine" di Settembre

ITALIA OGGI
I telefilm sono per le fanzine (non per "Vanity Fair")
Domanda: Perchè vi occupate poco di telefilm?
Risposta: "Bisogna distinguere tra quello che la gente guarda e quello che vuole leggere. Noi non vogliamo portare 'Vanity Fair' in una nicchia, non vogliamo trasformarlo in una fanzine. Non trattiamo lettori e lettrici come se fossero in un ghetto".
(Luca Dini, direttore di "Vanity Fair", 26.05.2006)

CORRIERE DELLA SERA
"Prison break", suspense alla Hitchcock
"Instaurare il meccanismo hitchcockiano della suspense in un telefilm è impresa più che ardua, eppure 'Prison Break' ci riesce benissimo, tanto da lasciare lo spettatore con il fiato sospeso, settimana dopo settimana. La scadenza, che funziona da metronomo all' interno della prigione di Fox River, è l' esecuzione capitale di un condannato accusato di aver ucciso il fratello del vicepresidente degli Stati Uniti. Ma forse è tutta una montatura, un perverso complotto. Il tentativo di evasione si gioca su due scenari estremamente complicati e imprevedibili: quello tecnico (come fuggire, secondo la grande lezione di Fuga da Alcatraz) e quello u mano (con chi allearsi all' interno del carcere, con i bianchi o con gli afroamericani, con il direttore o con il compagno di cella?). È un telefilm che apparentemente sembra costruito con una certa rudezza, le psicologie scolpite con l' ascia, ma che invece si rivela attento ai dettagli più insignificanti, guidato da una perfetta macchina narrativa, ed è ingiustamente punito dalla collocazione di Italia 1".
(Aldo Grasso, 18.06.2006)

IO DONNA
Maestro Starsky
"Sono cresciuta con i telefilm americani. Il mio preferito era 'Starsky&Hutch': ero così fanatica che giravo sempre con un cardigan di lana simile al suo e mi facevo chiamare Starsky. I miei mi portarono da uno psichiatra".
(Mia Maestro, 17.06.2006)

CORRIERE DELLA SERA
Lorelai, mamma da fiaba
"Forse per scongiurare uno dei più grandi disastri dell'educazione familiare (la mamma per amica o il papà per amico), l'America ha da tempo serializzato la complessità dei rapporti parentali. L'aspetto più interessante della serie non è certo rappresentato dalla parte formativa (le sceneggiature sono vidimate da associazioni di tutela della famiglia) ma dai dialoghi: sempre brillanti e tanto più belli quanto più irreali".
(Aldo Grasso, 16.06.2006)

LIBERO
"Joey", pallone gonfiato di "Friends"
"Ho letto che la sit-com 'Joey' è stata realizzata pensando a coloro che avevano amato 'Friends'. Evidentemente perchè, avendo già amato abbastanza quella, ora possono tranquillamente permettersi di odiare questa. E in effetti già ad una prima annusatina preliminare l'odore di 'Friends' si avverte forte e acre. Le battute. I tempi comici. Le situazioni. Se mi fossi messo in visione senza sapere nulla in merito al programma proposto, certamente avrei pensato di assistere al frammento di un episodio della serie precedente. E manco mi sarei sbagliato di tanto. Perchè in 'Joey' si è prelevato un protagonista di 'Friends' e lo si è gonfiato a dismisura fino a renderlo del tutto autonomo. Che poi fosse il personaggio più intrigante, o simpatico, o amato, resta da stabilire. Personalmente, dovendo selezionarne uno, difficilmente avrei effettuato la medesima scelta, ma costui era disponibile e con tale soggetto occorre fare i conti. Che giammai potrebbero tornare avendo la produzione ripresentato l'identico menù, rinnovato solo attraverso la cancellazione di alcune portate. Così il congegno che, dopo essersi fatto apprezzare negli anni, aveva ormai rivelato gravi problemi di usura, ci viene di nuovo tristemente offerto. E quella varietà di caratteri che lo rendevano ancora in qualche misura accettabile, scompaiono. Lasciando il protagonista in balia di una situazione a metà tra la noia ereditata e quella di nuova concezione".
(Alessandro Rostagno, 21.06.2006)

LA STAMPA
Le banalità di "What about Brian"
"Se 'What about Brian' fosse stata un'occasione di crescita professionale avrei continuato. Non mi è sembrato: dialoghi banali, situazioni scontate, ovvietà".
(Raoul Bova, 06.07.06)

martedì 26 settembre 2006

GOSSIP - Sarah Jessica Parker giù dai tacchi a spillo: vestita da barbùn con Drew Barrymore
Dopo aver rinunciato alla vita mondana e al lancio del suo profumo (vedi Post del 12 settembre), Sarah Jessica Parker compie un altro passo, giù dai tacchi a spillo, lontano dal mito di Carrie Bradshaw, il sex-symbol di più d'una generazione che l'attrice ha interpretato in "Sex and the City". Eccola nella foto mercoledì scorso, a pranzo con una casual Drew Barrymore al West Village di New York. Infradito, panta militari multi-tasche e giubbino imbottito, SJP si distacca ulteriormente dal periodo in cui Manholo Blanhik e Jimmy Choo la portavano a spasso per la Grande Mela dei principi azzurri inesistenti. Carrie sembra morta e sepolta, un ricordo calpestato da un infradito sul marciapiede newyorkese...

SGUARDO FETISH - Videochiamami dallo spazio: i cellulari ante-litteram di "Star Trek" e "Spazio: 1999"
E' da 1X2. Nel derby tra "Star Trek" serie classica e "Spazio: 1999" non saprei cosa scegliere: era meglio il Comunicatore del Capitano Kirk o quello del Comandante Koenig? In pratica è come se mettessimo a confronto la TIM e 3: se il primo lo usava come un antesignano dei moderni Motorola ed era solo vocale, il secondo poteva anche vedere l'interlocutore (più che altro quello sfigato di Carter, il cameriere delle Aquile). Forse vi viene da dire che stanotte potrete dormire lo stesso, ma è stato uno dei quesiti che ha caratterizzato una generazione. Come quando a Subbuteo dovevi scegliere tra l'Italia e l'Inghilterra, le due squadre che ti ritrovavi nella scatola basic: se facevi navigare l'immaginazione, l'Inghilterra poteva essere la Germania (i pantaloncini erano talmente blu scuro che li potevi scambiare per neri). Oppure quando lo Slaim venne surclassato dalla Micronite, la classica pista Polistil superata in curva dalla Sorpasser...Ma, tornando in argomento, sono i due capoccia dello spazio ad aver lanciato due gadget che in qualche modo hanno anticipato i tempi. Il primo lo attivava con una spavalderia degna di un abbonamento "più chiami e più ti ricarichi": Kirk teneva il Comunicatore in qualche posto sul di dietro e quando c'era un'urgenza lo estraeva senza sforzi e senza che il ciuffo si scomponesse più di tanto (qualche maligno ha detto che non lo poggiava all'orecchio come qualsiasi umanoide avrebbe fatto per non rovinarsi la scultorea capigliatura). Più isterico Koenig: con quel suo antenato del Nokia primo modello, che se lo tenevi in tasca la dottoressa Russell ti poteva chiedere: "è il Comunicatore o sei solo contento di vedermi?", aveva un rapporto al limite del collerico; ne sentiva l'esigenza per lanciare allarmi o per videochattare a luci rosse con quella figona trasformista di Maya (magari le chiedeva di fare la "porca" e lei, zac, detto fatto, si trasmutava e grugniva nel mini-schermo del videotelefonino ante litteram); per attivarlo pigiava il bottone come se stesse schiacciando una cimice che ti ha rotto le palle per ore, ben sapendo che la sua fine avrebbe coinciso con una puzza tremenda. Se ci fosse una compagnia telefonica che si vuol distinguere, potrebbe puntare su uno spot del genere: Kirk e Koenig che si videochiamano dandosi appuntamento da qualche parte lassù nello spazio. Enterprise chiama Aquila. Se Fonzie è salito su una Citroen, potrebbe accadere anche questo. Il tenente Uhura ministra con portafogli di tutti i gestori telefonici della galassia, questo vorremmo. Andare in giro per Corso Buenos Aires e quando ti fermano per venderti l'ennesima borsa tarocca estrarre il Comunicatore d'ordinanza e sapere che lassù c'è sempre qualcuno che ti ascolta, pronto a teletrasportarti via. I Comunicatori di un tempo avrebbero però dovuto darci una lezione, in vista dei cellulari di oggi. A volte è meglio staccare la spina, il ricaricatore, la memory card. Abbandonarsi ai nostri mondi di cartapesta come Kirk, guardare fuori dall'oblò come Koenig, accorgersi che la nostra astronave a volte va alla deriva e non c'è alcun segnale che ci possa salvare. Così ossessivamente sempre rintracciabili, che se dimentichi il cellulare a casa ti senti perso, staccato col mondo. Con l'universo. Laggiù nello spazio profondo, dove nessuna compagnia (telefonica) può arrivare e dove la disperazione diventa angoscia quando ti accorgi che non c'è più speranza perchè non c'è più campo.
(Articolo di Leo Damerini tratto dal numero di Settembre di "Telefilm Magazine")
NEWS - "Telefilm Cult" candidato a "miglior blog televisivo"
"Telefilm Cult" è stato candidato ai prestigiosi "Macchianera Blog Awards 2006" quale "miglior blog televisivo". Le votazioni si chiudevano il 16 settembre. Non si conoscono ancora i risultati. L'importante, e il sorprendente, è stato naturalmente partecipare. Si vota a manina, cioè si scarica una scheda in formato Excel (che non è il massimo, ma quantomeno è leggibile e scrivibile anche su Mac e da OpenOffice), la si compila, la si salva e la si rimanda all’indirizzo blogawards@macchianera.net. Tutti i particolari e le altre candidature su: http://www.macchianera.net/2006/09/11/macchianera_blog_awards_2006_l.html.

lunedì 25 settembre 2006

NEWS - Esplode la rivolta dei fans di "Dr.House" per lo spostamento al mercoledì
(ANSA) - Roma, 25 set - La sorpresa su Italia1, scoperta da molti solo ieri sera, del telefilm per adolescenti ' The O.C' messo al posto di 'Dr. House - Medical Division', improvvisamente spostato al mercoledi', ha scatenato una piccola rivolta sul forum dedicato alla serie sul sito della rete Mediaset. La fiction, che racconta le sfide professionali e le disavventure personali del burbero e geniale Gregory House (Hugh Laurie), grande esperto di malattie infettive e nefrologia reso zoppo da una diagnosi sbagliata, si e' affermata come una delle grandi sorprese di questa prima parte della stagione tv, a colpi di ottimi ascolti, fino a conquistare otto giorni fa quasi 4.800.000 spettatori, e a battere su Canale 5 'Fattore C' di Bonolis. Un successo ribadito da TV Sorrisi e Canzoni che da lunedi' 2 ottobre proporra' in vendita con la rivista i Dvd con gli episodi della prima stagione. Per la decisione di spostare la serie al mercoledi', sul forum di 'Dr.House', dove sono arrivati in poche ore decine e decine di messaggi, prevalgono la rabbia e le teorie sui motivi del 'trasferimento'. Secondo molti, la scelta e' scaturita dal tentativo di Mediaset di proteggere gli ascolti di 'Reality Circus', in onda da ieri ogni domenica su Canale 5: "Come al solito Italia1 sembra avere le idee confuse, sembra essere in difficolta' quando un programma va bene per cui lo spostano di giorno e orari (vedi "Dottor House, "Veronica Mars" ecc..), sperano forse di perdere spettatori? Che c'e', hanno indetto un premio per la disorganizzazione? Se e' cosi' non vi preoccupate state sicuramente vincendo!!!" scrive Sara. Max si augura che dopo aver spostato House al mercoledi', "Rai2 con N.C.I.S. faccia il boom di ascolti alla faccia di "The O.C", mentre per Kali "non c'e' rispetto per gli spettatori, non si possono programmare serie di mercoledi', poi di venerdi', poi di domenica, poi di venerdi'.... e incrociare le cose... a che scopo poi?". "E' una questione di principio, loro non mi devono dire cosa guardare -. scrive Pupottolo - E allora e' boicottaggio a oltranza. Quantomeno finchè‚ non spariranno la D'Urso o Bonolis o chi per loro ha fatto pressioni per questa indegna manovra".
NEWS - Al via il terzo ciclo di "Desperate Housewives" in America. L'ideatore Marc Cherry rassicura i delusi della seconda stagione e promette: "sarà un ritorno alle origini"...
E' partita in America ieri sera, già ricca di colpi di scena, la terza stagione di "Desperate Housewives". A dir la verità, il secondo ciclo del serial ambientato a Wisteria Lane ha deluso parecchio sia i critici televisivi d'Oltreoceano che il pubblico. Vicende annacquate, racconto poco corale, meno satira e situazioni troppo insistite: queste alcune "accuse" rivolte all'ideatore Marc Cherry, il quale per la terza stagione di "DH" promette che "sarà un ritorno alle origini, forse con il secondo ciclo ci siamo allontanati troppo dalla Wisteria Lane originaria. E' ora di rimetterci piede tutti insieme...". In attesa di assistere al debutto e al ritorno al passato, godetevi l'anteprima della foto di lancio del terzo ciclo di "DH", con l'uomo carponi sotto i tacchi a spillo delle determinate casalinghe...
GOSSIP - Mischa Barton testimonial anche delle sneaker Keds. Che le servano per correre il più lontano possibile da "The O.C."...?
L'indaffaratissima Mischa Barton ha forse visto lungo: ha lasciato il cast di "The O.C." prima che la nave affondasse (negli ascolti). E dopo essersi lanciata al cinema, in attesa di una possibile comparsata a "Desperate Housewives" (vedi Post del 21 luglio), l'ex interprete di Marissa si è data da fare quale testimonial di moda. Dapprima per la griffe francese Morgan (vedi Post del 2 agosto), in seguito per lo stilista australiano David Jones (Post del 14 agosto), ora per le sneaker Keds (nella foto qui in alto), forse le calzature più brutte del mondo. Che le servano per correre il più lontano possibile da Ryan e da Orange County?
NEWS - Ascolti, salvate il soldato Ryan: "The O.C." sempre più giù, scivola all'8% di share
Salvate il soldato Ryan: "The O.C." scende ancora negli ascolti domenicali, all'8.34% di share nel primo episodio, 8.07% nel secondo. La serata era di forte controprogrammazione su Raiuno con "Joe Petrosino" (27.03% di share), ma assai debole su Canale 5 con "Reality Circus"(16.37%). Ha fatto ancora meglio il sorprendente "NCIS" su Raidue (10.41% di share la prima puntata, 13.63% la seconda). Si aggiunga che dalla prossima settimana Raiuno inizierà a programmare fiction ben più forti e probabilmente Canale 5 non si accontenterà del risultato ottenuto ieri. Insomma, per Ryan, Marissa e compagnia bella ad Orange County, si prevede una stagione di tormenti non solo amorosi, ma anche dovuti alle pene dell'Auditel.

sabato 23 settembre 2006

NEWS - Altro che Matt LeBlanc in "Joey", il vero friend che sfonda è Matthew Perry con "Studio 60 on Sunset strip"
(ANSA) - Los Angeles - Due anni dopo la fine di "Friends", Matthew Perry e' tornato alla televisione. L' attore reso famoso dal ruolo di Chandler è infatti il protagonista di "Studio 60 on Sunset Strip". Non piu' dunque Chandler Bing, impacciato, insicuro e dalla battuta pronta, ma un autore di successo che rientra nei ranghi della rete televisiva che l' ha licenziato quattro anni prima per salvarla dal fallimento. "Studio 60 on Sunset Strip" racconta i drammi che si annidano dietro uno show comico, con storie d' amore e di potere tra autori, produttori e star. Il programma ricorda, anche nella cenografia, "Saturday Night Live", e inizia con la star dello show che, in diretta, si scaglia contro la censura, il politicamente corretto e l'intero mondo della televisione. Dopo il suo licenziamento viene promossa direttore della rete Jordan McDeere, interpretata da Amanda Peet, che come primo atto richiama Matt Albie (Perry) e il suo collega Danny Tripp (Bradley Whitford). I due non possono rifiutare perch‚ Danny e' stato trovato positivo alla cocaina e Matt e' dipendente dagli antidolorifici, cosi come accaduto nella realtà. Matthew Perry, infatti, ha avuto lo stesso problema mentre era ancora sul set di "Friends": "Per fortuna e' un momento della mia vita che ho superato, e ora posso usare questa esperienza come bagaglio per interpretare meglio il mio personaggio. Aaron Sorkin, che ha lavorato con Perry in alcune puntate dello show "West Wing", sembra aver sempre avuto in mente il Chandler di "Friends" mentre produceva il nuovo show. Mi sono ritrovato nella mia parte - ha commentato Perry - ma c e' anche molto l'impronta di Sorkis. Pensare che abbia scritto il ruolo avendo me in mente e' molto lusinghiero. Perfino i nostri nomi sono uguali. Quando ho saputo che esisteva un copione pero' sono stato io a volerlo leggere, non loro a chiamarmi. Albie compare dopo 35 pagine, mentre le sfogliavo pensavo: Ottimo, non c'e' la mia parte. Quando l'ho trovata pero' mi e' piaciuta moltissimo". Matthew Perry e' tornato a tempo pieno alla televisione, che non ha mai abbandonato totalmente, dopo alcuni film che non hanno avuto molto successo: "Ho deciso di rientrare perchè‚ la sceneggiatura di 'Studio 60' era ottima, mentre 'Fbi protezione testimoni 2' era terribile. Qui ci sono moltissimi dialoghi, la maggior parte del tempo ci muoviamo nei corridoi e parliamo". Perry deve ancora lottare con l' immagine che si e' creata di lui tra il pubblico, che lo identifica sempre con il divertente Chandler e si aspetta una battuta ogni volta che il suo volto appare in televisione. Per questo Perry cerca di rimanere serio durante le interviste per promuovere 'Studio 60' come sulla scena. Whitford pero' svela che dietro le quinte e' rimasto quello che gli spettatori sono abituati a vedere: "Matt e' divertentissimo, davvero una delle persone piu' divertenti che io conosca. Bradley e' piuttosto impacciato, e lo posso essere anch'io - ha ribattuto Perry - Entrambi siamo molto seri quando si parla di lavoro, ma prendo sul serio anche lo scherzare tra amici e il tentativo di creare un clima rilassato sul set". Nonostante Perry stia cercando di scrollarsi di dosso "Friends", e' a quel periodo che ripensa con affetto: "Mi mancano molto le persone. C'e' una versione porno di 'Friends', realizzata con attori che ci somigliano e l'ultima volta che ci siamo visti l'abbiamo guardata. Nel film tutti fanno sesso con tutti, tranne quello che interpreta Ross che per tutto il tempo sta seduto in un angolo". All'inizio della sua carriera, Perry ha rischiato di non partecipare neanche al casting di "Friends". Dodici anni fa doveva infatti essere il protagonista di "Lax 2194", una serie ambientata nel futuro in cui lui doveva controllare i bagagli dei passeggeri alieni. "Gli extra-terrestri erano interpretati da nani con parrucche - ha detto -. Era una sitcom, c'era anche un mio antenato rimasto ibernato per duecento anni a cui dovevo spiegare come si vive nel futuro. Ero fuori dal mercato per "Friends", ma per fortuna a un certo punto qualcuno ha visto lo show e ha capito che presto sarei stato libero da impegni. Meno male che non l'hanno visto troppe persone, altrimenti non sarei ancora qui".

venerdì 22 settembre 2006

NEWS - Ascolti USA, clamoroso sorpasso: "Grey's Anatomy" batte "CSI"
Il primo vero scontro tra titani della stagione televisiva americana si è svolto ieri, con l’esordio delle nuove serie di “Grey's Anatomy” e “CSI”. Il primo è infatti stato promosso alla prima serata del giovedì, dopo l’enorme successo ottenuto a seguito di “Desperate Housewives” nella seconda serata di domenica della scorsa stagione. E la mossa sembra aver dato ragione ai dirigenti di ABC. “Grey’s” ha battuto "CSI" di tre punti di share: 25%, contro 22%. La battaglia è solo all'inizio, ma i dottori di Seattle hanno già portato a casa la prima vittoria sulla Scientifica di Las Vegas...
NEWS - Katie Holmes in lizza per interpretare Victoria Beckham!
Londra, 22 set. - (Adnkronos) - L'attrice statunitense Katie Holmes potrebbe tornare al lavoro, dopo il break per la nascita della figlia Suri, con un film biografico dedicato alla vita del calciatore britannico David Beckham, secondo quanto riferito dall'edizione britannica della rivista 'Glamour'. In particolare la Holmes, sul set, potrebbe interpretare la parte della moglie di Beckham, l'ex Posh Spice Victoria. La fidanzata e futura consorte di Tom Cruise si sarebbe mostrata "emozionata" davanti alla possibilita' di vestire i panni dell'ex cantante, con la quale aveva fatto amicizia poco prima della nascita della piccola Suri lo scorso aprile. Infatti, Victoria e David Beckham erano stati tra i pochi selezionati e fortunati ad ammirare Suri prima che venissero pubblicate le foto della bambina su 'Vanity Fair'. A quanto pare Tom Cruise, che aveva proposto alla Paramount la realizzazione del film sulla vita del calciatore britannico poco prima del clamoroso licenziamento da parte della casa produttrice, fara' parte della produzione. "Katie e' perfetta per il ruolo della giovane Victoria, ha gia' lavorato sull'accento", ha dichiarato una fonte vicina alla coppia, senza specificare se Cruise fara' parte anche del cast.

giovedì 21 settembre 2006

GOSSIP - Sarah Michelle Gellar e Madchen Amick, amiche per la pelle grazie a Freddie Prinze
Sarah Michelle Gellar, l'eroina di "Buffy", al fianco di Madchen Amick, volto mai dimenticato di "Twin Peaks": ritratte martedì ad un party per il lancio della nuova collezione di orologi di Baume&Mercier a New York. Le due attrici sono diventate amiche per via di Freddie Prinze, il marito della Gellar che la Amick ha conosciuto sul set della sit-com del ABC "Freddie". Adesso le due, vestite entrambe in Prada, si fanno vedere sovente insieme. Con o senza Freddie tra i piedi.
NEWS - "The Last Kiss" parte basso in America. Rachel Bilson ("The O.C.") esce su "Vanity Fair"
E' partito basso il debutto americano di "The Last Kiss", il remake a "stelle e strisce" de "L'ultimo bacio" di Gabriele Muccino (vedi Post del 15 settembre) . Solo 4 milioni e 600 mila dollari incassati lo scorso weekend. Nel frattempo Rachel Bilson, la Summer di "The O.C." che in "The Last Kiss" interpreta il ruolo che fu di Martina Stella, è uscita in edicola in un servizio glamour di "Vanity Fair" (edizione USA). Mai come in questo caso la pubblicità può servire a risollevare le sorti di un film partito un pò zoppo (ogni riferimento a "Dr.House" è puramente casuale).

mercoledì 20 settembre 2006

NEWS - Ultima ora, Massimo Donelli - attuale direttore di "Tv Sorrisi e Canzoni" - è il nuovo Direttore di Canale 5
Massimo Donelli, giornalista, attuale direttore del settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni", è il nuovo Direttore di Canale 5. Subentra a Giovanni Modina, il quale assumera' l'incarico di Vicedirettore generale Contenuti Rti, alle dipendenze del Direttore generale Alessandro Salem. Donelli e' un giornalista che nella sua lunga carriera ha avuto modo di dirigere testate, creare e gestire contenuti nel mondo della carta stampata, del web e della televisione. Mediaset, si legge in una nota, "e' lieta di dare il benvenuto a un professionista di talento chiamato ad affrontare la sfida della nuova tv e a guidare un gruppo di prim'ordine come la squadra di Canale 5. A Giovanni Modina e a Massimo Donelli i migliori auguri di buon lavoro". "Ho accettato con entusiasmo la proposta di Pier Silvio Berlusconi, che voglio nuovamente ringraziare per la fiducia accordatami", e' il primo commento del nuovo direttore di Canale 5. "E ripeto pubblicamente - prosegue Donelli - cio' che gli ho detto nel corso del nostro lungo colloquio: affrontero' con il massimo impegno e con senso di responsabilita' il prestigioso incarico che mi e' stato affidato, avendo il piacere, oltretutto, di lavorare con due professionisti che stimo tantissimo come Alessandro Salem e Giovanni Modina. Mediaset - continua Donelli - e' la piu' grande azienda privata di comunicazione del Paese e ha il primato in Europa fra le tv commerciali in termini di redditivita'. Cio' impone a chi, come me, entra a far parte del suo gruppo dirigente di indossare anzitutto i panni dell'umilta'. E, subito dopo, lavorare sodo. Lo faro'. So - conclude Donelli - di poter contare su collaboratori preparati, efficienti, motivati: sara' un piacere dividere con loro questa formidabile opportunita' professionale che mi e' stata offerta".
A Massimo Donelli, con il quale ho avuto il piacere di collaborare per la buona riuscita del "Telefilm Festival", persona conscia dell'importanza e del valore dei telefilm nella televisione odierna, i migliori auguri per il nuovo incarico. (ld)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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