venerdì 2 aprile 2010


TELEFILM FESTIVAL 2010 - C'è del cult in Danimarca! L'anteprima di "The Protectors", vincitrice dell'International Emmy Award, tra le novità dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)
L'anteprima della serie danese "The Protectors", vincitrice dell'Internation Emmy Award, è tra le novità dell'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano, in programma dal 7 al 9 maggio all'Apollo SpazioCinema.
Qui potrete trovare tutte le informazioni e vedere il trailer della serie che vanta la firma DOC della ZDF e degli stessi sceneggiatori, già premiati, di "The Unit One" e "The Eagle": http://www.zdf-enterprises.de/theprotectors/.
In una Copenhagen dei giorni nostri, un team di guardie del corpo si batte per salvaguardare le vite di personaggi in vista: politici, industriali, rappresentanti della società. Sono disposti a tutto per mantenere la loro incolumità, sono addestrati anche a sacrificare la propria vita. Ma ne vale davvero la pena? E cosa succede quando i battiti del cuore sono più forti del ticchettio di una bomba piazzata sotto l'auto...?

giovedì 1 aprile 2010

NEWS - Big Bang Spock! Leonard Nimoy in predicato di comparire in "BBT"
Aguzzate le orecchie (come Spock)! Leonard Nimoy potrebbe comparire da guest-star nella prossima stagione di "Big Bang Theory". Il produttore esecutivo Bill Prady non nasconde che gli piacerebbe avere il monumento di "Star Trek" ospite di qualche puntata, anche se in passato Nimoy aveva già declinato l'invito (per la seconda stagione). Ma adesso, dopo il suo ritorno in grande stile in "Fringe", l'ex Signor Spock potrebbe ripensarci e far felice Sheldon (Jim Parsons) e realizzare il suo sogno di incontrarlo. Il tutto sta nel pensare come: secondo alcune voci, Nimoy potrebbe comparire non nei panni di sè stesso, ma del suo...clone! Uno, cento, mille Spock!
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Domani prima anteprima dell'ottava edizione del Telefilm Festival (7-9 maggio)

mercoledì 31 marzo 2010

NEWS - Drea de Matteo via da "Desperate Housewives". Voci di incomprensioni sul set, ma Marc Cherry smussa: "era già tutto deciso". New-entry di John Barrowman di "Torchwood"
Drea de Matteo, una delle migliori attrici sulla piazza telefilmica, lascerà il set di "Desperate Housewives". Secondo alcune voci le sarebbe stato dato il benservito visto il poco feeling con il resto del cast (soprattutto femminile). Ma l'ideatore Marc Cherry smentisce: "era già stato tutto deciso, Drea doveva restare solo per una stagione. Eppoi ha un figlio che vuole seguire e non vede l'ora di tornare a New York...". Sarà. Nel frattempo a Wisteria Lane, in occasione di un finale di stagione che già è stato spoilerato come "esplosivo", arriverà John Barrowman da "Torchwood", colui che contribuirà a mettere insieme i pezzi della personalità-puzzle di Angie Bolen-Drea de Matteo. Oppure a farli esplodere in mille pezzi...!

martedì 30 marzo 2010

GOSSIP - Love, un taglio al compagno e uno ai capelli! La protagonista di "Ghost Whisperer" in splendida forma dopo la rottura con Jamie Kennedy
Seppure neghi che il nuovo look sia dovuto alla rottura col compagno Jamie Kennedy, Jennifer Love Hewitt ("Ghost Whisperer") sta benissimo con il nuovo look da...taglio col passato. Un taglio simbolico ai capelli e i "fantasmi" di una relazione finita svaniscono nel nulla. Con un colpo di lacca.

lunedì 29 marzo 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Missione Cruise: per "MI: 4", il salta-divani (e JJ Abrams) orientati verso la regia di Brad Bird
(AGI) - Roma, 25 mar. - Tom Cruise sta cercando disperatamente il regista di "Mission: Impossible IV". E ora, secondo 'The Hollywood Reporter', spunta un nome a sorpresa: Brad Bird. Trovare un regista e' stata una priorita' assoluta per Tom Cruise, che riprende il suo ruolo dell'agente segreto Ethan Hunt nel quarto episodio del film che lo vede come protagonista e produttore al fianco di J.J. Abrams. La Paramount ha annunciato l'uscita del film per il 27 maggio 2011 e l'inizio delle riprese entro l'estate. Un progetto di questa portata ha bisogno di molto tempo di preparazione per preparare i grandi set e trovare le giuste location in tutto il mondo. Cruise e J.J.Abrams hanno incontrato vecchi e nuovi registi, tra cui Ruben Fleischer, l'autore di 'Zombieland', e Edgar Wrighil regista di 'Scott Pilgrim vs the World' in uscita questa estate. Apparentemente, Bird puo' sembrare una scelta singolare. Il regista e scrittore ha scritto e diretto nel 1999 'Il Gigante di Ferro', nel 2004 'Gli incredibili' e nel 2007 'Ratatouille' (questi ultimi due hanno vinto l'Oscar per il miglior film animato), ma non ha mai diretto pellicole "live-action". Bird e' molto apprezzato per le sue capacita' narrative ed e' conosciuto per i suoi punti di forza nella messa in scena di scene d'azione emozionanti e complesse al contempo, cosi' come la sua abilita' nel fondere l'azione con emozione e scene commoventi. Bird e' stato sul punto di fare il suo debutto alla regia di un live-action e per un po' ha lavorato a '1906', film sul terribile terremoto che distrusse San Francisco. Secondo fonti di Hollywood, pero', questo progetto della Warner e' momentaneamente bloccato per motivi di bilancio. Bird non sarebbe il primo autore della Disney-Pixar a fare il salto dasl cartoon ad un film vero. Andrew Stanton, che ha diretto 'Alla ricerca di Nemo' e 'Wall-E' e' infatti a Londra le riprese 'John Carter di Marte', una trasposizione sul grande schermo dell'eroe Edgar Rice Burroughs. Se Bird riuscira' a conquistare il ruolo di regista di 'MI4', tuttavia, battera' sul tempo Stanton perche' la data di uscita di 'Carter' e' fissata per il 2012. I contenuti della trama del quarto episodio del film basato sulla serie Tv degli anni '60 sono tenuti sotto il piu' stretto riserbo. Si sa solo che l'autore e' J.J.Abrams che ha lavorato sulla storia con Andre Nemec e Josh Appelbaum, che hanno poi scritto la sceneggiatura.

domenica 28 marzo 2010

NEWS - Crash! Dennis Hopper è spacciato...
(AGI) - New York - Dennis Hopper ("Crash") e' malato terminale di cancro alla prostata: il 73enne attore americano di "Easy Rider" e "Apocalypse Now" pesa appena 45 chili e non e' in grado di sottoporsi a chemioterapia. La notizia e' stata data dal suo avvocato, Joseph Mannis, per motivare l'impossibilita' per il suo cliente di essere interrogato al tribunale di Los Angeles nella causa per il divorzio dalla moglie Victoria. Era stato lo stesso Hopper a chiedere il divorzio a gennaio, denunciando la "condotta oltraggiosa" tenuta nell'ultimo anno dalla consorte che ora gli porrebbe anche ostacoli per vedere la figlia di sei anni, Galen. La moglie sostiene che Hopper, sposatosi cinque volte, vuole solo tagliarla fuori dall'eredita' e negli ultimi tempi l'ha minacciata e ha fumato marijuana davanti alla figlia. L'attore e' noto soprattutto per la sceneggiatura e la regia di "Easy Rider", da lui interpretato insieme a Jack Nicholson, e per aver recitato in "Speed", "Waterworld" e "Apocalypse Now", dove interpretava il fotoreporter folle fan del colonnello Kurtz.

venerdì 26 marzo 2010

NEWS - "Lost" Beef! Trovato il titolo per l'ultima puntata del serial-cult di Abrams: "The End". Genialeeeee
Dopo la trovata-bufala della realtà parallela dei flash besides, un'altra genialiata degli autori di "Lost". L'ultima puntata del serial-cult di JJ Abrams s'intintolerà niente popò di meno che "The End". Alla faccia dell'originalità perduta (lost) di una delle serie più rivoluzionarie di sempre. Il blog di indiscrezioni hollywoodiane di James Hibberd ha riferito che i produttori della serie piu' misteriosa e complicata della tv americana hanno rivelato che la puntata straordinaria da due ore che andra' in onda il 23 maggio sara' proprio intitolata "The End", 'la fine', letteralmente.

giovedì 25 marzo 2010

GOSSIP - Meglio prima che dopo. Mischa "cotiche" inizia le pulizie di Pasqua in anticipo!
E' ormai noto a tutti che Mischa "cotiche" Barton ("The OC") sia un passo avanti agli altri: nella moda, nel farsi e nello strafarsi. E così l'attrice inglese non si smentisce in vista delle prossime feste pasquali anticipando tutti nel darsi alle pulizie. Di certo, tra le cose da buttare suggeriremmo sommessamente di bruciare a fuoco lento quelle calzature che manco i saldi di Bata ti potrebbero rifilare. Chissà che Mischa non trovi dentro se stessa qualche bel macigno da espellere dal suo passato...Nel caso: c'è sempre il fazzoletto...

mercoledì 24 marzo 2010

NEWS - Anteprima sul surf: Grace Park nel cast dell'atteso remake di "Hawaii Squadra Cinque Zero" dei figli di Abrams, Orci-Kurtzman
Grace Park ("Battlestar Galactica","The Cleaner", "Edgemont") vestirà il bikini nell'atteso remake della serie cult del 1968 "Hawaii Squadra Cinque Zero", la serie poliziesca più longeva della storia della tv (è andata in onda dal 1968 al 1980). Il remake, che accende i riflettori su una squadra speciale di Honolulu che risponde direttamente al governatore, andrà in onda sulla CBS ed è firmato dai figli di (JJ) Abrams, Orci-Kurtzman, come anticipato in esclusiva da Telefilm Cult il 22 ottobre 2009. Park darà vita al ruolo di Kona Kalakaua (nella foto, le prime immagini sul set). Rigorosamente (e perennemente) in bikini.

Per gli amanti di surf&telefilm, si veda anche il Post http://telefilmcult.blogspot.com/2010/02/gossip-piccolo-grande-schermo-eliza.html#links
QUIZ - Chi è la Miss "Tacchi 10 anche per andar a far la spesa"?
Essere dive gioca brutti scherzi: e così qualche attrice (telefilmica) indossa scarpe tacco 10 (probabilmente Laboutin, vista l'inconfondibile suola rossa) anche per andar a far la spesa...Poco importa che sopra si sia scelta una palandrana tendata bianca ospedale legata da una stringa delle scarpe per non farla salire troppo su...Ma chi è l'attrice che ha osato tanto, la "Miss Tacchi 10 anche per andar a fare la spesa"...? Questa volta non è difficile, daiiiii

martedì 23 marzo 2010

QUIZ - La Miss Lato B(rillantini) dei telefilm era...
La Miss Lato B(rillantini) dei telefilm al centro del Quiz del 1 marzo scorso era niente popò di meno che quella sellerona di Sofia Vergara di "Modern Family". Inaspettatamente, nessuno di voi ha indovinato (per una volta). Forse perchè l'attrice ha appena esordito nella sit-com più popolare della stagione, ma siamo sicuri che fra qualche mese nessuno potrà dimenticarsi le sue "doti" (di attrice, obviously)...A breve un nuovo entusiasmante Quiz per cominciare bene la Prmavera...

lunedì 22 marzo 2010

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Sophia Bush ("OTH"), pacco ricco mi ci ficco
Clamorosa gaffe di Sophia Bush sul set di "One Tree Hill", degna dei pacchi di "Affari Tuoi"...L'attrice è stata sorpresa-immortalata mentre indica...ehm, le grazie...di un collega "ben messo" durante un ciak e l'altro. Dalla sua espressione, roba da restare a...bocca aperta. Il bandanato della troupe alle sue terga sembra impassibile e pensare soltanto: "aho, ma quando finiscono ste riprese sotto sto sole cocente che devo tornà a casa a farmi du' spaghi all'amatriciana?", mentre il collega di fronte al buon dotato scatta una foto-ricordo...non si sa mai...

venerdì 19 marzo 2010

NEWS - "La guerra non è un videogame, difendo il mio serial violento": Tom Hanks difende "The Pacific" firmato con Spielberg, in arrivo a maggio
Articolo di Giovanna Grassi sul "Corriere della Sera"
LOS ANGELES - Non ha dubbi Tom Hanks: «Dal passato al presente, la Storia d' America si può raccontare attraverso le sue guerre. Oggi che il mio Paese è di nuovo e ancora una volta in guerra, uno dei conflitti paradossalmente più brutali e sconosciuti alla nostra cultura, quello del Pacifico contro il Giappone, che cominciò per gli Usa dall' attacco contro Pearl Harbor, traccia, nei dieci episodi della miniserie televisiva The Pacific, un parallelo con il Medio Oriente e con la cultura musulmana». «Prima di ogni altra cosa - osserva - The Pacific affronta le storie degli uomini, e tanti furono i marines spesso poco più che diciassettenni, inviati su un fronte fatto di isole e giungle a loro totalmente estranee. Come lontana da tutti loro era la cultura giapponese, dove il dualismo "uccidere o essere uccisi" implicava anche il suicidio piuttosto che la resa». La prima delle dieci puntate prodotte da Hanks e Steven Spielberg per la HBO è stata trasmessa domenica sera (in Italia si vedrà a maggio su Sky) e Time ha dedicato la copertina ad Hanks, «l' uomo che vuole ridefinire il nostro passato». «Lo ammetto - dice lui - questa copertina mi ha inorgoglito e l' ho messa ben in vista per i miei figli, che come tutti i ragazzi, chiedono spesso ai videogames giochi da eroi. Ma The Pacific non ha niente a che fare con un videogame». Dopo quattro anni di preparazione e di ricerche per il progetto, 19 mesi di riprese in Australia - un anno e mezzo della sua vita - Tom sorride quando ricorda che la scorsa settimana ha avuto il compito di annunciare la vittoria di Kathryn Bigelow all' Oscar per The Hurt Locker: «Ma l' ho fatto con scarne e soddisfatte parole». Il ragazzo che faceva ridere gli americani con le sue commedie e che poi li ha commossi con il Vietnam di Forrest Gump (1994) ammette: «Da studente non amavo troppo la storia e al cinema preferivo vedere guerre spettacolari e sensuali come l' indimenticabile Da qui all' eternità». Oggi però, a 53 anni, è diventato un appassionato di Storia. Ed è più orgoglioso dei premi conquistati con la miniserie Band of Brothers (sempre la II Guerra Mondiale, ma sul fronte europeo) che dei due Oscar conquistati prima. Accenna appena all' imminente inizio delle riprese di Larry Crowne, che lo aspetta come regista e protagonista assieme a Julia Roberts, e preferisce parlare delle polemiche che si aspetta da The Pacific: «Qualcuno avrà senz' altro da ridire per la brutalità di tante scene, con riprese di esplicita ripugnanza...». Ma cosa le dispiacerebbe più di ogni altra cosa? «Non vorrei mai e poi mai che la serie televisiva venisse giudicata un film di propaganda». E invece cosa vorrebbe che The Pacific suggerisse agli spettatori? «Mi auguro, in primis, che la serie sia vista soprattutto dai giovani». Una platea che sembra rifiutare i film di guerra... «Perché nessuno più si identifica in questi film, a differenza di ciò che accadde con Patton, tanto amato da Nixon; con l' epico Il cacciatore che raccontava di un' amicizia tra uomini; con il pacifista Tornando a casa.... Dopo l' 11 settembre, in questi lunghi anni di conflitto, la platea non riesce più a trovare alcun idealismo, al di là di un certo discusso patriottismo, nelle svanite "giuste cause", che hanno tolto l' idea del consenso». Poi tiene a raccontare come è nata l' idea di questa serie: «Spielberg e io, dopo Band of Brothers e Salvate il Soldato Ryan, abbiamo ricevuto centinaia di lettere, non solo di veterani. Molte ci chiedevano di affrontare la guerra nel Pacifico, le battaglie di Guadalcanal, di Iwo Jima, di Cape Gloucester nelle isole di Peliliu e Okinawa. E' stato un appassionante lavoro di ricerca e documentazione. Tutto quello che abbiamo realizzato è basato su autentiche memorie di guerra ed è stata diretta in Australia da quattro registi. Io poi ho dato la mia voce per raccontare alcuni spezzoni di repertorio. I protagonisti sono tre sono marines: Robert Leckei (l' attore James Badge Dale), Eugene Sledge (Joseph Mazzello, che da bambino aveva lavorato con Spielberg in Jurassik Park) e John Basilone (Jon Seda), che era il decimo figlio di una famiglia di immigrati italiani, una storia che da sola meriterebbe un intero film. L' ultimo episodio affronta il problema del reinserimento dei reduci e a esso tenevo particolarmente». Se dovesse dare una definizione sintetica del risultato ottenuto con The Pacific, che cosa direbbe? «E' un lavoro contro ogni guerra, non patriottico né edulcorato. Cerca la verità e non nasconde nulla dell' orrore del conflitto. Pone domande: perché sono qui? perché uccido? per cosa combatto? Ciò che a me e a Spielberg stava più a cuore di raccontare è la devastazione prodotta dalla guerra. Molti attori, come del resto io stesso e Steven, hanno padri o nonni che avevano combattuto quella guerra. Che senso ha la vittoria se perdi te stesso e impari soprattutto a odiare il nemico?».

giovedì 18 marzo 2010

NEWS - Anteprima, la prima immagine di Sharon Stone sul set di "Law&Order: SVU"
Ecco la prima immagine di Sharon Stone sul set di "Law&Order: SVU". L'attrice, ritratta l'altro ieri per le strade di New York, interpreta una detective in pensione e fa il paio con il cameo di Mischa Barton (nei panni di una prostituta: vedi Post del 24 gennaio scorso). L'ex interprete accavalla-gambe di "Basic Instinct", elegante nel suo cappottino bluette e tacco 10 con plateau, si è detta "onorata di interpretare una poliziotta della Grande Mela, sperando di non far fare brutta figura ai veri poliziotti che ogni giorno s'impegnano per la nostra sicurezza". Speriamo solamente che abbiano scarpe più comode per inseguire i criminali...

mercoledì 17 marzo 2010

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Mischa Barton senza soldi si fa pagare lo spuntino da un'amica!
Immaginate la scena: una famelica Mischa Barton entra al Whole Foods di Los Angeles per uno spuntino, si mette in fila, sceglie il suo tramezzino, tira fuori la carta di credito e la cassiera le dice che non c'è disponibilità sul conto. L'attrice inglese non demorde (in attesa di mordere il panino!) e ne tira fuori un'altra: stesso risultato, sul conto non c'è un dollaro. L'affamata di Sua Maestà mette allora mano al portafogli, ma si accorge di non avere manco un bigliettone...Al che, una provvidenziale amica che stava con lei ha scucito di tasca sua quei pochi dollari per la "morta di fame" di "The OC"...Tutto vero, Mischa cotiche!
Nella foto: l'improbabile tenuta di Mischa Barton a un evento di beneficenza qualche giorno fa

martedì 16 marzo 2010

TWINS PEAK - Gossip Doll! Taylor Momsen di "Gossip Girl" è una bambola (da paura!)
Taylor Momsen di "Gossip Girl" sarà pure uno schianto di bambola, ma la vera doll gemella che la contrasta è la bambola Tiffany del film cult "Child's Play", sua riproduzione esatta che manco una Barbie creata all'occorrenza potrebbe contendere. Stesso trucco marcato e stesso sguardo del tipo "mò te schianto le budella"...Da scappare a gambe levate (sempre che una delle due "bambole" non te le abbia segate via...)

lunedì 15 marzo 2010

NEWS - Ciao Peter, il tuo ricordo non si autodistruggerà in pochi secondi...Addio a Graves di "Mission: Impossible" e "Furia"
Addio a Peter Graves, il Jim Phelps della serie televisiva degli anni '60 "Mission: Impossible". L'attore americano è morto a 83 anni nella sua casa di Pacific Palisades, vicino a Los Angeles. Graves, vero cognome Aurness, ha girato quasi 130 pellicole e serie televisive in sessanta anni di carriera. Ma è stato il piccolo schermo a renderlo celebre, con la serie "Mission: Impossible", andata in onda dal 1967 al 1973, dove interpretava il protagonista. Ha poi recitato anche nella nuova versione della serie, alla fine degli anni '80. Un ruolo che gli è valso un Golden Globe nel '71 come miglior attore in una serie drammatica e una nomination agli Emmy Awards. Un altro ruolo che gli ha dato popolarità è quello di Jim Newton, il padre adottivo di Joey nella serie tv "Furia", prodotta dal 1955 al 1960.

venerdì 12 marzo 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

LA REPUBBLICA
"Fringe", viaggio divertente nell'oscurità
“'Fringe' è una sorta di viaggio oscuro, con margini di assoluto divertimento nell’interazione dei personaggi, più dalle parti di 'X-Files' che di 'Lost'”.
(Antonio Dipollina, 12.03.2010)
NELLA FOTO: Anna Torv come è apparsa su "Esquire"

mercoledì 10 marzo 2010

NEWS - Clamoroso al Cibali! Calista Flockhart e Rob Lowe lasciano "Brothers&Sisters"
La nuova stagione di "Brothers&Sisters" dovrà fare a meno delle "due colonne" del serial: Calista Flockhart e Rob Lowe. La prima, in realtà, continuerà a comparire, ma non più da protagonista ricorrente (in meno di 13 puntate su 22, insomma). Proprio la decisione di Calista avrebbe spinto l'altra star del serial, Rob Lowe, a mollare gli ormeggi definitivamente. Lowe non ha mai nascosto il suo disappunto per il proprio ruolo che via via perdeva visibilità. Figuriamoci con l'uscita di scena - seppur parziale - del personaggio interpretato da Flockhart! Mentre Lowe avrebbe già trovato posto nella sit-com "Parks&Recreation", i produttori e gli sceneggiatori di "B&S" starebbero già pensando a come far uscire di scena il personaggio di Robert McCallister...e gli ultimi sussurri indicano una fine degna di..."Six Feet Under"...

martedì 9 marzo 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
“Lost”, una serie a tela di ragno

“Riassunto delle stagioni precedenti: «Un aereo cade su un' isola all'apparenza deserta e i sopravvissuti scoprono che non è abbandonata come sembra, ma che un tempo era il centro di un progetto scientifico denominato Dharma. Gli scienziati legati a questa iniziativa sono stati uccisi dai nativi che si sono impossessati dei loro centri di ricerca. A causa di una misteriosa forza elettromagnetica l'isola si può muovere nel tempo e nello spazio: è stato proprio questo campo magnetico a causare lo schianto dell' aereo. Alcuni tra i sopravvissuti riescono a lasciare l'isola...». Forse è meglio smetterla qui con il riassunto, perché - questo il principio fondamentale di «Lost» - è impossibile riassumere. La sesta stagione della serie più temeraria della storia della tv ripropone i suoi capisaldi teorici sotto forma di sistema narrativo. «Lost» sembra infatti fondarsi su una scrittura circolare, a tela di ragno («Il tempo stesso sembra essere un circolo», Aristotele): le situazioni si ripropongono, i protagonisti ripetono più volte il viaggio, le storie si offrono non solo a più livelli di riscrittura, ma come se fossero riflesse in uno specchio. «Lost» sembra contraddire la linearità del tempo, il pensiero sequenziale basato sul rapporto causa ed effetto. Com'è possibile che una figura misteriosa (Titus Welliver) abbia potuto assumere le sembianze di Locke (Terry O' Quinn), defunto, per convincere così Ben (Micheal Emerson) a uccidere Jacob (Mark Pellegrino)? E perché scopriamo solo ora che Jack (Matthew Fox) ha perso la bara del padre sul famoso volo Oceanic 815? E le figure del flashback e del flashforward sono semplici strumenti della retorica o della redenzione? Il naufragio è un episodio occasionale o è la nostra vera condizione di vita? «Lost» non spiega nulla, complica tutto, in hd”.
(Aldo Grasso, 12.02.2010)

PIG MAGAZINE
“Gossip Girl”, molto rumore per nulla

“La questione certo è spinosa: non sono cose da prendere alla leggera. Ci ho riflettuto lungamente, mi sono consultata con degli specialisti e ho analizzato ogni singola sfaccettatura di quest’insidioso argomento. Le componenti sono molte ed è facile farsi confondere dal potpourri di cose accettabili e turpitudini immonde…i disgustosi cerchietti di Blair o le sue Louboutin; le prodigiose espressioni alla Chuck Bass, i suoi inquietanti pulloverini a rombi e la mitica sciarpetta della prima serie andata a ruba in tutti gli States (e questo miei cari è significativo); gli irritanti outfit sciattoni-bohemienne-sienna-ma-vorrei-kate-che-palle-sparati-con-quella-cravatta-molle-al-collo-sei-una-sfigata della Serena prima serie che nella seconda si trasforma in bomba del sesso tutta strizzata in tubini Herve Leger; la verosimiglianza delle mise impeccabili da Upper East Side di Lily Bass, con tanto di Kelly e collane Van Cleef; quella monnezza di Vanessa; l’insopportabile piccola Jenny conciata fuori e dentro il set come un’handicappata – qual è – col peggior taglio di capelli d’America e quel look cheapettone rock che una non dovrebbe mai sfoggiare (nemmeno a 16 anni e nemmeno per fiction); il gioco delle coppie fuori e dentro il set; le limousine; le fregnacce; il culone di Hillary Duff (Hillary Duff!!??); e il costumista, che credo si faccia di speed ma a cui va di sicuro riconosciuto il merito di aver incollato allo schermo milioni di persone con le sue scelte più o meno discutibili (ma sicuramente interessanti da un punto di vista prettamente scientifico). Fuori dal set…una noia. Molto rumore per nulla direi, ma se Terry Richardson ha fotografato il cast al completo per il servizio di copertina di ‘Rolling Stones’ USA e ‘Arena Homme’ ha messo Ed Westwick in copertina forse un motivo ci sarà (probabilmente solo che Ed Westwick è bono…)”.
(Ilaria Norsa, Gennaio 2010)

IL MESSAGGERO
I telefilm “evaporati” del pomeriggio

“In Italia si registra la lenta e progressiva eliminazione dei telefilm che per anni hanno riempito la programmazione pomeridiana delle reti generaliste: ora sono rimasti appannaggio solo di Italia 1 e di Raitre…”.
(Maurizio Costanzo, 09.02.2010)

CHIAMBRETTI NIGHT
Italians do it better
“Sono single e adoro l’uomo italiano. Ti fa sentire veramente donna!”.
(Sofia Milos, 22.01.2010)

TV OGGI
Italians cook it better

“Dell’Italia penso tutto il bene possibile, la porto nel cuore, ci vengo spessissimo. E devo far attenzione alla linea: si mangia troppo bene. Mia madre è italiana. Mio padre, purtroppo scomparso, era irlandese. Il mio sangue è tutto europeo. Amo Roma: in particolare la Fontana di Trevi, la trovo elegante, fantastica. E poi ho ricordi bellissimi di Raoul Bova, con il quale ho girato ‘Sotto il sole della Toscana’…”.
(Kate Walsh, 17.02.2010)

GRAZIA
La stranezza di “Warehouse 13”
“’Warehouse 13’ rispetta le regole del telefilm investigativo e ci aggiunge un pizzico di stranezza in più. Vorrebbe sembrare ‘X-Files’ ma finisce per assomigliare a ‘Alla ricerca dell’arca perduta’, cosa che in fondo gli giova parecchio”.
(Marta De Cinti, 15.02.2010)

VARIETY
“Spartacus” e i “300” cloni

“Probabilmente il titolo di ‘Spartacus’ è stato scelto dopo aver vagliato, legalmente, che chiamarlo ‘300’ o ‘Il Gladiatore’ non sarebbe stato intelligente. Tuttavia il richiamo è evidente e il taglio e la visuale dark è quella di ‘300’, anche se – a parte lo spargimento diffuso di sangue – il paragone risulta nocivo. Alla fine, sembra che l’unico sopravvissuto si erga e urli con tutto l’orgoglio che ha in gola: ‘Non sono Spartacus! Vi prego, non confondetemi con Spartacus!’”.
(Brian Lowry, 27.01.2010)

IL GIORNALE
Tra House e Cameron, da chi vi fareste curare?
Vorreste essere curati dal Dr. House? Cioè da un genio a tutti gli effetti, il quale però teorizza l’inutilità di incontrarvi, tanto basta il metodo analitico supportato da un numero consistente di test, e quando decide di incontrarvi è solo per smascherare le vostre eventuali menzogne? O preferite la dottoressa Cameron, ex apprendista del Dr. House, che ha scelto il pronto soccorso e la pratica clinica, privilegiando il contatto col paziente? Meglio un approccio tutto scientifico o umanistico alla medicina? Giorgio Israel, docente di Storia della Matematica presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, non ha dubbi e infatti ha scritto ‘Per una medicina umanistica. Apologia di una medicina che curi i malati come persone’ (Lindau). Scelta di campo chiarissima, anche se l’autore non rifiuta in toto l’approccio di House…”.
(Alessandro Gnocchi, 12.02.2010)

lunedì 8 marzo 2010

NEWS - Il tempo si accorcia, l'attesa è finita! "Lost" e "Flash Forward" in onda dopo 24 ore dalla trasmissione USA
Continua l’impegno di Fox Channels Italy per garantire al pubblico le migliori serie tv internazionali in anteprima assoluta e a brevissima distanza dalla messa in onda negli Stati Uniti. "Lost" e "Flash Forward", due tra le serie di punta di FOX (Sky, canale 110), saranno trasmesse a 24 ore dalla messa in onda americana, in versione originale sottotitolata in italiano. Una novità di programmazione che va incontro ad un pubblico appassionato e sempre più esigente come quello di Sky. Questa offerta si aggiunge alla consueta programmazione degli episodi doppiati in italiano ad una settimana di distanza dagli USA. Il tutto con la spettacolarità delle immagini in alta definizione. Si comincia con la 6a ed ultima stagione di "Lost". Dal 17 marzo ogni mercoledì alle 22.00 verrà proposto in versione originale con sottotitoli in italiano l’episodio andato in onda 24 ore prima in USA. Le novità non riguardano solo "Lost". FOX infatti accorcia i tempi anche per quanto riguarda "Flash Forward", che riprende a marzo dopo la pausa invernale. La serie riparte su FOX venerdì 19 marzo alle 21.10 con ben due nuovi episodi appena trasmessi negli USA che verranno messi in onda in versione originale con sottotitoli in italiano, per continuare a ricostruire il mosaico sul misterioso black out planetario che ha bloccato per 2 minuti e 17 secondi l’intero pianeta proiettando nel futuro.

Questa la struttura della nuova programmazione per le due serie.

"Lost":
Dal 17 marzo, ogni mercoledì alle ore 21.10 episodio con doppiaggio italiano a una settimana dalla messa in onda USA (il 17 marzo andrà in onda il 7° episodio); alle ore 22.00 nuovo episodio in versione originale con sottotitoli italiani a 24 ore dalla messa in onda USA (il 17 marzo andrà in onda l’8° episodio).

"Flash Forward":
Venerdì 19 marzo ore 21.10 episodi 11 e 12 in versione originale con sottotitoli in italiano.
Venerdì 26 marzo ore 21.00 episodi 11 e 12 questa volta doppiati in italiano, e a seguire alle 23.00 il 13° episodio in prima visione assoluta per l’Italia a sole 24 ore dalla messa in onda Usa, in lingua originale e con i sottotitoli in italiano.
Dal 2 aprile ogni venerdì alle ore 21.10 episodio con doppiaggio italiano a una settimana dalla messa in onda USA (il 2 aprile andrà in onda il 13° episodio); alle 22.00 episodio in versione originale a 24 ore dalla messa in onda USA (il 2 aprile andrà in onda il 14° episodio).
NEWS - Anteprima, jump the shark: bacio saffico a "90210"
Ormai non ce n'è. Quando una serie non ha (quasi) più niente da dire, ci si ficca dentro il bacio lesbo! E' già successo di recente in "The OC", "Heroes", "Gossip Girl"...E adesso tocca a "90210", dove il personaggio di Adrianna (Jessica Lowndes) bacia la studentessa lesbica Gia (Rumer Willis). E così l'ormai classico jump the shark diventa il moderno jump the lesbo-kiss...si salvi chi può!

venerdì 5 marzo 2010

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Ecco perché “Lost” non finirà…
Il 23 maggio non è una data, è LA data. Ma per coloro che stanno già preparando i fazzoletti per la fine di “Lost” affiora una luce in fondo al tunnel della depressione: il fanta-cult di J.J. Abrams potrebbe non finire con l’ultima puntata della sesta stagione. I capoccioni della Disney e del marketing di ABC – il network che trasmette il serial in America – stanno discutendo da mesi sulla possibilità di declinare il titolo all’infinito, un po’ sul modello di “Star Trek” e meno sul più sfortunato revival della prima vera serie sci-fi multimediale della storia del piccolo schermo, ovvero “X-Files”. Addirittura si parla di un sequel (più che di uno spin-off), una sorta di “Lost: The Next Generation”, mentre tra le altre idee in ballo c’è un parco di attrazioni di tutto l’universo “Lost” (“venghino, signori, venghino, fatevi calare nella botola: a soli 5 dollari!”; “colpite l’Orso Polare con le freccette e vincete la canottiera sudata di Kate!”), Dvd con le scene mai viste/tagliate dalla versione televisiva, oltre alla pubblicazione a getto continuo dei romanzi-novelizations, fumetti, videogame e action-figures già in commercio. Insomma, un mercato parallelo che però si scontra con la volontà dei produttori esecutivi della serie – Damon Lindelof e Carlton Cuse – i quali si sarebbero già tirati fuori dallo sfruttamento della gallina dalle uova d’oro, esprimendo il desiderio che tutto finisca con l’ultima puntata del 23 maggio. Poco importa che i due si siano prestati di recente a firmare i mobisodes (“Lost: Missing Pieces”) in parallelo alla trasmissione televisiva. “Il pubblico vuole una fine certa – ha commentato Lindelof – se ci fosse un proseguimento sarebbe come tradire la fiducia della gente che ti ha seguito per anni”. Mike Benson, vice-presidente del marketing dell’ABC ha invece le idee chiare e mette le mani avanti: “vogliamo far continuare il mito della serie ma nello stesso tempo preservare l’integrità del format”. Secondo alcune voci, l’operazione “Lost 2” potrebbe avviarsi senza la collaborazione dei firmatari dell’originale, così come è avvenuto con i sequel di “V” e “90210”. Nel caso vincesse la corrente ABC/Disney ci sarebbe da trovare un tutor che presieda il post-“Lost” (“l’eventuale futuro dopo l’ultima puntata della serie – chiosa Benson – dipende anche da chi sarà scelto per far sopravvivere il culto”). Non è del tutto escluso, tuttavia, che il “traghettatore” dell’operazione possa essere nientemeno che il deus ex machina J.J.Abrams – tra l’altro artefice della “rinfrescata” di “Star Trek” al cinema – la cui ultima parola rappresenta un po’ l’ago della bilancia: nel caso accettasse, potrebbe aprirsi la chance di vedere “Lost” sul grande schermo. Dati alla mano, nonostante il serial sui sopravvissuti del volo Oceanic abbia perso stagione dopo stagione quell’aurea di straculto iniziale, tra enigmi mai spiegati e situazioni troppo “ai confini della realtà”, l’attesa per l’ultimo ciclo ha ridato smalto al mito (ottavo titolo più visto di quest’anno televisivo tra i 18 e 49 anni), piazzandolo tra l’altro al secondo posto tra i programmi americani più video-registrati della stagione. Il marketing, del resto, ha già fatto le prove tecniche lo scorso 2 febbraio, quando alla “prima” della sesta stagione 815 fortunati che avevano risposto esattamente a un quiz su internet sul telefilm hanno ricevuto una bottiglia con dentro una chiavetta USB contenente le immagini in anteprima della puntata. Tra i giornalisti, è già caccia all’accredito per l’anteprima che la Disney ha programmato per la stampa sulla spiaggia delle Hawaii dell’ultima puntata, pochi istanti prima la messa in onda del 23 maggio. “Vogliamo farlo diventare il finale più chiaccherato della storia della televisione – conclude Benson – proprio come è successo con ‘Seinfeld’ o ‘MASH’, quando la gente avrebbe fatto qualsiasi cosa per vedere come andava a finire”. Chissà che in quell’occasione non giunga a riva un messaggio in bottiglia che riveli il futuro di “Lost”. Un futuro certo, per una volta. Anche se in una dimensione parallela.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Marzo)

giovedì 4 marzo 2010

NEWS - Quanto tira l'infermiera! Da domani "Nurse Jackie", la compagna ideale di "Dr. House"
(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Sbarca anche in Italia la risposta in rosa a "Dr. House". Domani, infatti, arriva su Sky Uno 'Nurse Jackie, Terapia d'urto', che andra' in onda tutti i venerdi' alle 21. Gia' campione d'ascolti in Usa, 'Nurse Jackie' e' il discusso medical drama prodotto da Showtime, che ha come protagonista Jackie Peyton, capoinfermiera in un ospedale di New York stressata, arrogante e farmacodipendente. L'infermiera Jackie e' stata subito salutata come una sorta di Dr. House in gonnella. Un personaggio senza mezze misure, controverso, ma anche capace di grandi slanci emotivi: fuma come un turco, getta gli organi nella spazzatura, tradisce il marito con il collega farmacista, ma sa anche essere molto umana con i pazienti. A interpretare la protagonista e' Edie Falco, attrice gia' divenuta celebre con 'Oz', '30 Rock', ma soprattutto per il ruolo della moglie del boss mafioso Tony Soprano nella celebre serie tv 'I Soprano', che le valse un Golden Globe nel 2003 come miglior attrice in una serie drammatica.
"Anche quando non faccio nulla, combino dei guai...".
(Mischa Barton, "Chiambretti Night")

martedì 2 marzo 2010

NEWS - Clamoroso al Cibali! Domani Mischa Barton al "Chiambretti Night"
Dopo Gary Dourdan ("CSI: Scena del crimine"), Sofia Milos ("CSI: Miami") e Michelle Rodriguez ("Lost"), "Chiambretti Night" ospita domani (mercoledì), a sorpresa, un altro volto telefilmico: Mischa Barton, l'indimenticabile Marissa di "The OC". A Milano per le sfilate milanesi, Mischa "cotiche" Barton si sottoporrà al fuoco di domande di Piero Chiambretti...da non perdere per nulla al mondo!!! Su Italia 1 verso mezzanotte...

lunedì 1 marzo 2010

QUIZ - Chi è la Miss Lato B(rillantini) dei telefilm? Su uno dei tanti recenti tappeti rossi, si è presentata con un vestito color porpora da mezza vita in giù, con tanto di brillantini natalizi che adornavano uno dei migliori lati B telefilmici. A chi appartiene cotanto fondoschiena? Chi è la Miss Lato B(rillantini) delle serie tv, sicuramente in evidenza per le sue doti recitative, ma anche per una bellezza che arriva da lontano...non solo da dietro.
QUIZ - La Miss Stivalata dei telefilm era...
Era Jessica Alba, la Miss Stivalata dei telefilm al centro del Quiz del 20 gennaio scorso. Due stivali da motociclista degni di "Dark Angel" del resto, che solo Simone "Solo Occhi" ha indovinato nell'intercettarli...Niente male anche la camiciola a quadretti degna di un falegname e la guardia del corpo - anch'egli quadrettato - con l'esame delle urine nella mano destra. Complimenti all'indovinatore, in attesa di un nuovo entusiasmante Quiz d'inizio settimana.

venerdì 26 febbraio 2010

GOSSIP - Dopo Rachel Bilson anche Blake Lively parte per lo spazio!
Dopo la tutina spaziale di Rachel Bilson di "The O.C." (vedi Post del 19 febbraio scorso), anche Blake Lively di "Gossip Girl" ha deciso di imitare Sheila&B Devotion di "Spacer". La bionda attrice, a spasso per New York senza calze con gli immancabili tacchi alti, sfoggia un impermeabilino argentato catarinfrangente visibile anche da Marte, tant'è che una buon'anima si è fermata per racattarla su aprendole la portiera e promettendole di farle vedere "altri mondi". Magari allo spaccio di Combipel...!

giovedì 25 febbraio 2010

GOSSIP/PICCOLO GRANDE SCHERMO - Eliza Dushku e Hayden Panettiere si danno al surf! Le due attrici accomunate da un destino sulla...tavola
Se Hayden Panettiere ("Heroes") sfoggia tutti i suoi 49 denti splendenti sulla copertina di "Self", pronta a gettarsi tra le onde con la sua felpetta fucsia, non le è da meno Eliza Dushku ("Dollhouse") che nel suo prossimo film, "Open Graves", è una surfista senza paura. Il futuro delle due belle attrici, non c'è che dire, sembra servito in...tavola.

mercoledì 24 febbraio 2010

NEWS - Di Palin in frasca! La figlia dell'ex candidata alla vicepresidenza Usa guest-star nel serial "La vita segreta di una teenager americana" (AGI/EFE) - Los Angeles (Ca., Usa), 23 feb. - Bristol Palin, figlia maggiore dell'ex candidata repubblicana alla vicepresidenza Usa Sarah Palin, sara' la protagonista di un episodio della serie tv "The secret Life of the American teenager" sul canale ABC. La 19enne madre di un bimbo, Tripp, nato nel dicembre 2008, interpretera' se stessa in un episodio sulle conseguenze delle gravidanze tra le adolescenti. Bristol Palin era balzata alle cronache quando era emersa la notizia della sua gravidanza non desiderata durante la campagna elettorale della madre, scelta come compagna di ticket dal repubblicano John McCain nella 'corsa' alla Casa Bianca del 2008.
NEWS - Clamoroso al Cibali. Charlie Sheen entra in clinica di riabilitazione, "Due uomini e mezzo" sospeso!
(ANSA) - WASHINGTON, 23 FEB - L'attore Charlie Sheen e' entrato in una clinica per persone affette da dipendenze e fara' una pausa nella sua attivita' di attore della fortunata serie Tv 'Two and a Half Men' (Due Uomini e Mezzo), e' stato annunciato oggi. L'attore, che ha 44 anni, era stato al centro a Natale, mentre si trovava in vacanza con la famiglia ad Aspen (Colorado), di uno strano episodio: la moglie Brooke Mueller aveva chiamato la polizia dichiarando di temere le minacce del marito. Sheen era stato incriminato per aggressione. Ma successivamente aveva tentato di ricostruire la sua vita familiare e fatto pace con la moglie. Un portavoce dell'attore ha detto che Sheen ha deciso ''come misura preventiva'' di entrare in una clinica per il recupero delle persone affette da vari tipi di dipendenze.

lunedì 22 febbraio 2010

NEWS - E' un mondo Apple, bellezza! Rivoluzione in arrivo: gli episodi dei telefilm a 99 centesimi di dollari su iTunes
(ANSA) - NEW YORK, 22 feb - La Apple e' sul punto di raggiungere un accordo con due delle tre maggiori reti televisive Usa in vista della distribuzione via internet, a prezzi verosimilmente piu' bassi di quelli attuali, di serial e di programmi televisivi. Secondo il Wall Street Journal, la Apple, che il mese prossimo mettera' in vendita l'attesissimo table iPad, sta tentando di ottenere la possibilita' di vendere, attraverso il negozio virtuale iTunes, gli episodi dei serial televisivi a 99 centesimi di dollaro l'uno, la meta' del prezzo attuale. Un accordo sarebbe gia' stato raggiunto con il colosso Disney, cui fa capo la Acb, con serial di successo come le Casalinghe Disperate o Grey's Anatomy, oltreche' con la Cbs, la maggiore delle tre 'big'. Con la Disney non e' stato particolarmente difficile: Steve Jobs, il numero uno del colosso di Cupertino, e' il principale azionista individuale della casa di Topolino e siede nel suo consiglio di amministrazione. Non e' chiaro se ci sara' un accordo con la Nbc, il terzo colosso, che e' stato appena acquistato dalla Comcast, uno dei principali distributori via cavo statunitensi. Il ragionamento della Apple e' semplice: per ripetere in tv il successo ottenuto con la musica, occorrono prezzi bassi, in riga con i 99 centesimi per brano musicale. Le canzoni vendute su iTunes sono complessivamente quasi 10 miliardi, contro poche centinaia di milioni per gli episodi dei serial tv, piu' costosi. Una delle idee che la Apple sta studiando e' di vendere abbonamenti mensili di 30 dollari, molto meno cari rispetto a quelli onnicomprensivi delle tv via cavo. Spesso superano i 100 dollari, facendo in realta' pagare anche per le trasmissioni che uno non guarda mai. Le mosse della Apple stanno mettendo in fibrillazione i grandi distributori come la Time Warner Cable, che temono di perdere numerosi clienti. La Casa di Cupertino non e' l'unica a muoversi. Un protagonista come la Netflix (leader del noleggio di dvd a domicilio), ha iniziato a trasmettere in streaming via internet (e ha fatto accordi sia per la Xbox della Microsoft che per la Ps3 della Sony, sfruttandoli come hub), facendo concorrenza al cavo e preparandosi alla banda superlarga. Inoltre stanno avendo successo iniziative come Hulu, che appartiene alla NewsCorp di Rupert Murdoch, la Nbc e la Disney, e distribuisce gratis in streaming film e serial tv finanziandosi con la pubblicita'.

venerdì 19 febbraio 2010

GOSSIP - E' un uccello? E' un aereo? E' un alieno? No, è Rachel Bilson!
Ultimamente Rachel Bilson sta superando l'ex collega di "The OC" Mischa Barton in quanto a uscite (di look) e stravaganze (mentali). Eccola aggirarsi di recente con una sorta di tuta spaziale - che qualche fumato stilista deve aver scambiato per una giacca a vento - per ripararsi dalla pioggia. Manco fosse Kathrina avrebbe le attenuanti per indossare roba simile. Neanche Donatella Rettore al suo climax osava tanto. Neanche i Sheila&B. Devotion di "Spacer" avrebbero avuto il coraggio. Eppure lei (o l'alieno che la possiede) non ha mostrato indugi, preferendo la pioggia di critiche a quella che poteva bagnarle la medusa di capelli che le fuoriesce dal cappuccio stellare.

giovedì 18 febbraio 2010

NEWS - Attenti a quei due! Dal 21 febbraio si rispolvera "La Strana Coppia"
Dal 21 febbraio 2010 ogni domenica alle 22.00 su Fox Retro torna con tutte le storiche cinque stagioni la coppia di amici più improbabile della televisione: Felix e Oscar, protagonisti de "La Strana Coppia". Diventati il prototipo inarrivabile di tantissime coppie comiche, i due condividono un appartamento tra la Settantaquattresima e Central Park West, a New York, ed hanno abitudini e caratteri completamente differenti: Felix, interpretato da Tony Randall (Abbasso L’Amore), è un fotografo professionista la cui mania dell’ordine si scontra perennemente con i modi rozzi e disordinati del coinquilino e giornalista sportivo Oscar, interpretato invece da Jack Klugman ("Quincy"). Basato sulla commedia teatrale scritta da Neil Simon, la serie ha avuto un incredibile successo; inizialmente il suo autore non voleva che il suo nome fosse abbinato all’adattamento al piccolo schermo, ma dopo pochi episodi Simon divenne un grande ammiratore di Felix e Oscar in versione televisiva, tanto da accettare un cameo in una puntata.

mercoledì 17 febbraio 2010

NEWS - Anteprima, Lucy Lawless esce di "Xena" in "Spartacus"
Lucy Lawless esce di "Xena" in "Spartacus", già etichettato come il nuovo "Roma" (anche per via del budget), in onda su Starz. Nel serial la Lawless interpreta Lucrezia e si ricongiunge con il produttore esecutivo Sam Raimi, che la volle protagonista di "Xena, Principessa Guerriera" (1995).

martedì 16 febbraio 2010

NEWS - Aridaje! Da marzo SKY risposta ancora le mejo serie: su FX (lasciarle sul canale dove partono è impresa ardua, evidentemente...)
Dal 1 marzo 2010 il canale FX cambierà pelle per incontrare le esigenze di un pubblico alla ricerca di un intrattenimento sofisticato ed originale. Il palinsesto si arricchirà con un’offerta ampia ed articolata in grado di accogliere diversi generi; dalle serie televisive internazionali più acclamate e prestigiose alle produzioni italiane innovative e sperimentali fino a docu-fiction, stand up comedy e animazione per adulti. Sabato 27 febbraio il canale interromperà la normale programmazione per annunciare le novità più importanti con uno speciale promo di presentazione. Rinnovato nella grafica e nei contenuti, il nuovo FX debutterà il primo marzo alle ore 22.45. Il palinsesto proporrà ogni sera, dal lunedì al venerdì alle 22.45, un’imperdibile anteprima assoluta. Queste alcune tra le premières da marzo sul canale: "Boris" terza stagione, "Dexter" 4, "Bored to Death – Investigatore per noia". Sempre dal lunedì al venerdì, ma alle 20.45, sarà possibile ritrovare le più acclamate serie degli ultimi anni, pronte per essere gustate sin dal primo episodio: "Six Feet Under", "I Soprano"e "Mad Men", per citarne alcune. Il canale sarà inoltre impreziosito da una striscia quotidiana di 5 minuti in onda tutti i giorni alle 22.40, meglio definiti come MADE IN FX. Citazioni dei protagonisti del canale, spot televisivi “scartati”, trailer di serie fallimentari e racconti della buonanotte che ci accompagneranno fino alle grandi anteprime del canale con una voce ironica e tagliente. Il tutto alla scoperta della nuova anima di FX.

lunedì 15 febbraio 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

TV BLOG
Lavoro lost, lavoro ritrovato

“Stavo lavorando alla terza stagione di Alias quando Lloyd Braun (a capo della Abc tra il 2002 ed il 2004, ndr) mi chiese di scrivere un pilot su dei sopravvissuti ad un disastro aereo. Nel giro di una settimana ci fu il via libera alle riprese. Mi sono incontrato con Damon Lindelof lunedì, andammo subito d’accordo e preparammo una traccia con gli allora autori e produttori di ‘Alias’ Jesse Alexander e Jeff Pinkner. Sabato, Lloyd ci diede l’ok. Fu uno sforzo assurdo, ed 11 settimane e mezzo dopo avevamo realizzato l’episodio pilota. Durante una delle prime riunioni, ricevetti una chiamata da Steven Spielberg, Tom Cruise e Paula Wagner (patner nelle produzioni di Cruise, ndr.). Dissi ‘Cosa?!?’ Non aveva senso. Mi sembrava di essere in una puntata di ‘Punk’d’. Mi chiesero se avessi voluto scrivere ‘La guerra dei mondi’. Conoscevo Spielberg da qualche anno, ma ogni volta che lo incontravo era come un’esperienza extracorporale, e vederlo seduto su un divano insieme a Cruise lo rendeva più assurdo. Fu un bell’incontro, io Tom ci trovammo subito, ed alla fine il mio assistente gli regalo le prime due stagioni di ‘Alias’. Non ho potuto fare ‘La guerra dei mondi’ perché stavo girando il pilot di ‘Lost’. Mi sentivo come se stessi ammazzando la mia carriera: stavo lavorando ad un pilot di cui non avevo neanche una sceneggiatura, mentre avrei potuto essere con Spielberg e Cruise. Stavamo girando l’ultima scena del pilot, che per noi era quella in cui i naufraghi sentono la trasmissione della Rousseau e Charlie dice “Ragazzi, dove siamo?”. Si stava facendo buio ed avevamo perso la luce, e dovemmo interrompere le riprese. Non potevo sentirmi più frustato quando il mio assistente mi disse ‘J.J., c’è Tom Cruise al telefono’, Mi girai verso gli altri e dissi ‘Scusate. Tom Cruise mi chiama!’. Pare che avesse visto le prime due stagioni di ‘Alias’ e che ne fosse rimasto entusiasta, e mi voleva vedere una volta che fossi tornato a Los Angeles. In quel periodo stava lavorando alla realizzazione di ‘Mission: Impossibile: 3’ e pensavo volesse vedermi per propormi qualcosa, ma non fu così. Mi invitò ad un concerto, ma non potei andare, allora mi chiese di rivederlo. Sembrava volesse chiedermi un appuntamento. Così lo invitai alla mia festa di compleanno, e diventammo amici. Un giorno mi chiamò il mio agente e mi chiese ‘Sei a conoscenza delle voci che girano?’ ed io ‘Quali voci?’ ‘Tom vuole che tu sia il regista di ‘Mission: Impossible 3’. Non aveva senso…”.
(J.J. Abrams, 30.12.2009)

CORRIERE DELLA SERA
Fenomeno "Glee", magico e surreale
"«Glee» è davvero una cosa speciale. Merita di essere seguita. A Natale, Fox (canale 110 di Sky) ha proposto l'episodio pilota della serie diretta da Ryan Murphy. «Glee» è ambientato alla McKinley High School di Lima, Ohio, dove tutto ruota attorno ai giocatori di football e alle cheerleader. Una situazione che non piace all' insegnante di spagnolo Will Schuester (Matthew Morrison) che vuole riportare in auge il Glee Club, un' attività extrascolastica dove si studia canto, ballo e musica, discipline che alla McKinley vengono considerate da sfigati. Tramite un espediente illecito, Schuester obbligherà il quarterback della squadra Finn Hudson (Cory Monteith) a entrare nel Glee Club, assieme alle cantanti Rachel Berry (Lea Michele) e Mercedes Jones (Amber Riley), al soprano Kurt Hummel (Chris Colfer), al chitarrista sulla sedia a rotelle Artie Abrams (Kevin McHale) e alla balbuziente Tina Cohen-Chang (Jenna Ushkovitz). «Glee» ha preso «High school musical» e l' ha trasformato in una storia per adulti, non rinunciando ai «problemi» tipici del liceo (la coscienza di sé, la droga, le incertezze sessuali, etc), ma aggiungendovi un aspetto surreale e magico, lontano dalla quotidianità. La trama è poco realista, come fosse il racconto di un ragazzo che ascolta un iPod «on shuffle» e interiorizza le canzoni legandole per «temi». Per questo i dialoghi sono molto serrati, da musical, costruiti sui cliché della teen comedy e possono anche permettersi il gusto di prendere in giro le questioni razziali o altri temi scottanti, sfuggendo alle regole del politicamente corretto. «Glee» significa «sensazione di gioia», «entusiasmo immotivato», «cieco ottimismo», «abbandono» (proprio quello che manca alle scuole italiane)".
(Aldo Grasso, 27.12.2009)

TV SORRISI E CANZONI
“Kings”, originalità trasposta

“7+ all’originalità del telefilm ‘Kings’ di Joi: la storia del re Davide trasposta ai giorni nostri intrecciando notazioni realistiche e clima da favola, immagini accurate e facce nuove”.
(Mirella Poggialini, 22.12.2009)

IL SOLE 24 ORE
La tv che cambia

“Nel 2009 i possessori di decoder per il digitale terrestre hanno superato quelli con decoder per la tv satellitare, sia free sia pay. Secondo Auditel oggi sono 10,7 milioni le famiglie in grado di sintonizzarsi sul digitale terrestre; 4,5 milioni gli abbonati alla tv satellitare 2,2 milioni le famiglie con parabola satellitare senza abbonamento pay”.
(Francesco Siliato, 04.01.2010)

PRIMA COMUNICAZIONE
Tecniche di programmazione

“Per le serie americane, decidiamo caso per caso se trasmetterle prima sulla pay o sulla free, in base a valutazioni sui risultati, il target, il formato, la disponibilità del prodotto, ma teniamo anche conto di aspetti più generali tipo l’andamento della stagione. Se poi una serie è irrinunciabile per una rete, penso a ‘Dr. House’ per Canale 5, non si discute nemmeno. Insomma, non c’è una regola fissa, cerchiamo di trovare un equilibrio tra le esigenze di tutti”.
(Federico Di Chio, Direttore Mediaset Premium, dicembre 2009)

VARIETY
Il clone che soffia sul…collar

“Non c’è più nulla di nuovo sotto il sole. ’White Collar’ ricicla fin troppo ‘It takes a thief’ (n.d.r.: ‘Operazione Ladro’), accentuando il taglio high-tech e puntando sull’alchimia perfetta tra Matt Bomer e Tim DeKay”.
(Brian Lowry, 19.12.2009)

IL GIORNALE
E’ l’ora dei Psycho-serial
“Nulla è più misterioso ed affascinante della mente umana. Sarà che quasi ogni giorno si ha notizia di qualche scoperta nel campo delle nueroscienze. Sarà che il ricorso alla psicoterapia è sempre più diffuso. Sarà che qualche concetto base della disciplina inventata da Freud (‘complesso di Edipo’, ‘rimozione’, ‘proiezione’) è ormai entrato nella cultura popolare. Fatto sta che in tv proliferano le serie basate sulla psicologia. ‘The Mentalist”, ‘Psych’, ‘Mental’, ‘Lie to me’, ‘In Treatment’ e adesso ‘Nurse Jackie’…”.
(Vincenzo Pricolo, 11.01.2010)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!