venerdì 29 luglio 2011

SONDAGGIO - Si vota, si vota! Quizzettone estivo per eleggere la Miss telefilmica bikinata della calda stagione. Si vota sulla spalla sinistra fino al 4 settembre!
Ormai siamo in piena estate e cosa c'è di meglio di un bel Sondaggione in costume e sotto l'ombrellone per eleggere la Miss telefilmica bikinata della calda stagione. Le 10 candidate sono, dall'alto in basso: Miley Cyrus ("Hannah Montana"), Michelle Rodriguez ("Lost"), Ashley Tisdale ("Hellcats"), Eva Longoria ("Desperate Housewives"), Katie Holmes ("Dawson's Creek"), Rachel Bilson ("The OC"), Lea Michele ("Glee"), Yvonne Strahovski ("Chuck"), Hilary Duff ("Lizzie McGuire", "Gossip Girl"), AnnaLynne McCord ("90210"). Votate, votate, votate! Si vota fino al 4 settembre, si può votare una volta sola.

giovedì 28 luglio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Di Caprio in meglio...! Blake Lively candidata a diventare Samantha nel film prequel di "Sex and the City"
A quanto riporta il britannico "Daily Mail", Blake Lively sarebbe candidatissima per interpretare i panni svolazzanti di Samantha nel film-prequel di "Sex and the City" intitolato "The Carrie Diaries". A quanto ipotizza il tabloid, Selena Gomez sarebbe tra le ipotesi per interpretare Charlotte, Emma Roberts per dar vita a Miranda ed Elisabeth Olsen la giovin Carrie. A febbraio si era sparsa voce che l'attrice di "Gossip Girl", attualmente sul set del nuovo film di Oliver Stone, fosse in corsa per la parte di Carrie stessa nella pellicola che trae origine dal romanzo omonimo di Candace Bushnell (già autrice della saga SATC) e del suo ultimo "Summer and the City", che vede le quattro amiche della Grande Mela ritratte nella loro adolescenza di ventenni o giù di lì. Ora l'indiscrezione che Blake possa diventare la più spregiudicata delle quattro protagoniste. Anche se, al momento, l'unica affinità che la nuova fiamma di Leonardo Di Caprio ha dimostrato con la mitica Sam è l'amore per i tacchi 12...

mercoledì 27 luglio 2011

GOSSIP - Bottle da orbi! Leighton Meester avrebbe colpito con una bottiglia la madre (che non è uno stinco di santo, invero, e pretende gli alimenti dalla figlia...)

News tratta da The Superficial


Before we get into the various lawsuits Leighton Meester and her mom Constance are firing back and forth at each other, just a little background: When Constance was pregnant with Leighton, she was in prison for working with a drug ring to smuggle dope into the United States from Jamaica, and birthed Leighton in a hospital before handing her over to her grandmother and returning to prison. Now that I’ve effectively dirtied the jury pool, here’s where we’re at: Constance is suing Leighton for refusing to pay her money, of course, and also claiming she beat her with a bottle because otherwise this would just look like another parent leeching off their Hollywood kid. Via Reuters:
In a suit filed in Los Angeles County Superior Court Monday, Constance L. Meester also says that her estranged daughter had promised her a one-time payment of $30,000 and then $10,000 a month. Constance Meester says that because her daughter didn’t pay, the older Meester can’t afford proper care for Leighton’s brother.…Constance Meester’s lawsuit claims that “at 2:00 a.m. on December 11, 2010, Leighton intentionally assaulted Constance by throwing her to the ground and repeatedly hitting her with a bottle. Leighton had to be pulled off of Constance by her brother Alexander.”She asks for damages from the alleged beating, for breach of contract, fraud, intentional infliction of emotional distress and other charges.
Leighton has since countersued and, well, let’s just say it all sounds about right: In the actress’s lawsuit, filed July 22, she claims that she sent money for her brother, but that “Constance has been using the money … to pay for cosmetic procedures for herself, including plastic surgery on her face and stomach, Botox injections for her face, fillers for her hands and hair extensions.“The lawsuit continues, “sadly, Leighton is also informed and believes … that Constance has an alcohol and substance abuse problem that is clouding her judgment. Leighton was recently informed that Constance has been taking pain medication prescribed to Lex following his recent brain surgery.“The suit says that Leighton stopped sending money to Constance but “will continue to pay for Lex’s medical insurance and school tuition.”… The actress’s lawsuit claims that “although she is healthy and physically able to work, Constance refuses to do so. Instead, Constance expects her daughter to support her financially.” That lawsuit says that while Leighton Meester is willing to pay for her brother’s insurance and other care, she doesn’t owe her mother anything. It asks a judge to declare that she’s not obliged to pay Constance Meester anything.
So, basically, Constance Meester is Dina Lohan if Dina Lohan ever did time and birthed Lindsay in a prison. Which apparently seems to be what she did wrong because people actually hire Leighton Meester and make casting decisions with her in mind. Also, she doesn’t crash into babies with a moving vehicle, but that could just be a fluke.

martedì 26 luglio 2011


GOSSIP - Tutti in sella! Sfilata di star all'anteprima di "Cowboys and Aliens" ieri...Compreso il trio da "spaghettacchi western" Olivia-Nina-Yvonne
Ressa di star e starlette ieri per l'anteprima dell'atteso "Cowboys and Aliens" firmato dal trio di "Lost" Alex Kurtzman-Roberto Orci-Damon Lindelof (con la produzione dell'omnipresente Steven Spielberg). Il film esce in America questo weekend e, tanto per rimanere in tema di trio, ha attirato un tris di bellezze niente male: Olivia Wilde (nel cast del film), Nina Dobrev e Yvonne Strahovsky (tutte su tacco 12, Nina e Olivia con un vestito assai simile...). Voi chi preferite tra loro tre?
NEWS - Ultima ora, Penny non è incinta! (capito??????)
"To be clear, my character Penny on TBBT is NOT pregnant. I repeat, NOT pregnant"".
(Kaley Cuoco via Twitter, 34 minuti fa)

venerdì 22 luglio 2011

GOSSIP - La filoSofia di Sofia: "mi piace essere sexy!" (ma vah? manco ce n'eravamo accorti...!)
Notizia tratta da People.com
When it comes to curves, Sofia Vergara's motto is straight to the point: If you got it, flaunt it. The Modern Family star, who plays foxy, feisty Colombian housewife Gloria Delgado Pritchett on the Emmy-winning series, says she isn't bothered by the extra attention she gets for owning her sex appeal. "I love it. Of course – it's great at my age," the actress, 39, who's promoting her film The Smurfs, tells Fox News. "I think that everything that is positive and good helps out with your career. Why not embrace it and take advantage?". But being a sex symbol isn't easy, and Vergara says she keeps her looks on lock with a balanced beauty regimen. "Everything in moderation – not too much food, not too much exercise," she explains. "And, of course, wearing sun block, doing the things your dermatologist tells you to do – that helps with the aging process."
NEWS - Tutti sull'Auditel, compagni coi "buffy"! Da lunedì anche Italia 2 rilevata negli ascolti
Da lunedì 25 luglio 2011 Auditel pubblicherà ogni giorno i dati d’ascolto di ‘Mediaset Italia2’, rete gratuita del digitale terrestre nata il 4 luglio, nemmeno tre settimane fa. Con ‘Mediaset Italia 2’, diventano cinque le reti tematiche gratuite rilevate da Auditel: i dati di La5, Mediaset Extra, Iris e Boing sono già noti. Gli ascolti dei nuovi canali vengono sommati a quelli di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, completando così l’ascolto quotidiano complessivo Mediaset. ‘Mediaset Italia2’ è diretta come Italia 1 da Luca Tiraboschi, è rivolta principalmente al pubblico maschile giovane (15-34 anni) e si caratterizza per una programmazione quotidiana innovativa organizzata a “Zone”: telefilm, musica, documentari, cartoon, sport e intrattenimento. Un’altra novità strutturale del palinsesto è l’ora di inizio dei programmi di prima serata, le 22.00, per rispondere ai tempi di vita reali del pubblico più moderno.

giovedì 21 luglio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

TWITTER
Paragoni in punta di...tacchi
"Adoro quando un ragazzo ti dice di camminare più svelta sui tacchi. E' come se io gli dicessi di non venire così in fretta...!".
(Morena Baccarin, 19.05.2011)

il manifesto
Dopo "24", l'assuefazione dell'Occidente
"L'ipotesi del complotto, dopo la negazione di buona parte della storia del Novecento, dai lager nazisti, allo sbarco americano sulla luna, all'evento terroristico di Ground Zero di cui la morte di bin Laden chiude un ciclo, riprende con più vigore. Ma in questo caso ciò che lascia sbigottiti, non è la fantasia dei complottisti, ma la strategia mediatica della presidenza americana, che ha comunicato al mondo un evento di cui erano state preventivamente rimosse tutte le prove. Sembra quasi di trovarsi di fronte ad una ingenuità eccessiva: le foto non vengono mostrate perché «raccapriccianti», il cadavere è stato gettato a mare per evitare che la tomba di bin Laden diventasse oggetto di pellegrinaggio. Nonostante ciò si richiede all'opinione pubblica mondiale un atto di fede, la certezza che l'evento si è consumato, anche in assenza di prove tangibili. In particolare di quella prova suprema che è stata costituita dalla visibilità dei fatti. È difficile pensare a ingenuità comunicativa da parte dello staff dirigenziale del paese che ha fatto dello storytelling l'arma vincente della sua propaganda. La guerra in Iraq è stata presentata all'opinione pubblica internazionale come buona e giusta ricorrendo ai reportage dei giornalisti embedded: la Fox ha aiutato la propaganda con servizi come il salvataggio della soldatessa prigioniera del nemico, che si è rivelato a posteriori una vera e propria fiction. Lo stato americano sa usare le immagini a fini propagandistici e l'avrebbe fatto anche in questa circostanza, se l'immagine fosse stata accettabile. [...] Ci sono immagini insostenibili in determinati contesti culturali. Michel Foucault apre il suo libro 'Sorvegliare e punire' con la descrizione dettagliata del supplizio di Damien. Già la cronaca di quella violenza ci appare insopportabile, ma per uno spettatore illuminista appare insostenibile soprattutto la pratica pubblica del supplizio, la sua esibizione come spettacolo. Con l'illuminismo si passa dal concetto di pena al concetto di rieducazione ed oggetto dell'intervento educativo non sono più i corpi, ma le anime. Tutto ciò resiste fino ad un passato prossimo in cui la globalizzazione reintroduce attraverso la cultura islamica, la visibilità di pratiche punitive cruente, dal taglio della mano alla lapidazione, per arrivare alla strage terroristica. Dopo una reazione iniziale di rifiuto, la risposta culturale dell'Occidente mostra una progressiva assuefazione allo spettacolo della violenza. Pensiamo a telefilm come '24' dove la pratica della violenza e della tortura sono giustificate da motivi di sicurezza nazionale. Pensiamo ad Abu Ghraib. Le immagini che all'epoca del Vietnam avrebbero suscitato scandalo e dimissioni del governo, vengono tutto sommato tollerate da un'opinione pubblica che prima di occuparsi di problemi morali, si preoccupa della propria personale sicurezza".
(Carlo Freccero e Daniela Strumia, 05.05.2011)

TWITTER
Una Rose (piena di spine) per Osama
"Son felice che l'ultima cosa che ha visto Bin Laden prima di morire sia stata la potenza dell'esercito americano. Vorrei solo che avessimo potuto ucciderlo più di una volta! Motherfucker".
(Rose McGowan, 02.05.2011)

VANITY FAIR
Berlusconi come J.R.?
"Mia nonna Rosa diceva sempre che noi Berlusconi siamo "pegg che 'Dallas'...".
(Luna Berlusconi, 06.04.2011)

ALLURE
Orgoglio latino
"'Desperate Housewives' è stato una novità, come una pietra miliare per la comunità latino-americana in televisione, perchè i Solise erano la famiglia più ricca dell’isolato, e loro sono messicani".
(Eva Longoria, Aprile 2011)

EMMY
Orgoglio in action
“Penso che ci sia stata un’evoluzione nel genere dai tempi di 'Buffy' e 'Alias'. Mi ricordo di aver visto parrucche terribili sulle controfigure. Poi tagliano la scena nei primi piani, per ripartire con una ripresa più ampia, e sai benissimo che non è l’attrice che sta recitando. Quando io combatto, la ripresa è fissa sulla mia faccia, in stile Bourne. Questo è quello che ti aspetti da un film di quel calibro, quindi perché non dovresti aspettartelo anche da una serie televisiva?”.
(Maggie Q, Aprile 2011)

mercoledì 20 luglio 2011

NEWS - Anteprima, Italia 1 a tutto telefilm procedural in autunno: il cross-over di "CSI" e le nuove di "CSI: Miami", arrivano "Undercovers" e "Rookie Blue"
Italia 1 a tutto telefilm procedural (l'unico filone che sembra funzionare al momento, ancora di più sulle tv generaliste) al ritorno dalle vacanze: il 13 settembre è il giorno del mitologico cross-over di "CSI" in prima serata, mentre dal 20 dello stesso mese andranno in onda le puntate inedite di "CSI: Miami". Sempre dal 13, ma in seconda serata, fino al 18 ottobre, toccherà alla prima tv di "Rookie Blue", mentre dal 25 con Missy Peregrym e Gregory Smith passerà il testimone a "Undercovers" di J.J. Abrams.

martedì 19 luglio 2011

NEWS - Nomine da ombrellone: fuori Liofredi da Raidue, arriva D'Alessandro da Rai5 dove s'accomoda Ferrario. Freccero confermato a Rai4 (olè)
(ANSA) - Il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha formalizzato ieri sera le proposte di nomina che domani mattina saranno sul tavolo del consiglio di amministrazione. Per la direzione di Rai2 il nome è quello di Pasquale D'Alessandro, che da Rai5 prenderebbe il posto di Massimo Liofredi, destinato a Rai Ragazzi. A Rai4 la proposta del dg è la conferma di Carlo Freccero, a Rai5 Massimo Ferrario, a Rai Gold Livio Leonardi, a Rai Educazione Silvia Calandrelli, al coordinamento sedi regionali Alessandro Zucca.
QUIZ - Tutti al mare a mostrare le ciocche chiare! Chi è la prima Miss Bikinata dell'estate 2011?
L'estate è iniziata, il caldo pure, i Caffé Zero vanno via come se piovessero, le cinesi che ti massaggiano in spiaggia quando meno te lo aspetti son state cacciate via, la manovra economica provoca più ansie di una col pattino al largo, i campi di calcio del Sudamerica son peggio di quelli dell'oratorio sotto casa, il Brasile e Spielberg non sono più così forti come si pensava...e quindi non poteva mancare il primo Quiz bikinato della calda stagione! Chi è la (prima) Miss Bikini telefilmica dell'estate? E soprattutto: quelli sono i di lei capelli o un parruccone waterproof alla Lady Gaga...?

lunedì 18 luglio 2011

NEWS - Non c'è due senza tre! E' on line il terzo TG Telefilm...
E' on line il terzo TG Telefilm: in questa puntata, "House of Lies" con Kristen Bell, David Hasselhoff porno in "Sons of Anarchy", l'arrivo di "Super 8" della coppia Spielberg-Abrams, il ritorno di "Dallas", i gossip seriali, il chi sale ("Torchwood") e chi scende ("Falling Skies")...

NEWS - Ultima ora, "White collar" parte su Italia 1 in seconda serata (il 28 luglio) e dopo 2 settimane si sposta in prima (dall'11 agosto)
Ultima ora: "White collar" partirà giovedì 28 luglio su Italia 1 alle ore 22.00, ma dal 11 agosto prenderà il posto di "CSI" in prima serata. News sempre dal fronte Italia 1: in partenza anche "Trauma", da lunedì 1 agosto a mezzanotte.

venerdì 15 luglio 2011

NEWS - Emmy Awards, i soliti noti alle nomination con qualche sorpresa (Timothy Olyphant, Martha Plimpton e Matt LeBlanc su tutti). Ben 3 nomination che contano per "Justified", solo una per "Game of Thrones"...
(ANSA) - LOS ANGELES, 14 LUG - Sono state annunciate a Los Angeles le serie televisive nominate per la prossima edizione degli Emmy Awards, gli Oscar della tv conferiti dall'Academy of Television Arts and Science. Gli attori Melissa McCarthy e Joshua Jackson hanno letto la lista degli attori e dei programmi che il prossimo 18 settembre si contenderanno gli ambiti premi. Lo show di punta della AMC, Mad Men, ha conquistato 19 nomination. La serie che vede protagonista l'attore Jonathan Hamm concorrera' nella categoria di miglior serie drammatica fianco a fianco con Dexter della Showtime, Game of Thrones, The Good Life, Friday Night Lights e la sorpresa dell'ultima stagione televisiva a stelle e strisce: Boardwalk Empire. Lo show con Steve Buscemi e' un percorso noir nella malavita di Atlantic City durante il proibizionismo. La serie e' la scommessa vinta di Terence Winter, gia' produttore dei Sopranos. Tra i telefilm comici si prevede una sfida a due tra Modern Family, che con l'attore Eric Stonestreet potrebbe aggiudicarsi anche il premio di miglior attore non protagonista. Per quanto riguarda il miglior attore protagonista, Steve Buscemi dovra' vedersela con Michael Hall di 'Dexter', Kyle Chandler di 'Friday Night Lights', Hugh Laurie di 'House', Timothy Olyphant di 'Justified' e Jon Hamm di Mad Men. Alec Baldwin potrebbe dominare la categoria di miglior attore in una serie comica con 30 Rock.

Ecco tutte le candidature agli Emmy Awards con le scelte, in rosso, di Telefilm Cult.

Outstanding Lead Actor In A Comedy Series
The Big Bang Theory • CBS • Jim Parsons as Sheldon Cooper

The Big Bang Theory • CBS • Johnny Galecki as Leonard Hofstadter
Episodes • Showtime • Matt LeBlanc as Matt LeBlanc
Louie • FX Networks • Louis C.K. as Louie
The Office • NBC • Steve Carell as Michael Scott
30 Rock • NBC • Alec Baldwin as Jack Donaghy

Outstanding Lead Actor In A Drama Series
Boardwalk Empire • HBO • Steve Buscemi as Nucky Thompson
Dexter • Showtime • Michael C. Hall as Dexter Morgan
Friday Night Lights • DirecTV • Kyle Chandler as Coach Eric Taylor
House • FOX • Hugh Laurie as Dr. Gregory House
Justified • FX Networks • Timothy Olyphant as Raylan Givens
Mad Men • AMC • Jon Hamm as Don Draper

Outstanding Lead Actress In A Comedy Series
The Big C • Showtime • Laura Linney as Cathy Jamison
Mike & Molly • CBS • Melissa McCarthy as Molly Flynn
Nurse Jackie • Showtime • Edie Falco as Jackie Peyton
Parks And Recreation • NBC • Amy Poehler as Leslie Knope
Raising Hope • FOX • Martha Plimpton as Virginia Chance
30 Rock • NBC • Tina Fey as Liz Lemon

Outstanding Lead Actress In A Drama Series
Friday Night Lights • DirecTV • Connie Britton as Tami Taylor
The Good Wife • CBS • Julianna Margulies as Alicia Florric
Harry's Law • NBC • Kathy Bates as Harriet "Harry" Korn
The Killing • AMC • Mireille Enos as Sarah Linden
Law & Order: Special Victims Unit • NBC • Mariska Hargitay as Detective Olivia Benson
Mad Men • AMC • Elisabeth Moss as Peggy Olson

Outstanding Supporting Actor In A Comedy Series
Glee • FOX • Chris Colfer as Kurt Hummel
Modern Family • ABC • Jesse Tyler Ferguson as Mitchell Pritchett
Modern Family • ABC • Ed O'Neill as Jay Pritchett
Modern Family • ABC • Eric Stonestreet as Cameron Tucker
Modern Family • ABC • Ty Burrell as Phil Dunphy
Two And A Half Men • CBS • Jon Cryer as Alan Harper

Outstanding Supporting Actor In A Drama Series
Game Of Thrones • HBO • Peter Dinklage as Tyrion Lannister
The Good Wife • CBS • Josh Charles as Will Gardner
The Good Wife • CBS • Alan Cumming as Eli Gold
Justified • FX Networks • Walton Goggins as Boyd Crowder
Mad Men • AMC • John Slattery as Roger Sterling
Men Of A Certain Age • TNT • Andre Braugher as Owen

Outstanding Supporting Actress In A Comedy Series
Glee • FOX • Jane Lynch as Sue Sylvester
Hot In Cleveland • TV Land • Betty White as Elka Ostrosky
Modern Family • ABC • Julie Bowen as Claire Dunphy
Modern Family • ABC • Sofia Vergara as Gloria Delgado-Pritchett
Saturday Night Live • NBC • Kristen Wiig as Various characters
30 Rock • NBC • Jane Krakowski as Jenna Maroney

Outstanding Supporting Actress In A Drama Series
Boardwalk Empire • HBO • Kelly Macdonald as Margaret Schroeder
The Good Wife • CBS • Archie Panjabi as Kalinda Sharma
The Good Wife • CBS • Christine Baranski as Diane Lockhart
Justified • FX Networks • Margo Martindale as Mags Bennett
The Killing • AMC • Michelle Forbes as Mitch Larsen
Mad Men • AMC • Christina Hendricks as Joan Harris

Outstanding Comedy Series
The Big Bang Theory • CBS
Glee • FOX
Modern Family • ABC
The Office • NBC
Parks And Recreation • NBC
30 Rock • NBC

Outstanding Drama Series
Boardwalk Empire • HBO
Dexter • Showtime
Friday Night Lights • DirecTV
Game Of Thrones • HBO
The Good Wife • CBS
Mad Men • AMC

giovedì 14 luglio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Quella baby-coppia da urlo (di Munch)
Il giorno di Pasquetta, per evitare le code del rientro fuori porta e complice un nuvolone che non prometteva nulla di buono, io ed alcuni amici abbiamo avuto la malaugurata idea di andare al cinema. A vedere "Scream 4". Un capolavoro, in realtà, che consiglio a tutti sia per la folta presenza di volti telefilmici, sia per la sceneggiatura sopraffina di Kevin Williamson. Fatto sta che, nonostante la pellicola meritasse, in sala eravamo in 8. Considerando che io e i miei amici eravamo in 4, il conto è presto fatto. Gli altri erano una famigliola così composta: padre con in braccio bambino di qualche mese, madre di nazionalità oriunda e figlio ribelle di 4 o 5 anni che se avesse visto Arnold se lo sarebbe pappato a colazione al primo "che diavolo stai dicendo?". Il film di Wes Craven, nonostante fosse un ironico e satirico sguardo sull'horror, zeppo di citazioni e richiami metalinguistici, non disdegnava squartamenti e zampilli di sangue che in qualche modo devono aver colpito i due infanti, visti i pianti e le urla della fila dietro la nostra (sul perchè il film non fosse vietato ai minori o, nel caso lo fosse, sul motivo per il quale non fosse stato fatto rispettare il divieto, e soprattutto sul destino che ha fatto accomodare la famigliola Addams proprio dietro di noi, vorrei sorvolare). A pellicola finita, in una di quelle labirintiche multisale di periferia che ti promettono aria condizionata anche a dicembre e fritti da cowboy al galoppo, è partito il dibattito. Non sul film, per carità: sulla famigliola infanticida. Il tema del dibattito morettiano era siffatto: come crescerà la prole che aveva appena assistito a coltellate in pieno petto, strangolamenti vari e decapitazioni riprese in stile reality-show? Già ci immaginavamo il soave ritorno all'ovile della simpaticissima famigliola, in una casetta dove campeggiano la maschera di Jason di "Venerdì 13" e quella di Michael Myers di "Halloween", in cui il riso cantonese si mangia con gli artigli di Freddy Krueger di "Nightmare" e prima di andare a letto ci si rivede tutti insieme sul divano la saga de "La Casa" e "Non aprite quella porta". Sì, la loro! Chissà tra qualche anno, i due pargoli come diventeranno...Per loro "Dexter" sarà una favola per poppanti, il protagonista di "Californication" sarà un povero impotente, Tony Soprano un timido affarista di quartiere. I due piccoli mostri - Lady Gaga, visto che ci sfracelli le palle di essere la "Queen of monsters", non è che adotteresti anche questi due? - gireranno indisturbati a seminare terrore in qualche centro commerciale al sabato pomeriggio, soggiogheranno i compagni di liceo con un racket degno del "Padrino", salteranno fuori da uova di Pasqua giganti a mò di sorpresona killer...Dal kinderheim agli ovoni Kinder: la quadratura del cerchio! Ma no, suvvia, son solo pessimistiche supposizioni, proiezioni degne di coloro che davano per sicura la vittoria della Moratti su Pisapia a Milano...Una volta sepolti i genitori in cantina, dopo aver squartato il gatto sucandone le interiora con le cannucce flessibili, si accomederanno in poltrona a guardare - il massimo della perversione - un'ennesima puntata di "Porta a porta". Un pò infastiditi che quelle maschere calate sul volto che riproducono l'Urlo di Munch non permettano un'eccellente visuale di quel Vespone che ha i giorni contati...
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul Telefilm Magazine di Giugno)

mercoledì 13 luglio 2011

GOSSIP - E' la nuova pubblicità di Intimissimi? E' una lap-dance che finisce a ramengo? No, è la "gostrippata" Taylor Momsen che invita le ragazze a rimanere in reggiseno al concerto di Barcellona (e loro accettano in massa)
Ormai siamo dei groupie del tour di quella "gostrippata" di Taylor Momsen e dei suoi Pretty Reckless, visto che una ne pensa e cento ne canta (possibilmente desnuda). E quando non rimane in reggiseno lei, invita le sue fans a farlo: come nel concerto di Barcellona, dove dopo l'invito alle sue seguaci di salire sul palco senza maglietta la Momsen(o) ha dovuto affrontare un'invasione di cavallette che avrebbe fatto la gioia di Russ Meyer. Una dozzina o più di fans hanno infatti gettato le t-shirt a terra lanciandosi verso la loro inarrivabile sacerdotessa (anche per via degli zepponi che solitamente calza aumentando la sua già notevole statura). La scena che ne è seguita è da scompiscio: la gigantesca Taylor canta a scquarciagola e cerca di strusciarsi con alcune di loro, ma essendo il palco con più alta densità di reggisenate al mondo, i movimenti risultano limitati e ogni tanto la "gostrippata" scompare chissà dove e con chi e a fare cosa sotto la visuale del pubblico in delirio (tremens). Alla fine un tripudio, con Taylor unica a non essersi tolta la canotta dei Guns N' Roses (ma lo farà più tardi, non temete, con tanto di nastro isolante sui capezzoli come in foto). Chissà cosa ci riserverà nelle prossime tappe la possibile erede di Courtney Love, colei che ha avuto l'onore di fare da supporter di Vasco Rossi all'Heineken Jammin' Festival (a proposito, sarà un caso che il Blasco nazionale, pochi giorni dopo abbia annunciato il ritiro dalle scene?). Con il (Mom)seno di poi...

lunedì 11 luglio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
La parabola discendente dei telefilm rappresentata da "Parenthood"
"Lo strano e ingiusto destino dei telefilm. Fino a due o tre anni fa, alcune serie americane facevano il pieno: gradimento della critica, successo di pubblico, capacità di «reggere» tranquillamente le serate (prima o seconda) della tv generalista. Poi qualcosa è cambiato. Ulteriore segnale di questo cambiamento, l'atteso risultato poco significativo di «Parenthood», la saga familiare, spin-off di un film di Ron Howard, che Canale 5 ha lanciato in prime time. Certo, siamo d'estate, fuori dalla «garanzia», gli ascolti complessivi sono più bassi, ma anche qui qualcosa è cambiato: con le nuove reti digitali e l'offerta pay sempre più aggressiva, la generalista non può perdere troppo terreno nemmeno d'estate, e forse il concetto stesso di «periodo di garanzia è superato». Fatto sta Mediaset ha avuto senz'altro coraggio: «Parenthood», col bravo Peter Krause, è una serie complessa, che tratta temi importanti come la Sindrome di Asperger. Gli spettatori delle prime due puntate sono stati 2.245.000, per uno share medio del 10,8%. Quella stessa sera la ben meno raffinata serie made in Italy del «Commissario Rex» ha meglio incontrato le richieste del pubblico, raccogliendo oltre 3 milioni e 800.000 spettatori (17,2% di share). Sebbene «Parenthood» non abbia la forza di reggere una prima serata, il profilo del pubblico è incoraggiante: un'audience femminile (13% di share), decisamente giovane (miglior share sui venti/trentenni, col 16,4% di share). Ecco perché Mediaset ha deciso di non rinunciarvi: la serie resta su Canale 5, ma in seconda serata. L'impressione complessiva è che, a fronte di contenuti che restano molto alti e raffinati, come i drama, la tv generalista italiana non abbia ancora trovato un contenitore adeguato per trasmetterli e valorizzarli".
(Aldo Grasso, 11.07.2011)
NEWS - Da "Ringer" a Ian Somerhalder, dal flop delle serie in costume ("Game of thrones" a parte) al fenomeno di "House of Anubis", è on line il secondo appuntamento con il TG Telefilm

venerdì 8 luglio 2011

NEWS - Chiudete le sbarre! Anteprima, "Alcatraz" di J.J. Abrams nel 2012 su Premium Crime
La neonata Premium Crime ha già risolto un "giallo" sulla prossima stagione tv. "Alcatraz" di J.J. Abrams, una delle serie più attese dei prossimi mesi, andrà in onda nel 2012 proprio sulla rete del dgt Mediaset lanciata al Telefilm Festival con lo slogan "il delitto è non guardarla". La serie che vede tra gli altri protagonisti Sarah Jones ("Sons of Anarchy", "Big Love") e Jorge Garcia (già compagno di avventure di Abrams in "Lost"), indaga sul ritorno in scena di 302 uomini - tra detenuti e secondini - dell'omonima prigione dalla quale erano scomparsi 50 anni or sono. Tra gli altri volti noti che ruotano attorno alla vicenda "ai confini della realtà": Sam Neill ("I Tudors", "Happy Town"), Parminder Nagra ("ER") e Santiago Cabrera ("Heroes"). Il serial sarà presentato in anteprima assoluta al Comic Con di San Diego mercoledì 20 luglio nella cosiddetta Preview Night. Dietro le quinte del telefilm c'è quella Elisabeth Sarnoff che ha firmato con Abrams "Lost" quale supervisore della produzione.

Vedi il trailer di "Alcatraz"

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!