giovedì 6 dicembre 2012

IL GIOCO DEI TELEFILM - Il Gioco dei Telefilm è ovunque (con tanto di testimonial)! Non avete più scuse...
A Torino e Piemonte il GIOCO DEI TELEFILM lo trovate agli indirizzi linkati (sempre meglio chiamare prima e informarsi: vedi link). La testimonial no.
http://www.centrogiocoeducativo.com/
http://www.natura-co.it/
Nel resto d'Italia è disponibile presso gli Store della Città del Sole (anche qui, meglio chiamare prima): se è esaurito o non c'è, richiedetelo, visto che è a loro catalogo!
http://www.cittadelsole.it/customer/help.php?section=negozi&onebook=N
Per tutti: vale sempre la vendita on line al sito Ghenos Games (ancora 3 copie disponibili): http://www.ghenosgames.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage_new.tpl&product_id=131&category_id=13&manufacturer_id=0&option=com_virtuemart&Itemid=148
Si segnala inoltre che alla Mondadori di Piazza del Duomo a Milano sono ancora disponibili 4 copie a meno di 30 euro! Buon Ponte (per chi lo fa), giocando al GIOCO DEI TELEFILM!

martedì 4 dicembre 2012

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Apocalypse Abrams! Dopo "Revolution" anche il nuovo cine-capitolo di "Star Trek" by JJ è da "fine del mondo"...(vedi locandina fresca fresca)

lunedì 3 dicembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!

È iniziata giovedì 29 novembre, in esclusiva su Mya (Mediaset Premium), la quarta, strepitosa stagione di The Vampire Diaries, la serie firmata da Julie Plec e Kevin Williamson, stracult di questa settimana.
I fratelli Salvatore (Ian Somerhalder e Paul Wesley), tornati sul piccolo schermo, stavolta si ritrovano con una bella gatta da pelare tra le mani: la loro bella Elena (
Nina Dobrev) si è finalmente trasformata in vampiro.
Questa quarta stagione è la stagione del cambiamento, a tutti gli effetti, e quest’anno più che mai, il livello di hype è altissimo, grazie alla giusta dose di intrighi, colpi di scena e cliffhanger emozionanti che caratterizzano lo show.
Abili ancora una volta a dosare gli elementi tipici del fantasy con quelli del teen drama, Pec e Williamson possono dirsi soddisfatti dei risultati raggiunti finora: merito degli ascolti stabili su quasi 3 milioni di spettatori a episodio, un ottimo risultato per un network come la CW.
Al centro della storyline, in questa stagione più che mai, il triangolo amoroso tra Damon, Elena e Stefan, ormai famoso quanto quello formato, negli anni Ottanta, da Brenda, Dylan e Kelly in Beverly Hills 90210.
Nulla viene trascurato in The Vampire Diaries, e ogni particolare è messo in luce con la massima cura e attenzione: regia, sceneggiatura, colonna sonora, tutti elementi ancori saldi su un livello medio-alto seppur dopo quattro anni.

666 Park Avenue, horror serie della Abc, era senza dubbio uno degli show più attesi dell’anno.
Tratto dai romanzi di Gabriella Pierce, creato e prodotto da David Wilcox, inizialmente il telefilm contava dalla sua non solo la fiducia di un network forte e vincente come la Abc, ma anche, e soprattutto, un cast di tutto rispetto e di grande effetto: tra i protagonisti infatti, Terry O’Quinn, l’indimenticabile John Locke di Lost, e Vanessa Williams, Wilhelmina Slater in Ugly Betty nonché Renee Perry in Desperate Housiwives.
A conti fatti però, la serie, già dopo i primi episodi, si è rivelata un fiasco totale, sotto tutti i fronti, nonostante la strepitosa performance di O’Quinn, encomiabile anche in un ruolo diversissimo da Locke, che ha fatto sì che lo amassimo così tanto.
Superfluo spendere parole sulla trama della serie: immaginate tutti i luoghi comuni che avete fino a oggi in un qualsiasi film horror di serie b, e avrete la storyline di Park Avenue.
Allucinazioni senza senso, corridoi deserti, bambine con un bambolotto in mano, uccelli neri che escono dalle pareti, sussurri nella notte, cantine infestate di spiriti e presunti colpi di scena che spesso e volentieri non sono nient’altro che sogni.
Una protagonista scialba e poco espressiva, un cast bizzarro che fa da contorno, e quel sussulto sul divano tanto inseguito dagli autori, che alla fin fine non arriva mai concretamente.
Stracotto come pochi altro, 666 Park Avenue ha avuto però vita breve, e qualche settimana fa, l’Abc ha deciso di cancellarlo al tredicesimo episodio, stesso destino riservato, purtroppo, anche a Last Resort. Niente paura però (neanche stavolta riescono a spaventarci): gli autori hanno promesso che entrambe le serie non avranno un finale aperto ma una degna conclusione.

sabato 1 dicembre 2012

IL GIOCO DEI TELEFILM - Happy Christ-Mix! Mancano 25 giorni a Natale e IL regalo "must" è il "Gioco dei Telefilm" (anche Twitter dixit!)

"Il Gioco dei Telefilm è bellissimo! Non vedo l'ora di giocare di nuovo".
(Chiara - @ChiaraPoli)

"E' un must-have. Chi non lo compra è perduto".
(Giorgia - @StarGrrrl)

"Un must per gli appassionati di serie tv".
(Alessia - @aleamu)

"E' una droga!".
(Lisa - @Laisa11)

"E' stupendo".
(Manuel - @sprockmanu)

"Devo averlo assolutamente!".
(EverAfter - @RollerCaster_)

"A Natale sfidiamoci su Lost e Starsky&Hutch col Gioco dei Telefilm".
(Barbara - @BarbaraRossetti)

"Il regalo di Natale adatto".
(Antonella - @ntunela)

"Ecco il mio regale per Natale".
(Rebecca - @Rebecrive)

"Prevedo tornei epocali...".
(Paola - @Paolaninabina)

"Lo voglio!".
(Tizi - @Tizipaz)

"Lo voglio per Natale!".
(Rachele - @Nikandre_91

"Voglio fare un'altra partita!".
(Erica - @o_o_Bubbles_o_o)

"Ci voleva proprio".
(Chiara - @ChiaraF74)

"E' miooo".
(Simone - @Simogerax)

"Per Natale voglio il Gioco dei Telefilm".
(Ileana - @Lillsuptowngirl)

"E' arrivato. E' mio!!! Tutto mio!!!".
(Maria - @MariaShutTFDoor)

"Lo voglio cavolo!".
(Gabriella - @imnikkiheat)

"Finalmente!".
(Laura - @LauraFerrato)

"Stuff I Want!"
(Marco - @MarcoVr1986)

"Sarà mio".
(Laura - @laura_pendeggia)

"Adesso che non devo più pensare a storia dell'arte medievale voglio anche io il Gioco dei Telefilm!!!".
(Carlotta - @kalakiC)

"Bramare il Gioco dei Telefilm con lo stesso ardore con cui si aspettano le polpette al sugo della domenica!!! Lo voglio!!!".
(Silvio - @SilvioMacca)

"Chi ha sparato a J.R? Chi ha giocato al Gioco dei Telefilm finalmente lo sa!!!!".
(Carolina - @Carola_Maw)

"Il Gioco dei Telefilm autografato da Silver è nelle mie mani! ora voglio giocare!!".
(Chiara - @Reinechan)

"Fosse l'ultima cosa che faccio, giuro che lo compro!!! E me lo compro da sola!!! ;)".
(Beckett - @Walkerita)

"Ragazzi è fatto troppo bene, io per il prezzo (soprattutto se lo comprate in due o più persone) lo consiglio veramente a tutti! E' aggiornatissimo fino ai telefilm di pochi mesi fa, fatto benissimo e ben pensato e proprio per noi patiti di serie tv!! Una partitona a squadre sarebbe troppo divertente".
(Freddi - @Fr3ddy)

venerdì 30 novembre 2012


NEWS - New York New York, arriva Liza Minnelli a "Smash" (e stasera la serie debutta su La5)!
Chi meglio di lei può cantare in una serie tv all'insegna del musical ambientata nella Grande Mela? Liza Minnelli, star di "New York New York" e "Cabaret", entrerà a far parte di "Smash", la serie prodotta da Steven Spielberg che debutta in chiaro su La5 stasera in prima serata. Nella seconda stagione l'attrice interpreterà una canzone inedita scritta apposta per lei dalla coppia di compositori formata da Marc Shaiman e Scott Wittman, pluripremiati a Broadway e su grande schermo. Il primo episodio che vede l'entrata in scena Liza Minnelli andrà in onda in America in primavera, mentre in Italia sarà trasmesso da Mya (Mediaset Premium) con la seconda stagione del serial prevista a ridosso della trasmissione a "stelle e strisce". "Liza è la quintessenza del talento a tutto tondo - ha commentato Robert Greenblatt, direttore intrattenimento di NBC, il network che trasmette la serie tv Oltreoceano - è la miglior occasione per poter celebrare la sua leggenda in un mondo, quello del musical, che l'ha vista protagonista assoluta".
Insieme a Minnelli, la seconda stagione di "Smash" si avvarrà di altri due volti noti dello star-system americano. Jennifer Hudson, la cantante soul dalle doti canore straordinarie già messe alla prova nel film "Dreamgirls" (per il quale ha vinto il premio Oscar nel 2007 quale "miglior attrice non protagonista"), nonchè Sean Hayes: quest'ultimo ricalcherà il set con l'ex collega Debra Messing - oggi protagonista di "Smash" - con la quale egli ha dato vita alla sit-com di culto "Will&Grace".

giovedì 29 novembre 2012

NEWS - Ultima ora! Meglio un giorno da Leone che 100 da capo dell'Intrattenimento. Nominati i nuovi direttori Rai
 (ANSA) - ROMA, 29 NOV - Il consiglio di amministrazione della Rai, presieduto da Anna Maria Tarantola, riunito oggi in viale Mazzini, ha approvato, su proposta del direttore generale, Luigi Gubitosi, la nomina dei direttori delle tre reti generaliste. Giancarlo Leone - spiega una nota dell'azienda - sara' direttore di Rai1, Angelo Teodoli direttore di Rai2, Andrea Vianello direttore di Rai3. Marcello Ciannamea e' stato nominato direttore palinsesto. Il consiglio ha anche approvato la cancellazione della direzione Rai Intrattenimento e la confluenza delle relative attivita' e del personale da quest'ultima all'interno delle singole reti. Queste delibere saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013.
GOSSIP - Il peccato di Evangeline! L'ex di "Lost" si presenta all'anteprima di "Hobbit" con un casco di capelli da far venire le orecchie alla Spock
Cosa si è messa in testa Evangeline Lilly? E' quello che si devono essere chiesti tutti vedendola all'anteprima di "Hobbit" dove comparirà nel secondo capitolo. I capelli, visto com'era conciata sul Red Carpet, sono già pronti. I trampoli anche. Alle sue spalle i 4 fans e mezzo che l'hanno adocchiata sembrano indecisi se sganasciarsi dalle risate o rimanere stupiti da cotanta criniera bananifera. C'è anche chi, in seconda fila, si spara un cannone per dimenticare (a ragione)...Comunque sia, se l'ex protagonista di "Lost" non voleva passare inosservata nonostante non compaia nel primo capitolo di Jackson, c'è riuscita: nessuno potrà fare orecchie (allungate) da mercante.

mercoledì 28 novembre 2012


NEWS - Mediasette-te-te! "Vampire Diaries" nella Must List di "EW". "Buona fortuna, Charlie" debutta su Italia 1 dal 10 dicembre
La quarta stagione di “The Vampire Diaries”, in anteprima esclusiva dal 29 novembre in prima serata su Mya, (Mediaset Premium), si è classificata prima nella Must List stilata dal prestigioso “Entertainment Weekly”, nella quale sono elencate le 10 cose (programmi televisivi, serie tv, libri, spettacoli teatrali, canzoni, ecc) che la redazione del settimanale televisivo consiglia ai suoi lettori.

PILLOLE
·        Drake & Josh” arriva su Mediaset Italia 2 dal 26 novembre, dal lunedì al sabato, alle ore 01.30
·        La seconda stagione inedita diPerson Of Interestapproda su Premium Crime dal 28 novembre, ogni mercoledì, alle ore 21.15
·        La quarta stagione inedita di “The Vampire Diaries” arriva su Mya dal 29 novembre, ogni giovedì, alle ore 21.15
·        Mentre i fans italiani diDownton Abbeyscalpitano per vedere in anteprima la seconda stagione, dal 2 dicembre in prima serata su Retequattro, il canale inglese ITV ha recentemente annunciato il rinnovo della serie per una quarta stagione.
·        La quarta stagione inedita di “Le regole dell’amore” approda su Mediaset Italia 2 dal 30 novembre, dal lunedì al sabato, alle ore 18.30
·        "The Pacific", miniserie ideata da Steven Spielberg, andrà in onda su Mediaset Italia 2 dal 2 dicembre, ogni domenica alle ore 21.30
·        Terminator: The Sarah Connor Chronicles” approda su Mediaset Italia 2 dal 2 dicembre, dal lunedì al sabato, alle ore 00.30
·        "No Ordinary Family" andrà in onda su Italia 1 dal 10 dicembre, dal lunedì al sabato, alle ore 16.00
  • Buona fortuna, Charlie approda su Italia 1 dal 10 dicembre, dal lunedì al sabato, alle ore 17.40

lunedì 26 novembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!

Quando lo scorso anno Apartment 23 debuttò sulla Abc con la prima (ahimè brevissima) stagione, bastò una manciata di episodi appena per definire la comedy di Nahnatchka Khan (American Dad, Malcom in the Middle) come uno stracult indiscusso.
A seconda stagione inoltrata, non posso che confermare il mio parere iniziale sullo show, che si contraddistingue nel panorama delle sitcom per l’umorismo politicamente scorretto, la sagacità e un’ironia fuori dall’ordinario. L’unico dettaglio su cui devo invece in parte ricredermi, riguarda la protagonista della serie. Mi spiego meglio: Krysten Ritter nei panni della “bitch” Chloe è a dir poco irresistibile, e come già affermato in passato, magnetica come poche altre attrici del piccolo schermo. La puntualizzazione riguarda semplicemente il suo ruolo all’interno di Apartment 23: se lo scorso anno infatti pensavo fosse lei il centro focale di tutto, dopo i primi quattro episodi della season 2, mi trovo “costretta” a sottolineare l’importanza dell’inimitabile James Van Der Beek, che grazie al ruolo (di sé stesso) interpretato nella comedy, è riuscito a mettere da parte i panni (noiosi e sfigati) del buon vecchio Dawson. Messo da parte lo sguardo stucchevole da teenager, James brilla finalmente in tutto il suo talento. È lui l’arma vincente di Apartment 23, con la sua ironia, il suo prendersi in giro con leggerezza, la sua capacità di capovolgere lo stereotipo del “divo della tv” per diventare macchietta di sé stesso e allo stesso tempo un uomo nuovo e irresistibile.


A Ryan Murphy piace distinguersi: lui ama il chiasso, le chiacchiere, i rumors, i pettegolezzi.
Gli piace che in giro si parli di lui, nel bene o nel male.
Lo ha dimostrato, seppur velatamente, anni fa con Popular, ne ha dato ulteriore riprova con Glee per poi sottolinearlo definitivamente con American Horror Story.
Ed eccolo qui anche quest’anno, con The New Normal, a turbare la “quiete altrui”, i benpensanti, i bacchettoni, i qualunquisti, gli stessi che a tempo debito non si risparmiarono dall’additare Modern Family e Fisica e Chimica quali serie “politicamente scorrette”.
E in un attimo, già prima del debutto, il suo The New Normal è stato censurato nello Utah, dall'emittente KSL-TV, ha suscitato lo scontento e l'indignazione delle One Million Mom, ha fatto esplodere un polverone e ancora prima che andasse in onda, ha fatto sì che si parlasse di Murphy e del suo voler sempre render solito l'insolito.
Partiamo dall’inizio: la nuova comedy del creatore di Glee, in onda dall’11 settembre sulla NBC, racconta le bizzarre vicissitudini di una coppia gay decisa a tutti i costi ad adottare un bebè e ad affittare così una madre surrogato.
Dopo un’accurata analisi, la scelta dei due ricade su una giovane disoccupata incasinata e alquanto bislacca già madre di una bambina, la fotocopia della piccola (e indimenticabile) protagonista di Little Miss Sunshine.
A completare il surreale quadretto familiare, la nonna delle due, la classica donna poco propensa a invecchiare, coi capelli ossigenati, le perle al collo e l’ironia di un serpente a sonagli.
Nel ruolo di David e Bryan, i futuri papà, rispettivamente Justin Bartha di Hangover e Andrew Rannells; in quello della madre surrogato Georgia King, mentre la sua tenera canaglia Shania, è interpretata dall’irresistibile Bebe Wood, e dulcis in fundo, nei panni della terribile granma, una strepitosa Ellen Barkin.
Il tono della sitcom è fresco, leggero e godibile e i personaggi deliziosi, ma il plot, nonostante l’iniziale polverone, non è per nulla originale: il tema della coppia gay, dell’adozione con tutti gli annessi e connessi, lo avevamo senza dubbio già visto in Modern Family, e anche la humour, diciamocelo, non è certo quella che lascia il segno. Troppi e a volte eccessivamente stucchevoli i cliché, che fan sì che The New Normal si conquisti il titolo di stracotto della settimana.

giovedì 22 novembre 2012

NEWS - Chevy Chase, quella è la porta! L'attore di "Community" lascia il set dopo l'ideatore
Articolo tratto da Deadline Hollywood
We may laugh at the on-camera antics of the Greendale Community College, but off-camera, the place is cursed. Cursed, I tell you! Chevy Chase, he of the angry phone call full of profanities and stubborn foot-dragging, is leaving Community and won't be returning, according to Deadline Hollywood. The decision was mutual, with both parties (Chase and Sony, the show's studio) agreeing that his departure was the best form of action.
No more Pierce Hawthorne. No more curmudgeonly racism. No more secret flasks inside of pens—Chase is leaving the show immediately. Luckily, most of Season 4 has already been filmed, meaning Pierce will only miss the last few episodes of the season.
I've always been more accepting of Pierce Hawthorne than most Community fans, so I'm bummed. I was also raised on Chevy Chase, growing up with movies like Fletch and Caddyshack. Heck, I even liked Funny Farm. However, I can't defend the allegations about his behavior behind the scenes, and if the show is better off with him leaving, that's the most important thing.

But can we all agree that even though Community is one of the most inventive comedies to hit television in the last decade, it's an utter mess, production-wise? Series creator Dan Harmon was fired at the end of last season, something that rarely happens in television. I'm sure the nuisance of Chase's disgruntled outbursts caused nothing but turmoil. The Community set must be one of the most bipolar places in Hollywood, if people are getting fired and arguing one minute and manifesting genius in episodes like "Remedial Chaos Theory" the next. What an absolute shame. And as much as it pains me to say this, there's no way NBC will renew Community for a fifth season or order more episodes beyond the 13 slated for Season 4. I just don't see it happening. I'M BUMMED, GUYS!
One more thing: How convenient that this news comes just as most people are in airport hell on their way to Thanksgiving dinner. Now, I'm not saying NBC and Sony TV are trying to bury it while Americans are busy spending time with their families, but okay yes that's exactly what I'm saying.

martedì 20 novembre 2012

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anteprima JJ Abrams: al cinema si lancia sulle tracce dei nazisti (oltre ai sequel di "Star Trek" e Cloverfield"). In tv visioni poco rassicuranti con "Revolution" e "Person of Interest"
J.J. Abrams, l'ideatore di "Lost", è diviso tra passato e futuro.
E' notizia di queste ore che colui che i critici hanno designato quale "l'unico vero erede di Steven Spielberg" sia al lavoro su un film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale: in "Wunderkind", atteso nelle sale nel 2013, due cacciatori di taglie uniscono le forze per far giustizia sui crimini di guerra perpetrati dai nazisti, gettandosi sulle tracce dei colpevoli. Ancora nessun nome per il cast.
Altro titolo in flashback firmato da Abrams, seppur nuovo di zecca, è il prossimo capitolo cinematografico di "Star Trek" (in uscita nel 2013) - sottotitolato "Into Darkness" - che segue il successo di "Il futuro ha inizio" che ha riacceso l'entusiasmo per la fanta-saga dell'Enterprise nel 2009.
E mentre al cinema Abrams firmerà sul finire del 2013 anche il sequel del terrorifico low-budget "Cloverfield" dopo il primo capitolo del 2008, sul piccolo schermo sembra cavalcare a briglie sciolte su un futuro prossimo venturo non proprio rassicurante.
Se "Person of Interest" (in onda su Premium Crime con la seconda stagione inedita dal 28 novembre in prima serata) racconta di una società controllata telematicamente per prevenire i crimini, "Revolution" (in programma su Steel a gennaio 2013) vede le macchine e i dispositivi elettronici ribellarsi all'uomo e gettare la popolazione mondiale in un clima pre-rivoluzione industriale. Che mondo sarebbe se fossimo controllati 24 ore su 24 dalle telecamere? E senza mezzi di trasporto e internet? Le visioni di Abrams su una democrazia in pericolo (e troppo legata al mondo virtuale) fanno quasi più paura di quelle di "Lost"...

lunedì 19 novembre 2012


Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl

Alcune serie tv riescono a toccare le corde giuste, a emozionarci e coinvolgerci a tal punto, da far sì che i personaggi diventino parte del nostro mondo. 
Altre serie tv hanno un ulteriore pregio: la capacità di spingersi oltre e raggiungere i punti più intimi e profondi dello spettatore e instaurare con esso un rapporto unico, destinato a durare nel tempo.
È il caso di Parenthood, la serie di Jason Katims in onda da quattro anni sulla Nbc e stracult di questa settimana.
Non è la prima volta che parliamo dello show che ha per protagonista la famiglia Braverman, composta da attori del calibro di Lauren Graham, Peter Krause e Monica Potter, solo per citarne alcuni.
Perché sì, i protagonisti di questo family drama, meriterebbero di essere citati uno a uno, dal più piccolo Tyree Brown, al più attempato, Craig T. Nelson, passando per i giovanissimi Mae Whitman e Miles Heizer, fino a Erika Christensen o Bonnie Bedelia.
Partendo sin dall’inizio con un potenziale da far invidia ad altre pietre miliari del drama familiare, come Brothers & Sisters o Desperate Housewives per certi versi, Parenthood in questi anni è riuscito se possibile, anche a superarsi.
Ha saputo andare aldilà del romanzo narrativo corale, dando spazio gradualmente e senza mai annoiare, alle storie dei singoli, scandagliando e approfondendo la psicologia di ciascun personaggio, senza trascurarne nessuno e focalizzando l’attenzione su particolari mai banali o trascurabili, ma ogni volta fondamentali e significativi ai fini della storyline generale.
Ed è proprio questa l’arma vincente della serie di Katims, la capacità di portare in scena il quotidiano di ogni piccolo ramo della famiglia Braverman, che episodio dopo episodio, contribuisce a creare un albero solido e robusto, rappresentato da una famiglia alla quale ognuno di noi, tutto sommato, vorrebbe appartenere.


Ci sono poi altre serie tv che, dopo molti anni, riescono sì ancora a emozionare, ma non come una volta.
Alcuni telefilm, nel corso degli anni, hanno perso il brio che avevano all’inizio, le storie hanno cominciato a farsi via via ripetitive e prevedibili, e le lacrime, quelle vere e sincere, riaffiorano sul volto dello spettatore solo di fronte a una delle innumerevoli tragedie nel plot.
È il caso per esempio di Grey’s Anatomy che ha inaugurato la
la nona (e onestamente si spera ultima) stagione con una serie di episodi dolorosi e difficili, che spesso ci hanno lasciato con un sapore amaro in bocca e fiumi di lacrime da asciugare.
Questa prima parte di stagione ha convinto meno del solito tanto il pubblico quanto la critica, e le scelte di Shonda Rhimes appaiono ormai azzardate e in alcuni passaggi troppo forzate.
Troppo dolore, troppa sofferenza, così troppa da trasformarsi, paradossalmente, in banalità.
Ciascun personaggio ha una cicatrice più o meno profonda da rimarginare, ognuno una tragedia da superare (l’ennesima), e le lacrime, sotto alcuni punti di vista, iniziano a diventare troppe. Siamo pur sempre di fronte a una serie tv, e non per forza dobbiamo ridurre tutto a un cumulo di kleenex accanto al divano. Alcune serie, dovrebbero aver la capacità di commuovere ed emozionare non soltanto per la dipartita di un personaggio, quanto piuttosto per quei piccoli dettagli riscontrabili anche nel nostro quotidiano, ed è proprio qui che la Rhimes cade, dove invece Katims, riesce a meraviglia. 

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!