venerdì 18 febbraio 2011

NEWS - Clamoroso al Cibali! Anne Hathaway interpreterà la zia lesbica di Kurt in "Glee"
Notizia tratta da ellen.com
Little additional information has leaked out about Anne Hathaway's impending guest spot on Glee. But what we do know is that she will be playing Kurt Hummel’s lesbian aunt. Still, one thing is perfectly clear: We have big expectations for Anne’s fictional turn batting for on our team. Hathaway and Colfer have offered their own thoughts on what could happen when the Oscar-nominated arrives in Lima, Ohio. Hathaway told Jimmy Fallon that she envisioned her role as “Kurt’s long-lost aunt, his mother’s sister who is also gay, who comes back to help him deal with his sexuality, and I would sing, “You Are Not Alone," a song from Stephen Sondheim's Into The Woods." Colfer, meanwhile, told MTV this week that while he didn’t know what was being planned yet for Hathway, he expected it would be “something big and emotional like every Hummel story is."Still, that leaves a lot of wriggle room for the writers. And there are also a lot of ways that a storyline about Kurt’s lesbian aunt could go right or wrong. So in an effort to help the Glee team create the very best lesbian aunt they can, here are a few simple pointers.

mercoledì 16 febbraio 2011













NEWS - Buon San VaLAWentino! Rose McGowan paparazzata a ballare la tarantella sul set di "L&O: SVU"
Ci sono San Valentini e San VaLAWentini. Al secondo ha partecipato una elettrizzata Rose McGowan, chiamata a interpretare da guest-star un episodio di "L&O: SVU" girato ieri per le strade della Grande Mela. L'attrice, già in città per seguire le sfilate di moda, era talmente eccitata che tra una pausa e l'altra delle riprese, dopo aver tirato fuori dal bagagliaio una caterva di vestiti (regali delle sfilate newyorkesi?), si è messa a ballare su tacchi 12 una pseudo-tarantella (nella foto) rivelando che il suo nuovo fidanzato "abita proprio a New York" e che "non è un attore ma lavora nell'ambito della finanza ed è un rinomato collezionista d'arte".

martedì 15 febbraio 2011

NEWS - Cambiate Canalis: per chi rifiuta Sanremo (e Benigni) debutta giovedì "Spartacus" di Raimi, orgia di sesso e sangue da far sembrare il bunga-bunga una processione di educande (versione "circoncisa" il giovedì, "uncut" la domenica)
(ANSA) - Roma, 15 Feb. - Un guerriero solo contro la tirannia dell'impero (e di Sanremo). Combattimenti all'ultima goccia di sangue. E incontri ad altissimo tasso erotico. In piena settimana del Festival, debutta giovedi' 17 (quella sera all'Ariston ci sara' Roberto Benigni) su Sky Uno 'Spartacus: sangue e sabbia', spettacolare serie che ha fatto dell'eccesso la sua forza, raccontando al pubblico americano la storia del piu' grande gladiatore di tutti i tempi. Prodotta dal genio visionario di Sam Raimi (Spiderman) e ideata da Steven Deknight (Smalville e Dollhouse), la serie si ispira alle graphic novel di Frank Miller, soprattutto Sin City e 300, in un universo di passioni primordiali e combattimenti tanto crudi e violenti da spingere Sky a proporne una versione light il giovedi' alle 21.10 e una 'uncut' la domenica alle 23.10. In tutto, 13 episodi con lo statuario Andy Withfield nei panni dello schiavo gladiatore, che sulla rete via cavo Starz ha conquistato 13 milioni di spettatori e gruppi di 950 mila fan su Facebook. ''Negli ultimi dieci anni le serie tv sono il luogo dove piu' si Š sperimentato - racconta Andrea Scrosati, vicepresidente di Sky -. Cosi' come 'Lost' segno' una svolta, ora 'Spartacus' e' uno spartiacque dal punto di vista grafico. Vedremo se sara' il capostipite di un genere''. Quanto di piu' lontano dal film di Kubrick del '60, ''la forza della serie - ribadisce Nils Hartmann, direttore canali cinema Sky - e' proprio nell'unione tra concept visivo e contenuti estremi, tra romanticismo e sangue''. Pur con qualche incongruenza storica, teatro delle gesta e' la Capua del 79 a.C., luogo di perdizione e lussuria, dove per una volta sono gli uomini, in un tripudio di bicipiti e pettorali, gli oggetti sessuali del mondo femminile. Separato dall'amata Sura per essersi ribellato al pretore Claudio Glabro, qui Spartacus viene acquistato da Batiato per diventare il miglior combattente della scuola di gladiatori. Tra teste mozzate, tronconi umani che arrancano e torrenti di sangue, la crudezza dei combattimenti, acrobatici quanto i film orientali, e' talmente accentuata dal ralenti da diventare parossistica, in modo cosi' ''irrealistico da esser molto meno fastidiosa che in altri programmi'', commenta Scrosati, difendendo la scelta di un debutto in pieno Sanremo, per di piu' con un genere che dai tempi di 'Roma', non ha avuto molto successo nella nostra tv. ''Credo che in Italia non piacciano le ricostruzione storiche mal riuscite - dice -. Ma questo e' dichiaratamente un fumetto, senza pretese di messaggi politici e documentazioni storiche, anche se su armi e armature e' stato fatto un gran lavoro''. A giugno Sky proporra' anche il prequel, 'Spartacus: Gods of the arena', sui giorni che portarono alla conquista della Tracia. Ed e' al via anche la seconda serie sulle avventure di Spartacus. A interpretarlo, pero', non sara' Withfield, impegnato con un'altrettanto dura lotta contro il cancro, ma l'australiano Liam McIntyre (The Pacific).

Spartacus : Blood And Sand - Trailer / Bande-Annonce [VO]

lunedì 14 febbraio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CHI
Avetrana come Twin Peaks
''Il delitto di Avetrana ricorda 'Twin Peaks', la serie tv sul lato oscuro della tranquilla provincia americana, teatro di un delitto efferato. Forse la curiosita' nasce da questo contrasto''.
(Luca Tiraboschi, 21.11.2010)

LINK
"Lost" oltre lo schermo
"Gli anni Zero sono stati il decennio delle serie tv. Lost, il prodotto televisivo più riuscito di J.J. Abrams, è il grande racconto che ha superato i confini televisivi e creato narrazioni parallele. Fenomeno di culto e, allo stesso tempo, un successo popolare. Incarnazione compiuta del transmedia storytelling. Il culto è stato alimentato da meccanismi in cui lo spettatore è coinvolto in prima persona e chiamato a rintracciare e decifrare segnali e collegamenti, innescando così un corto circuito tra fiction e realtà. Per esempio, tramite alcune cross-promotion che hanno fatto vivere alcuni personaggi e simboli della serie (l’Oceanic Airlines, i numeri misteriosi, la band Driveshaft) al di fuori del set dell’isola, gli autori hanno attivato uno strumento di comunicazione che ha incuriosito, coinvolto e fidelizzato gli appassionati della serie. In Italia il successo popolare va ricondotto più ai buzz generati dai giornali e ai download sulla rete piuttosto che agli ascolti tv".
(Michele Boroni, Dicembre 2010)

TV SORRISI E CANZONI
Vamp-out
"5 all'inquietante proliferare di affascinanti vampiri nei film e telefilm (vedi 'Vampire Diaries'): piacciono molto alle giovanissime, chiediamoci il perchè".
(Mirella Poggialini, 31.12.2010)

LA STAMPA
"Glee", psicanalisi con ironia (ma in Italia è un flop)
"'Glee' è il trionfo del diverso, si prendono in giro il consumismo e l'idea che la ricchezza sia l'unico valore; ma è pur sempre vincendo una competizione che i valori solidali si affermano. E' un prodotto che ha tutte le ambiguità della cultura mainstream, ammicca al marginale per mettersi al centro; ma è disinvolto, spiritoso, chiama le cose con il loro nome, non teme di affrontare i nodi eticamente sensibili, conosce la psicanalisi e la usa con ironia. I numeri musicali sono d'impeccabile professionismo, peccato che i ragazzi italiani (in media) non capiscano le parole. Prodotto che rispecchia la società americana e non la nostra, chi voleva vederlo l'ha già visto su Fox, l'insuccesso su Italia 1 si spiega in tanti modi. Ma il pericolo è che dal flop si traggano conclusioni sbagliate. Si dirà che la troppa audacia nell'affrontare costume e società in Italia non paga, che il pubblico generalista non è ancora pronto; si dirà che la trasgressione compatibile può essere al massimo il popolaresco trattenuto dei Cesaroni o Banfi che scopre di avere un figlio gay. Si sosterrà che da noi il cantante perfetto per i teenager è l'agnellino Valerio Scanu. Invece proviamo a pensare che cosa sarebbe uno spin-off di 'Amici', irriverente e politicamente scorretto, che non avesse paura dei temi scottanti e prendesse in giro il bigottismo morale e politico; con canzoni in italiano, musica di Vasco Rossi e parole di Checco Zalone. Programmato in prima serata su Canale 5 forse riserverebbe delle sorprese".
(Walter Siti, 16.01.2011)

CORRIERE DELLA SERA
"Glee", la risposta ai talent show
"Quando il musical incontra la serialità. Com'è noto, il musical è uno dei grandi generi del cinema americano (nasce con la musical comedy di Broadway e, prima ancora, con l' operetta), una felicissima rappresentazione del «sogno americano», nata proprio durante la Grande Depressone come antidoto al diffuso clima di tristezza. Basti pensare a capolavori assoluti come Cantando sotto la pioggia, 'Il mago di Oz', 'Sette spose per sette fratelli', 'My fair lady', 'West side story', 'The Rocky Horror Picture Show', 'Chorus Line', 'Il re leone'. Il musical è straordinario perché crea un mondo magico, di pura evasione, e offre, attraverso la musica, non solo un linguaggio universale ma il codice della pura fantasia, dov' è possibile esprimere ciò che si vuole. Era inevitabile che due grandi supergeneri come il musical e la serialità si incontrassero e generassero intelligenza e divertimento. Di suo, la serialità ci mette il drama, la storia, le citazioni, le strutture narrative, le dinamiche della creatività, i nuovi ritmi imposti dalla produzione industriale. È in questo clima che nasce un prodotto enormemente interessante come 'Glee'. Inizialmente concepita come un film, Glee, giunta intanto alla seconda stagione, è la serie ideata da Ryan Murphy e sviluppata con gli sceneggiatori Brad Falchuk e Ian Brennan. 'Glee' ha preso 'High School Musical' e l'ha trasformato in una storia anche per adulti, non rinunciando ai «problemi» tipici del liceo (la coscienza di sé, la droga, le incertezze sessuali, ecc.), ma aggiungendovi un aspetto surreale e magico, lontano dalla quotidianità (Fox, canale 111 di Sky, giovedì, ore 21,10; prima stagione su Italia 1, dal lunedì al venerdì, ore 19,30). Il professor Will Schuester (Matthew Morrison), riportando in auge il Glee Club, un' attività extrascolastica dove si studia canto, ballo e musica, per il musical annuale della scuola decide di fare eseguire ai ragazzi i brani del Rocky Horror Picture Show. Glee è la risposta della Forma allo Sbaraglio del talent show".
(Aldo Grasso, 13.01.2011)

venerdì 11 febbraio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Il successo a pieno titolo
Tanto per volare alti, dalle parti di Shakespeare, "cosa c'è in un nome?". O per stare più bassi, come canta Rihanna, "What's my name?". Oppure, telefilmicamente parlando, come nasce il titolo di una serie tv? Dietro ogni telefilm si nasconde, il più delle volte, una scelta impensabile per oculatezza, strategia e veggenza. Decisioni che passano dagli ideatori al marketing, dalle reti televisive ai pubblicitari. Non che un titolo azzeccato migliori il prodotto, semmai vale il contrario: un titolo sbagliato può nuocere alquanto. Nell'ambiente, si dice che un titolo perfetto non sia quello che spiega il mood o il significato della serie, quanto serva perlopiù ad attirare attenzione e pubblico. Uno degli esempi più riusciti degli ultimi anni è, in questo senso, "The Big Bang Theory": nel titolo traspare l'animo geek dei protagonisti, la loro natura di "scienziati" e anche un lieve eufemismo sessuale. Altro cult è considerato "Desperate Housewives": l'intrigo che si cela nei salotti. Giudicato a "rischio", agli inizi, "How I Met Your Mother", in quanto la figura materna esposta nel titolo non era così determinante e provocava un'ansia di vederla in scena. Altra grana che un titolo deve prevedere: l'unicità e la non sovrapposizione con omonimi. Di recente FX ha modificato il titolo della serie con Timothy Olyphant - originariamente chiamata "Lawman" - in "Justified", in quanto il network A&E trasmetteva un reality, inguardabile ma omonimo, intitolato "Steven Seagal: Lawman". Altro ingrediente da considerare: il target. CBS si è chiesta per settimane se "The Good Wife" potesse essere un titolo che richiamasse anche un pubblico giovane. O anche la previsione di cambio di rotta: più di un critico ha notato che "Cougar Town" appare vetusto oggigiorno, visto che il plot della matura che se la spassa coi ventenni è ormai decaduto col passare delle puntate. Qualcuno punta sull'ironia: in "Happy town" c'è ben poco da sorridere, del resto. Qualcun'altro vira sul mistero criptico ("Lost", "Life on Mars", "Viva Loughlin", "My Own Worst Enemy"), accellerando verso il bivio che ti lancia verso il cult (nei primi due casi) o ti getta verso il flop (gli ultimi due). Talvolta si esagera e si corre ai ripari: ad "House" si è aggiunta all'ultimo la specifica "M.D.", per non creare fraintendimenti "casalinghi". Talvolta le pippe di marketing non hanno ragione di esistere ed ecco in agguato l'operazione "riciclo": la sit-com medica "E/R" degli anni '80 e il medical drama "ER" degli anni '90 hanno avuto lo stesso titolo (e addirittura uno stesso interprete: George Clooney!); forse non tutti ricordano che "Lost" era stato anche il titolo di un reality-show di NBC nel 2001. "The Walking Dead" ha avuto il merito di far dimenticare ai più la parola "zombie" (con buona pace di George Romero), lanciando quasi una sorta di neologismo (cosa non riuscita col più generico "Dead Set", ad esempio). La CBS ha passato notti insonni per dare il titolo alla sit-com con William Shatner "Shit My Dad Says", espressione usata su Twitter dal commediografo (da strapazzo) Justin Halpern riferendosi all'espressione non proprio aulica del padre riguardo a qualsiasi argomento (sorta di tormentone alla "Denny Crane!", tanto per ricollegarci a Shatner). Se il libro di Halpern dal quale è tratta la sit-com è stato censurato al minimo nel titolo ("Sh*t My Dad Says"), il network ha pensato a un escamotage più criptico ("$#*! My Dad Says"). Chissà come lo tradurranno i network italiani, soprattutto quelli generalisti. Quella della traduzione a tutti i costi dei titoli anglofoni - soprattutto qualche anno fa, almeno fino allo scempio di "Ti presento i miei" per "Arrested Development" - meriterebbe un capitolo a parte. Anche per vedere come si disintegri il più delle volte la filiera d'Oltreoceano, considerandola alla stregua di un cine-panettone in cui Belen si potrebbe anche tradurre con Belìn.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Febbraio)
NEWS - Dio le fa e poi le accoppia: da stasera "Rizzoli and Isles" su Mya
Parte stasera in prima tv assoluta su MyaRizzoli & Isles”, serie crime basata sui romanzi della scrittrice di thriller Tess Gerritsen(*). Per risolvere i casi Jane Rizzoli (Angie Harmon), detective di Boston, si avvale della collaborazione di Maura Isles (Sasha Alexander), medico legale nonchè sua migliore amica. Jane e Maura non potrebbero essere più diverse, per estrazione sociale, approccio alla vita e metodi investigativi: Jane è l'unica detective donna della squadra omicidi di Boston, sul lavoro è tosta e coraggiosa e nella vita privata deve gestire una madre iperprotettiva. Maura, invece, veste sempre con abiti firmati dalla testa ai piedi, è di carattere molto fredda e si trova più a suo agio tra i morti piuttosto che tra i vivi. Non riesce a trovare un fidanzato proprio per questo suo carattere quasi cinico. “Rizzoli and Isles”, è stato uno dei fenomeni televisivi dell’estate 2010 in USA. In onda sulla cable TNT dal 12 luglio al 13 settembre, la prima stagione abbinata a The Closer 6 il lunedì sera ha raggiunto una media di 6.9 milioni di individui e il 6.5% di share (vs. media di rete in PT di 2.3 milioni). Il primo eps., in particolare, aveva ottenuto un ascolto medio di 7.6 milioni di individui, debutto record nella storia di tutte le cable, secondo solo a quello di Raising the Bar che nel settembre 2008 (sempre su TNT) aveva toccato i 7.7 milioni di spettatori in una premiere, tuttavia, priva di break pubblicitari. Il risultato di Rizzoli and Isles è dunque un primato, perché ottenuto nonostante la presenza standard di interruzioni pubblicitarie.
*(i suoi libri sono stati tradotti in 31 lingue con oltre 15 milioni di copie vendute.Ha abbandonato la carriera di medico per dedicarsi completamente alla scrittura. Ha vinto il Premio Nero Wolfe con "Sparizione" e il Rita Award per "Il chirurgo". Attualmente vive nel Maine.)
GOSSIP - Una copertina coi..."Buffy". Michelle Trachtenberg conquista la front-page di "Maxim" e gioca alla pin-up
Michelle Trachtenberg ("Buffy", "Gossip Girl") conquista la copertina dell'ultimo numero di "Maxim" e gioca a fare la pin-up, svelando nel video di backstage del servizio fotografico che cosa sia "eccitante" per lei...

mercoledì 9 febbraio 2011

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Il "made in Italy" non tira più: Olivia Wilde "rinTRONa" il marito Ruspoli e gli dice addio
La relazione tra Olivia Wilde ("Dr. House") e il marito arci-nobile italiano principe Tao Ruspoli è finita dopo 8 anni di matrimonio. Lo annuncia l'ultimo numero di "People". Le fonti ufficiali dicono che "hanno deciso di comune accordo la separazione". Sarà un peccato per coloro che capitando invitati a casa del principe a cena s'imbattevano nell'attuale interprete dell'eroina di "TRON: Legacy" vestita solo di una vestaglietta stile Jill St. John in "Agente 007, una cascata di diamanti"...Comunque sia, Olivia non si è persa d'animo e, in attesa di vederla in ben 6 film da qui al 2012 e ritrovarla al fianco di House in quella che si preannuncia la stagione conclusiva, è comparsa sull'ultimo numero di "GQ" (edizione italiana: sarà un caso?)...Per la cronaca, della vestaglietta non c'è traccia.

martedì 8 febbraio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
La parabola "scomoda" di Jason Priestley, da "BH" a "Call me Fitz"
"Può una star adolescente della tv degli anni Novanta, l'emblema del genere «kalòs kai agathòs», bello e bravo, reincarnarsi in un quarantenne stropicciato, cinico e sull'orlo della bancarotta morale? Uscire dai panni di un personaggio che ha segnato l'immaginario di intere generazioni di teenager può non essere cosa facile. Lo sa bene Jason Priestley, il Brandon Walsh del celebre teen drama «Beverly Hills 90210», che dopo quasi un decennio di oblio catodico, ha provato a sporcarsi un po' l'immagine con la serie comedy «Call me Fitz» (Sky Uno, giovedì, 21). Richard Fitzpatrick è un venditore d'auto usate della grande provincia americana nella concessionaria di famiglia, la Fritzpatrick Motors. Ha una predilezione per le serate a base di alcool, droghe e ragazze disponibili, nel suo piccolo ha una gran smania di successo ed è impudente quanto basta. Per capirci, è uno che imbroglia all' esame per la licenza di concessionario, uno che tenta di piazzare un'auto usata a una donna in coma, uno che imposta come suoneria del cellulare il gingle, ripetuto come un mantra, «spassiamocela baby!». A cambiare le cose arriva un brutto incidente d'auto: dopo il trauma subìto, per Fitz sembra essere arrivato il fatidico momento di «guardarsi dentro», di diventare «un uomo migliore», aiutato dal misterioso Larry, posato, riflessivo, giudizioso. L'opposto di lui, insomma. Nonostante il vago senso di già visto (da «My name is Earl» a una certa atmosfera alla «Californication»), va detto che la serie non è male, l'interpretazione «sgualcita» di Priestley è convincente e il telefilm cerca di compensare i limiti imposti da un budget contenuto con la qualità delle trovate narrative, che danno vita a situazioni all' insegna del politicamente scorretto raccontate con una scrittura «tossica», da black comedy".
(Aldo Grasso, 04.02.2011)
NEWS - Let's dance to the Glee. Ora anche gli stage di danza e canto ispirati al serial-cult (altro che "Amici"!)
(ANSA) - ROMA - Sulla scia del successo della serie tv, in occasione dell'uscita della prima stagione in dvd il 9 febbraio, Contourella Dance Project e 20th Century Fox H.E. presentano il primo stage dedicato alle straordinarie performance del Glee Club. A partire dal 15 marzo, otto accademie del circuito Contourella Dance Project, distribuite su tutto il territorio nazionale (Milano, Roma, Napoli, Genova, Parma, Pavia e Aversa), ospitano Glee Dansing, il primo stage di danza e canto ispirato alla serie tv. Glee e' diventato un vero e proprio fenomeno di costume in tutto il mondo grazie al mix di elementi del musical, del talent show, del teen drama e della commedia, che rende Glee una delle serie di culto del momento. Le lezioni di Glee Dansing sono costruite sui successi musicali della serie, sulle note dei piu' famosi brani di artisti di ieri e di oggi: da Madonna a Beyonce', da Britney Spears a Amy Winehouse, dai Queen a Michael Jackson.

lunedì 7 febbraio 2011

NEWS - Courteney Cox e Jennifer Aniston di nuovo "Friends": da stasera il secondo ciclo di "Cougar Town" che vede la coppia riunirsi dopo "Dirt"
(ANSA) - MILANO - Arriva in prima visione assoluta la seconda stagione del serial 'Cougar town', interpretata da Courteney Cox Arquette, in onda dal 7 febbraio, ogni lunedi' alle 22. 45 su Fox Life. Tra le guest star Jennifer Aniston (gia' in 'Friends' con Courteney Cox Arquette) nei panni di Glenn, una psichiatra che basa le terapie sulle abitudini del suo cane. Nella seconda stagione della celebre serie televisiva statunitense, Jules e Grayson (Josh Opkins) continuano la loro relazione anche se l'ex marito, Bobby (Brian Van-Holt) non nasconde la propria gelosia, mentre il figlio Travis (Dan Byrd) partira' per il college e Jules dovra' affrontarne il distacco.
NEWS - Rimettiamoci gli Stetson: da oggi il ritorno di "Dallas" su Hallmark
(AGI) - Roma, 4 feb. - Il 4 febbraio del 1981 veniva trasmesso in Italia il primo episodio TV di quello che e' diventato il serial culto degli anni '80: "Dallas". Hallmark (Sky - Canale 128), a 30 anni di distanza, ripercorre la saga della famiglia Ewing tra amori e passioni, potere e tradimenti sullo sfondo del lusso del Texas, il paese dell'oro nero. Si comincia lunedi' 7 febbraio. Le puntate andranno in onda dal lunedi' al venerdi' alle ore 11. Uscito il 2 aprile 1978 negli Stati Uniti sulla Cbs, in pieno boom del petrolio, "Dallas" si impone subito con un record di ascolti e conquista presto anche il mercato europeo; si stima sia stato seguito da 300 milioni di spettatori in 37 paesi. Ideato da David Jacobs, che ha creato anche Knots Landing (California), spin-off di Dallas e prodotto da Leonard Katzman, Lee Rich, James H. Brown, David Paulsen e dallo stesso Larry Hagman, il mitico J.R., il telefilm arriva in Italia il 4 febbraio del 1981 con la prima stagione, composta da 13 episodi. Nasce cosi' un mito destinato a non esaurirsi mai.

sabato 5 febbraio 2011

NEWS - Tra Bush, Clinton e Obama il più bugiardo è...Tim Roth a tutto campo in un'intervista esclusiva su "Qui Mediaset" per il lancio della II di "Lie to me" (da stasera su R4)
La seconda stagione inedita di “Lie to Me”, il serial che indaga sulle “microespressioni” facciali e psicologiche che rivelano le menzogne, andrà in onda su Retequattro dal 5 febbraio 2011, ogni sabato, in prima serata. E per l’occasione l’interprete principale Tim Roth si è confessato senza remore in una video-intervista esclusiva su “Qui Mediaset”, il sito web della Direzione Comunicazione Mediaset (il link con il video è all’indirizzo http://www.tv.mediaset.it/quimediaset
“Nella seconda stagione abbiamo posto l’accento sulla storia del protagonista - racconta Roth nell’intervista realizzata a Los Angeles - sulla sua famiglia, il suo rapporto con l’autorità e perché non riesce a sopportarla, perché vuole contrastarla ogni volta”. Dopo aver dichiarato che le “donne mentono meglio degli uomini” e che “la religione è la più grossa bugie di tutte”, Roth ha accettato di giudicare le menzogne degli ultimi presidenti degli Stati Uniti: “George Bush è il peggior bugiardo, o forse fin troppo schietto a dire il vero. Gli altri due sono più bravi a mentire, direi. Clinton è stato forse il migliore, anche se credo che forse Barack Obama arriverà al suo livello, è molto intelligente”. Infine una considerazione sulla bugia nel vivere quotidiano: “mentiamo quotidianamente, in modo regolare, tutto il giorno. La cosa peggiore sarebbe sentirsi dire sempre la verità, non sopravviverebbe nessuno. Non arriveresti a fine giornata se tutti dicessero la verità su di te. La gente mente per rendere gli altri felici, più spesso di quanto si pensi”.

venerdì 4 febbraio 2011

NEWS - Il Bunga Bunga di Charlie è da record (36 ore!). Ancora dubbi sulla maratona di sesso&droga che ha visto l'attore crollare come (o, meglio, con) un sacco di "patate"
(ANSA) - LOS ANGELES - Charlie Sheen ha parlato per la prima volta dall'inizio del suo programma di recupero, a seguito del party folle a base di alcol e droga che e' durato per ben 36 ore: ''Ho molta strada da fare!'' ha detto Sheen che era stato ricoverato il 27 gennaio e ha cominciato il rehab esattamente il giorno dopo, causando alla produzione di Due Uomini e Mezzo, serie televisiva di cui e' protagonista, una interruzione nelle riprese. ''Ho molto da fare - riprende - per essere all'altezza di tutto il supporto che ho ricevuto da amici, parenti e fan; i vostri auguri e le vostre preghiere mi hanno veramente commosso. L'unica cosa che posso fare e' ringraziarvi, dal profondo del cuore''. Il portavoce dell'attore ha deciso di non rivelare ai media il programma di recupero dettagliato che sara' seguito dall'attore, per rispettarne il piu' possibile la privacy. Rimangono tuttavia ancora molti dubbi sulla festa incriminata e sulle procedure che sono state seguite per portare l'attore al pronto soccorso.
Nella foto: la pornostar Bree Olson twitta una foto dal party incriminato
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Pesce d'Aprile (o no?): il primo aprile esce il film di "Boris"
(ANSA) - ROMA - Esce il 1 aprile al cinema, distribuito da 01, Boris il film, con lo stesso cast della serie e gli stessi autori Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo che firmano anche la regia. Tra cinematografari snob, attrici nevrotiche, sceneggiatori modaioli, eroinomani e improvvisati vari, Boris il film mette a nudo un mondo, quello del cinema italiano, che aspira a una nuova giovinezza e vive invece solo una perenne immaturita'. Tra i protagonisti Francesco Pannofino e Carolina Crescentini.

giovedì 3 febbraio 2011

NEWS - Le "Sheen(e) di un matri-mona" sono meglio del Bunga Bunga. Non dite a Charlie Sheen dov'è Via Olgettina! L'interprete (ex?) di "Due uomini e mezzo" rifiuta la clinica per disintossicarsi, lo farà privatamente (chissà come!). E intanto le pornostar con le quali si è sollazzato twittano le foto dei wild-party...
(ANSA) - LOS ANGELES - Charlie Sheen ha deciso di non andare in clinica per un nuovo trattamento contro le dipendenze da droga e alcool, ma di affidarsi a un team specializzato che lo aiutera' privatamente. I produttori di Due uomini e mezzo, il telefilm di cui e' protagonista, e la cui produzione e' stata sospesa proprio a causa dei problemi di Sheen, lo appoggiano anche in questa scelta, riporta il settimanale People. L'ultima decisione e' arrivata dopo un ricovero in ospedale con gravi dolori addominali e dopo un altro ricovero in clinica, alcuni mesi fa.
E intanto le pornostar che hanno preso a Las Vegas ai party selvaggi (leggi: orge a base di sesso e droghe) twittano le foto delle "libagioni". Per quella twittata da Kacey Jordan è già scattato il quiz per riconoscere quanto fotografato. Per i feticisti del caso:
Mouthwash, Coca-Cola, Lysol wipes, Prescription drugs, Fiji water, Marlboros, Cologne, A bong (?), Lube (?), Ikea "Magiker" coffee table, a pornstar's vagina...

mercoledì 2 febbraio 2011

NEWS - Papà, sono figlia di una serial-killer! Da stasera su Fox "Aiutami Hope"
A partire da stasera ogni giovedì l’appuntamento è su FOX (canale 111 di Sky) con l'avvio di "Aiutami Hope" (n.d.r.: pessimo titolo italiano dell'originale "Raising Hope"), alle 21.50. Dopo aver passato una notte di passione con una misteriosa ragazza di cui non conosce nemmeno il nome, il ventitreenne Jimmy Chance (Lucas Neff, The Best) scopre che questa è una pericolosa serial killer ricercata dalla polizia. Nove mesi dopo e poco prima di venire giustiziata sulla sedia elettrica, la ragazza dà alla luce una bambina che chiamerà Princess Beyonce. La piccola viene ribattezzata Hope (speranza) e presa in affidamento dal giovane padre che vive ancora in famiglia con i genitori: la mamma Virginia (Martha Plimpton, I Goonies, Mosquito Coast, Parenthood), il padre Burt (Garret Dillahunt, Terminator: The Sarah Connor Chronicles, Damages) e la trisnonna Maw Maw (interpretata dal premio Oscar Cloris Leachman per L’Ultimo Spettacolo di Bogdanovich , Frankestein Junior, Mary Tyler Moore). Nel frattempo il giovane ragazzo conosce Sabrina (Shannon Woodward, E.R., Criminal Minds), cassiera nel locale supermercato, e se ne innamora. Dopo l’imprevista paternità, per Jimmy, che di giorno pulisce piscine e la sera si diverte fino a tardi con gli amici, è arrivato il momento di cambiare vita: mettere la testa a posto e occuparsi seriamente della piccola Hope.
Accolta favorevolmente dalla critica americana, "Aiutami Hope" tratta con originalità e ironia temi importanti come il rapporto tra genitori e figli adulti, disegnando uno spaccato della classe lavoratrice americana, il tutto con lo spirito surreale tipico di Greg Garcia, produttore esecutivo della serie e già autore di "My Name is Earl". In USA la serie si è attestata su una media di 6,5 milioni di telespettatori a puntata spingendo Fox a rinnovarla per una seconda stagione.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - "New Year's Eve" sempre più telefilmico: Katherine Heigl rimpiazza Halle Berry
(Adnkronos, Cinematografo.it) - Katherine Heigl rimpiazzera' Halle Berry in 'New Year's Eve', nuova commedia romantica firmata dallo specialista Garry Marshall. E' l'ideale seguito di 'Valentine's Day', almeno nella filosofia-guida del progetto: storie d'amore che s'intrecciano a New York e cast all-star. Al momento hanno aderito Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Lea Michele, Abigail Breslin, Sofia Vergara, Jessica Biel, Sarah Jessica Parker, Zac Efron, Sienna Miller, Seth Meyes e Til Schweiger. Il ruolo della Heigl sara' quello di una ristoratrice costretta a lavorare anche il 31 dicembre per un party organizzato in onore del suo ex boyfriend, diventato nel frattempo un musicista affermato (Jon Bon Jovi). Le riprese inizieranno presto nella "Grande Mela" per un lancio internazionale previsto il prossimo 9 dicembre.

martedì 1 febbraio 2011

GOSSIP - Porca Eva! Il time-out tra la Longoria e il "birellone" Tony Parker diventa definitivo
(ANSA) - LOS ANGELES, 1 FEB - Il divorzio tra Eva Longoria e Tony Parker e' ufficiale. La coppia ha deciso di separarsi lo scorso novembre, sembra per infedelta' da parte del giocatore dei San Antonio Spurs. L'attrice di Desperate Housewives ha chiesto a Parker gli alimenti, come riporta il settimanale People, ma non e' chiaro cosa le sia stato concesso. I due si erano conosciuti nel 2004 e sposati nel 2007. Anche un precedente matrimonio di Eva Longoria era durato appena due anni.
NEWS - Let's get Physical! Stasera Olivia Newton John irrompe in "Glee"
La rediviva e mai dimenticata Olivia Newton John è guest-star della puntata di stasera - martedì 1 febbraio - del serial-cult "Glee" (Italia 1, ore 19.30). La star di "Grease" e cantante del tormentone anni '80 "Physical", viene evocata da Sue Sylvester (Jane Lynch): ma si tratta di un sogno o della realtà? Olivia Newton John ha commentato così la sua partecipazione al telefilm più popolare d'America: "è stato fantastico, mi hanno chiamata a interpretare me stessa di fianco a Jane Lynch che mi interpretava a sua volta nel video di 'Physical'. Abbiamo dovuto girare la scena più volte, perchè scoppiavo sempre a ridere...".

lunedì 31 gennaio 2011

NEWS - Addio John Barry, il compositore più innovativo delle sigle dei telefilm (e di 007)
Londra, 31 gen. - (Adnkronos) - Il compositore inglese John Barry, autore delle famose musiche dei film dell'Agente 007 e vincitore di quattro Premi Oscar per altrettante colonne sonore cinematografiche, e' morto a Glen Cove, in Inghilterra, all'eta' di 77 anni in seguito ad un arresto cardiaco. L'annuncio della scomparsa e' stato dato dalla Bbc, rilanciando un'informazione diffusa via Twitter da Davod Arnold, l'attuale compositore delle musiche della serie di James Bond. Si deve a Barry la colonna sonora del primo film dell'Agente 007, "Licenza di uccidere" (1962): il successo del tema musicale fu tale che il compositore ha firmato altre undici pellicole della saga. Nel 1971 Barry scrisse il tema della famosa serie televisiva "The Persuaders" (Attenti a quei due) con Roger Moore e Tony Curtis. Barry ha all'attivo ben quattro premi Oscar: nel 1966 per "Nata libera", nel 1968 per "Il leone d'inverno", nel 1985 per "La mia Africa" e nel 1990 per "Balla coi lupi". John Barry e' stato uno dei primi compositori, se non il primo in assoluto, ad aver introdotto, attraverso il pop, la musica moderna nei film. Eclettico nel suo stile leggermente provocatore, con il tempo ha ridotto le sue pretese e pur concedendo parte del suo lavoro al sintetizzatore elettronico, si e' affidato all'orchestra classica riuscendo a stabilire nella sua musicologia un equilibrio perfetto tra tradizione e modernismo.
Vedi la sigla di "Attenti a quei due": http://www.youtube.com/watch?v=dAxvfmGUjuQ
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Body of proof" troppo prevedibile
"Una serie americana testata prima in Europa? Qui gatta ci cova. È evidente che Abc, non soddisfatta dell' esito produttivo, cerca di capire quali siano i giorni e le fasce migliori per programmare Body of proof, l'ennesimo medical drama che ha per protagonista la vita privata e la carriera della dottoressa Megan Hunt (Dana Delaney), neurochirurgo di successo, costretta ad abbandonare la sua professione dopo un incidente automobilistico (Fox Life, canale 114 di Sky, martedì, ore 21). La prima impressione è quella di trovarsi dentro a un gioco di specchi, come se il telefilm vivesse di altri telefilm: l'attrice Delaney è la Katherine Mayfair di Desperate Housewives e qui si porta dietro una vita privata non facile e, con essa, una fragilità emotiva da nascondere; la dottoressa Hunt ha un carattere spigoloso e intollerante molto simile a quello del Dr House; come capacità interpretativa da anatomopatologo, ricorda però gli scienziati di CSI. Dopo l' incidente che le ha procurato gravi conseguenze nel suo lavoro di neurochirurgo (un paziente muore sotto i ferri), trova occupazione come medico legale presso il dipartimento di polizia di Philadelphia. Intanto il marito, tanto per gradire, ha ottenuto il divorzio e la custodia della figlia di sette anni. Il racconto è come offuscato da una nube nera: il senso di giustizia di Megan Hunt è acuito dalla volontà di espiare la colpa di aver ucciso un paziente in sala operatoria. Così comincia a combattere una lotta solitaria contro tutti e contro tutto, a nascondere la sua fragilità psicologica dietro una scorza dura, a indossare la maschera dell' antipatica: «Non credete a quello che si dice su di me, in realtà sono molto peggio». L' idea di una che ha più facilità a parlare con i morti che con i vivi non è male. Peccato che lo svolgimento narrativo sia spesso prevedibile e che la risoluzione del caso sia altrettanto meccanica".
(Aldo Grasso, 27.01.2011)

sabato 29 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, bunga bunga e mezzo. Una (altra) pornostar inguaia Charlie Sheen (mentre Lindsay Lohan teme per la sua vita)
Un'altra pornostar, Kacey Jordan, una delle tante frequentate, inguaia Charlie Sheen ("Due uomini e mezzo"), raccontando al sito TMZ la notte passata insieme a base di cocaina, pornazzi, fumo e cocktail micidiali...E intanto Lindsay Lohan - una che di nottate "fuori di testa" se ne intende - si dice "preoccupata per la sua vita": l'attore è stato ricoverato d'urgenza pochi giorni fa al Cedar-Sinai Hospital di Los Angeles per forti dolori addominali.
Qui la confessione hard di Kacey Jordan: http://www.tmz.com/videos?autoplay=true&mediaKey=08aa551e-b249-4d0e-b37b-64f1a78b441d&isShareURL=true

venerdì 28 gennaio 2011

NEWS-Minka, che Angeli! La Kelly roommate di Leighton Leester e Rachael Transformers Taylor si uniscono a Annie Ilonzeh per il remake di "Charlie's Angels"
Gli Angeli hanno di nuovo le ali. Il remake di "Charlie's Angels" ha finalmente le nuove tre interpreti che daranno vita ed azione al nuovo trio di "altro che bunga bunga girls". Tre ragazze che si battono per la giustizia che avranno i volti di Annie Ilonzeh, Minka Kelly e Rachael Taylor. Ilonzeh, già apparsa in un altro remake quale "Melrose Place" e guest-star in "Entourage" è la nuova componente afro-americana.
Kelly, considerata di recente tra "le donne più sexy del pianeta" secondo "Esquire", prossima partner di Leighton Meester al cinema in "The Roommmate" (vedi 2 Post sotto), si è fatta notare in "Friday Night Lights" e poi in "Parenthood". Taylor ha fatto il balzo verso la popolarità nel film "Transformers" e vivacizza la settima stagione di "Grey's Anatomy" nel camice di un'ostetrica.
A quanto risulta il remake di "C'sA" non vedrà le tre eroine solo nei panni canonici di giustiziere, ma anche di Robin Hood in gonnella (griffatissima, be sure!), una sorta di "LeverAngels" all girls.
Nelle foto: dall'alto, Minka Kelly, Rachael Taylor e Annie Ilonzeh
NEWS - Ultima ora, dal 9 febbraio Italia 1 lancia "CSI: Miami" dopo la fine di "Glee"
Dopo la fine del primo ciclo di "Glee", Italia 1 lancerà nello slot delle 19.30, dal 9 febbraio, "CSI: Miami": in programma le repliche dalla prima stagione.

giovedì 27 gennaio 2011

TWINS PEAK/PICCOLO GRANDE SCHERMO - Clamoroso al Cibali! Leighton Meester e Minka Kelly, due gocce d'acqua per lanciare "The Roommate"
Alla "prima" di "The Roommate", il thriller che le vede recitare insieme, Leighton Meester ("Gossip Girl") e Minka Kelly ("Parenthood"), si sono presentate praticamente identiche anche se in colori opposti (in nero Leighton, in bianco Minka). Tanto per sottolineare la storia della pellicola che richiama se vogliamo il plot di "Inserzione pericolosa" (1992) in versione college. Qui il trailer del film: http://www.youtube.com/watch?v=8mUDIohiK2I

mercoledì 26 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, neanche "Saving Grace"...si salva! Sospeso anche il serial con Holly Hunter
Lunedì prossimo niente "Saving Grace", al suo posto un film. E' l'ultima variazione di Italia 1 che smussa così la serata originariamente trina con "CSI: NY" e "Fringe" (questi ultimi due invece si...salvano).

martedì 25 gennaio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anche Bon Jovi nella commedia di Garry Marshall "New Year's Eve" con Gellar, Vergara, Michele, Parker...
Roma, 25 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Ci sara' anche Jon Bon Jovi a festeggiare quest'anno "il capodanno" con Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Lea Michele, Abigail Breslin, Sofia Vergara, Jessica Biel, Sarah Jessica Parker, Halle Berry, Zac Efron e Sienna Miller. Ovvero col nutritissimo cast di "New Year's Eve", la commedia romantica firmata dallo specialista Garry Marshall, gia' al timone del precedente "Valentine's Day", che di questo nuovo progetto puo' essere considerato il prequel. La formula almeno e' la stessa: un rimpasto di vecchie e nuove glorie hollywoodiane protagoniste di storie d'amore che s'intrecciano a New York. Jon Bon Jovi almeno fa eccezione: e' si' una star, ma solo in campo musicale. Ingaggiati anche Seth Meyers e l'attore tedesco Til Schweiger (era il sergente Stiglitz in "Inglourious Basterds"). Il film e' atteso nella sale americane il 9 dicembre di quest'anno.

venerdì 21 gennaio 2011

NEWS - Censura senza frontiere. "Skins" a rischio tagli in Usa: troppe scene di nudo, droga e sesso
(ANSA) - NEW YORK, 20 gen - Troppa droga e soprattutto troppo sesso, e tra minorenni. I dirigenti della Mtv negli Stati Uniti sono preoccupati a pochi giorni dal lancio del nuovo serial destinato ai teenager, Skins, perche' potrebbe essere contrario alle legge che protegge i minori negli Usa. Ne parla oggi con ampio rilievo il New York Times, secondo cui i dirigenti dell'emittente avrebbero chiesto ai produttori di modificare alcune scene per evitare la scure della censura, oltre a pesanti multe. Preoccupa in particolare il terzo episodio del serial, che dovrebbe andare in onda il 31 gennaio. In una versione preliminare, un ragazzo nudo di 17 anni e' filmato alle spalle mentre corre per strada, e si vedono le natiche con chiarezza. L'attore, Jesse Carere, e' Chris, un liceale con problemi di erezione, che si fa 'aiutare' da note pillole celesti contro le disfunzioni erettili. Mtv, tra le emittenti piu' popolari tra i giovani americani, appartiente al gigante delle comunicazione Viacom, diventato famoso negli Stati Uniti nel tentare di alzare gli standard americani in materia di sesso (e di parolacce) in tv. Mtv e Viacom propongono serial diventati 'cult' come Jersey Shore (dedicato ai 'coatti' italo-americani del New Jersey), e The Real World, un reality che va avanti dal 1992: una sorta di antenato del Grande Fratello che ad ogni stagione si svolge in una citta' diversa. Il caso di Skins e' diverso, proprio perche' coinvolge per la prima volta attori minorenni, molti dei quali alle prime armi. Contattati dal Nyt, i dirigenti di Mtv non hanno voluto rispondere, e la portavoce dell'emittente, Jeanni Kedas, ha insistito sul fatto che gli episodi non sono stati ancora montati in maniera definitiva. ''Skins e' un serial che affronta i problemi dei teenager in maniera franca e diretta'', si e' limitata a spiegare in una dichiarazione scritta la Kedas, prima di aggiungere: ''siamo convinti che gli episodi di Skins non solo rispetteranno tutte le leggi, ma anche la nostra filosofia nei confronti dei telespettatori''. Secondo la legge Usa, ricorda il Nyt, e' pornografia infantile qualsiasi atto sessuale che coinvolga un minore di 18 anni, ma non solo. In alcuni casi la foto di un bambino nudo puo' essere considerata pornografia se la foto viene giudicata sessualmente suggestiva.
NEWS - Ultima ora, anche "The Forgotten" finisce nel...dimenticatoio!
Non si esaurisce l'onda lunga della crisi d'ascolti dei telefilm (e relativi spostamenti/cancellazioni) sulla tv generalista. L'ultimo titolo a cadere è "The Forgotten" su Italia 1 (altro floppone da "dimenticare" di Christian Slater dopo "My Own Worst Enemy"). Dopo essere partito al giovedì a mezzanotte era stato spostato al martedì. E adesso cancellato: al suo posto un film. E con la sua cancellazione inizia a scricchiolare anche la tesi, peraltro circostanziata anche all'ultimo Telefilm Festival, che "ormai solo i procedural fanno ascolti...".
NEWS - Come cantavano gli Imagination, "Body talk"! Dal 25 gennaio, in anteprima mondiale su FoxLife, la nuova serie con Dana Delany nei panni di una Grissom in gonnella
(ANSA) - ROMA - Debutta il 25 gennaio su FoxLife (canale 114 di Sky), in anteprima mondiale per l'Italia, Body of proof, la serie scientifico-investigativa prodotta da Abc Studios e presentata al RomaFictionFest 2010, interpretata da Dana Delany (Katherine Myfair di Desperate Housewives) nei panni del talentuoso neurochirurgo Megan Hunt. Lo annuncia The Walt Disney Company. Body of proof arriva in Italia - il martedi' sera alle 21 - prima della messa in onda negli Usa, sul network Abc, prevista nei prossimi mesi. La vicenda prende il via quando la dottoressa Hunt, neurochirurgo di grande talento e successo, costretta ad abbandonare la professione dopo un terribile incidente automobilistico, si dedica con passione a una nuova carriera: quella di medico e patologo forense. Il suo affinato istinto di neurochirurgo e' intatto e la Hunt e' decisa a scoprire la causa della morte dei soggetti su cui lavora. Sono le salme delle vittime a fornire alla protagonista gli indizi per giungere alle risposte che cerca: sono infatti gli stessi cadaveri a contenere le prove del delitto. Megan, pero', talvolta viene accusata di non sapere rispettare il confine tra il proprio lavoro e quello investigativo del Dipartimento di Polizia. Ma non e' solo la professione della Hunt a subire stravolgimenti. Dopo aver cambiato lavoro e ripreso le fila della propria vita privata, Megan scopre di avere molto lavoro da fare anche nella gestione dei suoi rapporti con i viventi, ovvero con l'ex marito e la figlia di sette anni. Body of proof e' stata creata da Christopher Murphey (The Karate Kid). Produttori esecutivi sono Murphey, Matthew Gross (Dirty Sexy Money) e Sunil Nayar (CSI: Miami).

giovedì 20 gennaio 2011

NEWS - Altro che bunga bunga, sabato si scende in piazza (Duomo)! A Milano il flashmob di "Glee" per il lancio del primo romanzo ufficiale
Sabato 22 gennaio, per promuovere l’uscita del libro Glee - Prima che tutto abbia inizio (pubblicato da Sperling & Kupfer) il primo romanzo ufficiale della serie tv trasmessa in prima visione in Italia su FOX dal 2009 e visibile, dal 10 gennaio 2011, anche su ITALIA 1, i milanesi saranno coinvolti in una sorta di flashmob organizzato in collaborazione con Fuse (divisione progetti speciali e unconventional media del gruppo Omnicom Media Group). A partire dalle ore 15.00 in piazza Duomo, andrà in scena una sessione di reading che sorprenderà i passanti: un figurante con una copia del libro in mano comincerà a leggere qualche pagina del romanzo. L’attore verrà interrotto all’improvviso dal sopraggiungere di ballerini che gli ruberanno la scena per dare vita a una coreografia travolgente sulle note della sigla della serie.
Il “Gleemobcoinvolgerà 20 ballerini, oltre ai passanti e ai fan della serie che si uniranno al gruppo cantando e ballando. La performance verrà ripetuta a intervalli regolari di circa 30 minuti l’uno dall’altro dalle 15.00 al tramonto. È già su Internet, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=3JurKQn8Kjo, un video tutorial che anticipa la coreografia in modo da permettere ai mobbers di imparare in anticipo i passi di danza richiesti per poter interagire al meglio con il corpo di ballo durante il “Gleemob”. Al termine di ogni performance i ballerini distribuiranno copie dei minilibri che contengono il 1° capitolo del romanzo, disponibile anche sul sito http://www.glee-sperling.it/.

mercoledì 19 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, la tv generalista è sempre più Rubymental! Italia 1 cancella "Nip/Tuck"
Che sta succedendo alla tv generalista (tutta) con i telefilm? Cancellazioni, bassi ascolti per quasi tutti i titoli (anche i procedural, fino a qualche mese fa fonte gioiosa di Auditel, cominciano a perdere colpi...). Che non ci sia più posto, tra i vari Rubygate e la tv trash, per un prodotto seriale di alta qualità (vedi "Glee")? Un flash dell'ultima ora segnala la cancellazione delle nuove puntate di "Nip/Tuck" al venerdì su Italia 1: al suo posto, da dopodomani, un film. Non fate sapere a Ryan Murphy il destino delle sue serie in Italia, vi lancerebbe i 3 Golden Globes vinti l'altra sera sulla capa! (E poi hai voglia a chiedere ai dottori Troy e McNamara di ricucirvi la ferita...!).
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani e stranieri sui telefilm

LA STAMPA
"Glee", le ragioni di un flop (in Italia)
"'Glee' è il trionfo del diverso, si prendono in giro il consumismo e l'idea che la ricchezza sia l'unico valore; ma è pur sempre vincendo una competizione che i valori solidali si affermano. E' un prodotto che ha tutte le ambiguità della cultura mainstream, ammicca al marginale per mettersi al centro; ma è disinvolto, spiritoso, chiama le cose con il loro nome, non teme di affrontare i nodi eticamente sensibili, conosce la psicanalisi e la usa con ironia. I numeri musicali sono d'impeccabile professionismo, peccato che i ragazzi italiani (in media) non capiscano le parole. Prodotto che rispecchia la società americana e non la nostra, chi voleva vederlo l'ha già visto su Fox, l'insuccesso su Italia 1 si spiega in tanti modi. Ma il pericolo è che dal flop si traggano conclusioni sbagliate. Si dirà che la troppa audacia nell'affrontare costume e società in Italia non paga, che il pubblico generalista non è ancora pronto; si dirà che la trasgressione compatibile può essere al massimo il popolaresco trattenuto dei Cesaroni o Banfi che scopre di avere un figlio gay. Si sosterrà che da noi il cantante perfetto per i teenager è l'agnellino Valerio Scanu. Invece proviamo a pensare che cosa sarebbe uno spin-off di 'Amici', irriverente e politicamente scorretto, che non avesse paura dei temi scottanti e prendesse in giro il bigottismo morale e politico; con canzoni in italiano, musica di Vasco Rossi e parole di Checco Zalone. Programmato in prima serata su Canale 5 forse riserverebbe delle sorprese".
(Walter Siti, 16.01.2011)

martedì 18 gennaio 2011

NEWS - "Past Life" è già nel passato! Raidue cancella la serie e riciccia fuori "NCIS" e ritarda le nuove di "Castle"
Tempi duri per i telefilm sulla tv generalista (dove c'è l'Auditel che conta, insomma). Cade anche "Past Life" su Raidue dopo gli ascolti non eccelsi (forse anche visto il plot non proprio originalissimo...). La rete ha così deciso di cancellare la serie (che comunque tornerà in seconda serata prossimamente con i cinque episodi rimanenti), tornando a trasmettere ogni domenica, dal 23 gennaio, alle 21.00, le repliche della sesta stagione di "NCIS – Unità anticrimine" e a seguire, alle ore 21.45, gli ultimi inediti rimasti della seconda stagione di "Castle". Almeno fino all'arrivo dell'accoppiata formata dai nuovi episodi di "NCIS" e il kick-off di "Hawaii Five Zero".

lunedì 17 gennaio 2011

NEWS - Golden GLeebes! Il serial di Ryan Murphy conquista 3 statuette, 2 a "Boardwalk Empire"

Ecco le nomination e i vincitori (in rosso) dei Golden Globes 2011.

Best Television Series - Drama
Boardwalk Empire (HBO)Leverage, Closest to the Hole Productions, Sikelia Productions and Cold Front Productions, HBO Entertainment
Dexter (SHOWTIME)Showtime Presents, John Goldwyn Productions, The Colleton Company, Clyde Phillips Productions
The Good Wife (CBS)CBS Television Studios
Mad Men (AMC)Lionsgate Television
The Walking Dead (AMC)AMC

Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Julianna Margulies – The Good Wife (CBS)
Elisabeth Moss – Mad Men (AMC)
Piper Perabo – Covert Affairs
Katey Sagal – Sons Of Anarchy
Kyra Sedgwick – The Closer (TNT)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Steve Buscemi –
Boardwalk Empire (HBO)
Bryan Cranston – Breaking Bad
Michael C. Hall – Dexter (SHOWTIME)
Jon Hamm – Mad Men (AMC)
Hugh Laurie – House (FOX)

Best Television Series - Comedy Or Musical
30 Rock (NBC)Universal Media Studios in association with Broadway Video and Little Stranger Inc.
The Big Bang Theory (CBS)Warner Bros. Television
The Big C (Showtime)Showtime, Sony Pictures Television, Perkins Street Productions, Farm Kid, Original Film
Glee (FOX)Ryan Murphy Television, Twentieth Century Fox Television
Modern Family (ABC)Twentieth Century Fox Television
Nurse Jackie (SHOWTIME)Showtime, Lionsgate Television, Jackson Group Entertainment, Madison Grain Elevator, Inc. & Delong Lumber, Caryn Mandabach Productions

Best Performance by an Actress In A Television Series - Comedy Or Musical
Toni Collette – United States Of Tara (SHOWTIME)
Edie Falco – Nurse Jackie (SHOWTIME)
Tina Fey – 30 Rock (NBC)
Laura Linney – The Big C (Showtime)
Lea Michele – Glee (FOX)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Comedy Or Musical
Alec Baldwin – 30 Rock (NBC)
Steve Carell – The Office (NBC)
Thomas Jane – Hung (HBO)
Matthew Morrison – Glee (FOX)
Jim Parsons – The Big Bang Theory (CBS)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Hope Davis – The Special Relationship
Jane Lynch – Glee (FOX)
Kelly MacDonald – Boardwalk Empire (HBO)
Julia Stiles – Dexter (SHOWTIME)
Sofia Vergara – Modern Family (ABC)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Scott Caan – Hawaii Five-O
Chris Colfer – Glee (FOX)
Chris Noth – The Good Wife (CBS)
Eric Stonestreet – Modern Family (ABC)
David Strathairn – Temple Grandin (HBO)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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