martedì 16 novembre 2010

NEWS - Taylor Momsen shock: "se sono come sono è colpa dei miei genitori!"
La gostrippata Taylor Momsen dà ancora una volta in escandescenze e addita i genitori quali responsabili della sua natura "distruttiva". Secondo l'attrice, "tutti mi chiedono come mai io sia diventata così miserabile...mamma e papà mi iscrissero all'agenzia di modelle Ford quando avevo 2 anni...nessuna bambina vuole lavorare a quell'età, ma io non ho avuto possibilità di scelta!". E ancora: "tutta la mia vita sono entrata e uscita da scuola, non avevo amici, ho sempre lavorato e non ho mai avuto una vita privata". Vittimismo adolescenziale o realtà dei fatti? Staremo a vedere: la Mom-saga è destinata a continuare...

lunedì 15 novembre 2010

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Le due televisioni sul nostro telecomando
Ormai esistono due televisioni, sempre più distinte e distanti. Quella di pancia e quella di testa. La prima va in onda sulla tv generalista: è quella delle risse nei talk-show, del voyeurismo da reality, dei bambini spacciati da cantanti adulti, delle fiction "santificate", dei funerali in diretta, dei pacchi scavicchiati con lacrimuccia, delle faccine da circostanza. Quella che fa spippettare Davide Maggio, tanto per intenderci. La seconda è quella che vola alta sul satellite e sul digitale terrestre: programmi tematici e, soprattutto, telefilm. La prima è da pugno nello stomaco, la seconda ti invita a riflettere. Le serie tv, in questo contesto, rimangono un'oasi felice e sempre più solitaria. L'Isola del tesoro. Viene da chiedersi retoricamente se chi guardi "Dexter" o "Mad Men" possa poi abbassarsi a guardare "Grande Fratello" o "Ti lascio una canzone". Se chi ormai guarda in contemporanea con l'America il finale di "Lost" o il lancio di "The Event" possa poi scanalare sulle Miss Italia di Milly Carlucci. In questo inizio di stagione, dati alla mano, sembra di no, guardando la significativa trasfusione di pubblico dalla generalista al satellite. Ancor più, i recenti flop di ascolti sulla generalista di "Lie to me", "The Mentalist", "FlashForward" e "The Big Bang Theory", la dicono lunga. Serie eccellenti rifiutate da un pubblico che si nutre di scazzi e schiamazzi fin dalle prime ore del mattino. E' come se la tv trash avesse generato i suoi anticorpi per rigettare il virus della qualità. Eppure sono i telefilm che tracciano la linea dell'originalità, che t'invitano a riflettere anche dopo il the end di puntata, con i suoi meravigliosi puntini di sospensione. La generalista, tanto per dire, ti incolla due puntate a botta, non lasciandoti il tempo. Il satellite ultimamente ci mette il suo, cambiando la "casa" di serial avviati su altri canali; Cielo, seppure in chiaro, ha scippato a Fox Retro parte dell'egemonia vintage; vengono lanciate in pompa magna anche serie chiuse dopo pochi episodi; è in atto una guerra a colpi di comunicati tra il satellite (Sky) e la generalista (Mediaset e Rai) sull'immobilità del sistema televisivo; la qualità d'Oltreoceano della nuova stagione telefilmica non pare sia eccelsa (a parte "The Boardwalk Empire" e "The Big C"). Nonostante le contingenze, il pueblo unido dei telefilm è più vivo che mai: è rincorso dai pubblicitari (i quali lo definiscono "attivo" rispetto al "passivo" che si nutre dei Pippi Baudi), è il core business delle promozioni dei "pacchetti", è quello che vede gruppi sempre più folti su facebook e twitter. E' quello ignorato dai giornali, che non hanno ancora compreso il suo valore di opinion leader: Natalia Aspesi su "La Repubblica" è arrivata solo oggi a segnalare il sorpasso della tv americana sul cinema - si veda L'Edicola di Lou - quando ormai si è a rischio di ri-sorpasso. Meglio piazzare in pagina le polemiche di Baudo che rifiuta Sanremo o le proteste sui bambini cantanti di Scotti e della Clerici. Nell'opinione pubblica italiana si ragiona ancora di pancia, con i numeri dell'Auditel (anche se non sono più quelli di una volta sulla generalista), con le polemiche create ad arte che si presume attirino lettori-spettatori, con gli orari sballati e i continui cambi di programmazione, con la proposta utopica di Antonio Marano - vicedirettore della Rai - di girare serie tv in inglese (quando la maggior parte degli attori del nostro paese dovrebbe imparare a parlare, perlopiù, in italiano...). Una rivoluzione sotterranea pronta ad esplodere, un bivio davanti al quale occorre prendere una decisione, fare una scelta, schierarsi. La tv di pancia o quella di testa: una scissione che al confronto la separazione di Fini e Berlusconi sembra un neo di Bruno Vespa.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Novembre)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Sesso, droga e hitch&roll per Jennifer Garner al cinema
Los Angeles (Adnkronos/Cinematografo.it) - Jennifer Garner e' in trattative per affiancare Jeremy Renner nel thriller 'Better Living Through Chemistry'. Lo riporta 'The Hollywood Reporter'. Le due star, curiosamente, interpreteranno personaggi molto negativi. Renner sara' un farmacista intrappolato in un matrimonio senza amore, che intravede una via d'uscita dopo aver conosciuto una donna - la Garner - che lo introduce ai piaceri della droga (giusto quella che si trova negli scaffali di una farmacia). Le cose pero' gli sfuggiranno di mano presto, fino al punto di complottare con la nuova amante l'omicidio della moglie. Non vi ricorda Il delitto perfetto di Hitchcock? In regia la coppia Geoff Moore e David Posamentier, al loro debutto dietro la macchina da presa.

sabato 13 novembre 2010

NEWS - Per tutti gli Stetson! J.R. torna in video (in Italia) per promuovere l'energia pulita (altro che il petrolio di "Dallas"!)
(ANSA) - ROMA - Per anni ha interpretato uno spietato magnate del petrolio: ora Larry Hagman, protagonista della serie televisiva Dallas nelle vesti di J.R. Ewing, ritorna sugli schermi italiani per sensibilizzare il pubblico sull'importanza delle energie rinnovabili in qualita' di testimonial dell'Azienda tedesca SolarWorld. Nello spot girato il 'nuovo' J.R. propone una valida alternativa al petrolio: l'energia pulita ed inesauribile generata dal sole. E l'attore ha visitato l'impianto fotovoltaico che due anni fa l'azienda tedesca ha donato allo Stato del Vaticano. Installato sul tetto dell'Aula Paolo VI, l'impianto e' costituito da piu' di 2.400 moduli solari capaci di generare 300 mila kilowatt di energia pulita ogni anno, corrispondenti al fabbisogno annuo di piu' di 100 nuclei familiari. ''Nel passato tutto girava intorno al petrolio - dice J.R. nello spot, mentre riguarda le fotografie dei tempi andati - il petrolio scorreva e cosi' anche il denaro. Troppo sporco. Un po' di tempo fa ho mollato tutto, ma sono sempre nel settore energetico''. E in effetti, anche nella vita di tutti i giorni Hagman e' fautore di uno stile di vita sostenibile: come membro dell'organizzazione no-profit Solar Electric Light Fund ha ricevuto una donazione di pannelli fotovoltaici da parte di Solarworld per una potenza di 100 kilowatt che andranno ad alimentare cinque ospedali di Haiti. Nella sua residenza, nel sud della California, Larry Hagman ha installato quello che e' ritenuto essere l'impianto fotovoltaico residenziale piu' ampio degli Stati Uniti.


venerdì 12 novembre 2010

NEWS - "The Event", tra fisica e metafisica il telefilm-guida del possibile riscatto delle serie tv

giovedì 11 novembre 2010

NEWS - Pamela Anderson shock domani al "Chiambretti Night": "ho scritto una lettera ad Obama per liberalizzare tutte le droghe"
Una Pamela Anderson che non ti aspetti, quasi timida, imbarazzata, che non ama essere al centro del palco e guardarsi alle spalle, perchè "le cose sono cambiate da quando dicevo che ero quasi una santa...". Il sex-symbol planetario di origini canadesi è ospite d'eccezione domani al "Chiambretti Night" (Canale 5, venerdì 12 novembre, a mezzanotte), che per l'occasione diventa "Baywatch Night" in omaggio al telefilm che ha proiettato la Anderson nell'immaginario pop di tutti e cinque i continenti. Una Pamela Anderson che si guarda attorno quasi sbigottita per "il clima surreale" di un programma che non ha visto, probabilmente, in nessun'altra televisione (eppure è stata ospite di tutti i talk-show americani che contano), salvo poi rifilare dichiarazioni che fanno - come al solito - notizia. Come quando rivela: "ho mandato una lettera ad Obama, che penso sia un grande Presidente e che io adoro, per liberalizzare le droghe. Credo nella liberalizzazione di tutte le droghe. Penso che la gente si drogherebbe di meno se la droga fosse legale". L'ex bagnina di 'Baywatch' che è reduce da Oxford e Tel Aviv nelle vesti di testimonial in difesa degli animali, colei che si è presentata al "Chiambretti Night" con scarpe vegane rosse col tacco firmate da Stella McCartney, rifiuta confronti: "non penso di essere la Marylin Monroe del nuovo secolo, Brigitte Bardot l'ho incontrata a Parigi e l'ammiro molto". Neanche di fronte al passato sembra temere il raffronto ("non ho paura del tempo che passa, faccio molte più cose rispetto a prima, mi piace invecchiare, bisogna essere contenti di sè, bisogna sapersi prendere in giro"), ma poi lei - la donna al mondo ad avere avuto più copertine su "Playboy" (a gennaio 2011 la quattordicesima!) - confida una rilettura inaspettata della sua vita da "sex bomb": "non amo rivedermi su 'Playboy', non ho tenuto nulla di quello che ho realizzato; penso alle cose shock che ho fatto e guardandomi indietro mi dico...'Santo Cielo!'. Sono felice come sono adesso...però mi sono divertita!". Alla fine anche il "trauma" di trovarsi in uno show che la celebra a tutto tondo passa, non prima di lanciarsi in un ballo con Chiambretti e tutto il corpo di ballo dello show e sentenziare una frase che sembra quasi l'epitaffio, con il seno di poi, della Pamela Anderson tutta sesso e silicone che fu: "le mie tette sono state in carriera...e io ero lì!".
NEWS - Annunciaziò. Problemi col digitale? C'è la risposta a tutto (o quasi)
Fino a domani, giovedì 11 novembre, i telespettatori possono inviare al sito di Mediaset (www.tv.mediaset.it/quimediaset) domande, dubbi e richieste di consigli sul passaggio al digitale terrestre del Nord Italia. Oltre 22 milioni di persone in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia vedranno infatti spegnersi la tv analogica entro l’anno. Le risposte alle domande dei telespettatori arriveranno domani in diretta web alle ore 14.30, in «Digitale terrestre, istruzioni per l’uso» che il sito “QuiMediaset” dedica all’argomento. Il documento video resterà disponibile sul sito e consultabile in qualunque momento.

mercoledì 10 novembre 2010

NEWS - "Romanzo Criminale", the final chapter. La vera criminalità è far finire la serie...
(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Gli anni '80 con la smodata voglia di arricchirsi a tutti i costi, gli intrecci con i servizi deviati ma soprattutto l'auto-disgregazione: la banda (della Magliana)
e' all'epilogo finale. Dal 18 novembre su Sky Cinema 1 e Sky Cinema Hd arrivano, preceduti da grande attesa dei fan (150 fan page su Facebook, 5 milioni di visualizzazioni di video su YouTube, 135 mila dvd venduti) i 10 nuovi episodi di Romanzo Criminale 2. Acclamata dai critici, apprezzata dal pubblico, la serie italiana, prodotta da Cattleya e Sky Cinema, con un cast tutto giovane, da Vinicio Marchioni-il Freddo a Alessandro Roja-il Dandi, e un regista non noto (Stefano Sollima), e' diventata due anni fa un fenomeno e un esempio di tv di qualita', di un'altra fiction possibile. E ora, venduta in 40 paesi (in Francia e' stato il caso tv dell'estate) si appresta a sbarcare in America: oggi Sky ha annunciato che Hbo ne ha preso i diritti. ''C'era una grande aspettativa da non deludere, bisognava reggere il tiro della prima serie - ha detto Nils Hartmann di Sky presentando stamattina la seconda stagione -: la ricerca della qualita', l'attenzione al dettaglio senza compromessi, la passione per questo prodotto sono stati una guida''. Stasera al the Space Moderno a Roma, con tanto di red carpet, la premiere come fosse un film alla presenza di James Murdoch, che arrivera' apposta da Londra per vedere il gioiellino della fiction Sky. La prima puntata si apre con un lontano flashback, con quei quattro ragazzini di strada che gia' maneggiano coltelli e si atteggiano a bulletti violenti, nella periferica Magliana del 1963. Ci si ritrova nello stesso posto sfigato nel 1981, quando tre proiettili al petto e uno in testa hanno freddato di notte per strada il Libanese (Francesco Montanari), il criminale che, con la sua banda, voleva essere un nuovo imperatore romano. C'e' chi non si rassegna a quella morte, come il Bufalo (Andrea Sartoretti) che arriva a rubare la bara dall'obitorio per ricordare l'amico come avrebbe voluto pure lui, ossia a bere, mangiarci su una cacio e pepe e a tirare di coca. Ma la rivalita' sull'eredita' criminale, tra il Freddo (Vinicio Marchioni) e il Dandi (Alessandro Roja) e' destinata ai peggiori risultati, anche se all'inizio l'importante e' trovare gli assassini del Libanese, incalzati dal commissario Scialoja (Marco Bocci), con l'ombra dei servizi deviati e della mafia di zi' Carlo. ''La seconda serie e' la parabola finale, la guardi soprattutto chi ha criticato nella prima stagione la presunta esaltazione del mare'', ha detto Giancarlo De Cataldo dal cui omonimo libro pubblicato da Einaudi e' stata tratta la serie scritta da Daniele Cesarano con Barbara Petronio, Paolo Marchesini e Leonardo Valenti. Gli episodi veri finiti nella serie, come il rapimento di Emanuela Orlandi, non vengono svelati, ma ''il punto di vista e' quello dei ragazzi della banda e la loro conoscenza parziale dei fatti via via che accadono, una nebbia che non si dirada mai, come sempre in Italia quando strada e palazzo hanno qualcosa di male in comune''. Per Riccardo Tozzi, presidente della Cattleya motore del progetto con Sky Cinema, ''Romanzo Criminale rappresenta qualcosa di rivoluzionario, un film d'autore e al tempo stesso un seriale con tutti i meccanismi della narrazione tv. Questa serie e il suo successo diventato fenomeno dicono molto del paese, della sua grande vitalita' culturale, della domanda che c'e'. Il paese e' meglio di quello che sembra e anche la tv puo' essere meglio di quello che con tristezza vediamo tutte le sere''. Peccato che finisca, ''e' il limite del nostro modello - ammette Tozzi -: da una parte la potenza del romanzo, dall'altra la parola fine all'ultima pagina''. Comunque altri progetti, per ora senza annuncio ufficiale, metteranno di nuovo insieme per una lunga serie tv Sky Cinema e Cattleya.
NEWS - Dal rabbino a Pierino: prima di approdare al "Chiambretti Night" (venerdì), Pamela Anderson davanti al Muro del pianto per difendere gli animali
(ANSA) - TEL AVIV - La celebre star televisiva statunitense Pamela Anderson - una ardente attivista del movimento 'Peta' per i diritti degli animali - e' impegnata in questi giorni in Israele nel tentativo di convincere la Knesset (parlamento) ad approvare una legge che dovrebbe vietare il commercio di pellicce. Fra i politici israeliani la maggiore opposizione giunge dai partiti ortodossi secondo i quali occorre consentire almeno la importazione di pellicce ''per motivi religiosi'': ossia autorizzare il commercio degli 'streimel', i cappelloni confezionati con decine di code di volpe che sono un elemento essenziale nell'abbigliamento degli ebrei ortodossi. La Anderson nei giorni scorsi ha scritto una lettera al ministro dei culti Yaakov Margi (un rabbino del partito ortodosso Shas) supplicandolo di comprendere che ''anche gli animali hanno diritto a beneficiare di sentimenti di compassione''. Oggi la attrice sara' in parlamento dove incontrera' deputati ambientalisti - che da mesi lottano per far approvare la nuova legge - e dove spera di essere ricevuta dal rabbino-ministro. ''Alcuni secondi dovrebbero bastarmi per persuaderlo'' ha detto in una conferenza stampa la Anderson, ben consapevole del proprio ascendente. Ieri intanto, coperta da una castigata mantellina grigia, ha visitato il Muro del Pianto di Gerusalemme - uno dei Luoghi sacri per l'ebraismo - e poi si e' recata negli studi televisivi di 'Ballando con le stelle' dove ha fatto una fugace apparizione.

martedì 9 novembre 2010

NEWS - Fermi tutti, preparate i salvagenti! Venerdì Pamela Anderson ospite da Chiambretti nella "Baywatch Night"
S'intitola per l'occasione "Baywatch Night", la puntata di "Chiambretti Night" che andrà in onda su Canale 5 venerdì prossimo (12 novembre) che vedrà ospite clamorosissima al Cibalissimo Pamela Anderson. La bombastica ex bagnina di "Baywatch", passata da sex-symbol, porno-attrice "per caso e per casa" con Tommy Lee ad animalista convinta, vera a propria icona della pop(pe) culture, sarà al centro di una puntata imperdibile, con un Piero Chiambretti pronto a sfrucugliare nella di lei vita ricca di gossip, scandali, popolarità e copertine di "Playboy".
GOSSIP - La vera "walking dead" è Taylor Momsen! L'attrice di "Gossip Girl" sempre più zombie agli EMA di Madrid
Altro che "Walking Dead" (la seconda puntata vale meno di un quarto rispetto alla prima, del resto). La vera zombie telefilmica è la sempre più strabordante Taylor Momsen ("Gossip Girl"), la quale si è presentata agli EMA di Mtv a Madrid con un look e un'espressione al limite della "morta vivente". Dark come non mai, reggiseno in bella vista, avrebbe fatto paura al Meat Loaf dei tempi d'oro...

sabato 6 novembre 2010

GOSSIP - Buon Natale da Jessica! La Lowndes lancia in anticipo "90210" auguri in lingerie su "FHM"
"90210" auguri di Buon Natale da Jessica Lowndes sul numero di dicembre di "FHM" (il numero natalizio è solitamente il più ambito del popolare mensile rivolto al pubblico maschile con gli ormoni a palla). La bruna attrice si è messa in desabillè, si spera vicino ad un camino fuocheggiante o che abbia quantomeno bruciato un gommone come si usava un tempo (quando gli ecologisti erano una razza rara, l'ozono era ancora intatto e c'erano ancora le mezze stagioni...). Comunque sia, la Lowndes lancia il reggiseno di sfida ad AnnaLynne McCord, l'altra sex-bomb di "90210" che di certo non resterà a guardare (ci mancherebbe altro)...

venerdì 5 novembre 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Porca Montana: Miley Cyrus torna al college (al cinema)!
(ANSA) - LOS ANGELES - 5 NOV - La cantante Miley Cyrus ha deciso di seguire le orme di Emma Roberts e di entrare nei panni di una detective al college in un film. Cyrus ha capito che le scelte troppo 'da adulta' rischiavano di rovinare la sua carriera, e ha ripiegato con "So Undercover". L'attrice di "Hannah Montana" interpretera' una detective assunta dall'Fbi per un'operazione sotto copertura in una confraternita al college. Il film sara' diretto da Tom Vaughan.

Vedi il nuovo Video di Miley Cyrus:
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"The Walking Dead", 15 minuti in meno rispetto all'originale
"Gli zombie sono tra noi. Dopo aver popolato a lungo il cinema (da Romero in poi) e i fumetti, hanno invaso il piccolo schermo con «The Walking Dead» (Fox, Sky 110, lunedì, ore 22.45). Ispirata alla graphic novel culto di Robert Kirkman, la miniserie in sei puntate è firmata da Frank Darabont, regista e sceneggiatore di film come 'Le ali della libertà' e 'Il miglio verde'. Rick Grimes è uno sceriffo della profonda provincia americana: gravemente ferito durante un conflitto a fuoco, si risveglia in un letto d' ospedale dopo un periodo di coma. Ma qualcosa non torna: davanti a lui c'è uno scenario di devastazione, e presto si capisce che un esercito di morti viventi, spinti dal solo desiderio di nutrirsi di carne viva, ha preso il controllo del mondo. Pochi i sopravvissuti, che si fanno forza con la flebile speranza di un centro per rifugiati nella vicina città di Atlanta. Saranno tra loro anche sua moglie Lori e il figlio Carl? Diciamo subito che la serie è molto bella, sia da un punto di vista visivo, con regia e fotografia molto potenti e d' impatto, che narrativo: più che gli zombie, a metterci paura è lo scenario post-apocalittico, già esplorato ne 'La nube purpurea' e in '28 giorni' dopo, che risveglia in noi i migliori impulsi alla sopravvivenza, ma anche i peggiori istinti di autoconservazione. Lanciata negli Usa nella notte di Halloween, grazie a un accordo con i canali Fox la serie è arrivata in Italia il giorno dopo la messa in onda americana. È nato però un piccolo giallo, perché su Fox abbiamo visto una versione ridotta di una quindicina di minuti rispetto a quella del canale americano AMC (il preair «pirata» della versione americana è disponibile in rete). La chiacchiera di fan e telefili su blog, forum e social network già grida al complotto e alla censura: più probabilmente si tratta di una versione «standardizzata» che il distributore ha preparato per il mercato internazionale".
(Aldo Grasso, 04.11.2010)

giovedì 4 novembre 2010

NEWS - Tu.Tu...La tv (e i telefilm in primis) sempre più visti sui dispositivi mobili (ecco una delle ragioni per cui il pubblico del vetusto Auditel diminuisce...)
(ANSA)- ROMA - Sono sempre smartphonepiu' numerosi gli italiani che utilizzano i dispositivi mobili per guardare video e programmi tv. E' quanto emerge da un'indagine della societa' di misurazioni online comScore, condotta anche in Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. Secondo i dati raccolti nel 2010, in Italia 2,7 milioni di persone nell'arco di un mese guardano video e tv in mobilita', il 55% in piu' rispetto a un anno fa. Lo stesso numero di utenti si e' registrato nel Regno Unito che rispetto al nostro paese mette a segno una crescita piu' alta (+75%). Tra i cinque Paesi europei analizzati, quello che cresce piu' rapidamente e' la Spagna, dove in un anno il numero degli utenti e' aumentato del 90% arrivando a quota 1,7 milioni. La ricerca evidenzia, inoltre, che in Italia, Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna stanno diventando sempre piu' popolari i video e i programmi tv 'on demand', che nell'ultimo anno hanno segnato un incremento del 99% per un totale di 5,2 milioni di utenti/mese. In crescita anche la visione di programmi tv tradizionali, che hanno totalizzato 3,5 milioni di spettatori/mese (+70%). Il dispositivo piu' usato si conferma lo smartphone, utilizzato da 2 utenti su 3. In Gran Bretagna l'80% delle persone che hanno guardato tv e video sul cellulare aveva un 'telefonino intelligente', percentuale che in Spagna e' del 72%, in Francia del 67,7% e in Italia del 64,6%. ''I possessori di smartphone stanno chiaramente guidando l'adozione di video mobile, e questo indica che il settore e' destinato a crescere ulteriormente quando arriveranno in massa sul mercato altri modelli e altri dispositivi, come i tablet'', ha commentato Jeremy Copp, analista della societa'.

mercoledì 3 novembre 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Born to be Wilde! Olivia spacca: dopo "Tron" sul set del nuovo film di Paul Haggis
Roma (Adnkronos/Cinematografo.it) - Tra Ryan Reynolds e Jason Bateman c'e' finita Olivia Wilde. La donna piu' sexy del pianeta (secondo "Maxim") li affianchera' nella commedia targata Universal "The Change Up" di David Dobkin. Il film, le cui riprese inizieranno in autunno per una data di uscita prevista per il 5 agosto 2011, utilizza un vecchio stratagemma del cinema americano: lo scambio dei ruoli (ricordate "Una poltrona per due?"). In questo caso e' un vero e proprio baratto di vita quello organizzato un bravo padre di famiglia (Bateman) e un bamboccione scansafatiche (Reynolds). Uno scambio favorito dall'intervento di un avvocato sui generis, la Wilde appunto. L'attrice e modella statunitense e' tra le interpreti piu' gettonate del momento: presto la vedremo in sala nell'atteso "Tron:Legacy", a seguire in "Dr. House: Medical Division", quindi sul set del nuovo film di Paul Haggis "Next Three Days", nella commedia "Butter" e nel western alieno di Jon Favreau "Cowboys & Aliens".
NEWS - Dal 24 novembre su JOI "Miami Medical", flop illustre di Jerry Bruckheimer-Jeffrey Lieber
In anteprima assoluta su JOI debutta, dal 24 novembre ogni mercoledì alle 21.00, la prima stagione di "Miami Medical", medical drama ideato dal co-creatore di "Lost", Jeffrey Lieber e prodotto da Jerry Bruckheimer (il “papà” di innumerevoli serie poliziesche e drammatiche di successo, da "CSI" a "Cold Case", da "Senza traccia" a "Close to Home" e moltissime altre ancora). Ambientata in un pronto soccorso di Miami, la serie ruota attorno alle vicende del team Alpha, un gruppo di chirurghi specializzati nel curare vittime di gravi ferite e forti traumi, potenzialmente mortali. Il team di chirurghi è capitanato dal Dr. Matthew Proctor, interpretato dall'attore britannico Jeremy Northam (The Tudors, The Net – intrappolata nella rete, Gosford Park) ed è costituito dalla Dr.ssa Eva Zambrano (Lana Parilla), dal Dr. Chris DeLeo (Mike Vogel), dalla Dr.ssa Serena Warren (Elisabeth Harnois) e, infine, da Tuck Brody (Omar Gooding).

martedì 2 novembre 2010

GOSSIP/PICCOLO GRANDE SCHERMO - Clamoroso al Cibali: Jessica Alba torna a vestire i panni di "Dark Angel"?
A vederla così, tutina di pelle super-aderente, guantini mozzati e pistola nel fodero sulla gamba, sembra che Max Guevara di "Dark Angel" sia tornata tra noi. E soprattutto Jessica Alba, in splendida forma dopo la maternità, già esibita in sequenze "hot" in "Machete" e in una caterva di servizi sexy sulle riviste più prestigiose del pianeta. Invece si tratta delle riprese del dimenticabilissimo "Spy Kids 4", roba da evitare a gambe levate a meno che non abbiate un figlio di 4 anni che non abbia ancora scoperto il Subbuteo o la Playstation...(meglio, molto meglio, il primo)
NEWS - Altro che Ruby! Più "Modern Family" per tutti! Da stasera "in chiaro" su Cielo
"Modern Family", la serie rivelazione dell’anno vincitrice di ben 5 Emmy – tra cui migliore serie tv comedy - arriva finalmente in prima visione in chiaro su CIELO a partire dal 2 novembre ogni martedì alle 22.00. La serie ideata da Christopher Lloyd e Steven Levitan è strutturata come una sorta di finto documentario (mockumentary) girato da una troupe di uno show televisivo olandese che indaga sulle dinamiche delle famiglie di oggi. Protagonista è infatti il bizzarro “clan” dei Pritchett formato da tre distinti nuclei familiari che finiscono per diventare un’unica grande famiglia. Il patriarca della famiglia è il sessantenne Jay (Ed O'Neill, Il Collezionista di Ossa, The Unit, Sposati con Figli), sposato con una bellissima e giovanissima ragazza colombiana (Sofía Vergara, Dirty Sexy Money), già madre di un figlio. Ci sono poi i due figli di Jay avuti dal primo matrimonio, con le rispettive famiglie: Mitchell (Jesse Tyler Ferguson, Wonderful World), appena ritornato dal Vietnam dove ha adottato una bambina che crescerà insieme al suo compagno, e Claire (Julie Bowen, Lost, Weeds) che, con il marito ed i tre figli, rappresenta l’unica ad avere una famiglia tradizionale solo apparentemente. Innovativa, spiazzante, ironica, cinica, "Modern Family" ci restituisce un divertente affresco delle famiglie contemporanee raccontandone, con fine realismo, i problemi, le speranze, le aspettative più comuni. La serie vanta inoltre numerose partecipazioni straordinarie tra le quali quella di Chazz Palminteri, Benjamin Bratt, Elisabeth Banks, Minnie Driver e di Edward Norton, che troveremo in un episodio nei panni di un bassista di un gruppo ingaggiato per il compleanno del marito di Claire.

lunedì 1 novembre 2010

GOSSIP - Nick/Stamp! Il fidanzato stampellato di Sofia Vergara "recapitato" nei locali più trendy di Hollywood
Si chiama Nick Loeb ed è il fidanzato stampellato di Sofia Vergara ("Modern Family"). Costei lo porta in giro come un'infermierina apri-porte nei locali più trendy, com'è successo qualche sera fa al Madeo di West Hollywood. Lei su tacchi 12, lui con stampelle 5. La premurosa Sofia l'ha pure riaccompagnato a casa mettendosi alla guida (sperando di non trovare sulla loro strada Eva Longoria al volante!). Il fidanzato "in gamba" - ex politico candidato al Senato e ora datosi alla produzione cinematografica e documentaristica - si premura, dopo l'incidente automobilistico che gli incriccato le gambe, di allertare i cronisti che "Sofia è magnifica, mi sta aiutando molto ed è una fortuna averla al fianco".

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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